Pagelle Juventus Udinese coppa Italia

 

https://www.eurosport.it/calcio/coppa-italia/2025-2026/le-pagelle-di-juventus-udinese-2-0-mckennie-ingrediente-segreto-treno-cabal.-linesperto-palma-naufraga-zaniolo-non-punge_sto23246801/story.shtml

Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce

DI GREGORIO 6 – Serata incredibilmente tranquilla: l’ideale per scuotersi dopo le critiche delle ultime settimane.
KALULU 6 – Zaniolo non è particolarmente in palla e questo ne facilità certamente i compiti. Sempre diligente e con il giusto atteggiamento.
GATTI 6 – Buksa è tutt’altro che un cliente scomodo, lui è bravo a gestirlo con i suoi classici modi tutt’altro che teneri tenendolo lontano dall’area di rigore. Esce per l’ennesimo infortunio.
Dal 56′ LOCATELLI 6,5 – Chiude la partita dal dischetto, poi amministra senza affanni nel finale.
KELLY 6 – Preciso in copertura e coraggioso anche nel proporsi in zona offensiva. I piedi sono quelli che sono, ma la personalità non gli manca ed è un segnale certamente incoraggiante.
CAMBIASO 6 – Coinvolto in pieno in fase di costruzione, spinge a tutto campo sia sul binario che per vie centrali. Prezioso in avanti e il più delle volte attento in ripiegamento.
MCKENNIE 7 – Vero uomo ovunque, ma a sorprendere è la sua lucidità nelle scelte chiave nonostante le energie spese: fondamentale su entrambe le metà campo. Tra le chiavi di volta di questa lenta evoluzione della Juve.
KOOPMEINERS 6 – Rispolverato nel suo teorico ruolo naturale, appare certamente più sicuro quando ha il pallone tra i piedi. Non fa nulla di trascendentale, ma la sua leadership in mezzo al campo si percepisce.
MIRETTI 5,5 – A volte un po’ fuori giri e confusionario nel prendere le decisioni. Si sbatte con grande forza di volontà, ma commette qualche errore di troppo.
Dal 74′ CONCEICAO 6 – Un paio di serpentine utili a scaldare il motore in vista del Napoli.
CABAL 7 – Tanta corsa sul binario convertita in svariati pericoli e un rigore procurato. La sua falcata imponente è preziosa per aggiungere densità e imprevedibilità alla manovra offensiva bianconera.
Dal 74′ JOAO MARIO 6 – Quarto d’ora tranquillo con un’Udinese già rassegnata. Un bell’assist per il 3-0 poi annullato.
DAVID 6,5 – Netti passi avanti soprattutto nei movimenti offensivi. Sfiora un gol, poi ne segna uno bellissimo che viene (ingiustamente) annullato a causa di una linea tirata a casaccio. Se crescerà ancora anche sul piano atletico può finalmente ritrovarsi.
Dal 74′ OPENDA 6 – Poco tempo e spazio per mettersi in mostra. Un gol annullato nel finale.
YILDIZ 6,5 – Quando il pallone arriva sui suoi piedi lo stadio e tutta la squadra si accendono. Leader tecnico ed emotivo, sempre connesso e bravo a inventare la giocata estempornea quando serve.
Dall’84’ ZHEGROVA s.v. – Non giudicabile.
All. SPALLETTI 6,5 – La sua Juventus centra il passaggio del turno e soprattutto il terzo successo consecutivo. Per uscire dalle sabbie mobili servono anche successi così “semplici”, di inerzia, costruiti sulla pura superiorità tecnica rispetto all’avversario.

Martedì 2 dicembre 2025 Juventus- Udinese / Coppa Italia ore 21 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Con Vlahovic out la Juventus è nuovamente in campo alla conquista della Coppa Italia.

Dopo aver vinto due partite più o meno con lo stesso sistema, i tifosi inneggiano già allo scudetto.
Piano!!
E’ bello percepire la fiducia dei tifosi. La squadra lo sente e ne ha bisogno, ma va considerata la condizione nella sua globalità. La Juventus commette ancora errori gravi in difesa.
Il recupero di alcuni punti in classifica non devono abbagliarci. Ne abbiamo persi tanti la squadra non è completa e se otteniamo il quarto posto è tanto.

