I derby si vincono non si giocano.

   Articolo di Alessandro Magno  

Li ricordo francamente tutti così i derby di Torino. Sarà perchè noi del posto li viviamo diversamente. Sarà perchè noi i granata li vediamo da vicino e non proviamo per loro alcuna simpatia (in generale). Chiaro qui a Torino abbiamo tutti amici granata qualcuno ha anche qualche parente ma a livello generale non abbiamo un buon rapporto con loro anche perchè per la maggior parte sono malati di un’ antijuventinità molto grave. Chi non è di Torino non ha mai sentito infatti uno dire ”puttana la Juve” come imprecazione o esclamazione al posto di un più consono ”porca Eva”. Questi sono i granata di conseguenza non ci sono troppo simpatici a noi gobbi di Torino. Il granata mediamente è il primo tifoso della Juve anche se è un antitifoso ovvero, non si perde neppure una partita della Juve nella speranza di vederla perdere. Immaginatevi il livello di masochismo! Vi siete mai chiesti perchè i giocatori granata spesso la mettono sulla rissa? Pensate sia solo un limite tecnico? Ve lo spiego io. Fin dal primo giorno che un giocatore approda al Torino, fin dalla presentazione i propri tifosi non gli chiedono di giocare bene ma di battere la Juve e gli chiedono di sputare sangue con la Juve. Prima dei derby gli ultras granata, ma non solo gli ultras, vanno a ”minacciare” i propri giocatori al campo che guai se manca impegno con la Juve. L’altra cosa che chiedono ai giocatori loro è di romperci le gambe in caso di sconfitta. Ovvero nel caso in cui non riescano a vincere, cosa assai consueta, di spaccarci almeno le ossa. Uno come Pasquale Bruno che era chiamato ”O’Animal” è un loro grandissimo idolo e lo è per due motivi: esser antijuventino dichiarato, ed esser stato un picchiatore. Questo è uno che chiese a Zoff di portarlo alla Lazio quando giocava da noi e a cui Zoff disse che visto i problemi che creava in campo sarebbe stato l’ultimo giocatore che si sarebbe portato con se. Per dirvi il livello di Pasquale Bruno se uno non se lo ricordasse. Se voi andate a vedere i giocatori che stanno entrando in campo ieri sera, e vi invito a farlo, mentre aspettano nel tunnel del sottopasso, si vedono chiaramente Perin e Chiellini che salutano e sorridono e abbracciano tutti e si vedono molto chiaramente Sirigu e Rincon con la faccia cupa con lo sguardo arrabbiato e carico di odio verso i nostri. Cioè da una parte ci sono i giocatori della Juve che stanno andando a una partita di calcio pur sentita, dall’altra ci son dei giocatori caricati a molla che stanno andando alla guerra . Anzi che stanno partendo per una missione di guerra kamikaze una missione senza ritorno. Sapranno che perderanno e dovranno darne conto all’ambiente. Ora vi dico e ne sono sicuro, lo ”Juventino” Zaza tanto desiderato in estate perchè loro pur odiandoci si caricano di ex giocatori della Juve (Zaza, Molinaro , Falque, Moretti, lo stesso Bruno, Daniele Fortunato eccetera la loro storia ne è piena) dicevo Zaza, per aver causato il rigore sarà unto della vergogna del ”gobbo di merda” e dovrà andarsene proprio come han fatto con Quagliarella, altro prima tanto desiderato e poi cacciato come traditore, fra l’altro Quagliarella ex-Juve ultimo eroe che gli fece vincere un derby dopo 20 anni e oltre di digiuno.

