Archivio Autore: Luna23 - Pagina 2

Un dubbio amletico


Scritto da Cinzia Fresia
Le ultime prestazioni della Juventus, compreso il derby, hanno sfiorato la sufficienza oserei dire risicata: termine utilizzato da antiche maestre, ma sempre efficace, quando si sottolinea una mancanza di impegno nonostante la consepovelozza di un potenziale che permetterebbe di fare di più.

Quel minimo sforzo, è stato impiegato per evitare criticabili sconfitte: anche il derby, il leggendario Derby della Mole, la partita combattuta fino all’ultimo respiro, è risultato di una stucchevole noia.
Ancora una volta chi combatteva -uno a caso, Cristiano Ronaldo- è stato lasciato irrimediabilmente solo.

Ma questa è la Juventus?

Dopo la conquista dell’ottavo scudetto, la squadra e evidentemente anche la società, sono sprofondate in un atteggiamento di indolenza tale, che non è chiaro cosa stia accadendo nell’ambiente bianconero.

Il fallimento in Coppa, i troppi infortuni e le solite giustificazioni di Massimiliano Allegri, cominciano a stancare e a non convincere i tifosi.

La società, parecchio additata, sembrerebbe intenda mantenere i termini di contratto con il tecnico, persino a ritoccare l’ingaggio.
Idea poco felice: Allegri ha terminato il suo ciclo e obiettivamente, senza far polemica, le sue dimissioni sarebbero, a mio vviso, piu’ che dovute, in un’ottica di crescita.

Inoltre l’allenatore della Juventus, non appena qualcuno mette in dubbio, le sue capacità tattiche e di conseguenza strategiche, appare sempre più, “sull’orlo di una crisi di nervi” – in merito a questo, dopo la sfida contro l’Inter, si è lasciato andare ad un siparietto in diretta tv poco edificante, con l’opinionista Sky Adani- .

Uno stile non proprio da Juve, quello di uscire dal ruolo.
Tutto ciò conferma che in Juventus, anche con l’ottavo tricolore in tasca, nulla sia tranquillo.

Nel frattempo, la Società pare non sappia che pesci pigliare; mentre i giocatori, eccetto Ronaldo e pochi altri, in questi ultimi sprazzi di campionato, non dimostrano l’attenzione dovuta: lo stesso portoghese sembra giochi un altro sport.

Ma siamo sicuri che la conferma di Allegri, sia la scelta giusta e non metta Ronaldo in condizioni di fare le valigie?

Perderlo sarebbe molto grave, perché un altro fuoriclasse difficilmente potrebbe arrivare in un ambiente così poco affidabile.

E’ sicura la Società di volersi fidare di Massimiliano Allegri e delle sue promesse?

La tifoseria è stufa di sentire sempre le solite frasi fatte confezionate all’occorrenza.

Come si intende rimediare ai guai provocati da una preparazione atletica totalmente errata?

In questo bailamme di congetture Andrea Agnelli sfodera ottimismo e buon umore, perché lui crede in Allegri; ma per questa fiducia eccessiva la Juventus rischia di pagare un prezzo troppo alto.

Il Derby ridicolo

scritto da Cinzia Fresia

Ci sono partite, dove il risultato sembra scontato che si potrebbe evitare di giocarle, ci sono partite, che dopo un’interminabile bolla al naso, accade la zampata del campione, che quando meno te lo aspetti, confeziona un gol improbabile e impossibile se non per l’unica persona che può segnarlo: Cristiano Ronaldo, l’uomo che non vuole perdere.

Gli ingredienti c’erano tutti, i 70 anni dalla sciagura del grande Torino, lo striscione dei tifosi della Juve che onorava tali caduti e la voglia di essere buoni, dava a presagire che probabilmente, la vittoria ai granata fosse quasi un dovere … ma si, con lo scudetto vinto, qualche punto al Toro, poteva essere un segno distensivo, giusto il tempo di chiudere la partita, effettuare le celebrazioni, chiudere tutto, salutare, poteva andare così.. e invece no, perche’ a Cristiano, a cui nessuno.. dico nessuno ha mai passato una palla decente, in tutta la partita, il gol se lo e’ cercato da solo.

