Archivio Categoria: Il Blog

Pagelle Juventus Verona 2-1

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 7 Alcune parate veramente eccellenti e poi tanta sicurezza.

Danilo 6 È ancora poco coeso con tutta la squadra a volte grandi anticipi altre volte pare distratto.

Bonucci 6,5 Poco appariscente ma molto determinato e pulito. Questa volta tante palle alte sono sue.

Demiral 5,5 Sul rigore ha ragione è l’altro che cerca lo scontro con mestiere tuttavia lui deve imparare a gestire il suo impeto. E pesa la maglia della Juve.

Alex Sandro 6,5 Con Matuidi e Ronaldo la catena di sinistra è una delle cose che funziona meglio da inizio stagione ad ora. Bravo a leggere la situazione su alcune chiusure.

Ramsey 6,5 Un gol fortunoso ma fa vedere in alcuni duetti che lui i piedi li ha buonissimi. Non ancora inserito ma positivo.

Bentancur 6 Primo tempo fra alti e bassi patisce il pressing asfissiante dei veronesi. Nel secondo tempo calato il ritmo pareva aver preso buona gamba.

Matuidi 7 Uomo ovunque ancora una volta. Il suo pressing oggi per noi è assolutamente necessario.    

Cuadrado 7 Sarri gli da ancora fiducia e lui lo ripaga alla grande. Si consuma nelle due fasi.

Dybala 7 Bravo Paulo ottima prestazione. Buonissime le combinazioni con Ramsey e Ronaldo. È mancato solo il gol.

Ronaldo 6,5 Se avesse lasciato la punizione a Pjanic che da quella mattonella è più bravo era da 7. La prestazione nulla da dire.

Pjanic 6,5 Entra per dare un po di ordine e ci riesce Si sarebbe dovuto prender quella punizione.

Khedira 6 Talismano. Con lui in campo non si prendono gol quest’anno. Avviene puntuale anche oggi.

Higuain Sv Entra e gli rompono il naso subito.

Juventus 6,5 Primo tempo sofferto il pressing e le loro botte. Secondo tempo bene si potevano fare più gol ma anche prenderne nel finale. La squadra ad oggi dura 70 minuti. Bene il risultato meno bene la gestione della palla nel finale. Siamo ancora un cantiere.

Sarri 6,5 Bravo a riconsiderare Dybala a rilanciare Ramsey e anche Bentancur. Spero nel recupero di Emre Can. Da rivedere tenuta atletica e possesso palla finale. Si intravedono a sprazzi belle giocate.

Arbitro 5 Non mi è piaciuto. Prima del rigore loro su Ronaldo ce ne stava uno grosso come una casa e non l’ha visto. Nel primo tempo il Verona ha attuato una caccia all’uomo che fosse stata la Champions finivano la partita in 7. Non ci siamo proprio me ne frego che sono una matricola si gioca a calcio non a calci.

Sabato 21 settembre 2019 Juventus-Verona ore 18 Allianz Stadium Torino

scritto da Cinzia Fresia

Ancora ferita nell’animo per la rimonta subita in Champions, laJuventus torna in campo oggi alle 18 per proseguire il percorso in campionato, la squadra di Sarri, e’ oggetto di critiche continue ma il tecnico al contrario minimizza e avvisa che non farà turn over, ma che sostituirà gli affaticati.
In conferenza stampa, l’allenatore placa gli animi argomentando le sue scelte, ed invita ad avere pazienza, che una nuova Juventus vincente sta nascendo.
Certo prendere 5 gol, indica che ci sarebbe qualche problema in difesa, ma Sarri garantisce di aver tutto sotto controllo.
E noi gli crediamo.

Un bicchiere mezzo pieno?

