Vincere conta ma?

Articolo di Alessandro Magno

Come tante volte è successo quest’anno bene i tre punti ma? … Brutta prestazione della Juventus contro l’Empoli. Addirittura inguardabile nel primo tempo. La sensazione abbastanza evidente è che molti hanno la testa alla coppa e giochino in punta di piedi per non farsi male. Non so se su questo possa aver influito qualche raccomandazione del mister visti i tanti infortuni di questi giorni. Questa potrebbe esser anche una parziale scusante. Khedira, Dybala, Dougls Costa, Ronaldo e De Sciglio non a disposizione con un attacco falcidiato. Tuttavia è sempre lecito che la Juve per lo meno in casa e contro un avversario così modesto non debba patire sette camice per portare a casa i tre punti. Invece l’Empoli seppure non è stato mai pericoloso ha creato più di qualche apprensione con un gioco di veloci scambi e di gran movimento al quale la Juve, che spesso in campo camminava, non ha saputo rispondere adeguatamente.

Nel secondo tempo grazie ai cambi la Juve riesce a vincere. Fortuna averli certi cambi. Spinazzola e Kean dalla panchina, due giocatori della nazionale italiana. L’Empoli non li ha. E allora con la squadra un poco sistemata tatticamente e forze fresche in campo, è arrivato il gol del vantaggio e in un paio di altre circostanze, prima e dopo, si sono sfiorate ulteriori segnature. Si è finiti poi al solito a difende l’1-0 negli ultimi minuti ma a parte un uscita alta di pugni, Szczesny non è stato impegnato. Sarò monotono ma ripeto per fortuna c’era l’Empoli di fronte perchè la prestazione generale non è stata affatto edificante.
Molte le cose storte anche da parte di mister Allegri. Bentancur ala non è andato bene e non ha il passo per fare quel ruolo. Sandro peggiore in campo. L’impressione è che Kean poteva esser inserito prima e che ad uscire alla fine doveva esser Mandzukic e non Berna che pareva averne di più. E’ andato molto bene Pjanic ma il suo cucire gioco è stato totalmente inascoltato. Pare manchino 12 punti per vincere il campionato e pare questa competizione ormai archiviata. Soprattutto nella mente dei nostri giocatori. Certo però questi 12 punti devono ancora esser conquistati.

La tegola Ronaldo

Juventus’ Moise Kean jubilates after scoring the 1-0 goal during the italian Serie A soccer match Juventus FC vs Empoli FC at the Allianz stadium in Turin, Italy, 30 march 2019 ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

scritto da Cinzia Fresia

Abbiamo una certezza, che la presenza di Ronaldo, si sente eccome, una quasi una “vittoria” all’ ultimo minuto per la Juventus orfana di Ronaldo, contro un modesto ma dotato atleticamente e pieno di buona volontà Empoli.

Primo tempo imbarazzante, dove la mancanza di Cristiano Ronaldo si è fatta notare subito, ma soprattutto quella di Paulo Dybala, non presente per un dolore alla coscia accusato durante il riscaldamento.
La soluzione obbligata per il tecnico e’ stata quella di schierare in attacco Mandzukic e Bernardeschi, i quali hanno dimostrato di non essere affatto compatibili.
Se qualcuno dice che la Juventus con Dybala gioca male, senza, gioca peggio.
Tant’e’ che l’Empoli si e’ portato avanti piu’ di una volta, fallendo per fortuna in fase realizzativa.

Il risultato pareva avviarsi sullo 0-0, ma poi finalmente una buona idea, l’entrata di Kean ha cambiato tutto, autore dell’unico gol, che ha restituito dignità alla partita, fino a quel momento al limite del soporifero.
Il giovane desideroso di emergere, ha siglato un importantissimo risultato che consente alla squadra di non perdere ulteriormente punti, l’attaccante juventino sta vivendo un momento d’oro in campionato e in Nazionale.

Eppure Massimiliano Allegri, forse per un eccesso di zelo pareva non volerlo inserire gia’ in conferenza stampa, il tecnico di Livorno, non aveva mostrato
entusiasmo a rispondere alle domande circa il suo impiego da titolare in questa partita, l’idea di gestire il ragazzo per evitare comparazioni infelici e’ per certi versi condivisibile, e’ ancora molto giovane, e tutto puo’ ancora cambiare, lui si ispira a Ronaldo e Messi, com’è normale, ma succede che, nonostante fior di campioni come Mandzukic e lo stesso Bernardeschi, esca fuori a sancire la vittoria, un giovane determinato, pieno di energia e talento, il cui unico scopo è solo segnare.
In definitiva, la partita, si conclude senza grosse emozioni, ma ne usciamo con una certezza che Paulo e Cristiano, mancano come l’aria, anche contro una squadra di bassa classifica come l’Empoli, il che è grave in vista del proseguo in Champions League.

