Archivio Autore: Luna23 - Pagina 8

Mercoledì 9 maggio 2018 Juventus-Milan Finale Coppa Italia – Stadio Olimpico – Roma


Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus quasi campione d’Italia non si ferma mai, gli ultimi sforzi e poi tutti al mare.
Domani si batteranno contro il Milan, per la conquista di uno degli obiettivi stagionali, la Coppa Italia, a Roma all’Olimpico.
Come ci arriviamo? La Juventus è giunta alla fine e domani sarà durissima perchè il Milan dalle scarse soddisfazioni si butterà a pesce per sottrarci il trofeo.
Vedremo se i ragazzi saranno in grado di non pensare e concentrarsi esclusivamente sulla gara, senza pensare allo scudetto, a chi parte e a chi arriverà, una certezza Gigi Buffon ai pali, niente portiere di riserva, come da abitudine per questo torneo, e in effetti è vero ma Gigi merita questa partita.
La Juventus dovrà essere come sempre più forte degli arbitri, non farsi prendere dalla stanchezza e lottare ad armi pari, senza cadere nella trappola della confusione.
Forza Juventus e forza ragazzi, ci saremo fino alla fine!!!!

Sabato 5 maggio 2018 Juventus- Bologna ore 20.45 Allianz Stadium Torino


Scritto da Cinzia Fresia
Scorrono inesorabili le lancette dell’orologio del nostro Campionato, domani un’altra sfida, vincere contro il Bologna, poiche’ il Napoli in casa contro il Toro non perdera’, le due squadre giurandosi amore eterno, uniti dal risentimento e rancore contro la Jvuentus, non sprecheranno occasione per farci perdere punti , la quale dovra’ affrontare una squadra ferocissima e dichiaratamente anti-Juve.
Siamo alla fine, e la Juventus deve impegnarsi allo spasimo se desidera il 7mo scudetto, ormai, il repertorio delle scuse sono finite, come andra’ andra’.
Allegri spera che vada tutto bene, si rende conto che la squadra e’ agli sgoccioli, e che lui stesso piu’ di tanto non ha piu’.
Sebbene voci da corridoio lo vorrebbero lontano dalla Juventus, il tecnico sorride negando ogni evidenza, “alla Juventus sto bene e ho un contratto per ancora 2 anni”
cosi dice Massimiliano Allegri.
Intanto, non possiamo non pensare all’ipotetica cessione di Dybala, rovinosa per noi, ma non per le nostre cassa.