Scritto da Cinzia Fresia

Come possiamo definire il risultato della Juventus al debutto in Champions stagione 2019-20?
Secondo l’ultima partita disputata contro la Fiorentina, ecco un altro pareggio.
Le condizioni della squadra di sabato scorso non erano certo buone, complice una preparazione atletica non conforme alle necessità della squadra, ed anche una formazione non idonea.
Con l’Atletico, Sarri ripropone lo stesso modulo, con l’unica differenza di Cuadrado al posto di Bernardeschi, avrei preferito Dybala, ma evidentemente Sarri, ha deciso che Paulo è la riserva di Higuain.
Possiamo dire che, la Squadra ha deciso nel primo tempo di non eccedere e di non spendere troppo in energia, tra semi infortunati ed acciaccati, era l’unica cosa da fare, e comunque per entrambe le squadre è andata bene così.

La Juventus ha problemi:
Nonostante Ronaldo, abbia fatto di tutto per trovare degli escamotage per ottenere calci d’angolo, punizioni ecc, ecc. niente da fare non riesce a segnare, un po’ per causa sua e un po’ per gli altri che non servono un cross decente.
Nel primo tempo, si è sbagliato di tutto ..
Nel secondo tempo sempre stessa formazione, cambia tutto, la Juventus reagisce ed aumenta il ritmo, da un errore della difesa dell’Atletico, nasce un gran gol, Cuadrado fino a quel momento come gli altri, si trova smarcato e tira una fucilata che beffa Oblak.
Dal primo gol i giocatori della Juventus reagiscono credendo in se stessi, aumentando il ritmo, e creando passaggi imprevedibili, e proprio da questo che nasce il raddoppio, segnato da Matuidi, un altro dei non migliori del primo tempo.
Sembrava finita lì, la Juventus doveva resistere, ma purtroppo la squadra viene fuori per quello che è, l’Atletico non molla, rimonta e pareggia.
Possiamo vederla in due modi:
Bicchiere mezzo pieno: potevamo perdere, perciò è andata benissimo.
Bicchiere mezzo vuoto: Tutto da rifare

Personalmente, adotto “il bicchiere mezzo pieno”, perché potevamo prenderle di Santa ragione e non è successo, certo, da una squadra che ambisce a vincere tre tornei, non è un gran che, ma attualmente dovremmo accontentarci, e restare ottimisti.
Quello della rimonta è uno spettro che ci perseguita da anni, e Sarri dovrà lavorarci ed anche in fretta, perché nessuno riesce a spiegarsi, perché la Juventus, faccia 1 passo avanti e poi 2 indietro.

Pagelle Atletico Juventus 2-2

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Fa alcune parate importanti e merita  per quello, ma mi lascia sempre interdetto per le mancate uscite.

Danilo 5 Non da grande sicurezza in fase difensiva e anche in attacco spesso lascia solo Cuadrado.

Bonucci 6,5 Ha importanti giocate con il suo lancio lungo e cerca di dare tranquillità al reparto arretrato peccato pure lui spesso non ne becca una di testa.

De Ligt 5,5 Non mi ha convinto. Un passo indietro rispetto a Firenze. Continua il suo periodo di adattamento.

Alex Sandro 6,5 La corsia di sinistra funziona molto bene fra lui Matuidi e Ronaldo. Suo l’assist per il secondo gol.

Khedira 6 La sua prestazione non mi ha convinto appieno eppure te ne accorgi della sua utilità quando esce. Esce sul 0-2 e prendiamo 2 gol. Era successo pure con il Napoli.

Pjanic 6 Una prova cazzuta dal punto di vista difensivo e tattico ma da lui ti aspetteresti sempre che illuminasse il gioco.

Matuidi 7 Uomo ovunque con la volontà di mille. Stoppa tante iniziatove agli avversari e realizza un gol da centravanti vero.    

Cuadrado 7 Sarri a sorpresa lo preferisce a Dybala e Cuadrado lo ripaga con una buona prestazione e un gran gol.

Higuain 6,5 Buona prestazione di grande sostanza. Serve un assist meraviglioso a Cuadrado.

Ronaldo 6,5 Sornione ma sempre pronto a colpire. Alla fine non la risolve lui per questione di centimetri.

Bentancur 5,5 Entra per dare un po di sostanza ma in realtà non ci riesce

Dybala 6 Entra subito bene in partita poi più niente. Certo è difficile giocare 15 minuti.

