Archivio Mensile: ottobre 2013

Juventus – Catania 4-0. Sintesi.

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Super Tevez show!

Serie A - Juventus sul velluto: secco poker al Catania Scritto da Cinzia Fresia

 

Quando si vince 4 a 0 non c’è niente da dire se non esultare ed essere contenti, non solo della squadra e dell’allenatore, ma di quell’ottimo acquisto che si sta rivelando Carlitos Tevez, a dire il vero, c’è da essere felici per il ritorno al gol di Andrea Pirlo, sarà stata la candidatura per il pallone d’oro o la pace raggiunta  con Conte, in centrocampista  ha effettuato una punizione delle sue ..e che gol! Idem per Vidal, che con il suo inizio pasticcione e stentato ha sbloccato la situazione con un gol che ha sorpreso il povero Andujar, scarso in entrambi i tempi.

Il primo quarto d’ora della partita non è stato un gran che, molta confusione, distrazioni ed errori, tant’è che Antonio Conte ha esordito strigliando la squadra ed  invitandoli ad un ritmo maggiore, dopo di che il primo gol, proprio Vidal era quello che stava facendo fatica ad entrare in partita, ma poi, da un assist di Tevez, l’errore del portiere del Catania ha concretizzato il primo gol, atto che ha poi cambiato il ritmo del match.

Gli Juventini si rendono conto che possono farcela, il Catania di stasera, nonostante l’unico ed insidioso Keko, è un bluff, non combinerà assolutamente nulla nè da una parte o dall’altra, e incasseranno il 4 a 0 senza discutere, nemmeno il secondo tempo servirà ai siciliani a riprendersi. La nota positiva di questo incontro è che la Juventus non ha preso gol ed ha finalmente ritrovato la compattezza in centro campo, grazie all’appoggio “psicologico” di Pirlo, non dimentichiamo che, l’allenatore in campo è lui, insieme a Conte hanno creato questa Juve, vedremo quindi con le forze attuali se riusciremo a raggiungere la Roma, quest’anno davvero inarrestabile. Tenendo conto che abbiamo un’altra seccatura, il  candidato  allo scudetto n.ro 3, il Napoli.

La partita di stasera conferma l’importanza di Tevez, giocatore davvero molto veloce, robusto e di grande talento tattico, fa e disfa come vuole, e ha grande intuizione per il gol, è un trascinatore e si sta facendo stimare dai suoi compagni, scrivevano di lui, come di uno con un pessimo carattere, ma Conte, (che in fatto di carattere è una bella battaglia) spererebbe di averne come Tevez se parliamo di carattere, e penso abbia ragione. Disponibile per la squadra, regala sorrisi a tutti .. e attualmente protesta molto poco, speriamo duri.A riguardo di Llorente, mi spiace, ma non riesce proprio a “carburare”, questo ragazzone  con gli occhi blu,  non va ancora,  vorrebbe, si impegna e molto, ma niente da fare, non gli entra, e d’altronde misurarsi tutte le volte con la bravura di Tevez, non può che essere scoraggiante.

Questo ritmo, dovremo tenerlo anche con le prime della classe, sarà dura rimontare la Roma, quest’anno sembra il suo di anno e non  molla nemmeno un punto, non è un grosso distacco, ma se continua a vincerle tutte, niente campionato. L’unica possibilità è mantenere questi risultati, sperando che Roma e Napoli sbaglino .. Inoltre c’è anche la Champions, anche  se sarà “grigissima” vale la pena tentare.

Comunque  bravi, bella partita, peccato non averli visti a Firenze, se penso ai 4 gol in dieci minuti, mi viene ancora rabbia, ma questo è il calcio nel bene e nel male va preso così com’è.Polemiche a parte, la JUventus sembra recuperare la verve che l’ha contraddistinta negli anni precedenti, ora è meglio non fare programmi e puntare a vincere tutte se si riesce, talvolta la sorpresa è dietro l’angolo, sarebbe bello festeggiare il terzo scudetto consecutivo, sognare non costa niente e serve essere realisti.

