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Domenica 23 Aprile 2017 Juventus-Genoa ore 20.45 Juventus Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus ha vinto il primo round, qualificandosi alle semifinali della Champions League, ma la salita non finisce qui, domani sera la Juventus affronterà il Genoa, match a dire di Allegri che varrebbe lo scudetto.
Vietato Cadere! Questo è l’ordine perentorio dell’allenatore il quale categoricamente vieta di sedersi sugli allori.
“La Juventus non ha ancora vinto niente” è una frase che Allegri tiene a sottolineare e a ricordare ai suoi per evitare cedimenti in questa fase molto delicata della stagione.
Domani saranno valutate le condizioni di Cuadrado, rientrato a Torino con un problema alla schiena riportato durante la partita contro il Barcellona, potrebbe perciò non essere impiegato. L’allenatore ipotizza l’utilizzo di Marchisio al fianco di Lemina e Khedira.
Mentre in attacco resterebbe il trio d’eccessione, Mandzukic, Dybala e Higuain.
Nel frattempo, la Juventus ha concluso una trattativa acquistando il centrocampista uruguaiano Betancur.
Allegri chiude la conferenza Stampa, non volendosi attribuire tutti i meriti per questa Juventus competitiva e vincente su tutti i fronti, ed alla fine rivolgendo le sue più sentite condoglianze alla famiglia del ciclista Michele Scarponi, vincitore del giro d’Italia, nel 2011, travolto da un furgone, mentre si allenava.

La grande muraglia

Articolo di Alessandro Magno

……..comunque un gol lo fa il Barcellona, l’altro lo fa il Camp Nou, il terzo vien da se, il quarto la figlia del Re, il quinto San Gennaro, il sesto lo fa Cavour, poi casca la terra e tutti giù per terra.

Intanto vorrei cominciare dicendo che è stata eliminata una delle squadre più forti e più scorrette di sempre. La Juventus ha fatto una grande impresa e forse oggi è tornata a esser una squadra veramente matura anche in Europa. Non dico grande anche qui, perché per esser veramente grandi bisogna iniziare ad alzare nuovamente questa Coppa non dico spesso, ma almeno qualche volta. La Juventus ha fatto un’impresa e disputato due partite maiuscole. Contro l’attacco atomico del Barca che vantava numeri straordinari, 21 gol in casa in questa Champions, 15 vittorie in casa in coppa sempre in gol con Luis Enrique con 50 gol fatti, la Juventus in due partite non ha subito un solo gol. Devo dire che complice l’apprensione messa a loro dalla nostra difesa, Buffon nelle due partite non ha dovuto fare nemmeno lavori particolarmente straordinari. Una sola parata difficile a Barcellona e un paio a Torino. Di contro noi abbiamo segnato 3 gol in casa nostra, anzi 4 se non avessero annullato un gol buono a Cuadrado.

La partita del ritorno è stata amministrata dalla squadra in modo veramente eccellente. Per tutto il primo tempo abbiamo controbattuto colpo su colpo tanto che Higuain ha avuto anche le palle buone per segnare, così come Cuadrado. Nel secondo tempo più loro diventavano irruenti e nervosi quasi nevrastenici, più noi cercavamo di rallentare il ritmo e amministrare e di conseguenza i contropiedi si sono avuti solo nel finale, tuttavia la Juventus non ha rischiato moltissimo. Messi è stato sistematicamente tenuto lontano dall’area di rigore mentre a Suarez e Neymar si è cercato di metter il guinzaglio come meglio si poteva. D’altronde abbiamo difeso con due esterni brasiliani che notoriamente sono più votati all’attacco che alla difesa e ciononostante l’ottima velocità nel breve, sia di Dani Alves che di Alex Sandro, ha dato modo di contenere bene gli attaccanti esterni loro.