Ramsy sv

Juventus 6,5 Primo tempo così così. Secondo tempo benissimo. Finale in cui si prendono 2 gol su calcio piazzato da rivedere.

Sarri 6 Su quadrato la vede bene. La Juve gioca bene e meriterebbe di vincere. Questa difesa a zona sui piazzati è improponibile.

Arbitro 5 Casalingo è un eufemismo   

18 settembre 2019 Atletico Madrid-Juventus – Champions League, ore 21 Wanda Metropolitano Madrid

Fischio di inizio ufficiale per la Juventus in Champions League, la quale debutterà nella fase a gironi, al Wanda Metropolitano di Madrid.
Non è per i bianconeri e il suo allenatore, un momento tra i più positivi, reduci da una brutta e molto criticata prestazione in Campionato e già colpita da infortuni, sta tenendo in ansia la maggioranza dei tifosi, e la partita di stasera non promette nulla di buono.
Non sarà facile per I nostri affrontare la fazione avversa, ancora offesa dall’eliminazione dello scorso anno.
La Juventus di Maurizio Sarri, non è ancora ben definita, soprattutto a centro campo dove mancano ancora l’inserimento dei due neo acquisti, Rabiot e Ramsey.
In conferenza stampa l’allenatore ha cercato di far cadere le polemiche sull’uscita infelice, da parte dell’ex Juventino Conte latore di una frecciatina in riferimento all’orario,di gioco, e alla domanda del giornalista spagnolo in riferimento a come pensa la Juventus di riuscire, di mantenere il possesso palla, con Khedira e Matuidi a centro campo.
Sarri, risponde che questi giocatori non vanno sottovalutati.
Detto ciò, vedremo,come se la caveranno Ronaldo e compagni a Madrid, nella speranza di avere un tecnico maggiormente coinvolto, meno compassato, e che sia di sostegno alla squadra, quando c’è bisogno.

La Juventus non è pronta

Fiorentina’s midfielder Milan Badelj (C) against Juventus’s midfielder Sami Khedira (R) during the Italian Serie A soccer match between ACF Fiorentina and Juventus FC at the Artemio Franchi stadium in Florence, Italy, 14 September 2019.
ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI


Scritto da Cinzia Fresia

Ci aspettavamo il compleanno di Douglas Costa con il botto, ma il brasiliano non solo non brinda con lo Champagne, non spegne nemmeno le candeline sulla torta.
La sfortuna ha voluto che durante un dribbling il giocatore, ad inizio partita, subisce un infortunio muscolare il cui sospetto pare sia di una certa gravità.
Una brutta tegola per Maurizio Sarri, se le analisi strumentali confermeranno questo quadro.
Debutto problematico per l’allenatore della Juventus, che senza l’uomo chiave di questo momento, appunto Costa, dimostra di non avere ancora un piano B.

La Juventus è stata schiacciata dalla Fiorentina, totalmente bloccata in un pressing che ha messo in confusione la Juventus, impedendole di giocare.
L’accanimemto della dea bendata, poi, ha continuato a colpire: l’uscita di Pianic sempre per un infortunio muscolare, di cui però si ipotizza di una gravità di minore entità, e forse mercoledì potrebbe esserci.
Tuttavia la Juventus, anche con Bentancur e Khedira, non riesce a prendere in mano le redini della partita, e Cristiano Ronaldo, si è trovato disperatamente solo, senza che nessuno gli passasse delle palle decenti, tant’è che subodorando la scarsa qualità del gruppo decide di restare compassato, evitando di mettere in difficoltà i compagni.
Prestazione incolore per Federico Bernardeschi, la cui presenza è stata irrilevante, in quanto carente in quelle caratteristiche tipiche di Douglas Costa.
Per fortuna si è salvata la difesa, per me anche se con qualche errore, molto bene De Ligt.

