Europeo 2016: Italia-Irlanda 0-1

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Scritto da Cinzia Fresia

Spesso mi chiedo se la nazionale per i nostri giocatori sia una condanna piu’ che un piacere, se non fosse per l’introito probabilmemte opterebbero per starsene a casa.
E’ l’impressione che mi ha dato ieri sera la squadra.
Sulla partita c’ e’ poco da dire, perche’ questa volta i “dai che ti ridai” l’hanno fatto gli altri e per il calcolo delle probabilita’ hanno segnato,praticamente al novantesimo.
A me dispiace per Conte anche se ho qualche sospetto che abbia voluto dimostrare a chi lo sta pressando sugli schieramenti, una certa inadeguatezza di base.
Comunque .. Conte riprovera’ con la nazionale prima maniera, quella che ha vinto, perche’ ora viene il bello e gia’ dobbiamo affrontare una squadra difficile come la Spagna.
Ammetto che dalla nazionale non mi aspetto nulla, e capisco quanto sia complicato per un allenatore come lui, che vuole sempre vincere, mettere in campo gente come quella di ieri sera, che per buona parte del match ha fatto venire la bolla al naso, salvo correre una quindicina di minuti per salvare almeno la faccia.
A riguardo dell’ Irlanda, io dico solo una cosa, che .. Hanno fatto semplicemente il loro dovere, hanno corso ci hanno provato e hanno vinto, se mi consentite niente di mirabolante, penosi sono stati i nostri.
Comunque sono pronte tutte le giustificaizioni del caso: lo stadio era chiuso e non si respirava, c’era caldo, siamo gia’ qualificati non sprechiamo energie, l’Irlanda e’ una grande squadra.

I Sindaci della Juve

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Oggi lunedi 20 giugno la citta’ di Torino accoglie un nuovo Sindaco, una donna, una giovane donna colta, informata e preparata, con un’ottima posizione sociale che vince il ballotaggio contro l’esponente del Partito Democratico, Piero Fassino, sindaco uscente, si chiama Chiara Appendino del movimento 5 stelle.
Nemici sul campo ma uniti allo stadio, entrambi tifosi della Juventus.

Proprio per la Juventus che Piero Fassino fu molto criticato quando “regalo'” lo metto tra virgolette perche’ e’ tutto da dimostrare l’area della Continassa agli Agnelli per la realizzazione del progetto citta’ Juventus.
Comunque Juventus a parte, la sfida dei due sindaci e’ stata efferata.
Per quanto mi riguarda non ho votato nessuno dei due in quanto nessuna delle campagne elettorali mi ha realmente convinta.
Il candidato Fassino nel governo della citta’ che ha visto valorizzare soprattutto il turismo, ha perso di vista il contatto ma soprattutto quelle che sono le esigenze delle persone comuni in difficolta’ economiche, una giunta troppo disattenta al malcontento popolare, l’Appendino ha parato su questi argomenti puntando su dichiarazioni populiste, e facendo promesse che consapevolmente non potra’ mantenere.

D’altronde oggi chi si arruola in politica lo fa per ottenere privilegi personali e non proprio per far del bene alla gente, questo e’ chiaro.
Pero’ vorrei dire solo una cosa all’Appendino su un caposaldo della sua campagna: una precisazione in riferimento circa le così lunghe code alle mense delle missioni dedicate ai poveri. Vorrei precisare che a mio avviso la colpa di questa situazione non è di Fassino, ma di quella scelleratezza chiamata euro.
Siccome lei non era ancora nata, deve sapere che una volta in Italia si stava veramente bene, gli operai non solo Fiat in generale, percepivano un ottimo stipendio, e,spesso avevano il doppio lavoro, perche’ la gente aveva i soldi e spendeva, le cose costavano il giusto, e il lavoro c’era, si trovava, si cambiava, si spendevano soldi, i negozi vendevano c’era un’economia che girava.
Oggi con l’euro ci attacchiamo al tram, oggi l’operaio o un impiegato con il suo stipendio non puo’ permettersi nemmeno un affitto, ed e’ costretto ad avere un doppio lavoro non per comprarsi la casa al mare ma per sopravvivere, altro che mensa dei poveri .. Cara signora qui stiamo come in Sudamerica, gli anziani con la misera pensione ridotta ad un nulla, emigrano in Romania dove riescono a condurre una vita dignitosa, e i giovani emigrano in altri paesi dove si rispettano le regole per trovare lavoro.
Smettiamola di non voler vedere i problemi quelli veri.
Purtroppo indietro non si torna piu’, e l’euro adesso c’ e’ e ce lo dobbiamo tenere.
Si rassegni a vedere le code alle mense dei poveri ancora per un bel pezzo.
Detto questo, auguri al nuovo sindaco, anche a quello uscente che spero di vederli seduti allo stadio ad applaudire la nostra Juventus speriamo nuovamente vincente.

