Archivio Mensile: febbraio 2012

“Organizziamoci”, lettera a Criscitiello

La presente lettera è stata inviata da “Organizziamoci” al Dott. Criscitiello (capo redattore di Sport Italia e direttore di Tuttomercatoweb.com) per avere delucidazioni circa un suo editoriale scritto un paio di giorni fa in seguito alle polemiche di Milan Juventus.

JUVENEWS-ORGANIZZIAMOCI

C.A. Preg.mo Dott. Criscitiello

Egregio Dottor Criscitiello, “Organizziamoci”che è una federazione (siti e blog) nata per difendere i colori bianconeri, le scrive per esporre il proprio punto di vista sulle sue considerazioni dopo Milan Juventus. (editoriale 27 /2). Premettiamo che, riconoscendo la sua competenza, ci trova d’accordo sull’analisi tecnica della partita. Il Milan per un’ora ci ha schiacciato, mostrandosi superiore, anche se non andrebbe completamente dimenticato che nei precedenti incontri la Juve è parsa di un altro pianeta. Ciò che invece ci è dispiaciuto leggere (link editoriale di Criscitiello), convinti di trovarci di fronte a un giornalista libero da condizionamenti, sono state le sue considerazioni sugli “effetti collaterali” della sfida di San Siro. Rispettiamo, ovviamente, le sue critiche al presunto comportamento di Conte. Diciamo però presunto, perché il nostro Antonio non si è presentato innanzi alle telecamere accusando il Milan e Galliani di “mafia”, ma lo avrebbe fatto durante un alterco, al termine del primo tempo. Se ci consente, vorremmo però fare, al riguardo, qualche altra precisazione. Prima di censurare Conte, lei dice di aver fatto una ricerca su Google; ebbene anche noi l’abbiamo fatta, e tra i significati attribuiti a “mafia”, nella sua estensione, vi è anche il seguente: gruppo di persone che usano illecitamente il potere anche a danno di qualcuno o qualcosa per conseguire i loro interessi particolari. E sull’argomento riteniamo non sia il caso di andare oltre. Ci è parso comunque strano che un professionista, attento e valido, come lei non abbia sentito la necessità di spendere una sola parola di biasimo verso Galliani. A questo proposito, Le facciamo notare che Ramaccioni è stato squalificato e Galliani ammonito con diffida: per avere, al termine del primo tempo, al rientro negli spogliatoi, rivolto ad alcuni tesserati della Società avversaria espressioni provocatorie e irrispettose, e questo non lo dice Conte o noi juventini, ma gli uomini della Procura federale. Vede Dottor Criscitiello, se ci pensa bene, è stato Galliani a uscire dal seminato mostrandosi arrogante con un suo teorico sottoposto, giacché lui è Direttore del Milan e Conte un allenatore che, per citare le sue parole, non dovrebbe rispondere a un dirigente. Se questo è vero; trova forse giusto che una persona tanto importante, anziché inveire contro i suoi pari grado, seduti a pochi metri, si precipiti negli spogliatoi, abusando quindi del suo ruolo, per scagliarsi, contro l’arbitro, l’addetto stampa e il tecnico avversario? Secondo lei, dovrebbero essere Marotta e Agnelli a rispondere a un uomo che non ha il coraggio di affrontarli? Gli almanacchi confermano, come da lei sostenuto, che Galliani sia il top a livello mondiale ma, ogni tanto, bisognerebbe ricordare, tra le sue “imprese”, anche la nebbia di Belgrado, le luci di Marsiglia e il suo vantarsi di aver fatto spostare un giornata di campionato, per recuperare gli infortunati, sfruttando, addirittura, la morte del Papa. Anche altri erano top, quanto e più di Galliani, e forse per questo hanno deciso di metterli fuori dal gioco, e per favore eviti di argomentare con le sentenze, perché la riteniamo una persona intelligente. Quei dirigenti, sono stati oggetto di “attenzioni” tali, che al confronto l’accusa di mafia, pronunciata in un momento di tensione, rappresenta un complimento. E non dimentichi poi, che tecnico, calciatori, dirigenti e tifosi della Juventus sono accolti da sempre (non c’entra calciopoli), in tutte le trasferte, con il medesimo grido offensivo che lei conosce bene. Offese che non sono solo beceri cori da stadio, ma vengono ripetute quotidianamente da buona parte dei media e dai dirigenti avversari che, non in un momento di rabbia, ma per stile di vita lanciano accuse nei nostri confronti. Conte, peraltro, ha dovuto convivere con tali offese anche da calciatore, nonché capitano della Juventus, e troviamo del tutto fuori luogo le sue affermazioni su facili ironie che il suo ex ruolo potrebbe attrarre. Sia ben chiaro, dottor Crisciriello, essere stato capitano della Juventus è un onore, non una “macchia” da dimenticare, per evitare di evocare i fantasmi del passato. Quanto ad Allegri ci limitiamo a ricordare come, a una settimana dalla partita, sia entrato a gamba tesa, commentando il gol di Chiellini con il Catania, e sia stato comunque lui a scagliarsi in diretta contro un ex arbitro, che si era permesso di contraddirlo. Mai Conte o Marotta hanno fatto esplicito riferimento alle altre squadre e non è che il nostro allenatore abbia litigato con un opinionista, perché al massimo ha discusso con un ex calciatore del Milan, qual è Boban nella nostra considerazione. Ci auguriamo di non esserci sbagliati sul suo conto. Sarebbe per noi una delusione scoprire che lei appartenga al folto partito di chi pensa che per tutti sia lecito lamentarsi, l’ha detto anche a proposito di Galliani, tranne che per la Juve e aspetta l’unico favore ricevuto dai bianconeri, in questo campionato, per gridare: ecco sono tornati. infine una maliziosa considerazione: il riferimento, sicuramente involontario a quelle che sono o sono state due “icone” di Mediaset (Buonamici, Mentana), i suoi elogi e l’appassionata difesa di Galliani e Allegri, potrebbero nascondere, oltre a una simpatia per i colori rossoneri, anche qualcosa sul suo futuro professionale. In quel caso ce ne faremmo una ragione e il suo editoriale avrebbe sicuramente un senso più logico.