Juventus-Catania mercoledì 30 ottobre 2013 – ore 20.45 Juventus Stadium Torino

catania juveScritto da Cinzia Fresia

Ancora freschi dalla vittoria a Torino contro il Genoa, la Juventus con le valige pronte volerà a Catania per l’anticipo di domani alle 20.45, Antonio Conte insieme alla Juventus ha adottato il silenzio stampa, dopo lo sfogo e la querelle dello stesso tecnico nei confronti dei giornali, principali colpevoli di “tentata destabilizzazione dell’ambiente Juventino”. Pare che la coppia in attacco Tevez e Llorente sarà nuovamente in campo domani sera, il duo sta appassionando la tifoseria e per la strategia di Conte pare convincente.

Su Tevez non credo ci sia nulla da dire, mentre  lo spagnolo sebbene migliorato, non sembra ancora al 100 per cento, e le sue prestazioni non sono come ci si aspetterebbe da lui. Tuttavia, Llorente si impegna e tanto, questa “strana coppia” lavora molto per armonizzare con il resto della squadra, e speriamo domani si riesca a ripetere il successo di domenica scorsa. Sappiamo quanto possa essere insidioso il Catania soprattutto in casa, siamo consapevoli che c’è Legrottaglie che ci aspetta .. insomma la solita strada in salita per la Juventus di questi anni.

La Juventus non può permettersi di perdere altri punti, quindi dovrà vincere, una botta “di ottimismo” è arrivata domenica, con un modulo efficace e produttivo che ci auguriamo venga ripetuto anche domani. Sperando di assistere ad una bella ed appassionante partita che  dovrà essere  giocata fino all’ultimo minuto.

 

Juventus – Genoa. Se non è guarigione perlomeno un pò meglio si sta.

Juventus v Genoa CFC - Serie A

 

 

Articolo di Alessandro Magno
Forse è tornata la vera Juve o forse non era mai andata via era semplicemente in un momento no, o forse ancora più semplicemente è scarso il Genoa oppure tutte e tre le cose. Fatto stà che con il Genoa s’è rivista la vecchia Juve contiana con pregi e difetti. 90 minuti e oltre nella matà campo avversaria, zero tiri subiti, 23 occasioni da gol create, due soli gol e mangiatoci l’indiscrivibile. Pare proprio la Juve di Conte si. Bene, tralasciando i gol mangiati visto che venivamo da due sconfitte di fila e non mi sembra il caso di sottilizzare, direi una buonissima prova. Mi è piaciuto molto lo spirito di gruppo e l’abnegazione di tutti. Mi è piaciuto molto Llorente che mi pare più integrato e al solito Tevez, che è veramente un bel leader. A proposito di questi due, avrei tolto Carlitos a fine gara, risparmiandogli qualche minuto. Tevez va preservato perchè è veramente l’uomo in più e perderlo per qualche acciacco o affaticamente sarebbe abbastanza grave. Difficile da sostituire. Mi è piaciuto poco Pogba ma a 20 anni ci sta e non mi è piaciuto per niente Bonucci distratto. Tutto il resto ok. Parere personale mio Llorente lo preferisco a Vucinic, non perde tanti palloni e non gioca in pantofole.

Ci sono state delle polemiche abbastanza pretestuose per il rigore concesso ad Asamoah rigore che se vediamo con il microscopio (perchè la lente d’ingrandimento non basta) risulta essere circa 1 cm o 2 fuori area ( ricordo ai professoroni che la linea fa parte dell’area). Rigore dubbio concesso alla Juve che diventa subito inesistente per tutte le tv e la stampa italia-cana e che solleva tutti  dal parlare dei due concessi al Napoli francamente entrambi improbabili. Del rigore su Pogba al terzo minuto nemmeno l’ombra, tanto questi che parlano della partita neppure l’han vista e neppure sanno che esiste. Le moviole non lo hanno fatto vedere nè menzionato per cui va tutto in cavalleria.

Stesso trattamento che ha avuto la Roma con l’Inter per il rigore fuori area di Gervinho. A no non era lo stesso trattamento! Meglio farsi una sonora risata perchè sapete come la penso. Il livello di bassezza del giornalismo italiano sportivo e non sportivo ha raggiunto un livello così sottozero che neppure nelle Repubbliche ex-Sovietiche c’è un tale schifo. Con l’aggravante che li magari c’è dittatura e servilismo per sopravvivenza qui ormai non c’è più regole. Solo redazioni di quart’ordine con a Capo ex lustrascarpe che non sanno fare il loro mestiere con giornalai in tv non-giornalisti e davvero vi basta accendere le tv o leggere i giornali per vedere lo schifo di cui sto parlando. Si è arrabbiato pure Conte con i giornalai suddetti, per il fatto di aver inventato di sana pianta la notizia che lui e Marotta avevano litigato ed erano ai ferri corti.

