Domenica 4 ottobre 2020 Juventus-Napoli ore 20.45 Allianz stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

 

Si giocherà o non si giocherà? Questo è il problema ..

gli esiti dei tamponi effettuati sui giocatori del Napoli farebbero ben sperare, in ultimo i risultati dei test parleranno e si vedrà la decisione da prendere,  nel frattempo    è risultato positivo al test del Covid un altro giocatore del Napoli, sarebbero fino adesso 2  e se i risultati restano così, i partenopei raggiungeranno Torino domenica in mattinata. .
La Juventus Covid o non Covid, ha aperto la stagione con tre prove difficili una dopo l’altra, domani il Napoli, i quali freschi di tamponi metteranno alla prova i nervi di Andrea Pirlo.

Il tecnico Juventino, aspramente criticato per  la discussa prestazione della settimana scorsa e salvata in extremis da Cristiano Ronaldo, va avanti per la sua strada e quindi potrebbe decidere di tenere Mc Kennie a disposizione  e delegare la parte centrale del centro campo Bentancur e Arthur, mentre il dubbio resta in attacco su chi affiancare a Ronaldo.

L’allenatore potrebbe inserire Morata da subito insieme a Kulusevski, con il fatto che Dybala tornato nuovamente in forma rivorrebbe il suo posto da titolare.
Perciò nessun passo falso per l’osservato speciale Andrea Pirlo, e’ bastato un pari per attirarsi tutte le critiche del caso, vedremo perciò come andrà a finire Il super match con la Juventus work in progress “en attendant” che arrivi Il tanto atteso e rincorso Chiesa.

  1. COSE ITALIANE
    (ultim’ora)

    Il Napoli – riferisce Sky Sport – non è partito per Torino perché la regione Campania ha bloccato la squadra poco prima della partenza per Torino.

    La decisione è stata presa per evitare un secondo caso Genoa. Gianluca Di Marzio ha fornito ulteriori indicazioni spiegando che la gara contro la Juventus potrebbe non giocarsi: “Il Napoli era pronto a partire per Torino, la squadra, Gennaro Gattuso e tutto lo staff azzurro erano ormai in procinto di lasciare la città per arrivare a Torino in vista della sfida di domani sera contro la Juventus nonostante la positività di Zielinski e Elmas arrivata nelle ultime 48 ore, ma all’ultimo minuto il dietrofront. Gli azzurri sono stati fermati poco prima di partire dall’ASL di riferimento che ha vietato alla squadra di lasciare la Regione invitando a fare ritorno a casa per dare vita all’autoisolamento fiduciario richiesto. Il timore delle autorità sanitarie è di ritrovarsi di fronte a un nuovo “caso Genoa”, con il club ligure che era arrivato a Napoli la scorsa settimana prima di trasformarsi in un vero e proprio focolaio covid.Alla squadra domani sarà concesso un giorno di pausa, poi altri tamponi di controllo. A rischio anche le partenze per le nazionali”, ha scritto il giornalista di Sky Sport.
    (TuttoJuve)

    PS Ca’ nisciuni è fesso. A pensare male si fa peccato ma spesso su indovina. Cit.

  2. A chi si sta ponendo la domanda:

    il pericolo dello 0-3 in teoria esiste, visto il nuovo regolamento appena approvato dalla FIGC.

    Ma state tranquilli che tale pericolo si sarebbe trasformato in certezza solo se il fatto fosse capitato alla Juve😅.

  3. SERIE A-SL O SERIE A-DL

    Nel 2011 lo hanno fatto con la nuvoletta di Fantozzi… creando un precedente…la federazione non intervenne.
    Ovviamente con il Covid-19 ci provano ancora meglio e con successo.
    Ci potrebbe essere il 3-0 a tavolino ma non lo faranno.

    Tipico caos alla napoletana: Facite l’ammuina!

    La Asl ferma il Napoli che non parte verso Torino per giocare contro la Juventus… da Castelvolturno, Massimo Ugolini.

    Domanda: a che servono i protocolli della Lega di Serie A se poi strutture indipendenti dal calcio stoppano il calcio stesso?

    Buonasera

  4. Partita che molto probabilmente non verrà giocata per il blocco imposto dalla Asl di Napoli causa pericolo contagio da covid19, ma ultimissima, i giocatori del Napoli invece che in isolamento in una struttura adeguata rientrano alle loro famiglie.
    Non ci sono parole per definire il tutto l’ennesima pagliaxxata all’italiana e comunque sul suo profilo twitter la Juventus scrive che domani sera alle 20.45 si presenterà regolarmente in campo allo Stadium e allora vedremo domani quel che accadrà.

    • “Se non ci sarà un provvedimento della Lega o della Federazione in campo si presenterà non solo la Juventus ma anche la terna arbitrale e se il Napoli non lo farà entro l’orario prefissato come da calendario, salvo cause di forza maggiore in osservanza del regolamento vigente l’arbitro dovrebbe refertare la sconfitta per 3 a 0 a tavolino del Napoli.”
      (Avvocato Paco D’onofrio professore di Diritto Sportivo)

  5. La Juve ha comunicato che domani, come da regolamento scenderà in campo.

  6. Andrea Pirlo in conferenza

    “Girone di Champions affascinante, non vediamo l’ora di iniziare… Mercato? Se faremo qualcosa o no lo vedremo lunedì. Khedira, De Sciglio e D. Costa sono a disposizione come tutti gli altri, vediamo cosa accade. Morata è un giocatore funzionale ed è molto forte… Deve inserirsi nei meccanismi visto che è arrivato da poco.
    Credo proprio che domani si giocherà, noi siamo pronti, a Roma abbiamo provato a fare il nostro gioco, gli esperimenti andavano fatti, contro il Napoli magari proveremo altro.
    Arthur potrebbe partire dall’inizio, a sinistra Frabotta o Cuadrado, sono gli unici due che possono giocare in quella posizione.
    Lo scherzo più bello a Gattuso sarebbe vincere domani sera… “

