Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e37

Come ogni Lunedì sera Sesso Juve e Rock n’Roll ore 22 su Youtube. In questa pagina metteremo il link. Se avete domande per noi mandatele al 331 1552985

Con Ben, Superfly, Toto Cafasso, Antonio Corsa, Leomina, Michele Fusco e Benny Nico.

ORE 22 CLICCARE NELLE FOTO SOTTO PER LO STREAMING

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LA SCALETTA:

Sarri in vantaggio su Guardiola

Conte all’Inter

Nuova maglia da allenamento

Le perle delle settimane

 

Commemorazione 39 vittime dell’Heysel – Monumento Cherasco


Scritto da Cinzia Fresia

Il 29 maggio è una data che ogni juventino ricorda con tristezza e dolore.

In quel giorno 39 persone innocenti hanno perso la vita a Bruxelles durante una delle partite di calcio più’ attese e piu’ sentite, la finale di coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool.
La tragedia non riguarda solo i tifosi della Juventus: in realtà, dovrebbe appartenere a tutte le persone che amano il calcio.

Ed è in questa data, in virtù del doloroso evento, che gli juventini sentono la necessità di ritrovarsi e stare Un po’ insieme.

La tragedia dell’Heysel è oggi celebrata in più luoghi, piazze e monumenti ad essi dedicati. Uno di questi è il monumento a Cherasco, dove ogni anno dalla sua inaugurazione l’associazione “Quelli di via Filadelfia” – guidata dal suo leggendario Presidente, Beppe Franzo – organizza una intensa commemorazione, perché Franzo, in quel giorno maledetto, c’era.

Le splendide colline langarole fanno da cornice in questo momento di ricordo in cui le le parole diventano protagoniste: dal discorso del Sindaco della cittadina di Cherasco, fiero che il paese ospiti questo momento di importante aggregazione, a quello del Parroco per sua stessa ammissione tifoso del Torino. Il sentimento di fratellanza invita alla preghiera e alla benedizione e alla fine sempre la cara presenza di Gianluca Pessotto, in rappresentanza della Società Juventus, che invoca il rispetto per le 39 vittime in tutti gli stadi.

L’atmosfera che si respira è unica e i buoni sentimenti prevalgono sulla tristezza. A cerimonia finita, si va a casa con un senso di pace e serenità e con la voglia di esserci l’anno che verrà.

(Estratto da Redazione gol di tacco a spillo)

Giornata del ricordo dei caduti all’Heysel

Domenica 2 Giugno a Reggio Emilia dalle ore 10,30 presso lo stadio Mirabello si terra l’annuale commemorazione dei caduti all’Heysel. Una giornata per stare insieme nel segno dell’amore, dell’amicizia, del rispetto e del ricordo. Non puoi mancare.

Pagellone finale e totoallenatore

Scritto da Cinzia Fresia

Arrivederci Campionato, finalmente finisce quella stagione che doveva essere la migliore, quella del debutto in Campionato, la Juventus perde anche l’ultima di Campionato, Massimiliano Allegri si congeda dalla Juventus con una sconfitta.

Ora però tocca noi dare il voto finale ai nostri giocatori, il voto finale, alla società, alla Juventus tutta, e giocare al Toto Allenatore!

Woiciech Szczesny

Mattia Perin

Mattia De Sciglio

Giorgio Chiellini

Martin Caceres

Alex Sandro

Andrea Barzagli

Leonardo Bonucci

Joao Cancelo

Daniele Rugani

Leonardo Spinazzola

Miralem Pianic

Sami Khedira

Blaise Matuidi

Emre Can

Rodrigo Bentancur

Cristiano Ronaldo

Paulo Dybala

Douglas Costa

Juan Cuadrado

MARIO Mandzukic

Moise Kean

Federico Bernardeschi

Allenatore: Massimiliano Allegri

Societa’ Juventus

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Fai un pronostico sui prossimi allenatori di

Juventus

Inter

Milan

Roma

Lazio

Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e36

Come ogni Lunedì torna sesso juve e rock n’roll a trasmissione per parlarvi di calcio senza guerra.

