Sabato 11 luglio 2020 Juventus-Atalanta ore 21.45 Allianz-Stadium Torino

o da Cinzia Fresia

Durissima prova per i bianconeri stasera all’Allianz stadium, l’Atalanta arriva super motivata a Torino a fare razzia di gol.
La Juventus ancora con le ossa rotte dalla punizione milanista non puo’ che sperare in un’immediata reazione, perdere punti significa dare l’addio allo scudetto una riapertura del campionato sarebbe fatale ai bianconeri.

Nella speranza che Maurizio Sarri recuperi lucidità e organizzi al meglio la squadra verso una fazione in predicato di fare benissimo anche in Champions, ci auguriamo che Ronaldo, Dybala impongano il loro punto di vista.

  1. Alessandro Magno

    Partita che potrebbe esser decisiva

    • Vero…troppo decisiva…anche perché non possiamo sperare nelle sconfitte altrui.
      Soffermiamoci un attimo a pensare se per caso la Lazio non avesse perso con il Lecce…
      Ciao

  2. Luna
    Dovesse andar bene stasera, e andrà bene sono sicuro, continuerai a mettere il vecchio logo della Juventus…hai visto mai.
    Buon pranzo…oggi per me una semplice “caprese” fa troppo caldo.

  3. Copio ed incollo. A leggerlo per intero qualcosa se ne potrebbe dedurre per stasera . Speriamo di vincere e mandare a quel paese tutta la melmaglia antjuventina italiana compreso i giornalai che scrivono sempre contro la Juve.
    Pubblicato il 10.07.2020
    PROVE TECNICHE DI DILUVIO PERUGINO
    di Antonio La Rosa
    Non aspettatevi oggi il solito commento alla partita Milan – Juventus.
    Per la semplice ragione che ho spento il televisore, appena ho visto Guida di Torre Annunziata, concedere il rigore al Milan: era il segnale che l’andamento della partita sarebbe cambiato, e non solo e non certo per demeriti dei bianconeri.
    Vedete, quando un arbitro in campo, nel primo tempo, fischia tre punizioni contro lo stesso giocatore, la prima per tocco di petto, la seconda perchè viene spinto da un avversario, la terza perchè l’avversario si autosgambetta, sta mandando un messaggio chiaro, sta dicendo a quel giocatore (per intenderci, Bernardeschi), che non lo avrebbe fatto giocare; quando un assistente VAR non richiama l’arbitro in campo per fargli rivedere le tacchettate in faccia di CR7 ad opera di Ibrahimovic (calcio di rigore), mentre lo richiama per fargli vedere un mani che nessuno aveva visto e che tecnicamente non è neppure mani, visto il precedente rimpallo e il braccio attaccato al corpo, e questo accade nel momento in cui la Juventus aveva in pieno controllo la partita e il Milan in fase di sbandamento totale, per me questo significa che quella partita non deve finire come sta andando in quel momento, e così è stato.
    Si ha un bel dire a cercare poi capri espiatori, colpe di giocatori e di allenatore, il black out lo si spiega solo con il fatto che in campo questi segnali si percepiscono ancora di più.
    Milan – Juventus è arrivata dopo il derby, dunque dopo le due ammonizioni proprio ai due diffidati in squadra, De Ligt e Dybala, i più in forma e così assenti contro i rossoneri; se poi aggiungete il fatto che l’assistente VAR martedì sera, era Giacomelli, che domani sera dirigerà la partita contro l’Atalanta, capirete che l’andreottiano “a pensar male si fa peccato …” tanto peccato non è.
    Se poi pensate che proprio oggi Inzaghi ha lamentato errori arbitrali a danno della Lazio (quindici rigori a favore, vittoria in campionato contro la Juve, grazie ad una espulsione tempestiva, sul risultato di parità), che l’addetto stampa laziale, Arturo Diaconale, da mesi e mesi bombarda con messaggi in codice e invettive antijuventine, i media, e che gli stessi media sono da sempre molto malevoli verso i colori bianconeri, soprattutto dopo otto scudetti di fila, il dubbio che si voglia ancora una volta rovesciare l’esito di una stagione non può non venire.
