Archivio Autore: Luna23 - Pagina 10

Peccato …


Scritto da Cinzia Fresia

Okay, okay .. Come non detto, abbiamo cantato vittoria troppo presto, la Spal ha parzialmente mantenuto la promessa, ha aiutato il Napoli, Togliendoci 2 punti che su -4 non e’ niente male.
Ho letto da qualche parte che il Real e le altre del girone stanno ridendo, e come dar loro torto, perdere punti da’ fastidio, in quel modo e con quel tipo di squadra ancora di piu’.
Cosa e’ successo?
Sostanzialmente, da come ho visto la partita, i nostri hanno puntato sulla défaillance avversaria, e’ la strategia di Allegri, lasciateli sfogare che poi un passo falso lo faranno, e noi Zac! Facciamo girare la palla, o sfera .. a seconda del cronista, qualcosa succedera’, invece no, questo non ha affatto funzionato e si vedeva da subito, che l’umile Spal aveva una “birra” sufficiente per reggere i due tempi, ci hanno fatto ballare fino alla fine e c’e’ mancato poco che segnassero.
Partita e strategia male interpretata da parte del tecnico, semplicistica e superficiale, si vedeva, che i nostri erano privi di idee e che non sapessero cosa fare, tant’e’ che ad un certo punto si sono persi, ripiegando a difendere lo 0-0.
Sebbene non me la prenda mai con l’arbitro, va ammesso che in questa istanza la conduzione della gara ha fatto desiderare, la continua interruzione di gioco tra falli fischiati e distribuzione di cartellini gialli, ha influito sul nostro rendimento, spesso le azioni non sono andate a compimento per causa sua.
Con questo non voglio dire che fosse in combutta con un sistema, ma inadeguato al ruolo si.
E’ mancato il centro campo, in altre parole la creativita’, palloni da gol pochi.
Percio’ Allegri, anche se siamo sempre primi, meglio pensarci su, un pareggio con la Spal, non e’ sicuro un dramma, ma non e’ cosa di cui vantarsi, e bisognerebbe capire il perche’ con una squadra come l’Atalanta ne siamo usciti alla grande e con la Spal, seppur motivata per la salvezza e il piacere promesso al Napoli, abbiamo stiracchiato un pareggio.
Misteri del calcio.
Bene, adesso arriva la pausa per le nazionali, il tempo per pensare ci sara’, auguro ai nostri di recuperare al piu’ presto e prepararsi ad una primavera di fuoco, tanto ricco e’ il calendario.
Ho la sensazione, che questa Juventus sbagli le cose facili, intendiamoci, che non mi aspettavo una goleada da 6, ma non uno 0-0, e finendo la partita sfiniti di stanchezza.

Sabato 17 marzo 2018 Spal- Juventus ore 20.45 Stadio Paolo Mazza Ferrara

scritto da Cinzia Fresia

Match pre pausa nazionali di campionato, molto interlocutorio, incontrare una squadra di bassa classifica, comporta sempre qualche rischio, la Spal non spaventa certo la Juventus ma incontrare la prima della classe non è da tutti i giorni, ecco che anche una squadra come la Spal puo’ diventare un fastidio.
Attenzione massima per questo match, prudenza in vista dei prossimi impegni di coppa e campionato.
Il sorteggio di Champions non e’ stato benevolo per i nostri che si troveranno diversi clienti impegnativi, la Juventus se non perde uomini puo’ farcela.

“Vedrete a marzo”

