Archivio Autore: Luna23

Domenica 23 Aprile 2018 Juventus-Napoli ore 20.45 Allianz Stadium – Torino


Scritto da Cinzia Fresia
Tutta l’Italia in trepidazione per il super match di domani sera, tra la Juventus e il Napoli, una partita che non ha bisogno di troppe parole, il NapolI vuole vincere a tutti i costi per riaprire il campionato, la Juventus caduta in trappola in quel di Crotone, deve vincere a tutti costi.
Non sara’ una passeggiata per Massimiliano Allegri, il quale ufficialmente non si sbilancia sulla formazione e modulo, l’allenatore della Juventus sostiene di avere, a parte Sturaro, la rosa a disposizione e in salute, quindi ci pensera’.
Alla domanda riguardante Dybala, il tecnico risponde che sta bene e di rimandare a domani l’intenzione se schierarlo da subito oppure no.
E’ evidente che Allegri desideri la maggiore riservatezza in questo momento alquanto delicato per la squadra che ha perso 2 punti mercoledi’ scorso, la sconfitta sarebbe per noi una catastrofe.
La Juventus negli scontri diretti, soprattutto con il Napoli, ha sempre reagito e disputato grandi prestazioni, e noi ci auguriamo che sia cosi’ anche domani, la Juventus dovra’ essere forte fisicamente e psicologicamente, piu’ forte degli arbitri.

Pareggio annunciato

Quest’anno la Juventus sembra due squadre, la prima fanstastica, eccellente, che rifila tre gol al Real Madrid, l’altra a stento pareggia con Crotone e Spal come due gemelli diversi, Qual’e’ percio’ la vera Juve?
Non quella di stasera, che miseramente regala 2 punti al Napoli, ‘ perche’ sarebbe stato troppo bello arrivare a domenica con 6 di vantaggio.
Allora, le due gemelle diverse, non hanno nulla a che spartire l’una con l’altra, se non il colore della maglia.
E’ l’unica spiegazione plausibile al match allo Scida, di cui confesso temevo .. il risultato, e posso dire che il pari considerata la qualita’ della prestazione, va ancora bene.
L’unica conferma e’ il Douglas Costa, un assist: un gol, continua il periodo di forma strepitosa del Brasiliano, migliore im campo, al contrario di Higuain e Dybala che considerarli latitanti e’ un complimento.
Soprattutto Dybala pare essersi staccato dal suo ruolo di bomber, raramente tira in porta e se lo fa e’impreciso, per non parlare di Higuain, che succede ai nostri Argentini?
Una volta le squadre di bassa classifica quasi non osavano contrastare la prime, nemmeno per scherzo, e soprattutto la Juve, di cui si aveva un rispetto assoluto, oggi e’ cambiato tutto, le secondarie si battono senza complessi e con chiunque, in particolare se in ballo c’e’ la salvezza, diventa piu’ preoccupante la Spal del Milan.
Diciamo che la Juventus si e’ nuovamente fatta soprendere, in sostanza, pareva fosse finito li’ al termine del primo tempo, i nostri troppo sicuri di vincere avevano abbassato il ritmo, il Crotone invece non c’e’ stato, tant’e’ che hanno cominciato a correre come dei forsennati, che dai che ti ridai e’ saltato fuori un gol.
I nostri ci hanno provato in tutte le maniere ma nulla da fare, grande delusione dell’allenatore, il quale ha definito la partita dei suoi “brutta”.
Appuntamento a domenica per la super sfida scudetto contro la terribile seconda, che stasera da perdente ha reagito rimontando e segnando ben 4 gol. Arrivera’ il Napoli con il coltello tra i denti, e non possiamo che sperare nella Juventus del Bernabeu.

Crotone – Juventus Mercoledì 18 Aprile ore 20-45.


Scritto da Cinzia Fresia
Juventus: prossimo obiettivo Crotone, vietato sbagliare parola di allenatore. Massimiliano Allegri vuole presentarsi al big match contro il Napoli, mantenendo il vantaggio inalterato, per il tecnico domani sara’ la vera partita scudetto,
la Juventus ha pero’ dimostrato di soffrire con le ultime in classifica, quindi dovra’ saper imporre il suo gioco praticamente da subito, evitando di concedere troppo spazio alla squadra calabrese.
Dall’altra parte il tecnico avversario Walter Zenga riconosce la qualita’ della Juve, pur non temendola, giurando che i suoi si impegneranno al massimo per ottenere il miglior risultato possibile.
Masssimiliano Allegri concedera’ un turno di riposo a Buffon e Chiellini, e fa sapere di non voler piu’ sentire domande circa sul il rigore concesso al Real, e su cio’ che ha pubblicamente sostenuto Buffon al termine di Real-Madrid- Juventus, Idem per l’affaire Benatia-Crozza.

