Gli amici di Andrea.

Scritto da Cinzia Fresia

 

Sempre di più le vicende della Juventus di questo sciagurato  fine di  stagione somigliano ad un reality show: se esiste il famoso e pluri seguito “gli amici di Maria” (il noto talent show creato da Maria De Filippi), la Juventus invece può  vantare “gli amici di Andrea”.

Dopo la “defenestrazione” di Maurizio Sarri avvenuta poche ore dopo l’uscita di scena della Champions, come per magia  salta fuori dal cilindro di Agnelli Andrea Pirlo, di fretta e furia promosso neo allenatore della prima squadra Juventus.
Colpo di scena e al cuore a chi aspettava con ansia  Zidane il tecnico più probabile e con la giusta esperienza per questa delicata posizione, ma il Franco-algerino ha detto no alla blasonata società e dagli ultimi eventi possiamo comprenderne il perché.
La situazione è a dir poco paradossale, ma Andrea Agnelli ancora offeso per la precedente esclusione  di Max Allegri, decide di fare ciò che vuole, senza ascoltare nessuno ingaggia Andrea Pirlo .

Nessun pregiudizio contro di lui sia ben chiaro, ma qualche ragionevole dubbio su una scelta effettuata più di “pancia” che altro, sia legittimo. Così l’ex centrocampista dellabJuventus accetta e comincia a fare molte telefonate, poiché a giorni inizia il ritiro e domani il neo tecnico ha annunciato la conferenza stampa.
Ma i dolori della Juventus non sono ancora finiti, Fabio Paratici deve trattare cessioni ed acquisti, puntando sulle plusvalenze destinate a colmare i buchi amministrativi  di questa sciagurata stagione.
Ma non è semplice.. in questa corta sosta estiva, se ne sono sentite di tutti i colori: le notizie rimbalzano come una pallina da Ping pong, DYbala parte .. no .. resta, Ronaldo parte .. no resta, una continua smentita da parte dei diretti interessati, i quali sostengono al contrario di voler rimanere in Juve. Ma il gossip non si ferma a compra vendita ma trascendono in ipotesi fantascientifiche come lo scambio Dybala – Messi .. tutte chiacchiere e cattiverie volte a mandare il pubblico in confusione.

Nel frattempo Andrea Pirlo lavora per creare la Juve del futuro, e sempre “pare” che voglia recuperare nonché valorizzare la spettacolare coppia in attacco Ronaldo-Dybala.

Vedremo perciò questo giro di valzer di allenatori cosa produrrà. Andrea Pirlo ha un’età vicina ai suoi giocatori e una carriera di tutto rispetto, particolare  che ben disporrebbe soprattutto i “vecchietti” che sono tutti suoi ex colleghi e amici, insomma ci sarebbero gli ingredienti per fare bene.
E la dirigenza?
Ecco anche li .. notizie regolarmente smentite, non dimentichiamo che furono Paratici e Nedved che vollero a tutti i costi Maurizio Sarri, andando contro al Presidente il quale voleva tenere il suo grande amico nonché confidente Max Allegri.
Starà Andrea Agnelli affilando la ghigliottina per liberarsi costoro colpevoli anche di un mercato sciagurato? Pare di no, a parte un farfuglio che parlava di Paratici alla Roma, ma smentito subito dopo, tutto tace.

A questo proposito, sarei curiosa se fosse vivo l’Avvocato, conoscere il suo parere della gestione ultima eseguita. Sarebbe interessante aver avuto un suo parere, sulla scelta di Ronaldo senza una squadra, di un allenatore accanito anti-juventino e sui conseguenti denari scialacquati in mantenimenti di allenatori .. una cosa è certa che la Juventus ha tanti soldi da spendere ..

  1. AMMORTAMENTO ALLENATORI

    Lo sbaglio fatto da Andrea Agnelli è stato quello di avallare la venuta dell’inutile.

    Si potevano risparmiare 18 milioni facendo rimanere Massimiliano da Livorno…tanto peggio non si poteva fare anche se peggio è riuscito a fare.

    Il piano di ammortamento causa i due licenzismenti…uno ad allenare ai giardinetti e il secondo deve trovarsi un obbi per i prossimi due anni perché non credo rinunci a 12 milioni…è nato da un’idea di Andrea Agnelli…tanti anni fa ci provò suo padre…staremo a vedere.

    Forza Maestro #finoallafine

    • Si, pare l’abbia avallata ferocemente.
      Comunque se l’inutile ha vinto lo scudetto per quest’anno che viene punterei direttamente a vincere tutto.

  2. Guarda Barone: ti dico una cosa sola meno male che i vecchi sono morti ..
    A riguardo di Pirlo tanti auguri ne avrà bisogno .. casomai andasse male c’è sempre la defenestrazione

    • Ma no dai, Luna pensiamo positivo…oddio che detto, positivo oggi come oggi e unw parola vietata.
      Sotto faccio un racconto…
      Ciao

  3. Cinzia
    Sono colpito dalla tua disamina, fredda e reale, che inquadra gli accadimenti. Si, tutto vero in una Macedonia di decisioni fuori luogo e cronologicamente sbagliate. Il tallone di Achille di AA sono stati Nedved e Paratici.

