Coppia Gobba del 3/12/2020 con Cinzia Fresia

 

 

 

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Ora continuare a vincere

Articolo di Alessandro Magno

 

Dinamo Kiev battuta discretamente bene. Risultato rotondo. Netto. Maluccio aver messo uno dei loro davanti a Szczesny e aver rischiato un rigore sull’1-0. Al netto di questi 20 minuti finali del primo tempo la partita è filata via liscia. Qualcuno ha detto che l’avversario non fosse granchè. Diciamo che onestamente non si trattava di una squadra di fenomeni, tuttavia sono primi in Ucraina davanti allo Shakhtar Donetsk che sta facendo vedere i sorci verdi a Real Madrid e Inter in Champions League. E’ anche probabile, secondo me, che potranno avere la meglio sul Ferencvaros e accedere all’ Europa League, ma questo lo vedremo nell’ultimo turno. Dunque giovanotti volenterosi e battibili ma non l’ultima ruota del carro, soprattutto se non presi seriamente. In ultimo, da non scordare, quella vecchia volpe di Mircea Lucescu che è allenatore di lungo corso e con un esperienza che sicuramente Pirlo non può vantare e può ad oggi solo ammirare. Bene quindi non essersi fatti incartare da Lucescu.

Mi trovo d’accordo a differenza di molti, nel fare turnover in Campionato piuttosto che in Champions. Vivo questa questione del decimo scudetto come i 102 punti di Conte. Me ne frega poco. O meglio mi frega come il nono ed eventualmente l’undicesimo. Per tanti e tanti anni nessuno riuscirà a vincer nove scudetti di fila quindi aggiungerne uno di più non fa grossa differenza come non faceva tutta questa differenza aver vinto quel campionato a 101 o a 100. Quell’anno avrei preferito molto di più vincer l’Europa League, coppa che detesto, soprattutto questa che non ha nulla a che vedere con la vecchia Coppa Uefa, ma che a maggior ragione se una grande ci finisce dentro, e la Juve lo è, ha il dovere morale di vincerla. E’ francamente uno scandalo che le squadre italiane invece la snobbino privilegiando lottare poi in campionato per raggiungere una qualificazione alla stessa o alla Champions. Questione che non capirò mai. Tornando a noi, credo che non vinceremo a Barcellona men che meno con due gol di scarto, non sento la Juve oggi così pronta, ma è un dovere morale provarci. Fra l’altro passare secondi significherebbe rischiare di trovare una squadra molto forte già agli ottavi, un Bayern Monaco o un PSG ad esempio.

Adesso comunque obiettivo Derby. Il Toro al solito cercherà di vincer per salvare la stagione che come le altre sue è già fallimentare. Noi abbiamo l’obbligo morale di dare continuità alle nostre prestazione. Pirlo ha detto che la ricreazione è finita da un po’, ma due vittorie di fila in questa stagione sembrano utopia. Mancherà uno dei nostri uomini migliori: Morata. E’ l’occasione per Dybala di mettersi in luce. Credo si stia allenando con continuità e Pirlo con la Dinamo lo ha preservato visto che ora gli attaccanti sono due contati. Abbiamo bisogno al più presto anche dei gol di Dybala. Le prossime due partite sono una prova di maturità. Vediamo se la superiamo in modo di dare una svolta alla nostra stagione oppure dobbiamo continuare ancora ad aspettare di crescere.

Uno contro tutti 02/12/2020

 

 

 

Pirlo il permaloso

Scritto da Cinzia Fresia

Tutto facile per l’arbitra Frappart la quale ha diretto una partita senza troppe incombenze  o decisioni che potessero  influire sul risultato, inoltre la più forte era già’ qualificata e gli stessi giocatori non hanno mai mancato di rispetto alla donna accettando senza discussioni le decisioni. L’arbitra  non ha voluto strafare o mettersi eccessivamente in mostra, ha eseguito il suo lavoro applicando i medesimi   parametri  per entrambe le squadre mostrando professionalità e obiettività.  Ovvio che in una partita dal diverso spessore, più tirata o  con altissime poste in palio, le reazioni potrebbero  andare diversamente, ma possiamo dire che allo stato attuale  il test della woman referee sia  passato a pieni voti e legittimerà il ruolo femminile nelle direzioni di gara future.