Lo scudetto è una faccenda che al momento non ci riguarda. Spalletti si sta impegnando moltissimo con quello che ha che è davvero poco, basta un nulla che va tutto in frantumi.

La Coppa Italia però sarebbe un obiettivo perseguibile. Potrà essere considerato un titolo di minore importanza ma è pur sempre un titolo che crea motivazione.
L’incidente a Vlahovic non ci voleva, il serbo rischia di stare fuori 5 mesi, e per Spalletti una risorsa in meno su tre tornei può diventare un peso.

Gli eventi e la sfortuna torturano da anni la Juventus. Gli eventi nefasti si mettono in mezzo ai progetti di un allenatore che sta facendo i salti mortali nel far funzionare una squadra che appena decolla .. precipita subito dopo.

E stasera speriamo di avere il paracadute!

Pagelle Juventus Cagliari 2-1

 

PAGELLE Juventus – Cagliari

Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce

PERIN 6,5: Dovrebbe essere una serata tranquilla ma non lo è. Lui si fa trovare pronto quando chiamato in causa.

KALULU 7: Uno dei pochi a essere sul pezzo per tutta la partita. Oltre ad esser uomo assist effettua un paio di chiusure nel secondo tempo che salvano la Juventus dalla frittata.

KELLY 5,5:Molto discontinuo. Non è in una serata positiva. Si riscatta in parte anche lui con una grande chiusura in angolo su un avversario che stava andando in porta.

KOOPMEINERS 5,5: Francamente anche in questo nuovo ruolo non mi convince anche se dopo un buon approccio nelle prime partite. Se dobbiamo giocare con un centrocampista in una difesa a tre almeno questo dovrebbe essere al centro della difesa a non a braccetto.

McKENNIE 6,5: Primo tempo mediocre come tutto il centrocampo. Secondo tempo in grande crescita con ottima intensità sia a contrasto che in proposta.

LOCATELLI 6: Primo tempo anche per lui insufficiente poi ci mette la grinta che non gli difetta e nel secondo tempo è ottimo in interdizione ma anche prezioso in altre fasi di gioco come quando nel recupero va da solo nella metà campo avversaria a prendersi un fallo che fa respirare la squadra.

THURAM 6,5: Nel primo tempo regge il centrocampo da solo. Fornisce l’assist dell’1-1 che mette subito in pari le cose. Nel secondo tempo cala un poco ma resta prezioso.

KOSTIC 5: L’erroraccio sul gol del Cagliari lo manda in tilt.

CONCEIÇÃO 6,5: Vivace come è sempre dalla sua parte arrivano i pericoli per il Cagliari. Salta l’uomo con facilità e spesso va al tiro. Conquista punizioni importanti. Poteva e forse doveva segnare in qualche occasione.

YILDIZ 8: Nel primo tempo se escludiamo Kalulu è una sorta di Yildiz vs Cagliari. Gioca veramente una bella partita. Oltre la doppietta serve ai compagni palloni molto interessanti. Non lo avrei tolto.

VLAHOVIC 5,5: Come al solito parte con grande voglia. Nella mezz’ora giocata alterne cose discrete ai soliti controlli sbagliati. Esce prima di farci vedere qualcosa.

CAMBIASO 6,5: Gioca con ottimo piglio. Mette cross interessanti. Aiuta nella fase difensiva Koopmeiners.

MIRETTI 6: entra concentrato.

DAVID 5,5: Alcuni palloni interessanti altre giocate veramente improbabili. Giocatore che mi sembra ancora molto fuori dal contesto.

OPENSA: Sv

CABAL: Sv

JUVENTUS 6: Primo tempo osceno. Per fortuna al gol del Cagliari si pareggia in un minuto altrimenti non so cosa potevamo vedere. Secondo tempo per fortuna molto meglio con la partita sempre in controllo. Peccato le tantissime occasioni da gol sprecate in malo modo perchè si doveva chiudere. Poi non la chiudi e nel finale viene il braccino.

SPALLETTI 5,5: Merita 6 per la vittoria e anche per la gestione della partita e dei cambi tuttavia se volevamo vedere la Juventus di Tudor allora ci tenevamo Tudor. E’ ora che osi e ci faccia vedere il suo modulo con il suo modo di giocare. Almeno iniziare.

