Archivio Autore: Luna23

Giocare in difesa


Scritto da Cinzia Fresia
Juventus ed Inter finiscono con un pareggio, e dopo essersi fatti gli auguri di Natale si rivedranno sotto la “Madunina”, il match dell’anno o Derby d’ Italia, è terminato così, senza polemiche e senza emozioni.
Una partita stranissima, con due avversari che per paura di sbagliare hanno preferito difendere che attaccare.
Peccato questo risultato insignificante, la Juventus forse per territorialità, è stata la più brillante, peccato però gli errori in fase realizzativa (tanti) che penalizzano la prestazione.
Se per Massimiliano Allegri il pari va bene, considerato che l’obiettivo era di non perdere, a Spalletti va stretto.
Non sono d’accordo su alcune scelte del nostro tecnico, di togliere Khedira troppo tardi, e far giocare insieme Mandzukic e Higuain.
Problema Dybala: posto che inserirlo per 10-15 minuti, serve a poco, ed infatti così è stato, in più, qualcosa che non va nel ragazzo c’è, e non si capisce che gli succede.
Se il compito era di cambiare la partita, non ha funzionato, non è il Dybala il cui ingresso cambia le sorti di un risultato, e non è chiaro il “perchè”, se ci sono errori di gestione o se di fatto il ragazzo abbia problemi personali che si ripercuotono sul lavoro.
Allegri che è un mago nell’arte di arrangiarsi con quello che ha, scivola spesso e volentieri in errori di comunicazione, perchè non si spiega per quale motivo debba farsi mandare a … ogni qual volta cambia un giocatore, vedi Pianic, che fine a quel momento è stato tra i migliori in campo insieme a Mandzukic, Cuadrado e Chiellini, se l’allenatore deve rendere conto di quello che fa ai giocatori non siamo messi bene.
Azzardo nel dire che al posto di Pianic, magari mettere un Douglas Costa poteva offrire maggiori soluzioni? Chissà ..
Un altro fatto è stato un eccesso di nervosismo in campo non giustificato, l’Inter è stato un avversario gestibile che non ci ha mai messo in crisi, era altresì prevedibile che puntasse sulla violenza, il fallo su Cuadrado meritava l’espulsione, però non si può dire che si sia trattato di un combattimento continuo dal primo minuto al novantesimo, le squadre hanno avuto tempo sufficiente per ragionare e mettere in atto le varie strategie.
Comunque le squadre ne escono un po’ ammaccate, l’arbitro Valeri ha fatto un cimitero di gialli, soprattutto all’Inter che ne ha presi cinque.

Perciò, raccogliamo il punticino e mettiamolo via, sostanzialmente cambia poco e speriamo in tempi migliori.

Sabato 9 dicembre 2017 Juventus-Inter ore 20.45 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia
L’insolito cammino della Juventus prosegue con un’altra supersfida, il derby d’Italia Juventus-Inter, Higuain contro Icardi.
Le due grandi squadre nemiche si affronteranno a Torino senza esclusione di colpi. L’allenatore Massimiliano Allegri è tranquillo e non prevede catastrofi considerando il super match una partita di campionato come un’altra, che dovrà essere affrontata con calma.
Ma no, Juventus Inter non è una partita come un’altra, è qualcosa di più, per lo meno noi tifosi la viviamo così, come uno scontro tra due identità culturali molto diverse, e per i numerosi pregressi, amiche non lo saremo mai.
La Juventus uscita vittoriosa da entrambe le partite in campionato, contro il Napoli e in Champions, qualificandosi battendo l’olimpiakos, è carica e motivata a voler stendere l’eterna rivale.
Massimiliano Allegri, però, nega che domani si giochi la partita scudetto, troppe le squadre aspiranti al titolo, 5 a pochi punti di distanza, comunque sia, sarà una gara durissima per i nostri, i quali dovranno cimentarsi con una delle più in forma del campionato, prima in classifica e con un allenatore che sa cosa vuole.
Allegri, sostiene, che incontrare due volte quasi consecutive la capolista, non capita tutti i giorni, e consapevole della forza del suo avversario, tesse le lodi del collega Spalletti.
La formazione è ancora vaga, la certezza è che tra i pali non ci sarà Buffon, rimasto a casa, al posto suo Schezny.

Martedi 5 dicembre 2017 Olimpiakos-Juventus ore 20.45 Atene


Scritto da Cinzia Fresia
Terminati i festeggiamenti dedicati alla vittoria contro il Napoli, la Juventus fa le valige e vola ad Atene, per la conquista del primo obiettivo di stagione, il passaggio di turno in Champions.
Massimiliano Allegri vuole vincere la partita, ed e’ per questo che spera di avere i migliori in forma.
L’aver battuto il Napoli non significa nulla di definitivo se non un’occasione per recuperare punti, domani sera sara’ diverso, se si sbaglia si rischia di restare a casa, percio’ Allegri chiede alla sua Juventus altissima concentrazione.
I ragazzi dovranno mettercela tutta, poiche’ la posta in palio e’ alta, e Allegri, ha tutta l’intenzione di riscattare la Juventus dai fallimenti precedenti. La Juventus ci ha abituato a sorprenderci, speriamo si ripeta domani.