scritto da Cinzia Fresia

“Vedrete a marzo” … ed eccoci a Marzo a -4, da quella che fino a ieri era la Capolista in apparenza insormontabile.
L’allenatore da sua previsione, ha portato la squadra in qualificazione champions e in prima posizione battendo l’Atalanta.
In effetti la partita e’ stata a senso unico, dominata dai nostri senza tanta fatica, si è presentata a Torino, una Juventus piu’ lucida e migliorata nel gioco, altresì nella comunicazione in campo, finalmente, il gruppo confeziona assist che riescono a finalizzare in gol, basta, rimandare la palla indietro e basta perdersi in “meline” raccappriccianti. Fondamentale la crescita di Douglas Costa, sempre più protagonista all’interno dell’organico. Una squadra altresì rinvigorita dalla qualificazione in champions, che da irrimediabilmente seconda, a prima a meno quattro punti. Certo la matematica non da ancora ragione alla Juventus, e tutto potrebbe tornare favorevole ai partenopei, in fondo 4 punti sono una partita e mezza, oggi però la Juventus ci crede.
Massimiliano Allegri consapevole che il Napoli non mollerà mai, invita alla cautela e prudenza, “non abbiamo vinto ancora nulla” frase ormai ricorrente ad ogni commento di fine partita, sarà impegnato prossimamente a tenere a bada i nervi della squadra che non saltino per nessun motivo, la posta in gioco e’ altissima, perciò bocche cucite in campo, grazie!
Comunque davvero buona prestazione dei nostri, con 2 gol straordinari di Gonzalo Higuain e primo gol all’Allianz per Blaise Matuidi, un buon svolgimento di partita, anche se qualche “lapsus” allegriano ogni tanto salta fuori, ma molto meno degli inizi.
Bravi ragazzi!
Si prosegue con la Spal, e dopo una pausa sperando che le nazionali non facciano guai!

Mercoledi 14 marzo 2018 Juventus-Atalanta recupero di Campionato, ore 18 Allianz Stadium Torino


Scritto da Cinzia Fresia

Mentre la Juventus va al galoppo, Allegri frena tira le briglie, ricordando la forza del Napoli e di tutto,cio’ che ha fatto fino ad ora, e che non si ha ancora vinto niente.
La Juventus non deve mollare, non puo’.
Allegri avvisa il probabile rientro di Pianic, e rimanda a domani la decisione sulla coppia in attacco.
A parte CUadrado e Bernardeschi, gli altri stanno tutti bene, con l’ Atalanta, ci sara’ il rientro di Buffon.
La premessa non e’ cambiata da 3 settimane a questa parte, resta una prova diffiicle, sebbene l’Atalanta stessa non sia con l’organico al completo.
In riferimento alle domande circa il commento sessista di Sarri e la questione “chi tira i rigori”, Massimiliano Allegri, non esprime un parere diretto, soprattutto al la prima domanda, sostenendo che Sarri dovrebbe essere felice di cio’ che sta facendo il suo Napoli, diverso invece sulla questione rigori, dove lancia un messaggio chiaro: il rigorista e’ Dybala, in caso contrario sara’ l’allenatore a decidere. E noi siamo d’accordo.

La maestrina dalla penna rossa

scritto da Cinzia Fresia

Questa volta inizio la mia disamina dalla fine: la nota commentatrice di Sky, sig.ra Ilaria D’Amico ha l’ansia della lingua italiana, ricordo, che ci lascio’ basiti un commento da parte sua in riferimento al Tevez, il quale si senti’ dire dopo aver segnato tre gol, ” che e’ cosi bravo … mannaggia sapesse l’italiano” un incubo per noi tifosi, e oggi, volendo essere simpatica a tutti i costi, cosa che le riesce raramente, “esprime una battuta su una parola che Dybala ha usato in spagnolo la sua lingua, perche’ probabilmente in italiano non gli veniva: “companjerismo” Significa senso di cameratismo tra un gruppo, durante la spiegazione sul perche’ ha concesso la possibilita’ ad Higuain di tirare il rigore, poi fallito.
Mai perdere l’occasione di fare “la sig.ra Maestra”, e riservare una bella bacchettata sulledita, ma stasera Paulo poteva parlare in turco, aramaico o altro, che non scalfisce minimamente una prestazione straordinaria, rientrato a pieno titolo dall’infortunio, sta attraversando un autentico stato di grazia.

