Archivio Mensile: novembre 2013

Juventus-Udinese – Domenica 1 dicembre 2013 – ore 18,30 Torino Juventus Stadium

Juventus-UdineseScritto da Cinzia Fresia

Rieccoci alle prese con il campionato, dopo il mercoledì di Champions eccoci qua alle prese con la neve a preparare la partita di domani in un insolito orario delle 18.30, sempre domani pomeriggio a causa della squalifica dei gruppi di tifo organizzato, le curve ospiteranno i bambini delle scuole calcio e relativi famigliari, un’idea  sostenuta dal Presidente Andrea  Agnelli e dal direttivo della Juventus tutto, iniziativa benedetta dal Comune di Torino a cui ha concesso il patrocinio all’iniziativa “Gioca con me .. tifa con me” saranno presenti 9500 ragazzi.

Nel frattempo l’allenatore Antonio Conte dovrà impostare una squadra senza la disponibilità di Lichsteiner, Isla, infortunati e Asamoha squalificato, ma  si prospetta  un rientro di Barzagli i cui segnali sembrano di positività. Come sta l’Udinese? direi bene vista la vittoria contro la Fiorentina di domenica scorsa, ma  un po’ meno buona è la  posizione in classifica: metà verso il basso.

La squadra del Friuli è un’altra “brutta bestia” non solo per la Juve ma un po’ per tutti, guidata da un allenatore che sa il fatto suo e con la presenza di un bomber come Di Natale se in giornata può “guastare le feste” a chiunque.

La Juventus da ora in avanti finchè non incontra la Roma, sebbene prima in classifica non può permettersi di perdere punti, perciò dovrà vincere se desidera mantenere il primato in campionato e tenere a bada la Roma che è sempre a due “passi” dalla vetta.

 

 

 

Juventus – Copenaghen 3-1 Sintesi.

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Vidal night!

VidalScritto da Cinzia Fresia

Che notte! questa gelida notte allo Juventus stadium a Torino, e che Vidal .. La Juventus batte il Copenaghen 3 – 0, due gol su rigore. Un incontro pieno di tensione, in quanto costretti a vincere.La Juventus ha giocato abbastanza bene, non come in campionato ma giusto per guadagnarsi i punti verso la qualificazione. Il merito di questa impresa è targata Vidal-Vidal-Vidal! 2 rigori più uno splendido terzo gold su assist di Pogba.

I danesi si sono difesi ed hanno cercato di attaccare, tant’è che hanno perso con un pizzico di ingenuità, la Juventus ha aggredito e cercato di chiudere la partita il prima possibile, ma la coppia più brillante della nostra serie A, Tevez e Llorente hanno brillato un po’ meno. Soprattutto Tevez, sostituito da Vucinic al 81mo, è uscito  con una smorfia di tristezza, l’Apache ha raggiunto la panchina con gli occhi bassi,  per Llorente un pelo meglio, il secondo rigore è “merito” suo, ma ad entrambi è mancato il gol. Per fortuna che un ispirato Arturo Vidal è esploso in tutta la sua energia, realizzando  due rigori  e chiuso la partita con un terzo gol straordinario, concepito da Pogba.  Eppure la Juventus si stava complicando la vita, mentre conduceva per 1 a 0, l’ex Mellberg spiazza Buffon e segna la rete del pareggio, c’è stato sino al secondo rigore un momento di confusione, dove i danesi per un po’  hanno  creduto nel recupero del risultato, gli Juventini correvano ma senza  lucidità, fino a quando, lo stesso Mellberg atterra Llorente in area e ..magia! Rigore! Due rigori consecutivi non so da quando non ce li concedevano. Comunque, al 2 a 1 cambia tutto, e poco dopo arriverà un gol meraviglioso, che lascerà il portiere avversario con la bocca aperta, assist di Pogba e gol sempre di Vidal ..

La Juventus di stasera ha giocato bene nella globalità della squadra, singolarmente non tutti hanno reso come ci si aspettava. Mi riferisco a Pirlo che ha sofferto la marcatura, Tevez non è stato come in campionato, e anche Llorente non l’ho sempre scorto a suo agio. Per la difesa forse Caceres,  non  sempre perfetto ha dato  qualche brivido. Di contro Vidal ha fatto la differenza portando la squadra alla vittoria.

Primo round passato, ora ce la vedremo in Turchia, il Galatasaray ha perso miseramente contro il Real Madrid 4 a 1, per noi sicuramente non sarà una passeggiata affrontare i turchi che si impegneranno a vincere almeno quanto noi, ma considerato il nostro stato di forma e se Pirlo è al 100 per cento, non avremo di che preoccuparci.