E dopo questa lunghissima premessa veniamo alla partita. Partita brutta come lo sono tutti i derby di Torino per i motivi elencati sopra. Dove loro cercano la rissa e noi cerchiamo di uscire vivi e vittoriosi. Perchè fondamentalmente per giocare una buona partita bisogna esser in due. Questa Juve non è bella va bene va detto, pero’ è maledettamente forte perchè non fai 46 punti su 48 se non sei maledettamente forte. E’ un record europeo che nessuno aveva mai fatto ed è ancora migliorabile. Il calcio è principalmente uno sport dove due si affrontano per superarsi e vince chi segna di più, e vince i titoli chi arriva avanti alla fine. Andrebbe ricordato. Non è estetica. Per me la Juve può vincerle pure tutte così 1-0 su rigore mi va benissimo. Sarà un limite mio, ma quando guardo la Juve, la mia concentrazione è volta a quando la mia squadra segna, a quando non prende gol, a quando l’arbitro fischia la fine e usciamo vincitori, non vado a vedere la Juve per vedere una bella partita vado a vedere la Juve per vederla vincere. Se voglio vedere una bella partita mi guardo gli altri dove non mi frega nulla del risultato. L’ho scritto tante volte lo sport è questo è uno che supera gli altri. Questa Juventus è Rocky Marciano uno dei pochi pugili che riuscì a ritirarsi da imbattuto. Ebbene Marciano non era affatto un esteta della box, non era affatto uno stilista, ma metteva tutti Ko con la potenza del suo pugno. La gente andava ai suoi incontri per vederlo mettere al tappeto gli avversari e vincere non per vedere i giochi di gambe o lo show che fece anni più tardi Alì e di cui Marciano se ne fotteva altamente. E’ vero Alì è ricordato come più grande di Marciano ma è anche vero che Marciano si ritirò imbattuto e Alì no. Posso accettare il discorso sul bel gioco solo quando mi si dice che probabilmente con il bel gioco si soffre meno e si vince più facile. Oppure quando si dice che con i campioni che abbiamo si potrebbe giocare meglio. Questi si sono discorsi che si possono fare che hanno ragione di esistere. Ma lamentarsi perchè si è fatto 46 punti su 48 e non piace il gioco francamente no. La differenza che mi passa fra vincere un derby 5-0 e 1-0 su rigore per quanto mi riguarda sta solo nello sfottò ai ”cugini” ( a proposito non ho parenti). Nel primo caso dirò ai granata ”siete scarsi peggio della merda” nel secondo gli dirò ”siete scarsi e pure sfigati”. Il godimento da gobbo di Torino è esattamente il medesimo.

  1. Ciao Benedetto.
    Ho letto il tuo pezzo tutto d’un fiato…hai spiegato bene la situazione del tifoso juventino a Torino.

    Ho provato, nel pre-derby, a raccontare qualche derby e sottolineavo appunto cos’era un derby.

    Io sono contento del primo posto raggiunto nel girone Champions, sono soddisfatto dei 46 punti raggiunti in campionato, mi dispiace per i due punti persi con il Genoa…mi dispiace per chi la pensa diversamente ma che credono di capirla più degli altri.

    Saluti.

  2. Quel che hai scritto continua ad essere purtroppo una triste realtà dei derby di Torino, ai nomi che hai fatto aggiungerei anche quello di Glick, ricordo ancora la sua espulsione per un entrata spezzagambe (mi pare su Giaccherini) in un derby di qualche anno fa e tanto era elevata la sua carica anti-juventina che gli è rimasta anche quando ha incontrato la Juve in Champions col Monaco.
    Sulla partita c’è poco da dire, il Toro ha dato tutto nel 1°tempo sfruttando le sue uniche doti, corsa e agonismo oltre ogni limite. L’episodio del rigore non è casuale, nel 2°tempo la maggior qualità e la forza della Juve hanno chiuso i granata all’angolo e dopo essersi difesa dai loro colpi a vuoto (e qui il parallelo con Marciano è centrato) li colpisce ai fianchi togliendogli il respiro, fino a fargli abbassare la guardia per poi sferrare il colpo del K.O.

  3. Ciao Benedetto,
    Comprensibilissimo il tuo pensiero sui derby, sulla convenienza di vincerle tutte anche per 1-0 e sui record di punti che facciamo. Peró va tenuto in conto che non ci misuriamo solo nel campionato e per dire che siamo maledettamente forti dobbiamo dimostrarlo anche in altri contesti dove ancora non abbiamo fatto records e spesso (quasi sempre) usciamo battuti.
    Chi muove critiche al gioco non credo lo faccia per puro senso estetico ma perché spera di poter arrivare ad essere altamente competitivo anche in ambiti dove non si gioca come il Toro.
    Penso che siamo d’accordo sul fatto che questa Juve non sia stata costruita cosi solo per battere i rivali nazionali. Se parliamo di Europa anche a me andrebbe bene vincerle tutte 1-0 su rigore, ma chi ha vinto negli ultimi anni ha dimostrato che lí non si fa cosi e che se non hai certe caratteristiche, a parte qualche eccezione come il chelsea di Di Matteo, difficilmente vinci.
    Quando con la potenza del nostro pugno butteremo giú anche i rivali della nostra caratura, che stanno tutti oltre confine,allora probabilmente anch’io me ne fregheró di “volare come una farfalla”.
    Detto questo, si giochi come si giochi,fa sempre molto piacere battere i granata e sono contento per chi essendo di Torino se la gode in maniera speciale!
    Ciao