ARBITRO 5,5: Niente di particolare ma un arbitro che fischia ogni svenita anche no. Il calcio con questi arbitri e questi giocatori simulatori è diventato un gioco per signorine.

 

Sabato 29 novembre 2025 Juventus – Cagliari ore 18 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia
Dopo la rocambolesca vittoria in champions League, La Juventus con un pizzicotto si sveglia e si ritrova nella triste mediocrità del campionato.
Se in Champions più o meno se la cava .. in Serie A no.

La squadra è quello che è, per carità nessuno pretende, però .. una lavata di capo ci vorrebbe.
La nota più interessante della settimana è stata la visita dei “vecchietti” Juventini, che emozione e che nostalgia. Calciatori veri che hanno dato tutto alla maglia.
Ormai preistoria, ma noi “anziani” tifosi ci mancano molto.

Mai Juventus e’più insignificante di questa attuale. Senza identità e senza obiettivi se non la riscossione dello stipendio.

Il Cagliari rappresenta un ostacolo difficile che si tratti di una sfida casalinga o in trasferta.
Molto probabile che Vlahovic parta come titolare. Il tecnico della Juventus non ha presentato la conferenza stampa in virtù dello sciopero dei giornalisti.
Vedremo come se la caverà la difesa, punto dolente della Juventus di questi ultimi anni.

Pagelle Bodo Glimt- Juventus

https://www.eurosport.it/calcio/champions-league/2025-2026/bodoglimt-juventus-2-3-le-pagelle-yildiz-accende-la-luce-si-sblocca-david_sto23244531/story.shtml

 

Mattia PERIN 6 – Non ha colpe sul gol subito nel primo tempo. Sicuro quando viene chiamato in causa. Sul rigore non intuisce.
Pierre KALULU 5,5 – In difficoltà nel primo tempo con Berg e Blomberg. Migliora nella ripresa, anche se qualche lacuna resta.
Lloyd KELLY 5 – Sempre in ritardo, ammonito nel primo tempo. Non dà mai l’impressione di essere sicuro.
Teun KOOPMEINERS 5,5 – Da braccetto, ancora. Lento, compassato, tiene la posizione. Poco presente, in difficoltà quando viene puntato.
Weston MCKENNIE 7 – Largo a destra, forse fuori ruolo, ma sempre lucido. Segna con un grande stacco la rete del 2-1. Si danna nelle due fasi. Positivo.
Manuel LOCATELLI 6 – Un tiro col mancino da fuori, inizia con personalità, poi cala d’intensità. Nella ripresa un po’ meglio, ma a volte si prende rischi incomprensibili.
Vasilije ADZIC 4 – Primo tempo osceno. Disattento, impreciso, spreca anche una chance su servizio di Conceicao. Poi ci prova di testa, ma Haikin è attento. Sbaglia passaggi, tempi, scelte. Sostituito all’intervallo. (Dal 46’ YILDIZ 7,5 – Con lui è un’altra storia. Entra a inizio ripresa e scuote subito la Juve. La rianima. Partecipa al gol di Openda, avvia l’azione del 2-1, impegna due volte Haikin, poi parte da lui anche l’azione del 3-2 di David. Superlativo).
Andrea CAMBIASO 6,5 – Buona prova. Salva su Maatta ed esulta, ma sul corner seguente la Juve subisce gol. In generale dal suo lato rimane attento. Nel primo tempo appoggia poco l’azione, nella ripresa cresce e manda anche al tiro Conceicao con un gran cambio campo. (Dal 75’ CABAL 4,5 – Scellerato, imprudente, deleterio: commette un fallo in ritardo in area che regala il rigore del 2-2 al Bodo. Brutto ingresso, negativo)
Francisco CONCEIÇAO 6,5 – Subito pericoloso con un mancino da fuori. Il più ispirato nella Juventus. Nel primo tempo nasce tutto da lui e proprio sul finire di prima frazione non concretizza col mancino un servizio di McKennie. Anche nella ripresa molto attivo, Haikin gli nega il gol. Buona prova. (Dal 83’ ZHEGROVA SV)
Fabio MIRETTI 6 – Partita dai due volti. Molle e lento come mediano nel primo tempo. Non reattivo nemmeno sul vantaggio norvegese. Ammonito nella ripresa, dove gli annullano anche la rete del 2-1. Poi il bell’assist per McKennie. Cresce nel secondo tempo, sotto ogni punto di vista. Media tra 5 e 7, quindi 6. (Dal 67’ K. THURAM 6 – Dentro nella ripresa, non sta benissimo e si vede. Nel finale avvia due ripartenze)
Lois OPENDA 6,5 – Anima in pena davanti nel primo tempo. Quando avrebbe spazio, si incarta da solo. Poi a inizio ripresa si sblocca: lestissimo sul pallone vagante e rete dell’1-1. Gol pesante, per lui e per la Juve. (Dal 75’ DAVID 7 – Gol decisivo, si fa trovare pronto, poi sfiora anche la doppietta. Era importantissimo sbloccarsi)
ALL. Luciano SPALLETTI 6 – Formazione iniziale un po’ delirante: troppi cambi e troppi giocatori inesperti per partite così. Poi con Yildiz la luce si accende, ma la Juve soffre, concede, va a ondate. Non ha ancora trovato la chiave di volta.

