Una vittoria che quasi uccide il campionato

Articolo di Alessandro Magno

E’ passata un poco sotto traccia la vittoria di Venerdì sera contro l’Inter. La contemporanea vittoria del Napoli per 4-0 sul Frosinone e la buona prestazione dei nerazzurri hanno rivitalizzato gli animi dei nostri avversari e fatto dimenticare invece i numeri di questo campionato. In primis va detto che battendo l’Inter la Juventus si porta a +14 punti da questa che è a tutti gli effetti e con merito, la terza forza del campionato; e quindi la esclude definitivamente dalla lotta scudetto. Non è infatti credibile una rimonta dell’Inter di ben 14 punti su questa Juve. Va detto anche che la Juventus ha totalizzato 45 punti su 43 eguagliando il record europeo del Manchester City fra l’altro battuto ieri per la prima volta quest’anno in Campionato dal Chelsea di Sarri. Resta la Juve ad oggi l’unica grande d’Europa imbattuta in campionato. Inoltre la Juve nelle due battute di arresto quella con il Manchester in coppa e con il Genoa in campionato non ha affatto demeritato ma anzi ha pagato a caro prezzo sia qualche piccola disattenzione che una certa mancanza di lucidità sotto porta. E’ curioso come tutti gli addetti ai lavori abbiano tirato un sospiro di sollievo per i confermati -8 del Napoli sulla Juventus. Di contro la Juve ha vinto solo 1-0 ma a parte 5 minuti centrali nel primo tempo ha mostrato una grande solidità. L’impressione è che le nostre avversarie fatichino moltissimo a tenere a bada la Juventus e alla lunga si esauriscono. A parte il Manchester in casa nostra la Juve ha messo in campo sempre dei secondi tempi notevoli.

Che cosa aggiungere su Juventus Inter? Fondamentalmente due cose. Intanto che Ronaldo ha un peso specifico enorme in quanto pure quando non è in serata di grazia e Venerdì non lo era, costringe i nostri avversari a raddoppiarne e a triplicarne la marcatura consentendo agli altri di avere più campo libero. Di questo se ne sta agevolando più di tutti Mario Mandzukic che ha già segnato 8 gol (7 in campionato 1 in coppa) di cui 3 su assist di Ronaldo. Mario Mandzukic che nelle sue annate alla Juventus non aveva mai segnato così tanto in avvio (13 -11-10 gol a stagione) e invece di questo passo si avvia a superare le realizzazioni delle annate precedenti con annessa seconda o terza giovinezza per questo highlander alla faccia di quelli che vorrebbero vederci a tutti i costi qualche attrito con CR7.

La seconda cosa è Dybala. Il ”tuttocampista” con l’Inter è una cosa che ha funzionato a tratti. Dybala ha giocato un eccellente primo tempo toccando moltissimi palloni e intervenendo in tutte le azioni della Juve. Tuttavia questo lavoro lo ha sfiancato e forse non è un caso che sia stato poco lucido sotto porta. Inoltre non avendo innate questa caratteristiche nel secondo tempo è stato pressoché nullo. La domanda che mi faccio a questo punto è se vale la pena davvero snaturare una punta per trasformarlo in trequartista oppure se non sarebbe più lecito far giocare qualcun’altro in quel ruolo visto che Paulo fatica ad adattarsi. Inoltre mi chiedo se arrivasse davvero Pogba come tutti ci auspichiamo Paul sarebbe occupato in un ruolo di mezzala o andrebbe a prendere quel posto di raccordo fra centrocampo e attacco ruolo per cui davvero appare più tagliato dell’argentino?

  1. Mauro the Original

    Benedetto

    L’arrivo di Pogba vedrebbe la partenza di Dybala. Questa è la mia previsione che percepisco come unica mossa reale per definire la trattativa.

    Attenzione che nella trattativa Ronaldo avevo anticipato che se arrivava lui sarebbe partito HIguain e così è stato.

  2. BENEDETTO

    Credo che il posto che Allegri ha ritagliato per Dybala sia quello che più gli si addice.

