Archivio Autore: Luna23

L’eterna illusione

scritto da Cinzia Fresia.

Ogni anno è quello giusto .. Sono anni che lo diciamo, con due finali fallite, e ieri è stata l’apoteosi delle sconfitte, il sogno Champions della Juventus è bruciato insieme a Notre Dame, e l’ambizione di Cristiano, di far vincere alla Juve la famosa coppa, è tramontato insieme alle sue lacrime.
Nelle ultime ore, si è scritto di tutto e di più .. e non vorrei essere ripetitiva nel voler riaffermare concetti già scritti, però ammetto che il risultato non mi sorprende, era solo questione di tempo.
Dunque, ognuno ha la sua verità, che è giusto rispettare, spero quindi, si rispetti anche la mia.
Abbiamo dal dopo B, maturato una brutta abitudine, di dipendere da un giocatore solo, ci ricordiamo “Del Piero salvaci tu” “ Pirlo salvaci tu” “Tevez salvaci tu”
“Dybala salvaci tu” “Higuain salvaci tu” e oggi “Ronaldo salvaci tu”.

Forse vincere sempre il campionato probabilmente ci fa male, in Italia è semplice, basta avere denaro, dei validi dirigenti, quindi comprare i giocatori migliori e un’allenatore tra i primi 5, e come si vede il gioco è fatto, questa formula però in Europa, non funziona, e spero che la “legnata di ieri” serva a togliere il prosciutto dagli occhi alla società.
È l’eterna illusione dalla quale non si vuole uscire.
Osservando i ragazzini con il moccolo al naso, ieri, condividerete che ci hanno dato una bella lezione? non perché hanno vinto, ma come.
Se devo dire .. io di questi non mi ricordo nemmeno la faccia, forse De Light, perché alla Juventus interessa, ma tutti insieme, i ragazzini da liceo si stringono, organizzanizzandosi in una cosa sola, chiamata Ajax, che dopo ilgol di Ronaldo, sarebbero andati giù come delle pere, invece no, adocchiata una difesa inesistente, dai che ti ridai, è bastato un gol a tagliarci le gambe, eppure la Juventus è una squadra di giocatori di esperienza, e del migliore ..Cristiano Ronaldo.

In Italia i giocatori di calcio, sono troppo viziati, coccolati e molto egocentrici, troppo distratti da un sistema che li vuole più star che atleti, a cui viene permesso tutto, forse bisognerebbe tornare indietro a ricollocare questi personaggi dove dovrebbero stare, allenarsi, giocare e possibilmente stare zitti.

A Massimiliano Allegri, dico solo una cosa .. che ci pensi a restare, sarebbe stato giusto ammettere che qualcosa nella sua gestione non ha funzionato, e magari aspettare prima di scrivere libri.
Che ci resta? Il campionato, l’ottavo scudetto, vinto da Ronaldo-Ronaldo-Ronaldo
Il quale spero, che sia lui a restare, doveva arrivare alla Juve per uscire ai quarti di finale€imChampions? mai accaduto nella sua carriera, e al Presidente Andrea Agnelli, che sono contenta del suo buon umore, gli servirà per i prossimi giorni.

Martedi’ 16 Aprile 2019 Juventus-Ajax / Champions League ore 21 Alliamz Stadium Torino

scritto da Cinzia Fresia

Mentre Notre Dame a Parigi, brucia .. la Juventus pensa a qualificarsi e andare avanti in Champions League, Ronaldo c’è.. e vuole esserci al 100%, pronto come la scorsa edizione a prendersi la Juventus sulle spalle.
Dall’altra parte, esiste una squadra di liceali che sanno essere adulti quando serve, così si è espresso il loro allenatore, De Jong, “Juventus avvisata, mezza salvata”

La Juventus senza Mandzukic e Chiellini, scendera’ in campo con la migliore formazione possibile, l’obiettivo è la qualificazione.
Aspettando il match, si mormora su Paulo Dybala e sul suo futuro prossimo, in un momento cosi particolare e difficile, sebbene con uno scudetto mezzo in tasca, certe voci andrebbero messe da parte.
Non possiamo che fare gli auguri ai ragazzi, comunque vada .. saremo con loro.

Festa scudetto? Anche no …

Scritto da Cinzia Fresia

Non so perché, ma qualcosa mi diceva che non fosse fattibile che questa festa scudetto, senza il protagonista, cioe’Ronaldo, non potesse essere proprio oggi, inoltre la Spal, aveva bisogno di punti, una sconfitta capitata a fagiolo.

