Archivio Autore: Luna23 - Pagina 6

Ronaldo: veloce come il suo Jet


Quando Cristiano si mette a correre non ce n’e’ per nessuno, ieri sera ha fatto delle accellerate da brivido, quasi ha rallentato per non far sfigurare .. i compagni.

E poi .. il secondo gol ha parlato portoghese, e’ bastato un assist e una realizzazione da urlo, per ammutolire il Meazza.
La sfida degli ex, vede vincitrice la Juventus, la quale mantiene gli obiettivi prefissati, quello di non prendere gol, e di vincere ovviamente, la partita.
Detto fatto, Massimiliano Allegri, schiera una formazione, senza Bonucci, si dice per evitare tensioni e fischi, la Juventus ce la fa uguale anche senza di lui, in attacco, ripropone il tridente Dybala, dietro Mandzukic e Ronaldo. Tutti e tre hanno disputato una buona partita.
L’atmosfera a San Siro era “calda”, persino troppo per una semplice partita di Campionato, la sfida Ronaldo-Higuain la vince Cristiano a pieni voti, per Gonzalo male invece, sbaglia un rigore, (ma bravo Szczesny a buttarsi dalla parte giusta) e si fa espellere per un eccesso di proteste.
Troppo nervosismo in campo, ha condizionato la prestazione di Gonzalo, rimasto nel cuore di noi Juventini. Forse un’ansia da prestazione, o la probabile frenesia di far vedere alla Societa’ quanto valga, ha fatto terminare la gara dell’argentino direttamente negli spogliatoi.
Reazione troppo violenta che gli costera’ con tutta probabilita’ alcune giornate di squalifica.
La Juve ha retto bene la partita fisica e giocata in velocita’, tenendo fino alla fine, ma con lo spettro della rimonta avversaria, tant’ e’ che i ragazzi non hanno mai mollato.
Niente da dire sulla formazione, Benatia ha avuto un coinvolgimento sul rigore assegnato, su un fallo di mano, a mio parere non voluto, quasi fortuito, un gesto istintivo, il rigore assegnato sara’ fallito.
La Juventus lotta per difendere il risultato, e poi una prodezza di Cancelo, manda in gol Cristiano Ronaldo, e finisce qui.
Una squadra piu’ compatta che ha giocato bene, l’unico neo e’ stato un po’ il parapiglia del dopo rigore, che ha messo la Juventus un po’ in subbuglio, situazione recuperata senza troppi sforzi, che l’ha condotta alla vittoria.
Forse sono mancate le emozioni, ma la vittoria ha tappato la bocca a tutti.
Dimenticheremo la Champions per credere un po’ di partite a casa nostra.

Domenica 11 novembre 2018 Milan-Juventus ore 21 Stadio Meazza – San Siro Milano

Scritto da Cinzia Fresia

I tifosi si aspettano molto da questo grande match, anche per dimenticare il risultato di mercoledi’, il danno e la beffa.
Una partita dalle tinte forti, che non passa inosservata, per Higuain e la sua presenza da ex.
Gonzalo non voleva andarsene, “e’ stato cacciato”, questa e’ stata la spiegazione da parte del giocatore, che ha dovuto accettare la partenza a malincuore, con successivo dispiacere ai tifosi che lo amavano.
Stasera, potrebbe essere la sua rivalsa verso quella societa’ che ha preferito altre strategie,
I tifosi comunque, lo amano ancora, e nel cuore ci sarebbe piaciuto vederlo insieme a Cristiano, ma il calcio non e’ una favola, e quando lo diventa non sempre finisce bene.
Higuain non e’ l’unico ex, sara’ un rientro tribolato, anche per Allegri, ma e’ passato del tempo, per Bonucci, ovvio .. e poco rilevante per De Sciglio, il quale trasferimento e’ passato inosservato e ora sta benissimo alla Juve.
I due club, pare essere tornati nuovamente ad un dialogo costruttivo, del tipo ” io do una cosa a te e tu ne dai un’altra a me”, come ai vecchi tempi prima di calciopoli.
E questo fara’ si’ considerati i trascorsi, che ci si cimenti in una bella partita, i protagonisti saranno loro: Cristiano vs Gonzalo.