    • Kris, spiegami una cosa, perché hai quasi sempre questo finale dolciastro ?
      Bada bene. Proprio perché sono quasi sempre d’accordo con te, mi permetto di stuzzicarti ihihihihihihihihihih

      Buona domenica

      • Ciao Luigi,
        Vedo che sei molto attento 😀
        Il finale dolciastro mi viene naturale generalmente quando muovo una critica perché spesso si viene fraintesi come se da parte di chi critica non si riconoscano le grandi cose che sta facendo questa squadra da sette anni a questa parte.
        Personalmente le vittorie me le godo tutte, anche quelle arrivate con gollonzo dopo una pessima partita. Perché il risultato ha sempre grande importanza. Peró una cosa non esclude l’altra, nel senso che per una volta che siamo adeguatamente attrezzati credo sia il caso di ambire a traguardi piú prestigiosi ed essere piú esigenti, anche a costo di sembrare inaccontentabili. Quelle puntualizzazioni stanno ad indicare che comunque si apprezza e non si sta sputando su un risultato che non é mai scontato.
        ciao!

        • Grazie Kris, ma la mia era evidentemente una domanda retorica.
          Ti piace il confronto con le opinioni altrui, e hai la grande capacità di minimizzare i punti di dissenso, evidenziando piuttosto piuttosto quelli di contatto. Pur essendo molto chiaro nelle tue opinioni. Questo è il vero dialogo, in ogni ambito.

          Ciao !

          • Grazie a te Luigi per il giudizio lusinghiero pur avendo scritto “inaccontentabili” invece che “incontentabili” 😀

            Ciao!

    • Kris, ma il contesto in cui ancora non abbiamo vinto è la Champions ma ci siamo andati stravicinissimi e questo grazie ad una crescita sia di mentalità che di gioco a dir poco ottimale tanto che abbiamo avuto qualche lezioncina ma molte ne abbiamo date e in campi dove forse nessuno era riuscito in quella maniera. Se il risultato non conta o non è tutto credo che bisogna riconoscere che la Juventus è una grandissima in ogni ambito in cui gioca. Se invece il risultato conta o è tutto…allora in Champions alzo le mani

      • Ciao Germano,
        Sono assolutmente d’accordo sulla crescita e soddisfatto delle lezioni che, oltre a prendere, abbiamo anche impartito in Europa. Ma, per una volta, mi piacerebbe completare l’opera 🙂
        Infatti, pur criticando spesso l’atteggiamento, mi sono sempre manifestato a favore di Allegri che secondo me é in grado di portarci a quel traguardo lavorando un pochino su alcuni limiti di mentalitá. Le capacitá ci sono.

      • In effetti qualcosa negli anni è cambiato, fra la squadra eliminata ad Istanbul nell’edizione di Champions 2013-14 e quella arrivata in finale nel 2014-15 non c’è praticamente differenza ad eccezione di Morata al posto di LLorente, ma non credo sia stato solo un giocatore ad aver fatto la differenza. Evidentemente però le 2 finali raggiunte in 3 anni e le 2 eliminazioni arrivate all’ultimo minuto per alcuni tifosi non sono abbastanza per rendere i giusti meriti a una società e un allenatore capaci di tener testa ai clubs euorpei tradizionalmente più potenti e di riportare la Juve ai vertici del calcio mondiale.

        • Eccome se é cambiato!
          Club, squadra ed allenatore hanno riportato la Juve dove le compete.
          Ma dopo le sconfitte(due finali, BM e RM) che ci hanno impedito di arrivare all’obiettivo é sempre bene analizzare gli errori per cercare di non ripeterli. D’altronde la champions é un obiettivo dichiarato dalla societá, non dai tifosi. Non vuol dire ovviamente che se non si vince si parla di fallimento, assicurare quel risultato é impossibile per chiunque, ma la volontá di migliorarsi e perfezionarsi per raggiungere l’obiettivo ci deve essere sempre per come la vedo io.