    E così ripenso alla stagione 1999 – 2000, il lavacro perugino preparato ad arte settimana dopo settimana, soprattutto da quando la Juventus raggiunse il massimo vantaggio in classifica, nove punti a otto giornate dalla fine.
    Il bello è che episodi presunti favorevoli alla Juventus rimangono fissati nella mente, per quanto ne parlano ossessivamente, mentre il contrario non accade.
    Quella stagione 1999 – 2000 ne è un esempio, e siamo negli anni in cui, a dire di qualcuno, i bianconeri avevano al loro vertice la cupola che manipolava il calcio italiano.
    Perchè ancora oggi si parla del gol annullato a Cannavaro alla penultima di ritorno, su azione d’angolo inesistente (e su questo fischio si è costruita la caccia all’uomo contro l’arbitro Massimo De Santis), ma chi si ricorda ad esempio che in quell’anno:
    – a Bari la Juve venne raggiunta grazie ad un gol irregolare di Spinesi;
    – all’andata contro l’Inter, Van Der Sar fu espulso per avere preso di faccia un pallone fuori area;
    – a Parma, il gol del pareggio di Crespo era in fuorigioco (arbitro Farina)
    – ad Udine una direzione di gara sciagurata dell’arbitro Messina, ci impedì di vincere, una delle rare volte in cui Moggi sbroccò nel dopopartita;
    – nel derby di ritorno il laziale Kollina concesse due rigori grotteschi ai granata, nel tentativo di farli rientrare in partita.
    Eppure quotidiani e trasmissioni sportive, a cominciare dalla sciagurata trasmissione di Biscardi, parlavano di complotti a danno della Lazio, con in testa il giornalista Franco Melli, il più violento di tutti contro i bianconeri.
    Fu questo il clima nel quale si preparò il lavacro, ed io ricordo bene ancora certe vicende.
    Proprio Milan – Juventus di quella annata, diede il via alle danze.
    Si doveva giocare in posticipo serale di domenica, solo che i giocatori sudamericani dovevano raggiungere le loro Nazionali entro il sabato sera, e nel Milan militavano all’epoca Leonardo, Chamot, Ayala, Guglielminpietro, Serginho: così, su richiesta di Galliani, la gara venne anticipata al venerdì sera, arbitro Paparesta.
    Un rigore fasullo sbloccò il risultato, Paparesta (quello che andava nel famoso ristorante di Meani a portare i suoi progetti da far finanziare dal governo Berlusconi), non vide nella ripresa un netto rigore su Del Piero per sgambetto di De Ascentis, e così i punti da 9 scesero a 6.
    Turno successivo contro la Lazio, di nuovo arbitro Farina, espulsione di Ferrara ad inizio ripresa, e sulla successiva punizione gol della Lazio; da quel momento partita spezzettata all’inverosimile, vero che sarebbe stato difficile rimontare in inferiorità numerica, ma di fatto alla Juve non venne consentito giocare.
    Il resto inutile rivangarlo, se non per ricordare che furono decisivi i gol in fuorigioco di Cammarata a Verona, per farci perdere altri punti, decisivi a fine stagione.
    Vedremo se questi miei sono cattivi pensieri solo dovuto a ricordi passati, o se davvero si realizzeranno.

    • Eh si
      Questo campionato non s’ha da vincere.
      La tua disamina è esaustiva,sembra una congiura,una piccola calciopoli.
      Non e’ un bel momento.

      • Poi hai citato Farina di Novi LIgure.Bel personaggio.ricordi espulsione e squalifica a Nedved

      • Se è una congiura “siamo freschi” caro Trandaglia, se ancora la Juventus non è in grado di difendersi non è un buon segnale.

        • Cinzia
          Proprio così
          Penso che non siamo in grado.Ci hanno rovinati in momenti ben diversi e con personaggi diversi.

          Aggiungi che,in un momento così delicato anche per gli investimenti e l’assoluta necessità di vincere la coppa,andiamo a fare tentativi per niente garantiti sotto l’aspetto tecnico.
          Ed su questo la colpa non è di Sarri.

          Sono disorientato e senza certezze.
          Magari vinciamo lo scudetto,mica posso dire di no.Ma non nutro molte speranze per il resto.