La protagonista della partita e’ stata la Juventus, dominante in entrambi i tempi, e con Dybala presente e lucido, vero trascinatore della squadra, un gol segnato su punizione un altro su azione e un quasi terzo, incoronano Paulo re di questa giornata di campionato, ancora un po’ coinvolta dal lutto per la morte di Astori.
L’Udinese, a parte il ruolo di rompiscatole, non e’ stato un gran che, solo fisicita’ e tentativi di chiudere gli spazi, i nostri nonostante le recenti prestazioni dure e molto complicate non si sono fatti intimidire e hanno risposto con il talento dei singoli, Dybala e Higuain.

Pochi errori per la Juventus, se non qualcosa da parte di De Sciglio in alcuni passaggi, ma l’unico autentico errore e’ stato il fallimento del rigore.
Quest’anno, per stessa ammissione di Allegri, se ne sono sbagliati un po’, e’ vero che non casca il mondo e che non e’ giusto puntare solo su quello, ma saperli tirare potrebbe diventare utile a togliersi da impicci.

Percio’ Allegri organizzi corsi di recupero su come si tirano i rigori, un po’ di ripasso non fa mai male.
Direi che stasera ci siano stati problemi di comunicazione tra giocatore e allenatore, il “misunderstanding” Dybala e Higuain – Allegri, e sull’uscita di Gonzalo, che pare non fosse intenzione di Allegri cambiarlo in quell’istante.

Tutto sommato anche Mandzukic ha fatto la sua parte, la coppia in attacco principe quando entrambi stanno bene sono i due argentini, ma se Dybala e’ in giornata armonizza con tutti, aiutando la’ dove c’e’ bisogno.
Un problema alla volta, questa Juventus procede con un calendario fitto, gia’ il 14 si svolgera’ il recupero con l’Atalanta, quella partita che potrebbe accompagnarci in vetta al campionato.
L’impresa quasi impossibile, in Champions, ha acceso una lampadina e dato vigore al gruppo, un po’ perso senza i punti di riferimento abituali, e mi riferisco a Dybala e Higuain, il giovane argentino ha dimostrato quanto il suo talento possa essere importante e risolutiva anche di fronte ad una prestazione non delle migliori.
Forza ragazzi .. andiamo avanti cosi.

Domenica 11 marzo 2018 Juventus-Udinese ore 15 Allianz Stadium -Torino

scritto da Cinzia Fresia

E’ con una nuova carica per la qualificazione in Champions, che la Juventus riprende la corsa in Campionato, sognando il sorpasso al Napoli, e raggiungere il primo posto in classifica, anche in forma provvisoria.
Domani a Torino ci sara’ l’Udinese, eterna squadra rompiscatole, posizionata a meta’ classifica precisa.
Allegri dovra’ fare a meno di Lichtsteiner e Alex Sandro squalificati, e sara’ la volta di Sczezny ai pali, al posto di Buffon, in panchina.
Come con tutte le altre squadre di questo livello, la Juventus dovra’ lottare per vincere e non ci saranno ne’ sconti, ne’ regali.
La Juventus, questo scudetto, la Champions e la Coppa Italia, li vuole. La Juventus vuole tutto, anche con fatica, provera’ di vincerle tuttr e aprofittarsi di qualche passo falso del Napoli.

Juventine d’assalto Intervista a Carla Gonnelli

In occasione della festa della Donna (anche se usciamo con un giorno di ritardo per questione di opportunità) come ogni anno intervistiamo una Super tifosa Juventina.

La Juventina d’assalto 2018 è Carla Gonnelli,

1. Ciao Carla e grazie di essere con noi per parlare di calcio e Juventus. Inizio chiedendoti, quando ti sei appassionata alla nostra squadra del cuore, la Juventus?

Ciao Cinzia e grazie per avermi definito “super tifosa”! Sono nata juventina!!!! Mio padre e mio nonno erano bianconeri agguerriti e se consideri che il fratello di mio padre è tifoso della Fiorentina ti lascio immaginare le discussioni!!!! Questa passione l’ho solo coltivata e col tempo è cresciuta, tutto qui.

2. In questi anni, qual’è stata la Juve che ti ha maggiormente coinvolta?

Ultimamente la Juve è stata sempre coinvolgente, con l’avvicendarsi degli ultimi due allenatori e con campioni a 5 stelle; lo dimostrano i risultati, c’è poco da dire…Comunque mi sono piaciute la Juventus di Morata e quella attuale, senza alcun dubbio.