E cosi’ che finisce il Derby della mole in cui nessuno è contento: la Juve, rimonta, ma tribola per tutta la partita commettendo errori futili, passaggi sbagliati. I bianconeri non entrano in partita mai, infatti il Toro segna, ma sara’ il genio di quel solo giocatore, che evitera’ la sconfitta, e il Torino, quello deluso, che avrebbe voluto fare un bel regalo ai suoi tifosi, offrendo una gioia collettiva.
Invece no .. cambiano gli allenatori, ma si ripetono gli stessi errori. Per il Toro sembra una maledizione, che proprio la Juventus, lo recuperi nei pochi minuti rimasti.

Si continua a vedere Ronaldo e il resto della Juventus, giocare due sport diversi, da una parte c’è lui, che corre lotta, cerca di creare la condizione per fare gol, dall’altra parte c’è la Juventus, che si trascina i piedi, che non si impegna.
Confidiamo in una bella vacanza ristoratrice, ma soprattutto un progetto nuovo, se non vogliamo,che Cristiano ci saluti.

Venerdì 3 maggio 2019 Juventus-Torino ore 20.30 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Che derby sarà quello di stasera? Con la Juventus pluriscudettata e il Toro che sogna di posizionarsi al quarto posto, potrebbe trasformarsi in qualcosa di molto interessante.
Il Derby della mole è leggendario, è uno scontro di due identità culturali della medesima città molto diverse: uno scontro mai paritario, dove la Juventus ha sempre cercato di mantenere la posizione di vertice e il Torino a difendere l’orgoglio.
Ma oggi possiamo dire che il divario tra le due si sta accorciando, e potrebbe diventare una sfida di vertice, considerato il colpo di coda del Toro nell’ultima parte di Campionato.
Godiamoci i nostri campioni ancora per un po’, perchè del futuro non c’è certezza, e ciò che verrà potrebbe non piacerci.

La parola ai tifosi! 10 domande per voi

scritto da Cinzia Fresia

Il Campionato è agli sgoccioli, e alla Juventus vincitrice con ampio anticipo del Campionato, ma fuori dall’obiettivo primario, cioè dall’Europa, non è bastato un giocatore stellare, Cristiano Ronaldo a colmare le mancanze nei tornei europei, la Juventus Campione d’Italia, ha deluso parte della tifoseria.
Si chiede la “testa” di Massimiliano Allegri, responsabile di aver totalmente errato la preparazione atletica, di aver voluto a tutti i costi cambiare ruolo ad alcuni giocatori, e a non essere stato capace di creare la squadra giusta di supporto a Ronaldo.
Adesso la parola tocca a nulla noi tifosi per esternare il nostro vissuto e capire meglio cosa è successo alla Juventus di quest’anno.

1) Una rapida analisi della stagione appena finita con la conquista dell’ottavo scudetto consecutivo, ma con l’eliminazione in Champions:
2) E’ stata una mossa giusta, da parte della Societa’ aver acquistato Cristiano Ronaldo?
3) La presenza di Cristiano , ha portato vantaggio al gioco della Juventus?
4) Dove Allegri e la Società’ hanno sbagliato sul fallimento di un obiettivo così importante?
5) Si dice che Ronaldo abbia influito negativamente sul rendimento di Dybala.. condividi o ritieni considerazioni assolutamente irrilevanti?
6) La maggioranza degli opinionisti, sostiene che la Juventus si è persa nel momento in cui è venuto a mancare Chiellini, non è, secondo te, preoccupante che una squadra come la Juventus, si senta “persa” senza il suo leader, e perda totalmente la testa, come una squadra di liceali?
7) Non è giunto il momento di trovare un altro allenatore?
8) Ritieni che Paratici e il gruppo dei quarantenni siano all’altezza della Juventus?
9) Quali nuovi arrivi prevedi per la prossima stagione?
10) Quest’anno, in Campionato, la Juventus ha stra-dominato, non ha avuto rivali, tuttavia, c’e’ qualche altra squadra che ti ha colpito particolarmente?

Meno male che c’è Ronaldo

Articolo di Cinzia Fresia

Mi aspettavo una sconfitta, ed è arrivato un pareggio, meglio così, soprattutto per Ronaldo che ha segnato un gol dei suoi, che ha totalmente annichilito Handanovic.
Gli interisti si stavano fregando le mani quando .. zac! Ecco Ronaldo..in questa stagione la differenza tra noi e gli altri è stata lui Cr7.

