Fragilità

Le sorti della Juventus, caduta drasticamente in Champions ed ora in bilico in Campionato, hanno inciso sul morale di Gigi Buffon, il quale in occasione della partita al Bernabeu, ha perso letteralmente le staffe, facendosi espellere a fine partita, negandosi perciò la possibilità di parare il rigore a Cristiano Ronaldo.
Infinite le critiche non solo al nostro portiere, ma anche alla società colpevole di non essere più in grado di gestire i giocatori, ma tornando a Buffon, pare che alla fine di Juventus-Napoli, il portiere rientrato nello spogliatoio, si sia fatto sentire con una bella strigliata ai compagni.
L’addio è nell’aria, Gigi non vorrebbe lasciare il calcio, un lavoro che ama e che avrebbe voluto proseguire ancora qualche anno, ma i risultati e la differenza troppo evidente tra lui e i giovani, lo indurrebbero a non avere scelta, ma si spera con la conquista del settimo scudetto consecutivo.
La carriera di Gigi volge al termine, passerà alla storia del calcio, definito il miglior portiere al mondo, che può’ volere ancora un atleta così?
Eppure, anche a lui qualcosa manca, per esempio un pallone d’oro mai vinto, forse resterà il rammarico più profondo di Gigi, quest’anno doveva anche essere il suo anno, quello in cui alzava la coppa dei Campioni al cielo, con il settimo scudetto consecutivo e magari la conquista della coppa Italia, avrebbe voluto così salutare il suo pubblico per sempre a lui fedele, e chissà se fosse rimasto ai pali al Bernabeu, e avesse parato il rigore a Cristiano Ronaldo, non poteva valere un pallone d’oro?
La stanchezza e lo stress hanno giocato un brutto scherzo a Gigi, che evidentemente non ce l’ha fatta più, si è lasciato andare ad una piazzata che è costata alla squadra la sua espulsione ed una “chiazza” sulla sua grandissima carriera.

Peccato, peccato per Gigi e la sua Juve, sebbene io non abbia mai avuto una gran passione per lui, l’ho stimato come portiere e uomo di sport, Gigi e la Juventus è una storia che sembra infinita e imprescindibile, e’ anche per questo che non ce l’ho con lui, d’altronde non si deve arrivare ai quarti di Champions sotto di tre gol, e ormai Gigi a fine carriera può anche fare e dire ciò che pensa, il suo prestigio rimarrà indelebile.
Certo si pensa anche a quel pallone d’oro, mai vinto per mancanza di un Santo in Paradiso, proprio per sua stessa ammissione, o più probabilmente per una vita personale con alcuni aspetti gestiti male e sopra le righe.
Ma Gigi è così, lo dice anche lui e lo sa anche la Juventus, che in questi anni, si è prodigata a cercare di proteggere il più possibile le sue bravate da terza media.
Si vocifera di una carriera all’estero, ma lui .. pare abbia detto di no al Boca Junior, “o alla Juve o niente” .. Buffon ama la Juventus e la Juventus ama lui, si sono dati molto vicendevolmente, sarebbe bellissimo che si fermasse, ma fare il portiere di riserva questa Juventus lo meriterebbe, e anche noi tifosi.

Il destino nelle nostre mani

Articolo di Alessandro Magno

La partita è stata persa meritatamente. Ha vinto l’unica squadra che era scesa in campo per vincere. Il Napoli non ha dominato, in verità è stato contenuto piuttosto bene. Peró ci ha creduto ed ha giocato con quell’obiettivo. La Juventus invece ha giocato per il pari. Errore da terza categoria. Non ho mai visto in vita mia una squadra di alto livello giocare per il pari e ottenerlo. Regole che si conoscono alla terza elementare del calcio e mi sorprende le abbia sposate uno riflessivo come Allegri. Un gol puoi sempre prenderlo anche per caso, ecco perchè non puoi precluderti l’opportunità di andarne a fare almeno uno e giocare per lo 0-0. Che è persino peggio di giocare per il pari. Una Juve senza nulla da perdere va a giocare a Madrid e vince 3-1 contro il Real, una Juventus calcolatrice con 2 risultati utili su 3 perde in casa contro il Napoli senza effettuare nessun tiro in porta su azione ( palo di Pjanic su punizione fra l’altro deviata). Li abbiamo resuscitati.