Per Sarri, un bicchiere mezzo pieno, solo per il fatto di non aver preso gol, è stato un miracolo, ma non so quanto il tecnico possa sentirsi soddisfatto di avere una squadra che non ha ancora assimilato e mi chiedo anche come mai, l’idea del suo,gioco, e quando in difficoltà rientra nella modalità Allegriana, e inoltre come pensa di intervenire a risolvere le problematiche psicologiche di Rabiot e fisiche di Ramsey, il centro campo non può reggere solo su Khedira.

In ultimo, non abbiamo terzini, considerato che Chiellini e De Sciglio non ci sono, ed in Champions non potrà essere impiegato Emre Can, tra le cui doti rientra appunto quella di possibile terzino.

Questione Ronaldo: come dicevamo, il portoghese, senza una squadra di supporto, è come non averlo, e non sono d’accordo che sia lui la causa dei mali della Juventus.

Magari si giocasse solo per Ronaldo, perché vedremo una squadra attiva lucida e presente, Il problema è che vi sono istanti “in cui non si capta nessuna stazione” e non è certo causa di Ronaldo, che giustamente si preserva evitando di farsi male.
Alla terza di campionato in una Fiorentina-Juventus, se ne sono già viste di tutti i colori,

Comunque, Niente paura, che è stato attivato il solito elenco di giustificazioni, : tipo, la pausa nazionale, stanchezza dei rientri, temperatura, vento .. una serie di condizioni avverse, che stranamente ha annientato la Juventus ed esaltato la Fiorentina, molto ben gestita da Montella.

Siccome mercoledi c’è la champions, vedremo come Maurizio Sarri avrà intenzione di affrontarla, con la speranza che il neo tecnico possa applicare I suoi metodi, e che non ci siano “istruzioni” da dietro le quinte, poiché c’è il sospetto che si sia cambiato tutto per non cambiare nulla, poiché non sappiamo per quale motivo, non sia stato inserito Dybala, che avrei visto meglio al posto di Beranrdeschi in determinati istanti di partita.
Auguro comunque al tecnico di riaversi e reagire, e soprattutto rendersi conto di se lo staff atletico sia all’altezza, considerato che i giocatori continuano a farsi amale.

Pagelle Fiorentina Juventus 0-0

Szczesny 6 qualche disattenzione con piedi che poteva costare cara. In porta invece estremamente attento e sempre ben posizionato.

Danilo 5 disattento apatico non riesce proprio a contenere Ribery.

De Ligt 6 A parte un retropassaggio sbilenco che mette in difficoltà Szczesny pare più attento e più deciso  negli interventi. Direi migliorato rispetto a Napoli.

Bonucci 6 Tiene a bada chi si presenta nella sua zona. Se non si è perso è per la buona prestazione di 3/4 della difesa più il portiere.

Alex Sandro 6 L unico che galleggia nella

Metà campo della Viola con qualche cross

Khedira 6 L unico che lotta e si fa vedere per portare palla dalla difesa in avanti. Peccato il gol mangiato alla fine per eccesso di altruismo.

Pjanic 5,5 Benino difensivamente, qualche solita sbavatura invece in fase di uscita della palla poi esce lui.

Matuidi 5 corre come sempre scordinato come sempre confusionario come sempre ma questa volta incide meno.

D Costa Sv

Higuain 4,5 inesistente nel primo tempo qualcosa nel secondo ma non basta. Si nota più che altro per le proteste.

Ronaldo 4,5 sembra stanco e poco cattivo. Quando si prendono le botte lui generalmente patisce.  Peccato dovrebbe essere il trascinatore. Particolarmente sgradita la rovesciata. Sullo 0-0 bisognerebbe pensare al sodo e non all’estetica.

Bernardeschi 4 Involuto, non so cosa abbia ma si deve svegliare e pure subito. Questo Berna che gioca fa nascere riflessioni su Emre Can fuori lista e Dybala non impiegato.

Bentancur 6 Almeno ci ha messo energia, a me non è dispiaciuto si è adeguato purtroppo ai ritmi lenti forse dovuti al  caldo.

Cuadrado 6 Volenteroso come sempre combina un casino subito appena entrato poi fa la sua partita che coincide con il momento migliore della Juve.