 

Juventus-Copenaghen mercoledì 27 novembre 2013 – Champions League Juventus Stadium- Torino

copenaghenScritto da Cinzia Fresia

Torna la Champions League, per qualificarsi la Juventus è obbligata a vincere entrambi i match, questo con il Copenaghen e il prossimo in Turchia. Considerate le ultime partite la Juventus potrebbe farcela, sottolineo “potrebbe”, si trova non bene la Juventus ad aver accumulato così pochi punti da aver rimandato la qualificazione all’ultimo minuto, ma è così. Non che l’obiettivo sia impossibile, anzi, dalle ultime performance la Juve ha sicuramente le carte per poter battere entrambe le fazioni. Restano solo le incognite, proprio perchè nel calcio niente è prevedibile e le sorprese sono in agguato.

La coppia Tevez e Llorente sta andando alla grande, e proprio Fernando si è distinto  in Champions, perciò ci aspettiamo da lui una super prestazione. L’obiettivo è ambizioso e interessa a tutti, perciò prevediamo che la Juventus  ce la metta davvero tutta nel suo campo di gioco e con i suoi tifosi. Non possiamo dimenticare che il Copenaghen è un insieme  di tutto rispetto e che tenterà di reagire, perciò la nostra difesa dovrà darsi da fare a contrastare un avversario che insegue un sogno e ci crede.

Deve crederci anche la Juventus, di proseguire il più in là possibile.

 

 

 

 

Livorno Juventus. Tevez – Llorente gemelli diversi.

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Articolo di Alessandro Magno

 

C’è poco da dire su Livorno – Juve troppa differenza fra le due compagini. Giusto il tempo di ricordare che Buffon ha festeggiato, da spettatore non pagante, le sue 500 presenza in serie A ( ma valgono di più le 37 in B)  e che siamo alla quinta vittoria consecuitva senza subire neppure un gol. Bene. Direi partita poi da normale amministrazione.

Quello che mi preme sottolineare invece è la crescente intesa della coppia d’attacco. Tevez-Llorente. Cominiciamo da quest’ultimo, ieri fantastico sotto tutti i punti di vista come ama dire Conte. Una prestazione molto generosa già senza il gol e l’assist, poi nel pacchetto ”tutto compreso”, direi migliore in campo. Tevez un poco al di sotto dei suoi standard normali ( ma ha giocato più di tutti) eppure capace di trovare il guizzo vincente e chiudere la partita. Quanta gente che rosica, che si mangia i gomiti. Quanti su Llorente erano scettici e parlavano a sproposito, anche Juventini. E’ un bidone, è un paracarro, è uno che non farà mai un gol, è uno che non ha i piedi. Qualche fenomeno lo ha messo pure nella rosa dei bidoni juventini di tutti i tempi. Ripeto quanta gente parla giusto per dare fiato alla bocca. Io lo conoscevo abbastanza e dissi che era buonissimo. Lo avevo visto nelle partite col Bilbao e mi aveva piacevolmente stupito. Ottimo ti testa, buonissimo di piedi, notai che era molto bravo nel trattenere la palla e giocare di sponda. E il tutto è palese. Sbarcato a Torino pronosticai che avrebbe realizzato 15 gol, buttandomi in una previsione assai avventurosa, in quanto sapete quanto in generale segnino poco le punte delle squadre allenate da Conte e oltrettutto Llorente non avrebbe avuto le chanse dei rigori ed eventualmente delle punizioni (che notoriamente non batte). Siamo a 5 gol in 9 presenze da titolare. 13 le presenze in totale, contanto gli spiccioli di minuti in qualche finale di partita. Qualcuno ha scomodato Trezeguet che nelle sue prime 13 partite alla Juve segno 5 gol. Non è bello da vedere come Trezeguet il buon Nando, a me personalmente ricorda più Ravanelli con quell’incedere un po ”ingobbuto” e un poco meccanico, ma con tanta forza fisica, grinta e soprattutto tanta, tanta, tanta umiltà.