          • Indubbiamente, ma non si può dire che non sia ciò che la dirigenza ha cercato di fare negli ultimi anni partendo dal presupposto (non ricordo chi l’ha detto, forse proprio un Agnelli) che “ogni cosa fatta bene può esser fatta meglio”, resta comunque il fatto che aver perso 2 finali contro 2 squadre nettamente più forti, se non è ascrivibile fra i meriti non lo è neppure fra i demeriti di quanti in campo e fuori hanno dato il massimo per riuscire a conquistarle, contrariamente a quanto spesso gli “incontentabili” vorrebbero lasciar intendere.

            • Esatto, quelle finali le abbiamo perse contro squadre più forti. Ma anno dopo anno ci stiamo rinforzando, quest’anno la società ha lavorato in maniera importante e sulla carta partíamo quasi alla pari. Spetta quindi ai protagonisti, soprattutto al técnico dare quel qualcosa in più. Perché, finisca come finisca, vuol dire comunque crescere.

  4. Mauro the Original

    Premetto che ho spesso criticato Allegri ed avrei preferito un altro allenatore sulla panchina.

    Bisogna però riconoscere che la squadra è formata da esseri umani e non superuomini anche se strapagati.

    Molti giocatori sono stanchi e fuori forma, le condizioni climatiche non aiutano e gli avversari giocano sempre la partita della vita contro di noi.

    Alla luce di tutto questo bisogna ogni tanto accontentarsi solo del risultato, ottenuto chiaramente giocando malissimo.

    Io torno a ripetere che sarebbe più salutare qualche sconfitta in campionato e concentrarci di più sulla Champions.

    Attenzione che se non la prendiamo quest’anno non la prendiamo più. . .
    E due sconfitte consecutive in Champions mi fanno preoccupare, mentre se perdevamo 20 a zero con il Toro sarei tranquillo.

    Scusate ma io al J Museum non voglio usare la moto per vedere tutti gli scudetti esposti che se va avanti così saranno centinaia. Io voglio vedere qualche altra Champions

  5. Meno male che facciamo “schifo”, altrimenti avremmo fatto 49 punti su 48…
    Invece, parlando di calcio… questo sconosciuto… non vedere la forza di questa squadra è inspiegabile… basterebbe analizzare le prestazioni consecutive… o ascoltare cosa ne pensano gli adetti ai lavori…
    Io mi godo questa Juve bella e forte, come non mi ricordo di averla vista.

  6. Mauro the Original

    Germano

    Scusami ma la crescita in Champions non l’ho vista.
    La prima finale Champions l’abbiamo giocata molto ma molto meglio della seconda.

    Anni fa nel doppio confronto con il Real siamo passati noi, dopo qualche anno sempre nel doppio confronto sono passati loro.

    Anni fa abbiamo buttato fuori il Chelsea vincitore l’anno prima della Champions.

    Insomma ad oggi non ho visto questi gran progressi. Intanto abbiamo subito 2 sconfitte consecutive e se lo United vinceva nell’ultima partita oggi noi saremmo molto preoccupati.
    La sola partita dove abbiamo veramente dimostrato la nostra forza è stata contro il Valencia senza Ronaldo. Eppure abbiamo vinto.

    Mi auguro quindi che il miglioramento auspicato arrivi da ora in poi e si vada in finale da veri sfidanti il titolo e non da outsider.

    • Mauro, abbiamo perso 2 partite xrò scusa eh. Se vinciamo facendo”schifo” non va bene. Se perdiamo dominando (xchè quello è stato, vogliamo negarlo? E neghiamolo…) nemmeno… Boh. Vabbè, la Juve un Champions non è cresciuta. Rispettabile anche questa idea anche se personalmente mi sembra un po’ assurda.

  7. Ben
    Straquoto.
    Di derby divertenti ne ho visti pochi. Ora se diciamo che la Juve non ha gioco in genere, rinforzare il concetto dopo un derby con I bovini e’ pleonastico.
    L’andazzo degli ultimi anni e’ quello che dici, spaccare le ossa, nessuno ci crede forse, ma e’ cosi’.
    Negli anni 70, io c’ero e le cose stavano diversamente.

    Non era strano che I giocatori si trovassero da Marisa in via Bava a cenare insieme. Bettega che arrivava con la124 coupe’ verde bottiglia… Fra tifosi no, hanno avuto sempre odio frustrato come ora quelli del Napoli.