Sarri 5 Ha la squadra da poco ed è normale che ci siano alti e bassi tuttavia una prestazione così brutta non la ricordavo da 10 anni. Se penso ai suoi debutti tuttavia sono fiducioso, perché 7 punti in 3 partite non li aveva mai fatto in squadre nuove .

Juventus 4 Nell’insieme troppo brutta. Si salva solo il punto che in una gara così è un punto guadagnato.

Arbitro 4 Non combina disastri ma permette ai viola per più di un ora di giocare a wrestling. Poi incredibilmente dopo il naturale calo fisico dei viola si mette a fischiare qualsiasi svenimento. Diciamo casalingo

Sabato 14 settembre 2019 Fiorentina-Juventus ore 15 : Stadio Artemio Franchi -Firenze

Scritto da Cinzia Fresia

Primo debutto di Maurizio Sarri in quel di Firenze, da allenatore della Juventus, che con una certa emozione, sostiene la prima conferenza stampa.
Sarri sta bene a sufficienza, per poter riprendere il suo ruolo soprattutto in panchina.

Il tecnico Juventino ha la consapevolezza di quanto sia difficile essere allenatore della Juventus, perché già alla terza giornata, si trova a dover rendere conto alle prime osservazioni da parte dei giornalisti, poco simpatiche.

Il collega, Marco Tardelli gli manda un messaggio, dicendogli che ora sa quanto le vittorie della Juventus, non fossero frutto, di “ aiuti.”
Sarri, su questo non accetta la critica, e sostiene di non aver mai attaccato la Juventus o colpevolizzata per i suoi successi, in quanto realmente più forte, ma casomai ha solamente discusso sugli episodi, ma mai puntato il dito contro.
In realtà, si ricordano altri momenti e altre parole .. sta di fatto che Sarri oggi, è stregato dalla Juventus .. e non gli sembra vero di disporre di una rosa di così importanti campioni.

Emre Can gate: naturalmente non sono mancate le domande circa la questione di Can, misteriosamente escluso dalla Champions.
Il tecnico, con fare paternalistico .. comprende l’atteggiamento quindi la delusione del giocatore Turco-Tedesco.
Avendo una certa eta’, il tecnico capisce la reazione di un giovane e ambizioso giocatore, il quale ha lasciato una buona squadra per unirsi alla Juventus, in predicato di partecipare alla Champions e sentendosi annunciare di essere fuori dal progetto più importante dell’anno, non può che sentire un’amarezza profonda.

Tuttavia Sarri, che ha convocato il centrocampista per il match di sabato, ha cercato di ricucire con lui.
La partita con la Fiorentina, è da tradizione un po’ uno scontro “all’ultimo sangue”, perciò attenzione al “parco gambe”, soprattutto ai nuovi che rischiano di più. Sarri, molto probabilmente potrebbe riproporre il modulo visto contro il Napoli.
Tra i convocati non risulta, Mario Mandzukic.
Ci auguriamo, di assistere ad una bella e corretta partita, e soprattutto, di non vedere certi striscioni, o udire cori contro le 39 vittime dell’Heysel.

Il mercato estivo della Juventus: tra salite e discese ecco la nuova Juventus


Scritto da Cinzia Fresia

Il primo round del mercato – quello estivo – è finalmente terminato.

La maggioranza dei tifosi juventini, in ansia, tira un sospiro di sollievo per lo scongiurato (al momento) pericolo circa lo scambio Icardi-Dybala.

Ma com’è andato il calcio mercato della Juventus?

Prima di esprimere un giudizio definitivo – positivo o negativo – si dovrebbero valutare Rabiot e Ramsey in campo, pedine necessarie per il nuovo assetto di centro campo di Maurizio Sarri. Se funzioneranno, potremo promuovere la dirigenza della Juventus per un mercato in entrata completo. A fine stagione precedente, la Juventus era ridotta piuttosto male: i reparti difesa e centrocampo, avevano urgente necessità di cambiamenti, ma soprattutto, la rosa andava adattata alle esigenze del nuovo allenatore.