Una punizione esemplare

Serie A, Napoli-Juventus alle 20:45 (elaborazione)

Una beffa: il Napoli contro ogni massima previsione perde, caduta nella trappola della Juventus, nella trappola di Gonzalo di Higuain.
L’ex, tempestato di fischi tutto il periodo in cui si e’ trovato a Napoli, ha detto basta alle cattiverie, ai fischi e alle brutture di un pubblico che non vuole perdonarlo e lo ha fatto segnando un gol.
Dopo di che, la Juventus tutta arroccata in difesa, amministra il risultato portandosi ad un punto dalla prima classifica.
Come e’ potuto accadere?
A volte la rabbia, il senso del dovere e l’orgoglio prendono il sopravvento sulla razionalita’, il Napoli ritenuto super favorito, con un bel gioco e altresi’ bello a vedere, sebbene l’immediata reazione non è riuscita a rimontare il risultato.
Durante il secondo tempo gli uomini di Sarri hanno combattuto caricando di tiri e obbligando la Juventus nella sua meta’campo senza quasi mai uscire, ma nulla da fare contro Gigi Buffon.
Pubblico ferito e senza parole con lo sguardo perso nel vuoto.
Grande prova di carattere per i nostri, i quali, senza sostegno, rimaneggiati e incerottati conquistano una vittoria sulla carta impossibile, lasciando il San Paolo tra le risate, le loro.
Nessun episodio sospetto, nessun favoritismo, solo bravura ed un pizzico di fortuna.
Ma ora che succede?
Parere personale: La Juventus ha reagito di rabbia, senza attaccanti e con centrocampisti non particolarmente in forma, e come unica opzione ha giocato in difesa e in questo caso è andata bene, devo dire che dal Napoli mi aspettavo molto di più soprattutto in casa, complimenti ai ragazzi che se la sono giocata, buttandosi a capofitto nell’impresa, senza farsi intimidire da un ambiente totalmente ostile, la vittoria inaspettata ha sorpreso in positivo l’organico il quale puntava almeno a non perdere.
Tuttavia, Massimiliano Allegri, spegne gli animi, con la Juventus ad un punto dalla prima, domenica, l’Inter in caso di vittoria potrebbe scavalcare le prime due e ritrovarsi prima, considerando sempre favorito il Napoli per la conquista scudetto.
Ritengo che, con margini così poco significativi la lotta scudetto è ancora lunga e riguarda al momento quattro squadre.

Venerdi 1 dicembre 2017 Napoli – Juventus ore 20.45 Stadio San Paolo – Napoli

Serie A, Napoli-Juventus alle 20:45 (elaborazione)

scritto da Cinzia Fresia
la Juventus inaugura la prima notte di dicembre a Napoli allo stadio San Paolo: un buon test, cosi considera Massimiliano Allegri, la partitissima contro la piu’ in forma della classifica.
Una notte da incubo si preanuncia per i bianconeri a caccia di una vittoria al San Paolo, perdere vorrebbe dire allontanarsi dalla vetta di 7 punti, di contro il Napoli ha la sicurezza della posizione in classifica e la consapevolezza che gli uomini della Juventus non sono al top.
La criticita’ del match non facilita il pronostico, il Napoli e’ favorito, ma l’imprevedibilita’ di una squadra come la Juventus potrebbe ribaltare tutto, un pareggio accontenterebbe l’una e l’altra, perche’ non cambierebbe nulla.
La Juventus se intende vincere, dovra’ essere arrabbiata e spietata, e puntare dritto al bersaglio.
Buona fortuna ragazzi, vedremo se Allegri schierera’ Higuain, grande atteso e forse grande assente, a causa dell’infortunio subito alla mano.
Ci aspettiamo una grande partita, combatutta e giocata con correttezza, nella speranza che i nostri tornino a casa tutti interi.

De Sciglio night!

 

scritto da Cinzia Fresia

Vinta! E a punteggio pieno.
Bravi!
Un primo tempo non brillantissimo, giocato un po’con il freno a mano, non ha offuscato la prestazione della Juventus che vince con punteggio pieno, 3-0 contro un Crotone dignitoso e per nulla rinunciatario. Un risultato giusto considerato il divario tecnico tra le due squadre, e accettato anche dagli avversari.
Stasera però, è stata la notte magica di De Sciglio, che ha segnato il suo primo bellissimo gol, un’espolosione di gioia in campo ha invaso tutto lo Stadium e grande felicità da parte di tutti i compagni juventini accorsi ad abbracciarlo, compreso il super Capitano Gigi Buffon. De Sciglio arrivato in Juve dopo l’operazione Bonucci, conquista finalmente il cuore dei tifosi.