Ora il calendario è molto più difficile per noi che per loro. Noi Inter in trasferta, poi Bologna, poi Roma a Roma e Verona in casa, loro Fiorentina in trasferta, Toro in casa, Samp in trasferta e Crotone in casa. Noi abbiamo 2 trasferte insidiosissime dove sarà difficile passare. Loro a parte Fiorentina, che lotta ancora per l’EL, avranno 2 squadre che si faranno bellamente asfaltare: Samp e Toro (la Samp perchè non ha più nulla da chiedere il Toro perchè non vede l’ora di farsi fare 4/5 gol dal Napoli), poi il Crotone all’ultima ma al S.Paolo e chissà se sarà un Crotone già salvo o già retrocesso? Ci siamo quasi suicidati da soli è bene dirlo ma per fortuna non siamo ancora morti.

Dilapidato nel giro di una settimana un cospicuo vantaggio di 6 punti, fattoci violare lo Stadium dal Napoli, cosa mai accaduta prima d’ora, perso una partita fra le più brutte giocate negli ultimi sette anni e persa anche meritatamente, ora è tempo di riordinare le idee. Resettare. Aggrapparsi a quel punto ancora di vantaggio e vincerle tutte. Non ho altra ricetta se non questa. Ora occorre tirare fuori le palle. Chi le ha. 

L’inutile volgarita’


Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus e’ caduta nella trappola Napoli, la continua e perseverata strategia “tanto prima o poi qualcuno segnera'” non ha funzionato nemmeno con il Crotone.
Figuriamoci con una squadra venuta a riprendere cio’ che suppongono sia loro, Il gol e’ arrivato, ma non da noi.
Eppure e’ dall’inizio dell’anno che quelli di noi che tentavano di andare in profondita’ e di vedere che sotto sotto c’era poco, si veniva tacciati come incontentabili, viziati e abituati troppo bene.
Giocatori spenti, assenti, che trascinavano i piedi, senza entusiasmo, senza rabbia, beffati, stasera sicuramente infelici.
Puntare al pari, si .. poteva funzionare, per la Juve, peccato che quelli siano venuti a Torino per vincere, e come per magia ci sono riusciti.
La Juventus piano piano, si sta spegnendo come una candela, la mancata qualificazione in Champions ha presentato una falla immane: un tecnico senza fantasia, una squadra dai componenti di eta’ troppo diverse che non hanno piu’ niente da dirsi.
Qualcosa si e’ rotto, qualcosa di molto grave per buttare uno scudetto alle ortiche. Abbiamo ancora 1 punto di vantaggio, e si vince anche così, ma loro vogliono vincere?
Questo gruppo non c’e’ piu’, Paulo Dybala, Gonzalo Higuain, solo comparse.
Il ciclo Allegri volge al termine, a questo punto e’ a rischio anche la coppa Italia, se la verve messa in campo è quella di stasera.
Tutta l’Italia gioisce nel vedere il Napoli vincitore, ad un passo dallo scudetto, mentre la Juventus e’ancora li’ che si sta chiedendo “cosa e’ successo?”
Temo che, gli arbitri che incontreremo, quelli che hanno un cuore e non immondizia, faranno la loro scelta di cuore appunto, e da bravi italiani il punticino presto lo faranno scomparire.
Vorrei fare un’osservazione sul sig. Sarri, cioe’ l’uomo tuta, a dire il vero, l’ho sempre trovato un uomo “ai confini della realta” semplice, basico, lui e la sua tuta, ma mi chiedo, non e’ che andare in campo sia necessario il cappottino di ordinanza uguale per tutti, ma un paio di pantaloni e una camicia, non so .. poi lui, non ha proprio il fisico di Cristiano Ronaldo per esibire una tuta da ginnastica, in ultimo, quest’anno si e’ proprio dato da fare in riferimento al pessimo gusto, dall’apostrofare la giornalista, ad esibire un dito medio la cui giustificazione è “ma loro ci sputavano addosso”, gentile sig. Sarri, ha vinto percio’ complimenti, ma per gentilezza e senza rancore, questa citta’ non fa per lei.

Pagelle Juventus Napoli 0-1

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 7 Molto bravo a tenere in piedi la squadra non troppo impegnato ma reattivo su alcuni tiri da fuori.