Comunque, non mi aspettavo chissà che partita, la Juventus pluri scudettata contro l’ Inter sventurata, non offriva stimoli,una società troppo presa dalle vicende di Wanda Nara e di Icardi ,ha perso di vista gli obiettivi prefissati, i nerazzurri hanno pensato a tutto meno che al campionato, infatti i nostri, più che giocare hanno passeggiato, fino a quando Ronaldo ha deciso di giocare in un altro sport, e ha segnato.
Bene, queste ultime partite sono una seccatura perché i giocatori sono ai minimi termini, e non hanno più voglia se non di trascinare i piedi, oppure gli juventini, si sono preservati per impegnarsi nel derby.
c’è poco da spiegare, per stessa ammissione del tecnico la Juventus ha giocato male, soprattutto nel primo tempo, durante la ripresa una minima reazione ha consentito di chiudere con un pareggio.

Comunque non si respira una bella aria, la squadra è distratta e Ronaldo è come se giocasse per conto suo, il tecnico appena può, come un “memento moris” ci ricorda che resta ancora un anno, nel frattempo non si capisce bene quali saranno i piani futuri della società.
Attendiamo sviluppi.

Sabato 27 Aprile 2019 Inter-Juventus ore 20.30 Stadio Meazza – San Siro Milano


Scritto da Cinzia Fresia
Super Derby d’Italia, stasera a San Siro. Massimiliano Allegri avvisa, che la Juventus gia’ non arriva a Milano per fare brutte figure, perciò non si aspettino regali.
L’Inter reduce da una stagione deludente, si impegnera’ fino allo spasimo per battere la Juventus e restituire un po’ di entusiasmo ai suoi tifosi.

Per la Juventus vincente, ma perdente in Europa, può essere un’opportunità per placare i mugugni post champions e vivere una bella serata (si spera) di buon calcio.

Ronaldo: “resto al 1000 per cento”


Scritto da Cinzia Fresia

E’ finita .. finalmente, possiamo dire la parola basta prima che altri giocatori vadano in infermeria, un solo punto, non era chiesto di più.
La Fiorentina non è mai bello incontrarla, squadra troppo ostica, troppo complicata, e molto nemica, batterla e’ stata una sofferenza.
La squadra ancora avvilita per l’esclusione in Champions, ha disputato un pessimo primo tempo, rifacendosi poi quello successivo.
La vittoria che assegna lo scudetto, chiude un’annata che sarà al vaglio, di vari giudizi.
Festeggia Ronaldo con i suoi compagni e congratulandosi con Massimiliano Allegri.
Testimonianze di stima arrivano da tutte le direzioni, la squadra abbandonata la malinconia si e’ fatta abbracciare dai suoi tifosi e dal suo pubblico.

Nonostante la festa scudetto anticipata, presto ci saranno le analisi e i progetti per il futuro, la Juventus su 4 obiettividssd ne ottiene solo 2.
Ronaldo, che sembrava lontano da Torino, rassicura i fans dicendo che vuole restare al 1000 per cento, mentre Massimiliano Allegri, intenzionato a restare, deve valutare le risposte della societa’, la quale resta vaga nominando la permanenza di Dybala.

Ma non tutta la tifoseria festeggia, anche l’assembramento nella storica p.zza San Carlo, non è gremita come negli anni precedenti, perché l’esclusione dal torneo europeo, ha allontanato momentaneamente alcuni tifosi che ritengono invece che non ci sia nulla da festeggiare.
Penso che i tifosi debbano sentirsi liberi di vivere le proprie emozioni, chi ha voglia di festeggiare lo faccia, chi non vuole non lo faccia. Ritengo non giusto apostrofare o giudicare il tifo altrui, o il non tifo, in questo caso.
La Juventus comunque scrive una storia, 8 scudetti consecutivi non è impresa di tutti i giorni, il livello di questo campionato non eccellente, ma alla fine per vincere bisogna impegnarsi.

Ora bisogna pensare alla Juventus che verra’, abbiamo dei dati, che il ciclo di Allegri sta volgendo al termine, e che la Juventus dovra’ essere rivista se si vuole ambire alla Champioms League.

Sabato 20 Aprile 2019 Juventus-Fiorentina ore 18 Allianz Arena Torino


Scritto da Cinzia Fresia

Sta calando il sipario sul campionato, la Juventus se vuole, stasera solo con un punto sarà Campione d’Italia. Una festa scudetto accompagnata dalla amarezza rimediata mercoledì scorso in Champions.
Si farà festa nonostante il desiderio di Cristiano Ronaldo di lasciare la squadra, di vedere Dybala le,ultime partite in bianconero, ma soprattutto di pensare di riavere lo stesso tecnico l’anno prossimo.
La festa scudetto potrebbe essere offuscata da questi presagi, il mio pensiero va alla Juventus e ai ragazzi, e a sperare che succeda qualcosa di inaspettato.