    Tirano a fare male,vengono indottrinati e gli allenatori strepitano odio e scuse,se no vanno a casa. Fanno schifo.

    Queste cose non si vivono stando lontano da Torino, la nostra tifoseria e’ spalmata in tutta Italia, sembra quasi che I derby per noi sono tutte le gare del campionato, ma sotto la Mole vivi diversamente le cose. Molti non se ne rendono conto.
    Se mi chiedono chi detesto maggiormente fra Toro e Inter ci devo pensare un attimo.

  8. Pasquale Bruno
    All’ inizio della gara guardava male R Baggio che puntualmente spariva dallo scenario per almeno 3\4 della partita.
    Ah ah ah..

  9. alessandro magno

    sarete contenti mi è cascato il cellulare e si è rotto così non dite che sono inacidito visto che non posso commentarvi 🙂

    fate i bravi nel fra tempo che lo riparo Intanto vi controlla cinzia.

    o domani sjr mi raccomando solita ora

  10. Ben, tutti.

    Parto dal topic.

    Tutto vero per carità, avevo il compagno di banco del toro, puntualmente arrivava in classe con la sciarpa dell’avversario di coppa o campionato.

    Ma al discorso fatto bisogna aggiungere qualcosa.
    Qualcosa che dissero Trap e Tardelli in autogrill a mio padre alla volta di firenze.
    Mica volete andare a vincere a Firenze, disse il mio babbo.
    Tardelli rispose, e se non andiamo a vincere cosa ci andiamo a fare? Rispose Tardelli.
    Trap aggiunse, la Juve vale molto di più della Fiorentina, andare per vincere è un obbligo.

    Ecco.
    Non possiamo soffermarci sul campionato italiano perchè visti i valori in campo, non c’è partita e se c’è deve essere episodica.

    Siamo la 9° forza calcistica a livello mondiale, e facciamo fatica contro squadre che valgono, compreso il magazziniere meno di Bonucci.

    Chiaro che il nostro obbiettivo sportivo vero, che è poi quello di alzare l’asticella contro noi stessi, è rappresentato dalla Champions League.

    E qui il discorso si amplia non poco ed arriviamo al gioco, spesso criticato, spesso posto in secondo piano.

    Il non gioco a livello internazionale non produce risultato alcuno.

    Vero che basta vincere 1 a 0 tutte le partite, ma anche vero che di là delle Alpi non ci riusciamo mai o quasi.
    Non ci riusciamo a qualsiasi livello, ne con la Juve, tanto meno con gli altri club.
    Dimentichiamoci della nazionale per pietà.

    Quanti anni sono che non portiamo a casa un qualsiasi trofeo internazionale in Italia? E a Torino?

    Se voglio vincere nel mondo, mi accorgo che devo per forza di cose giocare in modo diverso.

    Il modello non può essere speculativo, perchè basta una svezia per farti fuori, devi battere la Spagna che te ne rifila 3 più o meno regolarmente.

    Cioè alla fine devi giocartela col Real, il Barcellona ed il Bayern e devi batterle. Per tacere del City.

    Il punto è che chi vince in Europa, quindi nel mondo, gioca sostanzialmente in modo diverso.

    In sostanza non è tanto Allegri sotto accusa, ma un pò tutto il calcio italico ed il modo in cui lo intendiamo.

    Poi chiaro che critico Allegri perchè a me oggi interessa la Juve e penso sinceramente che per essere all’altezza delle nostre ambizioni in Champion serve giocare meglio quindi a questo punto un altro allenatore, steaniero, di squola straniera, di mentalita straniera.

    Una domanda, ma se invece che la Juve il toro avesse giocato allo stesso modo contro il City od il Liverpool od il Barcellona quante ne avrebbe prese?

    Saluti. Luca

    • LUCA

      “Chiacchiere e tabaccher ‘e legn ‘o banc ‘e Napl nun s’accatt”.

      Guarda caso, tu, Luca ti ripresenti dopo una sconfitta con i Boys e subito dopo il derby…per dire cosa…io sono pisano e i livornesi non li voglio.
      Esticà.
      Bastava dire Allegri vattene come fai sempre ed era risolto.

      Non basta aver vinto il derby, e il derby come lo vinci vinci va sempre bene, no bisogna per forza fare gli snob.