    Certo che si sfianca, si sfianca perché Pjanic non “gioca”, il centrocampo è privo di un giocatore proprio come Pogba…Dybala per giocare dove gioca deve essere libero da impegni, purtroppo Pjanic non copre e non contrasta e il centrocampo fatica di più.

    Per questo Paulo si allontana troppo dalla porta e molte volte arriva sottoporta con il fiatone.

    Ciò nonostante le sue occasioni le ha e tante, solo non si concretizzano, vuoi per i legni o per le parate del portiere, e anche a volte la mira.

    Comunque, per precisare, Dybala punta non lo è mai stato.

    Buona serata.

  3. L’attuale ruolo di Dybala ha un interprete di alto livello e con caratteristiche più innate: James Rodriguez, un trequartista per vocazione.
    Credo che la dirigenza e il tecnico stiano valutando la situazione, visto che Jorge Mendes ne ha già prospettato la mobilità.

    • Mauro the Original

      Luigi

      Tutto esatto quanto dici ma questa operazione escluderebbe Pogba a mio parere

    • Mauro, si parlava dell’attuale ruolo di Dybala che cerca di adattarsi per necessità di squadra a fare il trequartista, e allora ho citato uno che potrebbe farlo meglio.
      Tutto è opinabile nel calcio.Non mi pare comunque che Pogba facesse il trequartista nella Juve.
      J. Rodriguez potrebbe fare – forse meglio- quello che faceva Vicinic nella Juve di Conte.
      È in quello spicchio di campo infatti che questa grande Juve può e deve ancora migliorare.

      • Ps In questo primo scorcio di campionato infatti la Juve si è affidata quasi esclusivamente alla verve sulle fasce di Sandro e soprattutto di Cancelo (oltre alle giocate di Cr7 naturalmente). Una terza grande opzione al centro aumenterebbe credo la qualità del gioco.

  4. Vedo che tutti abbiamo le nostre fisse. Io farei partire Pjanic e riprenderei in pompa magna il Polpo. Dybala farebbe bene il trequartista come lo vede bene il Barone e pure io, e sposterei dietro Bentancur. Tutto è migliorabile ma questa Juve così, potrebbe diventare ancora più devastante.

  5. Sono d’accordo che Dybala si stia snaturando a fare il trequartista. Potremmo giocare a 3 punte ,come Vialli, Ravanelli,Del Piero. ci vuole molta calma e pazienza per trovare l amalgama. Nel frattempo che la troviamo abbiamo già ,43 pti su 45. Stiamo a discutere di cosa? Pogba non è un problema perché non c’è. Il giorno che arriverà avranno già provveduto a risolvere gli equivoci.

  6. Benny, mi riaggancio all’ultimo capoverso del tuo discorso, perchè a quanto pare la pensiamo uguale. Anzi, tutta l’Italia la pensa davvero così ..
    I casi sono 2: A) Vogliono che Dybala se ne vada B) Per tenerlo a tutti i costi, lo mette in un ruolo in cui non si adatta, e non è neanche colpa sua.

    • Alessandro Magno

      Credo b perchè se volevano mandarlo via era più semplice non farlo giocare. Il problema è che Dybala non mostra questa adattabilità al ruolo o meglio la mostra a tratti e non è colpa sua ci sono giocatori più duttili e altri meno.

  7. Dybala per me é sprecato in quella posizione ma ci gioca perché é l’unico ruolo che puó occupare nel sistema di gioco pensato da Allegri. Il mister gli riconosce grandi qualitá aerobiche quindi l’argentino viene mandato a correre come un mulo per portare qualitá laddove manca un’organizzazione di gioco che permetta di attivare la fase offensiva. La conseguenza naturale é che arrivi molle negli ultimi 20 metri.
    É vero che Mario segna di piú, ma é anche vero che la squadra é impostata su di lui e fa il centravanti preposto a raccogliere i cross che partono dai signori piedi di gente come Ronaldo o Cancelo. Io comunque di ste robe tattiche ne capisco poco e mi auguro di sbagliarmi ma questo tridente non mi convince, non mi preoccupa ovviamente il campionato ma quelle grandi sfide in cui sará fondamentale fare gol, e piú di uno.