Questa sera Ben con Leomina Toto Cafasso Michele Fusco Superfly Benny Nico Antonio Corsa e viene a trovarci Emilio Cambiaghi.

Al solito ore 22 cliccare nella foto.

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La scaletta:

Toto allenatore e giocatori

Juweb contro Big Media

Il culo dell’ Inter – La sfiga dell’Empoli – Il biscotto di Fiore e Genoa

Finali coppe (Forse)

Le perle della settimana.

Finale al cardiopalma

Articolo di Alessandro Magno

La partita della Juventus ha poco da dire.In un clima da amichevole di Agosto ha vinto la Samp. La Juve non l’ha giocata nemmeno male ed è andata in vantaggio con un gol di Kean annullato per un fuorigioco di un unghia. La Juve però dopo s’è sgonfiata forse accontentandosi del pari ed è stata punita. Spiace che un Campionato stravinto da 3 mesi si sia concluso così stancamente. E’ stato divertente invece vedere la lotta all’ultimo sangue per la zona Champions e la retrocessione. Da segnalare il biscottone sull’asse viola-rossoblu della serie due feriti meglio di un morto. Tutti bravi onesti e pronti a parlare di calcio pulito quando a bruciarsi il culo non è il loro evidentemente. E’ andato già l’Empoli che per quanto fatto vedere quest’anno e anche nell’ultima partita meritava nettamente la serie A più di Fiorentina e Geona. Fra l’altro a queste due abbiamo regalato anche dei punti perchè il calendario ce le ha fatte affrontare in momenti che eravamo distratti. Curiosa e affascinante anche la lotta per la zona Champions dove credo invece la classifica finale ha rispecchiato le vere forse in campo. Il Milan non meritava la qualificazione dopo il campionato fatto e non l’ha centrata. L’Atalanta che la meritava ampiamente se l’è andata a conquistare sul campo senza dover attendere favori dagli altri. L’Inter al solito ha fatto di tutto per rovinarsi la vita e alla fine fra rigori sbagliati , pali presi,pali presi dall’Empoli e un grandissimo Handanovic è riuscita a spuntarla. Ora la lotta sarà all’ultimo allenatore. Delle grandi è probabile che solo il Napoli non cambi mister. La Juventus è sicura. La Roma e l’Inter è probabile. Anche al Milan a Gattuso potrebbero far pagare la mancata qualificazione senza contare che invece ha avuto una rosa scarsa. Lotito potrebbe tenersi Inzaghi se non arriva la chiamata di una grande. Idem Gasperini potrebbe restare a farsi la Champions League a Bergamo. La sensazione è che entrata la prima tessera che è quella della panchina bianconera le altre si riempiranno di conseguenza.

Pagelle Sampdoria Juventus 2-0

Articolo di Alessandro Magno

Pinsoglio 5,5 Qualche giocata malandrina di piede e purtroppo il primo gol dove legge davvero male la situazione.

Caceres 6 Mi è piaciuto soprattutto nel primo tempo.

Rugani 5,5 Abbastanza in difficoltà

Chiellini 6 Lui c’è e si fa sentire anche quando non conta.

De Sciglio 6 Anche lui in un ruolo non propriamente suo non ha demeritato.

Cuadrado 5,5 Il solito a corrente alternata

Bentancur 6 Forse il migliore in campo almeno è sempre presente.

Emre Can 6 Fisicità al servizio della squadra.

Pereira 5,5 Ha buonissimi spunti ma si vede che è un corpo estraneo alla squadra.

Dybala 6 Alterna buone cose a momenti di pausa.

Ken 6 Per lunghi momenti corre a vuoto a fare pressing da solo poi trova il guizzo del gol peccato annullato per un fuorigioco di un piede.

 

Portanova 6 Interessante

Caviglia 6 Si conferma che può giocare in serie A

Bonucci 5,5 Era meglio Chiellini

Arbitro 6 Partita amichevole.