Vai Benedikt …


Una vittoria piu’ che meritata mette un cerotto momentaneo alla delusione cocente circa la Champions, Il Napoli ha perso punti, un’occasione da non perdere per allungare il vantaggio a piu’6 e presentarsi alla sfida contro i partenopei, con un vantaggio piu’ rassicurante.
Un super- decisivo Douglas Costa ha acceso la luce e confermandosi uomo chiave del centrocampo, autore di tre splendidi assist trasformati in gol: Momento d’oro per Mario Mandzukic gia’autore della splendida doppietta a Madrid che ha avuto il merito di sbloccare la partita, che non decollava.
Un esordio con il gol per Benedikt Howedes, finalmente in campo, ottima prestazione per lui nonostante giocasse la prima partita completa dopo un lunghissimo stop.
Insomma tutto bene, la Juventus non si abbatte alla sfortuna anzi reagisce, la maratona in campionato prosegue gia’ mercoledi’ contro il Crotone e poi Domenica lo scontro-scudetto, con il Napoli.
Un passo alla volta la Juve consolida il suo obiettivo, la conquista dello scudetto diventa necessario per rimarginare la ferita che restera’ aperta per un po’.
Ma stasera la squadra sembrava serena, il nostro portiere Buffon appariva rilassato e propositivo, eppure, sembra che sara’ proprio lui a pagare le conseguenze in quanto potrebbe subire una squalifica lunga che comprometterebbe anche il campionato.
Ci sono tanti pensieri sul futuro della panchina della Juventus, attualmente, e’ comunque ancora troppo presto per fare previsioni e Massimiliano Allegri sostiene di non aver ancora incontrato la societa’ quindi deciso nulla a suo riguardo.
Noi tifosi forse siamo ancora vulnerabili per esprimere cosa ci piacerebbe, cio’ che abbiamo assistito al Bernabeu ci indica che esistono ambienti che comandano
E decidono a scapito del buon senso. Per fare una giusta analisi, bisognerebbe valutare l’andamento dall’inizio alla fine, non ci spiegheremo mai per esempio, come mai Cuadrado non entro’ in tempo utile per poter segnare evitando i supplementari .. Come una sliding doors, mi piacerebbe tornare indietro nel tempo e farglielo effettuare il cambio prima del rigore indotto da Benatia, chissa’ cosa sarebbe accaduto?

Domenica 15 Aprile 2018 Juventus- Sampdoria ore 18 Juventus Stadium Torino

scritto da Cinzia Fresia
All fine di questa lunga e pesante settimana, la Juventus deve ritrovare l’entusiasmo per tornare in campo a difendere il primato in Campionato.
Massimiliano Allegri, vorrebbe chiudere il capitolo Real e dedicarsi ad altri obiettivi, il tecnico, ha avuto comunque parole di elogio e stima per tutta la squadra e umana comprensione per Gigi Buffon.
I ragazzi ora piu’ che mai, hanno bisogno del sostegno di noi tifosi e del pubblico allo Stadium, l’umiliazione al Bernabeu non puo’ e non deve cancellare l’opportunita ‘ del settimo scudetto consecutivo.
Allegri ricorda ai suoi la difficolta’ nell’affrontare la Sampdoria, avversario puntuto e fastidioso, per tutte le squadre di alta classifica.
La Juventus e’ consapevole che il Napoli, non e’ancora sconfitto ed e’ pronto a sfruttare tutte le occasioni per poter recuperare il risultato.

“Chi non ci vuole non ci merita”