          Sono pronto a fare ammenda.Anzi ne sarò felice se mi sbagliassi.

  4. Ne sto leggendo tante che mi sembra che stiamo esagerando. Da calciomercatonews.com:
    Le strade tra Maurizio Sarri e la Juventus potrebbero dividersi al termine della stagione. L’allenatore toscano potrebbe essere l’idea suggestiva per l’Inter per il post Conte

    • UN BARONE DI TROPPO

      Mi sarei presentato in questo blog in questo momento e avessi trovato, presente, qua su il nick “Il Barone” non avrei mai osato scegliere e mettere il mio Barone50.
      Saluti

      • Mi spiace. Io mi sono presentato e ho argomentato il mio nickname . Nel caso non lo avessi letto, mi permetto di riportarlo. Il primo motivo è che sono nato lo stesso mese e lo stesso anno di Franco Causio .
        Il secondo è strettamente personale e non intendo renderlo noto. Comunque se credi che possa essere sgradito non hai che da scriverlo e mi eclisso Credimi, non ho alcun problema . Posso tranquillamente dirvi arrivederci oppure addio. Un cordiale saluto al padrone di casa e a tutti.
        Forza amatissima Juve.
        P. S . Adesso che farà Lotito?
        Chiederà i playoff?

        • Ed io ho spiegato come la penso…lo ripeto: fossi arrivato come sei arrivato tu e avessi trovato il tuo nick sicuramente non mi sarei presentato come Barone50 ma avrei trovato un altro nick…
          Mi spiego meglio: molti qui su hanno creduto che tu fossi io che avevo cambiato nick.
          Chiuso il discorso.

          • Capisco e saluto definitivamente.

            • Alessandro Magno

              Ciao Il Barone perdonami ho visto solo ora. Qui ”il padrone” di casa sarei io con LUNA23 e se leggi questo scritto per me puoi stare tranquillamente col il NICK IL BARONE vorrà dire che chi leggerà farà attenzione a non confonderti con BARONE50.
              Per Barone50 capisco che si può creare un equivoco ma non c’è ancora una regola che non si può usare in comune il soprannome di un giocatore, non facciamo scappare la gente quando arriva. Grazie

  5. Non sanno più cosa scrivere e tutto fa cronaca in questo momento.
    Se la Juve gioca da Juve non ce n’è per nessuno.
    Il destino lo scriviamo con le nostre azioni e solo alla morte non c’è rimedio. La Juve è odiata e conseguentemente osteggiata a prescindere, non c’è modo di meravigliarsi, ma se è forte come credo non basteranno gli scongiuri o gli aiuti sciacalli per poterla svantaggiare.

    • Bravo Antony,
      Ma
      per giocare da Juve,nel senso secolare,necessita di un allenatore.

      Ma non esistono allenatori da Juve da Milan,da Atalanta ecc ecc,forse esistono allenatori e non allenatori..
      Allora puoi anche avere delle contrarietà e degli intoppi ma te ne accorgi in campo,nelle decisioni,negli interventi.

      Magari sapere leggere le gare e sapere intervenire,magari saper cambiare modulo anche tre volte a gara.

      Gli altri vendono fumo.
      Non crescono,loro e le squadre.
      Ma prendono appunti.
      Spero in una impennata ma…

  6. LA LEGGENDA DELLA SUPER ROSA

    L’ennesima sconfitta della Lazio, offre stasera alla Juve il match point per chiudere questo campionato sui generis, e aspettare serenamente il Lione in Champions.
    Questa sera però i nostri “eroi” giocano contro la squadra di gran lunga più in forma dell’intero lotto.
    Già, perché la straordinaria, ineluttabile verità di questo strambo finale di campionato è anche questa:

    l’Atalanta può mettere in campo due squadre più o meno con lo stesso rendimento, mentre la Juve, non può andare oltre quei 13-14 giocatori, perché gli altri sono in infermeria da mesi (a proposito chi è stato il genio che ha rifiutato a gennaio lo scambio De Sciglio-
    Kurzawa?) e il suo rendimento scende in modo drammatico.

