Domenica 15 dicembre 2019 Juventus-Udinese Ore 15 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Maurizio Sarri, fresco di vittoria a Leverkusen e di festa natalizia aziendale, torna sul banco degli imputati, in conferenza stampa pre Juventus-Udinese.

Il tecnico viene nuovamente interrogato circa l’andamento in campionato e le difficoltà con le squadre di meta’ e bassa classifica.
L’allenatore ammette la difficoltà, che ritiene causata dal dispendio energetico fisico e psicologico speso nelle partite di Champions, e sempre secondo il tecnico, schierare 2 o 3 attaccanti, non cambia la situazione, è una questione di mentalità offensiva che trascende dal numero di attaccanti in campo.

L’idea di schierare Higuain, Dybala e Ronaldo, è realizzabile solo in determinate condizioni.
Douglas Costa e Bentancur tornano a disposizione, e saranno gestiti a seconda delle possibilità, stessa cosa per Rabiot ed Emre Can, il quali potrebbero essere alternati o utilizzati entrambi.

E’ superfluo ricordare che l’Udinese è una squadra fastidiosa soprattutto per la Juventus, attualmente guidata da Luca Gotti, occupa la quindicesima posizione in campionato, tuttavia, è abile bloccare le iniziative di gioco, chiudendo gli spazi, e questo significa un maggiore impegno da parte della Juventus, per vincere la partita.

Quell’insensata voglia di tridente

Articolo di Alessandro Magno

Quell’insensata voglia di equilibrio diceva la canzone. Equilibrio sul tavolo del quale Allegri ha sacrificato molto fantomatico ” bel gioco” per far giocare Mandzukic e Sarri sta facendo altrettanto per far giocare Bernardeschi. I due sarebbero e sono gli equilibratori. Parliamoci chiaro del bel gioco fine a se stesso frega abbastanza poco a tutti anche ai così detti ”belgiochisti”. Il bel gioco ha senso quando serve ad arrivare al risultato. Il bel gioco ha senso quando facilita il conseguimento del risultato vittorioso. In questo senso la strada da percorrere è quella giusta.

Con il Leverkusen aldilà della partita semiamichevole si sono avute un paio di conferme. Una che Demiral è un giocatore da non vendere neanche sotto tortura perchè è pronto e l’altra che il tridente è tutt’altro che mera utopia. La partita con Dybala dentro, e Higuain e Ronaldo contemporaneamente ha avuto una svolta. Credo che anche questa sia una strada da intraprendere con coraggio. Dybala Ronaldo e Higuain sono certamente intercambiabili perchè l’ultimo è capace di venire fuori area a dialogare con gli altri e i primi due sanno all’occorrenza fare la prima punta, anche senza esser dei centravanti veri. Ronaldo poi in area sarebbe devastante ancora per molti anni perchè se l’età anagrafica non è dalla sua parte quella di pensiero dice che lui è ancora più brillante di molti difensori. Ancora può arrivare primo su molti palloni e non è un caso che gli ultimi due gol con Lazio e Leverkusen è entrato in porta con la palla. Fra l’altro questi gol stile calcetto sarebbero la quinta essenza del tiki taka tanto caro a Sarri.

Il Barcellona da molti anni gioca con tre punte ed è arrivata a schierare Neymar con Suarez e Messi ma in passato ha giocato sempre con tre punte. La prima Juve di Lippi giocò con tre punte: Vialli Ravanelli e Del Piero, quindi è davvero un peccato dover rinunciare a una freccia del nostro arco per questioni di equilibrio. Fra l’altro schierando le tre punte si può e si deve irrobustire il centrocampo schierando giocatori dinamici e di forza quindi a maggior ragione troverebbero collocazione Matuidi e Bentancur affianco di Pjanic. Visto che non abbiamo i centrocampisti tecnici inutile inventarli almeno finchè non saranno a pieno regime Ramsey e Rabiot.

