Archivio Autore: Luna23

Notte da Champions

scritto da Cinzia Fresia
Ci sono momenti in cui, invidio chi ha Premium, che resta a casa, con tutte le comodità a godersi lo spettacolo. Mentre io, solinga, mi avvio alla ricerca di un maxischermo che la trasmetta, per non aspettare Juventus channel che alle 24 replicherebbe il match, e che vedrei a spizzichi e bocconi, con un occhio chiuso e l’altro aperto.
Allora .. la Juventus ha reagito, con la forza di volontà e quel po’ di disperazione che ha dato il la per vincere. Interessava la vittoria non importa come, ed è arrivata.
Abbiamo fatto tutto noi, autogol compreso, ma lo sporting Lisbona ci ha fatto penare, era come una mosca impazzita e non voleva saperne di sottomettersi. La Juventus con ancora le ferite da Campionato, arranca spendendo un mare di energia andata a vuoto. La doccia gelata dell’autogol “segnato” da Alex Sandro, peraltro pessimo quest’anno e non si capisce il perchè, mette in affanno tutta la compagine che si butta per tentare di pareggiare prima e vincere dopo. Non è facile niente in questo inizio di stagione, la Juventus fa fatica ad orientarsi e a concepire un gioco che resta sempre troppo prevedibile.
Comunque com’è andata la Juventus di stasera?
Sebbene la vittoria, la squadra ha vinto nonostante si mostrasse a tratti attaccabile, è difficile trovare il migliore in campo, e vorrei dire che non c’è, chiaro chi ha segnato i gol merita qualche punto in più.
Anche se Higuain si è mosso parecchio, non mi ha convinta, perde troppo spesso la palla e non è preciso nei lanci, stesso concetto anche per Cuadrado, eccellente solo gli ultimi 15 minuti, e il povero Sturaro che ne fa una per colore rischiando il secondo autogol.
A me dispiace dirlo, perchè penso sia un bravo ragazzo, ma non è da Juve. La partita riassunta in poche parole, non è stato altro un andirivieni da una porta all’altra, senza grosse emozioni.
Per il resto, una Juventus ordinaria che batte un avversario tosto, può permettersi di andare a dormire e meditare circa le prossime mosse.
Se dicessi che va tutto bene e quindi funziona, direi una bugia, perchè sotto sotto, non ci credo. Ha un organico tirato, e khedira non sopporta nemmeno più un tempo, Dybala ce l’ha messa tutta, servendo assist e poi, il gol della vittoria arrivato al momento giusto.
Non è una Juventus al Top, e i cambi arrivano sempre troppo in ritardo, ma nella sfortuna, la reazione è stata giusta, hanno vinto e buona notte.

Mercoledi’ 18 ottobre 2017 Juventus- Sporting Lisbona Champions League ore 20.45 Allianz Stadium – Torino

scritto da Cinzia Fresia
Non c’e’ tempo di pensare al trascorso perche’ gli impegni incombono, la Juventus torna in campo gia’ domani sera per il turno in Champions League, ma assicurano i giocatori, tutto a posto, siamo pronti a reagire.
Allegri in conferenza stampa si mostra sorridente e distaccato, e da una spiegazione a tutte le cose.
Pianic sta bene, parola di allenatore, e Dybala dopo aver fallito 2 rigori, Rimame il rigorista.
Massimiliano Allegri, minimizza quanto accaduto lo scorso sabato, i rigori si possono sbagliare, puntualizza, con questo Dybala gode di ottima fiducia da parte dell’allenatore, e continuera’ a calciare rigori.
“E’ normale che …” dopo 6 anni di vittorie consecutive si possa vivere l’anno, a fasi alterne, fatti di alti e bassi.
Riconosce l’abilita’ e bravura del Napoli, situato primo in classifica, ma insiste nel dire che il Campionato e’ appena iniziato e che e’ tutto ancora da giocare.
Sebbene ci sia la consapevolezza che la squadra sia carente in alcuni ruoli, la Juventus andra’ avanti per la sua strada.