    • ” l’argentino viene mandato a correre come un mulo per portare qualitá laddove manca un’organizzazione di gioco che permetta di attivare la fase offensiva”

      Hai toccato il punto centrale del discorso Kris.
      Allegri affida all’estro degli uomini il suo “gioco”, ed in quell’area del campo adatta Dybala, con risultati francamente rivedibili.

  8. Benedetto,
    penso che il Napoli non sia ancora “morto”…, mentre – 14 per l’Inter sia davvero tanto.
    Mario è la spalla ideale per CR7. Ci sono giocatori che si integrano, altri meno, ecc, tipo CR7 no potrebbe giocare con Icardi, mentre Dybala con Icardi si.
    Dybala con Mario si integrava bene, con CR7 meno, ma è questione di movimenti e caratteristiche.
    In questa stagione deve giocare a tutto campo, ad esempio con l’Inter ha fatto delle belle giocate per allargare il gioco, tiene palla, fa respirare la squadra, difende, attacca…
    Secondo me, si deve sempre e comunque vedere l’interesse della squadra, in questo modo Dybala aiuta la squadra. Se Dybala segna meno è un problema di sencondo, anzi, terzo piano…
    Dybala, in questa stagione, non fa il trequartista…. che è altra cosa… gioca a tutto campo…
    Allegri sta cercando di “estrarre” il meglio dai giocatori a disposizione, e i fatti dicono che ci sta riuscendo.
    La Juve deve essere “camaleontica” in avanti… le opportunità offensive sono talmente tante che non si vedono…
    Comunque ci saranno anche partite dove Dybala giocherà con CR7 senza Mario, e magari disputerà belle prestazioni.
    Per chi cerca organizzazione e schemi offensivi ripetitivi in fase offensiva… consiglio la visione del Chelsea, primo tempo contro il M.City… lo definirei “il nulla di Sarri parte prima”… bloccati nei loro schemi dal City, non erano in grado di cambiare nulla…
    Mentre il City per la C.L. è avversario di livello, a cui, come giustamente segnalava Gioele, mancavano Debruyne e Aguero…

    • Ciao Ivano,
      Sull’ultima parte del tuo post direi che prima di arrivare a Sarri ci sono anche delle posizioni intermedie. Io per esempio prenderei come riferimento il Real di Zidane (secondo me non molto lontano da Allegri) capace di abbozzare quando c’era da farlo ma anche di essere letale con azioni veloci e palla a terra quando decideva di alzare la pressione. Tanti si sono chiesti cosa ci fosse successo a Cardiff, niente, semplicemente che dopo averci agevolmente controllato per quasi un tempo, quando hanno deciso di farlo, ci hanno asfaltati. Lí si é vista l’assoluta incapacitá di risalire il campo da parte dei nostri che sono rimasti schiacciati gia dalla fine del primo tempo.
      Anche noi nei primi tempi delle ultime due casalinghe contro discrete squadre come Valencia ed Inter abbiamo creato il “nulla”. Anzi abbiamo rischiato di finire sotto in entrambe.
      É vero che Paulo non fa il trequartista, gioca ovunque e lo fa anche bene ma, forse saró antico, io gli attaccanti (per me Paulo lo é) li valuto dalla capacitá di creare pericoli e segnare gol. E secondo me da questo punto di vista Allegri non sta ottenendo il meglio ne da Dybala ne da Ronaldo (che comunque essendo chi é ha comunque un rendimento alto). La nostra fase offensiva secondo me é prevedibile, infatti squadre con una discreta organizzazione difensiva hanno fatto, pur perdendo di misura, bella figura allo stadium.
      Quest’anno siamo obiettivamente piú forti che negli anni precedenti ed abbiamo un’occasione d’oro per puntare al massimo. Comunque ho fiducia nel mister e sono sicuro che in primavera giocheremo in maniera diversa.
      Un saluto

    • Trequartista non si diventa, si nasce. Dybala non è nato trequartista.
      Ed è giusto osservare che Dybala fa il “tuttocampista” non il trequartista. Ma come osserva Kris, i risultati di tutto questo suo sbattersi, sono appena sufficienti per la squadra e insufficienti per lui.
      Sono ancora d’accordo con Ivano quando dice che “le opportunità offensive sono talmente tante che non si vedono”. Infatti risponde Kris, non le vedono neanche gli avversari, se è vero che “La nostra fase offensiva secondo me é prevedibile, infatti squadre con una discreta organizzazione difensiva hanno fatto, pur perdendo di misura, bella figura allo stadium.”