3. E’ difficile essere Juventini a Pisa, la provincia in cui vivi?

Ma no nonostante la vicinanza a Firenze. Proporzionalmente in Toscana in generale non credo ci siano così tanti tifosi viola…. anche perché conosco solo quelli juventini!!!!!

4. Higuain, una tua grande passione, cosa ti piace di lui?

D’istinto ti direi cose che a 51 anni non posso più dire!!!! Scherzi a parte…. è un grande campione e non si discute anche se con noi non ha trovato immediatamente il suo ruolo; d’altronde a Napoli i gol li faceva quasi esclusivamente lui e da noi non è così. Mi sembra che con umiltà si sia messo a disposizione di Allegri e della squadra e questo non è da tutti cotali campioni. E’ anche una persona seria sia fuori che in campo. Durante le pause di campionato dovrebbe regolarsi a tavola…si evince che non è così osservando il lato B (e riecco la mia passione di donna….scusate)

5. Avresti mai immaginato Massimiliano Allegri alla guida della Juventus?

Sinceramente no e non mi era neppure molto simpatico. Quando è arrivata la notizia che ci avrebbe allenato lui mi sono trovata persa… non riuscivo a valutare se fosse stato “quello giusto per noi” al di la di tutti i suoi meriti calcistici. Credo che ricorderò sempre quando l’ho visto alla tv seduto in prima fila sul pullman della Juventus uscire da Vinovo con la nostra divisa ed ho esclamato “non è possibile!!!!”. Ma il mondo del calcio è così; io li definisco “mercenari” e quindi tutto è possibile. E’ comunque passato pochissimo tempo dal suo arrivo quando mi sono detta “non giudicare prima di aver visto cosa può fare e dove potrebbe arrivare…. E poi è toscano!!!”. I risultati parlano da soli.

6. Cosa ne pensi di questa annata?

Qualche infortunio di troppo ma abbiamo una rosa da invidiare. Riguardo ai risultati… la finale di Coppa Italia è già cosa nostra, siamo passati col Tottenham ed il campionato è apertissimo…. che dire: le altre squadre non possono che invidiarci (come sempre del resto)

7. Parlando di Champions, ritieni che i mancati risultati siano riferiti alla sfortuna o all’inadeguatezza del calcio italiano?

In altre Nazioni si gioca un calcio diverso ma non dimentichiamo le due finali conquistate! Riguardo alla sfortuna…. ogni partita è unica e va giocata e non sai mai cosa aspettarti.

8. Quale dei nostri avversari, proprio, non sopporti?

Se ti riferisci alle squadre nessuno, non mi interessano gli altri, mi interessa solo la Juve. Se ti riferisci alle tifoserie bisognerebbe aprire un capitolo a se. Certo è che quando vedo che non si rispettano i nostri morti il sangue mi si rivolta nelle vene e vivo dei sentimenti contrastanti…. Cerco solo di non farmi ferire più di tanto dalle offese

9. Carla, il destino ti ha legato alla Juventus per uno dei più tristi e terribili accadimenti riguardanti il calcio, la tragedia dell’Heysel in cui tu sei sopravvissuta, del fatto si è detto tutto, e altrettanto scritto, come stai oggi, dopo anni di convivenza con questa disgrazia?

Fisicamente, col passare degli anni, certe patologie scaturite da quell’incidente si sono aggravate. Psicologicamente adesso è una grossa ferita che è parte di me e ogni tanto si riapre. Non sapevo di quanto questo evento fosse “rispettato” dalla nostra tifoseria fino a quando non mi sono iscritta a Facebook. Avevo avuto sempre la sensazione che nessuno ricordasse ma invece mi si è aperto un mondo; il mondo della nostra tifoseria, quella vera e che ho avuto modo di vivere e conoscere. Il loro rispetto è immenso e al contempo mi sfiora senza mai cadermi addosso. Non sempre ho voglia di parlarne o di ricordare e questo, chi mi conosce, lo sa benissimo e mi rispetta. E stato grazie all’inaugurazione dello Juventus Stadium che ho iniziato a frequentare lo stadio ed ho conosciuto delle persone fantastiche dell’ambiente della tifoseria “calda”, ma protettive nei miei confronti fino, alcune volte,a mettermi in imbarazzo. Riguardo a questo, paradossalmente, la tragedia mi ha portato via tantissimo ma mi ha anche dato tanto.