Non si arrabbi Mister io l’ho detto in tempi non sospetti che per guarire da tutto questo male non c’è soluzione. L’unica cosa da fare è andare a giocare in un campionato estero lasciando gli antijuventini liberi di fallire loro, le loro squadracce e il loro misero campionato (perchè è chiaro che senza la Juve qui falliscono tutti).

Se proprio si vorrà continuare a stare qui non accetti il buonismo, non accetti che le si dica di non protestare, non accetti come spesso dice Lei mr la sincerità, perchè poi Lei va in tv e dice: ” Penso che la Juve senza Matri e Giaccherini si sia indebolita”, e questa gentaglia di emme ci fa su un film. Non si fidi, noi siamo soli. Lo siamo sempre stati. Amici di nessuno.

Gli articoli di Alessandro Magno escono su:
ilblgodialessandromagno.it ,  Juvamania.it ,  ilbianconeronews.blogspot.it

 

Tutto intorno a Tevez

 

 

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Scritto da Cinzia Fresia

Un raggio di sole in questo cielo plumbeo di Torino ha illuminato lo Juventus stadium questo pomeriggio la Juve, targata Tevez-Pirlo,  e’ riuscita dominare in entrambi i tempi un Genoa la cui inferiorita’ non ha offerto spazio all’immaginazione. Questa volta ha funzionato tutto, e la Juventus pareva aver recuperato quel po’ di forma che le ha permesso di vincere a Torino davanti il suo pubblico.

La squadra andata a riposo sopra di due gol, come accaduto a Firenze, non si e fatta rimontare, ha gestito il vantaggio trionfando, riconciliandosi con i tifosi e con l’allenatore. Una partita condotta dalla Juve in entrambi i tempi, il Genoa salvo un tiro, ha subito gli assalti della Juve che avrebbe meritato di segnare di piu’ del 2 a 0.

Tutto intorno a Tevez:

Non c’ e’ bisogno di dirlo, perche’ lo vedrebbe anche un cieco, che l’attacco della Juve ruota intorno a Tevez, ed e’ giusto in quanto l’attaccante dimostra di saperci fare anche nella gestione del gioco, insieme al lavoro di Pirlo e Vidal, il gruppo si propone perfettamente allineato.  Ovviamente, il tutto deve funzionare anche con le squadre piu forti e determinate, se si vuole essere competitivi per campionato e Champions.

Pogba: E’ bravo e forte, la sua carica fisica e velocita’ sovrasta l’avversario, peccato che non sappia ancora essere determinante spesso al momento buono si perde, ed e’ cio’ su cui deve lavorare per completare il suo percorso.

Conte: Una vittoria, una conferma circa un lavoro che dopo due partite disastrose, fa intravedere un raggio di sole, gli occhi non sono piu’ tristi, e lo sguardo e’ fisso, diretto ai giocatori.

Quest’anno Conte e’ molto imprevedibile, fino adesso non ha esternato molto, almeno fino a stasera: ai microfoni di Sky, si e’ presentato e senza peli sulla lingua prendendo distacco dalla stampa e da dichiarazioni che lo vedrebbero lontano dalla Juve, Conte ha aggiunto che non esistono incompatibilita’ tra lui e la dirigenza se non differenti vedute, episodi normali ricorrenti in ogni rapporto di lavoro dove ci si rispetti. Beh .. la questione ci rasserena, in verita’ le critiche sono partite proprio da lui. E’ lui che ha criticato le iniziative di mercato dei suoi dirigenti, e’ sempre lui che ha dichiarato che l’allontanamento di Giaccherini e Matri, avevano rinforzato altre squadre, Conte ha asserito la totale estraneita’ circa confronti pesanti con il ds Marotta.

Per il momento abbiamo messo una toppa al giocattolo che ha ripreso a funzionare, una vittoria forse dice poco ma contribuisce ad aumentare quell’ottimismo che non dovra’ mancare se si vuole essere competitivi  sugli obiettivi da raggiungere.

 

Juventus – Genoa . 2-0 Sintesi.