Europei 2016: Italia – Svezia

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Scritto da Cinzia Fresia
Non ispirava molta fiducia l’Italia assemblata da Antonio Conte per questo Europeo 2016, invece, dopo due vittorie, il tecnico dimostra di non essere uno sprovveduto.
L’Italia sta continuando a vincere, e lo ha fatto anche oggi battendo la Svezia 1-0.
Come squadra messa insieme “l’altro ieri” non e’ male, la scelta della più che consolidata difesa titolare della Juventus sta dimostrando di essere la base di questa squadra, ma va detto che la Svezia non si e’ rivelata un gran che’ e che il “fortissimo” Ibrahimovich e’ stato annientato senza tanto faticare, l’Italia tutto sommato non ha avuto grosse difficolta’anche con un attacco non dei piu’ brillanti, ma come tutte le squadre allenate da Conte, dai che ti ridai .. A tirare 100 volte in porta, qualche pallone prima o poi, entrera’, ed è cio’ che e’ successo stasera, il brivido dell’ultimo minuto firmato Eder.
Tutto sommato questa Italia non è eccezionale ma non mi dispiace, il gruppo e’ unito, il morale pare alle stelle, e speriamo che il tecnico mantenga un equilibrio che non faccia nascere conflitti.
Fino adesso l’Italia si e’ misurata con avversari nella media, dimostrando sofferenza con la squadra con maggiore fisicita’, attacco e centro campo dovranno essere ottimizzati in vista di squadre piu’ impegnative.
Prosegue perciò positivamente il percorso dell’Italia, conoscendo le capacita’ del nostro tecnico, sappiamo quanto ambisca a vincere, e siamo altresi’ consapevoli che al di la’ di tutte le previsioni ci potrebbe stupire riuscendoci.

L’importanza di aver preso Dani Alves

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Articolo di Alessandro Magno
Manca ormai solo l’ufficialità ma il matrimonio fra Dani Alves e la Juventus si farà, con le parti che ormai si sono sbilanciate parecchio. Sui social si è subito scatenata l’ironia dettata un poco dall’età e molto dall’invidia. Pare evidente che aldilà del fatto inconfutabile che Alves abbia 33 anni, sia in questo momento un giocatore di assoluto spessore internazionale, uno che è stato negli ultimi 10 anni fra i migliori giocatori nel ruolo. La cosa piu’ curiosa e inspiegabile è che spesso la gente straparla senza conoscere bene le questioni. Alves ha giocato ben 48 partite quest’anno col Barcellona oltre le altre 6 con il Brasile. E’ stato piu’ presente quest’anno che negli ultimi 4 anni quindi il giocatore è assolutamente sano e arruolabile. Ma ancora piu’ curioso e decisamente importante è il fatto che chi ride dell’acquisto del Brailiano ( fra l’altro da poco eletto Capitano della sua Nazionale) non ha al momento fatto nessun acquisto. I milanisti devono bearsi del rinnovo di Montolivo e capirai , i romanisti stanno al momento a guardare, gli Interisti ”sognano” Yaya Tourè fra l’altro coetaneo di Alves ma che mostra ben piu’ del Brasiliano gli acciacchi del tempo, tanto è vero che spesso è apparso come un ex giocatore, infine i napolisti che si sono fiondati su un paio di giovani di belle speranze semisconosciuti che solo il tempo ci dirà se sono dei crak o dei flop, in ogni caso, ad oggi, non sono accostabili al campione del Barcellona. Ridicola l’ironia dei napolisti poi su Mascherano che l’anno scorso sembrava andasse da loro e già lo sognavano e oggi lo vorrebbero far passare come bidone.