Ci scusi per il pizzico di dietrologia finale.

Con stima; Redazione Juvenews-Organizziamoci

“Organizziamoci” è seguito da : Juvenews, Juvemania, Canale Juve, Juve Central, Nobiltà Gobba, Il Blog di Alessandro Magno, Cronache Bianconere, La Divina Juventus, Juveforevere.net, forza Juve blog , calabrone37.blogspot.come altri ancora. In passato nostre iniziative sono state riprese da Calcio GP, di Giancarlo Padovan, e da Ju29ro

Il Milan può e gli altri no.

E’ sempre difficile parlare di questo ambiente per noi spettatori e appassionati, ben lontani dal dietro le quinte, ma sia la partita di ieri sera e tutte le altre prima, stanno confermando un clima a dir poco equivoco e imbarazzante. Insomma, è dall’inizio del campionato che il Milan si lamenta, non si sa bene perchè ..ma lo fa costantemente e continuamente. Non ha inziato bene la prima squadra di Milano il campionato 2011-12 i troppi galli nel pollaio hanno ritardato l’arrivo alla posizione che tutt’ora sta occupando, grazie anche ai copiosi rigori molto dubbi e oserei dire alcuni invisibili; ora che è finalmente prima, la manfrina del Milan va avanti, tutto l’entourage si è scagliato contro la Juventus e contro il povero Antonio Conte, che non ha fatto assolutamente niente di male se non difendere la posizione della squadra dalle accuse prive di senso.

La partita della discordia è stata quella di sabato sera scorso Milan-Juventus, tutto esaurito, con tanto di pubblico in pompa magna, non è la prima della “Scala” ma quasi. Bene, durante questo match è successo di tutto, i giocatori milanisti si sono espressi ai massimi livelli, sfoderando pugni degni di Cassius clay, ed è andata avanti così per tutto il periodo della partita, non ci siamo fatti mancare nulla, nonostante gli errori arbitrali è finita 1-1 con rissa, perfetto finale che poteva ricordare un episodio della serie “Spartaco”, e mancato solo “il morto” e poi eravamo a posto.

Nonostante le scaramucce pre partita, la Juventus si è recata a Milano in pace, trovandosi nel pieno di una guerra scatenata persino dal direttore generale che si è precipitato negli spogliatoi a metà partita (ma chi gli ha dato il permesso? Se non erro è vietato ..) ad insultare tutti quanti .. al di là del comportamento che si commenta da solo, ci sarebbe da dire sull’ospitalità, saltare addosso ai dirigenti della squadra avversaria totalmente privo di controllo tanto che, pare, un altro giocatore sia dovuto intervenire per sedare le intemperanze dello sventurato, oltre a far rabbrividre fa anche paura, e chi va adesso a Milano a giocare?

In fondo poi per quale motivo? C’era ancora un tempo completo da disputare, la squadra padrona di casa in vantaggio ..mi chiedo se era proprio il caso di comportarsi così? Alla fine questa partita chi meritava di vincerla? Lo dico spassionatamente ..nessuno. Perchè è finita in un pareggio, e lo sarebbe stato comunque, non 1 – 1 ma un 2-2, ricorderei ai signori del Milan, anche se si è sotto di 2 gol …l’avversario può rimontare. Succede spesso ultimamente.