Partita pessima, al limite del soporifero, un bel gol di Kean, una prova di alcuni giocatori della Primavera, e nulla più.
Solo un dispiacere, vedere Dybala trascinare i piedi senza voglia e particolari emozioni, come se avesse un contratto in tasca per andare da un’altra parte è solo un dispiacere.
La testa era a martedì, quindi il Campionato può attendere.
Tutto sommato, questa partita non merita la benché minima attenzione, giocata passeggiando, e regalata a qualcun altro.
La Spal ha fatto la sua partita, ci ha provato, è riuscita .. ha fatto bene.
C’è un limite a tutto ..

Sabato 13 aprile 2019 Spal-Juventus ore 15 Stadio Paolo Mazza – Ferrara

scritto da Cinzia Fresia

Ricomincia per la Juventus la corsa in Campionato alle 15, a Ferrara, contro la Spal, partita in cui basta non perdere per ottenere l’ottavo scudetto consecutivo.
Un’enorme soddisfazione per Mr. Allegri, la società e i giocatori tutti, averlo vinto con grande anticipo, e sara’ il primo per Cristiano Ronaldo in bianconero.

Ma niente festa .. avvisa Allegri, la si farà martedì prossimo, il tecnico della Juventus desidera tenere alta la concentrazione e per scaramanzia, preferisce rimandare i festeggiamenti dopo il passaggio di turno in Champions.
Per scelta corretta dell’allenatore, Ronaldo non e’ stato convocato per evitare rischi e preservarlo per martedì. Giocheranno, salvo ripensamenti Kean e Cuadrado, il quale rientra da un lunghissimo infortunio.
Una partita quella della Juve gestita in funzione di cosa accadrà martedi prossimo.
Anche con il 90 per cento dello scudetto in tasca, la Juventus dovrà darsi da fare, contro una battagliera padrona di casa, che farà di tutto per mettere i bastoni tra le ruote alla prima della classe.

Poteva andare peggio

scritto da Cinzia Fresia

La partita era attesa con una certa ansia giustificata dalla sequenza di infortuni che ha colpito a “domino” i giocatori titolari, ultimo accaduto, a Giorgio Chiellini, la cui assenza ha gettato nello sconforto I tifosi.

La Juventus ha subito il pressing e il ritmo velocissimo imposto dagli Olandesi, la squadra sembrava bloccata, quasi incapace di ragionare, ed e’ stata in una fase di lucidità che Ronaldo ha segnato un gol spettacolare, quasi tuffandosi dentro la porta.
La gara si poteva vincere , se non ci fossero state imprecisioni, soprattutto da parte di Bernardeschi, dal quale stasera ci si aspettava di più.
Anche il centro campo ha vissuto diverse lacune, Pianic non si è potuto esprimere, come avrebbe voluto, e si è dedicato per lo più alla difesa e al recupero palloni.

Tuttavia, anche un pareggio, nelle condizioni in cui versa la Juventus oggi, non è un risultato da buttare.
Con Ronaldo al 30 per cento e con il resto dell’organico non in forma, la Juventus puo’ ritenersi miracolata se non ha perso.
La differenza d’età tra i giocatori delle due squadre era evidente, la Juventus in “apparente” inferiorità numerica, non ha potuto fare che resistere ad una corazzata in continuo assalto dei nostri, poveretti stanchi ed acciaccati, e priva dei suoi punti di riferimento, ma anche così, Cristiano Ronaldo riesce ugualmente a fare gol, e che gol! Si tuffa in area e segna di testa.

Mi sono però chiesta alcune cose, ripensando alla formazione: Ma perché inserire Mandzukic come attaccante, che non sta in piedi? Infatti il Croato, insufficiente in più pagelle e ritenuto tra i peggiori, quindi perché non Kean, gia’ dal primo minuto? Che e’ il più in forma e meno stanco, allo stesso livello degli olandesi, idem per Cancelo, malissimo e benissimo al tempo stesso, co-protagonista dello splendido gol firmato Ronaldo, ma autore di errori inauditi.
La mancanza di Chiellini, come volevasi dimostrare si è sentita, e la difesa nella sua interezza ha permesso troppe volte agli avversari di arrivare alla nostra metà campo, sebbene Daniele Rugani, se la sia cavata bene , con una prestazione di tutto rispetto.
La Juventus, conclude spendendo molte energie e facendo come ha potuto, e tutto sommato, non e’ andata così male, il tutto si deciderà a Torino.