Solo un po’ di tristezza


Scritto da Cinzia Fresia

Dispiace, vedere una partita cosi. Dispiace, essere in vantaggio e perdere prendendo 2 gol evitabili. Dispiace, vedere un allenatore senza idee e una squadra senza disciplina e rendersi conto che questa e’ la Juventus.
Battuti e umiliati, non esiste altra definizione per parlare della prestazione pre Champions,
E’ la seconda volta che la Lazio ci ha battuto divertendosi, siamo durati un tempo e poi il crollo.
Il bilancio per Allegri è pesantissimo, giocatori il cui rendimento e’ gravemente insufficiente, e per non farci mancare niente, Dybala fallisce il secondo rigore ripararore del risultato, una squadra disattenta slegata e in balia di se stessa.
Nulla da fare, la Juventus sbaglia, e’maldestra e la paga, irriconoscibile, dai difensori spenti ed affaticati, dal centrocampo senza valore e dagli attaccanti che per fare gol tirano 1000 volta in porta senza centrarla.
Se a nemmeno 2 mesi dall’inizio di Campionato stiamo gia cosi, urge un intervento della società.
I nostri grandi Barzagli e Chiellini non sono piu’ idonei probabilmente per passato limite di eta’ ed è sinceramente spiacevole per come e’ andata la loro carriera, vederli cosi, idem per gli altri, e mi chiedo per quale motivo Higuain continui a cincischiare con il pallone anziche’ tirare?
Domande senza risposta, la squadra non va.
Vincere un altro scudetto per chi ha collezionato fino adesso non stimola piu’ e sulla Champions, non mi farei illusioni.
c’e’ ben poco se non nulla da dire su questa penosa partita, e l’unica domanda che mi pongo e’ cosa sta succdendo?
Il gruppo pare sfasciato e Allegri ha perso il controllo, che ci sia uno strascico di quella finale a Cardiff rimasta sullo stomaco?
Problema Dybala: Paulo soffre troppo la pressione pscicologica, questo mestiere e’ senza pietà. Non sono assolutamente d’accordo con chi solleva polemiche per numeri e maglie perché non e’ quello il problema nemmeno voglio fare l’avvocato difensore del ragazzo, ma serve osservare le cose per come sono:
Paulo alterna prestazioni di grande livello ad altre no, e sta succedendo troppo spesso, va ammesso che abbiamo un allenatore che non e’ una volpe, la cui unica soluzione e’ di mantenere la calma, e vi confesso che sia un po’ poco, ma se con la Lazio andiamo in crisi a meta’ partita cosa succedera’ con il Napoli? E in Champions?
Se Paulo vuole andare a Barcellona perche’ sente che la sara’ felice, a questo punto vada, la vita e’ fatta di cicli, e’ evidente che il suo qui, sia finito.
Problema Higuain. Anche peggio. I campioni non si perdono in giocate inutili per farsi portare via la palla, giochetto praticato per l’intera durata del match, in area tiri forte possibilmemte e speri di metterla dentro, senza lamentazioni.
Problema Societa’ e allenatore: Allegri e’ alla frutta e non vuole piu’ stare, e la Societa’ e’ come se facesse finta di niente, e si vorrebbe una spiegazione sul fatto di acquistare giocatori gia’ infortunati.
Detto questo, questa e’ la Juventus e non puo’ permettersi di cazzeggiare.
Si trovino al piu’ presto soluzioni.

Sabato 14 ottobre 2017 Juventus-Lazio ore 18 Allianz stadio Torino

Scritto da Cinzia Fresia

“Bisogna migliorare” con questa frase, Massimiliano Allegri riassume il concetto basilare della conferenza Stampa riferita alla partita di domani, contro la Lazio.
L’allenatore non è completamente soddisfatto del rendimento della sua Juventus, i 2 punti persi a Bergamo, danno ancora fastidio, e gradirebbe non accadesse più.
Dopo aver chiarito chi sta bene e chi no, come Buffon tornato “pimpante” dice lui, “come una pepita d’oro” lo dico io, dopo la nazionale, si esprime in modo diretto senza fare sconti, verso la sua squadra chiedendo maggiore efficienza ed attenzione.
Dopo 6 anni di vittorie consecutive, il settimo sarà ancora più difficile se non si correggono errori e modalità.
Gli avversari si sono rinforzati perciò la Juventus dovrà agire di conseguenza. Rassicura il tecnico che Mandzukic sta bene e che Dybala si è riposato una quindicina di giorni, sarà perciò in forma.
La Lazio è tra le più forti del Campionato, allenata da un tecnico che sa quello che vuole (La Juventus) se gli offriremo il fianco debole, se ne aprofitterà.
Malgrado questo la Juventus rimane sempre la favorita, se la difesa smette di “tirare i remi in barca” e pensare all’incontro di mercoledì. Auspichiamo in una bella partita, la Lazio non è un’amica ma nemmeno così nemica, si disputerà un torneo onesto, senza intoppi e soprattuto speriamo senza VAR.