In assoluto Mandzukic protagonista del match nonchè autore del gol che ha sbloccato il risultato.
Senza dubbio, non è un’impresa titanica per la Juventus battere il Crotone, ma considerate le prestazioni precedenti, va bene così.
La partita si è svolta con totale dominio Juventino, messo in difficoltà nel primo tempo dagli avversari i quali come unica tattica possibile ed efficace è stata quella di chiudersi in difesa a contrastare gli assalti della Juventus, successivamente la nostra squadra, ha recuperato la supremazia di campo e tecnica affermandosi con tre reti, una meglio dell’altra.
Questa partita per Allegri, un pre-allenamento prima dell’arrivo di incontri molto importanti, indica che la squadra sta tentando di reagire, notevole la prestazione di Howedes, anche se breve, e quella di Benatia che segnerà il terzo gol, l’obiettivo era di ricompattare la difesa, e in effetti, nelle ultime 2 partite non ha preso gol.
Adesso però, viene il bello, in poco tempo la Juventus affronterà il vertice di classifica, e già si parla di partite scudetto.
Sebbene Allegri ritenga che a Napoli non sarà decisivo, non si potrebbe perdere altri punti perchè se la Juve dovesse cadere il Napoli si allontanerebbe di 7 punti di difficile recupero.
Il tecnico dovrà affrontare una prova del 9 piuttosto complicata, il recupero della prima posizione in campionato e il passaggio del turno in Champions,
La Juventus a Napoli deve vincere .. e sarà la partita di Higuain.

Domenica 26 novembre 2017 Juventus-Crotone Ore 20.45 Allianz Stadium – Torino

scritto da Cinzia Fresia

La Juventus prosegue il campionato affrontando una partita che dovrebbe essere, almeno sulla carta facile, ma nulla è facile per la Juventus, anche con le ultime in classifica, per vincere il gruppo non deve e non può abbassare la guardia. Percio’ non faro’ previsioni, se non un calcolo di probabilita’ che vedrebbe la Juventus vincitrice. Allegri si dice sollevato dal pareggio contro il Barcellona e rifiuta il concetto di una Juventus in crisi, nonostante le recenti perdite di punti.
Allegri esclude qualunque ipotesi di sconfitta, la Juventus e’ viva e sta bene, e per farla funzionare serve un gruppo ideale.
Secondo le parole dell’allenatore, la Juventus sta vivendo un periodo di adattamento e di ottimizzazione delle forze, per uscire fuori allo scoperto ed imporsi in Campionato ed in Champions League.
A noi tifosi, non resta che attendere tempi migliori, anche se analizzando le partite sorgono numerose perplessità, sullo “stare bene” della squadra.

Allegri Style

during the UEFA Champions League group stage match between Juventus and Manchester City FC at Juventus Arena on November 25, 2015 in Turin, Italy.

Scritto da Cinzia Fresia

Abbiamo una sola certezza, che il Barcellona non è venuto a Torino per vincere, e la Juventus non ne ha aprofittato , rimediando uno 0-0 stiracchiato, con grande noia e bolla al naso da parte del pubblico.
Non volendo pensare male, cioè ad un accordo tra gentiluomini, ho potuto constatare quanto la Juventus sia in crisi nera: sempre fermi, sempre lenti sempre per terra e con un numero imprecisato di passaggi sbagliati.
Appena il Barcellona accellerava, perchè quelli quando corrono, lo fanno sul serio, mi venivano i sudori freddi, ma per fortuna che “dentone”Suarez, stasera è stato inoffensivo, e pure Messi a mezzo servizio.
Comunque, lasciando da parte questi brutti pensieri, eccetto Dybala e Douglas Costa gli altri .. anche no, ovvio non abbiamo preso gol perchè i catalani non sono mai stati offensivi, ma se fosse stato il vero Barcellona ce ne facevano un sacco ed una sporta.
A riguardo dei nostri .. mah! A proposito di gioco, secondo voi cacciare la palla sempre indietro serve a qualcosa?
Sono stati talmente lenti che tutte le magagne sono venute fuori, ma mi chiedo se si allenano o cosa fanno? E perchè tutti corrono come dei dannati meno loro.
Obiettivamente, non riconosco più nessuno, Alex Sandro che l’anno scorso ha giocato da vero campione, oggi lo stesso giocatore non è nemmeno parente con quello di ieri, la sua prestazione è stata imbarazzante, idem per Khedira e Pianic.
La partita nonostante i cambi si è velocizzata gli ultimi dieci minuti, senza però cambiare sostanzialmente nulla.
Per non parlare di Cuadrado ..che pure lui, irriconoscibile.
Gradiremmo sapere cosa sta succedendo, perchè alla “teoria degli alti e bassi” non ci crediamo più, sono contenta per Allegri sghignazzante in uscita dal campo, ma noi non ridiamo, e sarebbe opportuno avere contezza di quanto stia accadendo, perchè far venire la bolla al naso ai tifosi con quello che pagano per andare allo stadio, non è corretto.
Musi lunghi in tribuna, e mi sembra il minimo, quando assisti ad una partita così.
Tutto questo, è spiacevole soprattutto per Dybala, perchè lui il talento ce l’ha e continuare a giocare con colleghi inadeguati, prima o poi lo farà andare via, e guarda caso sappiamo anche dove, considerato che quelli del Barca hanno fatto i bravi, mi da da pensare che si stia andando verso quella direzione.
Mi dispiace che questa squadra versi in tali condizioni, e mi domando altresì, gli altri cosa stiano facendo e come mai continuiamo ad acquistare giocatori con problemi fisici, tipo questo Howedes .. di cui avremmo anche bisogno.
Consiglierei la società di essere prudente, perchè la gente prima o poi si stufa, perchè alle storie si crede fino ad un certo punto e poi basta.

