Archivio Mensile: giugno 2014

“L’Italia non è più desta”

italia si è destaScritto da Cinzia Fresia

Il mondiale per noi è finito, la nazionale è rientrata tutta a “casuccia” senza profferire parola, le cronache sono note, dichiarazioni, accuse o semplicemente giustificazioni, se vi devo dire, io non ci pensavo già più, è andata male come prevedibile, e mi sorprende che una vittoria striminzita con un’Inghilterrra scarsa ci avesse illuso di combinare qualcosa.  In ultimo le dichiarazioni semi serie da parte dei giocatori che per evitare di prendersi responsaiblità si accusano l’un l’altro .. chiacchiere e scemenze per evitare di guardare in faccia la realtà di come stanno esattamente i fatti.

Dobbiamo arrenderci all’evidenza che non basta vivere di apparenze e che sotto il vestito ci deve essere qualcosa.

Che Prandelli sia un ottimo signore siamo tutti d’accordo, pacato, gentile e di sostanza, ma .. consentitemi che di calcio di livello ne sappia non tanto, se la formazione (e sottolineo se) l’ha costruita lui potrei dire che ha messo insieme un ammasso di slogan e immagine cattolica tanto cara ai politici,  da offrire  a noi che stiamo qua a contare il centesimo. Siccome il nostro paese non si distingue più per la sua produttività, e  non vuole ammettere di  non essere in  grado di offrire un futuro o una vecchiaia tranquilla alla gente, dovendo  vendere l’immagine fasulla del paese finto  ricco che vuole fare il “figo” sulla pelle degli altri, lavoratori, pensionati ecc. ecc.  magnifica il Balotelli o  il Cassano, che sinceramente  hanno mai prodotto niente di che se non qualche gol,  utilizzati solo esclusivamente per la loro vita fuori dalle righe, rieducati (si fa per dire) grazie al calcio.

Ogni giorno saltano fuori dettagli scandalo come “non era vero che esisteva il gruppo” ma quando mai c’è stato? Ma si pensa che quelli siano andati lì per fare “gruppo” per la patria?” Credo che la maggior parte di voi non viva sugli alberi da non credere a questa panzana, sono andati per i soldi, e si  sono arrabbiati non certo per la  figura  ma per i denari perduti. Ecco l’attrito giovani contro vecchi, i quali saranno anziani ma almeno si sono impegnati e anche in passato sacrificati.

Comunque la nazionale non è altro che la traduzione in parole povere di quello che siamo dopo anni di individualismo non poteva che finire così, d’altronde, non mi sento di dare la responsabilità del fallimento  completamente  a Prandelli, lui è un allenatore e non una baby sitter, l’unica responsabilità che ha è stato di portarsi dei giocatori non all’altezza della competizione, proprio come quelli di cui si parlava sopra, probabilmente suggeriti da un sistema che in tutti modi vuole che si spinga queste figure e si costringa un atleta, campione, rigoroso come Andrea Pirlo a dannarsi a fargli fare gol a tutti i costi.

Ma ci siamo visti?

Sicuramente sì, il fallimento della nazionale ben poco ci importa, poichè abbiamo davvero altre priorità più importanti come le diseguaglianze economiche,  il lavoro che non c’è più, e che ogni giorno c’è una donna morta ammazzata,  e  cominciamo ad essere stufi in quanto  italiani perchè  non ci basta più il calcio, le scemenze di Mario Balotelli,  la Belen Rodriguez o le vicende di Buffon e della Seredova per farci stare bravi.

 

ricchiuti83

La disfatta dell Italia perché è accaduto?

Perché stavamo in gara col Costarica con Pirlo e i lanci per Balotelli e s’è tolto densità al centrocampo inserendo Cassano e una marea di seconde punte. Perché avevamo due risultati su 3 con l’Uruguay e il ct ha deciso di cambiare il suo lavoro di anni schierando due punte ridondanti, giocatori di palleggio come Marchisio e Verratti e sulle fasce ragazzini senza esperienza pensando fosse inutile e sorpassato spiegare agli azzurri che l’Uruguay storicamente provoca e intimidisce. E’ finita che Balotelli ha cercato di rispondere fisicamente alle provocazioni, l’arbitro s’è fatto prendere dal sole e l’allenatore pure. L’unico che non s’è fatto prendere dal sole è stato Cassano che anni fa proprio con Prandelli in panca ha cominciato a mettersi all’ombra.