      Saluti a Entrambi.

      • Ciao Luigi,
        Non vorrei sembrare inaccontentabile, perché cme gia detto piú volte sono assolutmente soddisfatto di quello che stiamo facendo ed oltre tutto sono anche un sostenitore di Allegri. Detto questo mi pare che dopo la beffa di Mou (non so se sia un caso) abbiamo fatto un passetto indietro dal punto di vista offensivo. Siamo sempre solidi ma molto meno pericolosi, prima non concretizzavamo (anche sfortuna) ma adesso mi pare che creiamo di meno. Ed in certe sfide servirá fare piú gol perche gli avversari ce li faranno.
        Ciao!

      • Vero, Kris, anche l’ultima partita col l’Inter lo ha dimostrato. Facciamo fatica a creare azioni da gol. Dopo quella disgraziata partita abbiamo fatto/hanno fatto un passo indietro in termini di occupazione del campo ?

  9. DA UN RITAGLIO DI ANDREA BOSCO

    Vigliacchi: come i tifosi (?) che hanno investito una hostess all’Allianz.

    Teppisti: sempre loro, che hanno divelto seggiolini, vandalizzato bagni.

    Mezzi uomini: quelli che hanno insultato anche durante il minuto di silenzio in memoria di Gigi Radice. Un uomo vero.

    La Digos sta vagliando le immagini. Finora ne hanno arrestati quattro: pochi. Pecoraro ? In totale, per ora, silenzio.

    Juventus – inter è finita con l’ennesima vittoria della banda di Allegri.

    L’inter non è dispiaciuta, anzi. Ha mostrato i muscoli, inizialmente. Ma come sosteneva il mio quasi omonimo Boskov: “Palo è, tiro sbagliato“ .

    L’ha risolta Mario Mandzukic nella serata in cui Cristiano Ronaldo ha fatto ricami e poca legna. Con una dedica: tanti auguri presidente Agnelli.

    La Juve ti spinge a credere di essere alla sua portata. Poi improvvisamente ti svegli e a casa porti mosche. Chi per una settimana ha “pompato“ la partita, ha la responsabilità di aver venduto fumo al pueblo.

    Fa più male alla causa nero-azzurra questa sconfitta di misura, che una goleada.

    Ti sbatti, arrivi quasi alla cima, ti illudi. Ma il finale è sempre il medesimo: la Signora Omicidi, come un’anaconda, prima ti avvolge, poi stritola, infine ti ingoia.
    (…)

    Buona giornata

  10. andrea (the original)

    La vittoria di Venerdì è determinante, perchè l’Inter (e si è visto) era l’unica squadra in grado di creare qualche problema alla Juve.
    Il Napoli a -8 non fa paura, non farebbe paura neanche se fosse pari in classifica, perchè senza Sarri ha perso le sue caratteristiche migliori. E’ vero che Ancelotti non ha intelligente toccato più di tanto quel sistema straordinario ma ha imposto ritmi più bassi, che presuppongono, per poter vincere, la presenza di un numero di fuoriclasse che il Napoli non ha.

    Per me snaturare una punta tecnica per farlo giocare a centrocampo è un delitto. Io venerdì dal vivo l’ho visto male: si sbatte ma fa un lavoro frustrante. Resto pertanto dell’idea che, prima di dare per scontate alcune cose, andrebbe provato un attacco Dybala-CR7-Douglas-Cuadrado.
    Chissà, magari segnerebbe di più, non abbiamo la controprova che quella attuale sia la soluzione migliore.
    Non credo però la questione sia legabile a Pogba. Con il Polpo uscirebbe uno tra Khedira, Matuidi, Bentancur e Dybala resterebbe al suo posto.

