Puffffff…. e lo scudetto non c’è più…

scritto da Cinzia Fresia

Spero che il sig. Paratici si convinca a rinnovare il contratto a Paulo Dybala, la cui assenza stasera si è vista e sentita.
E spero di non sentire più tifosi i quali sostengono che Dybala non vale niente, che non è un campione, che non sa giocare, e che è una p….a.

Abbiamo la consapevolezza che: la Juventus è fragile psicologicamente appena e’ in difficoltà non capisce più niente, non ha a disposizione uomini forti, e senza Dybala .. Ronaldo non serve a niente, e senza Deligt la difesa non funziona.

Poi .. Bernardeschi, Costa, Higuain, Bonucci e stasera mi dispiace ma ne ho anche per lui Sczesczny, molto male.
A proposito: È stato facile vincere con il Lecce, che peraltro ha vinto contro Lazio, è stato facile vincere contro il Toro alla “canna del gas” .. ma con un’altra un po’ più vivace delle altre niente da fare, il crollo totale, tre punti buttati,
Se un allenatore nella media come Pioli ci da 4 gol, non oso pensare a sabato prossimo.
Uno schiaffo a 5 dita a Maurizio Sarri, in considerazione del fatto delle assenze eccellenti, prendere quasi 5 gol non è giustificabile con gli uomini che ha.
Sembra impensabile che una squadra formata da atleti di lunga esperienza perda la “bussola” per un rigore dato al 62mo.

Tuttavia Sarri minimizza, non da spiegazioni, giustifica il crollo .. e pensa alla prossima.
Eppure le domande ci sono, ci si chiede perché il “black out” della squadra, il perché il calo delle motivazioni, per quale motivo tutta questa insicurezza?
Una squadra sopra di due gol che ne incassa 3 uno dopo l’altro e in pochi minuti ..lo scudetto e la Champions possono appenderli in cambretta, il bilancio degli errori è molto alto e non risolvibile a breve termine, e sarebbe necessario porsi il dubbio di sbagliare qualcosa.

La Juventus continua il suo gioco dell’oca ma questa volta è finita nelle caselle precedenti, non so se questa notte dormiranno, sicuramente domani sapranno di cosa parlare.
Vincere con le squadre facili non è indicativo di nulla, la Juventus è vero che un tempo lo ha giocato bene e finalmente Rabiot è uscito fuori segnando un gran gol, ma bisogna fare di più, la partita è fatta di due tempi di 45 minuti, non è fattibile vivere di rendita per sempre. E soprattutto è strano perseverare nei medesimi errori, come i ripetuti falli di mano di Deligt.
Da ora in avanti ogni ammonizione da fallo stupido, è un freno alla corsa verso le scudetto,

La prossima squadra sarà l’Atalanta, più forte e in forma del Milan, se Sarri punta esclusivamente sul rientro di Dybala e Deligt per ripristinare l’equilibrio di squadra allora ci dovremo preoccupare sul serio.

  1. VORREI SAPERE CHI HA PREMUTO QUEL PULSANTE

    All’improvviso si è fatto buio, qualcuno ha premuto l’interruttore della luce.

    Vista e rivista l’azione del rigore persino Fulvio Collovati insieme a Francesco Repice a commentare la partita ha esclamato: “questo non è il mio calcio”.

    Una sola squadra in campo, vinceva 2-0 continua a giocare con Higuain-CR7-Berna, poi quando stava perdendo tiri fuori Higuain?
    Così, domandavo per un amico.

    Buongiorno

  2. PERDERE COSÌ MI GIRANO I COGLIONI

    Un allenatore allo sbando( sempre che sia lui a decidere)…stai vincendo 2-0, continui a tenere il 4-3-3, poi stai sotto 3-2 e fai questo cambio scellerato: dentro Matuidi, Douglas Costa e Ramsey per Rabiot, Higuain e Pjanic e mantieni in campo Bernardeschi.

    Come crossa Alex Sandro per gli avversari una cosa mai vista e fatta per noi.

    Qualcosa non quadra.