    Perché è vero che la Juve ha una rosa di 22 giocatori, solo che … si possono definire affidabili e a disposizione giocatori come
    Khedira, De Sciglio, Chiellini, Demiral, Danilo, Rugani?
    Gli stessi Ramsey e Higuain possono ritenersi fisicamente integri?

    L’Atalanta nell’ultima partita contro la Sampdoria, ha cambiato otto undicesimi della partita precedente vinta a Cagliari.
    Perché evidentemente la sua rosa è pienamente affidabile e si allenano tutti a pieno regime.
    Questa eccellente situazione atletica ha portato gli orobici a vincere sempre da quando si è ripreso a giocare, recuperando punti su tutti in questo incredibile campionato estivo in cui si gioca ogni tre giorni (e con i cinque cambi a partita), portandosi a ridosso delle prime.

    Questa paradossalmente situazione dovrebbe insegnare qualcosa al buon Paratici: investire sui De Ligt e sui Kulusevsky, piuttosto che sugli Higuain a fine carriera, o sui parametri zero come Ramsey, giocatore che ha palesemente perso il 50% della sua potenza atletica.

    La Juve per vincere questa sera (visto che il gioco comunque latita) dovrà affidarsi all’orgoglio e alla classe dei suoi campioni.
    Uno su tutti, Ronaldo: la sua fame di gol di vittorie e di primati non conosce confini di campo e di campionati, di competizioni.
    L’altro è Dybala, che ha trovato una invidiabile continuità di rendimento da quando ha capito che deve giocare più vicino all’area avversaria.

    Buona serata.

  7. ZANIOLO È TORNATO

    Un bellissimo goal il terzo per la Roma contro il Brescia.

    Demiral e Zaniolo si sono infortunati lo scorso 12 gennaio durante la partita tra Roma e Juventus.
    La loro stagione sembrava finita,
    ma il mondo è stato stravolto dall’emergenza covid19.

    Quello che voglio dire è che Zaniolo sono già un paio di partite/presenze che fa…e Demiral si sta solo allenando…eppure sembrava più tosto l’infortunio di Zaniolo rispetto a quello di Demiral…o forse mi sbaglio io.

    Buona partita

  8. Lezione di calcio di un’ottima Atalanta ad una Juve inguardabile.
    Finora ci sono stati superiori in tutto al punto da farmi guardare l’orologio.
    Hanno due marce in più, di gambe e di testa. Creano sempre soluzioni di passaggio ed arrivano in area come se niente fosse.
    Dall’altra parte noi invece ci stiamo affidando esclusivamente a qualche invenzione di Dybala.
    Niente scuse di “testa” stavolta, l’Atalanta ci è stata semplicemente superiore in questo primo tempo.

    • Dici bene Chris: stavolta non è una questione di testa, è una questione di organizzazione di gioco.
      Da una parte c’è, dall’altra -con tutta evidenza-, no.

  9. Primo tempo facile da giudicare.
    L’Atalanta ci ha dato una lezione di calcio “organizzato” in tutte le zone del campo. Che ha fatto correre a vuoto spesso e volentieri gli oppositori juventini.
    Ed è meritatamente in vantaggio.
    La Juve ha tentato di reagire a cotanto senno calcistico, con un solo giocatore : Paulo Dybala.

    • PS Sembra di rivedere Juve-Ajax, lo fanno quello che vorremmo/dovremmo fare noi.
      E lo fanno molto bene!

  10. Primo tempo vergognoso.Sembra che non si voglia disturbare per non prendersi un calcio in culo.

    Mi spiegate cosa è il sarrismo?

    Ecco rigore per noi.

    Ok ma non si può giocare cosi,abbiamo passato metà campo al 34.mo

    Spiegatemi cosa è il Sarrismo per favore. Essere dominati?

    C’avete fatto na capoccia stratosferi ca per mesi anche dandoci dei trogloditi
    Adesso voglio sapere che cosa è il sarrismo.
    Se lo sapete eh…

  11. Secondo tempo meno schifoso del primo perché l’Atalanta non poteva reggere quel ritmo.
    Questa volta quelli tenuti in partita da un rigore inesistente siamo noi, ma non sappiamo approfittarne.
    Il punto più immeritato della stagione.
    Complimenti all’Atalanta che ci ha fatti sembrare una squadretta.

