La Juventus dei record

Juventusstemma-2
scritto da Cinzia Fresia
Si conclude con la conquista della Coppa Italia la stagione dei record della Juventus, che celebra tutto sommato un’ottima annata.
La squadra di Allegri con fatica e solamente ai supplementari vince contro il Milan, fuori dalle competizioni europee.
E’ stata per i nostri una finale faticosa e poco controllata, il Milan sicuramente più motivato, ha creduto fino alla fine di arrivare almeno ai rigori.
I rossoneri hanno imposto il ritmo della partita da subito, mentre la Juventus è stata in difficoltà nel creare occasioni.
Qualche “rumors” in riferimento a dei “gentleman agreement” giravano, visti i pare recuperati rapporti con il club milanista da sempre in accordo per fare affari, pareva brutto che il Sassuolo si qualificasse al posto loro in Europa League, ma sacrificare una finale e un trofeo per “buona creanza” sarebbe stata una vera follia, passi a campionato finito qualche “cortesia”, ma non in questo caso, la verità è che i nostri hanno corso un mare di rischi, che fortunatamente per noi, i milanisti ringalluzziti dalla possibilità di vittoria, non ne hanno aprofittato.
Anche in questo frangente la differenza l’hanno fatta i singoli, non è stato Dybala, non è stato Pogba, ma gli ultimi entrati, quelli che probabilmente il prossimo anno non ci saranno più, Cuadrado e Morata, autore del gol.

La Juventus chiude in bellezza proiettandosi verso nuovi obiettivi, dall’arrivo di Antonio Conte e ora di Allegri, la nostra squadra, in Italia, sta continuando a vincere, persino offrendo un girone di vantaggio come è successo quest’anno.
Ma è tempo di Europa, e a parte la fortunata finale dell’anno scorso, la Juve dimostra problematiche in questa competizione, ed è qui che Allegri deve ripartire, cercando però di non ripetere gli errori di quest’anno, come una preparazione atletica inadeguata che stava compromettendo seriamente l’andamento stagionale.
Fondamentale per centrare l’obiettivo Europa, sarà un rinfoltimento della rosa con elementi competitivi, nella speranza che non arrivino esclusivamente parametri 0 tanti cari alla società o “offerte speciali”.
Staremo quindi a vedere cosa succederà e soprattutto chi arriverà, la conquista della Champions League, sarà il compito del prossimo anno di Massimiliano Allegri, che non vedrà l’ora di dimostrare alla Società, la sua abilità nelle competizioni europee.

  1. Alessandro Magno

    PARTITA VINTA CON ESTREMA FATICA RISCHIANDO DI ANDARSELA A GIOCARE AI RIGORI. jUVE POCO CONCENTRATA. IN OGNI CASO IL MILAN NON LO MERITAVA . HA FATTO UN CAMPIONATO PIETOSO.

  2. andrea il nonno

    Chi dice che il Milan nei tempi regolamentari non merita di vincere non è obiettivo. Il Milan ha sprecato tanto e non era lucido sotto porta solo perchè giocava con il sangue agli occhi e gli impediva di centrare la nostra porta: Come temevo abbiamo affrontato una finale , come altre volte , con scarsa determinazione e lucidità.
    Solo nei supplementari si è visto la vera Juve , vogliosa, cinica e razionale.
    I cambi hanno fatto la differenza e vincendo dimentichiamo tutto.
    Questa squadra per affrontare l’europa ha bisogno di qualcosa in più indipendentemente da chi va via.
    Non aspettiamo i saldi di fine mercato , perchè ricalchiamo proprio la campagna acquisti , degli ultimi anni del Milan ed ora piange le conseguenze. Marotta e la società non facciano gli sparagnini.

  3. Alessandro Magno

    andrea io dico che il milan non lo meritava per l’annata che è stata pietosa non per la singola partita. già ci han fregato una hcampions che non la meritavano quando noi avevamo eliminato barcellona e real madrid e loro sono andati avanti a forza di pareggi

  4. Intanto Dybala e Pogba devono far vedere di essere campioni non solo con la Sampdoria, Allegri ha vinto correndo molto rischi e gli è andata bene perchè è in Italia dove si gioca un calcio che sta diventando elementare.
    Non è così in Europa che si atrezzi.

  5. Da constatare che con Evra e Hernanes in campo si gioca in nove. Quando Acciughina si e’ ricordato che in panchina aveva Alex Sandro e Cuadrado e li ha fatti entrare la partita è cambiata perché il Milan che spingeva sulle fasce con De Sciglio e Calabria ha dovuto far marcare i nostri due e la spinta e’ venuta a mancare. La verità e’ che Allegri non e’ un grande allenatore, ma e’ dotato di un buon fondo schiena e ancora una volta la vittoria e’ arrivata da un subentrato…..per il resto brava Juve, non al massimo, ma capace di far sua la Coppa.

  6. Guarda Silvio sulla valutazione dell’allenatore la penso esattamente come te.

  7. Alessandro Magno

    chi era boniperti che diceva che prendeva gli allenatori se erano fortunati? :mrgreen:

  8. Alessandro Magno

    a parte gli scherzi allegri a volte è esageratamente prudente

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