    Il primo troppo compagno di merende il secondo che inevitabilmente prende un granchio colossale che con l’avallo di AA e appoggio del biondo che già spingeva, si è rivelato un problema che deteriora purtroppo il prossimo futuro, la scelta di Sarri.

    Scelta fatta senza nemmeno il paracadute, uno senza passato.

    Cosa avrebbe detto Giovanni Agnelli? Neanche una parola. Sarebbero saltate delle teste.Marotta ha capito, ha sloggiato perché ha compreso subito.

    Insomma, dopo otto Scudetti ed un periodo di supremazia non si può pensare, spinti da ingenue pulsioni fanciullesche, di migliorare continuando per prendere la CL, con il più grande giocatore al mondo, una squadra da correggere, e il più piccolo allenatore disponibile, pure antijuventino.

    Errore catastrofico, che potrebbe compromettere la crescita e le scelte del prossimo futuro.

    Pirlo è figlio di questa malefica situazione. Devo solo sperare che inaspettatamente sia la definizione, ma questa non sarà immediata.

    Da un anno, questa società mi appare ingenua e votata a scelte scomposte.

    Il migliore, il più furbo di questa scacchiera horror? Maurizio Sarri.
    Adesso potrà curarsi con il saldo l’orticaria che gli procurava la Juventus.on ci crede nemmeno lui.

    Guarda, si andava bene, si poteva migliorare e aggiustare cambiando, ma con la figura giusta al momento giusto.

  4. Mi chiedo anche cosa diranno il consiglio di amministrazione e gli azionisti.

    • Chissà se anche fra loro ci sarà chi pensa che cacciare Sarri sia stata una scelta assurda.

      • Già,
        Intanto, Gioele, provvederei a limitare il sostanzioso emolumento di Paratici che supera di molto quello di Agnelli.

    • Infatti al Lingotto si Borbotta.. il rischio è che a defenestrare si rischia di trovarsi defenestrati.
      Cio’ che credo è che Andrea e i suoi amici abbiano perso il senso della realtà. Da voci abbastanza autorevoli pare che il Paratici si sia cosparso il capo di cenere poiché non immaginava che Sarri fosse così.. poiche da amici fraterni pensavano di conoscersi. Onde x cui credo che l’annosa e fraterna amicizia sia finita e la credibilità di Paratici in bilico.

  5. Un elenco poi di contratti ed ingaggi improbabili parlo della gestione giocatori.
    Pirlo, comunque vada, un eroe.

  6. L’AVVOCATO E IL DOTTORE

    All’Avvocato piaceva guardarsi la Juve, al massimo poteva indicare con le sue battute chi giocava bene e chi invece male, e divertirsi in tribuna.

    Il Dottore si interessava in modo che suo fratello potesse divertirsi…

    1957, precisamente il 9 giugno si gioca la penultima giornata di campionato Juventus-Triestina che finisce 4-3, la Juventus guadagna con una giornata d’anticipo la SALVEZZA (terminerà al nono posto in classifica come l’anno prima).
    Annate strane in casa Juventus in piena crisi di risultati, non solo,tali risultati destano molto preoccupazioni per il futuro.

    Addirittura si vociferava una eventuale fusione con il Torino creando, ovviamente, malumori nella tifoseria Bianconera.

    Finalmente il Dottore rompe gli indugi e si mette al timone della “bagnarola” in affondamento.
    Mano in tasca e marinai in coperta…si diceva in un vecchio film…Umberto Agnelli senza sentire ragioni spende Miliardi e compra Charles e Omar Sivori.

    Sarà un ciclo di vittorie in quell’irripetibile atmosfera di quegli anni di boom economico, di una Italia con i suoi ITALIOTI che si ammalano di CALCIO riempendo gli stadi ogni domenica e aprendosi agli anni della “Dolce Vita”.

    Dal 1957 al 1961 sotto la guida di un Presidente ragazzino arriveranno tre scudetti e due Coppe Italia a premiare una delle Juventus più forti e suggestive di tutti i tempi.

    Una Juventus, forse, legata più a quella della Triade perchè anch’essa voluta da Umberto Agnelli oltre 30 anni dopo.

    Quella Juventus venne fermata da Calciopoli quando ormai i “VECCHI” non c’erano più.

    Buon pomeriggio

    • Una giuggiulata utopistica, giocare bene per me non è Sarri e forse nemmeno Allegri, mi piacevano quelle Juve belle solide davanti e dietro, con in mezzo un cc che imposta a ma capace di proteggere. Senza le filosofie snob che spesso sono utopie. Siamo qui dopo 9 Scudetti consecutivi a contare i cocci e pure le pezze al culo per rincorrere idee aleatorie e un allenatore che non ha saputo fare ne una cosa ne l’altra. Cifre spese male per vedere un gioco faticoso, inadatto, brutto da morire. I giocatori hanno delle caratteristiche, il lavoro dell’allenatore è sfruttarle e mettere su un gioco. Ho visto gente peggiorata, un sacco di infortuni, uno scudetto che mi ha anche lanciato segnali per nulla divertenti per il prosieguo. Non mi è piaciuto niente, forse perché osservavo una Juve che non poteva essere una Juve. LE FISSAZIONI costano care, se c’erano 100 cose da aggiustare ,adesso vedo una squadra debole e a rotazione ridicola senza identità indubbiamente, una tela sporca senza titolo. adesso ne vedo 500, quindi, di cose da aggiustare. Non so cosa faremo.