Il tridente deresponsabilizzerebbe anche Bernardeschi che finirebbe di fare l’uomo della provvidenza che non è e potrebbe giocarsi un ruolo importante da alternativa come a suo tempo se lo giocava e bene Michele Padovano. Avremmo in questo ruolo di quarto incomodo anche Mario Mandzukic se solo lo accettasse ma è un ruolo per cui si può andare a prendere un giocatore di esperienza e produttività senza svenarsi più di tanto. Un Inglese un Pavoletti. Uno che fa la panchina senza tante storie e che quando entra vede la porta. Ripeto Michele Padovano era l’incarnazione perfetta di questo ruolo da quarto in un tridente e ci ha dato enormi soddisfazioni. Senza contare che, se Dio vuole, recuperiamo prima o dopo sempre un Douglas Costa che è già in rosa e che, a partita in corso, sarebbe sempre devastante.

Il tridente a questo punto non è solo un desiderio ma è una necessità. Certo si corre il rischio. La Juventus di Lippi non tutti gli anni portava a casa lo scudetto e a volte era protagonista di alcuni tonfi pesanti (nell’anno della Champions ricordo un 4-0 proprio subito a Roma con la Lazio), tuttavia quella Juve vinse molto anche in Europa e soprattutto era vincente e bella. In un epoca dove ancora non c’erano le contrapposizioni fra ”risultatisti” e ”belgiochisti” e se c’erano erano confinate nei bar.

Dimenticare la Lazio

La Juventus mantiene la promessa di dimenticare la Lazio, vincendo a Leverkusen, niente di difficile per i bianconeri, già’ primi nel girone, gli uomini di Sarri, svolgono il compitino per bene e senza rischi.
Un primo tempo da “normale amministrazione”, ai limiti del soporifero da ambo le parti, il minimo indispensabile, per far passare 45 minuti con la speranza di uscirne indenni,
il tempo successivo la squadra ha cercato di velocizzare con l’intento di concludere la gara e regalare la vittoria per dare un po’ di pace ai tifosi.

Maurizio Sarri fa turn over per necessità, una gestione delle forze oculata diventa obbligatoria, il tecnico della Juventus, in campo, decide di sperimentare Ronaldo e Higuain, e Bernardeschi come tre quartista, tridente che non produrrà un gran che, ci vuole magiigiore creatività, quindi Sarri, sostituisce Federico, inserendo Paulo Dybala, e con lui cambia tutto, due assist due gol, Ronaldo e Higuain, e la partita è finita.
Juventus.
L’argentino dimostra di essere l’uomo chiave nella mentalità di Sarri, colui che anticipa i suoi desideri, Paulo ridendo è felice di aver fatto segnare i suoi “fratelli maggiori” un assist per uno, così non litigano, più o meno come accade in famiglia.
Tuttavia la prestazione globale è da ritenersi più che sufficiente, anche Demiral ha svolto un buon lavoro, chi invece ha destato perplessità è Adrien Rabiot, ritenuto da più parti gravemente insufficiente, in funzione di ciò che sa fare.
Non si comprende come mai, il francese fatichi ad emergere, in un ambiente peraltro molto favorevole, come la Juventus.

La prossima sfida è contro l’Udinese, squadra ostica per tradizione, la Juventus. non si può’ permettere di perdere punti, quindi con chi disponibile dovrà vincere.

Si chiude così la prima fase della Champions League, bilancio molto positivo per l’Italia, che annovera altre due presenze, oltre alla Juventus, la fenomenale Atalanta e il Napoli, oggi di Gennaro Gattuso, una grande soddisfazione, anche senza l’Inter, inaspettatamente esclusa.
La Juventus, può essere contenta del suo percorso, lineare e senza errori.

Bayer Leverkusen – Juventus 0-2

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 6 Una parata in tuffo salva risultato nel primo tempo poi non mi è parso troppo sicuro ma forse è una mia sensazione.

Danilo 6 Corsa e spinta ma anche qualche cosa da rivedere dietro .

Demiral 7,5 Una buonissima partita senza incertezze. È sempre al limite del fallo e dovrebbe imparare a contenersi un poco ma nell’insieme ottimo. Sfrutta la chance alla grande.

Rugani 6,5 Alcune incertezze soprattutto all’inizio ma anche alcuni buoni anticipi e recuperi. Prestazione in crescendo. Ottima l’intesa con Demiral.

De Sciglio 5,5 Decisamente male all’inizio fra l’altro poco protetto da Rabiot. Prende le misure strada facendo ma l’impressione è che si limiti al compitino. Bello il tunnel nel finale.