La pressione del Barca è stata costante, ma alla fine mi pare che sia stata oltremodo sterile con 18 tiri verso la porta di cui 17 fuori dallo specchio. La partita credo sia stata più di sofferenza per noi che guardavamo con un occhio al campo e con l’altro al cronometro, piuttosto che per i giocatori. Va da se che prima segnavano un gol e più si sarebbero potute alimentare le loro speranze. I nostri li ho visti tutti molto molto determinati e concentrati e per nulla spaventati da loro. Spiace che già dal 20mo del primo tempo quando i nostri avversari hanno visto che non c’era trippa per gatti e che con noi sarebbe stata un’altra storia rispetto al PSG, si siano messi a protestare e simulare all’impazzata. Spiace che non abbiano fermato il gioco con Manzo infortunato a terra e che non abbiano poi restituito la palla messa fuori da Dybala. Spiace perché hanno fatto una figura di cacca in mondo visione e tutti si sono accorti di quanto questi del Barcellona siano scorretti. L’arbitro è stato bravo a non farsi sopraffare, pero’ a termini di regolamento doveva buttare fuori Neymar che fa il cacchio che vuole così come doveva ammonire Busquets, Suarez, Rakitic, Piquè. Alla fine Neymar è uscito piangendo, lo avrei preso a calci nel sedere. Una bruttissima persona. Lui, Suarez, Piquè, Busquets davvero un esempio negativo per tutto il calcio mondiale. Le loro sceneggiate andrebbero fermate, non dimenticate. Per fortuna questa sera ci abbiamo pensato noi. Quando si vince molto bisognerebbe esser più signori anche nella sconfitta. In questo si è distinto solo Luis Enrique che ci ha dato i giusti meriti in conferenza stampa sul comportamento del resto del Barcellona meglio stendere un velo pietoso.

Per concludere la Juve è forte e lo sta diventando sempre di più, ora abbiamo 3 squadre secondo me alla portata: Monaco, Atletico e Real. Dobbiamo provarci. Se facciamo 3 partite uguali a queste che abbiamo fatto col Barca ce la possiamo fare, ma piedi per terra, lo sappiamo tutti quanto è stronza questa Coppa.

Grazie gufi! Ci avete portato bene.

scritto da Cinzia Fresia

Grazie gufi! Il vostro tifo contro e i vostri auguri per una dolorosa eliminazione con tutte le forze negative, si sono catalizzate in una festa finale, il vostro odio e’ la nostra forza. la Juventus passa, non vince ma raggiunge il Camp Nou l’obiettivo di non subire gol da quel ex mostro sacro che e’ il Barcellona.
Eravamo in ansia, era una partita piena di incognite con Dybala a meta’ ma risolta alla grande.
E’ stata una partita bellissima, anche senza gol, i due avversari hanno combattuto fino all’ultimo respiro quello catalano.
Per il Barcellona non era facile, sotto di tre gol, organizzare una remuntada contro questa Juve. Il Barca, pensava di accogliere Una squadra impaurita, o peggio insicura, tutta arroccata in difesa e condizionata dall’ambiente circostante invece no.
I nostri sono scesi in campo impassibili con un unico obiettivo, la qualificazione,
Nonostante le minacce catalane, secondo i quali avremmo dovuto subire almeno 10 gol, la Juventus non si e’ fatta prendere dal panico, mantenendo un certo distacco Non e’ stata assolutamente una passeggiata per nessuna delle due, volenterose di vincere, ma nulla sono valsi i tentativi di Messi, e soci perche’ la Juventus e’ stata una roccia.
Il Barcellona ci ha provato dando tutto se stesso, ma un’eccessiva spavalderia lo ha punito, resta sempre la squadra con delle singolarita’ eccellenti, entrate pero’ in crisi da un sistema di difesa ineccepibile.
Stasera alla Juventus e’ mancata un po’ di lucidita’ in attacco con Dybala non al 100%, gli attaccanti anche loro concentrati a contenere e a difendere hanno fatto fatica a costruire azioni e tiri da gol, resta il fatto che segnare a Barcellona e’ un’impresa, ma la Juventus ha dimostrato di poter anche vincere.
Allegri si porta a casa un’altra bella soddisfazione, i ragazzi sono stati bravissimi, ora vedremo cosa succedera’ con il sorteggio, la Juventus e’ pronta ad affrontare qualunque squadra, perche’ la Juventus non vuole piu’ essere la Cenerentola d’Europa, la Juventus di Allegri la Champions la vuole vincere.