      • Tino carissimo, una cosa buona e giusta è stata fatta. Ce lo semo levato dai cojoni.
        Intanto oggi sentiamo cosa dice Pirlo e come lo dice.

  7. DOMANI PIRLO IN CONFERENZA

    Domani ore 15 prima conferenza stampa di Andrea Pirlo come allenatore della Juventus… Capiremo di più sulle sue idee di gioco…
    Traduttore Dino Zoff

  8. andrea (the original)

    È indubbio Cinzia che Agnelli negli ultimi 2 anni abbia fatto un disastro, iniziando con l’allontanamento di Marotta, proseguendo con le promozioni interne che pure la Ferrari doveva insegnare essere distruttive, alla conferma di un Allegri che, esaurita la fase da costruttore, era diventato un distruttore.
    La scelta di Sarri poteva essere un bel segnale di cambiamento di mentalità di gioco ma fatta senza convinzione e anzi con presa di distanza è stata purtroppo la chiusura di un cerchio.
    Paratici e Nedved son secondari, loro han fatto quello che le loro capacità attuali possono.
    Probabilmente nel disastro avrà pesato il disastro finanziario, che può togliere lucidità visto che Agnelli non è il padrone della Juve ma risponde ad Elkann.
    Però io salti indietro a figure del passato non ne farei perché il mondo non è più quello in cui viveva Gianni Agnelli, il calcio ancora meno, comunque dal punto di vista dei risultati si è in linea con il passato e dal punto di vista della mentalità ci sono gli stessi margini di miglioramento del passato.
    Io credo si debba accettare uno o due anni di costruzione a prescindere dai risultati così come credo si dovesse fare con Sarri.

    • Beh, pare che ora con Pirlo siano tutti più disposti all’eventuale periodo di transizione. L’unico problema è che ci tocca reinterpretare di nuovo il motto😅

    • Andrea premettendo che un Agnelli sia una necessità per non correre il rischio di essere venduti al primo cinese che passa per la strada, ciò che andava impedito è di mettere i sentimenti dentro un’azienda come la Juve, sembra una frangia nepostista della fiat dove comandano gli amici. Lo so bene che i tempi sono cambiati, ma sperperare in un Ronaldo senza dotarlo di una squadra è stata una manovra da inadeguati. Che Moggi on avrebbe mai fatto. Voglio vederlo alla prox riunione degli azionisti quando chiedera l’ennesimo aumento di capitale.

      • Errare è umano, perseverare lasciando Sarri al suo posto sarebbe stato diabolico.

        • Gioele: errare è umano se lo dici ad un Cda della Exor ti fanno 4 schiaffi e ti buttano fuori considerata la stima che possono nutrire degli attuali Agnelli. Tuttavia l’errore imperdonabile è stato non saper sfruttare al meglio l’acquisto di Ronaldo. Ma per quello occorrono capacità.

          • Luna se Exor valuta FC Juventus solo un asset passivo e non ha fiducia negli Agnelli basta vendere al miglior offerente.

  9. Alessandro Magno

    Credo che bisogna esser positivi nonostante tutto le rivoluzioni non si fanno in 4 e 4 otto e nemmeno si attaccano cicli uno dietro l’altro come fosse facile. la verità è che col senno di poi prendere sarri è stata proprio una pessima idea perchè non c’erano le condizioni ideali per lui. In questo che siano stati ”cazziati ” nedved e paratici mi pare non ci si assolutamente nulla di strano. Dice Agnelli decide da solo be se i risultati dei consigli sono quelli visti quest’anno bene che decida da solo mi pare visto che per sbagliare sa fare pure da se e forse sbaglia meno.

    a proposito di amici l’amico cattivo Allegri pare disse ad Agnelli che era ora di ringiovanire la rosa cambiando 5/6 elementi e pare sempre che gli fu risposto che non c’erano i soldi per fare un restyling così profondo. pare pure che questi soldi non ci siano ancora oggi ecco perchè bisogna fare come si puo’

    • Oltretutto Benedetto, x ne la Juve è una squadra ancora piena di talento al quale non dimentichiamoci, già si è aggiunto (almeno sulla carta eh) quello di Arthur e Kulusevki. Staremo a vedere. Io così male la situazione non la vedo. Poi come sempre mi sbaglierò anche questa volta.

    • Benny, credimi che ad Agnelli la prossima assemblea Exor faranno pelo e contropelo.
      Perché le giustificazioni dell’ “errare umano est” “ che la rivoluzione non si fa in 4 e 4 otto ..” non reggono la dove si chiedono numeri.

      Quindi .. si vedrà Pirlo cosa farà.

  10. Per come la vedo io…
    Si poteva programmare la ricostruzione sicuramente…cosa giusta fatta esonerare il caciucchino…ma non certamente prendere un incapace che con uno scudetto in tasca se lo gioca al casinò dell’albergo.

  11. Alessandro Magno

    il sondaggio ha stravinto il centrocampo

  12. Scusate, ma che fine ha fatto Piatek? A me piaceva. Non potrebbe andar bene x noi? Chiedo.

  13. COMAN IL BARBARO

    Ce l’avevamo ce lo siamo fatto scappare…tutta colpa del cavallaro…oggi le vedove di Coman.