Allora eccola l’importanza dell’acquisto di Alves. La Juve seppure a zero euro porta in Italia un Campione, uno che ha vinto tutto quello che c’era da vincere. Gli altri stanno a guardare. E se c’era un divario tecnico abbastanza marcato prima, con questo acquisto si accentua ancora di piu’, almeno fino alle contromosse degli altri che per ora non ci sono. Oltretutto la Juventus interviene in un reparto la fascia destra, in cui Lictsteiner appare un poco giu’ di corda rispetto ai primi anni e sarà orfano di Caceres che quest’anno non ha mai giocato. Ora sostituire Caceres con Dani Alves non è certo un operazione che puo’ definirsi malaccio. In piu’ la Juventus si cautela proprio in quella fascia dove probabilmente perderà Cuadrado anche se pare proveranno a farlo restare, acquistandolo o rinnovando il prestito. In ogni caso un conto è andare a trattare con il Chelsea senza un alternativa un altro è sapere che in ogni caso quella fascia è a posto, ed eventualmente utilizzare i soldi risparmiati dal mancato acquisto di Cuadrado per rafforzare magari altri settori dove c’è piu’ necessità, ad esempio il centrocampo dove Khedira continua ad avere problemi di continuità.

La Juventus al solito stà operando bene e in modo oculato, se arrivassero Mascherano e/o Gomes e Kovacic, probabilmente il mercato si potrebbe dire già chiuso. Manca sempre il pezzo da 90 che raramente Marotta piazza, ma la Juventus abbiamo visto come preferisca farselo in casa come è successo con Pogba e in un certo qual modo Dybala, senza andare a spendere cifre astronomiche sul singolo giocatore. In ogni caso come dice Marotta saranno valutate tutte le opportunità e non è escluso nel mercato si possa virare ancora su altri obiettivi. Alla fine noi stiamo ad allungare e gli altri stanno a inseguire.

10 domande per voi

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Scritto da Cinzia Fresia

Dopo la finale di Coppa dei Campioni che ha archiviato definitivamente gli appuntamenti di questa stagione, è tempo per noi di dire la nostra dando una valutazione personale su come abbiamo vissuto il campionato, la Coppa Italia e la permanenza in Champions League della Juventus:

1) Pessimo inizio in Campionato della Juve, ti aspettavi la rimonta quindi la vittoria dello scudetto?

2) Secondo te la Juventus ha vinto perchè:

Aveva avversari scarsi e tecnicamente molto inferiori e con società alle spalle non idonee
Alcuni giocatori molto al di sopra della media
Capacità del tecnico
O … fortuna?

3) Chi è stato l’artefice della rimonta e perchè?

4) Champions League, le perdiamo perchè ..

Non abbiamo la testa
Siamo obiettivamente non così forti per arrivare alla conquista del titolo- dovremmo aumentare i fuori classe
L’Italia non è tenuta in considerazione perciò le squadre vengono sempre penalizzate dagli arbitri, perciò è piu’ difficle vincere

5) Parliamo della Juventus del futuro, da quali giocatori ricomincerà Allegri?

6) Ritieni che le politiche di calcio mercato, condotte dalla Juventus, con molti parametri 0 e “offerte speciali”, sia la strategia giusta, applicabile per affrontare la Champions?

7) Per la prossima stagione, chi vorresti tenere, eliminare e aggiungere?

8) Alcuni addetti ai lavori sostengono che la Juventus è veramente forte e che vincerà lo scudetto ancora per molti anni, sei d’accordo?

9)Abbiamo attualmente dei fuori classe in Juventus?

10) Se Allegri dovesse vincere la Champions con la Juventus sarebbe completato il su ciclo o dovrebbe rimanere, chi vedresti dopo di lui?

The Heysel Memorial

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Scritto da Cinzia Fresia

La strage allo stadio Heysel di Bruxelles, accaduta il 29 aprile 1985 prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool non ha conosciuto giustizia, ancora oggi, si dibatte su chi e che cosa scatenò quella follia omicida che annientò 39 persone, uomini, donne e bambini: mamme, papà, nonni, figli e figlie non tornarono più a casa.
A ricordare la strage e le vittime, oltre alle testimonianze fotografiche e televisive, è rimasto un monumento che si trova a Reggio Emilia, situato nel parco cittadino davanti allo stadio Mirabello, è composto da 39 monoliti inseriti in ordine sparso in un basamento circolare, la posizione di queste steli e il rigore formale, conferiscono solennità all’insieme perfettamente inserito nell’ambiente rendendolo quindi unico nel suo genere.
Come ogni strage, a lungo andare viene messa da parte, ogni anno che passa si ricorda sempre meno perchè ricordare stanca, ma per noi Juventini la strage dell’Heysel non si dimentica, nessuno di noi vuole dimenticare o parcheggiare l’accaduto in qualche posto nella nostra memoria, è un dolore che resta sempre lì.
Il Memorial che ricorda le 39 vittime dell’Heysel aveva trascorso anni di incuria e abbandono fino a quando non ha trovato una mamma e un papa’, che si chiamano Rossano e Juliana, i quali lo hanno adottato come fosse una loro creatura, dandosi da fare, organizzando raccolte fondi volte a provvedere alla manutenzione e protezione da intemperie e altri atti, e occupandosene praticamente tutti i giorni.