  3. MEGLIO CON IL MILAN

    Le ammonizioni mirate contro il toro hanno svolto successo con la sapiente GUIDA di ieri sera dirigendo la partita a suo volere inventandosi il calcio di rigore a Bonucci.
    C’è stato un qualcosa su Ronaldo in area milanista che nessuno ha commentato…tutti zitti parla Agnese.

    Bonucci senza De Ligt ma con Rugani, l’uno ammazza l’altro.

    Mi accontenterei di rivedere contro la Dea la Juve della prima ora di ieri fino al novantesimo e senza recupero.

    Buongiorno

    • hanno avuto…e non svolto

    • Alessandro Magno

      Per fortuna lo scudetto c’è ancora perché 7 punti da difendere in 7 partite non sono affatto pochi. Certo ieri perso una grande occasione.

      Le assenze di deligt e dybala si sono fatte sentire ma non possono esser un alibi eravamo 2-0 anche con le assenze e credo che si potesse vincere o al limite non perdere poi infortuni e squalifiche fan parte del gioco.

  4. Ho l’impressione che la Juve sia tarata per correre un ora,..oddio correre…..un titik e titok un poco veloce ,poi come dice Barone,si spegne la luce e buona notte!!…ma il nostro motto non è…FINO ALLA FINE?
    Atalanta ,Sassuolo e Lazio ,con questo andazzo siamo sicuri di mantenere questo vantaggio?ho un po di pessimismo addosso…..

  5. “Voglio trovare un senso a sta partita, anche se sta partita un senso non ce l’ha!”
    Buongiorno,
    Probabilmente hanno ragione allenatore e giocatori quando dicono che è inutile scervellarsi sui motivi, meglio passare pagina e semplicemente fare in modo che non si ripeta.
    In fin dei conti la causa è delle più semplici. Le motivazioni e la testa ieri erano giuste, squadra sul pezzo. Rabiot sembrava Maradona dell’86. Però, in dominio per un’ora, la Juve sul due a zero si rilassa e non tiene in conto che c’è sempre qualcuno in agguato in sala Var. Il Milan prende coraggio, noi non facciamo in tempo a riallacciare gli scarpini che ne prendiamo uno dopo l’altro. L’impressionante sequenza di gol non dà margine di reazione nemmeno alla panchina e fa andare in confusione anche Sarri che ad un certo punto mi è sembrato mandasse in campo gente a casaccio.
    La speranza è che il modo in cui è venuta questa sconfitta provochi almeno una reazione d’orgoglio nel gruppo e si riparta subito dalla bella Juve che abbiamo visto ultimamente, compresa la prima ora di gioco di ieri.
    Il Var si sta rivelando un ottimo strumento per migliorare lo spettacolo, appena la partita perde un po’ di interesse per la superiorità di una delle due squadre, dalla loro saletta magica la riaprono a colpi di fantasia. Dei veri fuoriclasse anche loro, questo sport ne sentiva la necessità.
    Difficile fare valutazioni tecniche sulla partita di ieri, troppo condizionata dal blackout. Ma al netto di quanto accaduto in quel quarto d’ora, possiamo confermare l’ennesima partita confusionaria e poco incisiva di Bernardeschi, l’inaffidabilita’ fisica dell’unico centravanti in rosa, l’inutilità di Danilo e Ramsey ed il fatto che Rugani possa tranquillamente cercarsi una squadra. Il calcio in culo che merita Sandro andrebbe comunque condiviso chi l’ha messo in campo.
    Vabbe’, prendiamo le cose buone di ieri, che pure ci sono state, e cominciamo a fare un allenamento mentale specifico per reagire alle giocate del Var in futuro.

