Persa una specie di amichevole.

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Articolo di Alessandro Magno
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Ogni sconfitta provoca un profondo dolore a moltissimi juventini. Anni e anni di ottime abitudini hanno creato questo sentimento di avversione alla sconfitta quasi patologico. Se questo è bello per ció che concerne la squadra, il mister, la società direi è abbastanza deludente da parte dei tifosi che pretendono sempre di vincere senza all’ atto pratico poter fare nulla per contribuire a queste siffatte vittorie. Sembra quasi un estensione del proprio ego delle proprie sfortune di vita. Cioè la vita è dura ma la “mia” Juve vince sempre e allora ho un argomento almeno la mattina per esser felice. Juve terapeutica. Beh spiace svegliarvi dal sogno ma anche la Juve è battibile. Per propri demeriti, merito degli avversari o casualità.
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E veniamo alla sconfitta con lo Young Boys. Allegri ha messo la formazione che doveva mettere perché aveva poche alternative per non dire zero. Premessa, a confronto dello lo Young Boys tutti i nostri giocatori, anche le riserve, sono superiori, quindi la scusa della formazione errata non può esistere. Seconda cosa c’erano Barzagli e Benatia infortunati in difesa, Khedira a centrocampo, Kean in attacco. Chiellini, Matuidi e Pjanic affaticati. Alex Sandro, Emre Can e Bernardeschi al rientro da un infortunio e quindi non ancora al 100%, come Douglas Costa già rientrato da qualche partita ma ancora senza i 90 minuti nelle gambe. Inoltre gli è venuto a mancare Cuadrado nel corso dell’incontro per infortunio. A questo punto aveva solo 2 centrali difensivi Bonucci e Rugani e solo un centrocampista sano Bentancur. Allegri di fatto ha scelto così di far rifiatare praticamente solo 2 giocatori titolarissimi ovvero Cancelo e Dybala. Sabato alle 20-30 c’è un derby che vale 3 punti e magari lo vorreste vincere.
Senza contare che giocatori come Bernardeschi, che era il migliore a inizio di stagione, vanno assolutamente recuperati. E se non gioca con lo Young Boys quando gioca?
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A fronte di tutte queste complessità nella gestione della rosa non va sottovalutato che l’orecchio stava incollato alla radiolina per avere notizie da Valencia dove si giocava in contemporanea Valencia-Manchester e il risultato che arrivava era confortante per il fatto di poter evitare di rompersi le gambe su un campo ghiacciato. A fronte di tutto questo e di questi svizzeri che han fatto giustamente la loro partita cazzuta e che ricorderanno per sempre, la Juve ha prodotto 10 palle gol: 4 nel primo tempo con Ronaldo, i 2 gol di Dybala, un palo di Ronaldo nel secondo tempo e una traversa di Alex Sandro, più un colpo di testa su angolo di Bonucci che è finito centrale come un tiro di Douglas Costa. Ora con 10 occasioni nitide create se realizzi solo 1 gol ovviamente è un demerito ma certamente non puoi prendertela con il mister o puoi dire che la Juve non ha creato nulla. È andata così l’avevamo anche raddrizzata se Ronaldo non si fosse trovato in fuorigioco sul tiro di Dybala, ma francamente il risultato era ed è ininfluente in termini di classifica. Pur vincendo primi eravamo e primi siamo rimasti. Sarebbe opportuno vivere con la giusta serenità determinati momenti della stagione. Il Real l’anno scorso passò secondo dietro il Tottenham e poi vinse la Coppa mentre i londinesi furono eliminati da noi agli ottavi. Il cammino è lungo. La vera Champions inizia adesso. La Juventus perde 4/5 partite l’anno. Se tutte le sconfitte sono di questa portata , ci metto la firma.