Da questo sentimento, Juliana Bodnari e Rossano Garlassi decidono di costituirsi ufficialmente in un Comitato che si è preso carico della gestione nonchè manutenzione dell’opera, grazie all’intervento del Comitato che il Monumento è stato rimesso in piena efficienza e ogni anno organizza una commemorazione in ricordo delle 39 vittime.
Mantenere la memoria è faticoso, ma Rossano e Juliana per il Monumento, per la juventus e per tutto ciò che riguarda le 39 vittime, ci sono sempre, in questi anni di Comitato non si sono mai sottratti ad ogni appuntamento quando si parla di Heysel.
Il Comitato è sempre presente, come lo è stato lo scorso 16 Aprile 2016, a Cherasco all’inaugurazione di un altro Monumento sempre dedicato alla terribile strage, è stato bello poterci essere e assistere all’inaugurazione, a poter vivere un momento di autentica bellezza e solidarietà, sensazioni che si potranno rivivere questo 29 maggio a Reggio Emilia, in occasione della 10ma commemorazione delle 39 vittime.
Il Comitato però, oltre alla custodia di questa memoria ha avviato un dialogo importante con il Presidente del Museo Grande Torino, Domenico Beccaria, il cui intento è la pacificazione delle tifoserie in memoria di quegli appassionati di calcio che non ci sono più, nella speranza che non accada più una strage in nome dello sport.

Pagellone stagione 2015-16

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Scritto da Cinzia Fresia
Campionato finito, Coppa Italia conquistata, adesso tocca a noi dare il voto ai nostri campioni ..

Gian Luigi Buffon
Norberto Murara Neto

Giorgio Chiellini
Martin Caceres
Lobo Silva Alex Sandro
Andrea Barzagli
Leonardo Bonucci
Daniele Rugani
Stephan Lichtsteiner
Patrice Evra

Sami Khedira
Claudio Marchisio
Paul Labile Pogba
De Carlvalho Viana Lima A. Hernanes
Mario Lemina
Simone Padoin
Kwadwo Asamoha
Stefano Sturaro
Roberto Maximilian Pereyra

Simone Zaza
Alvaro Morata
Juan Cuadrado
Mario Mandzukic
Paulo Dybala

Allenatore Massimiliano Allegri

Gestione Societaria

Una coppa Italia meritatissima.

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Articolo di Alessandro Magno

 

 

Proprio cosi la Juventus ha vinto la coppa Italia meritatamente e non ho paura a dirlo. Leggo a proposito tante stronzate in merito e quindi ci tengo a ribadirlo. Questo non è il trofeo Berlusconi e nemmeno quello Birra Moretti, non si gioca tutto in una sera. Se così fosse non ho fatica ad ammettere che la finale l’ha giocata meglio il Milan, spinto sicuramente dalla forza della disperazione dei giocatori, caricati a molla dal mister Brocchi e testimonianza ne è le lacrime di molti alla fine. Non credo di aver visto mai un giocatore della Juventus piangere per una finale di Coppa Italia persa. Per una Champions si per una coppa nazionale mai.

Questo perchè per il Milan era la partita che salvava una stagione per noi era un po’ piu’ di un amichevole. Questo significava per loro terzo anno di fila senza Coppe Europee con un danno economico e di immagine non indifferente. Significava forse un ancor ridimensionamento della rosa e/o per lo meno un minor investimento sul mercato oltre che un minor valore della società qual’ora come pare Berlusconi volesse venderla. Per Brocchi inoltre, forse era l’ultima prova per avere una riconferma. Il Milan ha dato tutto e si è presentato con la squadra migliore possibile. Noi viceversa abbiamo giocato, per scelta tecnica, con Neto al posto di Buffon, e questo la dice lunga, nonostante Neto ieri sia stato perfetto. Poi, a causa di infortuni, senza vari titolari che probabilmente immagino dovevano esser delle partita ma intanto a conti fatti non lo sono stati.