L’eterna illusione

scritto da Cinzia Fresia.

Ogni anno è quello giusto .. Sono anni che lo diciamo, con due finali fallite, e ieri è stata l’apoteosi delle sconfitte, il sogno Champions della Juventus è bruciato insieme a Notre Dame, e l’ambizione di Cristiano, di far vincere alla Juve la famosa coppa, è tramontato insieme alle sue lacrime.
Nelle ultime ore, si è scritto di tutto e di più .. e non vorrei essere ripetitiva nel voler riaffermare concetti già scritti, però ammetto che il risultato non mi sorprende, era solo questione di tempo.
Dunque, ognuno ha la sua verità, che è giusto rispettare, spero quindi, si rispetti anche la mia.
Abbiamo dal dopo B, maturato una brutta abitudine, di dipendere da un giocatore solo, ci ricordiamo “Del Piero salvaci tu” “ Pirlo salvaci tu” “Tevez salvaci tu”
“Dybala salvaci tu” “Higuain salvaci tu” e oggi “Ronaldo salvaci tu”.

Forse vincere sempre il campionato probabilmente ci fa male, in Italia è semplice, basta avere denaro, dei validi dirigenti, quindi comprare i giocatori migliori e un’allenatore tra i primi 5, e come si vede il gioco è fatto, questa formula però in Europa, non funziona, e spero che la “legnata di ieri” serva a togliere il prosciutto dagli occhi alla società.
È l’eterna illusione dalla quale non si vuole uscire.
Osservando i ragazzini con il moccolo al naso, ieri, condividerete che ci hanno dato una bella lezione? non perché hanno vinto, ma come.
Se devo dire .. io di questi non mi ricordo nemmeno la faccia, forse De Light, perché alla Juventus interessa, ma tutti insieme, i ragazzini da liceo si stringono, organizzanizzandosi in una cosa sola, chiamata Ajax, che dopo ilgol di Ronaldo, sarebbero andati giù come delle pere, invece no, adocchiata una difesa inesistente, dai che ti ridai, è bastato un gol a tagliarci le gambe, eppure la Juventus è una squadra di giocatori di esperienza, e del migliore ..Cristiano Ronaldo.

In Italia i giocatori di calcio, sono troppo viziati, coccolati e molto egocentrici, troppo distratti da un sistema che li vuole più star che atleti, a cui viene permesso tutto, forse bisognerebbe tornare indietro a ricollocare questi personaggi dove dovrebbero stare, allenarsi, giocare e possibilmente stare zitti.

A Massimiliano Allegri, dico solo una cosa .. che ci pensi a restare, sarebbe stato giusto ammettere che qualcosa nella sua gestione non ha funzionato, e magari aspettare prima di scrivere libri.
Che ci resta? Il campionato, l’ottavo scudetto, vinto da Ronaldo-Ronaldo-Ronaldo
Il quale spero, che sia lui a restare, doveva arrivare alla Juve per uscire ai quarti di finale€imChampions? mai accaduto nella sua carriera, e al Presidente Andrea Agnelli, che sono contenta del suo buon umore, gli servirà per i prossimi giorni.

Martedi’ 16 Aprile 2019 Juventus-Ajax / Champions League ore 21 Alliamz Stadium Torino

scritto da Cinzia Fresia

Mentre Notre Dame a Parigi, brucia .. la Juventus pensa a qualificarsi e andare avanti in Champions League, Ronaldo c’è.. e vuole esserci al 100%, pronto come la scorsa edizione a prendersi la Juventus sulle spalle.
Dall’altra parte, esiste una squadra di liceali che sanno essere adulti quando serve, così si è espresso il loro allenatore, De Jong, “Juventus avvisata, mezza salvata”

La Juventus senza Mandzukic e Chiellini, scendera’ in campo con la migliore formazione possibile, l’obiettivo è la qualificazione.
Aspettando il match, si mormora su Paulo Dybala e sul suo futuro prossimo, in un momento cosi particolare e difficile, sebbene con uno scudetto mezzo in tasca, certe voci andrebbero messe da parte.
Non possiamo che fare gli auguri ai ragazzi, comunque vada .. saremo con loro.

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