  7. Da Redazione Calcio&Finanza

    “Emergono nuovi particolari sulla decisione dell’ASL Napoli 2 Nord dopo la positività al Covid-19 di due calciatori (Zielinsky ed Elmas) del Napoli e di un membro dello staff.
    Secondo quanto riferito dall’agenzia dell’ANSA nel documento della ASL (di cui l’ANSA ha preso visione) non è esplicitato il divieto del Napoli di partire per Torino, né è sancito che il gruppo squadra deve rimanere a casa con le proprie famiglie.
    Nella nota della ASL si parla correttamente di “isolamento volontario”, ma l’azienda sanitaria, competente sul piano medico, non è tenuta ad esplicitare che giuridicamente il protocollo sugli atleti professionisti varato dal Ministero della Salute all’ultimo punto prevede la possibilità per i calciatori, a fronte della negatività del tampone, di scendere in campo e consentire il regolare svolgimento della gara. Salvo poi riprendere il periodo di quarantena fino al termine previsto.
    Questa documentazione apre quindi un altro scenario e determina anche la possibilità di una sconfitta a tavolino per il Napoli (la cui squadra Primavera peraltro oggi è regolarmente scesa in campo a Lecce per una partita del campionato di categoria) qualora non si presentasse domani a disputare il big match della terza giornata allo Stadium di Torino.
    D’altra parte il Napoli non può avvalersi della norma varata dalla Lega, quella che prevede un solo rinvio a club durante la stagione per covid, perché con 13 giocatori a disposizione si deve scendere in campo. Pena lo 0-3 a tavolino. Condizione che al momento il Napoli non ha, avendo due giocatori contagiati e tutto il resto della squadra a disposizione.”

    • Arriva anche la decisione della Lega: domani la partita Juventus-Napoli si giocherà regolarmente alle 20.45

  8. Adesso vorrebbero istituire pure il certificato medico per malattia nel calcio?
    La fantasia quando si tratta di trovare degli escamotage, nei napoletani è sempre sorprendente. 🤣🤣🤣. Non fai in tempo a pensarle che loro già le mettono in pratica.
    Mai come questa volta potrebbero fare bottino grosso a Torino, ed invece di approfittarne cercano di prendere ulteriore tempo.
    Questa volta rischiano la sconfitta a tavolino che significherebbe poi “ pianti greci” contro la Juve padrona e ladra.

  9. “La Lega Serie A conferma che la gara Juventus – Napoli, valida per la terza giornata di Serie A TIM, resta in programma per il 4 ottobre alle ore 20.45”.

    Con questo comunicato la Lega Calcio interviene in merito al caso generato dalla mancata partenza del Napoli per Torino e conferma che la gara si giocherà regolarmente domani sera.

  10. I MAESTRI DEL “PACCO”

    La prima cosa che insegnano ai novizi del pacco napoletano: Parlare sempre in italiano, indossare la cintura di sicurezza, non ascoltare musica napoletana in auto, evitare persino di fare retromarcia e guidare con le mani sul volante, entrambe le mani non una sola.
    Dal “manuale” del perfetto truffatore: erano queste le regole comportamentali.

    Non mi fido…dovevano partire per Torino, trovarsi già a Torino in modo che questa mattina avevano tutto il tempo di fare il tampone.

    Viste come si son messe le cose
    molto probabilmente partiranno in mattinata dopo aver fatto il tampone (lo faranno?), loro comunque tenuti sempre in tiro per la partita e quelli della Juventus rilassati tanto la partita non si gioca.

    Un’altra ipotesi del probabile pacco.

    Buongiorno

  11. SCUSATE ABBIAMO LETTO MALE IL COMUNICATO

    L’Ansa chiarisce dopo aver visionato il documento emesso: “Nessun divieto dell’Asl, scelta del Napoli”.
    Se davvero così fosse andata, si configurerebbe un atto gravissimo che non attiene per nulla alla lealtà sportiva …
    Tra non molto arriveranno a Torino…vedrete.

    Buona domenica

  12. LA LEGA RISPETTI IL REGOLAMENTO

    Come è abituata a fare si laverà le mani anche stavolta?

    Chievo Verona-Salernitana 1-2

    Napoli-inter 1-1(women)
    (giocate ieri)

    La primavera del Napoli va a giocare a Lecce.

    Sono sceso in stazione(abito proprio vicino) i treni da Napoli viaggiano pieni.

    Il regolamento andrebbe rispettato.

  13. Buongiorno,
    Emergono nuovi dettagli sulla vicenda. La Lega nutre dei dubbi sull’autenticità del provvedimento, pare che il documento non sia firmato dall’ ASL ma da ADL…🧐🤭

    • Dubbi anche sui test dei giocatori del Napoli, pare che i tamponi usati fossero di seconda mano ed appartenessero ad alcuni impiegati del club che l’esplosivo de Laurentiis aveva contagiato nelle scorse settimane girando in sede senza mascherina.
      Questa volta la leggendaria cazzimma del Dela potrebbe non essere sufficiente ad ammorbidire la posizione della Lega che per il momento ha emesso un breve ma contundente comunicato avvisando che “Non ce n’è coviddi!”.

      • Kris,
        al di là delle battute, la palla ora passa agli organi di controllo della Figc e a termini di regolamento se il Napoli non dovesse presentarsi per disputare la partita l’arbitro dovrà refertare la sconfita per 3 a 0 dei partenopei. Una conclusione che da sportivo e tifoso juventino non vorrei ritenendola una prerogativa esclusiva sulla quale una una squadra di Milano ha costruito nelle aule dei tribunali italiani parecchie delle sue vittorie sportive. Detto questo mi auguro anche che non finisca tutto con la classica soluzione di compromesso all’italiana legittimando una regola non scritta, quella che da oggi in avanti qualsiasi Asl regionale sarà autorizzata “ad libitum” a riscrivere calendari dei campionati diversi da quelli ufficiali delle Leghe Calcio.