Era necessario acquistare soprattutto un altro top player, dei difensori e almeno un paio di centrocampisti.
Rabiot Ramsey
Secolo d’Italia
Ma per comprare è inevitabile vendere dei “pezzi” interessanti al fine di monetizzare il più possibile. La lista dei possibili partenti prevedeva Mario Mandzukic, Blaise Matuidi, Sami Khedira, Gonzalo Higuain, Paulo Dybala, Daniele Rugani e anche Moise Kean, il giovane attaccante molto promettente, che tutti, avrebbero voluto al contrario vedere in bianconero.
La Juventus alla fine ha ceduto: Orsolini al Bologna, Spinazzola alla Roma, Rogerio al Sassuolo, Romero dato in prestito al Genoa, Moise Kean all’Heverton, Cancelo al Manchester City, e Luca Pellegrini – sempre in prestito – al Cagliari.

La cessione di Cancelo, già in preventivo prima della fine dello scorso campionato (per volontà del giocatore stesso di lasciare il club), ha concorso al finanziamento dell’acquisto – investimento di Matthijs de Ligt: asso olandese costato al club circa 80 milioni. La difesa si è vista così rinforzata in contemporanea ai nuovi arrivi, il turco Demiral, difensore centrale, e il brasiliano Danilo Luiz da Silva, terzino sinistro arrivato come contropartita di João Cancelo.

Difficile immaginare il reale andamento dei fatti: probabile che alcuni giocatori non siano stati venduti al prezzo stabilito dalla società, quindi ritirati dal mercato per poi riproporli nella sessione di gennaio. Sta di fatto che Maurizio Sarri si trova a dover gestire gli esuberi soprattutto in attacco, con due centrocampisti appena acquistati ancora da inserire nel contesto di squadra. Aaron Ramsey è ancora in fase di guarigione da un infortunio e Rabiot in rodaggio in quanto fermo da tempo.

Sicuramente Ramsey è il più idoneo all’idea calcistica del mister. Si tratta di un interno di centrocampo che può giocare come trequartista o in alternativa come esterno offensivo su entrambe le fasce. Anche Rabiot, quando raggiungerà la condizione, risulta un centrocampista adeguato a ricoprire, considerato il fisico imponente, un po’ tutti i ruoli della mediana.

Tuttavia, nonostante l’impegno e la buona volontà tra società e allenatore, non sono mancate le critiche soprattutto al giovane

La stagione della Juventus è iniziata, va detto, già con alcune traversie ed imprevisti gravi: dall’improvvisa malattia del tecnico all’infortunio di Giorgio Chiellini, episodio che ha imposto alla Società di “mandare allo sbaraglio” il giovanissimo Matthijs, il quale ha ricevuto un’ingiusta valanga di critiche per gli errori commessi in gara contro il Napoli.

Prima di parlare tuttavia bisognerebbe mettersi nei panni di un ragazzo, che a 20 anni dall’Olanda arriva in Italia nella squadra più blasonata e in vista, sapendo poco o nulla di come si gioca qua. È vero che in Champions l’ex Ajax ce le ha suonate di santa ragione, ma non possiamo pretendere che un ragazzino dall’esperienza così limitata sia in grado di sopperire al ruolo di Giorgio Chiellini, tra i più forti difensori del mondo e del suo tempo.

Solo un irrimediabile necessità ha spinto a schierare il giovane nell’immediato, il quale ha mancato sulla marcatura ad uomo: dovrà imparare, troverà tanti bravi maestri a partire dai portieri, Buffon e Szczesny.
Posso affermare che il ragazzo abbia fatto anche fin troppo: d’altronde considerando la condizione era prevedibile un calo.
Vorrei ricordare che non era presente solo De Ligt a difendere e la Juventus non è la prima volta che gioca contro il Napoli.