Vedremo percio’ come si evolverà la problematica di Ronaldo, Massimiliano Allegri desidera recuperare al 100 per 100 il portoghese per evitare ricadute, accadimento per la Juventus rovinosissimo.

Pagelle Juventus Empoli 1-0

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Controlla un paio di palloni uscire nel primo tempo e fondamentalmente fa un uscita di pugni corretta e tempestiva al 94mo.

Cancelo 5,5 Ha tantissime opportunità di andare sul fondo ma spesso torna indietro. Quando crossa è stranamente impreciso con cross lunghi o sul portiere. Anche nei tiri dal limite non è preciso questa sera.

Rugani 6,5 Contro la sua ex squadra sfodera una prestazione convincente. Sempre molto bravo e attento negli anticipi. Qualche sbavatura in impostazione ma nell’insieme più sicuro del solito.

Chiellini 6 Partita di ordinaria amministrazione. Un bel recupero uno contro uno nel finale. Troppo poco fisico l’Empoli li davanti per poterne esaltare le caratteristiche.

Alex Sandro 4 L’ennesimo disastro. Bisognerebbe chiedere scusa ad Allegri per tutte le critiche prese perchè faceva giocare Asamoah e teneva fuori il brasiliano. Davvero un involuzione preoccupante.

Bentancur 6 In difficoltà in un ruolo non suo dove non ha evidentemente il passo. Tuttavia si applica moltissimo e si rende utile per un buon numero di palloni recuperati.

Emre Can 6 Neanche lui particolarmente brillante però la sua fisicità traspare evidente. Molte volte ferma ripartenze sia con le buone che con le cattive. Spesso al limite del cartellino.

Pjanic 6,5 L’unico con Rugani a salvarsi anche nel primo tempo (Chiellini e Szczesny li metto fra gli spettatori non paganti). Predica nel vuoto. Si fa dare sempre la palla. Si fa vedere quando la difesa è in affanno. Gioca sempre a testa alta. Peccato tantissime volte non sa a chi darla perchè la squadra non fa movimento.

Matuidi 5 Un poco meglio di Alex Sandro ma questa sera la catena di sinistra è qualcosa di inguardabile. Per fortuna di fronte c’è l’Empoli.

Bernardeschi 6 Propositivo come al solito tuttavia anche lui sacrificato in un ruolo strano. Questa sera contro l’Empoli con un 4-4-2 abbastanza atipico visto che a centrocampo ci sono 4 mezzeale il tuttocampista tanto caro ad Allegri proprio non serve. Servirebbero invece 2 punte che faccianno le punte.

Mandzukic 5,5 La prestazione nell’insieme è abbastanza insufficiente. Grosso modo ai livelli di Alex Sandro. Tuttavia lui se la cava con l’esperienza e riesce in ben tre occasioni con le sue spizzate a fare gli assist per Bernardeschi che tira alto di poco e per Kean che segna e che nella terza occasione si fa ipnotizzare dal portiere. Nell’economia di una partita dove si è creato poco 3 assist sono tanta roba, pero’ vederlo arrivare sempre in ritardo sul pallone o mancare un gol facile da pochi metri oppure finire la partita fermo e con le mani sui fianchi non è un bel vedere soprattutto se c’è un giovanotto come Kean che scalpita.

Spinazzole 6,5 Entra e con Kean contribuisce a spezzare la partita. Da oggi è lui il titolare e Sandro la riserva. Il pubblico gli tributa un caloroso applauso al suo ingresso in campo.

Kean 6,5 Il ragazzo vede la porta. Entra e segna poi subito dopo sbaglia il raddoppio facile. Però c’era anche su quella palla. Sbaglia a volte per voler strafare ma ha doti importanti.

Caceres sv

 

Juventus 5 Primo tempo da incubo. Poi nel secondo tempo con qualche strigliata e qualche cambio, molto meglio. L’impressione è che molti non abbiano più la testa al campionato in ogni caso mancano 12 punti e sono da fare.