Perdere con la squadra del liceo

Scritto da Cinzia Fresia

Stasera parlero’ degli Young Boys, la squadra che merita di festeggiare, primi di uno dei campionati piu’ insignificanti d’Europa, di cui non si sa nulla, e che non crea alcuna curiosita’.
Ci sembra cosi’ strano che la Juventus di Cristiano, venga battuta da dei ragazzi vestiti come l’Ape Maya, il cui spessore calcistico e’ comparabile alla migliore squadra del liceo.
La Juventus si qualifica al primo posto, perche’ il Valencia nel frattempo, ha vinto, e da questo imprevisto che e’ dipesa la nostra fortuna, ma in campo, gli Juventini non festeggiano, chi lo fa sono gli Svizzeri che si abbracciano, esultano, sono felici.
Si ricorderanno per sempre a Berna, di questa serata, di quando la squadra locale ha battuto la Juventus di Cristiano Ronaldo, occasione unica e (speriamo) irripetibile.
E noi?
Una partita orribile, noiosa, giocata male, con una formazione pessima, gestita altrettanto, e’ buffo che la partita piu’ semplice in pochi minuti, si sia trasformata in un incubo, nonostante la Juventus abbia provato a reagire, niente da fare, una serata iniziata male e finita peggio.
Poi cio’ che e’ stato irritante, l’ingresso di Dybala al 70mo, un’iniziativa sinceramente sgradevole, soprattutto per il giocatore, che sentiva sulle spalle l’intera responsabilita’ della rimonta. Paulo, segna 2 gol dalla disperazione, il secondo viene annullato, per fuorigioco di Ronaldo.
Mi permetto di dire, che in questa sciagurata partita, il migliore in campo sia stato proprio Paulo, che almeno e’ riuscito dove gli altri hanno fallito.
Le squadre italiane, in questo turno di Champions sono crollate tutte, si qualificano Roma e Juve, per il prima, ma se fosse per oggi, sarebbe andata male anche a loro, una debacle imprevedibile che ha messo Ko il nostro calcio.
Ci si sta chiedendo cosa sia accaduto, un calo di tensione improvviso, stanchezza accumulata, cene celebrative in anticipo, una serie di concause hanno giocato brutti scherzi mettendoci ko.
Nulla da dire in piu’, la Juve e’prima, e ne godra’ i benefici.
Non possiamo dire altro che Allegri, sostanzialmente, ha fatto una figuraccia, e anche con rammarico, Ha meritato di perdere.

Pagelle Young Boys – Juventus 2-1

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Incolpevole sui 2 gol. Il rigore quasi lo para. Su un altro colpo di testa ravvicinato effettua un bel tuffo in presa.

Cuadrado sv

Rugani 6 Prestazione abbastanza normale, ma questa sera è già molto.

Bonucci 4,5 In difesa di nuovo disastroso. Allegri lo mette in coppia con Rugani per gli infortuni di Barzagli Chiellini e Benatia, e non essendo nessuno dei due un abile marcature la differenza si vede. Si perde l’attaccante nel colpo di testa a botta sicura in cui para Szczesny ed è una consuetudine per lui. Si fa saltare in occasione del loro raddoppio.

De Sciglio 5 Rovina la sua prestazione che era buona con la palla persa sulla ripartenza del secondo gol. Peccato perchè era uno dei meno peggio.

Douglas Costa 6,5 Da una palla avvelenata ad Alex Sandro tuttavia soprattutto nel secondo tempo è assolutamente incontenibile. Mette una serie infinita di cross. Sicuramente uno dei migliori della partita. Non sempre ben assistito dai compagni.

Bentancur 6 Indomabile anche nelle serate storte. Ancora al 90mo rincorre ogni pallone. Ragazzo con personalità.

Pjanic 6 Al momento di uscire stava giocando anche in modo ordinato e dava la sua mano in difesa. Probabilmente un uscita precauzionale.

Bernardeschi 4,5 La sua prestazione è veramente orrenda. Si riprende un poco nell’arrembaggio finale ma è l’ombra di quel giocatore visto a inizio stagione.

Mandzukic 5 Questa sera no good. Lotta come sempre e questo è ormai una piacevole abitudine tuttavia ne azzecca poche.