LE DOLENTI NOTE

Nel frattempo un altro episodio ha destabilizzato l’ambiente bianconero: l’esclusione di Emre Can dalla lista Champions redatta da Maurizio Sarri, il quale comunica al centrocampista tedesco-turco la dolorosa decisione con una telefonata lampo.
Non sono mancati i commenti da parte del giocatore – in ritiro con la sua Nazionale – di rimpianto e tristezza.
Insomma un calciomercato in uscita non proprio azzeccato, farcito di imprevisti e mancate considerazioni in cui il diretto imputato e responsabile è Fabio Paratici, accusato da più parti di non saper gestire il suo lavoro.
Ci auguriamo che si trovi un punto di incontro con Emre Can e che la situazione si chiarisca con il tempo: per la Juventus è fondamentale sfoltire la rosa, anche per rattoppare il bliancio parecchio in crisi.
(Tratto da “Gol di tacco a spillo”

Cinzia Fresia

Juventus, l’assenza di Sarri tra realtà e mistificazione

Scritto da Cinzia Fresia

Che la Juventus fosse una squadra invisa è cosa ormai risaputa: dopo essere risorta superando Calciopoli, forse ancora di più.
Attualmente l’antipatia sta andando oltre, diventando da parte dei detrattori e dalla carta stampata un vero e proprio accanimento.

Vi sono in circolo notizie – che hanno la veste di fake – riguardo lo stato di salute di Maurizio Sarri e del rapporto con la Società. Secondo queste voci, ci sarebbe un’ incompatibilità con lo spogliatoio: nella fattispecie con Cristiano Ronaldo, con il quale sarebbe accaduta una lite furibonda a causa del risultato contro il Tottenham, in presenza di Giorgio Chiellini. Che – guarda caso – non era presente in tournée.

È evidente che si sta facendo di tutto per destabilizzare l’ambiente facendo molta confusione, mescolando eccessivamente finzione con la realtà. Però va ammesso che la società per prima non si sta comportando in modo chiaro se non con una laconica conferenza stampa di pre partita tenuta da Pavel Nedved.

Come un copione recitato più o meno bene, tanto per togliersi l’impegno.

Altre voci coinvolgono la ‘misteriosa’ polmonite di Sarri, secondo cui potrebbe essere una patologia più seria e definitiva: ipotesi terribile che assolutamente vogliamo escludere e pensare invece che sia qualche forma dalla guarigione certa ma dalla tempistica imprevedibile. Anche se – pare – il tecnico abbia chiesto di essere presente per Juventus-Napoli.

Consideriamo che la Società sta alimentando questi dubbi anche con azioni incomprensibili: giocatori che andavano venduti, come Matuidi – il più inutile nel gioco di Sarri – Mario Mandzukic, Daniele Rugani, Gonzalo Higuain,ancora tutti in rosa. Oppure la sorte di Dybala, collocato in stand by non si sa bene perché.

Tutto questo, in attesa di infausti scambi o cessioni che, a dirla tutta, il tecnico non vorrebbe.

Inoltre, la formazione messa in piedi da Martusciello ha fatto discutere e non poco: ci si è chiesti per quale motivo Dybala, De Ligt e Ramsey non fossero in campo, ma sappiamo bene che le risposte plausibili sono sempre pronte.

Nell’ipotesi che il fake sull’esonero di Sarri fosse vero, il ritorno di Allegri sarebbe un errore strategico di proporzioni gigantesche perché vorrebbe dire valigie pronte sicuramente per Dybala, Ronaldo e Douglas Costa. E come potrebbero riprendere i rapporti con la Società che ne aveva favorito l’esclusione? Insomma un vero incubo per gli Juventini, che attendevano con ansia questo ricambio.

In ultimo resta una dirigenza dall’atteggiamento stranissimo, che in pubblico definisce il proprio lavoro “eccellente”, ma a porte chiuse il clima non sembra poi così familiare: si fa fatica a nascondere défaillances gestionali che potrebbero non essere gradite al Consiglio di Amministrazione dell’azienda.

La speranza è che dopo la guarigione Sarri ritorni e imponga le sue idee alla squadra. Il tecnico è non solo pagato ma anche preparato a non litigare con nessuno: e semmai ricucire invece di dividere.

Cinzia Fresia
(tratto da “gol di tacco a spillo”)

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