Juventus Women


Scritto da Cinzia Fresia
La Juventus ha iniziato la stagione calcistica con il debutto della prima squadra femminile Juventina, mai avuta prima.
I tempi ormai maturi, hanno messo da parte le antiche posizioni maschiliste del club legato alla tradizione della Fiat che si è emancipata alle presenze femminili in Cda solo in tempi recenti, in ultimo, è nelle intenzioni della scuola calcio della Juventus accettando le ragazze, di offrire loro uno sbocco professionale.
A guidare il gruppo è stata chiamata Rita Guarino, ex calciatrice nazionale la quale ha accettato con immenso entusiasmo di allenare le ragazze in bianco nero.
Il calcio femminile in Italia è un concetto non ancora assimilato, nella cultura generale rimane una “cosa da uomini” anche a causa di una legge mai riformata in cui la categoria è inserita nel dilettantismo, quindi poco appetibile per investimenti o sponsorizzazioni.
La squadra messa insieme dalla Guarino, vince e stravince, e mira a tutti gli obiettivi possibili, come la conquista in Campionato e in Champions League, e pare abbia tutte le caratteristiche per riuscirci.
Come donna non posso essere che felice per la categoria, le ho osservate attentamente durante una partita e ammetto che l’impegno delle atlete sia paritetico a quello dei colleghi maschi, che meritano di uscire dal limbo del dilettantismo.
Nel frattempo oltre ad allenarsi, le ragazze studiano e duramente, puntando alla laurea per costruirsi una carriera che consenta loro di essere autonome ed indipendenti.
Non possiamo che fare molti auguri alle calciatrici bianconere che porteranno con molta fierezza i nostri amati colori.

Pasticci arbitrali

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Domenica 1 ottobre 2017 Atalanta-Juventus ore 20.45 Stadio Atleti azzurri – Bergamo

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Scritto d Cinzia Fresia.
Una Juventus piu’ serena e rinfrancata dal risultato in Champions League, con il suo Higuain ritrovato, e’ partita direzione Bergamo, ad affrontare l’Atalanta, non difficile, ma sempre nemica e ostica avversaria.
La Juventus sicura di se’, non avra’ problemi a giocare contro la squadra bergamasca situata a meta’ classifica.
Allegri avrebbe intenzione di schierare Buffon, resta ancora incerto sul centro campo, enunciando diverse possibilita’
Sui recenti risultati, l’allenatore si dimostra contento ma altrettanto prudente, incitando la squadra a non sedersi sugli allori.
Massimiliano Allegri ipotizza gia’ un turn-over, ma senza sbilanciarsi.

La domanda inevitabile, e’ stata la richiesta di un’opinione circa il repentino esonero di Carlo Ancelotti, subito dopo la pesante sconfitta in Champions della sua ex squadra: Il Bayern.
Il tecnico livornese, minimizza il fatto scherzandoci su, dicendo che il collega e’ pure fortunato in quanto successo solo 1 volta, in realtà l’accadimemto non offuschera’ la reputazione di uno degli allenatori italiani piu’ importanti e vincente d’Europa e tuttavia, la “disoccupazione” di Ancelotti potrebbe durare molto poco.
Si accettano pronostici e qualcuno gia’ parla di Milan, dall’attuale rendimemto disastroso, oppure la Nazionale … Chissa’ …

La sindrome del derby

Scritto da Cinzia Fresia

Le partite non sono tutte uguali, ed e’ comprensibile che potrebbe essere non un granche’ giocare contro le squadre destinate alla bassa classifica, soprattutto se si tratta della Juve, ma quando arriva il Derby si accendono tutte le lampadine, e finalmente la Juventus viene fuori.
Partita molto bella ed interessante, con un super Dybala protagonista di una doppietta straordinaria.
La squadra ha sottomesso da subito il Toro senza mai rendersi attaccabile, ha mantenuto una buona unita’ di squadra e voila’ 4 gol cosa vogliamo di piu’?
Confesso mi piacerebbe vederli sempre cosi’. La scelta tecnica di lasciare Higuain in panchina e’ stata giusta, Gonzalo non e’ in forma, e in questi casi un po’ di panca fa sempre bene.
Il Toro … come al solito ha cercato di sopperire al gap tecnico con la violenza, e come di consuetudine l’ha pagata con l’espulsione del suo top di gamma, Baselli.
Non c’e’ nulla da fare il Toro con la Juve non ce la fa, l’emozione e la rabbia ma anche la voglia di vincere sono state le giustificazioni del giovane giocatore che involontariamente ha messo nei guai la sua squadra.