    • Sono completamente d’accordo con te sulla questione Dybala.
      Si vede che il ragazzo si batte e si sbatte, ma i risultati pratici sono quelli che sono. E poi mi pare che comunque non giochi sereno con tutti questi impegni collaterali.
      Quel pallone in area sul suo piede sinistro, lo scorso anno avrebbe incocciato almeno la porta, non la curva. Troppo frenetico, troppo poco controllo del corpo, e il tutto parte dalle testa io credo.

  11. Perdonate la mia pochezza tattica.
    Dybala non e’ una punta ma una seconda punta si.

    Ora, fare un origami per ritagliare un ruolo al ragazzo da centrocampista non e’ piu’ difficoltoso, secondo voi, che incoraggiare un centrocampista vero a fare questa cazz.di doppia fase in mezzo e gli altri due a fare quello che devono fare invece di passeggiare? Venerdi’ a Pjanic mancavano gli occhiali da sole le braghe corte le aveva per una passeggiata sul lungomare.
    Due punte e una mezza punta non e’ una novita’ come dice Actarus e se proprio non si puo’ fare allora vuol dire che a centrocampo bisogna rivedere qualcosa. Pogba la soluzione. Emre un’altra, ma quando?

    • Senza contare che quasi sempre I terzini fanno le ali e dalla mediana in su ci incartiamo da soli, come Spalletti quando parla e alla fine non ricorda cosa doveva dire. Ah ah ah

    • Tranfaglia, condivido sul centrocampo e la soluzione attuale mi sa di forzatura. In Pogba per il momento non ci spererei visto che mi pare arduo il suo acquisto a gennaio. Uno fattibile ed utile(al netto di un inserimento positivo nel contesto) potrebbe essere Ruben Neves.
      Varrebbe comunque la pena provare, come suggerisce anche Andrea, più soluzioni perché dovrà pur esserci la forma di sostenere le due punte e mezza senza perdere solidità.
      Ciao

      • Si. Kris anche a me x gennaio non se ne parla. Non conosco bene Neves ma ci vorrebbe magari uno con caratteristiche come Marchisio o Davids, senza battute, sarebbe ideale.
        Era per spiegare il tipo di giocatore che ci manca e senza fare ovvieta’ sul passato. Se la solidita’ e’ la cosa che serve e senza penalizzare l’attacco, questo e’ quanto…
        Ciao

        • Come giocatore Neves non sarebbe alternativo a Pogba ma piuttosto a Pianic (lo dico nei limiti delle mie scarse competenze tattiche). Il portoghese potrebbe alleggerire i compiti di centrocampo di Dybala.

        • Un Davids tutta la vita😃

    • andrea (the original)

      Oppure si può ingaggiare un centrocampista e comunque tenere in campo Dybala come punta insieme ad altre due punte.
      Non credo che la partita di Dybala dipenda da quella di Pjanic ma da una scelta dell’allenatore.
      Pjanic comunque a me è parso piuttosto stanco.

      • Andrea
        Dico solo che Dybala punta ha giocato solo nel Palermo…ma punta non è.
        Non mi ripeto e sostengo tutto quello che ho scritto fin’ora sul ruolo attuale di Paulo…se solo Pjanic svolgesse poco di più il suo ruolo…mica tanto…solo poco poco.
        Ciao.

        • andrea (the original)

          Max,
          a Palermo però giocava prima punta, cosa che convengo con te (lo scrissi quando lo prendemmo) non era pensabile alla Juve, tanto che approvai l’idea di Allegri di completarlo trasformandolo in seconda punta anomala (alla Kakà per intenderci).
          Però da qui a toglierlo dalla zona gol ne corre e, ribadisco, per come la vedo io la cosa prescinde dal recente rendimento sicuramente non soddisfacente.