Allegri ha sfoderato in conferenza stampa, una certa durezza, respingendo le richieste di spiegazioni circa il risultato sciagurato in champions.
” il passato e’ passato .. e domani e’ un altro giorno .. ” il nostro tecnico, ha grinta da vendere, esattamente come Rossella O’Hara in via col vento, il nostro allenatore esclude da parte sua errori di gestione e attribuisce la vittoria ad una fatalita’. Mister .. se lo dice lei .. noi ci crediamo.

Triplete? Parliamone …

Scritto da Cinzia Fresia.

Allora, confesso che non so da dove cominciare, e inizio nel dire che mi dispiace tanto per i ragazzi ma soprattutto per i tifosi.
Purtroppo, se ” A Houston avevano “1 solo problema” la Juventus invece, ne ha piu’ di uno.
Ma cosa diamine e’ successo per farci raggiungere e successivamente rimontare?
Un film che ho gia’ visto, troppe volte, la Juventus ha dominato in lungo e in largo, poi .. qualcosa si e’ inceppato, ed eccoci qua a leccarci le ferite, chiedendoci ma come mai?
Allora, alla Juventus, un top player non e’ bastato, Ronaldo non si e’ ancora attrezzato per fare miracoli, e stasera ha segnato un gran gol, piu’ di cosi..
Le prestazioni dei singoli sono state per alcuni, davvero eccellenti, Dybala, Cuadrado e Bentancur, per citarne alcuni, e nonostante questo la Juventus perde, al ultimo minuto.
I problemi della Juve?
– non segniamo abbastanza, troppi gol sprecati.
– difesa inadeguata, considerato che Bonucci difende poco, e Barzagli non e’ piu’ come prima, condivido con chi vorrebbe un difensore in piu’
– Un centro campista, anche due .. come si deve.. Ronaldo si stufera’ di far segnare gli altri.
Con queste mancanze, nonostante la presenza del portoghese, il rischio di perdere in Europa a quanto pare esiste.
Con una squadra come il Manchester, si e’ sentita la mancanza di Cancelo e Douglas Costa, ma la ragione della sconfitta sono stati i cambi inadeguati e in ritardo.
Non possiamo esprimere il rammarico per non aver aprofittato dell’opportunita’ di poterci qualificare.
Il gesto di Mourinho: mah, lo conosciamo bene, e ci siamo sempre odiati, cosa credeva arrivato a Torino, di ricevere un mazzo di rose? Non condivido gli insulti alla famiglia, e lui di certo non e’ “cappuccetto rosso”, si raccoglie cio’ che si e’ seminato, ritengo corretta la puntualizzazione dei nostri.
La testa pensa gia’ al Milan? Peccato non aver pensato .. al presente.

Mercoledi 3 novembre 2018 Juventus- Manchester United Champions League – Juventus Stadium Torino


Scritto da Cinzia Fresia
Ci aspetteremo una bella partita domani sera Torino, sistemati i refusi della.partita contro il Cagliari, dubbi e incertezze, la squadra si buttera’ cercando,di dare il 100 per cento, e convolando ad una bella vittoria.
C’e’ solo un problema, che l’infermeria si e’riempita, e l’organico ha delle carenze.
Il Manchester mom ha niente da perdere, e non sara’ loro interesse correre dei rischi, anche se il calcio e’ imprevedibile e puo’ succedere di tutto

Sabato 3 novembre 2018 Juventus-Cagliari ore 21 Juvemtus Stadium -Torino


Scritto da Cinzia Fresia

Cosa chiede alla sua squadra un allenatore? Di vincere tutte le partite, e’ cio’ che esige Massimiliano Allegri, dai suoi stasera.
Il tecnico livornese, si pone in conferenza stampa polemico con la squadra, e sempre chiedendo di evitare cali tensioni per lui troppo frequenti. Allegri analizza le criticità’ della sua squadra, evidenziando i gol subiti, e dal fatto che la Juventus debba fare gol anche sulle palle inattive, ed evitando di prenderne.
Una Juventus forte ma che non soddisfa pienamente Massimiliano Allegri, che si rifiuta di parlare Pogba e del suo ipotetico ritorno a Torino.