Al termine dell’incontro, come nei migliori film western: una bella rissa e andiamo tutti a casa. Niente baci e carezze questa volta ma solo pugni e spintoni, tralasciando gli sputi, quelli saranno utilizzati la prossima volta, tutti indignati: i giornalisti tifosi del Milan hanno dato il meglio di sè, soprattutto il sig. Pellegatti che si è liberato vomitando a Conte e a tutta la Juventus una serie di parolacce ed insulti, di cui presto dovrà rendere conto, idem il sig. Boban, pseudo esperto-pseudo opinionista si è prodotto altrettanto.

A questo punto è guerra, e i rapporti oltre ad essere finiti non sono recuperabili. Se non vado errato, i tempi di una partita di calcio qualsiasi sono 2 e di 45 minuti ciascuno salvo recuperi, i risentimenti o casomai le recriminazioni, facciamole dopo intanto, e soprattutto manteniamo la calma in campo e fuori, gli scalmanati si prendano la valeriana che è naturale e fa tanto bene.

Detto questo, la tristezza è profonda, perchè sembra che al Milan sia tutto permesso e agli altri no, e guai a dire qualcosa, vietato lamentarsi per tutti, può farlo solo il Milan ..

E con questa premessa, è difficile andare avanti a proseguire questo campionato che ha mostrato le carte già da subito, e ora abbiamo un nemico efferato in più, ..ma sì,  bisogna averne almeno uno per la vecchiaia, noi siamo fortunati perchè ne abbiamo tanti.

 

Luna23

 

 

Andiamo via da questo Paese che non ci vuole

Ho rimuginato un giorno e mezzo sul cosa e quanto scrivere oggi. Nella mente ho scritto e riscritto questo ”pezzo”più volte. Per commentare Milan-Juventus di sabato sera tuttavia un articolo non sarebbe sufficiente, ci vorrebbe molto più spazio e tempo. Sì, perché Milan-Juventus 1-1 ha una storia, una genesi lontana. Farsopoli e sentimento popolare forse vi dirà qualcosa.

Il teatrino mediatico messo in scena prima, ma soprattutto durante, e dopo il pasto principale, è stato qualcosa di assolutamente inaudito, seppure ogni Juventino che abbia un poco di interesse e amore per la propria squadra, avesse già ampiamente previsto e messo in cantiere. Il risultato finale è scontato e ha due possibili varianti. La prima è che questo scudetto nessuno in Italia ce lo vuole fare vincere. La Juve post-farsopoli deve al massimo arrivare seconda, anzi è già pure troppo, facciamo terzi o secondi ma almeno a 15 punti. Lottare per lo scudetto? Non esiste proprio. La seconda è che qualora disgraziatamente fossimo così più forti di tutto e di tutti, questo scudetto debba esser ricordato come lo scudetto del gol non dato a Muntari, così come fu per Turone e Ronaldo o del rigore di Graziani eccetera eccetera. Un altro… L’ennesimo… Ancora con questa storia dello scudetto rubato dalla Juve che evidentemente Moggi o non Moggi sa solo rubare. Ma come, ma non ci avevate spiegato che ora i campionati erano tutti onesti e regolari e gli errori arbitrali erano tutti in buona fede?

Abbiamo visto in questi ultimi anni rigori regalati a Zalayeta e altri, a Ibrahimovic (su varie sponde, per falli non subiti ma commessi da lui), a simulazioni non viste e senza squalifiche, a gol di mano regolarizzati, a gol con giocatori plurimi in fuorigioco (in un Inter-Siena mi pare siano almeno 5), e ci avete detto che erano tutti errori in buona fede. Avete bacchettato Conte perché ha osato lamentarsi per diversi rigori non dati (alla Juve ne mancano 7) nemmeno avesse chiesto che gliene dessero quando non ne esistevano e ora montate tutto questo “casino”? Avete scritto e detto che Conte cerca di condizionare gli arbitraggi quando il signor Galliani (vice presidente o presidente del Milan che sia) addirittura irrompe negli spogliatoi durante un primo tempo di una partita scudetto, per andare a insultare arbitro e mister avversario? Questo non è condizionante sull’arbitraggio? Ma poi è permesso? Non mi pare proprio. Ma qualcuno ha scritto che Galliani tenta di condizionare gli arbitri? Io non l’ho letto.

E menomale che il Milan ha un altro stile, pensate se lo avesse fatto uno nostro dirigente.