    • Inutile scervellarsi?
      Magari e anche.
      Come quando vai fuoristrada in auto continuamente e non ti chiedi i motivi e magari continui allo stesso modo.
      Per il momento abbiamo perso due finali e stiamo mettendo a repentaglio anche il campionato.
      l’andamento è sempre stato altanelante ed incerto.
      stop

    • a Sandro un calcio dopo non batte il sole lo dai, ma a Cr7 no, per simpatia? 😆
      Sandro non era pronto fisicamente e non sarebbe dovuto neppure rientrare, non per questo va giustificato, ma gli errori degli altri vanno visti allo stesso identico modo, e quel passaggio indietro sbagliato di Cristiano che ha innescato il secondo o terzo goal loro,( non lo ricordo più) non è da meno di un cross nella’area sbagliata.

  6. Lo scudetto forse c’e’ ancora ma la Juventus no.

    Inutile dissertare sul rigore inesistente.E’colpa nostra.

    Ma dei voti li voglio dare per gli ultimi 13 mesi.

    PREVISIONE /VALUTAZIONE/ SCELTE STRATEGICHE/economiche e sportive/ tempistiche

    Paratici 4 Nedved 4 Agnelli 5

    Sarri 8 (simply the best)

  7. Raga, non possiamo non guardare in faccia la realtà: abbiamo dei giocatori non da Juve, Higuain pesa “100” kg e Ronaldo se la svigna in un angolo quando le cose si fanno difficili. Ma quale scudetto .. quale coppa .. e complimenti all’approccio del capitano.

    • Alessandro Magno

      Con 7 punti di vantaggio su 21 disponibili sarebbe tragico non vincere il campionato non scherziamo.

  8. Spero che la tua sia una battuta, il capitano chi?.. quello che ha detto che bisogna guardare avanti e sul gol del pareggio del Milan gira le spalle sul tiro di Kessie?

  9. Peccato era una buona occasione per chiudere il campionato, ma è andata così, come se fosse stato troppo bello per essere vero.
    2 a 0 e poi si spegne la luce come per incanto. Non riesco a dare giustificazioni, il Var è così per tutti, piuttosto cambiano i regolamenti di volta in volta in cui succede qualcosa in area della Juventus. La settimana scorsa viene interpretato in modo che anche se la palla tocca un altra parte del corpo e poi il braccio, va sanzionato con il calcio di rigore. Proprio 9 anni addietro in un Juventus Genoa ( se non erro) non si potè dare un rigore alla Juve proprio perchè la palla aveva prima colpito un altra parte del corpo prima di andare sul braccio del calciatore genoano e questo ricordo, fu l’inizio di un regolamento fatto ad acta per giustificare l’operato di un arbitro che non doveva sanzionare una punizione a favore della Juve.
    Contro il Torino hanno addirittura ammonito De Ligt ( se non è scientifico questo), per un fallo di mano che ha poi sancito il rigore del Torino che in altri tempi non sarebbe dovuto essere neppure visionato.
    Oggi è così, quello di ieri di Bonucci che va con il braccio a contrastare l’attaccante del Milan che a sua volta tocca il pallone di braccio viene considerato rigore. Alla radio ( mi riferiva un amico) persino Collovati ribadiva che questo non è più calcio,ma è così e basta, non ci si può attaccare a questi episodi, il mondo va avanti lo stesso. La Juve dopo questo episodio non è stata brava a chiudere la partita, anzi è entrata in confusione totale ed ha concesso al Milan di poter vincere e pure in carrozza, dopo che era stato dominato.
    Ho idea che come allenatore psicologo Sarri sia molto carente. Due anni orsono non seppe dare i giusti stimoli al Napoli dopo aver visto una partita che la Juve vinceva a Milano contro l’Inter e trovò una scusa dopo la debacle a Firenze che ancora oggi fa ridere. Non so che tipo di scossa avrebbe potuto dare ieri ai suoi, ma cambiare subito Higuain ad esempio per rinforzare il centrocampo e mettersi in guardia per far ripartire la squadra invece di voler continuare a dominare poteva essere una buona cosa.
    A posteriori è facile parlare, ma i generali buoni da quello meno buoni si vedono da questo, cioè nella celerità nel saper prendere delle decisioni quando vedono che le cose stanno o possono cambiare.
    Detto questo, mi auguro che alla prossima si possa ritornare alla vittoria e che questa sconfitta possa essere “salutare e di insegnamento” proprio per il proseguio e la fine di questo campionato ed ancora per quanto si deve ancora fare in champions.

