Thiago MOTTA: “Non cambierei il mio posto come allenatore della JUVE con NESSUNO” | Juventus | DAZN

Situazione calciomercato alla vigilia della presentazione di Motta

 

Situazione calciomercato alla vigilia della presentazione di Motta

 

Articolo di Alessandro Magno

Domani ore 14 presentazione ufficiale di Thiago Motta con annessa conferenza stampa. Chissà se servirà a capire qualcosa di più sul gradimento o meno del tecnico rispetto ad alcuni giocatori in organico

Situazione attuale

Portieri

Si cerca sempre l’acquirente per Szczesny che di concreto ha offerte solo dal Qatar.

Difensori

Sono risalite le azioni di Huijsen che sembrava destinato al PSG. La Juventus non è cosi convinta di cederlo a titolo definitivo e la difficoltà ad arrivare ad altri centrali potrebbe far si che il ragazzo resti in rosa. Intanto Calafiori all’Arsenal pare proprio saltato. Cancelo ha fatto il giro delle sette chiese proponendosi a mezza Italia poi dalla Spagna ci hanno fatto sapere che la sua prima scelta è il Barcellona che però poteva riscattarlo e non lo ha fatto. Rugani piace molto al Bologna che lo vedrebbe bene come sostituto ideale di Calafiori e piace anche all’Atalanta entrambe le squadre però per colpa loro hanno infastidito parecchio Giuntoli e i rapporti con la Juve al momento non sono idiliaci. Intanto la Juve sembra molto vicino a chiudere per il terzino mancino del Verona Cabal.

Centrocampisti

Brusca frenata anche per Koopmeiners. Dall’Atalanta fanno sapere che il giocatore non è sul mercato ovvero si vende solo alla cifra richiesta senza sconti e senza contropartite. La Juve non intende spendere 60 milioni cash per questo giocatore. Fra l’altro questi soldi al limite dovrebbero esser finanziati dalla cessioni di Chiesa e Soulè tuttaltro che avvenute. Il nome nuovo è Matt O’Riley calciatore del Celtic di Glasgow che proprio l’Atalanta aveva individuato come obiettivo per rimpiazzare il suo giocatore olandese. Resta sullo sfondo Samardic che vuole lasciare l’Udinese e per cui l’Udinese vorrebbe realizzare. Nicolussi Caviglia è stato richiesto dal Lecce mentre Kostic dal Fenerbache. Nessuna novità per Mc Kennie mentre Miretti ha rinnovato.

Attaccanti

Soulè avrebbe trovato un intesa con la Roma che però non soddisfa la Juventus si parla di una ventina di milioni diversi in meno rispetto all’offerta del Leicester. Fra l’altro si è inseirto in questa asta il West Ham. Bene per la Juve. Diffcile lo scambio Chiesa Raspadori che non convince la Juventus che per Chiesa avrebbe bisogno di incassare denari. Il nome nuovo per l’attacco è Gudmundsson del Genoa su cui c’è l’Inter da molto tempo.

Si rafforza la pista Cancelo

 

 

Le ultime di mercato al 12 luglio

Portieri

Con la situazione definita in entrata con Di Gregorio resta da piazzare Szczesny. In un primo tempo la pista qatariota sembrava la più percorribile ma Tek resta perplesso e vorrebbe restare in Europa se non addirittura in Italia. Dal nostro paese sta facendo un timido sondaggio il Monza. Difficile che possa dare al giocatore l’ingaggio che già percepisce alla Juventus.

Difensori

Molto forte la pista Cancelo. Gradito a Motta. Gradita la destinazione al giocatore che ricordiamo si è proposto anche all’Inter. Nodo ingaggio fondamentale. Il portoghese percepisce 9 milioni l’anno e ambisce a prenderne almeno 6, la Juventus per ora ne offre 4,5. Il City vorrebbe realizzare fra i 20 e i 30 milioni la Juventus mira a prenderlo in prestito con obbligo di riscatto ma non superiore ai 25. La pista calda di Cancelo fa raffreddare al momento quella che portava al turco Kadioglu. Resta forte l’interessamento della Juventus per Todibo. Il difensore vuole lasciare il Nizza ma la richiesta del club francese è ancora considerata alta per le casse della Juventus. Intanto la Juventus torna vigile su Calafiori che sembrava ormai destinto all’Arsenal ma che invece è ancora un giocatore del Bologna. Il centrale spagnolo Hermoso che si è svincolato dall’Atletico Madrid e che sembrava un’ opportunità concreta, intanto si sta proponendo a Inter Milan e Napoli.