Pagelle Barcellona – Juventus 0-0

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 7 Un solo intervento ma ultra decisivo. Massima sicurezza su ogni pallone.

Dani Alves 7 Parte male perdendosi in paio di volte Neymar poi richiamato all’ordine da Cuadrado e da Allegri gioca una buonissima partita.

Bonucci 8 Granito allo stato puro. Insuperabile negli uno contro uno il Barca a un certo punto tira da fuori perchè in mezzo con lui e Chiello non si passa.

Chiellini 8 In questo momento con Bonucci la coppia di centrali piu’ forti del mondo. Non far segnare un gol ai tre del Barcellona che in casa ne avevano fatti 21 in Champions non è roba da poco.

Alex Sandro 6,5 Disputa una brillante partita macchiata da un errore banale che pero’ spesso commette quando molla un poco con la testa e che purtroppo costa un giallo importante a Khedira.

Pjanic 7 Si adopera al meglio nella marcatura purtroppo Messi ha un altro passo pero’ si rivela importante nella gestione della palla come sempre da par suo.

Khedira 7,5 Una prova a tutto campo. Difende attacca rilancia. Peccato alla fine perde di lucidità pero’ è sempre lui che va ad attaccare la difesa avversaria nonostante la stanchezza.

Cuadrado 9 Va anche vicino al gol ed è dal suo lato che crea spesso scompiglio nonostante questa volta abbia Jordi Alba a marcarlo. Esce esausto dopo aver dato davvero tutto.

Dybala 6,5 E’ acciaccato e si vede gioca una partita intelligente non impegnandosi troppo nel pressing che lascia a Higuain ma cerca di attivare il meccanismo delle ripartenze. Prova nel finale un tiro a giro dei suoi fra un nugolo di avversari.

Mandzukic 7 Una prova al solito di grande sacrificio. Difende molti palloni ed aiuta tanto Alex Sandro. Non si risparmia neppure negli affondi in attacco che come Khedira continua nonostante la grande stanchezza.

Higuain 6,5 Ha due palloni dei suoi uno lo tiro fuori l’altro lo tira fiacco. Diciamo che ci ha abituato meglio e in queste due partite è forse quello che è mancato di piu’. Comunque ha tenuto in apprensione la difesa del Barca facendo reparto da solo specie nel secondo tempo e gliene va dato atto.

Barzagli sv Entra a un quarto d’ora dalla fine e contribuisce a blindare la difesa.
Lemina sv
Asamoah sv

Juventus 10 Eliminata una delle squadre piu’ forti se non la piu’ forte ma soprattutto piu’ scorrette d’Europa e del mondo. Questa è un impresa. L’impresa di tutto il gruppo alla faccia di molti italiani.

Allegri 10 E’ il capolavoro tattico del tecnico la squadra rischia come rischierebbe chiunque a Barcellona ma controbatte e ha anche le occasioni per far gol. Alla fine contiene quello che si dice l’attacco piu’ forte del mondo con l’uomo piu’ forte del mondo, a Torino ha vinto 3-0 direi che è da aplausi.

Arbitro 6,5 Con tutte le riserve del caso resta un arbitro con cui la Juve ancora non ha mai vinto. Ha la bravura di non cadere nelle provocazioni pero’ lascia troppo protestare e troppo simulare i giocatori del Barcellona che meriterebbero qualche giallo in piu’.