Cuadrado 5,5 Combattivo come sempre ma nel primo tempo non ne azzecca una chiaramente a disagio in un ruolo non suo. Meglio nella ripresa.

Pjanic 6,5 Partita semplice ok ma si prende in carico la squadra come dovrebbe fare sempre. È un piacere vederlo giocare così. Sontuose alcune giocate come l’assist a Dybala per il gol di Ronaldo.

Rabiot 5,5 Troppo lento e compassato. Si vede che ha qualità tecniche ma dovrebbe fare di più. Chance sprecata.

Bernardeschi 5,5 Continua a non piacermi in un ruolo che non sa fare. Per il sacrificio meriterebbe 7 ogni partita ma continuiamo ad esser a 0 gol 0 assist in una zona del campo nevralgica. Bisognerebbe volergli bene e smetterla di metterlo li.

Ronaldo 6,5 Gioca  a sprazzi ma entra sempre nelle azioni chiave. Segna un gol annullato molto bello e un altro da centravanti vero. Dovrebbe pensarci sul serio a fare il centravanti.

Higuain 7 Si mette al servizio della squadra e di Ronaldo sudando nel pressing e viene premiato con un gran bel gol nel finale. Gran prestazione.

Dybala  7 Ottimo ingresso bello “cazzuto”. Due assist da trequartista vero. Io credo nel tridente. Dybala Higuain Ronaldo come Del Piero Vialli Ravanelli. Lippi lo faceva.

Matuidi sv.

Muratore sv.

Juventus 7 La partita era un amichevole ma la Juve mi è piaciuta nonostante avrei voluto qualcosa in più dai singoli. Poi va be con Dybala in campo non c’è stata storia.

Sarri 7 Soprattutto per aver vinto il girone in scioltezza e aver messo in campo tante riserve vincendo anche questa. Bei segnali.

Arbitro 5 Il peggiore in campo. Non vede niente. Dal manuale del calcio capitolo: “Come cercare di rovinare una partita che non ha nulla da dire”.

Sesso Juve e RNR S03 E09 speciale Conte

ore 23 per divertirsi un poco Ben Corsa Fusco Benny Nico Toto Francesco Musina ed Arco

 

Sesso Juve e Rock n’Roll s03 e08

Torna come ogni Lunedì Sesso Juve e Rock n’roll il programma semiserio sulla Juventus e su quello che minchia ci passa per la testa. Stasera con Antonio Corsa Michele Fusco  Antonio Toto Cafasso Benny Nico Francesco Musina conduce Benny Ale Magno. Manca Leomina

Ore 22 qui sotto il Link

Lavorare sodo tutti perchè l’ansia da sconfitta favorisce l’Inter. Sapevatelo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

La sconfitta con la lazio era nell’aria già da un po’ di giornate. Già si era sofferto moltissimo con l’Atalanta e poi con l’Atletico si era faticato a tenere il vantaggio. Con il Sassuolo pur dominando si era vista confusione e poca lucidità. Si è andati a Roma in un periodo per loro molto positivo. La Lazio è terza a tre punti da noi e 5 dall’Inter quindi in linea teorica è in lotta per lo scudetto come le prime due. Non credo che la Juve tuttavia abbia fatto una cattiva partita. Anzi nei primi 30 minuti la Lazio è stata ben controllata e non si è rivelata mai pericolosa. Di contro la Juve era passata in vantaggio e ha avuto anche le occasioni per raddoppiare. Il calcio tuttavia è episodico e un paio di circostanze sfavorevoli cambiano, e ti si rimette in gioco tutto. La prima circostanza sfavorevole è stato l’infortunio a Bentancur che fino a quel momento era il migliore in campo. Emre Can non lo ha sostituito al meglio. La seconda circostanza è stato il pareggio loro su un evidente errore di misura di Bonucci e Matuidi che in due non arrivano su quel pallone aereo. Grave soprattutto l’errore di Bonucci che è alto ed è un difensore mentre Matuidi sappiamo che di testa non è proprio questo fenomeno. La partita anche sull 1-1 nella ripresa ha avuto una fase abbastanza equilibrata dove sempre la Juve è stata più pericolosa con Dybala che non ha sfruttato al meglio un disimpegno errato del loro portiere. La svolta della partita è tutta in questi 6/7 minuti che passano dal gol sbagliato da Dybala che poteva servire Ronaldo tutto solo, al gol del vantaggio loro. In mezzo c’è l’espulsione di Cuadrado. Giusta o sbagliata non mi interessa. Han deciso così e va bene. Bisognava trovare contromisure.