Scritto da Cinzia Fresia
Non e’ facile parlare, troppe le emozioni e soprattutto tanta e’ la rabbia.
Non voglio nemmeno vittimizzare i nostri perche’ non e’ giusto, arrivare sotto di tre gol presi in casa non e’ certo responsabilità di altri.
Ma stasera la Juventus, come la Roma ieri, stava compiendo l’impresa dell’anno, fare tre gol al Santiago Bernabeu e non prenderne, ci ha restituito quell’energia che con il senno di poi, forse, ci avrebbe portato alla semifinale.
Purtroppo nessun arbitro osa andare contro al sig. Cristiano Ronaldo, tant’e’ che per evitare i supplementari, l’arbitro si e’ inventato un bel rigore che ci ha tolto di mezzo.
Non so se Buffon ai pali avrebbe potuto fare qualcosa, sta di fatto che e’ un brutto modo per lasciare il campo, e anche qui, si denota la bassezza morale del gruppo arbitrale.
il dopo partita, esaminato dall’ex arbitro Graziano Cesari, conferma l’errore del collega, e si rammarica per noi.
Bene, cara Roma, complimenti ce l’hai fatta, vai avanti tu anche per la Juventus, sempre che te lo facciano fare.
Questi episodi fanno passare la voglia a noi italiani di partecipare ai tornei europei se il livello di arbitraggio e’ questo, se il sistema di gestione e di potere pende da una parte sola, diventa una perdita di tempo, e sono d’accordo con Buffon che se un arbitro distrugge un impresa come quella della Juventus di stasera per inadeguatezza psicologica, vada in tribuna a mangiare le patatine.
D’accordo che noi italiani siamo antipatici a tutti, ma adesso stiamo esagerando.
Lodevoli le parole del Presidente Andrea Agnelli, che grazie al suo aplomb e ottima educazione ha saputo mantenere il distacco necessario ai microfoni esprimendo in tutta serenità i due pesi e le due misure adottate dal sistema che a quanto pare non si riesce a cambiare.
Intanto però noi torniamo a casa e per alcuni dei nostri giocatori più anziani, Buffon compreso, potrebbero non esserci altre chance per conquistare l ambito trofeo.
Come dice giustamente Allegri sfogatevi perche presto c’e’ da fare, abbiamo il campionato e la coppa Italia.
A riguardo della partita, c’e’ poco da dire, anzi nulla, se non goderci almeno il risultato giusto di 3-0. Mi sento di fare i complimenti ai ragazzi e a tutta la squadra, come se si fossero qualificati. Chi non ci vuole non ci merita.

Mercoledi 11 Aprile 2018 Real Madrid – Juventus Champions League – Santiago Bernabeu Stadium -Madrid

scritto da Cinzia Fresia
E’ giunta l’ora, la Juventus si gioca la qualificazione ai quarti sotto di tre gol, e con Dybala squalificato.
Non e’ un gran che, ma nel calcio tutto e’ possibile, lo ha dimostrato stasera una super motivata Roma che all’Olimpico, si qualifica dopo una rocambolesca super remuntada, sbattendo fuori Messi e compagni, dalla Champions.
Eppure, dopo aver visto la Juventus con il Benevento sabato scorso, non ci ben dispone a sperare che qualcosa del genere succeda anche s noi.
Sara’ difficile che Cristiano Ronaldo resti li’ impassibile a guardare cosa facciamo, sebbene l’impresa sia improbabile ma non impossibile, e’ nostro dovere essere realisti.
La Roma sogna una finale con la Juventus, e io dico che i sogni muoiono all’alba.
Ma torniamo a domani, cosa fara’ Allegri?
Non avendo Dybala, Allegri sara’ costretto a scoprire le sue carte con tutto cio’ che ha, i due attaccanti davanti, Mandzukic, Higuain insieme a Douglas Costa, potrebbero essere una buona ipotesi, a centro campo rientra Pianic, e in difesa .. tanti auguri, con la speranza che chiunque venga messo, sia sveglio e non commetta errori.
Mon possiamo che aspettare domani, ma senza farci grandi illusioni.
Auguro ai nostri di reagire .. e non subire passivamente il verdetto della settimana scorsa, se e’ riuscita la Roma a maggior ragione ce la puo’ fare anche la Juventus.

Nessun regalo al Napoli

Niente da fare! il progetto “regalo al Napoli” dichiarato senza mezzi termini è fallito, una tripletta di Dybala è la risposta ai partenopei attualmente allungati di 7 punti.
Però… che fatica battere sto’Benevento ringalluzzito dalla presenza del gigante Diabatè, motivato e in partita che ci ha fatto vedere i sorci verdi.
Una match sofferto e tribolato, dalla difesa la cui affidabilità sta perdendo colpi, esattamente come contro il Real Madrid.
Non è certo il caso di esaltarsi per aver vinto contro il Benevento, questo è chiaro, anzi, avremmo dovuto risolvere prima, prendere meno gol o addirittura nessuno, e risparmiare energie preziose dedicandole all’incontro di mercoledì.
Alcuni dei nostri non ci sono proprio, Mandzukic e Alex Sandro un disastro e difesa imprecisa e colpevole sui gol segnati, risultato Allegri furibondo.
La fortuna ha voluto un Douglas Costa fantastico e ispiratissimo, che ha chiuso una partita che stava prendendo una pessima piega, e anche l’uscita del Maliano ci ha tolto un bel problema.
Come da consuetudine di questa annata, la Juventus si toglie dai pasticci grazie ai singoli, in questo caso Dybala e Costa, la squadra subisce troppo reagendo spesso in ritardo.
Lo svolgimento della partita è stato viziato da un arbitraggio non all’altezza della serie A, i soliti due pesi e due misure. La rete annullata a Mandzukic per presunto fallo di mano, ha lasciato parecchi dubbi, soprattutto per l’ammonizione obiettivamente eccessiva.
Sarà stato il caldo improvviso o l’evidente ostilità, che per conquistare tre punti importanti per il campionato, si è dovuto recuperare il risultato per ben 2 volte e con l’ultima in classifica.
Chiudiamola così senza rancore, salutiamo il Benevento e facciamogli tanti auguri, la Juventus al “Vigorito” non tornerà tanto presto.
Saremo in campo già mercoledì per la “mission impossible”, è vero che tutto può succedere e che sarebbe nostro dovere credere nei miracoli, come ci indica l’incontro di oggi, il calcio sa essere imprevedibile.