Veniamo al match: una buona prestazione della Juventus in un clima disteso,  una Dynamo migliore rispetto a quella vista a Kiev con la    Juventus che segna tre volte:  il trio Chiesa -Morata-Ronaldo ha funzionato bene, e lo stesso Federico dimostra rendere  meglio in Champions League che in Campionato. Molto bene anche  Morata ormai un abbonato del  gol.
La Dynamo a parte un paio di tiri non ha mai messo in reale pericolo la Juventus.

Una soddisfazione per Andrea Pirlo il quale si proietta già al Camp Nou di Barcellona per l’obiettivo del primato nel girone.
Nei  giorni pre partita Il tecnico della Juventus è stato nel mirino di pesanti critiche e giudizi che  non ha gradito sulla gestione del   gruppo,   ricevute a proposito del risultato a Benevento. Andrea è stato giudicato  colpevole di aver concesso il riposo a Cristiano Ronaldo che non ha nemmeno convocato. Il tecnico ha ricevuto commenti piuttosto severi,  come l’aver sottovalutato  l’incontro,  tant’è che Andrea ha reagito dicendo di non comprendere  il perché di tutto questo livore, sostenendo di sentirsi considerato  un fastidio. Tutto sommato un po’ di invidia interna è comprensibile, l’ex giocatore dirige la prima della classe senza gavetta, questo fatto  suscita sicuramente in certi  personaggi  un inizio di ulcera perforata .. quindi si abitui Pirlo a questo genere di commenti perché l’ambiente è feroce.

Il Tecnico bresciano in effetti  non sta entusiasmando più di tanto d’altronde i risultati in Campionato al momento non sono un gran che ed avendo un curriculum esclusivamente da  calciatore l’ambiente non gli risparmia frecciatine e cattiverie, tuttavia nel caso di Benevento  mi sento di discolparlo in quanto una squadra dalle singolarità forti come la Juventus non ha bisogno di Ronaldo per vincere una partita con una neopromossa,  gli allenatori di esperienza al contrario sostengono che le squadre meno blasonate sono molto pericolose poiché  motivate a fare bella figura in un’ occasione in cui i giocatori possono  mettersi in mostra e   dove  la perdita di punti diventa di difficile recupero: ciò è anche vero  ma in realtà Pirlo  ha schierato giocatori con presenze  in nazionale e spesso titolari.   La riflessione giusta è un’altra, Pirlo si chieda  per quale motivo per vincere serva  l’onnipresenza di Ronaldo quando hai un Dybala, Morata e tutti gli altri i quali non dovrebbero certo patire un contropiede del simpaticissimo Benevento allenato da una nostra vecchia conoscenza.

Detto ciò vietato “respirare” perché tra due giorni c’è la seccatura dell’anno: il Derby  enza Morata, quindi consiglio a Pirlo oltre di schierare Ronaldo e Dybala e chi ritiene opportuno, di inserire  una fila di “carri armato” tra la difesa e il centro campo,  perché con il Toro non si sa mai,  siccome i granata vanno  maluccio aspettiamoci una reazione da finale di Champions solo per fare bella figura ..

 

 

 

 

 

 

L

Pagelle Juventus Dinamo Kiev 3-0

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 7 Doveva essere una serata tranquilla invece per ben due volte deve negare l’1-1 ai nostri avversari. Ancora nel finale si fa trovare pronto su un tiro velenoso che a momenti lo scavalca.

Demiral 6 Pratico senza fronzoli. Addirittura nel primo tempo è il nostro miglior difensore. Sta crescendo e visto i piedi non eccelsi fa benissimo a fare il difensore vecchia maniera.

Bonucci 5,5 In una partita non particolarmente impegnativa ci fa correre dei seri rischi con un abbraccio prolungato in area che poteva pur diventare rigore se solo l’arbitro fosse stato un minimo più severo.

De Ligt 6 A sinistra non si trova particolarmente a suo agio e nel primo tempo da un suo grave errore nasce l’azione più pericolosa della Dinamo. Nel secondo tempo si rimette in carreggiata e non sbaglia più. Tornato al centro giganteggia. Mi piacciono molto le sue aperture di gioco.