Non vi siete placati nemmeno quando nel secondo tempo Tagliavento ha cercato di ”aggiustare” in tutti i modi la partita commettendo tutta una serie di errori incredibili a sfavore della Juventus, quasi come fosse un atto dovuto che poi l’arbitro tenti di ”aggiustare” la partita in sfavore della Juve. Eppure non mi risulta che nelle medesime partite in cui la Juve non ha avuto rigori che c’erano, poi l’arbitro si sia comportato di conseguenza. Come non mi risulta che l’opinione pubblica abbia commentato sostenendo che avrebbero dovuto ”aggiustare” le partite in nostro favore in quel caso. Ho sentito il commentatore Mediaset Pellegatti insultarci tutti , dal mister, alla Juve ai suoi tifosi, completamente in trance agonistica come se fosse un qualsiasi tifoso da stadio, anche lui come se la partita fosse finita al 20mo sull’episodio di Muntari. Una serie di sproloqui da denuncia, pericolosi per se stesso e per gli altri. Adottare poi scuse sul fatto che pensava di non essere in onda, quando urlava cosi come un pazzo che l’ho sentito benissimo attraverso l’audio (la cuffia) di Zuliani, che probabilmente era a diversi metri di distanza in tribuna e che per questo lo avranno sentito tutti i presenti; non c’era bisogno di essere in onda caro Pellegatti visto che eri ”live”. Forse siamo ingenui ma non sordi.

Chissà che Nedved ce l’avesse proprio con te quando ha indicato a qualcuno di stare zitto. Lo spero.

Sempre Pellegatti ha detto poi delle castronerie clamorose come quella che ci vorrebbe chissà che cosa per fare imbufalire Ambrosini, uno che notoriamente per indole c’è da sempre, in tutti i casini del Milan, nessuno escluso.
Non da meno è stato Boban, lui che invece dovrebbe ricoprire un ruolo da opinionista neutrale per Sky (a differenza dell’altro citato prima). Boban in presenza di Conte ha provato a sostenere che i due gol regolari non concessi sono diversi e hanno un ”peso specifico” diverso. Come a dire che se uno commette due omicidi conta più il primo che il secondo. Effettivamente è andata proprio così Boban, fatto il primo ”omicidio” su Muntari , Tagliavento poi ha fatto una vera e propria ”strage”. Menomale che Conte non si è fatto pregare a rispondergli per le rime.

Ma il meglio di sé forse lo ha dato Paparesta commentando il pugno di Mexes. Forse, ha sostenuto, non è da prova TV. E sì, direi che non si vede bene, Borriello probabilmente sviene perché aveva mangiato poco, è debole il ragazzo. Mio caro Paparesta va bene che lavorando per Mediaset si è un poco tutti milanisti, lo capisco, ma non arriviamo a negare l’evidenza, a far finta di non vedere cose che vedono tutti. Sinceramente con un commento così mi vien da pensare che pure se non ti ci han chiuso nello spogliatoio di Reggio a suo tempo, se lo avessero fatto e ti ci avessero lasciato non è che avessimo avuto questa grave perdita a livello di commento tecnico. Cioè per dire certe cose, bastava qualsiasi persona presa a caso di passaggio, non certo un ex-arbitro. Spero che Conte abbia detto veramente a Galliani negli spogliatoi quello che si vocifera. Io lo sottoscrivo e più che mai Conte è il mio Mister.

Cari amici juventini le conclusioni che traggo da tutto questo è che l’Italia e tutti gli Italiani antiJuventini non vogliono la Juve, e tutti gli Juventini non vogliono gli altri. Il famoso sentimento popolare con cui ci hanno mandato in serie B è più vivo che mai e ci vorranno almeno due generazioni per far si che nascano nuovi tifosi che si dimentichino di questo obbrobrio giuridico. La Federazione, i giornali e mass-media in generale fanno finta che è tutto risolto ed è tutto messo alle spalle, ma se c’è un gol non visto per la Juve tutto il marcio torna nuovamente a galla. Avete tempo e voglia di aspettare una ventina d’anni? Io no.

Una sola domanda per tutti : ”Ma qualcuno di voi pensa che un gol fantasma non visto in un Milan-Napoli o Inter-Palermo o Cagliari-Udinese o qualsiasi altra partita che non ci fosse la Juve di mezzo avrebbe scatenato tutto questo inferno?”. Chi mi risponde di sì ci deve credere davvero però. Io rispondo con grande convinzione ”No, non lo avrebbe scatenato”.

Ma cosa stiamo ancora a fare in questo paese quando all’estero abbiamo persone come Sir Alex Ferguson, come Cristiano Ronaldo come Messi e tanti altri che parlano solo bene di noi e del nostro mito? Dove ci sono squadre che si ispirano alla Juve e alla sua storia. Dove ci sono tifosi che cantano ”Noi quando scendiamo in campo siamo come la Juve”. Andare a giocare a Parigi o a Barcellona è più vicino che andare a giocare a Lecce o a Palermo. Prendiamo la nostra squadra e portiamola via da qui Presidente Agnelli, noi la seguiremmo tutti. Lasciamogli a questi signori il campionato che vogliono. Quello senza la Juve. Quello che manda in Champions squadrette del cavolo che si fanno eliminare subito e poi abbiamo il ranking che abbiamo. Lasciamo questa Nazionale a cui abbiamo dato fin troppo lustro senza riceverne mai ringraziamento alcuno.