Howedes 6 Qualche sbavatura ma nell’insieme riesce a tenere bene a bada sia Mertens che Milik

Benatia 5,5 Come Howedes e anche meglio di lui per tranquillità e tempismo. Fra i pochi meritevoli. Non so se sul gol possa far meglio su Koulibaly

Chiellini sv

Asamoah 5,5 Partita in sofferenza come tutta la squadra non riesce a spingere quasi mai ma si guarda abbastanza bene Calleijon.

Khedira 4 Torna l’anonimo Khedira di 5/6 turni fa.

Pjanic 5 La sua qualità dovrebbe dare il la alla squadra invece è sempre ben marcato e controllato. Si mette a disposizione per qualche recupero in difesa. Troppo timido.

Matuidi 5,5 Almeno Blaise si è impegnato ha combattuto ha sudato.

Dybala 3 Sono tre partite che non scende in campo forse è meglio parta dalla panchina con l’Inter.

Higuain 4 È vero che giocare con tutti dietro è dura ma anche lui non tiene una palla.

Douglas Costa 6,5 Sicurente il migliore dei nostri per vivacità. La sua sostituzione è incomprensibile.

Lichtsteiner 3 La sua peggior partita da quando è alla Juve. Ha sbagliato un numero di palloni da record del mondo.

Cuadrado 6 Il suo ingresso in campo da equilibrio alla squadra e crea almeno un po di apprensione al Napoli.

Mandzukic 5,5 Migliore di Higuain ma non meglio di Costa forse doveva entrare per l’argentino.

Juventus 0 La peggior Juve della stagione. Neanche un tiro in porta nello scontro diretto. Sconfitta meritata. Una prestazione indecente.

Allegri 0 Il Napoli si presenta con gli stessi di 3 giorni fa e corre il triplo di noi che rispetto a Crotone abbiamo cambiato mezza squadra? L’impressione è di aver giocato per il pari. Un errore marchiano. Un suicidio annunciato.

Arbitro 6,5 Ha arbitrato ottimamente con polso.

Domenica 23 Aprile 2018 Juventus-Napoli ore 20.45 Allianz Stadium – Torino


Scritto da Cinzia Fresia
Tutta l’Italia in trepidazione per il super match di domani sera, tra la Juventus e il Napoli, una partita che non ha bisogno di troppe parole, il NapolI vuole vincere a tutti i costi per riaprire il campionato, la Juventus caduta in trappola in quel di Crotone, deve vincere a tutti costi.
Non sara’ una passeggiata per Massimiliano Allegri, il quale ufficialmente non si sbilancia sulla formazione e modulo, l’allenatore della Juventus sostiene di avere, a parte Sturaro, la rosa a disposizione e in salute, quindi ci pensera’.
Alla domanda riguardante Dybala, il tecnico risponde che sta bene e di rimandare a domani l’intenzione se schierarlo da subito oppure no.
E’ evidente che Allegri desideri la maggiore riservatezza in questo momento alquanto delicato per la squadra che ha perso 2 punti mercoledi’ scorso, la sconfitta sarebbe per noi una catastrofe.
La Juventus negli scontri diretti, soprattutto con il Napoli, ha sempre reagito e disputato grandi prestazioni, e noi ci auguriamo che sia cosi’ anche domani, la Juventus dovra’ essere forte fisicamente e psicologicamente, piu’ forte degli arbitri.

Sesso Juve e Rock n’Roll No.21. Questa sera ci viene a trovare Cinzia.

 

Immagine anteprima YouTube

 

Questa sera nuova puntata da SJRnR come al solito ON AIR alle 22-30 circa il LINK

 

La scaletta:

 

 

Calcio
Crotone Juventus
Crozza vs Benatia
Juventus Napoli

Donne – Le piemontesi.
Cristina Chiabotto
Elisa Isoardi
Alessia Ventura
Carla bruni
Stefania Rocca
Alba Parietti

Rock n’Roll

Rush

Compleanni
Ritchie Blackmore, Hanry Mancini, Freak Antoni (Skiantos), Afrika Baambaata, Mike Portoney (batterista Dream Theater)

Anniversari morti
Guru (Rapper), Joey Ramone, Eddie Cochran

I Bon Jovi inseriti nella RnRHF

Consigli disinteressati per disadattati

 

2 punti buttati dalla finestra.