Leggo a tal proposito accuse a Sarri. Squadra devastata dalla Lazio. Squadra lunga. Praterie eccetera. Fino all’espulsione di Cuadrado avvenuta al minuto 69 quindi a 20 dalla fine non c’è nulla di tutto ciò. Il primo contropiede pericoloso la Lazio effettivamente lo fa al 69mo quando appunto Cuadrado stende Lazzari. Su questo contropiede è bene precisare come la Juve da sempre , ma lo fanno tutte, sugli angoli, lascia due soli giocatori dietro , uno per parte, fra quelli più veloci a recuperare e meno bravi di testa a saltare. La Juve è solita lasciare due fra Matuidi, Cuadrado ed Alex Sandro. Lo faceva pure Allegri in modo identico. Di contro Inzaghi sugli angoli subiti lasciava alti due contropiedisti Lazzari e Correa mi pare, ecco perchè si è creata quella situazione che purtroppo se vuoi mandare i centrali difensivi a saltare sugli angoli per cercar di far gol è una situazione tutt’altro che atipica.

Ora veniamo alle eventuali colpe di Sarri dopo l’espulsione di Cuadrado. Sarri fa la cosa che avrebbero fatto mille e uno allenatori su mille, toglie il trequartista Bernardeschi e mette Danilo al posto di Cuadrado ovvero un terzino al posto di un terzino. La Juve passa dal 4312 al 432. Ora è evidente come la Juve mantenga questo schema per provare a continuare a giocare e non difendere l’1-1 che in ogni caso ci avrebbe lasciato un punto dietro l’Inter. Dopo 5 minuti la Lazio su un lancio lungo fa gol e purtroppo è un gran gol dove davvero Milinkovic Savic fa un gesto tecnico notevole. Ora sul 2-1 ancora meno si può pensare di difendere il risultato. A questo punto perso per perso tanto vale provare l’impossibile ovvero pareggiare in 10 contro 11 , contro una Lazio a quel punto galvanizzata e sulle ali dell’entusiasmo. A quel punto e solo a quel punto cioè a 10 dalla fine la Lazio trova le praterie, il rigore e poi quasi a tempo scaduto il gol del 3-1 ma la Juve è stata sicuramente in partita per 80 minuti e se noi non abbiamo segnato e loro sono stati più bravi in questo onore a loro. Ci sono anche gli avversari che giocano. Fra l’altro Inzaghi mancando anche pochi minuti alla fine effettua tutti cambi difensivi facendo uscire Immobile, Luis Alberto e Milinkovic Savic e facendo entrare centrocampisti e difensori nonostante il vantaggio numerico. Poi trova il 3-1 al 95mo e passa per genio ma se la Juve avesse fatto 2-2 mentre lui in 11 contro 10 difendeva il 2-1 sarebbe passato per fesso. Come vedete la linea è proprio sottile e la divide un gol per l’uno o per l’altro.

Noi dobbiamo metterci sotto e lavorare, è un momento di difficoltà come ne capitano nell’arco di una stagione e va superato, se poi sarà più brava l’inter che farà più punti di noi alla fine, vorrà dire che han meritato. Solo due cose mi danno realmente fastidio di tutto ciò, non la sconfitta che a Roma contro questa Lazio ci può stare.
1 – Questa isteria collettiva che colpisce il tifo Juventino a ogni passo falso o mezzo tale come se la Juve dovesse vincer tutte e 60 le partite della stagione. Non è mai accaduto e anche in questi ultimi 8 anni a volte ci è capitato di inseguire. Fra l’altro questa ansia dell’ambiente Juve finisce inevitabilmente per favorire i nostri avversari che a differenza nostra non han nulla da perdere e se arrivano secondi han fatto un campionato strepitoso.
2 – Questa irrefrenabile voglia di andarsi a nascondere sotto la gonna di quel passato sicuro quella sorta di italianismo dove poco e subito va bene purchè sia subito appunto.Viene citato spesso Maifredi ma la verità è che purtroppo non aver insistito in quel cambio mentale allora, e non necessariamente con Maifredi, ci ha portato a quel provincialismo europeo che oggi paghiamo ancora a caro prezzo. Ricordo a tutti che post- Maifredi Trapattoni in 3 anni vinse una coppa Uefa e 0 altro dico 0. Quindi se le rivoluzioni spesso non danno gli esiti sperati le restaurazioni non sono da meno. Diamo tempo a Sarri di lavorare e cerchiamo di restare sereni.

