Archivio Autore: Luna23

Domenica 25 febbraio 2018 Juventus – Atalante ore 18 Allianz Stadium

Scritto da Cinzia Fresia

Torna in campo la Juventus domani alle 18, per il doppio-incontro Campionato e Coppa Italia poi il 28 febbraio.
Le ultime su Bernardeschi ci dicono ancora in attesa di esami strumentali approfonditi, per decidere di un’eventuale operazione, mentre Higuain non desta preoccupazioni sebbene domani non sara’ ancora in formazione.
Allegri puntualizza che Dybala sta bene ed e’ a disposizione, uguale per Mandzukic e Howedes.
Sullo schieramento, il tecnico come sempre non si sbilancia, se non sull’impiego certo di Buffon, che riprendera’ il suo posto tra i pali.
Come d’abitudine il tecnico della Juventus, elogia l’avversario e il collega, Gian Piero Gasperini, ritenendo l’Atalanta, attualmente ottava in classifica, un avversario forte e volenteroso di fare bene, e molto motivato considerata l’eliminazione in Europa.
Allegri si rammarica per le squadre italiane fuori dall’Europa, l’impresa a suo dire, sta di entando molto difficile.
Vedremo come la Juventus riuscira’ ad interpretare il match di domani, la speranza e’ di comtinuare a vincere per tenere il passo dell’inarrestabile Napoli.

Compatibile con il quadro

scritto da Cinzia Fresia

 

Mi aspettavo la vittoria, forse un po’ troppo sofferta considerato l’attacco del Toro alquanto scadente, ma pensando a come siamo messi in infermeria è andata bene così.
Contentissima per Bernardeschi e Alex Sandro e naturalmente la Juventus, pensando al sollazzo Napolista con la Spal.
Quando arriva lo sventurato autobus con dentro la Juventus, sembra di tornare indietro nel tempo in quegli anni chiamati di piombo, quando avvenivano gli scontri tra classe operaia e polizia, ecco che per mezza giornata la nostra bella città si trasforma in una Beirut di tanti anni fa .. sassi, polizia, insulti, assalti e via dicendo … e non è certo colpa di quelli della Juve.
Detto questo, la loro squadra è esattamente lo specchio compatibile della loro tifoseria: violenta.
Allora .. mi lascia perplessa alquanto la sig.ra D’Amico turbata dalla manata in faccia data a Belotti, si è dimenticata forse della botta data a Higuain, dicono per contrasto di gioco ..boh! e alle successive a Bernardeschi, Dybala fresco da infortunio e tutti gli altri? e che Belotti faccia la vittima per un buffetto in faccia .. insomma .. siete uomini no? il calcio è un gioco maschio? No?
Tuttavia, ce l’abbiamo fatta, con un po’ di fiatone ma siamo riusciti, potevamo fare meglio sicuro, ma nel derby prendiamo e portiamo a casa senza lamentarci.
Migliori in campo sicuramente Bernardeschi e Alex Sandro tornato agli antichi splendori, ottimo Sturaro ed Asamoha. Qualche errore De Sciglio ma in definitiva bene, male ..malissimo Khedira, che troppo spesso perde la palla, diventando un problema anche per i suoi compagni.
A riguardo del Toro, niente da fare, non riesce proprio a metabolizzare la Juve, anche Mazzarri immediatamente “indottrinato” dall’ambiente pieno di malesseri granata, si è subito adattato a produrre una squadra che con gli anni non cambia di una virgola e che vive di gemellaggi anti-juve e calci dati ai giocatori. Comprendo che vivere solo di due partite all’anno non sia un gran che, ma e’ così.
Comunque, bella la vittoria ma male l’infermeria, non ne usciamo per niente indenni. Vedremo l’entità dell’infortunio a Higuain, ma chi preoccupa seriamente è Bernardeschi, nuovo astro nascente del calcio italiano, auguriamoci che si riprenda alla svelta perche’ ci aspetta un calendario pesante.