Centrocampisti

Sempre alto il pressing su Koopmeiners, con Atalanta e Juventus che intanto hanno raggiunto un primo accordo su una parziale contropartita tecnica in Nicolussi Caviglia. L’Atalanta aveva messo gli occhi anche su Soulè ma sul giocatore si è fatto forte il Leicester. Fofana, obiettivo della Juventus, invece è molto vicino al Milan. Anche la pista che portava a Greenwood pare che sia definitivamente tramontata. Mc Kennie potrebbe tornare in Usa, c’è un offerta del Cincinnati che il giocatore deve valutare, alla Juve i 15 milioni offerti stanno più che bene, mentre Rabiot ormai è considerato un ex. Con Fagioli Locatelli, Thuram, Luiz, Miretti ed eventualmente Koopmeiners il centrocampo è considerato all’altezza e chiuso. Si cercano acquirenti per Arthur a cui Motta non sembra voler dare un’opportunità.

Attaccanti

Su Soulè come detto si è fatto forte il Leicester con un offerta importante ( 30 milioni). La Juventus era intenzionata, su indicazione di Motta, a tenere il giocatore, ma questi soldi potrebbero sbloccare altre trattative. Morata continua a esser vicino al Milan e ad aspettare la Juventus. Con la Roma si lavora allo scambio Abraham Chiesa che non sembra di così facile realizzazione. La Juventus ha chiesto Jadon Sancho al Manchester United e ha preso informazioni con il Lipsia per Dani Olmo. Per Sancho la Juve ha proposto all’United Chiesa. Olmo invece ha una clausola di 60 milioni che a fronte dell’Europeo che il giocatore sta disputando potrebbe esser anche considerata a buon mercato. Difficile che il Lipsia tratti quella cifra a ribasso. Raspadori, Berardi, El Shaarawy sono voci che si inseguono ma più probabile per il ruolo di vice titolare dato che dopo Kean anche Milik sembra destinato a lasciare. Si cercano soluzioni in uscita anche per Kostic De Sciglio e Rugani.

Un obiettivo sfuma mentre c’è un altro amarcord.

Situazione mercato al 7 luglio 2024

 

Portieri

Presentato Di Gregorio che dovrebbe se non ci sono sorprese fare il primo c’è da sistemare Szczesny che al momento è in stand by.

Difensori

È tornato di moda Cancelo. Tonato al City dal prestito al Barcellona il giocatore non rientra nei piani di Guardiola. Il giocatore ha giocato sempre in squadre importanti pur non riuscendo a convincere appieno nessuno, resta uno dei difensori più gettonati di questi ultimi anni. Il giocatore tramite il suo procuratore si è proposto alla Juventus e all’Inter. Giuntoli ha fatto sapere che interessa solo in prestito e a ingaggio ridotto. Per ora è solo un idea. Calafiori invece è sfumato definitivamente il Bologna riceverà i 50 milioni richiesti dall’Arsenal. Si valuta Hermoso mancino dell’Atletico Madrid che uscirà a parametro zero e può giocare sia centrale che terzino.

Centrocampisti

Douglas Luiz ha sbagliato il rigore decisivo con cui il Brasile è uscito nella coppa America contro l’Uruguay. Rabiot al momento non è più un giocatore della Juventus avendo il contratto scaduto al 30 giugno. Viste le difficoltà a chiudere con l’Atlanta per Koopmainers torna di moda Samardic dell’Udinese, pezzo pregiato del mercato dell’anno scorso, un po’ in calo di appeal visto gli alti e bassi di questo ultimo anno. Dopo aver concluso per Thuram del Nizza piacciono altri due ragazzi provenienti dalla Ligue one, si tratta di Fofanà del Monaco centrocampista anche della nazionale e Todibo centrocampista e difensore del Nizza.