    Coman, un esterno sinistro alto, nell’estate 2015 lascia la Juve a 19 anni con 14 presenze in stagione e 0 goal.
    Viene venduto al Bayern per 7 milioni più 21 per il riscatto che fanno 28.

    Al primo anno (2015-16) in Bundesliga colleziona 23 presenze e 4 goal grazie alle assenze dei vari Ribery, Gotze e Robben. Quindi 9 presenze in più rispetto alla Juve su 50 partite stagionali circa.

    Nel 2016-2017 colleziona 19 presenze da non titolare e 2 goal.
    Da qui in poi una serie di infortuni, eppure dicevamo che si infortunavano solo alla Juve, di cui uno serio pregiudicano il suo rendimento.
    Nel 2017-18 arriva a quota 21 presenze e 3 goal.
    Nell 2018-19 21 presenze e 6 goal.
    Infine in questa annata 24 presenze e 4 goal.

    Morale della favola: In tutti questi anni è riuscito a giocare in media 7-8 partite in più rispetto a quando ha giocato a 19 anni nella Juve con una grande attenuante: da noi era giovane è il percorso era in crescita.

    Ma poi? Tra i 21 e i 24 anni avrebbe dovuto spaccare il mondo e non aver giocato 8 partite in più all’anno.
    Mai titolarissimo, sempre discontinuo e soprattutto mai decisivo tranne ieri sera e a 24 anni (casualità?)
    Lo vedremo nei prossimi 5 anni.
    Tirando le somme: un buon giocatore che la Juve non avrebbe potuto aspettare per altri 5-6 anni per esplodere.

    Nel 2015 con Coman giocavamo con questa formazione;
    JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Barzagli, Evra; Marchisio, Pirlo, Pogba; Vidal; Tévez, Morata.

    Aver giocato 14 partite è stata tanta roba.

    Mi rifaccio ai numeri e ai fatti e non alle minchiate che leggo tipo: l’ha ceduto l’acciughino, la società vende e non punta sui giovani, Coman era un campione!

    Il 14 settembre tutti a scuola.

    Buona serata

    • alessandro magno

      Per un gol È diventato Cruijff potenza dei social

    • Boh, a ne risulta che Coman abbia fatto un bel po’ di capricci xché aveva giocato poco e non voleva attendere ma probabilmente ricordo male.

    • Ottima disamina Baró.
      Mi risultava pure a me troppo sopravvalutato rispetto a quanto aveva fatto da quando la Juve lo ha ceduto al Bayern.
      Buon giocatore e ben per lui che ha fatto il goal della vittoria in coppa, ma decisamente ottima plus valenza ( forse l’ultima fatta) della Juve senza se e ma.

  14. Se non segnava manco si sapeva se era in formazione……

  15. Rinuncia ad Allegri con conferenza stampa dedicata e la scelta di Sarri è stato un errore madornale…. fuori da ogni logica di calcio.
    Il famoso oneri ed onori dei collaboratori…
    Vediamo dopo la campagna acquisti e l’inizio del campionato cosa succederà a livello dirigenziale…. ad ottobre prevedo dei cambiamenti.
    La rosa era da ringiovanire la scorsa stagione… come voleva Allegri… ma qualche dirigente che giustamente poi è stato allontanato senza onori… aveva “rinnovato” i contratti ai vecchi…

  16. Cinzia
    Alla prossima assemblea sicuramente diranno qualcosa anche ad Andrea Agnelli, gli rimproveranno cosa…beh la Juve almeno il minimo indispensabile lo ha portato a casa.
    Iniziassero a rimproverare gli errori fatti in Ferrari e sono tanti e da molti anni.

    Buongiorno ☕

  17. andrea (the original)

    Ammesso che poi riparta questa stagione e che sia normale perchè i calciatori pensano bene di andare a fare i festini in ville o yacht della Sardegna e poi tornano con il Covid.

  18. ANCORA SULLA FINALE CHAMPIONS
    (La massima espressione dello sport che amiamo)
    ***

    tps://www.gazzetta.it/Calcio/Champions-League/23-08-2020/champions-psg-bayern-pagelle-coman-8-neymar-5-3801385593070.shtml

    Mi son trovato per caso a leggere i voti dati dalla Gazzetta ai giocatori della finale, i migliori, con un 8 pieno sono stati Neuer e Coman.

    E proprio su quest’ultimo vorrei soffermarmi un attimo. Premesso che poco mi cale il fatto che abbia giocato nella Juve; mi preme sottolineare che il ragazzo un paio di anni fa per reiterati problemi fisici stava per lasciare il calcio.
    Ora, ritrovarlo protagonista in una finale Champions non può che fare piacere a chi ama questo sport.

    Chi ha visto la partita ha potuto notare che gli stessi commentatori televisivi si sono meravigliati al momento della sua sostituzione.
    Infatti quando lui è uscito i francesi hanno ripreso fiato, imbastendo una serie di azioni che hanno messo in qualche difficoltà la difesa del Bayern.
    Perché né Coutinho sulla fascia sinistra, né una svampito Perisic sulla fascia destra hanno saputo ripetere le continue percussioni del ragazzo della Guadalupa.

