Archivio Autore: Luna23 - Pagina 3

Sabato 13 aprile 2019 Spal-Juventus ore 15 Stadio Paolo Mazza – Ferrara

scritto da Cinzia Fresia

Ricomincia per la Juventus la corsa in Campionato alle 15, a Ferrara, contro la Spal, partita in cui basta non perdere per ottenere l’ottavo scudetto consecutivo.
Un’enorme soddisfazione per Mr. Allegri, la società e i giocatori tutti, averlo vinto con grande anticipo, e sara’ il primo per Cristiano Ronaldo in bianconero.

Ma niente festa .. avvisa Allegri, la si farà martedì prossimo, il tecnico della Juventus desidera tenere alta la concentrazione e per scaramanzia, preferisce rimandare i festeggiamenti dopo il passaggio di turno in Champions.
Per scelta corretta dell’allenatore, Ronaldo non e’ stato convocato per evitare rischi e preservarlo per martedì. Giocheranno, salvo ripensamenti Kean e Cuadrado, il quale rientra da un lunghissimo infortunio.
Una partita quella della Juve gestita in funzione di cosa accadrà martedi prossimo.
Anche con il 90 per cento dello scudetto in tasca, la Juventus dovrà darsi da fare, contro una battagliera padrona di casa, che farà di tutto per mettere i bastoni tra le ruote alla prima della classe.

Poteva andare peggio

scritto da Cinzia Fresia

La partita era attesa con una certa ansia giustificata dalla sequenza di infortuni che ha colpito a “domino” i giocatori titolari, ultimo accaduto, a Giorgio Chiellini, la cui assenza ha gettato nello sconforto I tifosi.

La Juventus ha subito il pressing e il ritmo velocissimo imposto dagli Olandesi, la squadra sembrava bloccata, quasi incapace di ragionare, ed e’ stata in una fase di lucidità che Ronaldo ha segnato un gol spettacolare, quasi tuffandosi dentro la porta.
La gara si poteva vincere , se non ci fossero state imprecisioni, soprattutto da parte di Bernardeschi, dal quale stasera ci si aspettava di più.
Anche il centro campo ha vissuto diverse lacune, Pianic non si è potuto esprimere, come avrebbe voluto, e si è dedicato per lo più alla difesa e al recupero palloni.

Tuttavia, anche un pareggio, nelle condizioni in cui versa la Juventus oggi, non è un risultato da buttare.
Con Ronaldo al 30 per cento e con il resto dell’organico non in forma, la Juventus puo’ ritenersi miracolata se non ha perso.
La differenza d’età tra i giocatori delle due squadre era evidente, la Juventus in “apparente” inferiorità numerica, non ha potuto fare che resistere ad una corazzata in continuo assalto dei nostri, poveretti stanchi ed acciaccati, e priva dei suoi punti di riferimento, ma anche così, Cristiano Ronaldo riesce ugualmente a fare gol, e che gol! Si tuffa in area e segna di testa.

Mi sono però chiesta alcune cose, ripensando alla formazione: Ma perché inserire Mandzukic come attaccante, che non sta in piedi? Infatti il Croato, insufficiente in più pagelle e ritenuto tra i peggiori, quindi perché non Kean, gia’ dal primo minuto? Che e’ il più in forma e meno stanco, allo stesso livello degli olandesi, idem per Cancelo, malissimo e benissimo al tempo stesso, co-protagonista dello splendido gol firmato Ronaldo, ma autore di errori inauditi.
La mancanza di Chiellini, come volevasi dimostrare si è sentita, e la difesa nella sua interezza ha permesso troppe volte agli avversari di arrivare alla nostra metà campo, sebbene Daniele Rugani, se la sia cavata bene , con una prestazione di tutto rispetto.
La Juventus, conclude spendendo molte energie e facendo come ha potuto, e tutto sommato, non e’ andata così male, il tutto si deciderà a Torino.

Purtroppo l’infermeria continua a riempirsi, Blaise Matuidi si è fatto male, e pare salti la gara a Torino.
Per il match di ritorno, ci auguriamo di riavere la maggioranza degli infortunati recuperati e Ronaldo in condizioni ottimali, e che lo Stadium sia di buon auspicio per poter superare il turno, con la speranza che a Torino, non accadano i disordini generati da scontri tra le tifoserie delle due squadre.