Domenica 26 Maggio 2019 Sampdoria-Juventus ore 18 Stadio Marassi – Genova

scritto da Cinzia Fresia

Ultimo atto di questa stagione 2018-19, ultima panchina con Massimiliano Allegri in bianconero, con un risultato irrilevante, la Juventus in trepidante attesa del nuovo allenatore chiude una delle stagioni più discusse e complicate della sua carriera.
Non ci sarà Cristiano Ronaldo, al suo posto Paulo Dybala anche lui forse in predicato di lasciare Torino.
Da ora in avanti, saremo in attesa di tutte le novità in entrata, ma altresì in uscita, si prospetta una stagione interessante e con probabili colpi di scena.

L’eredita’ di Max

.
A
scritto da Cinzia Fresia

Una festa scudetto a metà quella svolta a Torino, con tante lacrime, dolore e occasioni perdute.
In termini emotivi, L’esonero di Allegri ha rovinato quella che doveva essere la prima festa con Cristiano Ronaldo, la quale si è rivelata una recita più o meno convincente dovuta ai tifosi.
Confesso, che l’uscita di scena del tecnico toscano non mi rende per nulla felice, sebbene non sia mai stata entusiasta e lo vedessi in più occasioni non adeguato al ruolo, non c’è nulla da festeggiare con un epilogo di questo tipo.
Il Consiglio di Amministrazione della Juventus non lo poteva più tenere, e il Presidente Agnelli lo sapeva, il ciclo era finito a Cardiff, ma l’illusione di Ronaldo ha creato false aspettative.

Allegri lascia un’eredita’ pesante, come uno spogliatoio diviso a metà, l’inimicarsi determinati giocatori non è stata una buona idea, modalità che ha creato fratture venute fuori durante le fasi cruciali della Champions.
La squadra attualmente non è più in grado di vincere nemmeno contro l’Atalanta, e le perdite ingenti di denaro per i mancati obiettivi, non mette in condizione l’azienda di effettuare sostanziosi investimenti sui giocatori.
Quindi, se la Juventus, qualora decidesse di investire seriamente su un allenatore come si deve, con una mentalità innovativa, lasciando perdere (spero) i vari Inzaghi, Di Francesco o peggio, Mihailovic, si troverebbe con tutto da rifare e con un ammontare di trofei italiani da eguagliare, inoltre la Champions.
Perciò a chi arriva tanti auguri, l’unica certezza è data da Ronaldo, il resto è un gruppo diviso in Sudamericani e gli altri, totalmente da ricostituire, sperando in una preparazione atletica che non faccia danni.

Possiamo ben capire che proseguire con Allegri, sarebbe stato impossibile, un investimento inutile considerato che la permanenza del tecnico sarebbe stata solo di un anno per poi sicuramente emanciparsi altrove dopo, mi chiedo però, perché è andata così, per quale motivo Allegri sia precipitato in questo vortice negativo distruggendo ciò che aveva costruito, forse il ciclo era finito anche per lui non solo per la Juventus, nonostante I forti sentimenti che lo legano ad Andrea Agnelli, le cose sono andate male.

Vedremo cosa succederà, la Juve ha bisogno di un allenatore, tosto abituato a vincere, e dotato di diplomazia se si vuole tenere insieme un gruppo di campioni.