Senza Speranza

scritto da Cinzia Fresia

Si continua a parlare di Juventus-Inter nel bene, ma soprattutto nel male, le ultime notizie indicano che la procura FGCI non ha trovato gli estremi per avviare un’inchiesta circa la lettura del labiale tra Massimiliano Allegri e l’arbitro Tagliavento.
Tuttavia il mancato provvedimento ha inasprito ancora di più gli avversari, i quali continuano le accuse contro la Juve. Da Sarri a Spalletti e tutti gli altri.
Eppure un interista nel DNA come Mazzola, difende la Juventus, stranamente l’ex giocatore nerazzurro, carica la sua Inter come stessa responsabile della sconfitta, assolvendo totalmente l’arbitro che a suo dire ha diretto bene la gara, anche Graziano Cesari, notoriamente non Juventino, non condivide il vittimismo dell’Inter e anzi, rivede e segnala tutti gli errori pro-Juve.
Eppure non basta, la Juventus ruba! Comprando tutto e tutti.
E’ per questo principio, che le varie tifoserie dichiarate contro la Juventus abbiano il cervello piccolo come quello di un passero, vi spiego perchè: premettendo che come ha detto più volte il giornalista Cruciani, l’antijuventinismo è diventato un mestiere anche molto ben pagato, non si va gratis a sparlare della Juventus, se la Juventus avesse “comprato” gli scudetti ecc. ecc. oggi sarebbe in bolletta, gli costava meno Cristiano Ronaldo, e tutto il Real Madrid, che i presunti favori arbitrali di tutti questi anni, risparmiava pure .. ma immaginate quanto costa “comprare il silenzio della gente?” Evidentemente no.
Poi .. chi parla così, non conosce l’ambiente Fiat- Juventus come si dice a Torino, “verdi come una gaggia”, se non abbiamo mai vinto la champions ci sarà un motivo, con 2 giocatori non si puo’ fare un granchè tanto meno vivere di parametri 0.
Però è comodo pensarla così…ecco la Juventus ha rubato .. cari interisti, ma scusate, ammettere che il vostro allenatore ha fatto una scemenza a togliere Icardi?
E’ colpa nostra se Dybala ha fatto due assist da gol?
Capitolo allenatori: questa è la nota dolente, perchè qui non so chi scegliere, inserendo anche il nostro: Adesso sono diventati anche permalosi e vittimisti.. Secondo voi, un giornalista sportivo dopo una partita, cosa chiede all’allenatore? Il perchè sì o no di certe scelte, è il loro mestiere, è grazie anche alla carta stampata che il calcio è diventato ciò che è .. e siamo altresì consapevoli che l’obiettivo di un giornalista è mettere in difficoltà il suo interlocutore .. ma questo fa parte del lavoro, rispondere da uno che piglia xxx milioni di euro l’anno, “sapete tutto voi” “come osate ..?” “volete andare voi?” Oh povere vittime, quasi quasi .. gli giro il 5 per 1000 dalla pena che mi fanno.
Sembra non sia importante neppure tenere in considerazione almeno i tifosi a cui bisognerebbe rendere conto, già ci trattano come “gli scemi del villaggio”, da sempre e forse oggi di più, “tacete e pagate” ma paghiamo per vedere cosa? Per seguire la nostra squadra, siamo costretti a prenderci tutto il circo, incluse le idiozie dei commentatori nonchè conduttori sky, siamo costretti .. quali le alternative? Nessuna.
Tornando all’arbitro, un’idea: togliamoli del tutto, risparmiamo quei 30000 ad ogni partita, mettiamo dispositivi elettronici che fischiano ad ogni infrazione .. gli interisti, napolisti, torinisti, milanisti, romanisti .. e tutti gli altri avranno il coraggio di dire che compriamo anche quello?

Brividi finali


Scritto da Cinzia Fresia
Siamo arrivati quasi alla fine, si procede di inerzia e per senso del dovere, aprofittando degli errori dell’avversario per respirare, e recuperare quel poco di energia per finire e andare finalmente a casa.
Le riserve psicologiche e fisiche sono al termine, la Juventus non ce la fa piu’.
Per fortuna la forza della disperazione c’e’ stata da aiuto.
Non si puo’ criticare una squadra conciata cosi male e che ha fatto come poteva, e’ successo di tutto, persino l’autogol.
Ci e’ andata bene quando tutto sembrava perduto, mentre sul 2-1 ci rassegnavamo a salutare lo scudetto, i singoli sono usciti fuori e in pochi minuti abbiamo steso l’Inter anch’essa agonizzante.
Un barlume di lucidita’ e’ stata la strategia vincente, come una puntata alla roulette, quella degli ultimi spiccioli, tutto o niente.
La Juventus piange e respira, lasciandosi andare ad un abbraccio di gruppo liberatorio, una risata collettiva condivisa con i tifosi che finalmente possono gioire.
Ormai siamo alla fine, basta tattiche, basta strategie, come va .. va, i giocatori umanamente non ce la fanno piu’, domina la stanchezza e la voglia di finire.
E’ necessario tenere duro, i nervi stanno saltando, Massimiliano Allegri e’ stato persino allontanato dal campo per aver perso il controllo.
Quella di Allegri si e’ trattata di una sfuriata per l’eccessiva leggerezza dei suoi, che indugiavano nei festeggiamenti con ancora qualche minuto da giocare.
Sono contenta per Higuain, aveva sbagliato un gol, quasi a porta vuota, e temevo cariche post partita, per fortuna il Pipita si e’ riavuto ed è stato determinante, non si può dire lo stesso per Barzagli che dimostra le debolezze dovute all’eta’ ed e’ ingiusto esporlo.
La Juventus c’e’e momentaneamente a piu’ quattro, dal Napoli che ha subito un colpo inaspettato.
Sono dispiaciuta per coloro che campano sulle nostre disgrazie, comprendo l’entusiasmo e la felicita’, ma sostenere che l’arbitro Orsatto ci abbia favoriti indica uno stato di allucinazione perenne, e comincio ad avere dei dubbi che questi tifosi di qualunque squadra contro la Juve, non sappiano leggere le partite.
Orsato ieri ha fatto “casino” da una parte e dall’altra, l’espulsione dell’interista non ha favorito piu’ di tanto la Juve, responsabile di non aver sfruttato l’occasione di schiacciarli pronti via, anche gli interisti comunque si sono esibiti in numerosi falli mai fischiati e mai puniti, tipo una spallata ad Higuain data cosi .. per fargli male.
Lasciamo perdere l’arbitro e ognuno guardi in casa sua, c’e’ n’e’ per tutti.