Qui non ci vogliono, ma non ci meritano.

Alessandro Magno

Milan – Juventus 1-1 Sintesi

http://www.metacafe.com/watch/8149435/

Milan-Juventus 2012 – Le fissazioni di Antonio Conte

Ma cosa è successo a Milano questa sera? La Juventus in campo  non era nemmeno parente con quelle che abbiamo visto fino adesso. Si è tremato fino alla fine, perchè detto tra noi la partita era persa. Lo avevo detto che senza Ibrahimovic il Milan avrebbe giocato meglio e così è andata e soprattutto c’era da aspettarselo. La Juventus ha approcciato alla partita da perdente, con un attacco frammentario, poco convinto, Estigarribia e Borriello sicuramente sono brave persone ..punto, in una partita con una squadra aspirante al titolo quasi a tutti costi, è stato imprudente mettere uno appena arrivato e non ambientato e l’altro che non riesce proprio neanche impegnandosi, sarebbe stato opportuno appellarsi all’esperienza, cosa ci faceva Del Piero in panchina? Non era forse meglio al posto di Vucinic che ha fatto poco o niente? L’atteso calo del Milan è arrivato come la manna dal cielo per noi, un Matri desideroso di farsi valere è riuscito là dove i colleghi hanno fallito.:  1-1 palla al centro.

Io non mi voglio soffermare sui gol annullati e sul chi e come, però vorrei dire a Conte, che le fissazioni a lungo andare si pagano cominciando da stasera, ma perchè ci stiamo chiedendo tutti, di questa formazione senza senso? Grazie a Barzagli, Chiellini e Buffon e Matri che ha segnato l’abbiamo aggiustata, ma non possiamo pensare di proporci così per vincere. E poi, non sarebbe opportuno calmare il sig. Vidal? Che oltre ad aver giocato in modo molto discutibile si è preso pure un rosso?

Mi aspettavo di vedere qualcosa di diverso, è mancato tutto, la voglia di vincere, la grinta e la rabbia, e il desiderio  di giocarci il titolo, invece è andata in campo una squadra svogliata, quasi impreparata che ha lasciato nelle mani degli avversari tutto il primo tempo e un quarto d’ora del secondo, che per rimediare si è fatta prendere dall’isterismo. D’altro canto il Milan ha colto tutti i nostri punti deboli e ha dominato fino a quando non ce l’ha fatta più, il calo fisico è arrivato come una scure tagliandogli di netto le gambe, ed ecco l’errore in difesa che ha permesso a Matri di finalizzare.

Questa non è però la Juventus che vorremmo vedere e penso che Conte si stesse chiedendo se era al cinema o era vero. Probabilmente mi attirerò critiche di ogni sorta, ma questa volta ha sbagliato tutto, la squadra non ha funzionato mai, e l’inserimento di Matri e Pepe ha solo tamponato una fase ormai calante e destinata a non essere recuperata. Se vogliamo vincere il campionato forse bisognerebbe darsi una mossa, ma sul serio non solo a parole, e Conte forse deve sapere che ci sarebbe anche Caceres che non è tornato a Torino per fare la seta, e ostinarsi a mettere Bonucci, Vucinic e Borriello potrà costargli caro.

Luna23

Ma Conte ci legge?

Mi viene quasi il sospetto che Antonio Conte ci legge e forse sbircia anche qualche mio articolo, o più probabilmente ha meditato sugli errori di Parma e Siena ed è arrivato alle medesime conclusioni cui siamo arrivati noi. Già, perchè nel precedente articolo ho scritto di utilizzare ogni tanto Del Piero e se ne è parlato molto. Qualcuno ha proposto Elia, qualcun’altro Quagliarella e\o Borriello, e allora almeno questi ultimi due son stati buttati nella mischia e fatti ”girare” per un minutaggio adeguatamente sufficiente a valutarne la prova. Bene. Devo dire che la coppia d’attacco personalmente non mi è dispiaciuta. Borriello si è sacrificato molto per il suo compagno di reparto e Quagliarella ha provato più volte a bucare la rete fino a riuscirici. Devo dire che nelle nostre disamine della settimana passata abbiamo avuto modo di analizzare del come mai non si segnasse mai su calcio piazzato e non si buttassero mai cross dentro l’area su calci da fermo e calci d’angolo vari, e anche in questo finalmente si è visto un cambiamento. Il primo gol di Pirlo è arrivato finalmente su calcio di punizione, ed era ora che il nostro grande regista ne azzeccasse una, mentre il gol di Chiellini è arrivato su un altra punizione dove finalmente la palla si è scodellata ”dentro” e non si è battuta con il solito passaggio di un metro al compagno vicino, per poi andare a fare il tiki-taki davanti all’area di rigore avversaria. Udite udite Quagliarella ha colpito una traversa con un tiro dal limite. Non c’è ombra di dubbio Conte ci legge.