    Bello sull’argomento questo Twitter di Antonio Corsa:

    “Non vedete sempre polemiche. Non ce l’ho con la Juve. Non ce l’ho con Allegri. Non ce l’ho con Marotta. Non sono vedovo. Tifo Juventus, e Coman non ne fa parte, amen. Godo semplicemente per il ragazzo. Un anno fa pensava al ritiro, ora solleva la Champions da protagonista”.

    Buona giornata.

    • andrea (the original)

      Ma si, aldilà della facile ironia che pure io ho fatto sui giocatori che in Champions fanno bene quando non sono alla Juve parliamo del niente, anzi almeno la Juve ci ha fatto plusvalenza, mentre il PSG lo ha perso a zero euro per ritrovarlo contro e decisivo in finale di Champions.
      Si tratta di un buon giocatore e nulla più, valorizzato dal gioco offensivo del Bayern Monaco.
      Ecco sul gioco offensivo potremmo spendere due parole, perché ancora una volta trionfa, con 2 terzini d’attacco, 1 con i piedi da mezzala centrale difensivo, centrocampisti tecnici, 4 tra punte e mezze punte.
      Una roba che in Italia sarebbe da scomunica in nome del difensiv…ehm no, dell’equilibrio.
      😀😀

      • Appunto, Andrea. Ho riportato il breve commento di Corsa, che riassume la vicenda anche umana del ragazzo. Nessuno ovviamente ha scritto che Coman è un fuoriclasse, ma messo nelle condizioni giuste ha dato un contributo importante in una finale Champions. Scusate se è poco. Il gol è stato evidentemente pura nemesi verso la squadra che lo aveva lasciato senza contratto.

      • Dici bene:
        anche nel finale, in vantaggio di 1-0 e dopo i cambi, il Bayern aveva questo fronte in attacco:
        Coutinho-Muller-Lewandowski-Perisic

  19. “Sarei un pazzo a chiedere chi comprarmi alla Juve”, disse proprio Sarri durante una conferenza di inizio stagione, una dichiarazione fatta anche per mettere le mani avanti in caso di fallimento del progetto, perchè sapeva bene che non avrebbe allenato un gruppo di buoni pedatori come quelli del Napoli ma una rosa con un fuoriclasse e tanti campioni, una rosa evidentemente “da gestire” e 54 gol subiti in totale sono stati il segno evidente di una pessima gestione della fase difensiva, da parte di un allenatore che ha capito troppo tardi di avere sotto mano una squadra senza la struttura tattica e mentale per interpretare il pressing e la riaggressione con continuità, una squadra arrivata ad autogestire le proprie risorse fisiche e nervose fino a subire clamorose rimonte, e allora quella di Pirlo oltre che porre rimedio ad una scelta sbagliata credo sia stata la soluzione meno traumatica per un ambiente in cui le rivoluzioni epocali hanno bisogno di tempo per essere trasmesse dalla mente ai muscoli dei giocatori.

  20. Troppi casi di Covid ( per fortuna in molti casi senza sintomi e asintomatici) tra la popolazione ed oggi leggo che più aumentano i tamponi e più il virus si fa vedere.
    Non credo che si ritornerà alla normalità e i danni economici si evidenzieranno ancora di più nella vita sociale e nello sport, dove sarebbe da pazzi aprire gli stadi.
    Spero che questa congiunzione non faccia saltare il business calcio già malato di suo soprattutto in Italia.
    Leggo che tutti parlano di cafonate di milioni per il calcio mercato ma che poi nessuno si muove proprio perché non c’è nessuno in grado di poter muovere alcun centesimo.
    Il passo del ridimensionamento non è ancora stato fatto ma sono certo che pure la Juve stessa che presto come avete scritto, dovrà passare “le forche “degli azionisti Exor dovrà dare un segno deciso.
    Intanto, volenti o nolenti il primo passo sarebbe quello di mettere fuori rosa chi non fa più parte del progetto tipo Kedyra e Higuain.
    Quest’ultimo poi dovrebbe essere sostituito da un profilo giovane magari già del nucleo dei giovani di cantera onde non creare giuridicamente scuse da parte degli esonerati non più in rosa. Nel caso appunto di poter avere un opportunità nel poter vincere i probabili appelli di chi non si accontenterebbe di una buona uscita di comodo. La causa di forza maggiore quale l’impossibilità di poter pagare ingaggi troppo onerosi, non più compatibili con il periodo di crisi straordinaria con mancati incassi, penso sia sufficiente.

    Poi, aldilà delle critiche dei tifosi che vogliono la pancia piena e la fantasia di poter ammirare nella propria squadra del cuore i Messi o Mbappè, penso che ognuno debba accontentarsi di camminare con la macchina vecchia e non pretendere quello che non si potrà avere.

    È pur vero che si partirà con un allenatore nuovo che è una scommessa sotto tutti i punti di vista ma non mi dispererei troppo perché nonostante l’anno perso con Sarri che avrebbe dovuto far fare un salto di qualità, di qualità nella Juve ce n’è in abbondanza e basterebbe che Pirlo sappia innescare il pilota automatico per vincere almeno in Italia dove checchè possano dire i giornalai ed i vincitori degli scudetti di agosto, i migliori restano sempre quelli della Juve.