Mercoledi 19 Aprile 2017 Barcellona-Juventus Champions League – Ore 20.45 Camp Nou Barcellona

scritto da Cinzia Fresia

Siamo arrivati all’ora X per Juventus e Barcellona che domani sera si sfideranno al Camp Nou.
La Juventus e’ carica e motivata e per nulla impaurita da quella che sara’ una partita di fuoco.
Luis Enrique, non le manda a dire e avvisa la Juventus che segneranno una valanga di gol, mentre la Juventus saggiamente tace ed ascolta.
Pensavo che tra gli allenatori il piu’ sfrontato fosse Mourinho, mi sbagliavo, non avevo ancora sentito Luis Enrique che ha farneticato tutta la settimana lanciando minacce, anatemi e quant’ altro per minare l’equilibrio psicofisico dei nostri, i quali mi auguro si siano fatti una grassa risata.
Comunque, la faccenda e’ seria e i nostri non possono sbagliare, la posta in palio e’ altissima, non si tratta solo della Coppa, ma degli introiti finanziari derivati da essa, che percepirebbe Societa’ e Squadra.
Quindi Dybala e compagni coraggio e tanta buona fortuna perche’ ne avete bisogno.
L’ambiente sara’ tostissimo e il Barcellona sicuro di vincere, inoltre la presenza dell’arbitro Kuipers non rasserena.
Ma nessuno drammatizza, nemmeno Massimiliano Allegri, che .. non e’ preoccupato, e a suo dire, si fida dell’arbitro, rassicurando i suoi chiedendo da loro il massimo possibile. D’altronde se a Torino li hanno demoliti, potrebbero ripetersi anche al Camp Nou.
Come andrà’ a finire? La mia parte sentimentale dice che ce la faranno,la mia parte razione invece non e’ cosi sicura.
Massimiliano Allegri comunque esorta ad attaccare, e non arroccarsi in difesa.
Forza ragazzi! Saremo in sofferenza tutti insieme ..

Quasi una pietra tombale sullo scudetto.

Articolo di Alessandro Magno

Con la vittoria a Pescara non difficile ma nemmeno scontata, e il relativo passo falso in casa delle Roma contro l’Atalanta, si è avvicinato tantissimo il sesto scudetto consecutivo. In questo momento, con la Roma a 8 punti e mancando 6 partite al termine, alla Juve potrebbero bastare 11 punti se la Roma le vincesse tutte. Addirittura 8 se la Juventus a Roma pareggiasse, finanche 7 se la Juventus passasse a Roma. Ultima ma non ultima, allungando di 2 punti un margine che era già di 6 sulla seconda, a 6 giornate dalla fine, vengono minate in maniera considerevole le ambizioni e la fiducia romaniste. D’altronde se la Juventus non demorde nemmeno dopo aver sprecato grandissime energie psicofisiche in una quarto di Champions contro il Barcellona sfido chiunque secondo a rimanere ottimista. Con il Pescara poteva sembrare facile e in realtà in parte lo è diventata giocandola, ma il calcio ci dice che mai nessuna partita è vinta in partenza e la storia è piena di scudetti persi contro ultime in classifica a volte anche già retrocesse, vedasi Roma – Lecce oppure Milan -Verona o Perugia – Juventus.

La partita è sta ben giocata dalla Juventus soprattutto nel primo tempo dove dopo una partenza un poco titubante ha preso le redini della situazione ed è passata in doppio vantaggio senza consentire al Pescara nulla. Il tutto attuando un massiccio turnover con 6 giocatori nuovi rispetto alla partita di Champions, diventati poi nel secondo tempo 7 , con l’entrata di Rincon al posto di Pjanic. Il match poteva esser morto e sepolto se l’arbitro non avesse tenuto in campo in modo artificioso sia Coulibaly che soprattutto Muntari autore di almeno 4 falli da giallo di cui almeno uno da rosso diretto, infatti lo stesso Zeman lo sostituirà dopo che per l’ennesima volta l’arbitro lo ha graziato. Lo stesso arbitro Di Bello nega un vistosissimo rigore con annesso fallo da ultimo uomo su Sturaro, insomma una prova dell’arbitro veramente sconcia. Sarebbe bastato forse ridurre in 10 il Pescara come meritavano e dare quel rigore che la partita sarebbe stata conclusa. Purtroppo questo atteggiamento intimidatorio avvallato dall’arbitro ci ha regalato l’infortunio di Dybala che pero’ pare, almeno così si dice, non sia nulla di grave.