Spero che tanta grazia sia l’inizio di un percorso di gioco dove tutti si sentano grosso modo coinvolti (Quagliarella titolare a Milano al posto di Vucinic per me è più di un idea) e soprattutto dove tutte queste variabili vengano utilizzate ad ogni partita. Si eviti di barcelloneggiare in continuazione, anche perchè non riusciamo ad entrare sempre in porta con il pallone incollato al piede e non ultimo, e non trascurabile, non siamo il Barcellona. Unica nota stonata è stato l’utilizzo di Padoin da esterno invece che da interno. Questa non l’ho capita, ma per lo meno Conte l’ha corretta in corsa.

Una menzione va a Montella che è venuto a Torino a giocarsela più di tanti altri sui colleghi.

Un pensiero particolarmente negativo invece va a tutti gli adetti ai lavori (Presidenti, Ds e vari) e ai nostri cari allenatori di serie A (e uno di serie B) tutti coalizzati contro la Juve. Complimenti, vi piaceva vincere facile. Tutti oggi neo-tifosi milanisti.

Ad Allegri che insegnadoci il suo stile parla di nostri episodi (dicasi gol da annullare a Chiellini) quando il nostro Mister a lor signori rossoneri non li ha mai tirati in ballo in nessuna polemica. E dire che ce ne sarebbe. E’ nervoso Allegri. A Donadoni che si fa venire i mal di stomaco a suo dire, per le polemiche post Parma-Juve, quando per farseli venire basterebbe vedere come gioca la sua squadra. In verità pessima. Anche a Roma una gran prova di come si subisce per un intera partita. E pensare che senza il ”nostro” Giovinco non avrebbe neppure questa classifica. A Ranieri che si preoccupa di venire a commentare la Juve quando ha tantissimi problemi di cui occuparsi. Non ultimo il suo……..posto di lavoro. Uno che con una squadra di vertice perde con Lecce, Bologna, Novara (2 volte) dovrebbe solo tacere. Gli manca solo il Siena e poi le ultime gliele han suonate tutte. Fossi in lui mi preoccuperei di realizzare al più presto 4 punti perchè la quota salvezza è 40 e lui sta a 36 (mi pare), altro che occuparmi della Juve. Poi c’è Zeman l’unico di B (d’altronde!). Quale tv abbia Zeman in casa sua non è dato sapere, ma se non vede il fallo da rigore ed espulsione che ha commesso Biabiany su Giaccherini deve farsi visitare da un oculista al più presto.

Detto questo (cit.) noi intanto andiamo a giocarci una fetta di stagione a Milano. Domenica abbiamo messo ancora un poco di spazio fra noi e Lazio e Udinese. La Champions fra 4-5 partite potrebbe iniziare ad esser un obbiettivo veramente a portata di mano e questo è sicuramente molto importante a questo punto della stagione. Se poi per allora saremo ancora grosso modo in questa situazione di classifica, allora vedremo di giocarcela fino in fondo. Una cosa mi pare ormai assodata, ed è che per la vittoria finale siamo rimaste in due.

Alessandro Magno

“ORGANIZZIAMOCI”: LE NOSTRE MOTIVAZIONI (parte seconda)