Mihajlovic non si e’ potuto lamentare d’altronde con 4 a 0, che vuoi dire? Che glieli ha regalati l’arbitro? Anche no .. il tecnico ha onestamente ammesso che la Juve ha vinto meritatamente, d’altronde Dybala al momento e’ da noi e Belotti non lo vede neanche.

Un derby con poco veleno o quasi che poteva chiudersi con una bellissima festa e’ finito tragicamente col decesso improvviso di un nostro tifoso proveniente da un paesino del cunese, il quale si e’ improvvisamente sentito male, accasciandosi a terra subito dopo il fischio dell’arbitro.
Immediatamente soccorso dalle unita’ mediche presenti allo Stadium, l’uomo non ce l’ha fatta. Una tristezza immane per la perdita di una persona stimatissima e amata nella sua comunita’.

Sabato 23 settembre 2017 Juventus-Torino Allianz Stadium – Torino


Scritto da Cinzia Fresia
Ed e’ subito derby.
Dopo aver vinto contro la Fiorentina, la Juventus intende proseguire sulla stessa linea, battendo il Torino, l’eterna rivale cittadina.
E quale migliore partita che scuota un po’ Dybala e compagni in vista anche dell’impegno prossimo venturo, gia’ mercoledi, di Champions League.
Ma Allegri avverte che il Toro e’ una squadra competitiva, e che non sara’ ordinaria amministrazione batterlo.
Il Derby e’ sempre una seccatura, e l’obiettivo primario e’ di superarlo indenne.
La proverbiale aggressivita’ del Torino allo Stadium, deve mettere in allerta i nostri, i quali dovranno fare attenzione alle botte dirette soprattutto a Dybala.
Ci auguriamo che l’occasione possa sbloccare Higuain che ne ha tanto bisogno.
Mel frattempo, speriamo in una partita divertente, dimamica e combattuta all’ultimo istante.

Compitino infrasettimanale.


Scritto da Cinzia Fresia
Ragazzi che noia che barba, che barba che noia: partita da bolla al naso. Senza nessuna emozione o particolare accadimento. Hanno vinto, complimenti, pero’ “raga” svegliatevi perche’ non si puo’ giocare cosi.
Capisco che il derby sia imminente. Ma la modalita’ “risparmio” per 90 minuti e’ stata eccessiva.
Partita senza infamia e senza lode, tiri in porta pochi, e dopo il gol di Mandzukic, basta, finito … 0 emozioni.
Comunque, la nota positiva e’ stata l’ottima prestazione di Bentancourt, il migliore in campo dei nostri, e altresi una buona risposta di Barzagli e Cuadrado.
La Fiorentina, mai pericolosa, e’ riuscita a bloccare il nostro “top di gamma” Paulo Dybala e Higuain sempre senza gol.
Nonostante una prestazione che lascia a desiderare, 3 punti in piu’ fanno solo piacere.
La Neo Juventus di Massimiliano Allegri, gioca da non squadra, riuscendo ancora in Italia a vincere per le qualita’ dei singoli, ma Allegri questa squadra la deve assemblare.
Mi lascia perplessa Matuidi, in quanto non sa ancora che cosa deve fare, al contrario una buona impressione la sta dando Scezny.
Un episodio degno di nota, e’ stato il rigore negato dal Var, che ha irritato molto Massimiliano Allegri.
Una nota positiva e’ che non abbiamo preso gol, e il rischio di prenderseli c’era, fortunatamente la difesa comincia a vedere un po’ di luce.
Bene, diciamo che ci siamo tolti un fastidio senza che nessuno si sia fatto male, domenica ci attende una “bella grana”, percio’ e’ bene tornRe ad allenarsi che non si sa mai.

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