Ops .. è passato l’Empoli ..


Scritto da Cinzia Fresia

Inizio dalla fine, cioè che è tutto bene ciò che finisce bene, abbiamo vinto disputando una pessima partita, ma okay così, deve bastare.
Saranno stati i refusi della Champions, la Nazionale e naturalmente il Campionato, che i nostri questa sera hanno tirato i remi in barca per 90 minuti.
Per la Juventus è stata una vittoria che ha recuperato i punti persi a Genova, per l’Empoli invece sarà una festa che durerà tre mesi, mi chiederete perchè? Vi rispondo che l’aver fatto gol alla Juventus di Cristiano Ronaldo e mantenuto il vantaggio per tutto il primo tempo, non è cosa da tutti i giorni, e scusate se è poco, quando ricapiterà?

Eppure, aver visto la Juve così compassata e dimessa in tutto il primo tempo, al limite del soporifero, mi ha fatto temere che i toscani potessero avere la meglio, invece no, i singoli: Ronaldo, con un dai che ti ridai, con la complicità dei suoi fidi “scudieri” Dybala e Bernardeschi, ha tirato fuori la Juventus nel pasticcio in cui si era messa.

La parola “stanchezza” è stata la giustificazione dell’allenatore confermata da Cristiano Ronaldo nel dopo partita.
Diciamo che, oltre alla stanchezza, l’assenza di Chiellini e Cancelo si è fatta sentire, ma considerate le attenuanti del caso, la squadra era assente, disorientata e spesso non sapeva cosa fare, e quando è così, gli avversari se possono.. se riescono, ci fanno gol.

Centro campo non pervenuto, serata no di Bentancur, messo costantemente in difficoltà, quindi poco produttivo, gli attaccanti non possono fare miracoli se non ricevono palle decenti.
La Juventus comunque, vince lo stesso, con il giocatore più forte al mondo che realizza un rigore, astutamente procurato da Dybala, e raddoppia realizzando un gran gol.
Non c’è da esaltarsi per aver segnato contro l’Empoli ma per come si stava mettendo, è andata di lusso.
I casi sono due: o la squadra era effettivamente provata o hanno peccato di presunzione, cosa poco probabile, visto i “martellamenti” dell’allenatore sul non sottovalutare mai l’avversario.
In pochi giorni abbiamo visto la migliore Juve e la peggiore in contemporanea, ma era da aspettarselo, è una squadra nuova con una presenza talmente ingombrante da far entrare in crisi l’organico per essere alla sua altezza e spesso mi domando se Ronaldo rallenti apposta per non far sfigurare i colleghi.

Ma l’obiettivo di Allegri, tra urla, imprecazioni e fughe dalla panchina, l’ha centrato, anche per lui, non è stata la migliore delle serate, tant’è che l’ultima punizione subita l’ha mandato negli spogliatoi pur di non vedere, nel caso l’Empoli fosse riuscita nell’intento del pareggio

Per fortuna non è andata così, la Juve recupera 2 punti e siamo tutti contenti, ma con la testa proiettata già a mercoledì.

Sabato 27 ottobre 2018 Empoli-Juventus ore 18 Stadio Castellani – Empoli

Scritto da Cinzia Fresia

Rieccoci nuovamente in campo, siamo in trasferta ad Empoli, squadra di bassa classifica, Allegri mette in guardia i suoi! Attenzione, con quel genere di squadra da lui ritenuta all’altezza del campionato, che sa giocare bene a calcio e che perde con un solo gol di scarto, è facile sbagliare.
La partita va vinta perchè la squadra ha già perso punti con il Genoa e non esiste un altro pareggio o sconfitta, cali di tensione e attenzione sono vietati.
Domande dai giornalisti: Ronaldo gioca? e se fosse servito meglio, segnerebbe più gol?
– sì .. bisogna migliorare .. per l’impegno profuso si segna pochi gol.
– Chiellini gioca? Vediamo se sta bene.
– Ci sarà Perin ai pali?
No… Sczezny