Domenica 18 febbraio 2018 Torino-Juventus ore 12.30 Stadio Olimpico – Torino


Scritto da Cinzia Fresia
Domani alle 12.30 per pranzo sara’ servito il Derby della mole, allo stadio Olimpico, la casa del Torino. I nostri sempre piu’ rimaneggiati, e sicuramente irritati dai fatti di martedi’, scenderanno in campo col desiderio di vincere la partita-seccatura dell’anno.
Il Toro, d’altro canto rinvigorito dall’arrivo del neo allenatore Mazzarri non vede l’ora di incontrarci per suonarcele come si deve,
Il nostro tecnico Massimiliano Allegri, dichiara di voler lasciare a riposo Buffon, e che Mandzukic ha 38 o 39 di febbre.
A centro campo, Khedira con Pianic e poi vediamo.
In attacco … Boh .. qualcuno ci sara’.
Con queste premesse la Juventus si accinge ad affrontare non tanto una partita difficile quanto un avversario terribile, ostico e pieno di vendetta che effettua gemellaggi con tutte le squadre che odiano la Juventus, percio’ raga! Attenzione alle gambe e a tutto il resto e siate consapevoli che non avranno pieta’ anche perche’ ci sara’ un arbitro che li lascera’ fare. Dovranno essere non solo piu’ forti del Toro, ma piu’ forti dell’arbitro.
E’ possibile che Dybala in rientro possa essere parzialmente impiegato.
Massimiliano Allegri rassicura, dalla prossima settimana, tutti presenti, meno Cuadrado.
Nella speranza di uscirne indenni e vincitori, auspichiamo in una bella partita e non 95 minuti di calci e pugni,

Non prendiamo gol !!! Li abbiamo presi.

Scritto da Cinzia Fresia

Prima cosa da fare domani per Allegri, fissare un programma di un’ora al giorno di ripetizioni su “come si segna un rigore” perchè non è possibile che sul più bello succeda sempre qualcosa.
Lasciando da parte un secondo i commenti da bicchiere mezzo pieno, cioè “un pareggio con il Tottenham non è così male” “i ragazzi sono stati fantastici” e si deciderà tutto a Londra, analizziamo con obiettività la partita.
Confesso che mi dispiace tanto per come sono andate le cose stasera, e chi se lo aspettava una rimonta, dopo due gol segnati uno dopo l’altro, lasciando basiti gli inglesi a guardarsi le scarpe?
Ammetto che ho creduto in una goleada come se non ci fosse un domani. Sembrava tutto così predisposto .. niente da fare .. l’errore del rigore ha fatto perdere la bussola, e non è la prima volta.
E che dire?

Dopo il vantaggio, pensavo li avremmo massacrati segnandone altri 2 o 3, Higuain era incontenibile e la Juventus sembrava volare sul campo tre metri sopra il prato, invece no.
Kane e soci, piano piano, poco per volta, mattone su mattone, ha organizzato la rimonta, la squadra si è riavuta ed è riuscita a recuperare il risultato, semplicemente studiando le nostre mosse.
Gli inglesi poi non marcano a uomo come succede nel nostro calcio, mi chiedo se fosse così difficile resistere e vincere.

Non vorrei che questi gol “pronti via” abbiano seduto la squadra, ma l’esperienza insegna che non bisognerebbe sottovalutare mai l’avversario, il quale non è che abbia fatto un partitone ma ha rimesso i puntini sulle i.

Sono d’accordo che non bisogna deprimersi per un 2-2, ci viene ricordato ad ogni partita che il calcio è imprevedibile, però, una squadra come la Juventus pari al Real e Barcellona, che incontra un avversario che gioca a mio parere un calcio abbastanza elementare, che non dovrebbe sorprendere più di tanto i nostri i quali sono forti e di esperienza, sia stata incapace di reagire senza innervosirsi, rimanendo in balia di se stessa, beh .. forse bisognerebbe veramente sentire “uno bravo”.
La Juventus di quest’anno cade in crisi un po’ troppo spesso, soprattutto di identità quando messa alle strette.
Detto questo, si deciderà tutto a Londra, va bene, e a questo punto per forza.

Va ammesso, e spero che Allegri lo veda, che la squadra non ha funzionato, soprattutto il centro campo si è disgregato senza riuscire a combinare più nulla.
Ma niente drammi, perchè domenica abbiamo una seccatura che ci aspetta, il Derby, chissà che un po’arrabbiatura non metta un po’ di turbo al motore.