Anche se per qualche tempo non abbiamo fatto sentire la nostra voce,
noi di “Organizziamoci” siamo ben decisi a proseguire la battaglia
contro chi ha tentato inutilmente di “normalizzarci”, mettendo
proditoriamente in discussione il nostro recente passato. Con la stessa
determinazione continueremo ad offrire il nostro contributo, “razionale”
quanto appassionato, alla società che, con il ritorno di Andrea Agnelli,
ha imboccato la strada per riappropriarsi del ruolo da protagonista che
la storia le ha assegnato.
Non si ferma quindi la lotta per la verità di “Organizziamoci” che
trae, se è possibile, maggior vigore dalla pubblicazione delle
motivazioni su Calciopoli.
Motivazioni le cui conclusioni di condanna per Moggi e assoluzione per
la Juve sembrano una sorta di compromesso, tra la Dottoressa Casoria e
chi, sin dall’inizio del processo, ha fatto pressioni per un verdetto
del tutto simile a quello della giustizia sportiva. Resta la sensazione
che in un caso si sia condannato e non giudicato, e nell’altro il
giudizio sia scaturito dai riscontri oggettivi emersi nel dibattimento.
Noi di Organizziamoci vogliamo richiamare l’attenzione dei fratelli
bianconeri sulle posizioni di Moggi e della Juventus. In considerazione
però dei tanti argomenti, abbiamo diviso il documento in due parti
pubblicate distintamente. Dopo Moggi, oggi ci occuperemo della Juventus
e la prima parte, relativa al Direttore, la potrete leggere cliccando
qui.
Le motivazioni e la Juventus
L’otto di novembre non è stata emessa solo una sentenza di condanna per
gli imputati di calciopoli, come annunciato con tono trionfalistico dai
media, che meschinamente hanno però minimizzato un aspetto altrettanto
importante del verdetto e cioè l’assoluzione di fatto della Juventus.
Noi di “Organizziamoci” continuiamo a denunciare il modo becero
d’informare dei media italiani, e gridiamo con tutta la forza del caso:
LA JUVENTUS E’ STATA ASSOLTA E RIVOGLIAMO QUELLO CHE MERITATAMENTE
ABBIAMO CONQUISTATO SUL CAMPO! E CHI NE HA APPROFITTATO, PAGHI LE
CONSEGUENZE!
Non possiamo e non vogliamo dimenticare che a pagina 78 delle
motivazioni della sentenza definitiva emessa dalla CAF presieduta
dall’esimio Avv. Prof. Piero Sandulli, a proposito della Juventus, si
legge testualmente:
La sanzione della revoca dell’assegnazione dello scudetto 2004/2005 è
l’effetto diretto dell’accertata alterazione del campionato ad opera
della società e dei suoi dirigenti e va inflitta come pena autonoma, ai
sensi della lettera i) dell’art. 13 CGS, così confermandosi la decisione
di primo grado e a seguire tutto il resto che ben conosciamo.
Il tribunale penale di Napoli in merito alla stagione 2004-05, al
contrario, così si è pronunciato: … che il dibattimento invero non ha
dato, del procurato effetto di alterazione del risultato finale del
campionato di calcio 2004-05, a beneficio di questo o quel contendente.
E sulla Juventus: Sul versante passivo, il tribunale stima che non può
essere accolta la domanda nei confronti del responsabile civile Juventus
s.p.a., sotto il profilo della frattura del rapporto organico con il
datore di lavoro, generata dall’esercizio da parte dell’imputato Moggi
di un potere personale avente manifestazione esteriori esorbitanti
dall’appartenenza alla società… Né può essere trascurato il dato del
ridimensionamento della portata dell’accusa che deriva dalla parzialità
con la quale sono state vagliate le vicende del campionato 2004,2005,
per correre diestro ai misfatti di Moggi, dei quali sono stati accertati
le modalità , quanto alle frodi sportive, al limite di sussistenza del
reato di tentativo.
Dunque per la Giustizia Penale non vi sono prove che il campionato
2004-05 fosse falsato, le indagini sono state fatte in un’unica
direzione e in modolo parziale e Moggi cosiderando che si è comporatto
da “mascalzone” lo è stato fino al punto di fare i propri interessi
piuttosto che quelli della la società per cui operava. Sicuramente,
riguardo alla Juventus, la Dottoressa Casoria ha deluso le aspettative
di parecchie persone, ma anche nell’accettare le imposizioni c’è un
limite.
Paradossalmente con questa sentenza, a distanza di sei anni, è stata
riconosciuta la bontà delle linea difensiva di Zaccone che poi è però
scivolato in una sorta di patteggiamento del tutto incomprensibile
che grida ancora vendetta.
Adesso tocca lla società valutare se il caso di richiedere subito la
revisione del processo sportivo, in base all’articolo 39 del C.G.S. di
cui ricorrono gli estremi, o attendere gli altri gradi di giudizio.
Qualsiasi decisione, sarà da noi sostenuta perché i fatti dimostrano la
coerente determinazione del nostro Presidente ad andare fino in fondo,
che ci lascia completamente tranquilli. E’ vero che fino ad oggi tutte
le richieste di giustizia sono state sdegnosamente respinte e le
istituzioni (UEFA, TNAS, ecc.) fanno a gara, grazie all’incompetenza,
nel prendere le distanze da Calciopoli, ma le azioni della società
Juventus hanno comunque scosso il “palazzo” consapevole che prima o poi
qualcuno avrà il coraggio di affrontare le questioni sollevate. Non a
caso subito dopo il ricorso al TAR e la legittima richiesta di
risarcimento juventina, che se accolta potrebbe collassare lo sport
nazionale, Petrucci ha organizzato un velleitario tavolo di confronto,
definito impropriamente della pace, con gli esiti che conosciamo. Pace
che, deve essere chiaro, si potrà avere solo quando chi veramente regge
le sorti del calcio nazionale (non certo Abete) si deciderà a togliere
dalla bacheca di una società indegna quello che le è stato regalato con
un atto fraudolento, rendendo nel frattempo i titoli “scippati” a chi
legittimamente li aveva conquistati sul campo.
Si rassegnino i “signori” del palazzo: nessuno è disposto a voltare
pagina, e con l’ultima decisione di impugnare il lodo d’incompetenza del
TNAS, la Juventus ha chiarito ancora una volta la sua determinazione a
proseguire nella ricerca della giustizia.
“Organizziamoci“ applaude ed è orgogliosa di essere al fianco di Andrea
Agnelli.
Il momento è comunque particolarmente delicato, e occorre tenere alta
la guardia, perché mentre anche il campo ci sta restituendo una Juventus
che ha ripreso i tratti della squadra che impone il rispetto, i soliti
media proseguono a gettare fango su di noi, e i nostri avversari
continuano a beneficiare di aiutini e aiutoni.
Nessuna protervia potrà però fiaccare l’azione di “Organizziamoci”, che
continuerà a lottare senza sosta per i colori bianconeri. E lo faremo
con sempre maggior convinzione insieme con tutti quelli (speriamo sempre
più numerosi) che vogliano tenere alto il nome della Juventus. L’unica
squadra che in Italia vuol dire calcio, perché le altre sono solo
imitazioni, talvolta anche ben riuscite, ma pur sempre imitazioni.
Mai più dileggiati e perdenti, ma sempre odiati e vincenti.