Polemiche Buffon, Balotelli, De Rossi, Camoranesi.

Fanno bene quelli della vecchia guardia a dire che reggono la baracca e ha ragionissima lo stesso Del Piero quando giudica le nuove leve abbastanza sullo scarso e poco rodato. Su Balotelli magari il discorso è più complesso: il ragazzo è servito molto al ct per pararsi sempre e in ogni caso il culo. Ma anche i vari De Scigli e Immobile privi del paravento Balotelli rischiano molto. Sono povera cosa e se Mario non verrà convocato per molto tempo come auspico saranno visibili in tutta la loro pochezza fisica e caratteriale. Ventenni che non sanno manco dare morsi.
Prandelli e chi al posto suo?

Prandelli è un prodotto della politica applicata allo sport. Il suo calcio sembra la pubblicità della United colours of Benetton di tanti anni fa: una serie di facce felici e di tutti i colori e forme, tutti amici come neanche Facebook. Farà carriera come dirigente, ne ha il talento. Quale ? Avere il messaggio. Quando hai un significato, un progetto e l’aura di chi ha qualcosa di altro e alto per rendere altra e alta la routine del potere, ti arruolano subito. Al posto suo ? Un impiegato che non rompa i coglioni.

 

Italia-Uruguay – Natal Mondiale Brasile 2014- il canto del cigno

imageScritto da Cinzia Fresia

Finisce qui l’avventura mondiale per la nostra “povera Italia”, per qualche minuto vi confesso ho sperato, ma poi quando i nostri hanno cominciato a cadere uno dopo l’altro come un domino, piu’ l’espulsione di Marchisio, ho inteso fosse finita li’.

Dobbiamo ammetterlo siamo scarsi, anche politicamente,  e mi spiace dirlo, Prandelli non ne ha indovinata una, quindi corrette le sue dimissioni. Mi spiace che il tecnico ripieghi sul fatto di essersi arrabbiato quando gli hanno puntato il dito, d’altronde cosa aspettarsi da una vittoria e due sconfitte, quando bastava un pareggio anche striminzito? Un 0-0 .. Fatto senza arte ne’ parte? Poi mi chiedo ..perche’ ci scaraventano sempre addosso Balotelli e Cassano per esempio? L’attacco e’ stato un vero disastro, ed io la sua formazione nono l’ho capita.

Che l’arbitro fosse adatto solo per il torneo della parrocchia non ci  piove, ma non hanno fatto in 90 minuti un tiro decente,  comunque, meglio sia finita subito. Sarebbe stato un supplizio di paraventi, e di giustificazioni che ci avrebbe solo stufato  invece cosi .. A casa e buona notte.

Analizzando i giocatori, a parte Pirlo e la nostra difesa anche se non sempre perfetta gli altri sono stati un vero disastro, probabilmente il tutto e’ derivato da una preparazione non adeguata, siamo stati schiacciati da avversari che non erano chissa’ che cosa, e questo schiaffo probabilmente era necessario, per poter ricominciare bisogna toccare davvero il fondo, e noi ci siamo arrivati. Non sono bastati i fallimenti in Europa per far scattare campanelli di allarme. Questa volta e’ vero, dobbiamo ammettere la scomoda e triste verita’ Che siamo scivolati nell’oblio ..

ricchiuti82

Prime sensazioni su questo mondiale sul Brasile nazione ospitante e sull Italia

E’ un mondiale ben organizzato. Sono riusciti a zittire le contestazioni, hanno dei bei campi. La mattina su Sky vedo il mare. Tolto questo sembra un gran casino di inni nazionali di serie B ma in Sud Africa con le vuvuzelas avevano fatto peggio. L’Italia ? Con l’Inghilterra forse ha speso troppo.

Il tonfo della Spagna ma anche quello del Portogallo ko pesanti del pallone d oro e dei campioni in carica.

La Spagna fino all’intervallo con l’Olanda sembrava una squadra normale. Poi ha perso voglia. Il Portogallo non credo faccia notizia più di tanto.

Di tutti i campioni che mancano Ibra, Tevez, Falcao, RIbery, Bale ecc… chi manca di piu e perché e chi menomale che c è e perché?