        • SCUSATE L’INTROMISSIONE

          (Tancredi Palmeri)
          E’ caos dopo la decisione della Lega Serie A di non rinviare Juventus-Napoli, nonostante lo stop imposto agli azzurri dall’Asl di Napoli.
          Il giornalista Tancredi Palmeri commenta la vicenda su Twitter: “Se le autorità dicono che non si può procedere in sicurezza alla disputa di una partita, è rinvio non sconfitta a tavolino.
          La Lega Serie A non è il governo dello Stato italiano, e nemmeno i media fortunatamente”.

          Se le autorità dicono che non si può procedere in sicurezza alla disputa di una partita, è rinvio non sconfitta a tavolino.

          La Lega Serie A non è il governo dello Stato italiano, e nemmeno i media fortunatamente.

          Ma lui, Tancredi si, lui è quello che decide?

          • Barone

            Che giudizio si può dare su un giornalista (?) dichiarato tifoso del Napoli e viscerale antijuventino, che il 23 agosto scorso inseritosi in un dibattito twitter ha scritto: “Per imitare la Juve dovremmo tesserare Orsato, quanti arbitri ha tesserati la Juve? . Prossimo anno tridente Messi-Agnelli-Orsato”.

        • Gioele,
          Concordo su tutto quanto dici.

  14. LA SALERNITANA È PRIVA DI PAGLIACCI

    La ASL Campania alla Salernitana non vieta di partire per Verona…forse perché a Salerno sono più seri non sono dei pagliacci…
    I pagliacci fanno partire Milik con un volo privato in Polonia dove il giocatore aspetterà la nuova destinazione di squadra.

    Le ragazze dell’inter giocano a Napoli contro la squadra vesuviana e la primavera del Napoli va a Legge a giocarsi la partita con i pari età locali.

    Insomma, simm seri, ste pagliacciate la figc non le dovrebbe permettere più.

  15. Su questa pagliacciata ci vorrebbe un po’ di buonsenso. Premesso che un caso genoa potrebbe configurarsi basterebbe rimandare la partita a martedì, si avrebbe il quadro generale più chiaro ed eventuali positivi avrebbero il tempo di manifestare la loro positività. Detto questo se la partita verrà rinviata a data da destinarsi il calcio deve essere fermato poiché adl non può fare come vuole. Altre squadra hanno giocato senza giocatori rappresentativi e ciò in futuro potrebbe toccare anche alla juventus.

  16. LA LETTERA DI CAPELLI UNTI

    La lettera del presidente azzurro inviata alla Lega, al club bianconero, alla Figc e al Giudice Sportivo dopo la circolare della Asl: “La squadra non è potuta partire per Torino per cause di forza maggiore”

    I calciatori del Napoli stanno trascorrendo la domenica in isolamento fiduciario nelle loro case. Lo si apprende da fonti qualificate del club azzurro. Il Napoli rispetta l’ordine ricevuto dall’Asl e quindi non andrà a Torino per giocare contro la Juventus. La società aspetta la decisione della Lega in merito alla partita, sottolineando che anche il protocollo stabilisce che le partite si giocano alle condizioni dettate dai vertici della Lega salvo disposizioni diverse dell’autorità locale, nel caso del Napoli la disposizione dell’autorità sanitaria che ha vietato la trasferta e che il club azzurro ha allegato ieri alla pec – svelata dal Corriere dello Sport – che ha inviato alla Lega di Serie A, alla Juve, alla Figc e al Giudice Sportivo. 

  17. NO AL CAMPIONATO VIVA LA CHAMPIONS

    Se non verrà rispettato il regolamento e dato il 3-0 atavolino, dico, a che serve stilare regolamenti e norme condivise se poi qualcuno cerca di aggirarle?

    A questo punto a che serve seguire questo campionato, che poi creato questo precebente anche le altre squadre potrebbero a sua volta e per convenienza chiamare in soccorso la propria ASL regionale a far rinviare la partita…a questo punto, dicevo, mi metterò a seguire solo e tutte le partite della Champions.

  18. Gioele,
    io penso che Chiesa sia alternativa a Cuadrado, se si alza il terzino sx, come Cuadrado è alternativa a Danilo, se sta basso il terzino sx.
    Danilo in impostazione è bravo, quindi davanti può giocarci tranquillamente Chiesa, come centrocampista di dx, ex ala.

  19. L’ULTIMA LETTERA…SI GIOCA

    Juventus-Napoli deve essere giocata regolarmente, questa sera, all’Allianz Stadium di Torino alle 20.45.

    È quanto ribadisce la Lega Serie A con una nota ufficiale: “In relazione alla comunicazione formale ricevuta dalla SS NapoliCalcio la Lega Serie A chiarisce che il sistema di regole in vigore deve garantire massima tutela della salute per le persone coinvolte, parità di trattamento tra i vari club, nonché rispetto dei principi di lealtà sportiva.

    Nel merito è opportuno ricordare che la nota della ASL campana si è limitata a notificare il provvedimento ordinario di isolamento fiduciario nei confronti dei contatti stretti del giocatore Zielinski.
    Nel caso di specie, invece, si applica il Protocollo Figc concordato con il CTS e integrato dalla Circolare del Ministero della Salute lo scorso 18 giugno, che recepisce il parere del CTS n. 1220 del 12 giugno 2020, che non è stato tenuto in considerazione neanche nella mail del vice capogabinetto del Presidente della Regione Campania”.