Sabato 28 Aprile 2018 Inter-Juventus ore 20.45 Stadio Meazza -San Siro Milano

scritto da Cinzia Fresia
Con un solo punto di vantaggio, si presenta cosi’ la Juventus in casa dell’Inter di Spalletti. Le sorti dopo la caduta con il Napoli, sono diventate difficili, mantenere il primato in classifica sembra un’utopia.
Massimilianp Allegri, al contrario non e’ preoccupato, anzi e’ felice, “che noia vincere con giornate in anticipo” meglio arrivare all’ultima di campionato, “non mi piacciono le cose facili”.
Se lo dice lui, non possiamo che sperare vada proprio così, l’Inter in predicato di essere la terza squadra in Champions non ci dara’ tregua, l’unico elemento che potrebbe fare la differenza e’ la rabbia, e noi dovremmo averne persino in avanzo.
Eppure Allegri, non si spaventa e non si rassegna, sostenendo che domani non sara’ il match scudetto.
Complimenti ad Allegri per la spavalderia, la Juve sa cosa deve fare, vedremo se le motivazioni saranno sufficienti per annullare Icardi e soci.

Fragilità

Le sorti della Juventus, caduta drasticamente in Champions ed ora in bilico in Campionato, hanno inciso sul morale di Gigi Buffon, il quale in occasione della partita al Bernabeu, ha perso letteralmente le staffe, facendosi espellere a fine partita, negandosi perciò la possibilità di parare il rigore a Cristiano Ronaldo.
Infinite le critiche non solo al nostro portiere, ma anche alla società colpevole di non essere più in grado di gestire i giocatori, ma tornando a Buffon, pare che alla fine di Juventus-Napoli, il portiere rientrato nello spogliatoio, si sia fatto sentire con una bella strigliata ai compagni.
L’addio è nell’aria, Gigi non vorrebbe lasciare il calcio, un lavoro che ama e che avrebbe voluto proseguire ancora qualche anno, ma i risultati e la differenza troppo evidente tra lui e i giovani, lo indurrebbero a non avere scelta, ma si spera con la conquista del settimo scudetto consecutivo.
La carriera di Gigi volge al termine, passerà alla storia del calcio, definito il miglior portiere al mondo, che può’ volere ancora un atleta così?
Eppure, anche a lui qualcosa manca, per esempio un pallone d’oro mai vinto, forse resterà il rammarico più profondo di Gigi, quest’anno doveva anche essere il suo anno, quello in cui alzava la coppa dei Campioni al cielo, con il settimo scudetto consecutivo e magari la conquista della coppa Italia, avrebbe voluto così salutare il suo pubblico per sempre a lui fedele, e chissà se fosse rimasto ai pali al Bernabeu, e avesse parato il rigore a Cristiano Ronaldo, non poteva valere un pallone d’oro?
La stanchezza e lo stress hanno giocato un brutto scherzo a Gigi, che evidentemente non ce l’ha fatta più, si è lasciato andare ad una piazzata che è costata alla squadra la sua espulsione ed una “chiazza” sulla sua grandissima carriera.