Manca Ibra ma la Svezia anche con Ibra non credo farebbe chissà cosa. Ricordo ancora gli Europei del 2008, con un Ibra all’apice assoluto e risultati inesistenti. Tevez ha fatto una gran stagione, spero si ripeta. Ma all’Argentina non serve. Serve più alla Juve che al calcio mondiale. Se Messi o Balotelli o lo stesso Ronaldo fanno cinque minuti di quelli giusti, Tevez nessuno se lo ricorda più.

Italia- Costarica – Recife mondiale 2014

imageScritto da Cinzia Fresia

Una sconfitta pesante e  non c’ e’ niente da aggiungere di piu’ di quello che e’ stato detto e scritto, l’Italia non ha retto il ritmo e il  pressing forsennato del Costarica  falloso e furbacchione.

Comunque i motivi per il quale hanno perso sono sono stati evidenti, finche’ si incontrano squadre dagli evidenti limiti di tattica, va bene, si puo’ vincere, con l’Inghilterra abbiamo vinto con un solo gol di scarto e ci stavamo  facendo raggiungere 2 minuti dopo il vantaggio, questo va ricordato.

Incontrando una squadra minimo un po’ piu’ furbina della media, cadiamo senza riserve in trappole per sedicenni.

Comunque, sara’ dura proseguire, ce lo auguriamo perche’ gli azzurri ce la stanno mettendo davvero tutta, e non e’ completamente colpa loro, se l’allenatore non e’ quel genio del pallone che pensavamo.

Tornando  a ieri, tutto da rifare, formazione, cambi, e mi permetto di dire, anche modulo. Giocare con una punta sola per me rischia di non funzionare. I centrocampisti sono sempre in affanno per far fare gol a Balotelli, abbiamo giocatori come Cassano che non e’ risolutivo, e al posto di Cerci sarebbe stato opportuno di introdurre un’ altra punta.

Detto questo, buona fortuna .. Speriamo che riescano con l’Uruguay, che se dovesse correre un attimo di piu’ la vedo grigia e complicata, in quanto non si puo’ caricare Pirlo di questa immane responsabilita’.

 

Inghilterra – Italia 1-2 . Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x1zi8na

Italia- Inghilterra 2-1- Manaus Arena Amazzonia – Mondiale Brasile 2014

Italia-InghilterraScritto da Cinzia Fresia

Inizio brillante per la nostra Nazionale al di là di tutti i pronostici, sotto il caldo afoso e umido di Manaus, all’arena Amazzonia gli italiani dicono no! Alla temibile nazionale inglese la quale a parte tre giocatori (Sturridge, Gerrard e Rooney) non è stata un gran che.

Niente male come debutto, una formazione vincente ed azzeccata ha portato l’Italia alla vittoria contro un’Inghilterra seppur offensiva ed opportunista,  scarsa e poco brillante.

E bravo Prandelli, quando ci vuole ..ci vuole, intanto un elogio al portiere Sirigu, titolare per caso, non ha fatto rimpiangere Buffon, senza colpe per il gol del raddoppio dopo soli 2 minuti dal primo vantaggio, si è impegnato moltissimo a respingere le raffiche degli inglesi.

Nell’interezza la squadra ha funzionato abbastanza bene, l’errore più grave del match  è stato in difesa, Paletta non è entrato mai in partita e in squadra, e la svista difensiva ha concesso il pareggio praticamente immediato. L’Italia non ha vinto da subito, ha dovuto correre parecchio per tenere testa agli inglesi favoriti in quanto più coriacei e psicologicamente meno sensibili alla questione climatica, ma la tecnica e caparbietà del nostro organico ha saputo reagire resistendo alla grande e centrando il primo obiettivo.

Un grande gol di Marchisio dà una bella “botta” ad un primo tempo un po’ imballato e senza troppe emozioni, un tiro potente ..centra la porta inglese lasciandoli a bocca aperta, purtroppo, il gol del nostro Petit Prince, viene dimenticato in fretta per colpa dello sciagurato raddoppio avvenuto dopo solo due minuti di festeggiamenti, e sarà magnificato invece il raddoppio effettuato da Balotelli nel secondo tempo, gol che ci porterà alla vittoria.