    La ratio del protocollo di Serie A

    “Tale norma di ordinamento statale a carattere speciale, applicabile alla situazione del Napoli che presenta due calciatori positivi al covid-19, è la stessa utilizzata più volte nel corso della stagione per permettere, a puro titolo di esempio, al Torino di affrontare l’Atalanta, al Milan di recarsi a Crotone o al Genoa di andare a giocare al San Paolo, e oggi all’Atalanta di scendere in campo contro il Cagliari.
    Il protocollo prevede regole certe e non derogabili, che consentono la disputa delle partite di campionato pur in caso di positività, schierando i calciatori risultati negativi agli esami effettuati e refertati nei tempi previsti dalle autorità sanitarie.
    Il Consiglio di Lega ha inoltre approvato un preciso regolamento da adottarsi in caso di positività plurime che possono portare al rinvio gare solo al verificarsi di determinate condizioni che, al momento, non si applicano al caso del Napoli, e non sussistono provvedimenti di Autorità Statali o locali che impediscano il regolare svolgimento della partita.
    La “ratio” del protocollo resta, quindi, quella di consentire la disputa di tutte le partite e conseguentemente la conclusione regolare della Serie A TIM”.

  20. IL “CALCANTE” DI TERRACINA

    Leggevo una Cinzia preoccupata per Pirlo nella partita contro la Samp…gli ho scritto questo post:
    Barone50 19 Settembre 2020 @23:21
    Non preoccuparti del “TESTACCINO” domani ne becca 3 a niente.
    Buonanotte

    “Calcante” si ripete con i sorteggi Champions…Barcellona e Dinamo…

    “Calcante” ipotizza contro il Napoli che a 3 si sarebbe cambiato porta…purtoppo il tre c’è ma non si cambia porta.

    Saluti Omerici

  21. Che poi non ho capito il vantaggio che adl avrebbe avuto dal rinvio, allo stato dei fatti alla juventus mancano de ligth e sandro oltre ad avere una situazione non proprio brillante visto ciò che è accaduto a roma. Secondo me avrebbero avuto più possibilità questa sera che in futuro.

  22. D’altronde da chi contagiato dal covid va alla riunione di lega cosa vogliamo aspettarci? Potevano applicare alla lettera il protocollo. No, quindi ora che si sa come sono andate le cose non hanno scusanti.

  23. ANDREA AGNELLI IN DIRETTA SKY
    (a domanda risponde)
    A Agnelli :”I protocolli sono molto chiari, si applica il protocollo e si sa bene cosa dover fare nel caso di elementi positivi. Noi ieri ci siamo isolati quando abbiamo saputo di due elementi positivi isolando il gruppo squadra. La lealtà sportiva sta alla base di tutto, il protocollo studiato con il CTS funziona e fa in modo di poter svolgere il nostro lavoro che è quello di giocare. De Laurentiis mi ha mandato un messaggio con la volontà di rimandare il match, ma ci sono dei regolamenti e noi ci atteniamo ai regolamenti. La salute pubblica viene prima di tutto ma se si vuole portare avanti lo sport bisogna saper gestire la situazione difficile in cui tutti viviamo. Se ci sarà un nuovo regolamento noi lo rispetteremo, come abbiamo fatto con questo. Se la Asl interviene significa che non ci si è comportati in osservanza alle regole dettate dal Ministero. Noi il protocollo lo abbiamo osservato. Io preferisco vincere sul campo sempre”

    • PS
      Dichiarazione più completa:
      Andrea Agnelli, ha rilasciato un’intervista a Sky Sport. Queste le dichiarazioni:

      SITUAZIONE – «Io non devo farmi un’idea sul fatto che sia qui oggi. Parliamo di argomenti tecnici, per questo c’è con me Stefanini. Dobbiamo fare un minimo di chiarezza, ci sono dei protocolli molto chiari. C’erano situazioni prevedibili sulle positività nel gruppo squadra. Si applica il protocollo della FIGC che si rifà al Ministero della Sanità, e che è approvato dal Cts. Bisogna andare in una struttura indicata in isolamento fiduciario. A quel punto bisogna continuare a giocare le partite, c’è molta chiarezza. C’è stato un lavoro molto importante svolto dalla Federazione. Noi abbiamo fatto questo, ci siamo messi in bolla per poter giocare la partita».
      RABBIA? – «Non è questione di Governo o di sistema calcio. Il protocollo è stato studiato col Governo: è un documento vivo. L’importante è avere quello spirito di voler giocare e di lealtà sportiva che sta alla base di tutto. Poi le casistiche saranno individuate man mano. Ma questo protocollo ci permette di andare avanti».
      CONTATTI CON DE LAURENTIIS – «Ci siamo mandati un messaggio. Mi ha scritto e io gli ho risposto che come sempre la Juve si attiene ai regolamenti. Lui voleva rinviare la partita. Una richiesta che può anche essere legittima, ma abbiamo dei regolamenti».
      MODIFICHE AL PROTOCOLLO – «Questo non spetta a me dirlo. Se sarà perfezionato ci atterremo a questo, se sarà cambiato ci atterremmo a un altro protocollo. Ma viene scritto per gestire i casi di positività. A me sembra molto ben fatto ma mi rimetto alle autorità competenti. La salute pubblica viene prima di tutto. Ma se vogliamo portare avanti le manifestazioni sportive, dobbiamo gestire i casi di positività. Ci sono controlli ogni due giorni, prima erano ogni 4. Noi abbiamo aumentato perché abbiamo anche la Champions: sono tre tamponi a settimana. Normale che qualcuno emerga, ma sono tutti casi asintomatici».
      SITUAZIONE A PARTI INVERTITE – «Io sarei assolutamente partito. Ma la ASL non avrebbe messo quel comunicato, se sono intervenuti perché c’è stata qualche inosservanza del protocollo iniziale. A mio giudizio la ASL non interviene se tutto il protocollo è osservato con precisione. La Asl dipende dalla sanità».
      DISPIACIUTO PER IL 3-0 A TAVOLINO – «Io preferisco sempre vincere sul campo».

  24. CA’ NISCIUN È FESSO

    Mi serviva di sapere gli orari della ASL di Napoli e mi hanno mandato questo:
    “Nuovo Orario di apertura al pubblico del Protocollo Generale Aziendale

    Si comunica che con decorrenza 22-06-2015, l’Ufficio Protocollo Generale dell’Asl Na 1 Centro osserverà l’apertura al pubblico dalle ore 8,30 alle ore 13,30 dei giorni dal lunedì al venerdì”.