Attaccanti

Sempre più distante dalla Juventus Federico Chiesa che vuole un rinnovo non in linea con le sue ultime prestazioni e con gli attuali parametri della Juventus. Si sono prese informazioni con il Genoa per quanto riguarda Retegui. Morata in stand by in questo momento più vicino al Milan che alla Juventus. Sfumato Zirkzee che pare accasarsi al Manchester United per 55 milioni. Visto l’interessamento della Roma per Chiesa la Juventus ha chiesto informazioni su Abraham. Al momento non pare semplice uno scambio.

Complimenti! Bella figura.

Articolo di Ben Alessandro Magno Croce

 

Non poteva che finire così una squadra molto mediocre incensata come se fossero in figli di Pelè allenati da Einstein. La nazionale di Spalletti non ha mai giocato bene nemmeno una partita. È andata avanti per il rotto della cuffia qualificandosi a pelo e passando i gironi ancora per un pelo. Ma questo sarebbe il minimo dato che in passato è capitato spesso a nazionali che però poi hanno svoltato e nei turni a eliminazione diretta hanno fatto la differenza. Qui niente di tutto questo. Alla prima squadra un poco decente affrontata si è tornati a casa con ampio demerito.

L’eliminazione non sorprende. Era evidente la mediocrità dei singoli ma anche del mister che è un buon allenatore e non è diventato il Dio del calcio perchè ha vinto uno scudetto al Napoli. Cosa che sorprende è il credito che ha avuto questa nazionale. Un credito incredibile ed eccessivo difronte a quanto mostrato ovvero il nulla. Si è andati avanti per mesi a dire che la proposta di gioca sarebbe stata audace. Che si stava costruendo un Italia ”dominante”. Si sono sprecati paragoni surreali ”Il blocco dell’Inter come il blocco dell’Italia 82” (ma aspetta almeno di vincere qualcosa), Barella un misto fra Kross e Iniesta. Nemmeno di Totti e Del Piero, due a cui Barella può solo allacciare le scarpe, venivano paragonati ogni tre per due a Maradona o Platini. Capisco siamo nell’epoca social ed è tutto esagerato. Bisogna vendere il prodotto. Bisogna far parlare di se e farsi seguire da chi di ama ma pure da chi ti odia. Ma io che di anni ne ho un po’ nemmeno con Sacchi, altro che ci doveva fare vedere il bel gioco e non ce lo ha fatto mai vedere, gli addetti ai lavori si sono messi cosi a 90 gradi per tutto il tempo.

Ora ci si sveglia da questo lungo delirio. Sento commentatori dire che l’allenatore non può più di tanto se non ha i giocatori. Sento dire che in Italia non si investe più sui talenti perché si è puntato troppo sugli ”atleti”. Che in Italia giocano troppi stranieri a discapito degli italiani. Che nei vivai si lavora troppo sulla tattica e poco sulla tecnica individuale. Insomma tutte cose che vi ripetiamo da anni ma ci avevate detto che erano obsolete e superate e che bastano gli schemi. Ci avete anche detto che non è vero che il calcio è semplice ma che è una cosa molto complessa. Eppure non mi sembra che la Svizzera abbia fatto cose complesse. Insomma tutti i nodi vengono al pettine caro Spelletti. Si può fingere di esser fenomeni per un po finché gli amici ti spingono. Poi parla il campo. Si può esser d’accordo o meno chiaramente ci possono essere delle vedute diverse, tuttavia dal fatto che una delle nazionali più incensate della storia abbia fatto una delle peggiori figure della storia, da li non si può proprio scappare.

Mercato in fermento

Articolo di Alessandro Magno

La Juve pare abbia sciolto i freni del mercato. Mercato che l’anno scorso era rimasto bloccato a causa di conti troppo in rosso e alla penalizzazione che ha messo di fatto la squadra fuori dalle coppe. Quest’anno sembra diverso Giuntoli appare sugli scudi.

Portieri

Mancano le visite per Di Gregorio che sembra ormai quasi ufficiale mentre Perin e Pinsoglio al momento sono confermati. Szczesny dovrebbe andare in Quatar ma come molti altri deciderà il suo futuro a Europeo concluso.