A questa nazionale non rimprovero nulla, perchè ha giocato bene, si è impegnata a fondo per non perdere ed è riuscita, l’unica cosa che mi permetto di dire è di non pensare solo a far fare gol a Balotelli. Non saremo partiti per un Mondiale,  solo con l’intento di servire assist pro Balotelli, un po’ di sano egoismo dei singoli sarebbe auspicabile  per ambire ad un buon piazzamento.

Iniziare con una bella vittoria non è male per il morale sicuramente alle stelle, coraggio Azzurri!

 

 

Mondiali Brasile 2014: L’Italia debutta.

naz. italiana 2014Scritto da Cinzia Fresia

Siamo arrivati al dunque, da pochi giorni è cominciato il discusso Mondiale di calcio in Brasile, paese dalle forti contraddizioni e  dalle altissime disuguaglianze, e stasera tocca finalmente ai nostri, a Manaus, l’Italia affronta un debutto con una squadra tosta e piena di rancore, l’Inghilterra. Nonostante l’allarme che sta coinvolgendo la prestazione di Gian Luigi Buffon, forse non disponibile, la squadra è sostanzialmente pronta.

Un supercentrocampo capitanato da Andrea Pirlo, ultima chance di vincere il mondiale per lui, e il probabile unico attaccante Mario Balotelli.

I risultati delle prime partite hanno già destato polemiche, dagli aiuti al Brasile, ai rigori concessi generosamente e alla punizione di una Spagna attonita castigata dall’Olanda pronti via.

Suppongo che la maggior parte di noi si aspetti un po’ di divertimento ma anche  un po’ di impegno, ci aguriamo di assistere ad una squadra che provi ad esserlo sul serio e non per imposizione di stipendio e copione.

Faccio gli auguri alla squadra e soprattutto ai nostri, ai ragazzi della Juventus  che si faranno sicuramente valere.

Noi del blog di allessandro magno, vi faremo compagnia seguendo e sostenendo tutta l’Italia ed in special modo ai  i nostri Juventini!  Forza ragazzi …

 

 

 

Intervista ad Enzo Friso e Giordano Piras dell’individual soccer school – Pianezza (Torino)

individual soccer schoolScritto da Cinzia Fresia

Il blogdialessandromagno incontra ..

Giordano Piras e Enzo Friso dell’ Individual soccer school
Pianezza

Ciao Giordano ed Enzo grazie per essere qui, raccontatemi della vostra individual soccer school, com’è nata e quali sono gli obiettivi?
Ciao Cinzia,grazie a te per averci invitati.
La nostra idea di scuola nasce nel 2010 in collaborazione con il nostro socio Denis Sanseverino dopo un’accurata visione di scuole calcio italiane ed estere. Da qui l’idea di creare una scuola che ci permettesse di lavorare individualmente con gli allievi con l’obiettivo di correggere e perfezionare ogni minimo dettaglio sia dal punto di vista coordinativo sia dal punto di vista tecnico.
Come obiettivo la scuola si prefissa di portare il proprio progetto a conoscenza non solo a Torino,ma in diverse zone d’Italia. A questo proposito la scuola é presente già da qualche tempo in Sardegna, Lombardia e Trentino Alto Adige.

Voi siete stati calciatori professionisti, ci parlate della vostra carriera?
Abbiamo giocato nelle giovanili di Toro e Juventus e calcato numerosi campi di serie B,C e anche dilettantistici. Insomma, il calcio l’abbiamo conosciuto in tutti i risvolti.

La scuola è esclusivamente per ragazzi o anche per un adulto con un “sogno nel cassetto” mai potuto realizzare?
La scuola è aperta a tutti, sia a chi vuole perfezionare il proprio bagaglio tecnico, sia per chi vuole imparare il metodo di insegnamento. Non ci sono per cui limiti di eta’.