    Se il sabato non risulta come giorno di “apertura” al pubblico
    Come hanno fatto a comunicare al Napoli di non partire per Torino?

    Chiedevo per un amico.
    Buongiorno ☕

  25. Ivano

    La Juve oggi ha preso Chiesa e Vaciago su TS ha scritto:
    “Sarà una soluzione in più sulle fasce, a destra o a sinistra. Pirlo ha impostato la Juventus con un 4-4-2 che in fase di costruzione si trasforma in 3-4-1-2/3-2-5. Il Maestro vuole due uomini che garntiscano ampiezza, uno dei quali molto offensivo. Chiesa sarà un’alternativa a Kulusevski, utilizzabile anche sulla trequarti, Bernardeschi e Cuadrado.”
    Deve aver letto il mio post 😯 😛

    • Ciao Gioele,
      Io direi che i due ad alternarsi sulla destra sarebbero Chiesa e Cuadrado come esterni alti, perché per ora il ruolo di terzino a destra lo occupa danilo in fase di non possesso. Kulu lo vedrei meglio in posizione meno defilata, magari al posto di Ramsey dietro le punte. E Bernardeschi come tappabuchi… 😀

      • Kris

        Come già scritto al Barone50, penso che a 3 dietro Pirlo farà ruotare i 4 centrali fra campionato e coppa, con Danilo che fino al ritorno di De Ligt probabilmente continuerà ad essere schierato come centrale di dx, ruolo che pe raltro ha già svolto nel City di Guardiola. Quanto all’alternativa di Chiesa credo possa essere Bernardeschi (che Pirlo penso abbia intenzione di recuperare in quel ruolo) più che Cuadrado, considerata l’età e l’usura personalmente lo vedo meglio come alternativa a Danilo nel modulo a 4 dietro. Concordo con te invece sull’eventuale posizione di Kulusevski, sempre in quel post infatti ho scritto che nel 3-4-3 l’ipotesi personale era quella di un centrocampo con Chiesa-Arthur-Bentancur-Sandro e Kulusevski trequartista dietro Ronaldo e Dybala/Morata.

        P.S.: Colgo l’occasione per dire anche che non a caso ritengo le vittorie a tavolino una prerogativa esclusiva di una squadra di Milano, il Barone ha già ricordato quella della lattina vuota in CdC contro i tedeschi del BM, a memoria ne ricordo altre 2 proprio ai danni della Juventus, quella del 1961 e l’altra del 1° Maggio del 1983, quando il pullman dell’inter in avvicinamento allo stadio di Torino fu colpito da un mattone lanciato da un tifoso juventino che ruppe un vetro. La partita si giocò e finì 3-3, nulla di strano, episodi che sono accaduti e continuano ad accadere in tutti gli antistadi italiani (contro i pullman della Juve ne sono successi anche di peggio) e invece l’inter anche in quell’occasione fece reclamo scritto e il giudice sportivo punì la Juventus infliggendole la sconfitta per 0-2 a tavolino.

        • Gioele,
          La penso come te rispetto al rientro di De light nella difesa a tre. I miei dubbi vengono da quella che mi sembra l’intenzione di Pirlo di schierare nei tre di difesa uno con capacità per scalare sulla fascia (attualmente Danilo). Quando rientrerà l’olandese non so se farà la stessa cosa…
          A meno che con la squadra al completo passi direttamente ai quattro ed allora Cuadrado o Danilo saranno terzini ed altri come Chiesa rimarranno come esterni di centrocampo.
          In ogni caso Chiesa un buon acquisto in ottica ringiovanimento. Forse è mancato l’innesto di qualità a centrocampo ma tutto sommato mi pare si sia fatto un discreto mercato con giocatori che offriranno a Pirlo la possibilità di provare diverse soluzioni.
          La vittoria a tavolino è una cosa triste ma credo sia la soluzione corretta per quanto accaduto. Il discorso di Agnelli mi è sembrato sufficientemente chiaro ed attinente a quelle che sono le norme in vigore. A Napoli hanno combinato un casino, ma se si creasse un precedente permettendo il rinvio questa stagione potrebbe non portarsi mai a termine.

          • Ed era quanto volevo spiegare l’altro giorno riguardo alle idee tattiche che Pirlo vorrebbe mettere sul campo di gioco.
            Non sarà mai più una difesa a 5 come quella conservativa del trio Bonucci Barazagli e Chiellini con i terzini di fascia che rientrano, ma diverrà a 4 con un uomo di fascia ( più attaccante di professione che difensore) che dovrà scalare di volta in volta.
            Non so se questa situazione tattica piacerà al mio amico Luca, ma io la vedo molto spregiudicata e molto più attraente del 2-4-3-1 che predicano in europa.
            Gasperini già gioca in questo modo, ed è pur vero che l’Atalanta prende pure molti goal ma devi pure vedere quali siano gli interpreti che l’Atalanta mette in campo.

            • Comunque da ultim’ora sembrerebbe che Emerson Palmieri sarebbe in dirittura d’arrivo. Ed oltre a Chiesa e allo svecchiamento di squadra ci sarebbe pure un numero maggiore di giocatori italiani.

              • Se all’ultimo minuto dovesse arrivare anche Emerson Palmieri, insieme ad Alex Sandro formerebbe una delle migliori coppie intercambiabili di terzini/esterni di centrocampo.

  26. Credo che Andrea nel suo Sottobosco l’abbia raccontata bene l’ultima sceneggiata avvenuta tra ieri e l’altro ieri.
    La riporto per chi non ha avuto modo di poterlo leggere
    Una brutta storia. Juventus – Napoli che diventa l’ennesimo casus belli di un calcio che proprio non riesce a trovare pace.