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Juventus-Genova domenica 27 ottobre 2013 – Juventus Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Domenica la Juventus dovrà affrontare l’ennesima prova di forza con il Genoa, annosa fazione avversa, il Genoa, non ha mai perso allo Juventus Stadium, attualmente solo 15ma, è sempre stata un osso duro per la Juventus.Ma in che condizioni sarà la Juve domenica?
In teoria la Juventus domenica dovrebbe presentarsi con un forte desiderio di riscatto e dimostrare ai tifosi con una bella vittoria che ci sono tutti, in pratica potrebbe essere impresa di difficile realizzazione visto l’avversario sempre vigile e ostico.

Il Presidente Andrea Agnelli, durante l’assemblea degli azionisti dove annunciato  l’accordo raggiunto con Adidas, esprime le potenzialità della Juve e minimizza la situazione attuale poco profiqua, garantendo il massimo impegno da parte di tutta l’azienda, questo atto, potrebbe diventare motivo di entusiasmo e spingere i giocatori a reagire e cercare una bella vittoria per tenere il passo della Roma.
In due giorni i problemi non si possono risolvere, ma talvolta una “cura Conte” può far miracoli.

Il nostro allenatore in qualche maniera deve recuperare la motivazione dei suoi giocatori e metterli in condizione di rendere al meglio. Come hanno suggerito, bisogna affrettarci, perchè non possiamo approfittarne a lungo. Archiviamo perciò l’ennesima sconfitta, 2 in 3 giorni, e buttiamoci sul campionato, che tutto non è perduto è un dato autentico ma che dobbiamo sbrigarci anche.

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Considerazioni su queste due partite con Real e Fiorentina.

Con la Fiorentina abbiamo gestito molto bene per quasi tutta la gara. A Madrid abbiamo incontrato gente che risolve da sola le gare (arbitri compresi) e abbiamo fatto quel che si poteva.

Come se ne esce se se ne esce?

La Juve del primo tempo di Firenze basta e avanza per altri anni ancora. Dobbiamo solo evitare di fare troppe cose. Vincere e convincere è troppa roba per una squadra con tanti impegni che voglia portare a casa qualcosa. Quando saremo diventati brutti per tipi come Sacchi, ne saremo usciti.

Abbiamo un nuovo sponsor l’Adidas al posto della Nike che te ne pare?

Ci sono davvero tifosi interessati a questo ? Ai miei tempi era materia soltanto da contabili.

La Juve perde la partita ma ritrova l’orgoglio.

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Articolo di Alessandro Magno

 

Una bella e combattiva Juve maltrattata da un arbitro non all’altezza di una partita così. La Juve meritava assolutamente la vittoria, per qualità e quantità di gioco espresso. Probabilmente anche il pari stava stretto. L’arbitro e il guardalinee hanno condizionato pesantemente l’incontro non tanto per il rigore che c’è, anche se Buffon comunque ha anticipato Ramos e la palla era già sua, quanto per un espulsione assurda di g per una sceneggiata indegna di Ronaldo. Vergognoso. Uno che è fra i migliori del mondo certe scene se le dovrebbe risparmiare. La Juve è uscita fra gli applausi, loro son stati fischiati. In casa loro dal loro pubblico e questo la dice lunga più di ogni disamina.

Resta il rammarico per non aver messo sempre questo piglio. Copenaghen, Galatasaray e Fiorentina si potevano battere. Ora lo sappiamo e giochiamo sempre così. Ci toglieremo ancora delle soddisfazioni.

Ultima considerazione la voglio fare sul modulo, premesso che Conte un po’ di casino con le sostituzioni l’ha fatto tipo Asamoah per Pirlo che non ho ben capito, ho finalmente potuto apprezzare un benedetto cambio di modulo. La Juve ha giocato col 4-3-3 e lo ha fatto egregiamente. Conte a fine partita ha dichiarato che questa squadra sa interpretare bene 3 moduli, oltre al sopracitato e il classico 3-5-2 anche il 3-3-4 (parole di Conte). Bene, finalmente, lo prenderei bonariamente a bastonate perché è due anni che lo dico e ricordo molto bene Conte giurare e spergiurare che senza Pepe il 4-3-3 non si poteva fare. Meglio tardi che mai.

In definitiva la Juve perde la partita ma esce a testa alta, altissima, la strada per la qualificazione è quasi ormai compromessa del tutto ma abbiamo capito e dimostrato di essere ancora un ottima squadra. Una squadra che va al Bernabeu e se la gioca alla pari col Real, ed esce fra gli applausi. In un processo di crescita scusate se è poco.

Real Madrid – Juventus 2-1 Sintesi.

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