Juventus – Catania 3-1

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Juventus-Catania 2012 – Super Pirlo Show

Non c’è niente da fare ..Andrea Pirlo è la Juventus e non c’è Conte che tenga . Non si stava mettendo bene, al quarto minuto dal fischio di inizio, sotto di un gol, con una difesa che ha dormito e nulla ha potuto Buffon contro Barrientos svelto ad inserirsi in quello spazio incautamente lasciato aperto dalla difesa. Il Catania ha impostato un forte pressing sebbene la Juventus riuscisse a contenere rispondendo con la stessa intensità ma senza andare in gol, ma poi un miracolo Andrea Pirlo, lo trova allo Juventus Stadium su punizione .. un tiro dritto veloce trafigge la porta avversaria, Kosicky non può che guardare.

Si va a riposo con incertezza, la Juventus ha tenuto ma non è riuscita a chiudere la partita, tutto è rimandato nel secondo tempo che inizia con ritmi altissimi, e Pirlo c’è .. fa tutto corre, recupera, crea, difende, dirige i suoi compagni è un talento a tutto tondo, la squadra sente la sua presenza e si fa guidare proprio verso la vittoria, ma i minuti trascorrono e il gol del vantaggio non arriva, ma poi su calcio di punizione battuto da lui, Chiellini andrà in rete portando la Juventus in vantaggio .. e verso la fine, Quagliarella su assist sempre di Pirlo segnerà per il 3-1.

La partita è finita, la Juventus respira questa volta a pieni polmoni .. e tutti guardano verso di lui, Andrea Pirlo un grande regista, che sa prendere per mano una squadra e condurla verso la cima, anche l’errore del primo tempo, e il rendimento di un attacco dinamico e propositivo ma poco incisivo e spesso inconcludente, non rovina la festa bianconera, la vittoria 3-1 farà compagnia fino a sabato prossimo , giorno in cui se la Juve vorrà potrà aumentare di qualche punto il vantaggio dalla seconda. Juve ce la farai? A tirare fuori la tua rabbia, il tuo desiderio di vincere e non ti accontenterai nuovamente di uno 0-0? Questa è un’opportunità per dimostrare quanto vali e quanto si può ancora fare. Non buttarla via! E tu Andrea Pirlo .. riuscirai  a tenere duro fino alla fine, a non riposare mai? Ce la farai a far arrivare fino alla fine, a consegnare lo scudetto su un vassoio d’argento alla tua squadra?

Sono domande che immagino Conte si stia facendo spesso, e possiamo solo rispondere al posto suo sperando di sì, che ce la farà, perchè dalla sua ha tutto, la bravura, la maturità e un obiettivo per il quale si è impegnato. In tutta onestà Pirlo non è stata la sola stella che ha brillato questa sera, c’è stato un Giaccherini sempre più in forma e determinante, e Chiellini che non si fa mai pregare quando serve un gol urgente, una buona partita anche per De Ceglie, Marchisio e Pepe, nonostante abbiano perso un po’ di quello smalto che li aveva distinti su tutti durante il girone di andata.

Ma non tutte le stelle brillano, qualcuna è appannata, soprattutto in attacco, che spesso non riesce ad andare oltre la buona volontà. Stasera Borriello è stato scarso, e l’ingresso in campo di Vucinic non ha cambiato di mezza virgola l’andamento, anzi, il suo nervosismo e qualche stupidaggine gli ha fatto rischiare l’espulsione. Eh no .. Antonio Conte, non possiamo permetterci di metterci nei guai per queste scemenze, occorre ragionare ed intervenire a placare le teste calde, vietato sbagliare  .. la Vittoria ci aspetta!

Luna23

 

Parma – Juventus 0-0 Sintesi

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