Il vostro lavoro è di formare i calciatori del futuro, come giudicate il calcio proposto e giocato qui in Italia?
Purtroppo il calcio proposto ultimamente dalle squadre italiane è deludente, poiché latita la qualità. Rispetto agli altri paesi europei che basano la formazione dei propri giovani calciatori sulla qualità e sulla tecnica, NOI prediligiamo l’aspetto fisico-atletico. Questa prerogativa sembra che non voglia cambiare…ahinoi…

Non vi sarà sfuggito quanto le squadre italiane nonostante le numerose presenze straniere, siano profondamente in difficoltà e a disagio nei tornei europei, persino la Juventus prima in campionato, non è riuscita a conquistare la finale di Europa League, come mai?
Come abbiamo detto nella risposta precedente la qualita’dei giocatori dei paesi europei e’superiore alla nostra. Poco ricambio generazionale in quanto in altri campionati esordiscono ragazzi di 16-17 anni,cosa che in Serie A succede molto raramente. Per quanto riguarda la Juventus bisogna ammettere che Conte pur non avendo a disposizione una rosa di altissima qualità e’riuscito a stradominare per il terzo anno consecutivo in Italia e a fare il massimo che potesse in Europa.
Parliamo di Juve, come valutate la stagione di quest’anno in campionato?
Facile. Juve di gran lunga superiore a tutte le altre. Mentalità vincente,intensità altissima e un fattore decisivo:Antonio Conte
In che cosa il lavoro di Antonio Conte si differenzia in ambito italiano da avergli permesso di conquistare tre scudetti consecutivi?
Altissima intensita’in ogni allenamento e di conseguenza in partita. Cura maniacale nella gestione dei dettagli. Grande motivatore per cui i giocatori obbligati a stare in gergo calcistico sempre sul PEZZO.

Quali sono della Juventus, i calciatori che ritenete al di sopra della media italiana?

Sarebbe troppo facile nominare il professore del centrocampo,ma vorremmo aggiungere Pogba. Uno dei giovani che ha giocato con piu’ continuita’e che si e’ messo in gran luce sia nel campionato di casa nostra,sia in Europa e nella propria nazionale.

Cosa manca alla Juventus per poter arrivare in finale di Champions league?
La risposta e’in sostanza la stessa delle domande precedenti. Piu’QUALITA’nei singoli.Senza di questa in Europa la Juventus fara’sempre fatica.

Antonio Conte, tecnico profondamente chiacchierato, contestato ma al tempo stesso ammirato, cosa pensate di lui?
Beh,molto spesso chi vince risulta antipatico. Lui vince e ha sempre voglia di vincere,a nostro avviso e’uno tra i cinque allenatori piu’ bravi d’Europa. Ma puo’diventare il piu’bravo.

Quale sarà secondo voi, l’avversario diretto che tenterà di togliere lo scudetto alla Juve?
In questo momento non vediamo ancora, almeno per il prossimo anno, avversari tali da poter contrastare l’egemonia della vecchia signora.

Parliamo di donne .. voi allenate anche ragazze immagino, come vedete il calcio femminile e cosa rispondete a quelle che vorrebbero ambire ad una carriera in questo ambiente?

Abbiamo allenato durante questi anni calciatrici della nazionale italiana. Il movimento non ha il risalto che dovrebbe avere e che merita, cosa che succede in altri stati europei. La nostra speranza e’ che al movimento sia data la possibilta’ di crescere e a quelle ragazze che vorrebbero ambire ad una carriera diciamo di non pensare che sia uno sport solo e soltanto per uomini,ma uno sport completo e che puo’ regalare grosse soddisfazioni e grandissime emozioni.

 

http://www.individualsoccerschool.it

 

ricchiuti81

Lista mondiale considerazioni

Fatica inutile. Tanto il Mondiale lo vince il Brasile.

Immobile al Dortmund ha fatto bene la Juve?

La Juve ha visto i soldi e lo sgradimento di Conte e ha fatto due più due. Il difficile è crearle le situazioni, non l’adeguarsi. Sono stati bravi coloro che hanno reso possibile la cosa, i Moggi sono una garanzia.

Sai che siamo entrambi grandi appassionati di ciclismo. Come è andato il giro d Italia?

Il Giro è diventato una di quelle tavolate che i piccoli comuni organizzano ad Agosto. Quelli che contano o le persone normali le scansano. Chi ci va viene accolto con tutti gli onori e gli danno le salsicce migliori costi quel che costi. Perché se lo merita ? Per ringraziarlo. Quintana è bravo ma è un sorcio che al Tour non arriverebbe al podio. Come ha preso la maglia rosa è da codice penale ma nessuno dirà niente perché quelli che si sono fatti fregare sono anche più bestie inutili di lui.

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