Massimiliano Allegri liquida velocemente i giornalisti, il concetto di migliorare il gioco per segnare più gol, è l’argomento su cui verte l’intera conferenza.
In riferimento alla domanda su Emre Can, l’allenatore, risponde che sono in corso accertamenti diagnostici strumentali circa una patologia riscontrata alla tiroide, che necessiterà quasi sicuramente di una chirurgia risolutiva.
Per la Juventus, non esistono passeggiate di salute, perchè in ogni partita si vuole fare bella figura sempre, ancor di più oggi che c’è Cristiano.
A proposito di lui: Un certo giornalista di fede granata, ma anche editorialista della stampa avrebbe definito Ronaldo “il pacco del secolo” che meno male, l’ha acquisito la Juventus che ne verrà profondamente danneggiata, con la felicità di tutti quanti.
Allora .. mi viene in mente un pensiero espresso anni fa, dall’ing. John Elkann, il quale ha detto quanto fosse importante “ascoltare le persone di una certa età”, beh .. in questo caso “la certa età” gioca brutti scherzi, persino quando si viene pagati per dire certe sciocchezze, vorrei comunque, invitare il sig. Ormezzano, questo è il nome del giornalista che si è forgiato di così tanto acume, a rivedere la partita contro il Napoli, e se non sono diventata cieca, Ronaldo sembrava di un altro pianeta.
Poi, tifare una squadra che uno come Ronaldo lo potrà vedere solo appeso in cameretta, è un suo problema.

La “Joia” e’ qui .


Scritto da Cinzia Fresia

Splendida prestazione ieri sera all’Old Trafford, la Juventus combatte e vince a Manchester, un risultato inaspettato in questo match d’èlite, e di fortissima rivalità.
La squadra ha disputato un primo tempo spettacolare, con un ritmo di gioco altissimo, belle giocate, un gol fantastico firmato Dybala-Ronaldo, la coppia sempre più “cool” del nostro campionato.
La Juventus vince con un solo gol di scarto e combatte fino alla fine in difesa del risultato, e con un super Chiellini ci riesce.
Il Manchester nonostante “lo Special One”, non ce la fa a pareggiare, la Juventus è in serata e si vede, impone un ritmo di gioco incalzante, che poi calerà vistosamente nel secondo tempo, fase in cui il Manchester tenterà il recupero del risultato, non riuscendoci.
Sarà stata la paura di perdere uomini, in vista di un proseguo molto piu’ impegnativo, che la truppa di Mourinho non si è dannata poi cosi tanto per vincere, una squadra indubbiamente forte ma con immense lacune in difesa.
Che dire se non bravi! E diciamocela … bravo a Dybala, che non segna solo con le piccole.
I ragazzi,modulo adottato a parte, tutti bravi, a parte Cuadrado, forse snaturato dal suo ruolo, molto “casinista”, a parte questa sfumatura, la Juventus di Ronaldo vince anche questa.

Due parole su Mourinho: Non che sia importante, ma va detto che non cambiera’ mai, a parte un po’ di addome dovuto all’eta’ e un ‘aria semi-sbarazzina, resta quello di sempre:odioso.
Canta una canzone diversa, probabilmemte perche’ ha cambiato sistema, La falsita’ dei complimenti a quella squadra che ha sempre odiato, e’ una novita’. Tuttavia non ha resistito all’immobilismo, e ha esibito davanti ai nostri tifosi il simbolo 3 con le dita, che significa “Triplete”.
Fatto sta, che lo Special One, non ha fatto niente, ne’ ha sbracciato, apostrofato o rimproverato, e’ rimasto li’ per quasi due ore, a fissare nel vuoto i suoi giocatori.
Altro particolare … mi chiedevo, se fosse proprio necessario, dopo una serata cosi’ entusiasmante e di buon calcio, progettare una puntata,di porta a porta, sulla faccenda di Ronaldo. E sta proprio antipatico e non c’e’ nulla da fare, ma siamo un paese che vive delle vite degli altri, con tutti i problemi che abbiamo, andare a scavare nells vita pees