Allegri 5 Bentancur ala è un azzardo forte. Le due punte che tornano in un 4-4-2 non si possono vedere, infatti la squadra quando riparte non ha profondità. Kean andava fatto giocare se non titolare almeno dal primo minuto del secondo tempo. Manzo deve riposare. Sandro deve ”panchinare”. Parzialmente scusato per tutta una serie di infortuni ma oggi menomale che di fronte c’era l’Empoli.

Arbitro 5 Inutilmente cervellotico su ogni decisione. Forse c’è un rigore su Bernardeschi che poteva almeno rivedere al var.

Sabato 30 marzo 2019 Juventus-Empoli ore 18 Allianz Stadium – TORINO


Scritto da Cinzia Fresia
La Juventus si rituffa nel campionato dopo la pausa delle nazionali, intermezzo costato carissimo per noi, a causa della “tegola” caduta su Ronaldo, un brutto infortunio che lo terrà lontano dai prossimi impegni di Campionato e Coppa.
Massimiliano Allegri, dichiara di non voler assolutamente anticipare il rientro del giocatore, intende al contrario, recuperarlo nel migliore della forma, in previsione di una positiva prosecuzione in Champions League.
Sebbene l’Empoli non vinca contro la Juventus da 7 partite, Allegri tiene alta la concentrazione invitando i suoi a non sprecare punti, come tutte le seconde della classe può fare danni.
L’allenatore della Juventus, alle domande su Ronaldo non si scompone, in riferimento al suo viaggio a Barcellona, pare che il portoghese sia andato a farsi visitare in una clinica privata specializzata, il tecnico replica dicendo che la vita privata di Cristiano non gli riguarda.

Detto questo, per la Juventus restare senza Ronaldo per tutto questo tempo, potrebbe diventare un problema, considerato che, Dybala è stato emarginato sia tatticamente che dal progetto, Kean bravo ..certamente .. ma resta sempre un ragazzo di 19 anni, Mandzukic è in calo, perciò puntiamo tutto su Bernardeschi.
Contro l’Empoli non c’è scelta bisogna vincere, l’allenatore della Juventus saggiamente ricorda che il campionato non è ancora nostro, quindi vietato sbagliare.

Adagio .. ma non troppo ..

Scritto da Cinzia Fresia

Un sospiro di sollievo: Il verdetto Uefa sul gesto scellerato di Ronaldo, e’ stato giusto: il pagamento di una multa di 20.000 euro.
L’Uefa ha utilizzato lo stesso peso e misura, per l’allenatore e giocatore. Nessuna polemica se non il conto da pagare.
Cala il sipario su un fatto diventato così importante tanto da sopravopporsi sull’impresa titanica di Cristiano e della sua Juve.
Risolta l’ansia per la squalifica di Cristiano, la squadra perdeva domenica scorsa a Genova, con consapevolezza, a causa del naturale turn over o del rilassamento post champions, sapevamo che non avremmo visto i salti mortali, ma perdere .. è sembrato eccessivo.
Ci sono state diverse interpretazioni sulla prima sconfitta in Campionato della Juve, e la maggioranza tra tifosi e opinionisti ritengono che l’assenza di Ronaldo si sia sentita.
In effetti la partita è stata portata avanti in maniera sconclusionata e poco convincente, oltre a sindacare la difesa, c’è un particolare che mi ha colpito del centro campo, e che mi ha fatto capire tante cose, e mi riferisco nello specifico a Pianic.
Attualmente la creatività del centro campo dipende molto da lui, non sarà un fenomeno ma ammetto che ogni tanto ci sa fare, trannne che in un caso .. e questo è accaduto domenica .. chiedo a Pianic come sia possibile questo: Dybala sempre marcato a 2 o a 3, si disimpegna su un pallone per evitare di perderlo passandolo a Pianic, nell’istante del passaggio, sempre davanti al centro campista, Paulo scatta in avanti liberandosi dei difensori, e Pianic cosa fa? Passa indietro la palla .. sinceramente non capisco e non sarebbe strano leggerlo come un dispetto. Ci arrivo pure io che l’attaccante aveva necessità di un supporto per poter calciare in maggiore libertà in porta, questi sono i misteri che probabilmente nemmeno Allegri sa spiegare.
Detto questo, va beh .. pazienza per la figuraccia a Marassi, i punti di vantaggio sono sempre tanti, ma non esageriamo con questo andazzo poichè perdi oggi ..perdi domani .. ci si trova improvvisamente raggiunti!

Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e27

Questa sera ore 22 al solito cliccare nella foto e siamo on air

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Non si riapre un beato caz.. (cit.Mughini)

Articolo di Alessandro Magno

Ci metto la firma se da qui a fine campionato dopo ogni turno passato di Champions perdiamo la partita successiva. Parliamoci chiaro la squadra era evidentemente svuotata di energie psicofisiche. E quando non hai la forza mentale giusta ogni avversario diventa difficile. Si vede che davvero tutti han dato tutto Martedì altre che frottole. L’unico rimprovero che mi sento di fare e a quelli che giocano meno come Rugani o Caceres che han fatto davvero malissimo o ad Alex Sandro che quest’anno sembra un giocatore di seconda categoria con rispetto per i ragazzi che giocano in quelle categorie che evidentemente però non sono dei professionisti. Nonostante tutto con un arbitraggio più equo sarebbe potuta esser diversa. Non mi attacco mai agli episodi certo che due rigori su Mandzukic almeno si potevano rivedere al var così come la mancata espulsione di Romero ha dato un poco di vantaggio al Genoa che magari in 10 contro 11 si sarebbe accontentato anche di meno magari di un pari, essendo Prandelli in genere un allenatore non grandemente spregiudicato.

Resta che di questa sconfitta veramente non mi fa male nulla. Mai in vita nostra siamo andati avanti in coppa con un margine così grande in campionato. 15 punti. Quindi sfruttiamolo. Utilizziamolo. Il Napoli le deve vincere tutte e a noi basterebbero cinque vittorie lo stesso. Questo Napoli di quest’anno non le vince tutte. Posso scommetterci. Questo vuol dire che questo campionato è virtualmente concluso e non ci sarà nessunissima rimonta. Potrebbero bastare 3 vittorie per concludere e abbiamo in casa 5 partite delle ultime 10. No non si riapre proprio nulla state sereni. La squadra aveva solo bisogno di un poco di tempo per ricaricare le energie ma purtroppo tempo non ce n’è. L’imbattibilità in campionato? Me ne impippo dell’imbattibilità quando c’è un Coppa dalle grandi orecchie da sognare. 3 punti subito contro l’Empoli per rimettere la barra al centro. C’ è anche Roma Napoli il turno successivo magari succede già che il Napoli perde qualche punto. Chissà.

Pagelle Genoa Juventus 2-0

Pagelle di Alessandro Magno

Perin 5,5 Nel primo tempo è il migliore in campo dei nostri e con alcune parate super tiene il risultato sullo 0-0. Nella ripresa una mezza papera sul gol di Sturaro in cui viene fregato dal rimbalzo mentre il tiro di

Pandev credo non sia parabile.

Rugani 3 Bo. Partita inconcludente sempre portato a spasso dagli avversari.

Bonucci 4 Inconcludente come tutta la difesa. Menomale che erano a tre dietro.

Caceres 4 Un acquisto per ora assolutamente inutile. Non è in forma è assolutamente pesante. Tempo che si rimette in sesto il campionato è finito.

Cancelo 5,5 Fra i meno peggio almeno ha qualche guizzo anche se di tornare dietro a fare ilquinto di difesa proprio non se ne parla.

Emre Can 5 Forse anche troppo. Oggi il gemello scarso di quello visto con l’Atletico Madrid. Forse non ha ancora nelle gambe una partita ogni tre giorni.

Pjanic 5 Prova a tessere trame in un disastro ma tutta la Juve oggi appare svuotata. Encomiabile per lo meno per l’impegno che ci mette.

Bentancur 5 Come Pjanic almeno ci mette un poco di impegno ma oggi è troppo brutta la squadra per potervi giocare dentro.

Alex Sandro 3 Ma forse sarebbe più giusto 0. Ma giocava?

Mandzikic 5 Altra giornata difficile per Manzo che forse dovrebbe riposare invece di giocare sempre. In ogni caso c’erano due rigori su di lui.

Dybala 6 Oggi faccio fatica a trovare uno sufficiente e probabilmente non lo è nemmeno Paulo, tuttavia se devo trovare qualcuno che ha fatto meno schifo degli altri questo è il nostro 10. Almeno ha giocato palla a terra ha cercato di rendersi utile e ha fatto anche un gol poi annullato.