Umiliazione


Scritto da Cinzia Fresia

Premetto che non ho voglia di fare i complimenti alla Lazio, quindi non li farò, e mi chiedo
come stia Sarri questa notte, immagino non troppo bene, con la Juventus umiliata da uno scontro di alta classifica, con danni fisici e morali .. chissà che si saranno detti durante il viaggio di ritorno, se avevano voglia di parlare o litigare, o di fissare a vuoto uno smartphone.

E un po’ di rabbia c’è, perché la Juve non ha giocato male, e poteva anche vincere, bastava mantenere i nervi saldi, peraltro i laziali, furbi come le volpi, ci hanno colpito immediatamente al cuore, cioè dando un bel pestone a Bentancur, l’unico centrocampista a disposizione, con un po’ di senno, ecco che fuori lui si è aperta una voragine, e da lì è scesa L’Aquila Olimpia a darci il colpo di grazia.

La Squadra è come una nave, a cui dopo aver tappato una falla, se ne presenta un’altra, ormai siamo all’esaurimento delle risorse, ad ogni partita perdiamo qualcuno e qualcosa.
Ci sono stati errori in tutti i reparti, con una miriade di occasioni da gol, sprecate, e adesso che si fa? Considerato che la Juve non vuole spendere?

Eppure il tecnico sostiene che il suo gruppo sia in crescita e sono contenta per la’ ottimismo, però questa volta la conta dei danni è pesante: Cuadrado espulso, salterà un turno, idem Pianic per somma di ammonizioni, e Bentancur? Si riprenderà in tempo utile?
Peccato che ci si è accontentati di solo un gol, effettuato da Cristiano con la collaborazione di Dybala e Bentancur, una grandissima azione, soprattutto molto precisa, ma sarà stato l’appagamento, o la convinzione che fosse finita lì, siamo crollati dopo l’inventata e ingiusta espulsione di Cuadrado, tutto questo, ha fatto da cornice un arbitro a dir poco imbarazzante, insicuro e confusionario.

Quindi, guardando in faccia la realtà, possiamo dire che sia meglio non farci illusioni, abbiamo regalato un punto all’Inter e ci ritroviamo con due parametri 0 inutili, un infermeria che scoppia, 2 squalificati e 1 bambino viziato, ed una dirigenza che si è montata la testa, con questa base o interviene “Superman” o sennò è meglio che quest’anno si lasci perdere scudetti e cose del genere. Tra imprevisti e sfortune l’era di Sarri è cominciata male ..

Pagelle Lazio Juventus 3-1

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 7 Para tutto quello che è parabile compreso un rigore e la ribattuta e anche un rigore in corsa al 95mo non gli si può chiedere di più. Su Savic è sfortunato perchè da due metri quasi con la mano la prende.

Cuacrado 6 Non ho da rimproverargli il fallo da espulsione, credo che cerchi di prendere il pallone. Finchè era in campo in 11 contro 11 la Juve c’era e lui stava giocando anche benino.

Bonucci 5 Purtroppo la sua pecca sulle palle alte è nota e il primo gol nasce da un suo liscio. Un errore che da il la alla vittoria della Lazio.

De Ligt 5,5 Gioca una buona partita e credo che il gol di Milinkovic Savic non sia nemmeno tanto colpa sua perchè il serbo è tenuto in gioco da Alex Sandro a quel punto De Ligt prova a recuperare la posizione ma l’altro stoppa e calcia meravigliosamente. Piuttosto dopo questo episodio ci voleva meno timidezza. E’ l’unico che in area svetta sulle palle alte.