Ronaldo 5,5 Sua maestà prende anche lui un insufficienza. E’ vero si crea tante occasioni che pero’ puntualmente spreca. Serata no.

 

Alex Sandro 6 Si incasina nell’occasione del rigore ma è in parte scusato visto che era entrato a freddo in un campo veramente ghiacciato. Ha la bravura di riprendersi e con Douglas Costa sulla sinistra hanno fatto delle buone combinazioni. Coglie pure una traversa.

Emre Can 6 Il suo ingresso è stato buono. Non è in forma ma fa vedere di avere ottimi piedi e grande prestanza fisica. Oltre che una vuona dose di personalità.

Dybala 7,5 In 20 minuti scarsi confeziona una doppietta che consentirebbero alla Juventus un meritatissimo pareggio. Peccato il secondo gol è giustamente annullato per fuorigioco di Ronaldo. In ogni caso entrambi i gol erano molto belli.

 

Juventus 5 Devo dire mi è piaciuta la reazione dopo il 2-0 quindi la voglia di non perdere nonostante il primo posto quasi sicuro. Credo che visto un palo , una traversa, un gol annullato per un fuorigioco casuale ( il portiere non ci arrivava in ogni caso) e un probabile rigore non dato su Ronaldo ,non è uno scandalo dire che la Juve meritasse il pareggio. Purtroppo il calcio è questo è non vince chi merita ma che la butta dentro una volta di più quindi hanno vinto loro giustamente. Se poi uno guarda con chi abbiamo perso allora si: è una brutta figura.

Allegri 6 Mette in campo una formazione obbligata con solo 2 centrali sani e solo 2 centrocampisti sani. Fa giustamente rifiatare qualcuno visto che la qualificazione è comunque già matematica. Certo non credo avesse preventivato di giocarsi con il cardiopalma il primo posto ma non è colpa sua se alcuni giocatori non lo ripagano appieno.

 

Arbitro 6,5 Giuste le decisioni e giusti i cartellini anche se poteva ammonire uno dei loro al primo minuto e avrebbe pesato. Giusto il gol annullato a Dybala perchè Ronaldo è sulla traiettoria e cerca di toccarla di testa ed è in fuorigioco. Ho qualche dubbio su una spinta in area a Ronaldo ma se non l’ha vista non poteva darla.

Mercoledi’ 12 dicembre 2018 Young Boys – Juventus / Champions League – ore 21 Stade de Suisse Bsc Young Boys

Passeggiata di salute per la Juventus domani sera, la quale, gia’ qualificata, intende mantenere il primato del girone, evitando di non incontrare le piu’ forti dopo.
Massimiliano Allegri si vuole affidare alla Coppia Mandzukic- Ronaldo, in attacco, la formazione, qualunque essa sia, sara’ pura formalita’ contro una squadra cosi’ modesta.
Tuttavia, meglio non sottovalutarli, e schierare la migliore formazione, tenendo presente che presto ci sara’ il Derby e che sara’ tutt’altra partita.
Intanto, due italiane hanno abbandonato il torneo, Inter e Napoli, non ce l’hanno fatta a superare il turno, la presenza delle italiane si riduce.
Aspettiamoci una bella partita, giocata con prudenza e senza strafare. La Juventus puo’ permettersi il ritmo che vuole, amministrando le preziose energie,

Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e13

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Questa sera ore 22 nuova puntata di Sesso Juve e Rock n’Roll ospite Leomina

dalle 22 cliccare sull’immagine

Il num wp per farci domande 3311552985

 

 

La scaletta :

0:00 Juventus – Inter
21:00 Messaggi degli ascoltatori
28:30 Leomina parla del intervista da un giornale croato
31:00 Ultimo pazzo di Leomina su Mandzukic
38:40 Young Boys
43:30 calcio mercato chicche su Ibra e Paqueta
58:35 Ronaldo visto dal vivo
1:03:05 Interventi degli ascoltatori
1:08:05 Le perle dei pirla della settimana
1:24:00 Ninna nanna bel gobbetto di Leomaina