Difensori

Alla voce difensori il nome più gettonato è sempre Calafiori che sta disputando un ottimo europeo e sta suscitando l’interesse della concorrenza. Operazione non semplice perché il Bologna chiede la luna anche se il giocatore vorrebbe seguire il suo mentore Motta alla Juventus. Dovrebbe farsi per lo meno un altro difensore dato che a De Sciglio è stato comunicato di non far parte del nuovo progetto. Ci sono interessi dalla premier per Gatti anche se per ora il ragazzo risulta confermato.

Centrocampisti

I movimenti più importanti sembrano a centrocampo come è normale che tutti si aspettassero. Rabiot dovrà presto sciogliere le riserve, la Juve intende confermarlo ma non è disposta ad aspettarlo in eterno e soprattutto non intende rinnovare ad aumento di ingaggio dato che il giocatore già oggi è fra i più pagati della rosa. I nomi più gettonati sono sempre Koopmainers dell’Atalanta che piace a molti ed è caro e Khephren Thuram del Nizza che sembra un nome assai vicino. Preso Douglas Luiz dell’Aston Villa che è nella stessa situazione di Di Gregorio ovvero visite mediche e firme resta da decidere il destino di Miretti e Weah dato che confermati risultano Locatelli e Fagioli. Nessuna speranza di restare per Mc Kennie che è in scadenza e a cui la Juve non ha offerto nessun rinnovo. Anche Nicolussi Caviglia e Kostic probabilmente dovranno cambiare aria.

Attaccanti

Vlahovic e Chiesa non stanno disputando un buon europeo e questa non è una grande notizia per la Juventus nel caso volesse fare cassetta da uno di questi. Chiesa dovrà decidere se rinnovare abbassando le pretese o dovrà trovarsi un altra squadra mentre vlahovic dell’attacco è l’unico ad oggi confermatissimo. Su Milik si stanno facendo delle valutazioni. Kean è molto vicino ad andare alla Fiorentina per una quindicina di milioni. Si è raffreddata al momento la pista che portava a Zirkzee.

Sondaggio di fine stagione .. 10 domande per voi ..

 

Scritto da Cinzia Fresia

Una stagione tra le peggiori che la Juventus abbia mai disputato chiude con il licenziamento anticipato di Max Allegri e con l’imminente arrivo di una nuova guida tecnica nel molto chiacchierato Thiago Motta.

1) Un campionato farcito da alcune partite insufficienti e altre al limite dell’imbarazzante. Una guida tecnica sull’orlo di una crisi di nervi con una squadra non performante era comunque arrivata ad essere l’unica antagonista della prima in classifica. Cosa non ha funzionato nel progetto di Allegri e perché ha mollato?

2) Cristiano Giuntoli e’ stata la causa della rottura con Massimiliano Allegri? Pensi sia stato assunto per eliminare l’ex allenatore o tra i due sono sorti conflitti insanabili durante il percorso?

3) Ritieni che l’esclusione di Fagioli e di un centrocampista come Pogba abbia influito sul rendimento della squadra in generale?

4) Secondo te la Rosa della Juventus era scarsa?

5) Come giudichi l’operato nonché la rappresentanza attuale? ( Presidente e Vice Presidente)

6) John Elkann maggiore azionista che rappresenta la proprietà, giudicato come il vero artefice della caduta societaria. Dipinto come un mostro assetato di soldi e di potere, accusato da più direzioni di disinteresse nei confronti della Società che si rifiuta di rilanciare e di cui vuole disfarsi. Diretto coinvolto nell’ estromissione dell’ex Presidente e cugino Andrea Agnelli. Condividi questa visione?

7) Non possiamo negare che il 50 per cento delle sfortune della Juventus, sia stato un palese ed evidente sistema che ha utilizzato più mezzi per bloccare un’eventuale rischio di vittoria. Questa volta i bianconeri non sono stati più forti degli arbitri.
Il Campionato era già stato deciso prima?

8) Anche se non è facile .. chi è stato il migliore giocatore di questa stagione e quale il peggiore?

9) Come giudichi la scelta su Thiago Motta?

10) Se dovessi scegliere tu un Presidente e Vice Presidente .. chi vorresti?