Articolo di Alessandro Magno

Una delle Juventus più brutte della stagione pareggia in malo modo contro il Cortone s si complica un poco la vita nella lotta scudetto. Certamente a questo punto della stagione avere 4 punti di vantaggio non è cosa da poco ma arivare allo scontro diretto con un bonus di 6 punti era veramente una grande cosa invece oggi contro il Napoli non bisognerà assolutamente perdere. Speriamo solo che questo pareggio avvenuto fra l’altro con un altra beffa in rovesciata scateni almeno nel gruppo quella rabbia agonistica che gli ha permesso di reagire sempre nei momenti di difficoltà.

Oggi troppi giocatori sono stati abulici come Marchisio Dybala lo stesso Alex Sandro che dopo il gol è tornato a dormire come suo solito, altri si sono dimostrati grandemente non all’altezza Rugani e soprattutto Sturaro e me ne dispiaccio perchè sono tutti ragazzi a cui voglio bene. Tuttavia giocare nella Juventus significa non mollare mai e a Crotone si va per vincere sempre.

Non esente da colpe questa volte il mister con le sue scelte. Come detto lui che è un mago del turnover questa volta non ha avuto le risposte sperate da chi è stato chiamato in causa dopo tanto. Tardiva molto tardiva la sostituzione di uno spento Dybala. Altre volte ci aveva pensato con dei cambi di modulo a scompigliare le carte avversarie. Questa volta si è preferito continuare con il 433 con la calma che prima o poi il gol sarebbe arrivato e invece non è arrivato.

A parziale discolpa ci sono stati 2 interventi prodigiosi di Corda su Matuidi e su Higuain però davvero è stata troppo poca la propulsione offensiva della Juventus. Anche l’innesto di Bentancur questa volta non ha prodotto il cambio di marcia sperato. Il ragazzone è volenteroso ma tante volte è acerbo e questa volte ha fatto più danni che altro perdendo palloni pericolosi sulla trequarti che potevano causare ripartenze fatali. Per fortuna avevamo contro il Crotone e non una squadra più forte perchè almeno si è preso un punto.
Domenica sera contro il Napoli bisognerà veramente usare un altro registro. Certo che brucia davvero il sedere perdere 2 punti così.

Pareggio annunciato

Quest’anno la Juventus sembra due squadre, la prima fanstastica, eccellente, che rifila tre gol al Real Madrid, l’altra a stento pareggia con Crotone e Spal come due gemelli diversi, Qual’e’ percio’ la vera Juve?
Non quella di stasera, che miseramente regala 2 punti al Napoli, ‘ perche’ sarebbe stato troppo bello arrivare a domenica con 6 di vantaggio.
Allora, le due gemelle diverse, non hanno nulla a che spartire l’una con l’altra, se non il colore della maglia.
E’ l’unica spiegazione plausibile al match allo Scida, di cui confesso temevo .. il risultato, e posso dire che il pari considerata la qualita’ della prestazione, va ancora bene.
L’unica conferma e’ il Douglas Costa, un assist: un gol, continua il periodo di forma strepitosa del Brasiliano, migliore im campo, al contrario di Higuain e Dybala che considerarli latitanti e’ un complimento.
Soprattutto Dybala pare essersi staccato dal suo ruolo di bomber, raramente tira in porta e se lo fa e’impreciso, per non parlare di Higuain, che succede ai nostri Argentini?
Una volta le squadre di bassa classifica quasi non osavano contrastare la prime, nemmeno per scherzo, e soprattutto la Juve, di cui si aveva un rispetto assoluto, oggi e’ cambiato tutto, le secondarie si battono senza complessi e con chiunque, in particolare se in ballo c’e’ la salvezza, diventa piu’ preoccupante la Spal del Milan.
Diciamo che la Juventus si e’ nuovamente fatta soprendere, in sostanza, pareva fosse finito li’ al termine del primo tempo, i nostri troppo sicuri di vincere avevano abbassato il ritmo, il Crotone invece non c’e’ stato, tant’e’ che hanno cominciato a correre come dei forsennati, che dai che ti ridai e’ saltato fuori un gol.
I nostri ci hanno provato in tutte le maniere ma nulla da fare, grande delusione dell’allenatore, il quale ha definito la partita dei suoi “brutta”.
Appuntamento a domenica per la super sfida scudetto contro la terribile seconda, che stasera da perdente ha reagito rimontando e segnando ben 4 gol. Arrivera’ il Napoli con il coltello tra i denti, e non possiamo che sperare nella Juventus del Bernabeu.