Bernardeschi 5 Svuotato anche lui come tutta la squadra.

Kean sv

Spinazzola sv

Juventus 5 Per carità capisco che la Juve dopo l’Atletico ha pagato dazio soprattutto in energie mentali tuttavia Allegri fa un ampio turnover e chi non gioca deve dimostrare di esser da Juve. C’erano in campo ben 6 giocatori che non hanno giocato in coppa non è ammissibile che non siano in grado di battere il Genoa.

Allegri 5 Cambia facendo molto turnover e schiera di nuovo la formazione con la difesa a tre che Martedì aveva brillato ma non riesce proprio a cambiare l’inerzia degli eventi.

Arbitro 4 Da un rigore che poi la var toglie ma si era visto dal vivo che non era rigore, non espelle Romero per fallo evidente da giallo e sarebbe stato il secondo non vede due rigori su Mandzukic e il var non lo aiuta insomma un disastro.

Domenica 17 marzo 2019 Genoa – Juventus ore 12.30 Stadio Ferraris Marassi Genova

Dopo la gioia ed ebbrezza per l’entrata ai quarti di finale in Champions league, la Juventus si rituffa nel campionato, ad affrontare il Genoa, Squadra collocata in tredicesima posizione, che, in casa esibisce carattere con tutte le piu’ forti, particolarmente, con la “prima” della classe, cioe’ la Juventus.
Massimiliano Allegri, in vista dei prossimi Impegni, di Champions deve gestire le forze in campionato senza troppi dispendi di energia, che saranno utili ed importantissimi per il proseguo della Champions.
Attualmente, la Juventus ha 18 punti di vantaggio, rispetto la seconda, e puo’ permettersi di considerare alcune seconde scelte.
Al posto di Mr. Allegri:
Metterei Perin ai pali, in difesa: Alex Sandro, Caceres, Rugani e Spinazzola , a centro campo Bentancur, Pianic Matuidi, in attacco Ronaldo, Dybala e Kean.

Una formazione tale da far rifiatare chi ha speso molto martedì, e di acquisizione minutaggio per gli esordienti, Kean e Spinazzola.
Che puo’ consentire il cambio di Ronaldo e di Pianic una volta chiusa la partita.

Adesso basta ..gesti sessisti.

Il calcio e’ arrivato ad un livello di permissivismo tale che sta toccando l’apice del pessimo gusto.
Mi riferisco all’orribile gesto effettuato da Diego Simeone, durante la partita di Champions, a Madrid contro la Juventus.
Anche se il tecnico e’ convinto che la gente sia stupida e creda all’abile tattica mediatica, costruita dai suoi abili avvocati, un mea culpa obiettivamente penoso, e poco credibile, nessun adulto crede alla versione che “la sua squadra ha le palle”.

Fossi stata nella commissione Uefa, avrei eliminato l’Atletico dalla competizione, perche’ un allenatore di quel livello e con certi emolumenti, non può permettersi di comportarsi così, ci sono bambini che si identificano in queste figure e che potrebbero sentirsi legittimati nell’imitare determinati atteggiamenti, un allenatore e’ anche un educatore, quindi non c’e’ sanzione che tenga per una modalità’ sciagurata che squalifica il genere umano, soprattutto gli uomini, i quali dovrebbero essere più offesi, per l’immagine maschile che ne viene fuori.
In ultimo vorrei sottolineare, la feroce ingiustizia nei confronti del nostro di tecnico reo di aver ritardato di pochi minuti, la ripresa di gioco del secondo tempo.
Non mi sovviene che gli allenatori di casa nostra si siano prodotti in simili modalita’, Allegri al massimo ha sbattuto il cappotto a terra, o ha preso a calci una lattina , e mi chiedo per quale motivo l’Uefa abbia considerato il ritardo del tecnico della Juventus pari al gestaccio di Simeone, e mi continuo a chiedere che genere di giustizia sportiva sia questa.
Le sanzioni di 20.000 o 30.000 euro, non cambiano nulla, ci vogliono punizioni eccellenti se si vuole cambiare veramente le cose.
Tolleranza 0, verso chi trasgredisce.
Comunque adesso basta repliche e imitazioni, ritengo non fosse necessario che Ronaldo imitasse un gesto cosi poco edificante.. dopo gli “schiaffi” che ha dato poteva anche accontentarsi.

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