Alex Sandro 5 Spinge davvero poco. Non so se sia un fatto di malessere fisico ma davvero da quel lato o spinge Matuidi o Ronaldo. Fra l’altro tiene in gioco Savic sul secondo gol.

Bentancur 7 Con in campo lui la Juve ha giocato per mezz’ora benissimo. Lui dopo un inizio in sordina ha preso campo e corsa ed era imprendibile per tutti.

Pjanic 6 Gioca con ordine senza infamia ne lode. Mi spiace per i cross errati sulle punizioni nel finale perchè in 10 erano le uniche occasioni ghiotte e lui poteva metterle meglio.

Matuidi 5,5 L’impegno è notevole come sempre e anche i chilometri corsi sono tantissimi. E’ un giocatore utile perchè non c’è veramente di meglio e questo la dice tutta sulla poca qualità tecnica del nostro centrocampo.

Bernardeschi 6 Gioca una partita di grande sofferenza e lotta su ogni pallone facendo anche cose egregie tuttavia non segna nemmeno per sbaglio.

Dybala 5 Gioca una partita sicuramente buona e anche più che sufficiente tuttavia l’errore di non dare la palla a Ronaldo sull’errore di Strakosha è gravissimo perchè 2 minuti dopo avviene l’espulsione di Cuadrado. Fossimo andati sul 2-1 in quell’occasione forse non avremmo perso.

Ronaldo 6 Gol di grande intelligenza calcistica da vero centravanti ma poco altro. Tuttavia ho l’impressione che cerchi di dare una scossa alla squadra nel momento di difficoltà e questo ne fa un leader vero.

 

 

Emre Can 5 l’inizio è da incubo poi prende un poco le misure e gioca la sua onesta e modesta partita. Appare totalmente fuori dl progetto.

Danilo 5 Non riesce a dare alcun tipo di aiuto.

Higuain sv

 

 

Juventus 6 Andrò contro corrente ma io per 70 minuti ovvero fino all’espulsione di Cuadrado ho visto una buona Juve e una partita equilibrata. Poi certo in 11 contro 10 contro questa Lazio è durissima. Eppure la Juve ci ha provato a fare 2-2.

Sarri 5 Non credo che sia colpa sua però il modulo 4312  personalmente non mi convince come non mi convince questa staffetta Higuain Dybala. Io spero vivamente che abbiamo tutti tempo di aspettare il cambiamento e non cerchiamo di tornare di corsa al nostro comodo trappattonismo italiano altrimenti davvero ci aspettano altri 20 anni di provincialismo europeo

Arbitro 5 Molto confusionario. Faccio fatica a capire come non ha fischiato certi falli come quello a Ronaldo. Ho dubbi sul rigore perchè Szczesny cerca quasi di togliersi e Correa si butta mezz’ora dopo, meno dubbi sull’espulsione anche se eravamo a 50 metri dal portiere Cuadrado cerca di prender la palla ma non la prende quindi il fallo c’è, non saprei se è chiara occasione da gol o meno ripeto c’era moltissima distanza fino alla porta però il rosso va bene uguale cioè è una decisione che ci può assolutamente stare. Immobile meritava molti gialli per simulazione.

Sabato 7 dicembre 2019 Lazio-Juventus ore 20.45 Stadio Olimpico -Roma


Scritto da Cinzia Fresia

Una sfida di alta classifica aspetta per la Juventus in questo sabato dicembrino, la Lazio è terza in classifica e aspetta una Juventus rimaneggiata e i serie difficoltà tra giocatori imfortunati e fuori condizione, inoltre nei convocati, a sorpresa risulta Piaca.
Sarri in conferenza stanpa, prende atto della situazione non rosea, e spiega, che l’unica modalità di gestione è quella di valorizzare le risorse a disposizione.

Nel frattempo, ci si aspetta che Ronaldo si ripigli, e dia il meglio di se con Dybala e Higuain,
La Juventus è consapevole che le cose non stanno andando bene, infortuni e mancate cessioni, stanno mettendo a rischio gli obiettivi da raggiungere, e pare che in gennaio non si voglia ricorrere ad altri inserimenti.
Ecco che la Società non invia messaggi particolarmente incoraggianti.

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