    Dunque: il Genoa va giocare a Napoli nonostante prima della gara un suo giocatore fosse risultato positivo. Ci va perché il protocollo siglato dalla Lega (vale a dire tutte le società di serie A) prevede che se tu hai almeno 13 giocatori non positivi, devi giocare. Il Genoa gioca, ne becca sei dal Napoli, torna e la pandemia dilaga tra le sue fila: tutti positivi. Al punto che Torino-Genoa viene rinviata. Al Napoli la tensione è alta, al pari della preoccupazione. Fanno i tamponi e positivo risulta il solo Zieliski, in un primo momento. Mentre la squadra sta per salire sul bus rotta aeroporto la notizia di una nuova positività. E quasi in contemporanea quella che una Asl di Napoli ha bloccato il viaggio dei partenopei a Torino. Il comunicato della Asl in realtà è ambiguo: si parla di Zielinski ma non si fa espresso divieto al club di partire. Del resto la Asl (la stessa?) non aveva fatto un plisset per la trasferta della Salernitana con due positivi a Verona. Del resto altre Asl in altre regioni non si erano occupate di Ibra o Toloi o dei giocatori del Torino.

    Morale: il Napoli sabato non parte, Domenica non fa alcun tampone. Da lunedì sarà in isolamento (ma potrà allenarsi). La Juve sabato sera con un comunicato di poche righe fa sapere che domenica sarà regolarmente all’Allianz, pronta a giocare. Del resto la Juventus non può fare diversamente. Se non si presenta arrischia di perdere la gara a tavolino. In una ruvida nota la Lega infatti comunica che la gara si deve regolarmente disputare. Visto che il Napoli non si presenta, alle 21,31 di domenica l’arbitro Doveri fischia la fine delle ostilità che sul campo non sono mai iniziate. Ma, che nei tribunali, nei giorni a venire, divamperanno.

    Da regolamento se una squadra non si presenta perde la gara per 3-0 e becca un punto di penalizzazione. Il Napoli qualche ora prima aveva invocato la forza maggiore. Una seconda Asl di Napoli (diversa dalla prima) stavolta aveva chiarito: causa emergenza pandemia il Napoli non può spostarsi. La Regione Campania risulta nell’ultima settimana, quella con il maggior numero di contagi giornalieri

    Ovviamente il caso fa divampare il web diviso tra complottisti dell’una e dell’altra parte. Uno scrittore partenopeo di chiara fama ironizza sulla “lealtà sportiva della Juventus“ . Un giornalista della Rai sbrocca contro “certi juventini“. L’avvocato del Napoli fa il giro delle sette chiese televisive parlando di “indispensabile tutela della salute“. Il Ministro della Sanità dopo un comunicato che appare un capolavoro di cerchio-bottismo invita a parlare di “scuola piuttosto che di calcio“. Dimenticando che il calcio è la quarta azienda del paese. E che se la scuola è, socialmente, importante, il calcio (economicamente ) lo è di più . E che il calcio paga allo Stato annualmente, una valanga di tasse.

    Dal canto loro gli aficionados della Juventus hanno una sola certezza: pacco, paccotto, contropacco. De Laurentiis aveva telefonato ad Andrea Agnelli auspicando un rinvio. Trovandone – come ha spiegato Andrea Agnelli a Sky – il diniego. Oltre a Zieliski – considerazione “gobba“ – il Napoli ha anche Insigne infortunato. E’ il tifo, bellezze! Pensieri poco commendevoli che non possono essere provati. Ma eventualmente anche azioni poco commendevoli, là dove dovessero mai essere provate. Certamente non ha giovato a De Laurentiis, presso il pueblo bianconero, essersi prima delle ultime elezioni regionali dichiarato, coram populo, a favore del Presidente della Regione Campania, De Luca . In un paese dove vige il mantra Andreotti, i sospetti si inseguono, si sovrappongono e diventano letali .

    In soldoni: ci sono due cortocircuiti. Quello tra il ministero della salute (che ha sottoscritto con la Federazione il protocollo ) e le Asl. Che dipendono dal Ministero pur avendo autonomia discrezionale. C’è stata nella vicenda, par di capire, anche una responsabilità del Napoli. Che dopo i tamponi invece di isolarsi in una “bolla“ ( come prevede il protocollo ) ha mandato (e per due volte) i suoi giocatori a casa. Da qui, forse, la presa di posizione della Asl . Forse.

    Secondo possibile cortocircuito: una Federazione che smentisse la Lega, accogliendo il ricorso (che inevitabilmente ci sarà) del Napoli. Sarebbe la fine del calcio in Italia. Un precedente che vedesse i vertici del Palazzo calcistico uno opposto all’altro, sarebbe letale. Oltre che un precedente che consegnerebbe il campionato di calcio alle Asl.

    Per conto mio: la salute prima di ogni altra cosa. Ma non bisogna essere ipocriti. Con il virus fino a quando non ci sarà un vaccino si dovrà convivere. E fino a quel momento si dovrà contemporaneamente “vivere”. Con tutti i rischi del caso, ovviamente . Secondo: a me non piacciano i risultati ottenuti a tavolino. La penso come Andrea Agnelli. Storicamente sono “altri“ che dei risultati a tavolino si sono avvalsi o avrebbero preteso di avvalersi. Le sanzioni contro il Napoli prefigurano un campionato con delle ombre. Ma la controindicazione è evidente: se tutti fanno come gli pare, se ogni Asl può intervenire, se il protocollo non viene rispettato, il campionato è finito.

    In tutto questo il silenzio della Federazione appare tombale. Il calcio italiano con questa vicenda realizza l’ennesima pessima figura a livello mondiale.