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Mercoledi 10 Aprile 2019 Ajax-Juventus Champions League / Johann Cruyff Amsterdam Arena

Scritto da Cinzia Fresia

Un’altra tegola in testa sulla Juventus di Max Allegri, un’altra di una lunga serie che manda in infermeria uno dei giocatori più importanti di questa stagione, che è Giorgio Chiellini.
L’assenza di Giorgio, non passerà certamente inosservata in quanto mette in crisi l’assetto difensivo, senza di lui carente.
La scelta probabile del tecnico, potrebbe essere quella di inserire De Sciglio con Bonucci, come difensori centrali, e il tutto dipenderà dal modulo che si vuole adottare.
Un’ipotesi, potrebbe essere 3 – 5 – 2, con a centro campo due giocatori di contenimento in supporto, alla difesa che senza Chiellini e’ spesso imprecisa.
Modulo a parte, la formazione di questa sera, non sara’ affatto facile, la Juventus, e’ consapevole di affrontare una squadra giovane , veloce e molto in salute.
La Juventus però ha dimoostrato di saper fronteggiare le emergenze, almeno in campionato, e la presenza di Cristiano influirà positivamente sui nostri.

La nostra migliore gioventù

Scritto da Cinzia Fresia

Oggi non vorrei parlare di cose brutte, di rigori discussi e di una squadra che ha fatto pena tutto l’anno e che recrimina gli episodi di una singola partita ricorrendo ai soliti luoghi comuni quando c’e di mezzo la Juventus.
Una squadra che avendo sprecato una stagione vuole passare da vittima in una partita in cui, è vero, sono accaduti degli episodi ma senza intenzioni persecutorie.
La qualifica in Champions? Bisognava pensarci prima .. una lezione che la Juventus ha imparato tutti i giorni sul campo.

Non è stata una bella partita, forse dinamica, ma bella no. Poca lucidità e comunicazione in difesa, fatto, a dire il vero inspiegabile.
Un atteggiamento di squadra che poteva costare caro perché anche se non stellare, una squadra come il Milan se può vince.

Vittoria e rimonta firmata dalla nostra migliore gioventù, non potevamo chiedere di meglio.
Felice di aver rivisto Dybala protagonista, da emarginato si procura un rigore e lo realizza, ma mi chiedo è più importante ..chi recupera o chi segna il gol di vantaggio?
Perché, la Juventus pareva imballata, non andava avanti e nemmeno indietro, e mentre il Milan si stava fregando le mani, e pregustava la vittoria allo stadium, il cui godimento vale doppio, la combinazione di una ingenuità e una genialiata, ci consegna su un piatto d’argento la vittoria.

Manca Ronaldo? Si manca.
La Juventus vince lo stesso, persino con una squadra messa lì senza tanto ragionare, però il suo modo di essere, illumina cio’ che lo circonda, la sua voglia di vincere trascina, perché nessuno.. proprio nessuno, vuole sfigurare al suo fianco.
Speriamo di averlo almeno in panchina mercoledì prossimo, anche solo di presenza, sa infondere coraggio ad un gruppo che non può mollare adesso, non lo deve fare per la Juventus prima di tutto, ma per questo campione che ci sta facendo vincere un campionato con un immenso vantaggio e anticipo, e che in Champions ha ribaltato un risultato che pareva impossibile. Con lui la Juventus recupera l’importante concetto di squadra, quella che sa vincere.

E pensare che stasera potremmo diventare Campioni d’Italia, se il Napoli, perdesse.
Si continua a scrivere la storia.

Sabato 6 Aprile 2019 Juventus – Milan ore 18 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Una Juventus al galoppo, probabilmente con la testa a mercoledì, affronterà il Milan di Gattuso, Massimiliano Allegri, rassicura sulla forma di Ronaldo che a tutti i costi vorrà essere a fianco dei suoi compagni.
In questa fase, la Juventus in caso di vittoria contro il Milan e sconfitta del Napoli, sancirebbe la conquista campionato in super anticipo, considerato il vantaggio per le altre incolmabile, e vincere lo scudetto in Aprile, significherebbe per i bianconeri rilassarsi e dedicarsi totalmente all’impegnativa Champions League.
Altri pareri invece dicono che una vittoria di così tanto tempo anticipata, sarebbe deleteria e influirebbe sulla carica agonistica.
Il Milan, invece lotterà fino all’ultimo minuto, l’obiettivo dei rossoneri è di entrare in zona Champions, perciò attenzione alle gambe ..il Milan non farà sconti.