  21. Per il centrocampo:
    il Leandro Paredes visto nelle ultime uscite col PSG è un ottimo giocatore 🧐E già conosce pure il campionato italiano …

  22. Premessa sulla conferenza stampa di oggi pomeriggio.
    ***

    Mi aspetto -visto il carisma dell’uomo e del passato da fuoriclasse-, che Pirlo non faccia come Sarri (evidentemente intimidito alla presentazione), ma abbia la personalità per dire, già oggi, alla dirigenza (e a noi tifosi) i nomi dei giocatori fuori dal “suo progetto”.

    Mi riferisco in particolare a Khedira e Higuain, per i quali una risoluzione del contratto è necessaria non solo da un punto di vista tecnico, ma anche per gli equilibri dello spogliatoio.

  23. Xrò Andrea è anche vero che il migliore in campo (e x distacco) è stato Neuer che ha effettuato almeno 5 paratone (alcune miracolose). Io la penso in modo diverso da te e credo che l’equilibrio in ogni campo della vita quindi anche nello sport, sia fondamentale.

    • andrea (the original)

      Anche questo è vero, hanno infatti anche il miglior portiere in circolazione da anni
      Però avevano di fronte anche un tridente di fenomeni che le occasioni da gol le crea a prescindere, visto il tasso tecnico.
      In ogni caso, oltre alla finale, hanno dominato sempre, anche nella stagione regolare quanto andarono a fare 3 reti (e furono poche) a Stanford Bridge.

      • Sì ho capito Andrea ma x come sono state le occasioni la partita poteva benissimo finire 3-1 o 4-2 x il PSG e non credo che co sarebbe stato da ridire. In quel caso non credo che le valutazionidilla pprestazione del Bayern sarebbe stata la stessa. Questo x ribadire cmq che il risultato condiziona e molto. Non lo si può negare secondo me.

        • andrea (the original)

          Per me la valutazione sarebbe stata la stessa, semplicemente avrebbe vinto una squadra con grande talento offensivo e in una partita può accadere.
          Ma anche il Bayern di occasioni ne ha avute parecchie comandando il gioco.

          • Scusa Andrea ma ci credo poco. Cmq Pirlo x me vorrà fare ciò che ha detto ma con equilibrio. Non è stupido.

  24. DAL WEB
    (Articolo di Enrico Danna)

    Da nove anni a questa parte abbiamo la squadra più forte d’Italia.
    Da qualche anno a questa parte, abbiamo la tifoseria peggiore d’Italia.
    Per distacco netto, in entrambi i casi. Ormai il tifoso (o chi si reputa tale) bianconero passa più tempo sui social ad inveire contro la Società, il proprio allenatore, i propri giocatori i propri simili che a sostenere la squadra.
    Ci sono le varie correnti di pensiero, schierate in fazioni che odiano, detestano e insultano chi non la pensa come loro.
    Ci sono le vedove contiane, allegriane, sarriane.
    Ci sono le vedove marottiane, gli haters di Paratici, gli haters di questo o quel giocatore, i nostalgici di questo o quell’altro, gli haters nostalgici che imputano alla Società qualunque tipo di colpa e chi più ne ha più ne metta.

    Lo spartiacque, probabilmente, lo si è avuto dopo la finale di Cardiff, persa malamente contro il Real Madrid.
    Ecco, lì, una fetta del tifo juventino è decisamente sbroccata, come se vincere la Champions fosse qualcosa di facilmente programmabile o conseguibile attraverso lo schiocco delle dita.
    Se tifosi di altre squadre, giornalisti faziosi e haters del web sono ossessionati dalla Juventus, noi, come tifoseria, siamo sicuramente ossessionati dalla Coppa dalle grandi orecchie.
    Le ossessioni, però, non portano a nulla di buono: mai.
    Stiamo facendo esattamente il gioco di chi, da anni, spala grosse quantità di guano su qualsiasi cosa abbia a che fare con quella meravigliosa “J”.
    Ci stiamo e ci siamo cascati in pieno.

    Invece di serrare le fila e rimanere compatti di fronte ai numerosi nemici, abbiamo cominciato a “sbranarci” tra di noi, dando ragione, di fatto, a coloro che contro di noi, combattono la loro personale battaglia quotidiana.
    Certo che siamo proprio dei fenomeni, non c’è che dire.
    Ci rendiamo conto che ci stiamo dando la zappa sui piedi da soli? La finiamo di parteggiare per questo o quello e torniamo a fare fronte comune?

    Per carità: ognuno ha le proprie simpatie, le proprie opinioni, i propri stati d’animo (il sottoscritto dopo ogni sconfitta sbrocca, perché la sconfitta non mi fa dormire la notte stessa e anche quella successiva), ma s’è raggiunto il punto di non ritorno.
    Che poi, tutti questi leoni da tastiera, dove sono quando c’è da sostenere la squadra? Molti dei fenomeni del web nemmeno sanno dove si trova l’Allianz Stadium oppure, se lo sanno, sono tra coloro che, nelle rare occasioni in cui presenziano seduti (ovvio perché stare in piedi fa fatica ed è tipico di qui cattivoni degli ultras) sono talmente impegnati con selfie e dirette Instagram che non riescono a trovare due secondi per fare un coro.