  10. L’ALLENATORE IN CONFUSIONE

    Ci vuole la faccia come er culo a difendere sto presunto allenatore.
    A leggere “manda in confusione anche Sarri” mi viene da pensare: Barò, dai nun è vero te stanno solo a pijà pe culo.
    Questa è la dimostrazione come l’anno che perse lo scudetto in albergo…d’altra parte se non vinci mai un motivo ci sarà.

    Nell’intervista di ieri sera con la saliva impastata ai bordi della bocca…un pò schifo pure fa.
    Questo è per un amico…sarriano convinto.
    Saluti

    Ps
    Sono incazzato come un jena…per chi non lo sapesse.

    • Essendo un mio virgolettato immagino che la faccia da culo sia la mia, anche se non sono nessun sarriano. La necessità di dividere tra sarriani, allegriani ecc. è la tua caro Barone non la mia. Io non critico per partito preso.
      Chi invece ha bisogno di attaccare a prescindere l’allenatore immagino che dirà che fino al 62′ si è autogestita la vecchia guardia, dopo il rigore invece ha preso Sarri le redini dell’incontro.

  11. Ben venga la partita con l’Atalanta contro la quale non basterà giocare per un’ora da grande squadra, il blackout mentale di ieri sera non giustifica in alcun modo l’orrore dei 5 minuti in cui una squadra che non è il Real nè il Barcellona ha distrutto una Juve senza anima, ed è riduttivo attribuirne la colpa solo ai giocatori o ad alcuni di loro se chi è in panchina non dimostra di avere per primo la determinazione, la voglia di vincere e la capacità di leggere la partita che sono mancati alla squadra nell’ultima mezz’ora di gara.

  12. LANGUIDA E SENZ’ANIMA

    Quello che veramente inquieta è la mancanza di animus pugnandi di questa truppa.
    Dopo aver incassato un rigore abbastanza farlocco una grande squadra non “reagisce” incassandone altri tre in pochi minuti.
    Ciò che resta della famosa BBC è la polvere dei calzari: un Bonucci che evidentemente ha sempre brillato di luce riflessa. Mentre invece purtroppo è il capitano dei “resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo che risale in disordine e senza speranza le valli discese con orgogliosa sicurezza (sullo 0-2)”.

    Ripeto, questa è una truppa languida e senz’anima, con la pancia strapiena di soldi, di supponenza, di vessilli, di ricordi, di vanagloria. Solo giovani di valore possono salvare il suo futuro, considerato che questo scudetto con ogni probabilità si vincerà per … moria di avversari.

    Questa incipiente tendenza a sbracare si era già intravista in qualche partita precedente, ma non con questa devastante implosione, propiziata dall’assenza del nerboruto Achille della difesa.

    Higuain che esce con la faccia truce, quando invece doveva essere sostituito ben prima è la vanagloria del passato remoto.
    Danilo invece con la faccia da bambino impunito ne combina una più di Bertoldo, richiamato perfino da un compagno per una sciatta rimessa laterale, è l’emblema dei rimbambiti.
    Entrambi hanno rubato all’oggetto misterioso Rabiot la gioia duratura di un gol stratosferico, che avrebbe premiato la sua lunga rincorsa verso la gloria della riconferma.

    Le sostituzioni: vero, si potevano fare prima; ma ragionare a posteriori è più comodo per tutti. Fare sostituzioni sullo 0-2 era un obbligo per il Milan e un rischio per la Juve. Anche se Higuain era in evidentemente asfissia e lo stesso Cuadrado era non poteva continuare a fare tutta la fascia.
    Quando sono state fatte, le sostituzioni non hanno prodotto alcun effetto, perché in quel momento la squadra si era già squagliata: una bombola di ossigeno a un morto con la pancia piena.