Mercoledì 2 Aprile 2019 Cagliari-Juventus ore 21 Stadio Sardegna Arena – Cagliari

Scritto da Cinzia Fresia

Prosegue il Campionato e continuano le tegole in testa su Allegri; aumentano gli indisponibili e al tecnico livornese non gli rimane che pescare elementi dalla primavera.
Perin con la spalla contusa, Mandzukic febbricitante, un ginocchio out per Spinazzola, incertezze su Dybala.
Come sostiene il tecnico, si parte con ciò che si ha.
La partita si presenta tosta, come di consuetudine con le piccole, e di questa dèfaillance Juventina, il Cagliari se ne aprofitterà.
Occhi puntati tutti su Kean, il quale potrebbe partire da titolare, considerata la forma smagliante.
Per la Juventus è un dente che si deve togliere, aspettando il turno di Champions dove si auspica il ritorno di Ronaldo.

La tegola Ronaldo

Juventus’ Moise Kean jubilates after scoring the 1-0 goal during the italian Serie A soccer match Juventus FC vs Empoli FC at the Allianz stadium in Turin, Italy, 30 march 2019 ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

scritto da Cinzia Fresia

Abbiamo una certezza, che la presenza di Ronaldo, si sente eccome, una quasi una “vittoria” all’ ultimo minuto per la Juventus orfana di Ronaldo, contro un modesto ma dotato atleticamente e pieno di buona volontà Empoli.

Primo tempo imbarazzante, dove la mancanza di Cristiano Ronaldo si è fatta notare subito, ma soprattutto quella di Paulo Dybala, non presente per un dolore alla coscia accusato durante il riscaldamento.
La soluzione obbligata per il tecnico e’ stata quella di schierare in attacco Mandzukic e Bernardeschi, i quali hanno dimostrato di non essere affatto compatibili.
Se qualcuno dice che la Juventus con Dybala gioca male, senza, gioca peggio.
Tant’e’ che l’Empoli si e’ portato avanti piu’ di una volta, fallendo per fortuna in fase realizzativa.

Il risultato pareva avviarsi sullo 0-0, ma poi finalmente una buona idea, l’entrata di Kean ha cambiato tutto, autore dell’unico gol, che ha restituito dignità alla partita, fino a quel momento al limite del soporifero.
Il giovane desideroso di emergere, ha siglato un importantissimo risultato che consente alla squadra di non perdere ulteriormente punti, l’attaccante juventino sta vivendo un momento d’oro in campionato e in Nazionale.

Eppure Massimiliano Allegri, forse per un eccesso di zelo pareva non volerlo inserire gia’ in conferenza stampa, il tecnico di Livorno, non aveva mostrato
entusiasmo a rispondere alle domande circa il suo impiego da titolare in questa partita, l’idea di gestire il ragazzo per evitare comparazioni infelici e’ per certi versi condivisibile, e’ ancora molto giovane, e tutto puo’ ancora cambiare, lui si ispira a Ronaldo e Messi, com’è normale, ma succede che, nonostante fior di campioni come Mandzukic e lo stesso Bernardeschi, esca fuori a sancire la vittoria, un giovane determinato, pieno di energia e talento, il cui unico scopo è solo segnare.
In definitiva, la partita, si conclude senza grosse emozioni, ma ne usciamo con una certezza che Paulo e Cristiano, mancano come l’aria, anche contro una squadra di bassa classifica come l’Empoli, il che è grave in vista del proseguo in Champions League.

Vedremo percio’ come si evolverà la problematica di Ronaldo, Massimiliano Allegri desidera recuperare al 100 per 100 il portoghese per evitare ricadute, accadimento per la Juventus rovinosissimo.

Sabato 30 marzo 2019 Juventus-Empoli ore 18 Allianz Stadium – TORINO


Scritto da Cinzia Fresia
La Juventus si rituffa nel campionato dopo la pausa delle nazionali, intermezzo costato carissimo per noi, a causa della “tegola” caduta su Ronaldo, un brutto infortunio che lo terrà lontano dai prossimi impegni di Campionato e Coppa.
Massimiliano Allegri, dichiara di non voler assolutamente anticipare il rientro del giocatore, intende al contrario, recuperarlo nel migliore della forma, in previsione di una positiva prosecuzione in Champions League.
Sebbene l’Empoli non vinca contro la Juventus da 7 partite, Allegri tiene alta la concentrazione invitando i suoi a non sprecare punti, come tutte le seconde della classe può fare danni.
L’allenatore della Juventus, alle domande su Ronaldo non si scompone, in riferimento al suo viaggio a Barcellona, pare che il portoghese sia andato a farsi visitare in una clinica privata specializzata, il tecnico replica dicendo che la vita privata di Cristiano non gli riguarda.