      Il paragone City e Liverpool non si può fare…loro indossano le loro sciarpe.
      Sembrate come i napoletani, i romanisti, gli interisti…sembrate i tutti tutti…insomma frustrati dalle vittorie della Juventus.

      Manca solo che diciate che Mandzukic s’è tuffato.

      L’Europa, qualcuno preferisce perdere tre Champions in cambio di uno scudetto…ora leggo che ad un tratto è diventata importante…poi tra non molto se si dovesse perdere con il Milan avremmo perso una coppa della massima importanza ( Luca molte volte le due Supercoppe perse le ha messe in risalto), e se per caso il Bologna…apriti cielo…dopo 4 consecutive ( compresa la più importante…la DECIMA).

      Vorrei ricordarvi, a proposito dell’Europa, che oggi c’è il sorteggio e se per caso lo avete dimenticato nell’urna c’è anche il nome della vostra squadra.

      Buona Champions.

      • E invece no caro Barone.

        Non ho detto questo.

        Questo è il sunto del riassunto di una parte ….
        Ho detto più o meno che in italia si gioca più o meno allo stesso modo quindi alla fine il più bravo, in wuesto caso Allegri, ed i giocatori più forti, in questo caso la Juve, non hanno avversari.

        Però ho anche detto che fuori dai confini facciamo pena e se contiamo gli anni senza trofei tra un pò arriviamo agli anta.

        Quindi forse è il caso di cambiare registro e fare un gioco che si concentra più sulle proprie abilità che sui difetti altrui. Cioè pensiamo più a proporre calcio, piuttosto che a distruggerlo.

        Notarella su Carlo I detto il divino degli Ancelotti.

        Non è che niente niente a Napoli rimpiangono gia tale Maurizio.

        Ciao.

  11. VORREI IL TOTTENHAM

    Oggi c’è il sorteggio Champions.
    Chi vorreste incontrare ?

    Buona giornata.

  12. LA MIGLIORE

    Con i suoi 46 punti in classifica (mancano due punti persi ingenuamente contro il Genoa) è la migliore nei cinque campionati più importanti d’Europa.

    E scusate se è poco.

  13. Con Allegri in panchina la Juve non ha mai vinto in Europa?
    E queste che sono?…

    CL 2014-15
    Borussia Dortmund-Juventus 0-3 (Klopp)

    CL 2015-16
    Manchester City-Juventus 1-2 (Guardiola)

    CL 2016-17
    Lione-Juventus 0-1
    Siviglia-Juventus 1-3
    Porto-Juventus 0-2
    Monaco-Juventus 0-2

    CL 2017-18
    Olympiakos-Juventus 0-2
    Tottenham-Juventus 1-2
    Real Madrid-Juventus 1-3

    E ma..la Coppa?…Allegri vattene!..se anche l’anno prossimo dovesse arrivare in finale non la vincerebbe di sicuro perchè anche stavolta dovrà giocarsela “di là delle Alpi”!

    • Ciao,
      La prima che indichi fu una partita giocata benissimo, nonostante non fosse il miglior Borussia. In quel City invece non sono sicuro fosse Guardiola l’allenatore. Fatto sta che le volte che siamo anche riusciti a giocare con grande qualità siamo arrivati in fondo. Difesa a 4 e ripartenze nel 15 e modulo 5stelle nel 17. L’anno scorso invece secondo me è stato il peggiore (tra virgolette visti comunque i titoli) con una sola ottima prestazione però, purtroppo inutile. Quest’anno siamo più forti e completi ed abbiamo avuto un assaggio ad inizio stagione delle potenzialità. Se battiamo quella strada secondo me abbiamo ottime possibilità di poterci riprovare. Anno dispari 😉👍. Vediamo che dice “el bombo”.🤞

      • Hai ragione era Pellegrini, ma non è che con Guardiola per il City sia andata meglio 🙂

        Intanto nel sorteggio hanno beccato proprio la squadra più forte fra le seconde, l’Atletico Madrid, cammino dunque già in salita, per passare il turno la Juve dovrà dare il massimo e forse anche di più.

        • Sorteggio che peggiore non poteva essere. Allegri sfida uno dei pochi più scaltri di lui, con l’atletico ulteriormente motivato dal fatto che la finale si giocherà nel loro nuovo stadio. Gli spagnoli non sono in un bel periodo ma conterà come si arriva a febbraio. Simeone subisce in spagna le stesse critiche che vengono mosse ad Allegri. Vedremo come decideranno di affrontarsi. Comincia il bello.