Lo scudetto ora è quasi vinto anche se non è matematico. Bisognerà intanto vincere Domenica prossima in casa contro il Genoa per minare ulteriormente le speranze della Roma e ridurre ancora quei punti che mancano alla vittoria finale. Poi ci sarà un trittico dove probabilmente si deciderà lo scudetto noi avremo Atalanta e Roma in trasferta e il Torino in casa, la Roma avrà la Lazio il Milan a Milano e noi. Probabilmente dopo queste tre si sarà deciso il Campionato. So benissimo da me che tutti noi bruceremmo volentieri sull’altare della Champions, sia lo scudetto che la Coppa Italia, tuttavia bisogna esser ragionevoli e non c’è alcuna certezza che perdendo scudetto e Coppa nazionale poi si vinca la Champions; di conseguenza ora bisogna esser forti e coraggiosi e bisogna provare a vincere tutto. Saranno giorni per cuori forti. Forza Juventus facciamoci coraggio.

scritto da Cinzia Fresia

Un caro saluto e un augurio di una felice Pasqua serena e in salute a tutti gli amici e i lettori del blog.

Era il caso?


Scritto da Cinzia Frssia

Confesso che a volte, il nostro allenatore resta per me un mistero.
Va bene che dovevamo vincerla, va bene che non potevamo perdere altri punti, ma schierare Dybala contro il Pescara e’ sembrata un’azione poco intelligente.
Si e’ visto da subito che il giovane era nel mirino di Muntari, l’ex milanista probabilmente volendo togliersi un sasso dalla scarpa, in riferimento al famoso gol annullato, e finché’ non l’ha colpito non e’ stato contento.
Si vedeva comunque nel primo tempo che aria tirava, Dybala in funzione del big match di mercoledi, andava protetto e non buttato in mezzo a dei picchiatori senza coscienza.
Si sapeva che avrebbero fatto la partita della vita, senza nulla da perdere, e aver buttato in questa mischia uno degli uomini piu’ picchiati di questo campionato è stato un gesto da irresponsabile.
Le prime notizie ufficiali dicono che Dybala abbia subito una contusione con sospetta distorsione, vedremo.
La partita: non eccellente, soprattutto i primi 25 minuti, dove il Pescara ha cercato di soffocare la Juventus con un pressing incessante, la Squadra ha fatto fatica a dominare gli avversari, non riusciva a ragionare e ne e’uscita grazie a Cuadrado e ai due gol di Higuain.
Dicevamo Pescara scorretto e favorito dall’arbitro che avrebbe dovuto procedere con almeno due espulsioni.
Bene cosi, okay per il risultato positivo, meno bene la forma dei giocatori, evidentemente provati anche da una temepratura ancora troppo calda per il mese corrente.
Spero che Luis Enrique non ringrazi, considerata la sua gia’ sfrontatezza e aggressivita’ in vista dell’incontro al camp Nou.

Ora testa a Barcellona, augurandoci che Paulo riesca a giocare e ad essere protagonista.

Pagelle Pescara Juventus 0-2

Pagelle di Alessandro Magno

Neto 6 Fa correre qualche brivido ai tifosi con controlli di piedi ma questa volta non sbaglia. Puntuale in quelle poche volte che è chiamato in causa.

Lichtsteiner 6 Parte un poco con il freno tirato poi cresce con passare dei minuti.

Barzagli 6 Pochi fronzoli tanta concretezza è anziano ma è sempre utile.

Rugani 6,5 Qualche passaggio sbagliato per colpa della ruggine poi eleganza e tempestività da fuoriclasse. Ha un grande futuro davanti a se.

Asamoah 6,5 Parte spinge e poi finisce controllando. Un ottima prestazione anche se il Pescara non è che sia un fulmine di guerra.

Pjanic 5 Stranamente fuori dal contesto quasi svogliato. Allegri dopo averlo richiamato molte volte preferisce lasciarlo negli spogliatoi.

Marchisio 6,5 Un buon allenamento sulla fase del recupero. Smista con ordine aiuta a chiudere non concede nulla di piu’ di quello che non è essenziale. Peccato aver sprecato un bel tiro dal limite.