Che bella festa

Articolo di Alessandro Magno

Juve Atalanta verrà probabilmente ricordata solo per la bella festa. La partita è stata un poco inutile anche se la Juve ci ha tenuto a non perderla. Da sottolineare Ronaldo peggiore in campo autore di almeno 4-5 passaggi sbagliati che hanno causato ripartenze oltre ad essersi mangiato due gol abbastanza semplici per uno come lui, entrambi calciati in tribuna. Da segnalare ancora un bel Dybala tuttocampista motivato proprio nella giornata di addio ad Allegri. Non casuale direi. Ma che Dybala potesse giocare da vero numero 10 e non da 9 e mezzo si sapeva, purtroppo le motivazioni a volte fanno la differenza. Da sottolineare anche diversi battibecchi fra lui e Ronaldo segno forse di un rapporto con quache scintilla anche se nel finale su un contropiede dove entrambi si sono fatti tutti il campo di corsa si sono poi fermati a sorridere fra loro. Non mi spaventa che un giocatore abbia carattere. Anzi ben venga. Purchè sia volto al bene della squadra. A proposito di carattere era il giorno dell’addio di due grandi uomini e professionisti: Barzagli e Allegri. Curiosamente hanno in comune di esser arrivati fra lo scetticismo generale. Se poi Barzagli ha avuto modo di conquistare i tifosi con le sue prestazione, il suo esser combattente, la professionalità e la generosità, ad Allegri non è riuscita l’impresa di entrare nel cuore di tutti, nonostante tante vittorie. Ad Allegri è stato rimproverato sempre il gioco un poco a risparmio, figlio di una modalità italiana che spesso ha dato frutti, ma non sempre. Soprattutto in Europa non si è avuta quella consacrazione che forse la società meritava e chissà se questa mancanza è figlia poi tutta di Allegri o anche del fatto che ci si è trovati due avversari nettamente più forti. La controprova ce la darà la società che ha deciso di voltare pagina come era giusto e come credo tutti ormai si aspettavano. Non saranno due sostituzioni facili nè quella di Barzagli nè tanto meno quella di Allegri.

La festa è stata bellissima ci sono state anche le ragazza , bellissime e simpaticissime a cantare e ballare con noi sotto la curva. Altra vittoria della Juventus che sta costruendo con il calcio femminile qualcosa di importante e soprattutto lo fa prima di tutti. Grande festa per entrambi Allegri e Barza che si è commosso più volte. Bello e appassionato il giro di campo. Belle le parole usate dal Presidente per lui. Bella la sostituzione con standing ovation di compagni e avversari. Non credo al mondo ci sia chi odi Barzagli e per un giocatore della Juve non è un fatto scontato. Il pubblico lo ha più volte acclamato. Anche per Allegri serata da ricordare e congedo da incorniciare. Con questa mossa dell’annuncio si è passati da tanti e tanti insulti immeritati e spesso imbeccati dai mass-media a dimostrazioni di affetto e di stima oltre ogni più rosea previsione. Bravi Andrea Agnelli nei tempi e nei modi. Allegri ha salutato anche lui con giro di campo mettendosi più volte la mano al cuore. E’ stato bello davvero lasciarsi così. Se il mister merita le critiche per il lavoro che svolge, come è giusto che sia, l’uomo davvero merita solo applausi. Arrivato fra la diffidenza generale ha lavorato spesso a testa bassa senza mettersi sciarpe al collo o fare dichiarazioni d’amore paraculesche. Ha poi preso tante critiche che sono sconfinate negli insulti più beceri anche in questo finale di stagione eppure è rimasto più tranquillo possibile a fare il suo lavoro e non era facile per niente. Eccetto qualche screzio tipo quello con Adani che gli possiamo perdonare, davvero Allegri ha avuto sempre un comportamento quasi perfetto. Mi piace sottolineare come io dicessi che se fosse stato per il presidente questo matrimonio sarebbe continuato a dispetto dei santi, in quanto fra i due si è instaurato un rapporto sincero di profonda amicizia e questo lo ha detto lo stesso Agnelli in conferenza stampa. Sono stato uno dei pochi a sottolineare questo aspetto. Purtroppo o per fortuna il Presidente è prima di tutto un manager e deve ragionare da tale per cui anche lui si è reso conto che la scelta giusta fosse questa.

A conclusione io credo che con Allegri sia un arrivederci e non un addio. Quando Allegri si sarà stancato di allenare chissà che Andrea Agnelli noi gli proponga un ruolo in società. Ripeto se il bilancio come mister è abbastanza buono il bilancio sull’uomo Allegri è ottimo. Lo stesso Allegri ha detto di voler fare un esperienza all’estero e poi smettere dato che non avrebbe voglia di invecchiare in panchina. Chissà se quel giorno sarò stato buon profeta .

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