  14. Per il sorteggio di oggi, per me una vale l’altra non ho preferenze.
    Bel pezzo Benny, comunque oggi ti invidio perchè non ho torinisti da coglionà. Dì la verità hai buttato giù il telefono per avere qualche ora di libertà in più onde divertirti con i tifosi dei bovini eh?.
    Da quando in qua hai bisogno di controllarci? 😀 😀 😀

  15. CHI HA AMBIZIONE NON HA TIMORE.

    Quindi, andiamo avanti…poteva andare peggio.
    Saluti.

  16. SORTEGGIO

    Erano alte le probabilità di prendere l’Atletico. E lo abbiamo preso. Meglio così, con qualche altra ci saremmo addormentati.
    Squadra tosta da lunga pezza, e spagnola per giunta.
    Ma noi siamo la Juve, e dobbiamo ben cominciare a dare lezioni anche in Europa.
    Anche il ritorno allo Stadium è di buon auspicio.
    Ma dobbiamo giocare per vincere entrambe le sfide … i cagonismi in Europa non pagano !
    Queste sono indubitabilmente due sfide per Ronaldo che sentirà aria di derby.

    Buona giornata.

    • Senza dubbio dobbiamo andare a fare gol lì. Allegri lo sa bene, che inizi a predisporre l’artiglieria. L’andata potrebbe essere paradossalmente più semplice che il ritorno. Sarebbe il caso di evitare necessità di remuntada a Torino perché quello è il loro gioco.

    • Giusto Kris, le remuntade con l’Atletico sono più fastidiose della sabbia nella mutande ! ahahahahah

  17. La Roma che da seconda prende il Porto, ha avuto il regalo di Natale anticipato !

  18. SOLO UNA DATA O UNA COINCIDENZA

    12 marzo 2003:
    Juventus-Deportivo La Coruna 3-2 (Ferrara, Tristan, Maakay, Trezeguet, Tudor.

    12 marzo 2019 Juventus-Atletico Madrid.

    Buon pomeriggio

  19. IL MIO SORTEGGIO

    Metterei tutte le palline (16) in un solo pentolone(in questo caso quella pentolaccia di latta chiamata Coppa) e ad una ad una tirare fuori: la prima estratta contro la seconda estratta…e così via fino alla sedicesima pallina…

    Capiteranno a rigiocare chi si è incontrato bel girone ? Amen.
    Si incontreranno squadre della stessa Nazione ? Pazienza.

    Tanto, comunque chi ha culo lo avrà comunque.

    Ciao.

  20. L’ultimo precedente con i madrileni ci dovrà servire di lezione:
    1^ ottobre 2014: Atletico – Juve 1 -0, agli sgoccioli di una gara attendista della Juve, segnò Arda Turan:
    Ritorno a Torino 0-0, una partita in cui gli spagnoli blindarono la difesa con un Godin sugli scudi.

    • Ciao Luigi,
      C’é da dire che in quel ritorno lo 0-0 ci andava bene ed entrambe giocarono a non farsi male. Non abbiamo ancora visto Allegri affrontare il Cholo in una sfida all’ultimo sangue. Due difensivisti ma che, quando vogliono, sanno mettere una marcia in piú e far male seriamente. Grande curiositá per uno scontro che al momento, secondo me, non ha una favorita.

      • Azzzzzzz Kris, qui non mi trovi d’accordo … Non sarà certamente una passeggiata ma …
        Per blasone, rosa e convinzione, una favorita a mio parere c’è: ed è la Juve !
        Se poi giochiamo anche noi tifosi a nasconderci allora è un altro discorso.

        • Su blasone e rosa ci sta, ma sulla convinzione non vanno sottovalutati. Se li becchi in forma sono temibilissimi e non hanno timori reverenziali. Oltre ad un undici di tutto rispetto (come panchina la nostra credo sia la migliore d’Europa)che in Spagna é considerato all’altezza delle altre due grandi.
          Poi un po di scaramanzia non guasta mai :mrgreen:

        • andrea (the original)

          Loro non vedono l’ora di partire da sfavoriti. Li classificano sempre così nei big match ma la storia recente dice altro.
          Noi ci vantiamo di aver battutto una volta Real e Barca, questi il Barca lo hanno fatto fuori 2 volte in 3 anni, hanno fatto fuori il Bayern..insomma non possono partire sfavoriti.