Pagellone finale stagione 2023/24

 

 

Woichech Sczeczny
Carlo Pinsoglio
Mattia Perin

Mattia De Sciglio
Gleyson Bremer
Federico Gatti
Danilo
Alex Sandro
Daniele Rugani
Andrea Cambiaso
Djalò

Manuel Locatelli
Paul Pogba
Filip Kostic
Weston McKennie
Fabio Miretti
Nicolò Fagioli
Timothy Weah
Adrien Rabiot
Carlos Alcaraz
Nicolussi Caviglia

Federico Chiesa
Dusan Vlahovic
Arek Milik
Kenan Yildiz
Iling-Junior
Moise Kean

Massimiliano Allegri
Marco Landucci vice allenatore
Simone Folletti : responsabile preparazione atletica

Paolo Montero (subentro)

Dirigenza:
Cristian Giuntoli direttore Sportivo
Presidente Ferrero
Vice Presidente Scanavino
Rappresentante della proprietà : John Elkann

(Tutto sto casino e poi in 24 ore) ACCORDO RAGGIUNTO FRA ALLEGRI E LA SOCIETà

(Tutto sto casino e poi in 24 ore) ACCORDO RAGGIUNTO FRA ALLEGRI E LA SOCIETà

Articolo di Ben Alessandro Magno Croce

La montagna ha partorito il topolino. Si sono minacciati fuoco e fiamme o anzi la Juve ha minacciato fuoco e fiamme e gli avvocati di Allegri hanno risposto. C’è chi dice che Allegri non aveva possibilità in tribunale, dato lo show della finale di coppa, ma dimentica che l’ultima volta che la Juve ha vinto in un tribunale era l’epoca di Romolo e Remo, se fosse pure che è accaduto. La verità è che il tutto è stato fatto per risparmiare 4 soldi. I licenziamenti per giusta causa nel calcio vinti sono pochissimi e rarissimi. Io ricordo solo Delio Rossi vs Fiorentina e Chelsea vs Mutu, con quest’ultimo che poi gli si ritorse contro, dato che quando il rumeno passo alla Juve poi il Chelsea voleva un risarcimento, che non gli fu riconosciuto. Probabilmente ce ne sono stati altri che dimentico, ma restiamo sempre a pochissimi casi. Fra l’altro è evidente come la lesa immagine della società non c’entri un fico secco. Per l’immagine lesa Pogba e ahimè Fagioli hanno fatto molti più danni di Allegri e non si è preso nessun provvedimento del genere contro i due, addirittura Pogba, seppure al minimo sindacale, è ancora un tesserato della Juve, quindi non è stato per niente licenziato. La verità è che alla Juve hanno preso la palla al balzo per costringere in qualche modo Allegri a rinunciare a una parte dello stipendio, e in questo ci sono riusciti. Se la causa fosse andata avanti per le lunghe il vecchio mister avrebbe dovuto aspettare comunque per ricevere i soldi, così li riceve subito, anche se ha praticato lo sconto alla Juventus. La Juve di contro ha risparmiato una fetta di stipendio che avrebbe dovuto pagare comunque, dato il contratto fissato al giugno 2025. Allegri ci guadagna anche il fatto di essersi liberto subito, quindi non deve per forza stare fermo un anno, ma può trovarsi una squadra immediatamente. Le cifre che trapelano parlano di 4 milioni netti in virtù dei 7.5; 8 invece dei 15 lordi, quindi un buon 40% in meno. Con buona pace di tutti. Resta la magra figura che ha fatto secondo me più la Juventus che il mister, ma su questo sicuramente non saremo tutti d’accordo. Da parte mia qualsiasi persona che viene licenziata ha diritto a quello che gli spetta per contratto. È la società che si assume la responsabilità del licenziamento. La Juve in passato ha pagato pure giocatori che non giocavano mai o allenatori esonerati vedi Sarri ma anche lo stesso Allegri nella sua prima avventura. Spero solo che sia un fatto di tirchieria contabile e che non ci siamo ridotti a elemosinare e a raschiare il fondo del barile per quelli, che per una società di calcio come la nostra, dovrebbero esser 4 spicci. Però questo ce lo dirà il mercato.

Stagione finita. Analisi Nord chiama Sud

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