Inutile che torni sulla partita a lungo, l’avete vista tutti. Allegri ha sbagliato formazione mettendo sia Evra che Lichtsteiner titolari quando logica voleva che almeno uno fra Alex Sandro e Cuadrado fosse titolare. La squadra cosi si è schiacciata in un difensivissimo 5-3-2 che non aveva ragione di esistere contro un avversario scarso come il Milan seppure con la bava alla bocca e che di fatto li ha agevolati tantissimo. Lemina poi ed Hernanes hanno deluso parecchio e il nostro solo Pogba si è dovuto sobbarcare tutto il peso del centrocampo. Poi allegri forse in colpevole ritardo forse no, ha corretto la formazione e l’ha vinta, ma rendiamoci conto che fra Cuadrado, Alex Sandro e Morata c’erano mal contati 100 milioni di giocatori che sono subentrati dalla panchina.

Ultimo ma non ultimo l’arbitraggio di Rocchi che per un ora ha lasciato in tasca i cartellini gialli che potevano costare molto cari ai nostri avversari invasati e che ha perdonato un invece imperdonabile intervento di Calabria ai danni di Pogba che è rigore senza se e senza ma. Se la Juve fosse passata in vantaggio chissà se l’agonia dei tifosi del Milan sarebbe poi durata tanto a lungo. L’episodio è stato bellamente dimenticato come da abitudine visto che era per noi, ma è bene ribadirlo era rigore clamoroso.

Quando viniciamo noi poi si cerca sempre il merito e il demerito. Non ho mai sentito dire che nel 2003 contro questi qua la Champions la meritavamo noi che avevamo eliminato sia il Barcellona che il Real Madrid e in finale non avevamo potuto avere Pavel Nedved , mentre i nostri avversari passavano i turni a culo a forza di pareggi con gol in trasferta. Perchè è vero che una finale fa partita a se, ma una competizione ha un suo percorso e allora andiamo a vederlo il percorso delle due.

La Juventus ha eliminato Torino (derby della Mole), Lazio (squadra di serie A con cui ci siamo giocati anche ultimamente coppe Italie e supercoppe italiane), Inter ( derby d’Italia e squadra non proprio amatissima diciamo). Il Milan ha esordito con Perugia, poi Crotone, Sampdoria, Carpi e infine Alessandria. Giudicate voi se i due cammini sono anche solo minimamente paragonabili. E visto il Milan penoso di quest’anno è mia opionione campata in aria pensare che contro Torino, Lazio o Inter avrebbero potuto anche non passare il turno e non giungere mai in finale?

Il Milan non la meritava punto. Non basta fare una partita con il sangue agli occhi e avere dato tutto. Sono contento che in Europa League ci vada il Sassuolo che è stato migliore del Milan quest’anno e ci va meritatissimamente così come va meritatamente la Fiorentina che altrimenti avrebbe dovuto fare i preliminari. Pensate che ingiustizia sarebbe potuta essere il Sassuolo a casa e il Milan, questo Milan, in Europa League. Loro sono usciti a testa alta è vero. Onore a loro. Ma ribadisco è giusto e sacrosanto che la Juventus abbia fatto questo double per quello che si è visto quest’anno nell’arco della stagione e per quello che si sta vendendo da 5 anni a questa parte. Perchè come squadra, come organico, come società, come tutto , in questo momento la Juve è anni luce avanti al Milan. D’altronde se loro non fossero mediocri, con tutti i minuti e le occasioni che gli abbiamo regalato ieri, non avrebbero segnato? Vi pare?

La serata si è conclusa con due accoltellati dei nostri da parte di un gruppo di merde di ultras milanisti. Cosi’ non ci siamo fatti mancare proprio niente. Anche questo passerà in cavalleria vuoi mettere con la bomba carta di un nostro demente buttata sui tifosi del Toro che non ha prodotto nemmeno mezzo ferito? Queste comunque, i nostri e i loro, sono merdacce che vanno ad aggredire gente disarmata e meritano di essere messi in galera per 100 anni. Questa aggressione pero’ in particolare, è frutto della campagna di odio di giornalisti ultrà nei nostri confronti. Loro sono i veri mandanti che armano queste immondizie umane. Anche loro andrebbero fermati.

 

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