Purtroppo l’infermeria continua a riempirsi, Blaise Matuidi si è fatto male, e pare salti la gara a Torino.
Per il match di ritorno, ci auguriamo di riavere la maggioranza degli infortunati recuperati e Ronaldo in condizioni ottimali, e che lo Stadium sia di buon auspicio per poter superare il turno, con la speranza che a Torino, non accadano i disordini generati da scontri tra le tifoserie delle due squadre.

Inviato da iPad

Mercoledi 10 Aprile 2019 Ajax-Juventus Champions League / Johann Cruyff Amsterdam Arena

Scritto da Cinzia Fresia

Un’altra tegola in testa sulla Juventus di Max Allegri, un’altra di una lunga serie che manda in infermeria uno dei giocatori più importanti di questa stagione, che è Giorgio Chiellini.
L’assenza di Giorgio, non passerà certamente inosservata in quanto mette in crisi l’assetto difensivo, senza di lui carente.
La scelta probabile del tecnico, potrebbe essere quella di inserire De Sciglio con Bonucci, come difensori centrali, e il tutto dipenderà dal modulo che si vuole adottare.
Un’ipotesi, potrebbe essere 3 – 5 – 2, con a centro campo due giocatori di contenimento in supporto, alla difesa che senza Chiellini e’ spesso imprecisa.
Modulo a parte, la formazione di questa sera, non sara’ affatto facile, la Juventus, e’ consapevole di affrontare una squadra giovane , veloce e molto in salute.
La Juventus però ha dimoostrato di saper fronteggiare le emergenze, almeno in campionato, e la presenza di Cristiano influirà positivamente sui nostri.

La nostra migliore gioventù

Scritto da Cinzia Fresia

Oggi non vorrei parlare di cose brutte, di rigori discussi e di una squadra che ha fatto pena tutto l’anno e che recrimina gli episodi di una singola partita ricorrendo ai soliti luoghi comuni quando c’e di mezzo la Juventus.
Una squadra che avendo sprecato una stagione vuole passare da vittima in una partita in cui, è vero, sono accaduti degli episodi ma senza intenzioni persecutorie.
La qualifica in Champions? Bisognava pensarci prima .. una lezione che la Juventus ha imparato tutti i giorni sul campo.

Non è stata una bella partita, forse dinamica, ma bella no. Poca lucidità e comunicazione in difesa, fatto, a dire il vero inspiegabile.
Un atteggiamento di squadra che poteva costare caro perché anche se non stellare, una squadra come il Milan se può vince.

Vittoria e rimonta firmata dalla nostra migliore gioventù, non potevamo chiedere di meglio.
Felice di aver rivisto Dybala protagonista, da emarginato si procura un rigore e lo realizza, ma mi chiedo è più importante ..chi recupera o chi segna il gol di vantaggio?
Perché, la Juventus pareva imballata, non andava avanti e nemmeno indietro, e mentre il Milan si stava fregando le mani, e pregustava la vittoria allo stadium, il cui godimento vale doppio, la combinazione di una ingenuità e una genialiata, ci consegna su un piatto d’argento la vittoria.

Manca Ronaldo? Si manca.
La Juventus vince lo stesso, persino con una squadra messa lì senza tanto ragionare, però il suo modo di essere, illumina cio’ che lo circonda, la sua voglia di vincere trascina, perché nessuno.. proprio nessuno, vuole sfigurare al suo fianco.
Speriamo di averlo almeno in panchina mercoledì prossimo, anche solo di presenza, sa infondere coraggio ad un gruppo che non può mollare adesso, non lo deve fare per la Juventus prima di tutto, ma per questo campione che ci sta facendo vincere un campionato con un immenso vantaggio e anticipo, e che in Champions ha ribaltato un risultato che pareva impossibile. Con lui la Juventus recupera l’importante concetto di squadra, quella che sa vincere.

E pensare che stasera potremmo diventare Campioni d’Italia, se il Napoli, perdesse.
Si continua a scrivere la storia.