E di Tevez che dire? Un leader nato. Uno che fa spogliatoio. Ieri se si rivede l’azione del suo gol ha festeggiato l’assist del compagno prima cercandolo con lo sguardo, poi abbracciandolo e infine indicandolo a tutto lo stadio. Anche l’Apache è un generoso. Alla Juve gli vogliono tutti bene. Tevez che era il ciccione, il casinista, il rompicoglioni, quello che spaccava lo spogliatoio. E invece ti ritrovi uno che torna a difendere, che se il mister gli chiede di fare il terzino lo fa (vedi Real Madrid). Uno che non solo si è preso l’attacco sulle spalle ma che contende a Pirlo il ruolo di leader assoluto in campo. E ti pare poco? Un uomo, un personaggio, un ragazzo sorridente che porta la 10 sulle spalle senza timore reverenziale, sapendo che l’hanno indossata in tanti eccezionali e con la consapevolezza che lui la può portare. Così con il sorriso, senza fare lo sborone.

Mi pare di poter dire che entrambi indossino il bianconero con un certo orgoglio, sembra quasi che siano sempre stati qui con questa maglia e non siano invece arrivati solo da pochi mesi. Sono entrambi calati nella Juventinità in toto. Senza eccezioni. Quanto è bella questa coppia spagnolo-argentina, mi piace pensare anche che l’intesa sia un fatto di lingua, anche se in realtà Llorente parla l’italiano poi meglio di molti italiani. Mi ricordano tanto Del Piero Trezeguet, Campioni a 360 gradi, Campioni con la C maiuscola. Uomini eccezionali ancora prima di essere Campioni. A qualche mio caro amico gobbo più anziano di me ricordano anche Charles e Sivori, lui grande grosso e così educato, l’altro una zanzara tanto fastidiosa per le difese avversarie quanto pungente. Accentratore nel gioco come Sivori ma pur sempre compagno ideale. Estro e fantasia dell’uno che si fondono alla potenza e all’imponenza dell’altro. Che giocatori! Sembrano nati… e predestinati per giocare insieme. Del Piero e Trezeguet me li sono goduti a lungo. Sivori e Charles li ho visti solo nelle pellicole in bianco e nero. Quanto mi piacerebbe che Llorente e Tevez potessero scrivere qualche bella pagina di storia bianconera. Magari fra vent’anni leggere delle loro gesta e delle loro imprese. Annoverarli fra i più grandi della nostra storia. Chissà? Lo spero vivamente per loro e per noi. Forza Nando! Forza Carlitos! Che il bianconero sia con voi per sempre.

Pogba – Llorente – Tevez : Un mitico terzetto

Pogba e llorenteScritto da Cinzia Fresia

Livorno contro Juventus non è stata una partita esplosiva o con una leadership evidente,  un primo tempo lento e poco brillante con la prima occasione gol arrivata nei primi 20 minuti di gioco, possiamo sostenere che il risultato è stato deciso nel secondo tempo, più brillante e reattivo al gol del vantaggio Juventino firmato Llorente e successivamente Tevez.

Come si è detto lo svolgimento della partita è stata una normale amministrazione fino al primo tempo, giocato un ritmo molto rallentato e poco emozionante. Il tempo successivo invece si è visto un gran bel gioco, Pogba Llorente e Tevez è stato un terzetto pieno di magia e Pogba si conferma talento indiscusso, protagonista di questi gol che ci hanno portato alla vittoria.
La neo coppia Tevez Llorente, è stata nuovamente protagonista con un gol a testa, Llorente ispirato è stato il primo a segnare, su assist di Pogba, il raddoppio è stata una combinazione a tre: Pogba Llorente e Tevez, e che dire quando si vede un calcio così .. niente se non esultare.

Conte e la Juventus non possono essere che felici di questa rimonta Juventina, anche la difesa di scorta ha funzionato, non che il Livorno fosse pericoloso, a parte un paio di tiri.

Prima della sfida con il Copenhaghen Conte comincia ad avere delle certezze, la prima circa la coppia Tevez e Llorente, il cui dialogo sta cominciando a diventare costruttivo, la bravura di Pogba a progettare assist precisi trasformati in gol, e una difesa maggiormente concentrata. Un altro aspetto importante è il Pirlo ritrovato: Se Pirlo riesce a far girare bene tutta la squadra, Tevez e Llorente sono in grado di segnare, diversamente per entrambi gli attaccanti diventa difficile fare la differenza, forse Tevez per le sue caratteristiche e per il livello superiore in certi casi ha potuto fare la differenza ma non si può fare affidamento.

Quindi la Juve vince bene se Pirlo funziona, è vero che Pogba potrebbe sostituirlo, ma non è ancora pronto, perchè non si tratta solo di progettare assist o calciare punizioni, ma di dirigere la squadra intera, collegando il centrocampo alla difesa e all’attacco, e questo lavoro, bene lo sanno fare in pochi.