  21. Prime reazioni dei tifosi anche in Spagna:
    Quelli dell’Atleti, nonstante il portoghese li abbia piú volte purgati, temono di pìú Dybala che Ronaldo. Ma sono abbastanza convinti di passare.
    A Barcellona, oltre che per aver beccato il Lyon, sono felicissimi perché le due squadre di cui hanno piú paura si affrontano in ottavo e ne resterá una sola.

    • Kris
      Infatti, non credo che quelli dell’Atletico sono scesi in strada a festeggiare per aver preso la Juve.
      Certo, ce la dobbiamo giocare, e bene.
      Ciao.

      • Esatto Barone, per come giocano loro avrebbero preferito affrontare un Guardiola. Ma la cosa é reciproca. Sará una grandissima sfida, diversamente spettacolare ma molto intensa!
        Ciao

  22. IL PRONOSTICO AVEVA DETTO ATLETICO

    un pezzo di Massimo Zampini
    “E così ci tocca la più temuta, la più simile a noi, con difesa granitica, intensità, attaccanti di grande classe, finalista più volte in questi anni (e vincitrice di diverse Europa League e Supercoppe), grande allenatore.
    Partite toste, verosimilmente non bellissime.
    Sorteggio che dimostra ancora di più quando sia stupido, se si parla di Champions League, parlare di fallimento in caso di mancata vittoria finale. Già agli ottavi contro l’Atletico abbiamo il 50% delle possibilità; da quel turno in poi, se si riesce a passare, le cose non saranno certo più facili. Senza fare drammi (la Juve quest’anno è fortissima e può eliminare chiunque, nessuna esclusa), viene da sorridere pensando a chi chiede di mettere da parte il campionato per vincere la Champions.
    Come se, impegnandoti di meno contro le rivali italiani (e quindi verosimilmente facendoti rimontare, perdendo lo scudetto, vedendo gli altri festeggiare al tuo posto), porterai a casa la Coppa sbarazzandoti di Atletico, Barcellona, City e compagnia.

    Dare tutto in campionato, esattamente come stiamo facendo, poi da fine febbraio penseremo alla Champions, che rimane una competizione meravigliosa ma pur sempre (o proprio grazie a quello) con un grado di aleatorietà non paragonabile a quello del campionato.
    Divertiamoci, allora, senza svalutare le nostre vittorie italiane, senza ansie europee da vittorie obbligate, mai foriere di qualcosa di positivo.

    “Chi ha ambizione, non ha timore”, twitta Allegri, e allora proviamoci senza paure”.

    Saluti.

  23. Quel 1° ottobre 2014 contro i vice campioni d’Europa.

    Non c’è tempo di ragionare, ci sono tanti palloni recuperati e il Calderon aiuta a spingere i colchoneros. Che si propongono in avanti con grande intensità man mano che passano dei minuti. E su un cross di Arda Turan quasi la spuntano grazie a una deviazione di braccio, involontaria, di Caceres che spinge la palla verso la porta.
    Tutto questo nonostante la palla sia spesso tra i piedi bianconeri, che riescono a far valere il possesso quando cala il ritmo dell’Atletico.
    Ma in quel momento, sul più bello, arriva la beffa.

    Cose turche, nel senso più stretto del termine.
    Perché è ancora Turan a sbucare alle spalle di Mandzukic, cercato da Juanfran, battendo Buffon con un colpo sporco.
    Taglio perfetto, Lichtsteiner sorpreso, e spagnoli riportati in quota dopo il passo falso dell’esordio contro l’Olympiacos.
    Sentito il calore dell’inferno, gli uomini di Simeone si riprendono il centrocampo e l’unico rischio è un tocco sbilenco della difesa che fa barba e baffi al palo di Moyà, nonostante Allegri inserisca prima Morata e poi Giovinco chiudendo con quattro punte.
    Assalto inutile, il risultato dell’esame da grande in Europa è “rimandata”.
    E la strada verso gli ottavi si fa tortuosa: dopo due turni tutte le squadre sono a 3 punti.

    Credo che questa volta non entrano né Giovinco e né Morata…al massimo potrebbero entrare Dybala e Ronaldo a pochi minuti dalla fine.

    Buona serata.

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