Peccato, peccato per Gigi e la sua Juve, sebbene io non abbia mai avuto una gran passione per lui, l’ho stimato come portiere e uomo di sport, Gigi e la Juventus è una storia che sembra infinita e imprescindibile, e’ anche per questo che non ce l’ho con lui, d’altronde non si deve arrivare ai quarti di Champions sotto di tre gol, e ormai Gigi a fine carriera può anche fare e dire ciò che pensa, il suo prestigio rimarrà indelebile.
Certo si pensa anche a quel pallone d’oro, mai vinto per mancanza di un Santo in Paradiso, proprio per sua stessa ammissione, o più probabilmente per una vita personale con alcuni aspetti gestiti male e sopra le righe.
Ma Gigi è così, lo dice anche lui e lo sa anche la Juventus, che in questi anni, si è prodigata a cercare di proteggere il più possibile le sue bravate da terza media.
Si vocifera di una carriera all’estero, ma lui .. pare abbia detto di no al Boca Junior, “o alla Juve o niente” .. Buffon ama la Juventus e la Juventus ama lui, si sono dati molto vicendevolmente, sarebbe bellissimo che si fermasse, ma fare il portiere di riserva questa Juventus lo meriterebbe, e anche noi tifosi.

L’inutile volgarita’


Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus e’ caduta nella trappola Napoli, la continua e perseverata strategia “tanto prima o poi qualcuno segnera'” non ha funzionato nemmeno con il Crotone.
Figuriamoci con una squadra venuta a riprendere cio’ che suppongono sia loro, Il gol e’ arrivato, ma non da noi.
Eppure e’ dall’inizio dell’anno che quelli di noi che tentavano di andare in profondita’ e di vedere che sotto sotto c’era poco, si veniva tacciati come incontentabili, viziati e abituati troppo bene.
Giocatori spenti, assenti, che trascinavano i piedi, senza entusiasmo, senza rabbia, beffati, stasera sicuramente infelici.
Puntare al pari, si .. poteva funzionare, per la Juve, peccato che quelli siano venuti a Torino per vincere, e come per magia ci sono riusciti.
La Juventus piano piano, si sta spegnendo come una candela, la mancata qualificazione in Champions ha presentato una falla immane: un tecnico senza fantasia, una squadra dai componenti di eta’ troppo diverse che non hanno piu’ niente da dirsi.
Qualcosa si e’ rotto, qualcosa di molto grave per buttare uno scudetto alle ortiche. Abbiamo ancora 1 punto di vantaggio, e si vince anche così, ma loro vogliono vincere?
Questo gruppo non c’e’ piu’, Paulo Dybala, Gonzalo Higuain, solo comparse.
Il ciclo Allegri volge al termine, a questo punto e’ a rischio anche la coppa Italia, se la verve messa in campo è quella di stasera.
Tutta l’Italia gioisce nel vedere il Napoli vincitore, ad un passo dallo scudetto, mentre la Juventus e’ancora li’ che si sta chiedendo “cosa e’ successo?”
Temo che, gli arbitri che incontreremo, quelli che hanno un cuore e non immondizia, faranno la loro scelta di cuore appunto, e da bravi italiani il punticino presto lo faranno scomparire.
Vorrei fare un’osservazione sul sig. Sarri, cioe’ l’uomo tuta, a dire il vero, l’ho sempre trovato un uomo “ai confini della realta” semplice, basico, lui e la sua tuta, ma mi chiedo, non e’ che andare in campo sia necessario il cappottino di ordinanza uguale per tutti, ma un paio di pantaloni e una camicia, non so .. poi lui, non ha proprio il fisico di Cristiano Ronaldo per esibire una tuta da ginnastica, in ultimo, quest’anno si e’ proprio dato da fare in riferimento al pessimo gusto, dall’apostrofare la giornalista, ad esibire un dito medio la cui giustificazione è “ma loro ci sputavano addosso”, gentile sig. Sarri, ha vinto percio’ complimenti, ma per gentilezza e senza rancore, questa citta’ non fa per lei.