Martedì 13 febbraio 2018 Juventus-Tottenham Hotspurs – Champions League – Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Adesso viene il bello!
Queste le parole di Giorgio Chiellini in apertura di conferenza stampa, domani, una squadra, un’altra partita.
Un momento magico per la Juventus, coinvolta in tutti i tornei, Campionato, Coppa Italia e Champions, uscita vincitrice e parzialmente illesa da Firenze, è pronta a riprendere il percorso più complicato della stagione, la Champions League.
Molte le domande e riflessioni su quale formazione adotterà Massimiliano Allegri, per vincere contro una squadra a suo dire tattica e fisica, quindi completa.
Sarà il solito primo tempo interlocutorio e il secondo tempo arrembante?
Riuscira’ Giorgio Chiellini a domare Harry Kane?
Domani avremo le risposte, e vedremo se Allegri ci consiglierà di consultare “uno bravo”.
Lo spirito competitivo della Juventus è a 1000, l’unico problema e rammarico è l’indisponibilità di alcuni giocatori veloci, come Dybala e Cuadrado. Dall’altra parte, il Tottenham per conto del suo allenatore, l’argentino di origine piemontese, Mauricio Pochettino, è felice di incontrarci, la sua famiglia gli ha trasmesso l’amore per la nostra squadra, e sostiene che Dybala sia un Campione, e che la Juventus gioca in modo diverso senza di lui.
Tanti complimenti e attestati di stima indica che il tecnico argentino, non teme la Juventus ma la rispetta e confessa di ispirarsi proprio al nostro club, secondo lui di pari livello con il Real Madrid e Barcellona.

Maremmaaaaa!!!!!


Scritto da Cinzia Fresia

Caro Federico Bernardeschi, hai passato l’esame di maturita’ e sei stato promosso a pieni voti, bravo!
Allegri non ha avuto dubbi, sul fatto di voler rendere Federico Bernardeschi protagonista di questa partita, la piu’ difficile, la piu’ dura. Vuoi essere da Juve? Dimostralo .. e il giovanotto altro che se lo ha dimostrato.

La Juventus a Firenze, e’ come una prova in una fossa di Leoni affamati, c’e’ un prima, dopo e durante, l’odio e una rivalita’ eccessiva prendono il sopravvento, sempre troppi falli e troppa violenza. I nostri lo sanno, eppure da li bisogna passarci.

Sembrava, di voler buttare un ragazzo in pasto ai lupi, e qui da casa, eravamo un po’ preoccupati, per i falli che avrebbe subito, per i cazzotti impuniti che potevano fargli male, e non e’ che abbiamo tutti sti giocatori da poterci permetterne un altro infortunato. E invece no.

Federico ha affrontato una partita brutta, dal primo tempo a tratti insopportabile, bloccato e inesorabilmemte noioso, al secondo tempo reattivo dove finalmente la grinta della Juve e’ uscita fuori.
La situazione sembra mettersi male, un rigore concesso e poi ripudiato, grazia la la nostra squadra, sara’ poi la zampata dell’ ex a sbloccare il risultato di un match che sembrava interminabile, che si temeva finisse in pareggio, ma la Juventus e’ imprevedibile e’ bastata una punizione chirurgica, precisa, tagliente come una lama a sconvolgere i viola, non sembra vero, che un ragazzo dal volto di un bambino appena arrivato in una realta’ apparentemente piu’ grande di lui, buttasse all’aria i progetti di una squadra sicura che fosse finito tutto li’.

La Fiorentina, sotto di un gol, percepisce di essere nei guai e reagisce, cominciando a farsi avanti, i nostri difendono e con un po’ di fortuna contengono e respingendo gli assalti avversari, il risultato e’ sempre di 1 a 0, la Juventus pero’ non si arrende, vuole il secondo gol, che finalmente arrivera’: siamo a partita quasi finita, un errore della difesa permette ad Higuain di trasformare un passaggio in un gran gol, cosi’ facendo, la Juve chiude la partita.
Non e’ stata la goleada “come se non ci fosse un domani” non e’ stata una partita spettacolare, e’ stata la rincorsa alla vittoria, una battaglia verso il primo posto.
Comunque Il riposo durera’ poco.
La prossima settimana ci attende un’ altro obiettivo, la Champions League.

Venerdi’ 9 febbraio 2018 Fiorentina-Juventus ore 20.45 Stadio Artemio Franchi – Firenze


Scritto da Cinzia Fresia
Dopo la goleada “come non ci fosse un domani” la Juventus si risveglia dal sogno tornando in un campo nemico, che piu’ nemico non si puo’, la Fiorentina.
Per i nostri la vittoria sara’ un’impresa molto impegnativa, i quali si confronteranno con un avversario in costante attesa della partita della vita: questa.
E sara’ per Bernardeschi il ritorno dell’ ex. I nostri sono preparati a “scontrarsi” contro la nemica di sempre con la consapevolezza che i fiorentini ce la metteranno tutta per fermarci, e noi di contro, dovremmo esibire un controllo imvidiabile per evitare Di perdere punti preziosi.
La Juventus, nonostante la champions, non deve perdere l’obiettivo prefissato dello scudetto, il Napoli va avanti e noi .. dobbiamo vincerle tutte.