Cuadrado 7 Ancora un altra grande prestazione della Vespa. Per tutta la partita un pericolo costante. Eccellente l’assista Higuain.

Dybala 6 Si vede poco e non pare molto calato nel match fortunatamente non commette tutti gli errori di Pjanic. Esce per un infortunio che speriamo non sia grave.

Mandzukic 6,5 Assist chirurgico per il gol del Pipita poi molta grinta come sempre. Un poco troppa precipitazione e imprecisione in fase conclusiva.

Higuain 8 Ok il Pescara non è il Barcellona ma questa vittoria ci porta ancora 2 punti davanti alla Roma. ” gol da rapace di area segno che bisogna servirlo quanto piu’ vicino alla porta.

Rincon 6,5 Entra in partita con la testa giusta e aiuta la squadra a non rischiare nulla.ù

Sturaro 6,5 Come Rincon. Ottimo approccio. L’arbitro gli nega vergognosamente un rigore.

Lemina sv

Juventus 6,5 La partita è semplice e la Juve , eccetto Pjanic la prende con il piglio giusto. Peccato dover rimandare in B la squadra di una terra che sempre ci ama nonostante cio’ è sempre un piacere prendere a calci nel deretano Zeman.

Allegri 6,5 Gestisce al meglio la partita facendo ampio turnover in difesa e qualcosa a centrocampo. Purtroppo davanti non si puo’ cambiare piu’ di tanto visto che gli uomini sono contati e certo non puo’ sapere che Muntari farà il cretino su Dybala. Ci portiamo a 11 punti dallo scudetto.

Arbitro 3 Ci vuol davvero coraggio a esser il peggiore in campo in uno scontro fra la prima e l’ultima della classe tuttavia lui ci riesce e pure bene. Non vedere il secondo giallo a Muntari e il rigore su Sturaro è da killer del fischietto. Costringe la Juventus a rimanere in guardia fino alla fine che se si fosse 3-0 e 10 contro 11 la partita sarebbe morta e sepolta.

Sabato 15 Aprile 2017 Pescara-Juventus ore 15 Stadio Adriatico -Giovanni Cornacchia


Scritto da Cinzia Fresia

Dopo aver vissuto una grande emozione, la Juventus torna con i piedi per terra e con la testa nuovamente al Campionato, domani alle 15 il match pre Pasqua, contro il Pescara, posizionata in bassissima classifica.
La Juventus e’reduce da una missione eroica e corre a 1000, ora che il Campione numero 1, Paulo Dybala ha firmato per restare altri 5 anni, tuttavia e’ sempre bene essere vigili in queste partite anche se la vittoria sembra scontata.
Il Pescara guidato da Zeman, tra i piu’ acerrimi nemici della Juventus, potrebbe aprofittare della sicurezza della squadra per dare un colpo di coda e far perdere punti importanti ai bianconeri, per questo Allegri chiede alla sua Juventus di non abbassare la concentrazione e di non sottovalutare l’avversario.
Zdnenek Zeman, in uno slancio di “benevolenza” fa i complimenti alla Juventus, ammettendo pubblicamente che e’ una squadra forte che puo’ vincere la champions League, e nega di essere nemico della societa’, non facendone una questione personale, in realta’ l’allenatore boemo sostiene di essere solo contro “a chi imbroglia”.
Zeman fara’ la sua partita e spera che vada a finire come a Crotone.
La Juventus ha vissuto una settimana da sogno, coronato con la firma di Dybala, il giovanissimo argentino ha preferito restare ancora in Juventus, una scelta ponderata e di profondo buon senso. La Juventus oggi e’ sua piu’ che mai, stimato dai compagni e dalla societa’, amatissimo nella citta’ in cui abita, Paulo vuole continuare a collezionare successi con questa maglia.
Dybala sceglie la Juve e lascia il Barcellona, non ancora pronto per lui.
La Juventus come la settimana scorsa, utilizzera’ il match di Campionato per smaltire un po’ di tensione per la partitissima di mercoledi’ prossimo al Camp Nou.

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