Mercoledì 22 novembre 2017 Juventus – Barcellona / Champions League ore 20.45 Allianza Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia
Massimiliano Allegri, ride e si diverte alla conferenza stampa pre partita Juventus – Barcellona, “serve una partita super”, sì .. certo, siamo tutti d’accordo su questo concetto, e altro che super dopo aver preso 3 gol dalla Sampdoria.
Tuttavia, la sconfitta dovrebbe servire a reagire a tirare fuori quella rabbia e sfogarla nella serata di domani, se l’intenzione è quella di proseguire nel torneo, servono punti.
Giocherà Dybala, e anche su questo siamo tutti d’accordo.
L’unico modo per affrontare una partita dall’esito che potrebbe essere scontato, è di buttarsi e puntare alla vittoria, l’incoscenza spesso paga, e di positivo ci sarà Dybala che vorrà sicuramente mettersi in mostra.
Allegri metterà insieme i giocatori con maggiore esperienza in Europa per tentare di vincere, ipotesi improbabile ma non impossibile.

Abbiamo tutto .. meno la squadra

scritto da Cinzia Fresia
Non ci posso credere.
Datemi un pizzicotto e ditemi che non è vero.
3 gol uno dopo l’altro ..dalla Sampdoria ..
ah .. ma la Sampdoria gioca bene e l’allenatore Giampaolo è un genio.
Posto che la Juventus si sia impegnata, ho la netta sensazione che quest’anno siamo in ritardo su ogni cosa, soprattutto su una: la squadra, io non la vedo.
Abbiamo le singolarità più forti di questo campionato, ma chi dovrebbe, non è in grado di tenerle insieme, come una Ferrari senza le ruote.
Con questi giocatori la Juventus, dovrebbe puntare a vincere le partite e non mirare al pareggio riparatore “Brutta figura”.
Indipendentemente dal risultato di ieri, Allegri ha più di un dato certo e sul quale prendere decisioni, il primo è che la difesa non va.
Quando crolla di stanchezza Chiellini, non funziona più niente. Rugani non è autonomo e Lichtsteiner idem, d’altronde, 3 gol ..parlano da soli. Centro campo poco creativo e attacco insufficiente, se non entra Dybala e che sia in giornata.
Vero che si è all’antivigilia di un incontro di Champions importante, ma non è una giustificazione.
Anche Cuadrado nonostante l’impegno, ha fatto tribolare non poco Allegri.
Allora, ci chiediamo tutti, ma perchè stiamo così? Disponendo di una rosa forte e competitiva?
Le sensazioni confesso, non sono buone, l’allenatore sghignazza ma non so cosa ci sia da ridere, e non è chiaro in che modo riuscirà a combinare qualcosa quest’anno, non vorrei essere troppo pessimista, se continuiamo così, il settimo scudetto lo possiamo salutare, e tuffarsi nella Champions può essere un’idea, ma se non funziona in campionato, non penso vada meglio in Europa.
Queste debolezze di squadra sono di complicata lettura, l’allenatore è in evidente difficoltà, e peraltro, non offre soluzioni. Mi spiego, a venti minuti dalla fine del secondo tempo non può dire, che “è ancora lunga e di far girare la palla” che razza di suggerimento è?
D’altronde i nostri hanno sprecato l’inverosimile e gli altri al contrario ci hanno fatto tre gol.
Perdere altri punti non ci voleva, per lo meno non con la Sampdoria.
Nel frattempo già mercoledì ci aspetta la Champions .. incrociamo le dita.

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