10. Parliamo di donne, Carla, oggi tu rappresenti la tifoseria femminile bianconera in questo giorno di commemorazione, puoi esprimere un pensiero per la Juventus women?

Stanno andando alla grandissima, al comando della classifica femminile e con 12 vittorie su 12 partite!!!! Spero che mantengano questo ritmo fino alla fine e tengano alta la bandiera con i nostri colori; in fondo siamo noi il sesso forte no??!!!!
FORZA JUVENTUS – FINO ALLA FINE!!!!!

Paura e delirio per 50 minuti

Scritto da Cinzia Fresia

Una partita al cardiopalma, tensione e nervosismo ma alla fine Wembley, grida Juventus …!
A noi le cose facili non piacciono, amiamo complicarci la vita. Solo dei pazzi potevano arrivare dopo un 2-2 e sotto di 1 gol a battagliare in casa altrui per la qualificazione, in una fase di scontro diretto.
Eppure la Juventus sfavorita , dopo aver tribolato 95 minuti conquista la qualificazione agli ottavi.
2 tiri, 2 gol, succede se hai giocatori come Higuain e Dybala, i quali lasciati soli anche solo per un secondo, possono fare male.
Subito il primo gol, la Juventus rimane bloccata facendo fatica a creare gioco. Poi meglio. Va menzionato il pessimo arbitro, che ci ha negato un rigore, e che ha arbitrato malissimo.
Nuovamente la Juventus e’ stata piu’ forte anche degli Arbitri, e da Domenics ricomincia il campionato.

Mercoledi’ 7 marzo 2018 Tottenham Hotspur-juventus ore 24.45 Wembley Stadium – Londra

scritto da Cinzia Fresia

E’ arrivata l’ora X, per la Juventus, impegnata stasera a Londra per il turno di Champions League, la squadra di Allegri, penalizzats di 2 gol dovra’ non farsi influenzare dal primo risultato.
La Juventus e’ carica, reduce dall’importantissimo risultato a Roma in Campionato, ma tuttavia,in un momento come questo, dopo la tragedia della scomparsa del giocatore Davide Astori, e strano parlare di calcio in questo.
E’ vero, che sono disgrazie e che a volte succedeno, ma quando si tratta di una persona giovane, si pensa alla perdita non solo per la famiglia, ma per lui, cje non c’e’ piu, e ci chiediamo cos’avrebbe potuto fare, quanti figli poteva ancora avere, in quante squadre avrebbe potuto giocare, invece nulla, la luce improvvisamente si e’ spenta, gettando il mondo nello sconforto.
I nostri ragazzi hanno una grande opportunita’ quella di giocare per questo sfortunato ragazzo, un collega buono e molto serie, che non dimenticheranno mai.

Sabato 3 marzo 2018 Lazio-Juventus ore 18 Stadio Olimpico -Roma


Scritto da Cinzia Fresia
Prova di campionato in clima pre-elettorale, domani la Juventus vola a Roma per incontrare la Lazio di Simone Inzaghi, Massimiliano Allegri, annuncia l’assenza di Higuain, mentre Dybala potrebbe giocare dal primo minuto, qualche indecisione in difesa, Chiellini si – Chiellini no, ai pali Buffon.
Consapevolezza di lottare contro una squadrs in forma, tecnicamente preparata, con lw quale abbiamo perso, il tecnico sottolinea “come polli”.
Per la Juventus il campionato diventa sempre piu’ difficile, per il cosi minimo tempo di recupero tra una partita e l’altra.
Percio’ forza ragazzi, Non molliamo ora.

Plugin creado por AcIDc00L: key giveaway
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: seo valencia