Alex Sandro 7 Mi è piaciuto parecchio ha spinto con costanza. Ha messo il primo assist per il gol di Chiesa. Subito dopo un pregevole stop con annesso dribbling nall’azione che porta alla traversa di Ronaldo. Nel finale un cross al volo che per poco non manda in gol Bernardeschi. Ispirato.

McKennie 6,5 Credo che almeno uno fra lui e Bentancur debba giocare sempre, per avere almeno un centrocampista nel mezzo dedito al recupero dei palloni. Devo dire Wenston ha anche dei momenti di buona qualità ad esempio spesso esce bene con la palla al piede. Fra l’altro nel primo tempo sfiora un gol di testa con bel tempismo lui che un gigante non è.

Bentancur 6 Se avesse lo stop orientato potrebbe fare meglio in posizione da playmaker tuttavia la sua fisicità e la sua caparbietà servono moltissimo. Non ha brillato ma è stato utile. Al solito si fa ammonire dopo pochi minuti ma per fortuna non perde la bussola e non eccede con le entrate.

Ramsey 5,5 Io queste gran belle cose che vede Pirlo quest’anno non le sto vedendo. Aveva iniziato benino con degli ottimi movimenti. Peccato che duri 15 minuti. Dopo la traversa di Ronaldo diventa un fantasma. Si ridesta nell’avviare l’azione del nostro raddoppio però nell’insieme abbastanza inpalpabile.

Chiesa 7,5 Migliore in campo due assist un gol. Molto combattivo non ha paura di tirare, ne di puntare l’avversario. Uno dei pochi che corre tanto tanto. Questa sera l’ho visto anche molto attivo in fase di ripiego dove ha recuperato diversi palloni alcuni anche in bello stile.

Morata 7 Gran lavoro di raccordo fra centrocampo e attacco. Gran recuperatore di palloni sporchi. Serve un assist involontario a Ronaldo per il 2-0 ma prova a farlo segnare anche altre volte. Poi si mette in proprio e segna un gol da fuoriclasse con calma glaciale e slalom annesso.

Ronaldo 6,5 Ha giocato partite migliori tuttavia oggi un altro gol e una traversa. E’ sempre una spina nel fianco dei nostri avversari. 750 gol in carriera e 75mo con noi in 96 partite. In poco più di due anni è già il nostro sedicesimo marcatore di tutti i tempi. E poi diciamolo fa da sprone per tutti.

 

Bernardeschi 6,5 Entra bene. Non fa sfaceli ma abbastanza meglio di Ramsey. Sfiora in un paio di circostanze il gol che sta veramente faticando ad arrivare e che meriterebbe.

Danilo 6 Entra che la partita è già in discesa ma quest’anno resta una garanzia e anche questa sera è una sicurezza.

Dragusin 6 Esordio semplice ma non sembra patire l’emozione. Classe 2002 se ne dice un gran bene. Vediamo.

Kulusevski sv

Arthur sv

Juventus 6 Partita semplice giocata benino a sprazzi. Risultato tondo. Peccato quei minuti finali del primo tempo dove si è staccata ancora una volta la spina e si è rischiato di prendere il pari che ci avrebbe fatto nuovamente venire il mal di pancia.

Pirlo 6,5 Partita facile ma gestita bene. Anche i cambi mi sembrano fatti bene.

Arbitro 7 Decisamente meglio di tanti arbitri uomini. Poteva dare un rigore contro Bonucci anche se credo abbia usato lo stesso metodo usato per Morata che era stato abbracciato poco prima anche se fra le due situazioni quella di Bonucci era più evidente.

Mercoledì 2 dicembre 2020 Juventus-Dynamo Kiev Champions League – ore 21 Allianz Stadium

Scritto da Cinzia Fresia

Prosegue il cammino della Juventus in Champions League  in discesa poiché qualificata, l’obiettivo dei bianconeri è quello di arrivare primi nel girone ma per questo si dovrà attendere l’incontro di domani e con il Barcellona. La squadra molto criticata per il grossolano pareggio a Benevento per primeggiare  deve trovare il giusto approccio e va ammesso che l’allenatore fa fatica a far funzionare l’intero organico.