  12. Non posso essere contento per il risultato, ma dobbiamo sicuramente ringraziare questo assurdo regolamento che ha trasformato il campionato in un rigorificio.

  13. Il primo dubbio
    Il secondo si
    2/2 di culo
    Ho capito cosa è il sarrismo.

    Culo marcio
    E mi toglie Dybala.

    Un anno fa qualcuno si diceva avesse fatto il suo tempo.

    Complimenti ai bergamaschi…

    Non voglio pensare al Lione…

    Ma..
    La faccia di AA guardando Paratici e’
    emblematica.non so chi l’anno prossimo ci sarà.
    Buonanotte e scusate se sono sintetico
    ….mi sono rotto.

    • Ben

      Non potendo classificare questa gara do solo il voto a Sarri 3 di stima..

      Mi toglie Dybala?

      Siamo al sabotaggio.

  14. Sono stato ulteriormente deluso.
    Mai mi sarei aspettato una Juve così senza la minima capacità di riscattare lo schifo di San Siro.

    È pur vero che davanti aveva la squadra più in forma del momento…ed è proprio per questo che mi aspettavo una reazione da grande squadra…ho anche scritto che ero fiducioso.

    Sarri è in confusione totale, non è mai riuscito a cambiare partita nella stessa partita…mai un lampo di genio.
    Testardo come un mulo con le sue scelte, intestarditosi con il biondo meschato Berna…uno dei tanti esempi da fare.

    Anche questa volta è fallita la spallata…l’unica è quella di De Ligt che tiene…anche se preoccupa un pò.

    Buonanotte ai sonatori

  15. Pronti via, il primo minuto sembrava nostro. Poi l’Atalanta ha preso la palla e non ce l’ha fatta più vedere fino a quasi l’intervallo. Pausa che i nostri aspettavano ansiosamente per ripararsi dall’acquazzone di calcio che gli stava piovendo addosso.
    Privati del possesso, scherzati sull’azione del gol, incapaci di opporre la minima reazione abbiamo fatto un primo tempo imbarazzante.
    Nel secondo l’Atalanta ha rallentato e la partita s’è un po’ equilibrata anche se quelli aspiranti a scudetto e Champions sono sembrati i bergamaschi più che i nostri.
    Tenuti in partita da uno di quei rigori che normalmente ci danno contro e ci fanno tanto incazzare.
    Forse l’unico merito della Juve stasera è stato quello di non sbracare e prenderne due o tre uno dietro l’altro (cosa che ho temuto).
    l’Atalanta ha fatto veramente una grandissima prova, una squadra che migliora anche in maturità. Avrebbe meritato la vittoria.
    Noi preoccupanti, soprattutto in ottica Champions. Con ritmo alto siamo andati in grande difficoltà.

  16. COME VOLEVASI DIMOSTRARE

    Non sono deluso più di tanto, anche se qualcosa in più dalla Juve me la sarei aspettata. La partita ha invece ribadito che il re è nudo.
    Nella presentazione era stato facile prevedere l’andazzo della contesa: l’Atalanta che giocava il suo calcio dinamico e organizzato e la Juve che pungeva con le sue individualità. Purtroppo nel primo tempo la squadra non è riuscita a supportare un ottimo Dybala (che comunque avrei tenuto in campo fino alla fine).
    È stata confermata anche l’ampiezza e la qualità della rosa atalantina che ha cambiato cinque unità in corso d’opera senza battere ciglio.

    La Juve è una squadra che non ha un canovaccio di gioco.
    E quando incontra una squadra organizzata come l’Atalanta, che fa del dinamismo strategico il suo mantra, il difetto diventa visibile anche ai ciechi.
    Il pareggio era il massimo che si poteva ottenere questa sera.
    Averlo raccattato con un secondo tempo più gagliardo e con due rigori ci può stare, nel campionato-rigorificio, come dice luigis.
    Ma l’onestà intellettuale porta a dire che gli orobici per la personalità con cui stati in campo, e per l’organizzazione di gioco che hanno fatto vedere, questa sera avrebbero meritato di vincere.

    Buonanotte.

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