    • PS Avevo scritto nella presentazione che attendevo delle risposte da questa partita contro un avversario più serio di quelli precedenti: purtroppo ho avuto le peggiori possibili, perché riguardano il CARATTERE della squadra.
      Inutile dire che sabato sera, anche da questi “derelitti del carattere”, si attende una reazione!!

  13. SE PIJO QUELLO CHE HA SPENTO LA LUCE…

    Codice Fiscale, devi ammettere che un portiere di serie A che prende goal sul proprio palo…devo continuare?
    Allora a sto punto hai il posto assicurato alla Continassa come portiere d’albergo.

    Cuadrado diviso due

    Lui e Bentancur, per la prestazione, è l’anima della Juve, quella di ieri sera, senz’anima.
    Fino a che lui ha resistito in campo ha pergolato tutti quelli che gli si parevano davanti.
    Chiedere a Paquetà…

    Rugantino

    Tale e quale ad Adriano Celentanobin romanesco.
    Non ho mai conosciuto giocatore più abile nel gioco del calcio riuscire ad infinocchiare gli allenatori a metterti in rosa quando quello che fai non riesce nemmeno ai giocatori di promozione.
    In poche parole sei riuscito a vendere la tua nullità per 2 milioni di euri a stagione.

    Il 19 voto come la radice quadrata del suo numero di maglia

    Ci fosse ancora l’avvocato lo avrebbe paragonato a una zoccola bagnata senza l’olandese a fianco.

    Il brasiliano ex Dani Alves
    meriterebbe il voto uguale ai passaggi totali giusti fatti.

    Dalla Bosnia di passaggio merita il voto al numero della sua maglia.
    Hs provato ad uscire dall’areanpalla al piede, appunto, proprio come uno con la palla al piede…lento in rettilineo figuriamoci in curva.
    149 e mezzo palloni sfiorati.

    L’Uruguagio, come Cuadrado, che Dio ce lo salvi.
    Insieme a Rabiot, se il francese avesse continuato dopo il goal…invece.
    Ma l’allenatore che je dice?

    Lui, il Benta, invece combatte e cerca di metter ordine fino alla fine.
    Ecco, Sarri dovrebbe trasferire la mentalità del Benta al resto della ciurma.

    Messier le rabbiot

    I segnali li aveva dati già contro il toro, sta crescendo di partita in partita, peccato che i suoi allegri compagni in difesa rovinano la partita del suo primo goal capolavoro.

    Il mesciato

    L’allenatore nun je pò di propri gnente, esegue i compitini sul quaderno a quadretti che il maestro gli assegna…non sapendo che gli altri stanno per fare gli esami all’università. Sveglialo.

    Pipina

    Se sta fuori forma non è colpa sua…la colpa è di chi l’ha messo in campo. Appunto, vedi Bernardeschi.

    CR7 e un po
    La forma non è ancora al top però corre si impegna…
    Azz, io con quello che prende lui alla fine della partita mi metterei pure a ripulire tutto lo stadio, cessi compresi.

    Alessandrino
    Tale e quale a Danilo qualche giorno fa…lui ha fatto peggio…se si fosse fatto espellere avrebbe fatto meno danni.

    Costa Smeralda e le foche
    Numeri da foca, appunto.
    Tutto fumo, ieri, e niente arrosto oggi.

    Ramazzino
    Mai na gioia…per noi

    Gli altri non pervenuti.

    Un dubbio mi attanaglia e mi stringe la bocca dello stomaco…ma è vero o non è vero che senza l’olandese abbiamo perso 2 partite prendendo 1 goal con il Lione e 4 ieri sera?

    Voglio altresì sperare che quello del Lione non sia decisivo ai fini della qualificazione.

    No così, chiedevo per un amico.

  14. Io non volevo intervenire fino a fine stagione.
    Mi gustavo le rincorse per salire sul carro.

    Però mi sembra si esageri.
    Intanto non è vero che stavamo gestendo allegramente la partita, neanche che la stessimo dominando.
    Era in perfetto equilibrio quando due situazione “eupallistiche” l’hanno volta a nostro favore.
    Lo stesso Eupalla ha cambiato senso alla partita.
    Chi conosce il calcio in maniera anche superficiale anche se solo bianconera ha in mente diversi esempi di partite che allenatori quotatissimi non possono gestire.
    Penso a Ancelotti con il Liverpool. Heìynkens in Bayern M.united, Trapattoni se non ricordo male in un derby.
    Capita.
    Vediamo con l’atalanta per capire chi siamo.