 

Una vittoria che quasi uccide il campionato

Articolo di Alessandro Magno

E’ passata un poco sotto traccia la vittoria di Venerdì sera contro l’Inter. La contemporanea vittoria del Napoli per 4-0 sul Frosinone e la buona prestazione dei nerazzurri hanno rivitalizzato gli animi dei nostri avversari e fatto dimenticare invece i numeri di questo campionato. In primis va detto che battendo l’Inter la Juventus si porta a +14 punti da questa che è a tutti gli effetti e con merito, la terza forza del campionato; e quindi la esclude definitivamente dalla lotta scudetto. Non è infatti credibile una rimonta dell’Inter di ben 14 punti su questa Juve. Va detto anche che la Juventus ha totalizzato 45 punti su 43 eguagliando il record europeo del Manchester City fra l’altro battuto ieri per la prima volta quest’anno in Campionato dal Chelsea di Sarri. Resta la Juve ad oggi l’unica grande d’Europa imbattuta in campionato. Inoltre la Juve nelle due battute di arresto quella con il Manchester in coppa e con il Genoa in campionato non ha affatto demeritato ma anzi ha pagato a caro prezzo sia qualche piccola disattenzione che una certa mancanza di lucidità sotto porta. E’ curioso come tutti gli addetti ai lavori abbiano tirato un sospiro di sollievo per i confermati -8 del Napoli sulla Juventus. Di contro la Juve ha vinto solo 1-0 ma a parte 5 minuti centrali nel primo tempo ha mostrato una grande solidità. L’impressione è che le nostre avversarie fatichino moltissimo a tenere a bada la Juventus e alla lunga si esauriscono. A parte il Manchester in casa nostra la Juve ha messo in campo sempre dei secondi tempi notevoli.

Che cosa aggiungere su Juventus Inter? Fondamentalmente due cose. Intanto che Ronaldo ha un peso specifico enorme in quanto pure quando non è in serata di grazia e Venerdì non lo era, costringe i nostri avversari a raddoppiarne e a triplicarne la marcatura consentendo agli altri di avere più campo libero. Di questo se ne sta agevolando più di tutti Mario Mandzukic che ha già segnato 8 gol (7 in campionato 1 in coppa) di cui 3 su assist di Ronaldo. Mario Mandzukic che nelle sue annate alla Juventus non aveva mai segnato così tanto in avvio (13 -11-10 gol a stagione) e invece di questo passo si avvia a superare le realizzazioni delle annate precedenti con annessa seconda o terza giovinezza per questo highlander alla faccia di quelli che vorrebbero vederci a tutti i costi qualche attrito con CR7.

La seconda cosa è Dybala. Il ”tuttocampista” con l’Inter è una cosa che ha funzionato a tratti. Dybala ha giocato un eccellente primo tempo toccando moltissimi palloni e intervenendo in tutte le azioni della Juve. Tuttavia questo lavoro lo ha sfiancato e forse non è un caso che sia stato poco lucido sotto porta. Inoltre non avendo innate questa caratteristiche nel secondo tempo è stato pressoché nullo. La domanda che mi faccio a questo punto è se vale la pena davvero snaturare una punta per trasformarlo in trequartista oppure se non sarebbe più lecito far giocare qualcun’altro in quel ruolo visto che Paulo fatica ad adattarsi. Inoltre mi chiedo se arrivasse davvero Pogba come tutti ci auspichiamo Paul sarebbe occupato in un ruolo di mezzala o andrebbe a prendere quel posto di raccordo fra centrocampo e attacco ruolo per cui davvero appare più tagliato dell’argentino?