Martedì 23 ottobre 2018 Manchester United – Juventus – Champions League ore 21 stadio Old Trafford – Manchester

Scritto da Cinzia Fresia

Manchester United – Juventus: Mourinho, Pogba e Ronaldo, un cocktail esplosivo viene servito questa sera all’Old Trafford, un match a 5 stelle, tra due aspiranti al titolo.
La Juventus arriva con il pareggio ancora sullo stomaco, e quel pizzico di rabbia sarà utile a far venire fuori quella cattiveria agonistica assolutamente necessaria per battere il Manchester del terribile Mourinho.
Ma la Juventus ritrova anche Pogba, la cui intenzione era di tornare a Torino proprio alla Juventus, trattativa sfumata per un soffio.
Cristiano Ronaldo, è apparso molto sereno, allegro e disinvolto in conferenza stampa, e ammette che tornare all’Old Trafford isa un’autentica emozione, in ricordo del suo trascorso e del tanto aiuto e supporto ricevuto da sir Alex Ferguson.
Ma stasera sarà un altra storia, perchè e’ la sfida tra due ex, Ronaldo ma anche Paul Pogba, la cui intenzione manifestata questa estate era di tornare a Torino, proprio dalla Juventus.
Sarà uno scontro fisico, di nervi, di due squadre che vogliono vincere, costi quello che costi.
Pare che Massimiliano Allegri, voglia affidarsi allo schema 4-4-2 e con la coppia in attacco Dybala e Cristiano Ronaldo, ipotesi più che condivisa, soprattutto per sfruttare al meglio Cristiano.
Detto questo, due parole su sabato scorso.
Spesso Massimiliano Allegri ha veramente doti da “sfera di cristallo” perchè in conferenza stampa, aveva giustamente osservato che non si poteva vincere sempre, infatti, è proprio andata così, tutto sommato non vedo questo pareggio qualcosa di grave, per tanti motivi, la Juventus poteva non solo vincere ma stravincere, ma un modulo che più volte ha dimostrato di non funzionare, con Ronaldo e Mandzukic per me incompatibili, li ha portati ad “incasinarsi” e a non uscirne più fuori, in ultimo, il gestire il vantaggio (misero) per conservare le forze in vista di martedì, non è stata la strategia migliore, e non funziona nemmeno più con squadre di bassa classifica, la cui strategia è quella di appollaiarsi sull’albero in attesa di un varco per poter colpire.

Sperando che non succeda anche stasera … Buona partita a tutti.

Sabato 20 ottobre 2018 Juventus – Genoa ore 18 Allianz Stadium – Torino

La Juventus torna in campo dopo la lunga sosta per le Nazionali piu’ carica che mai, ed è intenzionata a battere l’insidioso Genoa per non interrompere la scia di vittorie comsecutive.
Massimiliano Allegri, risponde a chi indica la Juventus di Ronaldo come vincente perenne in questo campionato, impresa improbabile ma non impossibile’ sebbene i ragazzi si impegneranno a vincerle tutte.
Battere il Genoa e’ fondamentale per continuare ad accumulare punti e staccarsi dalle inseguitrici.
Massimiliano Allegri, deve valutare chi affiancare a Ronaldo, se Dybala o Mandzukic, l’argentino accusava un problema al ginocchio, che pare risolto, il tutto andra’ gestito con cautela, essendo in prossimita’ della Champions.
Ma com’e’ stats la settimana della Juventus?
Allegri risponde seccamente, circa le accuse contro Ronaldo, un fatto personale che non riguarda il lavoro in squadra.
Intanto l’ex Juventino Gonzalo Higuain, racconta come sono andate le cose e il perche’ si sia allontanato dalla Juventus.
L’argentino ha detto senza mezzi di termini, di essere stato “cacciato”, in quanto di troppo, con l’arrivo di Cristiano. L’attaccante comunque, resta grato alla Juventus e ricorda con affetto il tempo trascorso a Torino, ma al Milan pare trovarsi benissimo, soprattutto con Rino Gattuso, con il quale e’ entrato subito in sintonia.

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