Sabato 7 aprile 2018 Benevento-Juventus ore 15 stadio Ciro Vigorito – Benevent

scritto da Cinzia Fresia

La Juventus arriva a Benevento con le ossa rotte e il morale a terra, anche se il campionato e’ un’altra storia, non bastano pochi giorni per dimenticare la piu’ brutta sconfitta dell’anno.
L’obiettivo e’ sfogare la rabbia, vincendo per mantenere il primato in campionato, e per sopire il dispiacere per una probabile mancata qualificazione.
Certo, vincere con il Benevento sara’ meglio di niente, una conferma delle potenzialita’ della squadra, sebbene sappiamo, quanto sia difficile con le piccole vincere.
In campionato non bisogna fare passi falsi, e con le ultime in classifica, e’un rischio che si puo’ correre, ma la Juventus non buttera’ via altri punti, mi aspetto una partita giocata in modo attento, e con la giusta umilta’

Un altro pianeta


Confesso, mi dispiace molto, ci speravo … ma non si puo’vivere solo di fortuna, o di supposta superiorita’, e’ arrivato il conto da pagare .. molto salato.
Niente da fare, il Real Madrid ha singolarita’ provenienti da un altro pianeta, i nostri no.
Non è stato errato l’approccio, perche’ la Juventus ha giocato e combattuto, ma la squadra non c’era proprio, troppi errori in difesa e marcatura, numerose le défaillance comunicative e innumerevoli le disattenzioni, idem per il reparto in attacco che non e’ stato da meno, attivo solo a fasi alterne e caduta in disgrazia dopo l’espulsione di Dybala.
Un avversario forte e lucido ci ha steso e annullato psicologicamente, il Real ha effettuato un pressing tale che ci ha impedito di ragionare.
In ultimo, la ricerca spasmodica di un calcio di rigore ha fatto cadere in trappola la squadra, causando l’espulsione di Dybala.
Anche l’arbitro ci ha messo del suo, ma e’ un capro espiatorio ormai inutile.
Dobbiamo prendere atto che le magagne di cui abbiamo parlato da mesi a questa parte
Sono venute fuori tutte, la mancanza di gioco e una qualita’ di uomini affidabili ma solo ed esclusivamente per il calcio italiano sempre piu’ in ribasso, ci ha prepontentemente fatti tornare alla realta’, mi dispiace dirlo ma sono d’accordo con chi consigliava a Buffon di occuparsi dei suoi ragazzi, stasera e’ stata anche causa sua, stessa cosa per Chiellini e Barzagli, non piu’ idonei per partite cosi.
Anche davanti male, Forse non e’ stata la serata giusta ne’ per Higuain ne’ per Dybala, ma un autentico campione dovrebbe uscire, soprattutto in serate cosi.
Male tutti, l’unico che mi sento di salvare e’ proprio Bentancur, il quale contro ogni previsione ha disputato una Prova niente male.
A riguardo di Allegri, non voglio dire niente se non cio’ che ho gia’ detto sempre, correndo il rischio di essere ripetitiva, con la consapevolezza del risultato, il tecnico ha deposto le armi da subito, e i cambi effettuati sono stati piu’ di facciata che altro.

A questo punto siamo messi male, e’ maggiore la possibilita’ che un cammello passi per la cruna di un ago che la Juventus a Madrid ribalti il risultato, possiamo permetterci solo di sognare, altro che vendetta, altro che Cardiff.
Ammetto di non essere delusa, perche’ e’ dall’inizio dell’anno che qualcosa non va e che prima o poi sarebbero venute fuori, per me siamo andati anche troppo oltre, sperare in una giornata negativa di Ronaldo, e’ un atteggiamento fatalista poco affidabile.
Bene, la chiudiamo qui, stasera in Juventus sapranno di cosa parlare e anche noi.

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