Impressioni dallo Stadium E03

CRONACA DI UN CUORE CHE BATTE

 

 

Articolo di Andrea (The Original)

 

 

 

 

(Nella foto Andrea The Original e Barone50)

 

 

Tanti discorsi, su tattica, allenatori, giocatori, prospettive, calcoli.
Ma poi si va allo Stadium, per una partita che è sempre più di una partita; sì il campionato è chiuso, dico sempre così ma quella partita mi spaventa e non posso vederla da casa, devo viverla.

700 km in auto, la mia compagna di viaggio è quanto di meglio si possa sperare: non sa nulla di calcio, per lei il J Museum è il museo della Fiat, mai entrata in uno stadio. Quindi si può ingannare l’attesa senza far previsioni o scaramanzie ma cercando di introdurla all’evento, che sarà unico, come unica è la Juve. Al Museo mi sento una sorta di Cicerone, spiegandole cosa è la Juve circondato da immagini, colori, suoni.

L’incontro con il mio amico Barone: la sera prima ho scritto su un post che pagavo io, segnava Mandzukic e facevamo la foto assieme. Beh alla fine abbiamo pagato in due, perché i cicchetti servivano per riscaldarsi ma per il resto è stata una profezia.

Entriamo, dico alla mia compagna di viaggio “Benvenuta allo Juventus Stadium, ora fai tutte le foto e i video che vuoi, goditi lo spettacolo, io per 2 ore sarò un altro”.

La presentazione delle squadre è sempre meravigliosa, qualche tifoso interista sporca il minuto per Radice, che pure era stato un loro mister. Ah, neanche più la storia riconosciamo.

Prima di iniziare mi arriva un messaggio inatteso, di mia madre: “se incontri CR7 digli di far loro quello che ha fatto a noi l’anno scorso, la rovesciata”. Ecco, siamo davvero tutti.

Inizia la partita, che fatica: temo di prendere gol, due minuti per riprendermi dal palo di Gagliardini. Ho dietro due tifosi interisti, parlano a bassa voce ma si capiscono. In fondo allo Stadium si può stare anche insieme senza problemi, non accade ovunque, nonostante noi saremmo quelli delle discriminazioni territoriali.

Ah ecco, loro, i tifosi avversari: noi stiamo soffrendo e parte il loro coro “tornerete in Serie B”.
Ah, la Serie B, credo che ormai la ricordino solo loro quella vicenda ma dopo quel coro la ricordo anch’io e mi sale la garra. No, qui stasera bisogna vincere.

Prima del gol avrei scritto: “finalmente Allegri ha accolto il mio appello e non ha fatto giocare Mandzukic”. Eh sì perché non l’aveva mai sfiorata. Ma poi il croato è lì, come effettivamente capita spesso quando conta di più e allora parte il countdown verso la fine, ogni retropassaggio e un respiro che si blocca (servirebbe un altro cicchetto).

Finisce, è finita, ancora una volta vinciamo noi, possiamo andar via..anzi no, ricordo qualcosa, un “tornerete in Serie B”.

E mi accorgo che non sono il solo a ricordare perché la buonanotte è il coro che si alza dalla Sud verso di loro: “Vincerete il tricolor”.

Grazie di averci rinfrescato la memoria.
Si torna a casa, a parlare di tattica.

” La Juventus e’ figlia unica … e ti ama Marioooooo”


Scritto da Cinzia Fresia

Seccatura 2 risolta. L’Inter Marottiana, gioca, lotta, a tratti si impone, ma niente da fare, a Torino non si passa.
Non e’ stata la serata di Cristiano e di Paulo, il primo decisamemte sotto tono, che puo’ starci, vista la continua attivita’.
Mi e’ dispiaciuto vedere la smorfia Dybala, una volta uscito dal campo, un gran lavoro il suo, ma che non gli si addice e non lo valorizza affatto, anzi ne sottolinea le criticita’.
Nonostante questa défaillance, la Juventus vince lo stesso, con Cancelo e Mandzukic autore dell’unico e grande gol della serata.