Detto questo, per la Juventus restare senza Ronaldo per tutto questo tempo, potrebbe diventare un problema, considerato che, Dybala è stato emarginato sia tatticamente che dal progetto, Kean bravo ..certamente .. ma resta sempre un ragazzo di 19 anni, Mandzukic è in calo, perciò puntiamo tutto su Bernardeschi.
Contro l’Empoli non c’è scelta bisogna vincere, l’allenatore della Juventus saggiamente ricorda che il campionato non è ancora nostro, quindi vietato sbagliare.

Adagio .. ma non troppo ..

Scritto da Cinzia Fresia

Un sospiro di sollievo: Il verdetto Uefa sul gesto scellerato di Ronaldo, e’ stato giusto: il pagamento di una multa di 20.000 euro.
L’Uefa ha utilizzato lo stesso peso e misura, per l’allenatore e giocatore. Nessuna polemica se non il conto da pagare.
Cala il sipario su un fatto diventato così importante tanto da sopravopporsi sull’impresa titanica di Cristiano e della sua Juve.
Risolta l’ansia per la squalifica di Cristiano, la squadra perdeva domenica scorsa a Genova, con consapevolezza, a causa del naturale turn over o del rilassamento post champions, sapevamo che non avremmo visto i salti mortali, ma perdere .. è sembrato eccessivo.
Ci sono state diverse interpretazioni sulla prima sconfitta in Campionato della Juve, e la maggioranza tra tifosi e opinionisti ritengono che l’assenza di Ronaldo si sia sentita.
In effetti la partita è stata portata avanti in maniera sconclusionata e poco convincente, oltre a sindacare la difesa, c’è un particolare che mi ha colpito del centro campo, e che mi ha fatto capire tante cose, e mi riferisco nello specifico a Pianic.
Attualmente la creatività del centro campo dipende molto da lui, non sarà un fenomeno ma ammetto che ogni tanto ci sa fare, trannne che in un caso .. e questo è accaduto domenica .. chiedo a Pianic come sia possibile questo: Dybala sempre marcato a 2 o a 3, si disimpegna su un pallone per evitare di perderlo passandolo a Pianic, nell’istante del passaggio, sempre davanti al centro campista, Paulo scatta in avanti liberandosi dei difensori, e Pianic cosa fa? Passa indietro la palla .. sinceramente non capisco e non sarebbe strano leggerlo come un dispetto. Ci arrivo pure io che l’attaccante aveva necessità di un supporto per poter calciare in maggiore libertà in porta, questi sono i misteri che probabilmente nemmeno Allegri sa spiegare.
Detto questo, va beh .. pazienza per la figuraccia a Marassi, i punti di vantaggio sono sempre tanti, ma non esageriamo con questo andazzo poichè perdi oggi ..perdi domani .. ci si trova improvvisamente raggiunti!

Domenica 17 marzo 2019 Genoa – Juventus ore 12.30 Stadio Ferraris Marassi Genova

Dopo la gioia ed ebbrezza per l’entrata ai quarti di finale in Champions league, la Juventus si rituffa nel campionato, ad affrontare il Genoa, Squadra collocata in tredicesima posizione, che, in casa esibisce carattere con tutte le piu’ forti, particolarmente, con la “prima” della classe, cioe’ la Juventus.
Massimiliano Allegri, in vista dei prossimi Impegni, di Champions deve gestire le forze in campionato senza troppi dispendi di energia, che saranno utili ed importantissimi per il proseguo della Champions.
Attualmente, la Juventus ha 18 punti di vantaggio, rispetto la seconda, e puo’ permettersi di considerare alcune seconde scelte.
Al posto di Mr. Allegri:
Metterei Perin ai pali, in difesa: Alex Sandro, Caceres, Rugani e Spinazzola , a centro campo Bentancur, Pianic Matuidi, in attacco Ronaldo, Dybala e Kean.

Una formazione tale da far rifiatare chi ha speso molto martedì, e di acquisizione minutaggio per gli esordienti, Kean e Spinazzola.
Che puo’ consentire il cambio di Ronaldo e di Pianic una volta chiusa la partita.

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