In vista della sfida con il Copenhaghen se la Juventus giocherà così, problemi non ce ne saranno e il superamento del turno potrebbe essere cosa fattibile. Per dopo si vedrà.

Siamo per poche ore primi in classifica, vedremo cosa farà la Roma stasera, e quando la Juventus potrà sfoderare una bella zampata di sorpasso per recuperare la prima posizione e dirigerci verso la conquista dello scudetto.

 

 

Livorno – Juventus 0-2 . Sintesi e interviste a Buffon e Conte

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Livorno-Juventus Domenica 24 novembre 2013 ore 15 – Stadio Picchi – Livorno

livorno-JuventusScritto da Cinzia Fresia

Ben tornato campionato!  La Juventus domenica prossima riprenderà la corsa al primo posto incontrando il Livorno, squadra di bassa classifica che condivide la posizione in campionato con il Torino. Il Livorno appartiene a quelle squadre che si gioca tutto per tutto e punta alla salvezza, non importa come.
La Juventus dal canto suo, è reduce da una super vittoria contro il Napoli, vittoria che è costata cara. Tra espulsioni, infortuni e una chiusura delle curve che sta facendo discutere e mettendo in una posizione di difficoltà la tifoseria organizzata, rea, secondo la giustizia sportiva di aver “offeso” i colleghi tifosi del Napoli.

La Juventus si presenterà con parte della difesa non disponibile, Ogbonna e Bonucci assenti e Barzagli infortunato con Lichsteiner non ancora disponibile.  Non dovrebbe, la Juventus trovarsi in difficoltà nonostante le assenze in difesa, la grinta ultima vista consentirà alla Juve rimaneggiata di affrontare e superare il match con il Livorno, la quale farà di tutto per contrastare i campioni d’Italia.

Ad un solo punto dalla Roma, sarebbe vietato sbagliare, soprattutto imprudente, recuperare non è così facile, anche con Pirlo tornato in forma.

 

Cari amici dello Juventus club Olbia ..

 

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Scritto da Cinzia Fresia

Solo un mese fa, mi trovavo in quel di Olbia, mentre si stava svolgendo la six days di enduro, il tempo era bellissimo e non si poteva immaginare il disastro che si sarebbe compiuto,  ed è proprio in quella occasione che ho conosciuto Cristian, Daniele e i ragazzi dello Juventus club di Olbia i quali con tanta disponibilità e gentilezza hanno ospitato mio marito e me nella loro sede per guardare la partita di champions league insieme a loro, è stata una bella serata e ci siamo divertiti.

Salutiamo e abbracciamo tutti i ragazzi del direttivo e di tutto il club, nella speranza che siano tutti in salute insieme alle loro famiglie, lo stesso per la la splendida sede del club, che ci auguriamo non abbia subito grossi danni.

Siamo vicini alla Sardegna che sta vivendo momenti di dolore e di grande difficoltà .. un abbraccio a voi tutti.

 

 

 

 

 

 

 

ricchiuti58

C’è stato un caso Auriemma su dichiarazioni veramente pesanti a riguardo di tifosi Juventini di Napoli poi corrette o cercate di correggere con eventuali scuse. Tue considerazioni?

La madre di Auriemma è stata la mia insegnante di italiano alle medie. Inorridirebbe. Non mi è piaciuto l’appeasement tra il club di Cercola e il giornalista ma non sono cazzi miei.

Mi spieghi perchè Juve – Napoli per noi è una partita di calcio nemmeno delle più importanti e per i Napolisti è una guerra, un riscatto sociale ecc….ecc……?

Non ci sono motivi calcistici. Neanche qualche svista arbitrale a loro danno in qualche scontro diretto per il titolo. Quindi bisognerebbe entrare nella psicanalisi ma i napolisti dovrebbero pagarmi per essere curati.

Tue considerazioni sulla chiusura delle curve allo Juventus stadium e sulla proposta di riempire le curve di bambini.

C’è una guerra in atto alla norma della discriminazione territoriale. Si cerca di eliminarla facendola applicare sino alle estreme conseguenze. Battaglia affascinante che ovviamente ha un costo. La proposta dei bambini è roba da uffici stampa quando bisogna spararla grossa sapendo che si guadagnerà in immagine senza che vi siano conseguenze pratiche. Somiglia molto alla beneficenza annunciata in tv che poi nessuno controllerà mai, alle dichiarazioni delle Miss Mondo sul volere la pace e l’acqua su Marte. I bimbi non devono tifare, devono giocare.

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