    E sì, perché il peggioramento della nostra tifoseria lo abbiamo visto anche nel modo di tifare (o non tifare) sugli spalti.
    Dagli anni della bolgia di uno Stadium che incuteva timore agli avversari, s’è passati ad un branco di mammolette imbolsite che non spaventerebbero nemmeno un criceto.
    Molti hanno esultato quando sono stati fatti fuori gli ultras: peccato che, da allora e fino a quando s’è potuto giocare a spalti aperti, l’Allianz Stadium sia diventato più silenzioso di un cimitero (almeno in questo, alla ripresa del campionato, in giugno, i nostri giocatori non hanno sentito la differenza rispetto a prima).
    Il 7 agosto, giorno della decisiva gara col Lione (a porte chiuse) c’erano forse una cinquantina di tifosi ad aspettare la squadra.
    Al di là di tutte le restrizioni del periodo che stiamo vivendo, questo dato, esprime, da solo, ciò che oggi siamo: il nulla.
    Sui social, invece, tanto rumore, tanti fenomeni da circo, tanti urlatori utili come gatti attaccati agli zebedei.

    Dirigenti, allenatori, giocatori vanno e vengono: la maglia resta ed è l’unica cosa che conta.
    Nove anni di vittorie, nove scudetti, coppe nazionali, supercoppe.
    Non vi basta? Potete sempre tifare per altre squadre, non c’è che l’imbarazzo della scelta.

    Però mettetecela la faccia ogni tanto…

    Buon pranzo

    • Bel pezzo Max
      👍👍👍👍👍👍😎😎😎

    • Le opinioni i tifosi le hanno espresse da sempre ed in ogni squadra, non solo alla Juve. Prima magari si faceva al bar, oggi si sono aggiunti i social rendendo il fenomeno più visibile. Ma a sentire l’autore potrebbero commentare solo gli abbonati.
      Quella della Juve non è mai stata una tifoseria particolarmente calorosa, e proprio per questo l’entusiasmo deve essere innescato soprattutto dal campo con una squadra che offra prestazioni oltre che risultati. L’anno scorso contro l’atletico non servirono gli ultras per far sentire la pressione dello stadium.

  25. Solo chi è stato allo stadium solo una due volte non immagina quanto faccia in più il tifo e il pubblico. Gli snob ed i bugiardi sono sempre messi sul trespolo pronti a menar sentenze spiccando il volo rapace ma senza artigli ( per dire) delle ovvietà.
    Andateci allo stadio!!!

  26. IDEE CHIARE

    La conferenza di Andrea Pirlo
    Qual è la peculiarità che porti tu?
    Voglio riportare un po’ di entusiasmo che magari è mancato nell’ultimo periodo. Voglio portare calcio propositivo con padronanze del gioco. Ai ragazzi ho detto che voglio che non si perda il pallone e quando si perde di recuperarlo velocemente. Queste sono le cose di tattica. Abbiamo tanti giocatori, campioni che andranno utilizzati per le loro caratteristiche.
    Hai già pensato al ruolo di Arthur?
    “Arthur è un bravo giocatore, l’abbiamo ammirato al Barcellona e in nazionale. È un centrocampista di costruzione che può ricoprire più ruoli. I giocatori di qualità possono ricopre più ruoli”.
    Hai riflettuto sul passaggio dall’Under 23?
    Non hi neanche avuto il tempo di pensare al passaggio dall’unger 23. Appena mi hanno detto della prima squadra mi sono gettato a capofitto. Penso di essere al posto giusto nel momento giusto. Il modello non è fisso, mi piace il calcio di rotazioni con gente che abbiamo voglia di attaccare e la gioia di riconquistare il pallone. Potremmo magari giocare a quattro così come a tre. Il modello di gioco potrà variare di partita in partita”.
    Com’è andata con Ronaldo? Dybala cosa ne pensa?
    Ronaldo ci eravamo sentiti qualche giorno fa per salutarci e per dare gli orari degli allenamenti. Poi abbiamo fatto una chiacchierata ieri parlando del passato e del presente, avremo tempo nelle prossime settimane per andare sugli aspetti tattici. Dybala è un giocatore importate come gli altri, non è mai stato sul mercato.
    L’Inter è avanti come molti dicono?
    Si parte tutti da 0 punti, i punti vanno conquistati e le gare giocate. questo è stato un anno difficile perchè il covid ha fatto saltare tutti i piani, bisognerà programmare bene però abbiamo persone adatte a questo e ci stiamo preparando per far sì che vada tutto bene
    Che effetto le ha fatto ieri?
    “Era un po’ strano per loro vedermi qua, non per me, io mi sentivo bene perché conoscevo tanto persone soprattutto all’esterno della squadra che hanno lavorato con me e per me”.
    Hai pensato a come far convivere Dybala e Ronaldo?
    “Non sono a disposizione tutti i ragazzi perché stiamo facendo lavori a gruppetti. Appena avremo tempo ci metteremo in campo, i giocatori possono giocare tutti insieme basta che ci sia sacrificio da parte di tutti. Più giocatori di qualità ci sono e più possibilità di vincere ci sono. Il sacrificio però è sempre parte integrante”
    Come si trasmette l’entusiasmo?
    “Bisogna lavorare e parlare tonto con i giocatori, renderli partecipi negli allenamenti m soprattuto far entrare in testa il nostro modo di giocare. Importante parlare e fargli capire cosa vogliamo. Lavoro sul campo ma anche rapporti umani. Gli obiettivi della Juve sono sempre quelli di vincere. Non è facile ma siamo lì per quello”.