Andrea Pirlo, appare in conferenza stampa insieme ad Alex Sandro il quale commenta il suo stato di salute, e il desiderio di tornare a giocare e ripete ciò che dicono tutti a proposito di cosa ha combinato la squadra sabato scorso. Andrea Pirlo è di poche parole, anzi .. parla mal volentieri se deve spiegare alcuni errori e il perché e per come di  alcuni giocatori che non funzionano.  L’allenatore non dispone del centro campo che vorrebbe che non produce gol, il pareggio con il Benevento è costato oltre la perdita di due punti anche l’espulsione di Morata. Infatti Andrea Pirlo anticipa che Alvaro partirà da titolare in Champions per preservare Dybala per il terribile Derby.

Ma la partita con il Dynamo sarà ricordata per un grande avvenimento, l’arbitro designato è una donna, la sig.ra Stephanie Frappart, il primo fischietto rosa che approda in Champions League. L’arbitra ha 37 anni e si è cimentata nella finale della Supercoppa Europea,  siamo abituati a vedere guardia linee donne ma vedere  direttori di gara non è così usuale   nel nostro campionato non è ancora accaduto, tuttavia questo debutto aprirà sicuramente la porta ad altre colleghe, ma non solo, Sara Gama il Capitano della Juventus Women, nonché della nazionale è stata eletta vicepresidente dell’associazione italiana calciatori. Il calcio si sta emancipando verso le donne, le quali non sono più relegate ad  un bacino di utenza ma rientrano nei vertici delle cariche più importanti del calcio internazionale.

Con la speranza che la sig.ra Frappart sia di buon auspicio considerato che avrà gli occhi del mondo su di sé,  vedremo  cosa farà la Juventus, l’incontro a Kiev non è stato difficile ma non è detto che lo stesso accada a Torino.

 

 

 

FRA FERLAINO E CABRINI HA RAGIONE CABRINI – Uno contro tutti .

Juve Night Show s01 e11

Con BEN Leomina Francesco Musina Arco Lubrano Antonio corsa e Marcello Lo Russo

Ci vorrà tanta pazienza ma per ora ci vuole stomaco

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Davvero sono rimasto molto deluso dalla prova contro il Benevento. Il nostro mister aveva dichiarato che il tempo della ricreazione era finito e ora veniva la parte in cui non c’erano più scuse. Ne sono seguite due partite di una bruttezza disarmante: Ferencvaros e Benevento, solo la prima vinta fra l’altro con un colpo di fortuna finale. La squadra inizia a non avere molte scuse. Ronaldo non c’era ma gli altri dovrebbero esser in grado di battere il Benevento anche senza. La squadra è giovane ma non è proprio a zero esperienza, sicuramente è una squadra con più esperienza del Benevento. Eccetto Frabotta ieri sono andati in campo tutti nazionali compreso i subentrati dalla panchina. Di quelli impegnati alcuni come Danilo, Cuadrado Dybala, Ramsey, Morata, De Ligt, hanno più di 50 presenze nelle coppe europee, alcuni le han anche vinte o han disputato le finali. Non credo in nessun caso che sia una squadra più inesperta del Benevento. La nota poi dolente è che in questo inizio di Campionato la Juventus ha avuto anche un calendario molto benevolo. Di fatto un big match era contro il Napoli che non abbiamo potuto affrontare per colpa della loro dabbenaggine e ci ha regalato 3 punti, l’altro con la Roma, dove si è preso un pareggio in maniera molto sofferta e l’altro ancora, con la Lazio, dove ne è uscito l’ennesimo pareggio. La Juventus deve affrontare ancora il Milan e l’Inter e l’Atalanta che sicuramente da diverso tempo a questa parte dobbiamo necessariamente considerare fra le big d’Italia. Sono stati letteralmente bruciati punti preziosissimi contro Verona, Crotone e Benevento, soprattutto è sconcertante come senza Ronaldo si segni veramente poco contro squadre che hanno uno score difensivo da pallottoliere. Altra cosa che mi fa arrabbiare è come nonostante siamo la migliore difesa del campionato con il Verona riusciamo sempre a prendere un gol da tutti puntuali come un orologio svizzero. Inoltre resto dispiaciuto della mancanza di voglia e ferocia agonistica che dimostra la squadra. Si gioca in surplace con una certa aria di arroganza mista a supponenza che non si capisce da dove sia arrivata, visto che della gente che ha vinto tanti scudetti negli ultimi anni, in campo ieri forse erano in due o tre, vista anche l’assenza di Bonucci. Attacchiamoci a quelle poche note positive tipo che in questo momento tutte le squadre che han giocato in coppa han vinto solo una delle due fra coppa e campionato, oppure che senza preparazione è un anno anomalo per tutti, oppure che in campionato, salvo il Milan, la classifica è ancora piuttosto corta, tuttavia ragazzi  bisogna necessariamente darsi una svegliata, cambiare marcia, anche perchè lo spettacolo è talmente desolante alcune volte che per la prima volta dopo tanti anni diventa davvero pesante seguire le partite.