    Ora la rogna appare inestricabile. E non solo perché sarà difficile trovare uno slot per un (eventuale) recupero . A livello di giustizia sportiva il problema non si dovrebbe porre: 3-0 per la Juve. Vedremo se il Napoli si disporrà nel ricorso per i tre gradi della giustizia sportiva o se andrà direttamente al Tar a quella ordinaria. Ci sarebbe voluto buon senso. Ma il calcio nazionale è andato troppo oltre. Le fazioni hanno incancrenito il sistema . Fino a farlo diventare una polveriera . E non sto parlando dei tifosi. Sto parlando di “loro“, dei gattopardi: incapaci di programmare, di fare le riforme, di essere etici nei comportamenti .

    Dovesse la Federazione inginocchiarsi al Tar (Carraro lo fece) sentiti auguri a chi dovrà trovare uno slot per il recupero. C’è la Nazionale, ci sono le Coppe Europee, c’è la programmazione (a panino) televisiva. Ci sarà la Coppa Italia.

    Auguri: e complimenti al Palazzo calcistico e al Governo per l’indecente spettacolo offerto al paese.

    Ah: c’ è anche il mercato. Definita l’acquisizione di Federico Chiesa. Dopo che sono usciti Costa e De Sciglio. Significa che Pirlo giocherà a tre in difesa e che gli esterni di centrocampo (Sandro, Bernardeschi, Kulusevski, Caudrado, magari appunto Chiesa ) avrebbero precise caratteristiche offensive.

    Khedira? Domanda di riserva: la pretendo ….
    —————————————————

    E qui riprendo io
    Su kedira, credo che ” a schifiu finirà” ( ogni tanto i vecchi film di Franco e Ciccio sono portatori di verità oltre che di umorismo) 😀 😀 😀

  27. A mio parere, nella sua inezia, questa vicenda fotografa il male di questo Paese: si fanno le regole ma c’è sempre quello che ne sa di più, che la interpreta pro domo sua e fa della regola l’eccezione e ovviamente dell’eccezione la regola.
    Mi aspetto 3-0 e punto di penalizzazione, con l’augurio che ADL, che dava lezioni sul plus-valore che il calcio deve dare si renda conto di quanto sia imbarazzante nel mondo una scenata simile, e non prosegua oltre.

    Però a onor di cronaca mi sembra che la Federazione sia stata chiara e abbia detto senza incertezze che il Napoli non poteva esentarsi dalla trasferta

  28. A beh adesso gli ignobili saremmo noi. Cose da pazzi!

  29. Mah l’acquisto di chiesa poteva essere evitato puntando su un centrocampista di qualità.

    • Credo che l’acquisto di qualità arriverà al prossimo giro Luigis.
      Si sta ricompattando una formazione di qualche anno addietro con il rientro di Pirlo tra le fila di allenatore. Un tizio che attualmente gioca svogliatamente in Inghilterra ( ieri ha perso come ad un set di tennis 6 a 1) non ha rinnovato con il proprio club ed il suo contratto scade nel 2021.

      • Antony speriamo perché con questa rosa la vedo difficile soprattutto in europa ma avremo grosse difficoltà anche in italia. Tra l’altro la cosa che più mi preoccupa è che il mercato lo sta facendo paratici che a detta di criscitiello è un separato in casa pronto per andare a roma.

  30. Mi sento di condividere appieno le parole di zazzaroni questa volte e per questo le condivido: “O il protocollo della Figc approvato dal Cts è valido e risolutivo oppure il Ministro della Salute e quindi il Governo dovranno ammettere che gli esperti hanno avallato una montagna di cazzate. Conoscendoli, sono sicuro che lo faranno imponendo la revisione del complesso delle regole, quarantena soft inclusa, e mettendo così in crisi definitiva il sistema calcio. Potrei finirla qui e invece proseguo: sento il bisogno di puntualizzare alcune cose. Partendo da un’immagine avvilente che non dimenticheremo facilmente: la Juve in campo e l’avversario, il Napoli, a casa. Lo stadio più vuoto del solito, il calcio italiano più triste che mai. E proseguendo con la lettura degli interventi di quegli intellettuali, o presunti tali, prestati occasionalmente allo sport che invitano non so chi (Mattarella?, Conte?, Speranza?, Spadafora?, Gravina?) a sospendere il campionato. Tranquilli, il campionato è perfettamente in grado di sospendersi da solo per riprendere non si sa quando e non si sa con chi: qualche libro finirà in tribunale, qualche club sparirà, le televisioni che mantengono il circo pretenderanno i saldi, ma cosa vuoi che sia… Succede solo da noi, e non è un caso. Perché conta una sola cosa: l’interesse di bottega. Le norme, i regolamenti? Robetta: tutto è interpretabile e modificabile. Per Lega, federazione, Juve e la maggioranza degli appassionati non napoletani il villain, come dicono gli inglesi, oggi è Aurelio De Laurentiis. Ma ieri lo era un altro presidente di Serie A e domani lo sarà un altro ancora. Il sospetto dei più, infatti, è che dietro l’intervento dell’Asl e della Regione Campania ci sia il numero uno del Napoli, che peraltro è da sempre uno one man band; sospetto che deriverebbe dal fatto che venerdì De Laurentiis aveva provato, invano, a convincere il numero 1 della Lega Dal Pino e Andrea Agnelli a rinviare la partita per via delle positività di Zielinski e di un membro dello staff evitando in tal modo il rischio contagio. Trascuro i sospetti e mi sfilo. Ad ogni modo qualcuno non ha capito che questo non è un gioco, ma un aspetto importante del periodo drammatico che stiamo vivendo con l’incubo della pandemia di ritorno. Tutto quello che si è detto e fatto per riprendere e concludere il precedente campionato sembra dimenticato nonostante l‘impresa sia brillantemente riuscita. Il calcio ha dato una lezione di civiltà, solidarietà, compattezza faticosamente raggiunta, se le rimangia per insignificanti questioni di classifica. Cosa vogliamo dire a chi oggi ha giocato e ha perso? Ti senti più debole degli avversari? Sei circondato di cacasotto? Non hai soldi per il mercato che il popolo pretende? E allora chiama il virologo, l’epidemiologo, il medico di famiglia, l’ospedale, l’Asl, la Croce Rossa, la protezione civile, i monatti: un amico “a disposizione” c’è sempre. La peste ti ruba punti, questa è la scusa offerta dalla pandemia nel momento di massima confusione. Ieri eravamo l’Italia della speranza, la piazza meno infestata dal virus e dalla paura. Oggi ci avviciniamo alla Spagna desolata, alla Francia disperata, all’Inghilterra che tuttavia gioca le sue partite senza slanci isterici e, anzi, sorride per le imprese dell’Everton ancelottiano. Cosí come Bergamo cerca di dimenticare, stringendosi a una magnifica Dea. Così come Parigi è rallegrata da un gol di Florenzi, Madrid distratta dal dolore per un dribbling di Vinicius. Qualcuno si è dimenticato che il ruolo del pallone era questo. Anche a porte chiuse: per difendere la vita. Oggi si rischia un’altra chiusura: per viltà.”