          Ciao

        • Barone

          Dici bene, i problemi del cc Juve nel 1°tempo sono nati dalla posizione troppo bassa di Pjanic che ha permesso all’inter di creare superiorità numerica in mezzo al campo, con Joao Mario e Gagliardini alle spalle di Bentancur e Matuidi a dare sostegno a Perisic e Politano dopo aver ricevuto palla in verticale da Brozovic. Fortunatamente nel 2°tempo Allegri ha cambiato assetto, con Mandzukic che è scalato sulla linea dei cc e con Bentancur e Matuidi più reattivi, fisici e rapidi nei duelli con Joao Mario e Gagliardini la Juve ha ripreso il controllo del cc, con Pjanic, finalmente alto su Brozovic, a complicare il giropalla nerazzurro. Ed è a questo punto che Spalletti ha provato a contrastare il predominio bianconero in mezzo al campo inserendo Borja Valero al posto di Politano e Joao Mario a destra, ma il tecnico interista (che alcuni qui avrebbero visto bene come allenatore della Juve) ha sottodimensionato il pericolo Cancelo che Allegri aveva già dirottato a sx, un errore di valutazione pagato a caro prezzo qualche minuto dopo, quando l’esterno portoghese con uno scatto bruciante ha lasciato sul posto il connazionale e spedito sulla testa di Mandzukic il pallone del gol vittoria della Juve. Che altro dire, dopo neppure metà campionato l’inter ha un distacco di 14 punti dalla Juve e nonostante un organico più forte ne ha 10 in meno di quello passato, credo allora che per chiunque non dovrebbe essere difficile capire perchè.

          Ciao.

          • andrea (the original)

            Invece se Allegri mette Barzagli e perde è sfortuna.
            😀

            Tutti tattici state diventando.

            • Quando è successo…una volta, due ?
              Daje Andrè…una volta va male tante volte è andata bene…sii bbono.
              😎

            • La Juve è prima in campionato e qualificata agli ottavi di Champions, l’inter invece è a -14 in campionato e in Coppa non gli basterà vincere per qualificarsi, tattica o non tattica non serve dire altro per capire qual è la differenza fra Allegri e Spalletti 🙂

              • Andrea (the original)

                Ah quindi hanno squadre uguali e la differenza la fa Allegri..ok.

                • La differenza è che l’inter di Spalletti con un organico più forte di quello della stagione passata ha 10 punti in meno, la Juve di Allegri invece ha 6 punti in più.

          • Infatti, al cambio fatto da Spalletti, mi pare proprio Perisic, con le mani giunte gesticolava come per dire: ma che cambio è ?

            La Juve non la devi stuzzicare, quando credi di potercela fare è il momento che te se magna.
            Ciao Gioele.

  12. IL DERBY LUNGO QUANTO UN CAMPIONATO

    Boniperti non ha bisogno di consigli: Bisturi. Inizia l’operazione.
    Allontanato Parola, convoca a Torino Giovanni Trapattoni, già in parola con la Dea.
    Scaricato dal Milan, Trapattoni suggerisce di rimodernare il centrocampo: Tardelli giocherà lì, e non più come terzino, Benetti torna dopo l’esilio durato otto anni, Boninsegna va ad affiancare Bettega.
    Vengono ceduti Capello, considerato “vecchio”, e Anastasi, al quale non viene perdonato la guerra fatta contro Parola.

    Mamma mia che vi siete persi (mi rivolgo ai più giovani).
    È una Juve spietata, che vince molto concedendo poco all’occhio, animata da un furore incredibile ( un po’ come quella attuale).
    Cede solo 9 punti dei sessanta disponibili, cosicché a 51 stabilisce un record precedendo di un solo punto il Torino che a sua volta aveva fatto un campionato bellissimo.

    Ecco perché il derby lungo quanto un campionato.

    Non solo lo scudetto, la Juve si aggiudica pure la Coppa Uefa contro l’Atletico Bilbao.

    L’anno successivo è il secondo scudetto consecutivo per il Trap con una sola sconfitta in tutto il campionato…contro chi ?
    Vi dico solo i marcatori: Garlaschelli e doppietta di Giordano.

    Buona serata.

  13. Strano, credevo fossero 71 e non 51 i punti contro i 70 del Toro di Gigi Radice ( r.i.p.) mentre credevo che Giordano ancora non ci fosse in quella Lazio ma big John.

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