Martedì 25 novembre 2025 Bodo Glin – Juventus Champions League ore 21

Pare che la preoccupazione maggiore siano le temperature rigide. Condizioni meteorologiche alle quali i nostri non sono abituati. I giocatori hanno messo già le mani avanti elencando una lista di giustificazioni che se le cose vanno male non sarà colpa loro.
Una partenza accidentata già prima di scendere in campo che non promette nulla di buono.
Peraltro il calcio norvegese sembra più avanti del nostro viste le ultime disfatte in nazionale.
C’è poco di cui parlare considerate le ultime prestazioni in campionato.
La speranza e’ di una reazione inaspettata al di là del clima.
La situazione Champions per i bianconeri è alquanto critica non sarà facile per Spalletti il superamento del turno.

Condizioni

Fiorentina – Juventus 1-1 pagelle

PAGELLE JUVENTUS
Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce

DI GREGORIO 5,5 – Forse vista la distanza potrebbe fare meglio sul gol del pari altre volte ci mette una pezza.

KALULU 6,5 – Fra i miggliori in campo. Sotico nel difendere il risultato.

KELLY 6 – Lotta contro un Kean pimpante e alla fine ne esce abbastanza bene.

KOOPMEINERS 5,5 – Tornato il solito modesto Koopmeiners che conoscevamo.

CAMBIASO 6 – Corsa, impegno, voglia. Non sempre lucido ma uno dei più positivi e anche propositivi.

LOCATELLI 6,5 – Il sempre troppo bistrattato Locatelli è uno dei più lucidi. Da ordine alla squadra prova conclusioni dalla distanza. Difende come e più di un difensore.

THURAM 5,5 – Una partita non molto brillante. La Fiorentina va in gol anche su una palla persa da lui. Non il solito Thuram.

KOSTIC 6,5 -Uno dei migliori in campo almeno dimostra voglia e non ha paura di osare. Infatti segna su un tiro dalla distanza.

MCKENNIE 5,5 – Anche lui come Thuram un poco sottotono. Il centrocampo della Juventus questa sera ha fatto un po’ poco escludento Locatelli.

YILDIZ 5 – Questa sera è uno dei peggiori in campo. Non si è mai visto.

VLAHOVIC 6 – Ci mette tutta la v oglia e la grinta del mondo ma non riesce quasi mai ad esser pericoloso. Si conquista un rigore che ci stava tutto e sbaglia un gol incredibile a tu per tu con il portiere.

CABAL 6 – Entra bene.

MIRETTI 6 – Non proprio benissimo ma un poco meglio di chi c’era prima di lui.

CONCEIÇÃO 6,5 – Cambio tardivo se si voleva riuscire a vincerla. Lui dal canto suo prova a fare quello che sa.

(OPENDA s.v.

DAVID s.v.

SPALLETTI 5 – La Juventus è molle e ha poco spirito di iniziativa. Non sembra che Spalletti abbia chissà quali soluzioni ma al momento non sembra ci sia stata una grande scossa rispetto alla squadra di Tudor.

Arbitro 4 In settimano poi ci racconteranno come il rigore della Juventus fosse da dare. Come con il Verona si pentono dopo, intanto la frittata e fatta e paga sempre la Juve.