  31. VALERIO PICCIONI

    LE ASL SÌ MA…— Stamattina , nella maggioranza di governo, si è smarcata però una voce. Quella dell’ex sottosegretario 5 Stelle Simone Valente: “Sono stati fatti dei protocolli, anche inseriti nei dpcm precedenti. Se andiamo in deroga alle regole approvate da tutti si crea un problema. È vero che la Asl ha la responsabilità della scelta, però prendendo una decisione così allora non so come potrebbero procedere le competizioni sportive. Non so se l’Asl abbia fatto un atto amministrativo con cui motiva la sua scelta, ma ci sono delle leggi dello Stato da cui derivano i protocolli e per me quelli hanno prevalenza – ha detto poco fa a Radio Cusano Campus – Bisognerebbe indagare su cosa sia successo esattamente e quali motivazioni hanno portato la Asl a fare questo intervento”. Valente ha preso le distanze anche da quanto detto da Roberto Speranza, il ministro della Salute, “pensiamo alla scuola e non al calcio”. Per l’esponente pentastellato “è inopportuno mettere a confronto e paragonare due agenzie educative come la scuola e lo sport. Non stiamo parlando del torneo dell’oratorio, il calcio è un’industria che ha migliaia di lavoratori e deve avere regole certe”.
    GIUDICE SPORTIVO— Domani è attesa una prima decisione del Giudice sportivo sul caso Juve-Napoli. Ma potrebbe anche non arrivare immediatamente il 3-0 a tavolino. Ci sarebbe prima una fase di acquisizione e di studio degli atti con la decisione che arriverebbe solo nei giorni successivi.

  32. Kris

    Dici bene, le parole di Andrea Agnelli sono state chiare ed il riferimento è al mancato rispetto del protocollo da parte del Napoli, senza possibilità di appello nè di controprove giuridiche, per il semplice fatto che hanno cercato di occultare quanto è avvenuto la settimana scorsa, prima che le positività riscontrate in Zielinski ed Elmas imponessero di seguire quanto previsto dal protocollo, ossia l’isolamento fiduciario del gruppo squadra in una struttura concordata con la Asl di competenza.
    A conferma di quanto sopra questo è quello che riporta un articolo nel web di calciomercato.com:
    “in queste ultime ore emergono dettagli e retroscena, anche curiosi, come la scelta dei social media manager del club di Aurelio De Laurentiis di cancellare dai propri canali ufficiali i report delle sedute di allenamento svolte nei giorni successivi alla partita incriminata contro il Genoa – che nei giorni successivi avrebbe rivelato un vero e proprio focolaio nel suo gruppo squadra – e nella settimana che ha portato al match mancato con la Juve. Tracce che sono tuttavia rimaste sul web e che stanno già scatenando le reazioni più svariate. Perché il Napoli avrebbe dovuto cercare di occultare quanto è avvenuto nei giorni scorsi, prima che le positività riscontrate in Zielinski ed Elmas imponessero di seguire quanto previsto dal protocollo, ossia l’isolamento fiduciario del gruppo squadra e, in caso di doppia negatività del tampone, la possibilità di allenarsi regolarmente ma in gruppetti separati? Qualcosa che non si evince dalle foto presenti nei tweet pubblicati dal Napoli nella passata settimana.”

    • Gioele,
      Agnelli è stato chiaro ma da Napoli è già in funzionamento la macchina per intorbidire le acque con esimi giuristi che sparano esimie cazzate.
      Il famoso documento dell’ASL dispone l’isolamento fiduciario che, per quanto ho capito,non è incompatibile con la disputa delle partite grazie proprio ai protocolli firmati. Non c’è stato nessun divieto esplicito rispetto alla trasferta. Quella è l’interpretazione che ha fatto comodo a de Laurentis.
      A meno che l’ASL non sia dovuta intervenire perché già nei giorni precedenti il Napoli non aveva rispettato le misure.
      Allo stato dei fatti non c’è altra decisione possibile che la sconfitta a tavolino e la penalizzazione, ma da come si stanno mettendo le cose temo che si troverà la solita soluzione che non faccia male a nessuno.
      Da parte sua la Juve che avrebbe potuto disputare ieri la partita se la ritroverà incastonata in un qualsiasi buco ricavato nel fitto calendario.

  33. MANCA POCO ALLA CHIUSURA

    Il mercato di Paratici ha portato la Juve a un ringiovanimento della rosa, se non fosse per “il vecchiume” che ancora stalla alla Continassa, oltre gli italiani in aumento in rosa la media dell’eta’ sarebbe una delle più giovani della Serie A.

    Gli acquisti fatti sono: Arthur, Kulusevski, McKennie, Morata e Chiesa (?).

    Le cessioni: De Sciglio, Douglas Costa, Emre Can, Gerbi, Higuain, Matuidi, Mavididi, Muratore, Olivieri, Pellegrini, Pjanic, Romero, Rugani, Stoppa.

    Buon pomeriggio

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