Domenica 4 febbraio 2018 Juventus-Sassuolo Ore 15 Allianz Stadium Torino

scritto da Cinzia Fresia

Dopo la risposta in coppa Italia firmata Buffon e Higuain, la Juventus riprende il suo cammino ricevendo il Sassuolo.
Partita in apparenza semplice per gli uomini di Allegri, i quali devono tenere conto di un attacco “definito a pezzi” per i continui infortuni.
Infatti il tecnico toscano, non si e’ ancora espresso su come schierera’ l’attacco ridotto a causa degli infortuni. Anche Bernardeschi pare a Rischio.

Stare attaccati al Napoli e’ l’obiettivo settimanale della squadra, in attesa che un errore, o uno scivolone dei partonepi ci consents il recupero del primo posto in classifica.

Martedì 30 gennaio 2018 Atalanta-Juventus Coppa Italia ore 20.45 Stadio atleti azzurri Bergamo


Scritto da Cinzia Fresia

Dopo un breve riposo, la Juventus scendera’ in campo domani sera a Bergamo, per il torneo della coppa Italia, alle 20.45, la Juventus incontrera’ l’Atalanta, guidata da Gasperini, sta lavorando molto bene in campionato.
Massimiliano Allegri, chiede ai suoi di farsi valere e segnare, considerando che il proseguo in questo torneo riemtra negli obiettivi societari di questa stagione.
Massimiliano Allegri, non simesprime ufficialmente circa la presunta assenza di Cuadrado, che sara’ operato per guarire dalla pubalgia, patologia comune che colpisce i calciatori, provocata dagli eccessivi carichi di lavoro.
L’Atalanta sara’ un osso duro, e la Juventus dovra’ migliorare tentando di essere piu’ precisa possbile soprattutto nel concepire azioni da gol.
E’ superfluo ammettere che per andare avanti bisogna vincere, i nostri incontrano una squadra ben allenAta non in vena di regali.

Avanti tutta.


Scritto da Cinzia Fresia

Meno male che era solo il Chievo.
Premetto che, non so che Juventus sia scesa in campo stasera, lenta, svogliata e confusionaria.
E’ comprensibile che la “condanna” a vincerle tutte non sempre sia vissuta bene, ma stasera non c’e’ stato limite al peggio.
La fortuna e’ stata che si e’ trattato del Chievo, Il quale mettendosi nei guai da solo ci ha aperto la strada per combinare qualcosa.
Non starei a magnificare i due gol segnati contro una squadra mediocre ridotta in 9, che se non fosse accaduto bisognava preoccuparsi sul serio.
Ad un certo punto della gara, la Squadra sembrava bloccata, incapace di creare azioni e occasioni da gol.
Il primo tempo ha offerto una Juventus totalmente inadeguata, la reazione e’avvenu
ta nel tenpo successivo, quando il Chievo si e’ ridotto in 9 giocatori.
Il risultato si e’ portato a casa, va bene, un po’ di fortuna non guasta, ma serve provvedere al piu’ presto perché fare il minimo per ottenere il massimo, con altre squadre potrebbe non funzionare.
Comunque, una partita stranissima, con un avversario che si e’ “suicidato” con i propri mezzi, e che non si e’ reso conto che la Juventus soffriva e faceva fatica a divincolarsi dalla marcatura stretta a uomo, il Chievo, quasi sicuramente non avrebbe vinto, ma poteva pareggiare e per noi sarebbe stata una mezza sconfitta.
Nuovamemte grande Schezny, per me il migliore di stasera, il quale ha compiuto un prodigio, dopo aver trascorso buona parte della gara da spettatore, ripara a un pericolosissimo contropiede quando il Chievo era in 9.
Per il resto, non e’ stato difficile vincere,
Questa sera, si trovava in panchina Gigi Buffon, che da fresco quarantenne, ha ricevuto testimonianze d’affetto da parte di tutti, tifosi e colleghi. Il nostro portiere, in settimana ha espresso il desiderio di giocare ancora continuando ad essere un punto di riferimento in Juventus, la squadra che non vorrebbe mai lasciare.
Il riposo della Juventus non durera’ a lungo, martedi, si tornera’ in campo per la coppa Italia, e dopo arrivera’ la Champions.
Massimiliano Allegri dovra’ fare i conti con gli infortunati, da Dybala a Cuadrado che potrebbe essere piu’ grave del previsto.

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