Sabato 23 novembre 2025 ore 18 Fiorentina – Juventus Stadio Franchi – Firenze

 

 

Mentre l’Italia scarseggia in risultati mettendo a rischio la qualificazione ai mondiali, e gli allenatori cadono come birilli, la Juventus torna in campo in casa della Fiorentina.
Spalletti è un allenatore Zen. Parla non molto e dice poco.
Il tecnico non si espone e spera in una bella gara. Non abbiamo fenomeni, non abbiamo Campioni, il convento passa questo lo dobbiamo accettare.

La Fiorentina non è anche lei in un buon periodo, ma resta sempre un’acerrima nemica.
Spalletti non sottovaluta l’avversario mettendo in guardia i suoi per l’eventuale pericolo.

Fiorentina Juventus

Pagelle Juventus Torino 0-0

Pagelle Juventus Torino 0-0

 

Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce

 

DI GREGORIO 7 – Nonostante la Juve domini la partita il migliore in campo è lui che per due volte nega la gioia del gol ai granata con interventi prodigiosi. 

KALULU 6 – In difesa fa il suo ma non spinge quanto potrebbe dato che spesso non ha un uomo fisso da marcare. 

RUGANI 6,5 – Da alla difesa un grosso contributo di tranquillità e consapevolezza. D’altronde ne ha giocati di derby. Peccato debba uscire perché stava giocando bene.

GATTI 5,5 – Entra come quello che deve spaccare il mondo ma alla fine commette una grossa ingenuità su cui ci deve mettere una grossa pezza Di Gregorio.

KOOPMEINERS 6,5 – Un ottimo primo tempo un poco più in calo nella ripresa ma in ogni caso sembra redivivo. 

MCKENNIE 6,5 – Prova in tutti i modi a fare gol e non disdegna il solito lavoro sporco con cui aiuta moltissimo la squadra. 

LOCATELLI 6,5 – Sbaglia qualche passaggio e lancio e il pubblico mormoreggia ma in realtà è l’unico che riesce sempre a verticalizzare il gioco. 

THURAM 6 – Come Koopmeiners gioca meglio nel primo tempo che nel secondo ma ha all’attivo veramente molti passaggi sbagliati. Peccato perchè la sua corsa è sempre una qualità molto importante per questa squadra. 

CAMBIASO 5,5 – Molto volenteroso ma sempre molto confusionario. Non sembra prendere spesso la decisione giusta per quanto sul piano dell’impegno resta encomiabile.

CONCEIÇAO 6,5 – Gioca un gran primo tempo probabilmente dando tutto quello che poteva, Cala molto nella ripresa e viene sostituito. 

YILDIZ 6,5 – Ci mette un poco a carburare e a trovare le misure ma poi nel secondo tempo è uno dei nostri giocatori più vivaci e pericolosi.  

Dusan VLAHOVIC 5,5 – A parte un bell’assist a Mc Kennie viene quasi sempre ben controllato dalla difesa avversaria. Purtroppo il ritorno al modulo a una punta secondo me lo penalizza.

DAVID 5,5 – Pronti via ha subito un paio di occasioni che spreca dopodichè ritorna presto nell’anonimato.

ZHEGROVA 6,5 – Un bel peperino mette in campo uno spirito simile a Conceicao. Peccato magari non vederli insieme dall’inizio qualche volta.

OPENDA s.v.

ADZIC s.v.

JUVENTUS 6,5 Domina il derby in lungo e in largo ha anche più occasioni per vincerlo ma ha anche alcune occasioni contro per perderlo. Ai punti sicuramente meritava di più la Juventus ma bisogna fare gol. 

SPALLETTI 6 – L’impressione è che non sia ancora riuscito a trovare la cura per questa squadra anche se non è mancato lo spirito di iniziativa. Non ho capito l’attacco a una punta come non ho capito l’insistere sulla difesa a 3. 

ARBITRO 6,5 Uno dei derby più corretti di sempre. Nessun colpo proibito, nessuna particolare protesta. La Juve reclama due rigori uno su Vlahovic e uno su Mc Kennie ma l’arbitro sembra aver preso la decisione corretta in entrambi i casi. Giusto il gol annullato al Torino per fuorigioco.

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