Sappiamo come Mario, non si lasci mai scappare un’occasione, che spesso diventa determinante.
Che Juventus e’ stata quella di stasera?
Vincente come sempre, collaborativa e lucida.
Non farsi prendere dal panico, e’ stato l’atteggiamento giusto: l’Inter era in forma, e poteva segnare quando voleva, correvano moltissimo, chiudevano i nostri spazi, devo dire bravi i nostri che non sono caduti nelle trappole neroazzurre, con i fantastici Cancelo, Mario, Bentancur e “forever” Chiellini, leader indiscusso della difesa.
la partita tra le piu’ godibili fino adesso, il primo tempo dinamico e senza particolari scorrettezze, ma il bel gol di Mario, cambia musica, i nerazzurri si agitano e cominciano a diventare violenti, il ritmo si alza e con esso, i calci e pugni, l’arbitro Irrati non risparmia i cartellini gialli.

Ma in fondo Juventus-Inter, non puo’essere che così, combattuta fino alla fine, i ragazzi hanno dato tutta l’energia disponibile, da una parte che dall’altra, ma davanti a questa Juventus cosi’ rigenerata dai nuovi arrivati, E’ dura passare.

Senza dubbio, Allegri, contento della vittoria dei suoi, qualche rammarico per il mancato raddoppio, ce l’ha, infatti il gruppo non riesce a chiudere la partita in tempo utile, vince uguale certo, affidandosi un po’ alla fortuna e va detto alla bravura di Sczezny, ma con un solo gol di scarto, situazione che crea insicurezza e inganno.
Una fine d’anno, impetuosa per i nostri gia’ al lavoro, per il turno di Champions.
Un particolare … sono contenta che non abbiamo preso Icardi.

Pagelle Juventus Inter 1-0

Szczesny 6 Qualche presa sicura su alcuni cross e il grande spavento sul palo ma non è mai realmente impegnato.

Cancelo 7 Solita prestazione da fenomeno. Questa sera molto diligente anche in difesa. In attacco ormai invece è una costante.

Bonucci 6 Poco attivo per quanto riguarda la sua migliore giocata ovvero il lancio lungo. Sulle marcature sulle palle alte è sempre in ritardo ma per lo meno salta a disturbare. L’ho visto meglio altre volte.

Chiellini 8 Partita maschia e allora lui al solito si esalta. Icardi è annientato. Migliore in campo.

De Sciglio 6,5 Qualcosa soffre nel primo tempo ma esce in ogni caso alla distanza. Molto migliorato. Termina l’incontro veramente fra gli applausi.

Bentancur 6,5 Anche lui l’ho visto meglio altre volte tuttavia svolge quel lavoro oscuro su tutti i centrocampisti avversari che alla fine premia il nostro centrocampo.

Pjanic 6 Anche per lui una prestazione in crescendo. Parte abbastanza male ed è sempre ben marcato dai giocatori dell’Inter, poi con il passare dei minuti i nostri avversari corrono meno e lui inizia a trovare trame di gioco.

Matuidi 7 Eccezionale dal punto di vista dinamico. Perde qualche pallone e ne recupera cento. Nel secondo tempo encomiabile quando rincorre tutti anche quando è a 10 metri di distanza. Ti aspetti che sia stanco e te lo trovi a fare inserimenti in area. Fra i migliori.

Dybala 6,5 Oggi non ha ancora il fisico per fare il centrocampista per tutti i 90. Gioca un ottimo primo tempo dove finisce per esaurirsi. Nel secondo tempo è già fin da subito più in ombra. Forse Allegri tarda un poco nel sostituirlo.

Mandzukic 7 In ombra per buona parte della serata fa a sportellate ma fatica a trovare la palla. poi si trova come spesso accade al posto giusto al momento giusto e segna con la specialità della casa ovvero il colpo di testa.

Ronaldo 6,5 Non brillantissimo questa sera tuttavia costringe quelli dell’Inter agli strardinari. Sempre raddoppiato e triplicato peccato non sempre siamo lucidi da trovare gli altri liberi.