    • Caro Furino, breve ed equilibrata la tua analisi: quando c’è un simile smottamento si cerca solo di non rimanerci sotto. Non c’è tempo per molto altro.

      Per continuare mi attacco alla coda dell’asino in salita, come facevano i nostri vecchietti di una volta.

      Per capire “chi siamo” non abbiamo certo bisogno dell’Atalanta.
      Sabato sera questi mollicci sfiatati dovrebbero tirare fuori un po’ di vero orgoglio raschiando il fondo di un consunto barile. Almeno lo speriamo.

      Ciao.

  15. @Kris

    Allora…qui non si tratta di fare come mi pare…io intervengo anche quando non vengo tirato in ballo…per cercare di fare un blog con cunette e dossi…così com’è, piatto, che soddisfazione c’è?

    Diciamo che il mio “faccia come er culo” assolutamente e non è nella mia persona portare offesa…è un modo di dire in romanesco per accentuare e far capire il concetto.

    Ci sono espressioni, tipiche, appunto in romsnesco che non hanno uguali.
    Il sinonimo soft non sarebbe altrettanto efficace e soprattutto non avrebbe lo stesso significato.
    Faccia di bronzo, senza vergogna…sono espressioni per le quali non si offende più nessuno, se dette benevolmente con il sorriso sulla bocca.
    Ma quando si vuole essere efficaci nel definire un comportamento disinvolto e “bricconcello” bisogna dirgli “hai la faccia come il culo”.

    Ovviamente se ti sei offese hai le mie scuse.
    Ciao

    • ps

      Però sorbirmi del gufo e di istigare Sarristi Vs Allegriani…vabbuò ho le spalle larghe.
      Eppure mi pare di aver scritto subito dopo la partita del toro le wmmonizioni mirate e le difficoltà a cui si andava incontro ieri.
      Nulla contro e/o a favore di uno o l’altro.
      Scrivo di partita in partita, lodo e critico.. anche CR3,5 o CR8.
      Ciao

    • No, mica mi sono offeso per quell’espressione. Non si tratta di offese, solo non capisco cosa ci sia di strano nel dire che Sarri è andato in confusione. È vero come dice Luigi che forse neanche facendo i cambi prima cambiava nulla, però la sensazione che ho avuto io è quella.
      Fino a quel momento però squadra ed allenatore non avevano sbagliato quasi niente. Concretamente non saprei dire quale sia stato l’errore dell’allenatore dopo il rigore. Solo ho avuto sensazione di blackout mentale, c’è stata una respinta di scesny finita a centro area sulla quale Danilo si è comportato come non fosse un suo problema.
      Ciao

      • Kris
        I tuoi sono calci di rigore che mi offri come Maresca al toro e Guida al Milan.
        Scusami, invece lo scorso snno non erz Rugani o Bonucci a sbagliare oppure Alex Sandro o Ronaldo(esempi) ma solo colpa dell’allenatore (nome omissis).
        Ok andiamo avanti…ho torto io.

        • Però vedi che torni sempre lì, a vendicare le critiche all’acciuga. I giocatori li criticavo pure l’anno scorso, pensa a Matuidi, Kedhira, Mandzukic, De Sciglio, Bonucci e tanti altri.
          Io non ti ho dato del gufo o dell’istigatore, ma non sonó me sarriano me antinessuno e finire a parlare siempre di quello stanca.

          • No, rispondo a te…non stravolgere quello che dici poco prima.
            Ripeto, i tuoi sono calci di rigori.
            I post sono tutti riposti nell’archivio.

            • Stai stravolgendo tu. Ancora non hai spiegato perché sarebbe da “faccia da culo” dire che Sarri è andato in confusione.