Pagelle Crotone Juventus 1-1

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Molto reattivo sui pochi tiri che il Crotone effettua. Bravo sulla punizione in area. Sul gol la tocca ma non ci arriva.

Lichtsteiner 6 E’ uno dei più propositivi anche nel finale. Anche se non sempre preciso.

Rugani 5 Molto timido sul gol. Non contrasta l’attaccante crotonese che è libero di coordinarsi e colpire al meglio.

Benatia 6 Nel primo tempo è uno dei migliori in campo poi qualche piccolo sbandamento. Sulla rovesciata di Simi è lui più lontano che tenta l’intervento in spaccata invece d Rugani.

Alex Sandro 5,5 Quasi solo il gol. E’ vero che Douglas Costa davanti a lui fa quasi tutto da solo pero’ quasi mai una sovrapposizione quasi mai un cross.

Sturaro 4,5 Volenteroso ma praticamente inutile. MI dispiace perchè non sono uno dei detrattori di Stefano però quando ti fanno giocare bisogna fare la differenza . Per lo meno contro il Crotone.

Marchisio 5 Un bel lancio per Higuain poi quasi nulla. Passaggi lenti e prevedibili il più delle volte all’indietro, passo cadenzato da amichevole estiva. Anche per lui vale il discorso di Sturaro, quando hai un opportunità devi mangiare la terra.

Matuidi 6 Molto casinista come al solito però per lo meno è uno dei più volenterosi nel finale a voler trovare il gol.

Dybala 4 Nel primo tempo irritante. Nel secondo tempo un poco meglio ma nell’insieme quasi nulla di produttivo e una miriade di palle perse. Almeno gli altri un poco di voglia in campo ce l’hanno messa.

Higuain 5 Innegabile l’impegno pure per lui ma polveri bagnate e un tiro a colpo sicuro che finisce nei piedi del portiere.

Douglas Costa 6 Ancora una volta il migliore anche in una partita mediocre. Il solito assist per il gol e molte serpentine riuscite. Predica nel vuoto.

Benatancur 5 Produce una buona percussione in area che libera Higuain a colpo sicuro ma tante troppe palle perse in mezzo al campo che creano pericolo per la nostra difesa.

Cuadrado 6 Volenteroso come Douglas Costa. Mette una serie di cross non tutti perfetti va a saltare per colpi di testa nella speranza di trovare la soluzione vincente.

Bernardeschi sv. Entra troppo tardi.

Juventus 4 Un ora e 20 giocato sotto ritmo poi un forcing finale inutile che andava fatto prima. Sfortunati su 2 conclusioni in cui Cordaz si esalta ma troppo poco per battere un Crotone che si deve salvare con il sudore e il sangue. Lo scudetto si è certamente complicato.

Allegri 4 Evidentemente non riesce a motivare la squadra. Il suo turnover questa sera gli si rivolta contro. Sturaro e Marchisio fra i peggiori. Dybala da sostituire molto prima.

Arbitro 6 Il solito che vuol fare bella figura. Comunque non incide sul risultato.

Crotone – Juventus Mercoledì 18 Aprile ore 20-45.


Scritto da Cinzia Fresia
Juventus: prossimo obiettivo Crotone, vietato sbagliare parola di allenatore. Massimiliano Allegri vuole presentarsi al big match contro il Napoli, mantenendo il vantaggio inalterato, per il tecnico domani sara’ la vera partita scudetto,
la Juventus ha pero’ dimostrato di soffrire con le ultime in classifica, quindi dovra’ saper imporre il suo gioco praticamente da subito, evitando di concedere troppo spazio alla squadra calabrese.
Dall’altra parte il tecnico avversario Walter Zenga riconosce la qualita’ della Juve, pur non temendola, giurando che i suoi si impegneranno al massimo per ottenere il miglior risultato possibile.
Masssimiliano Allegri concedera’ un turno di riposo a Buffon e Chiellini, e fa sapere di non voler piu’ sentire domande circa sul il rigore concesso al Real, e su cio’ che ha pubblicamente sostenuto Buffon al termine di Real-Madrid- Juventus, Idem per l’affaire Benatia-Crozza.

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