11 pesci fuor d’acqua

Scritto da Cinzia Fresia

In questo giro non possiamo dare la colpa a Ronaldo  perché non c’era.

Quindi non c’era Ronaldo l’accentratore, l’egoista, l’anarchico, che pretende che tutti giochino per lui. L’inseguitore dei record, il menefreghista ..  Perciò spazio a Paulo, Alvaro, I due Federico  insomma la nostra migliore gioventù, ne è uscito un gruppo di confusionari totalmente slegati tra loro, e in confusione totale.


11 pesci fuor d’acqua senza controllo, ne’ capo né coda .. Se la Juventus ha veramente bisogno di Ronaldo per vincere contro il Benevento, qualcosa non funziona:  o sono i giocatori o è l’allenatore perché il risultato  non quadra.

La squadra di Pirlo letteralmente crollata  non ha perso per grazia ricevuta e ha avuto Morata espulso, un bilancio pesante se pensiamo che lo spagnolo  con Ronaldo è l’unico a segnare,
Nessun promosso  nemmeno il portiere.
Andrea Pirlo spolvera il repertorio delle giustificazioni: sono giovani, ovvio che Ronaldo  manca perché è importante, ovvio che sono stanchi, non si possono giocare tutte le partite, c’è bisogno di riposo e la palla è rotonda e non rompete le …Questo l’ho aggiunto io  lui non lo ha detto, ma lo ha sicuramente pensato mentre liquidava Giovanni Guardala ai microfoni  sky.

“Non riusciamo a capire i momenti della partita” e “Dobbiamo crescere e capire in che stato siamo e capire il tipo livello di partita

Farei attenzione a dire certe cose:  sono questi, giocatori  professionisti i quali il capire il livello della partita dovrebbe essere l’obiettivo primario del lavoro, il secondo obiettivo è di impegnarsi e seguire le direttive dell’allenatore, ma soprattutto rendersi conto di essere alla Juventus,  una Società che non va in campo solo per partecipare.

Anche i cambi effettuati non hanno raddrizzato il risultato, sembravano 11 estranei capitati lì per caso. Troppe giustificazioni mezze vere e mezze inventate non fanno bene, occorre severità, caratteristica che evidentemente Pirlo non ha,  l’ennesima perdita di punti non è colpa solo dei giocatori ma l’attribuirei al 50 per cento anche all’inesperienza del tecnico che fa fatica ad imporsi o forse a creare una squadra che sia tale che si aiuta e che guardi nella stessa direzione., e per fare questo trovare una miriade di paraventi  vuol dire fargli del male  se ancora devono crescere,  ma l’assenza evidente e’ quella della Società troppo concentrata a vendere magliette e automobili che non si accorge che sta compromettendo un percorso difficile lungo e doloroso, quella risalita che dal dopo B ci ha visto disputare due finali di Champions.  Ai giovani va insegnato che la Juventus non è un punto di arrivo e che i soldi i benefit, le auto in uso, i premi  non sono gratis te li devi guadagnare., una volta ai giocatori si faceva fare un giretto agli stabilimenti di produzione così da fargli vedere cosa vuol dire essere operai alla catena di montaggio.

Risulta che l’adattamento sia finito, altresi comprensione   e giustificazioni  .. volete la Juve? Dimostratelo con i fatti.

 

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