Domenica 23 Aprile 2018 Juventus-Napoli ore 20.45 Allianz Stadium – Torino


Scritto da Cinzia Fresia
Tutta l’Italia in trepidazione per il super match di domani sera, tra la Juventus e il Napoli, una partita che non ha bisogno di troppe parole, il NapolI vuole vincere a tutti i costi per riaprire il campionato, la Juventus caduta in trappola in quel di Crotone, deve vincere a tutti costi.
Non sara’ una passeggiata per Massimiliano Allegri, il quale ufficialmente non si sbilancia sulla formazione e modulo, l’allenatore della Juventus sostiene di avere, a parte Sturaro, la rosa a disposizione e in salute, quindi ci pensera’.
Alla domanda riguardante Dybala, il tecnico risponde che sta bene e di rimandare a domani l’intenzione se schierarlo da subito oppure no.
E’ evidente che Allegri desideri la maggiore riservatezza in questo momento alquanto delicato per la squadra che ha perso 2 punti mercoledi’ scorso, la sconfitta sarebbe per noi una catastrofe.
La Juventus negli scontri diretti, soprattutto con il Napoli, ha sempre reagito e disputato grandi prestazioni, e noi ci auguriamo che sia cosi’ anche domani, la Juventus dovra’ essere forte fisicamente e psicologicamente, piu’ forte degli arbitri.

Pareggio annunciato

Quest’anno la Juventus sembra due squadre, la prima fanstastica, eccellente, che rifila tre gol al Real Madrid, l’altra a stento pareggia con Crotone e Spal come due gemelli diversi, Qual’e’ percio’ la vera Juve?
Non quella di stasera, che miseramente regala 2 punti al Napoli, ‘ perche’ sarebbe stato troppo bello arrivare a domenica con 6 di vantaggio.
Allora, le due gemelle diverse, non hanno nulla a che spartire l’una con l’altra, se non il colore della maglia.
E’ l’unica spiegazione plausibile al match allo Scida, di cui confesso temevo .. il risultato, e posso dire che il pari considerata la qualita’ della prestazione, va ancora bene.
L’unica conferma e’ il Douglas Costa, un assist: un gol, continua il periodo di forma strepitosa del Brasiliano, migliore im campo, al contrario di Higuain e Dybala che considerarli latitanti e’ un complimento.
Soprattutto Dybala pare essersi staccato dal suo ruolo di bomber, raramente tira in porta e se lo fa e’impreciso, per non parlare di Higuain, che succede ai nostri Argentini?
Una volta le squadre di bassa classifica quasi non osavano contrastare la prime, nemmeno per scherzo, e soprattutto la Juve, di cui si aveva un rispetto assoluto, oggi e’ cambiato tutto, le secondarie si battono senza complessi e con chiunque, in particolare se in ballo c’e’ la salvezza, diventa piu’ preoccupante la Spal del Milan.
Diciamo che la Juventus si e’ nuovamente fatta soprendere, in sostanza, pareva fosse finito li’ al termine del primo tempo, i nostri troppo sicuri di vincere avevano abbassato il ritmo, il Crotone invece non c’e’ stato, tant’e’ che hanno cominciato a correre come dei forsennati, che dai che ti ridai e’ saltato fuori un gol.
I nostri ci hanno provato in tutte le maniere ma nulla da fare, grande delusione dell’allenatore, il quale ha definito la partita dei suoi “brutta”.
Appuntamento a domenica per la super sfida scudetto contro la terribile seconda, che stasera da perdente ha reagito rimontando e segnando ben 4 gol. Arrivera’ il Napoli con il coltello tra i denti, e non possiamo che sperare nella Juventus del Bernabeu.

Crotone – Juventus Mercoledì 18 Aprile ore 20-45.


Scritto da Cinzia Fresia
Juventus: prossimo obiettivo Crotone, vietato sbagliare parola di allenatore. Massimiliano Allegri vuole presentarsi al big match contro il Napoli, mantenendo il vantaggio inalterato, per il tecnico domani sara’ la vera partita scudetto,
la Juventus ha pero’ dimostrato di soffrire con le ultime in classifica, quindi dovra’ saper imporre il suo gioco praticamente da subito, evitando di concedere troppo spazio alla squadra calabrese.
Dall’altra parte il tecnico avversario Walter Zenga riconosce la qualita’ della Juve, pur non temendola, giurando che i suoi si impegneranno al massimo per ottenere il miglior risultato possibile.
Masssimiliano Allegri concedera’ un turno di riposo a Buffon e Chiellini, e fa sapere di non voler piu’ sentire domande circa sul il rigore concesso al Real, e su cio’ che ha pubblicamente sostenuto Buffon al termine di Real-Madrid- Juventus, Idem per l’affaire Benatia-Crozza.

Plugin creado por AcIDc00L: bundles
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: seo valencia