              • È quel tuo anche Sarri.
                Anche Sarri chi?
                Avessi detto anche uno come Guardiola Trapattoni, Lippi…insomma un qualcuno che avrebbe vinto…per non parlare quello che detiene records di scudetti vinti consecutivamente…e non parlo di Carcano.
                Hai detto che non ti sei offeso…o ti rimangi pure questo?
                Buona digestione.

                • Confermo la non offesa però volevo capire.
                  Quel mio anche Sarri significa “oltre ai giocatori in campo anche l’allenatore ha perso la testa in panchina”.

                  • Ok
                    Io avevo capito invece, e chiedo scusa, anche uno come Sarri…uno esperto, uno navigato.

                    • No no, in quel caso magari avrei detto “perfino uno come Sarri…”.
                      Invece il senso era che tanto Sarri come i giocatori hanno le loro colpe. Nell’ultimo post provo a spiegarmi 😉

  16. Non ho visto la partita, ma certo è che non si possono prendere 3 goals in 3 minuti: non ci sono scusanti di nessun tipo! Nei dilettanti avvengono queste cose. Ora che ci siano state altre occasioni in passato di questo genere è ancora più grave.

    • Bravo luigis.
      La grande colpa di Sarri è quella di non aver chiamato il time aut durante quei tre minuti🥴

      • Giusto. Quello, oppure fare una chiamata anonima dicendo che c’era una bomba allo stadio.
        Perché hanno smesso proprio di giocare.

        • con i 5 cambi a disposizione altro che time out poteva fare.
          Ad esempio, un cambio dopo il rigore…fermi tutti uno dopo il pareggio…aoh ragazzi che cazzo state a fa?
          Sveglia.
          Mi è venuto in mente Conte in Turchia a 10 minuti dalla fine, ai turchi serviva fare goal per qualificarsi era chiaro che attaccavano su tutti i fronti, e lui Andonio aveva a disposizione ancora i tre cambi.
          L’avesse fatto non saremmo mai usciti da quella coppa.
          Doveva semplicemente interrompere il gioco.

          Saluti

        • questo lo condivido… rompere il ritmo poteva essere una buona mossa

  17. La definizione breriana c’entra poco o niente, se non per chi la tira in ballo per giustificare le amnesie difensive che hanno consentito di risuscitare un Milan sovrastato nel gioco e nelle conclusioni per almeno 50 minuti, basterebbe dare un’occhiata alla cronaca della partita. Detto questo se parte del merito va riconosciuto per la parte iniziale a Sarri, credo che una pari responsabilità (i motivi già accennati sopra) per il crollo (se fosse anche fisico ci sarebbe ancor più da preoccuparsi) dell’ultimo terzo di partita, per una situazione sfuggita colpevolmente di mano non certo ad Eupalla ma a Sarri, così come accaduto in casi analoghi del passato ad altri allenatori.

    • Gioele
      30 goal fin qui subiti, lo scorso anno li abbiamo subiti in 38 partite.
      Ciao

      • Barone
        Sicuramente la fase difensiva non è quella migliore di questa squadra, qualcosa l’abbiamo notato anche nelle partite precedenti e non sono come vorrebbe far credere qualche osservatore disattento episodi casuali o incotrollabili.
        Ciao

  18. Fino al rigore una juve discreta’bisogna analizzare e trovare i motivi che hanno scatenato il black out.

    Sarri dice di non pensarci più’ ma una cosa simile deve essere sviscerata.5 minuti di follia che cancellano tutto compreso il grande goal del francese chiedono una spiegazione.tre gol in cinque minuti.
    Non mi capacito.Innaturale.

    • Fino al rigore una juve discreta,bisogna analizzare e trovare i motivi che hanno scatenato il black out.

      Sarri dice di non pensarci più’ ma una cosa simile deve essere sviscerata.5 minuti di follia che cancellano tutto compreso il grande goal del francese chiedono una spiegazione.tre gol in cinque minuti.
      Non mi capacito.Innaturale.

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