 

Juventus 7 Una Juve di sostanza contro un ottima Inter. Aldilà del palo che a me è sembrato un fatto estemporaneo, la Juve ha sempre condotto la gara. Più di quello che dice il risultato.

Allegri 7 Ennesima vittoria della sua squadra che viaggia a ritmi vertiginosi. A parte il cambio di Dybala un poco ritardato azzecca tutte le mosse.

Abitro 6 Ha arbitrato discretamente bene non interferendo sullo svolgimento del gioco tuttavia trovo sia stato troppo tollerante verso il gioco duro a tratti intimidatorio dell’Inter.

La Champions nel mirino della Juve

 

“Curva Sud” by  (CC BY 2.0)

 

Da quando è iniziata la stagione attualmente in corso, ossia quella 2018-19, l’unica certezza è che la Juventus abbia fatto all-in sulla Champions League. Nonostante l’impressionante ritmo di marcia in campionato, dove ha ottenuto finora 40 punti su 42 in palio, la Vecchia Signora quest’anno ha un’autentica e giustificata ossessione per la massima competizione europea per club. Tutto ciò è stato confermato già in estate quando la dirigenza bianconera ha chiuso per il fuoriclasse portoghese Cristiano Ronaldo, acquistato alla cifra di 105 milioni di euro con l’obiettivo di rinforzare la squadra e anche di ingrandire la sua immagine a livello internazionale. Colui che è stato per tre volte consecutive il capocannoniere della Champions League, vinta in tutte le occasioni citate, è sicuramente la grande speranza dei bianconeri nel percorso verso la coppa dalle grandi orecchie, titolo che non entra nella bacheca di Vinovo dal lontano 1996.

Mentre il rullo compressore bianconero fa praticamente quello che vuole in campionato, dove il Napoli è lontanissimo al secondo posto e tutto lascia intendere che l’ottavo Scudetto consecutivo arriverà in primavera, è giunta anche la tanto agognata qualificazione agli ottavi di Champions, e per di più al primo posto. La vittoria per 1 a 0 contro il Valencia è stata il sigillo verso il passaggio del turno di un gruppo nel quale i bianconeri hanno dominato in lungo e in largo, eccezion fatta per la sconfitta casalinga contro il Manchester United, che però è arrivata per caso ed è stata solamente un passo falso senza conseguenze. In effetti l’atteggiamento e il passo dei bianconeri in Europa sono quelli di una delle grandi favorite, come ben indicano le migliori scommesse relative a questa competizione così prestigiosa. Nonostante anche l’anno scorso gli uomini di Massimiliano Allegri si fossero qualificati senza troppi problemi agli ottavi, sebbene avessero conquistato in quell’occasione il secondo posto dietro il Barcellona, quest’anno si ha l’impressione che lo spirito sia un altro. L’arrivo di Ronaldo e il ritorno di un leader difensivo come Leonardo Bonucci hanno notevolmente aumentato la potenza di una rosa già fortissima e hanno fatto dimenticare l’addio di un capitano come Gianluigi Buffon, sostituito alla grandissima da Wojciech Szczęsny in grande spolvero. Al di là della grande solidità difensiva di una squadra che fa leva sulla coppia Bonucci – Chiellini, che sono anche due condottieri e leader dello spogliatoio, la Juve di quest’anno è ancora più cinica di prima, dato che quando arriva sotto porta non perdona. Ronaldo, arrivato per fare la differenza, sembra essere ancora più efficace di quando aveva 25 anni e il fatto che sia attualmente capocannoniere del campionato ne certifica lo stato di forma eccezionale.

Gli altri giocatori sono tutti totalmente dediti alla causa, con le riserve, se si possono chiamare tali, che rappresentano una risorsa importantissima per Allegri, il quale sa gestire benissimo la rosa. Aspettando il sorteggio di metà dicembre, che indicherà la rivale dei bianconeri agli ottavi, la truppa capitanata da Chiellini si preparerà al meglio per arrivare in forma quando si farà sul serio: perché la Champions si vince partendo da febbraio.

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