Sabato 6 Aprile 2019 Juventus – Milan ore 18 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Una Juventus al galoppo, probabilmente con la testa a mercoledì, affronterà il Milan di Gattuso, Massimiliano Allegri, rassicura sulla forma di Ronaldo che a tutti i costi vorrà essere a fianco dei suoi compagni.
In questa fase, la Juventus in caso di vittoria contro il Milan e sconfitta del Napoli, sancirebbe la conquista campionato in super anticipo, considerato il vantaggio per le altre incolmabile, e vincere lo scudetto in Aprile, significherebbe per i bianconeri rilassarsi e dedicarsi totalmente all’impegnativa Champions League.
Altri pareri invece dicono che una vittoria di così tanto tempo anticipata, sarebbe deleteria e influirebbe sulla carica agonistica.
Il Milan, invece lotterà fino all’ultimo minuto, l’obiettivo dei rossoneri è di entrare in zona Champions, perciò attenzione alle gambe ..il Milan non farà sconti.

Mercoledì 2 Aprile 2019 Cagliari-Juventus ore 21 Stadio Sardegna Arena – Cagliari

Scritto da Cinzia Fresia

Prosegue il Campionato e continuano le tegole in testa su Allegri; aumentano gli indisponibili e al tecnico livornese non gli rimane che pescare elementi dalla primavera.
Perin con la spalla contusa, Mandzukic febbricitante, un ginocchio out per Spinazzola, incertezze su Dybala.
Come sostiene il tecnico, si parte con ciò che si ha.
La partita si presenta tosta, come di consuetudine con le piccole, e di questa dèfaillance Juventina, il Cagliari se ne aprofitterà.
Occhi puntati tutti su Kean, il quale potrebbe partire da titolare, considerata la forma smagliante.
Per la Juventus è un dente che si deve togliere, aspettando il turno di Champions dove si auspica il ritorno di Ronaldo.

La tegola Ronaldo

Juventus’ Moise Kean jubilates after scoring the 1-0 goal during the italian Serie A soccer match Juventus FC vs Empoli FC at the Allianz stadium in Turin, Italy, 30 march 2019 ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

scritto da Cinzia Fresia

Abbiamo una certezza, che la presenza di Ronaldo, si sente eccome, una quasi una “vittoria” all’ ultimo minuto per la Juventus orfana di Ronaldo, contro un modesto ma dotato atleticamente e pieno di buona volontà Empoli.

Primo tempo imbarazzante, dove la mancanza di Cristiano Ronaldo si è fatta notare subito, ma soprattutto quella di Paulo Dybala, non presente per un dolore alla coscia accusato durante il riscaldamento.
La soluzione obbligata per il tecnico e’ stata quella di schierare in attacco Mandzukic e Bernardeschi, i quali hanno dimostrato di non essere affatto compatibili.
Se qualcuno dice che la Juventus con Dybala gioca male, senza, gioca peggio.
Tant’e’ che l’Empoli si e’ portato avanti piu’ di una volta, fallendo per fortuna in fase realizzativa.

Il risultato pareva avviarsi sullo 0-0, ma poi finalmente una buona idea, l’entrata di Kean ha cambiato tutto, autore dell’unico gol, che ha restituito dignità alla partita, fino a quel momento al limite del soporifero.
Il giovane desideroso di emergere, ha siglato un importantissimo risultato che consente alla squadra di non perdere ulteriormente punti, l’attaccante juventino sta vivendo un momento d’oro in campionato e in Nazionale.

Eppure Massimiliano Allegri, forse per un eccesso di zelo pareva non volerlo inserire gia’ in conferenza stampa, il tecnico di Livorno, non aveva mostrato
entusiasmo a rispondere alle domande circa il suo impiego da titolare in questa partita, l’idea di gestire il ragazzo per evitare comparazioni infelici e’ per certi versi condivisibile, e’ ancora molto giovane, e tutto puo’ ancora cambiare, lui si ispira a Ronaldo e Messi, com’è normale, ma succede che, nonostante fior di campioni come Mandzukic e lo stesso Bernardeschi, esca fuori a sancire la vittoria, un giovane determinato, pieno di energia e talento, il cui unico scopo è solo segnare.
In definitiva, la partita, si conclude senza grosse emozioni, ma ne usciamo con una certezza che Paulo e Cristiano, mancano come l’aria, anche contro una squadra di bassa classifica come l’Empoli, il che è grave in vista del proseguo in Champions League.

Vedremo percio’ come si evolverà la problematica di Ronaldo, Massimiliano Allegri desidera recuperare al 100 per 100 il portoghese per evitare ricadute, accadimento per la Juventus rovinosissimo.

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