    Buon pomeriggio

  27. andrea (the original)

    Ho sentito qualcosa, i passaggi che contano sono:
    “Voglio avere sempre il pallone e riconquistarlo subito”
    “Nessun patto con i senatori”
    È chiaro che poi bisogna misurarsi sul campo ma almeno pare che nelle intenzioni Pirlo non voglia essere un restauratore del vecchio calcio italico.

    • Sì, Andrea. Pirlo si presenta e si prospetta come un allenatore moderno. Per fortuna.
      Il calcio speculativo è morto e sepolto 😅.

      • andrea (the original)

        Come detto poi va misurato sul campo ma le parole hanno un peso perché sono intenzioni e se avessi sentito “equilibrio, sapersi difendere, non prendere gol” avrei avuto il magone.

  28. LE PAROLE DI UN CONDOTTIERO
    ***

    Sono rimasto molto soddisfatto dopo aver letto la conferenza stampa di Pirlo.
    Mi pare abbia detto esattamente quello che i tifosi si attendono da un vero condottiero.
    Questi a mio parere i passaggi cruciali, seguiti da miei brevi commenti:

    -“Con Higuain ho parlato, lo ammiro tantissimo ha fatto un ciclo importante qui però parlando anche con il ragazzo abbiamo deciso che le strade si devono separare. I cicli finiscono, lui è stato messo da parte ma da persone serie abbiamo deciso così. Khedira è infortunato e vedremo quando starà meglio”.

    (Qui sono stato facile profeta: un uomo di carisma dev’essere chiaro fin dal primo giorno, camminare sulle uova dell’ambiguità non giova a nessuno)

    -“Voglio portare un calcio propositivo con grande padronanza del gioco. Ieri ho detto due cose ai ragazzi: una che voglio che non si perda il pallone e due che quando si perde si deve recuperare velocemente. Queste sono le cose di tattica in cui credo, sono le cose più importanti che devono entrare in mente”.

    (Questo è un concetto di calcio moderno che mi pare fosse anche nelle intenzioni di Sarri: speriamo che i risultati visibili sul campo siano diversi 😅)

    -“Abbiamo visto in Champions che il Bayern era la squadra più forte, calcio propositivo con gente che si vuole buttare agli spazi. Questo è il calcio europeo, se non corri, se non aggredisci gli spazi fai fatica”.

    (Anche un incompetente come me aveva capito e chiosato questa cosa: il pallone al compagno si passa nello spazio, non sui piedi!)

    Buon pomeriggio.

  29. Spunti importanti dalle prime parole di Pirlo.
    Il nuovo mister sembra aver fatto tesoro delle difficoltà vissute dalla squadra nell’ultimo anno ed incide sui rapporti umani. Quelli che con Sarri non si sono mai instaurati. Pare li cazziasse in eccesso.
    E senza di quelli difficilmente ottieni lo spirito di sacrificio che ora chiede Pirlo.
    Probabilmente sono tra i motivi principali dell’ultimo esonero.
    Dal punto di vista tattico partiamo bene con gioco propositivo, riconquista rapida del pallone e padronanza del gioco. Concetti che spero trovino la ratifica del campo e l’appoggio della società perché qualche intervento è necessario se si vuole giocare così. Le ultime stagioni l’hanno dimostrato.
    Un grande in bocca al lupo al mister con l’augurio di poter realizzare in campo ciò che ha brevemente esposto in questa prima apparizione.

    • Ah capiscooo
      I motivi ufficiali sarebbero che li cazziava in eccesso!
      🙄
      Infatti mi sono sempre chiesto i motivi reali dell’esonero…

  30. A parte la presenza, tutta un’altra cosa, senza i tik del livornese e senza la sciatteria del buzurro…la presenza è una bella presenza quella di Pirlo.

    Concetti chiarissimi, e non casuali, che saranno la dorsale della nuova Juventus di Andrea Pirlo:” entusiasmo, spirito di sacrificio, aiutarsi reciprocamente, parlare tanto con i giocatori”.
    “Dybala non è sul mercato, Higuain fuori dal nuovo progetto”.

    Saluti

    • … un po’ rigido col corpo, ma va bene così, ci mancherebbe.
      L’importante è che abbia le idee chiare. E questa impressione l’ha trasmessa in pieno.

  31. Auguri a Pirlo.
    Un buon modo di porsi e di far capire le cose, senza arrampicature varie.

    Sentite le intenzioni posso solo ben sperare.

    • Ma tutte ste analogie con Sarri dove si vedono, quello era un non gioco..
      Pirlo prevede ritmo in avanti e recupero palla. Propositivo ma non scellerato. Rimonte ad iosa e numero gol subiti abnorme e se guardate nella prima parte dei secondo tempi.

      Vedremo nel pratico.

  32. Infatti Tino. Io non credo che Pirlo mai le imbucare degli avversari, quindi proporrà il suo gioco ma a seconda delle situazioni. Lui poi che era maestro nel dettare i tempi. Verticalizzare o rallentate a seconda della situazione come del resto ogni grande squadra che si rispetti deve fare.

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