Archivio Mensile: agosto 2014

Trofeo Tim – 2014 stadio Mapei Reggio Emilia

imageScritto da Cinzia Fresia

Non che del Trofeo Tim ci interessi un gran che, ma non sembra un grande inizio per il neo tecnico, il,quale ha presentato una squadra che un po’ non si e’ impegnata, un po’ non ne aveva voglia, credo che il potenziale Juve potesse stravincere, ma niente da fare, sara’ perche’ e’ ancora estate o perche’ Inzaghi fa un po’ tenerezza, sembra il fratello maggiore dei suoi giocatori, abbiamo perso contro il nulla, e ho anche temuto pareggiassimo con il misero Sassuolo.

Comunque, soprassedendo a questo diversivo estivo  o se vogliamo chiamarlo piu’ tecnicamente test pre campionato, si evincono sempre le stesse cose, bene Tevez, Vidal, Pogba e Pirlo, gli altri scarsi o giu’ di li’.

Comunque, sabato scorso e’ stato il debutto ufficiale del neo tecnico Massimiliano Allegri, il quale dimostrava un certo disagio,  sembrando a tratti poco coinvolto, sarà’ bene si dia una svegliata per la prossima partita, perché da domenica prossima gli scherzi sono finiti.

 

 

 

 

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Di Enzo Ricchiuti

Balotelli al liverpool. È un bene per chi?

Penso per tutti tranne Inzaghi. E’ un grand’affare di molti zeri realizzato su un giocatore reduce da un Mondiale difficile: ci guadagnano tutti. Balotelli perché avrà uno stipendio migliore in una grande piazza e in un torneo dove la sua tecnica potrà evidenziarsi meglio. Il Milan perché tra plusvalenze e risparmi sul monte ingaggi ha un piccolo tesoretto. Il Liverpool perché probabilmente il peggio per Balotelli è passato e potrà esprimersi meglio. L’affare è ottimo e poteva realizzarlo solo uno come Raiola: l’unico che ci perde è l’allenatore del Milan perché la squadra non la rafforzi certo così. I grandi editorialisti parleranno di fallimento di SuperMario perché non capiscono niente di soldi.

Le dichiarazioni di Conte alla conferenza di presentazione hanno fatto rumore, considerazioni.

Non sono mai stato un grande fan di Conte in modalità conferenziere. Quando ha svaccato come con Capello lo rilevai. Oggi è facile parlarne male: è un pessimo attore, quando fa il diplomatico appare contrito come uno con la coscienza sporca, è uno che dovrebbe parlare solo in panchina. Di sicuro saprà resistere meglio alle pressioni: rispetto a Prandelli non ha il vizio di piacere a tutti.

La Juve ha ceduto Quagliarella, Osvaldo e Vucinic ed è arrivato solo Morata quindi arriverà un attaccante. Intanto arriverà? E se si chi? E se dovesse essere Lavezzi a Napoli come la prendono?

Di calcio mercato non ne ho la più pallida idea. Non chiedo e non mi interessa. La Juve aveva molte opzioni italiane e giovani: si trova a dover prendere qualche scommessa straniera avendo puntato tra l’altro su un ragazzotto che nessuno conosce e che incautamente Elkann ha esaltato come grande acquisto. Il risultato sarà che Morata avrà il triplo dell’attenzione e 4 volte i calci che avrebbe meritato. Non so chi prenderà, dovesse essere Lavezzi andrebbe bene. L’attuale Lavezzi fermo restando che non segna mai fa pure il lavoro sporco. Bisogna vedere se fa cose anche più sporche come ridursi lo stipendio. A Napoli ? Sono troppo impegnati a insultare altri. Quando ha giocato al San Paolo col Paris St.Germain, Lavezzi ha ricevuto tanto affetto. Dovesse passare alla Juve forse ne riceverebbe meno ma non credo che da quelle parti abbiano più tempo per lui.

Conte, hai facoltà di tacere, tutto quello che dirai sarà usato contro di te.

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Articolo di Alessandro Magno

 

La conferenza stampa di Conte ci da spunto per parlare di qualcosa in questa noiosa estate calcistica. Fra le cose scontate dette da lui e Tavecchio, dichiarazioni che ci si aspettava, come che convocherà i meritevoli oppure che oggi è obiettivamente il migliore sulla piazza , oppure che i soldi che percepirà sono meritati o anche che farà sicuramente leva sul blocco Juve, si sono dette anche cose alquanto sconcertanti o agghiaccianti ( per usare un termine a lui caro). Sostanzialmente queste frasi da riprendere e analizzare sono 4.

Le analizzo in ordine di gravità. La prima è quella in cui dice che la squalifica è stata ingiusta ma che è stata un esperienza ”formante”. Definita ”un percorso che mi ha aiutato a crescere dal punto di vista umano”. Ok, anche prenderselo in quel posto può essere considerata un esperienza, anche se non so se formante o se aiuta a crescere, oppure stare in carcere può essere un esperienza di vita e/o formante. Tutto fa scuola, tuttavia Conte dovrebbe sapere che non l’hanno squalificato per tre anni o radiato come volevano i più, solo per una forte opposizione della Juventus che l’ha difeso a spada tratta. Non so come sarebbe finita se la Juve l’avesse abbandonato al suo destino. E se l’avessero radiato avrei voluto vedere come poteva dirsi oggi un ”esperienza formante”?

La numero due è la frase sugli scudetti vinti. La domanda era se sono 30 o 32 e la risposta è stata una non risposta, ovvero che lui ne ha vinti 8 e quelli sono i più importanti. Ora non vedo che male ci sarebbe potuto essere a dichiarare che sono 32 e che c’è ancora un procedimento in corso perchè la Juve vuole indietro quei due tolti. Che male c’era? Ma poi , data la bassezza del giornalismo italiano e data la sua provenienza juventina, questa battuta, come quella sulla squalifica, se la doveva pur aspettare e quindi se la doveva preparare meglio. Se proprio si voleva non rispondere, o rimanere vaghi, perchè non rispondere attaccando? Tipo: ” La sua è solo una domanda volta a fare polemica non comprendo cosa ci sia di vincolante per la Nazionale se il CT consideri gli scudetti della Juve 30 o 32?”. Rete e palla al centro. Troppo complicato? Conte è sempre stato bravissimo in campo, da mister e da giocatore. Con le parole non è mai andato troppo d’accordo.

La terza frase che francamente non mi è piaciuta non è propriamente una frase ma è il discorso sulla Juventus. Ci sono state due domande sulla questione e la sintesi è stata quella che la Juve è un capitolo chiuso. E’ assolutamente vero e scontato che adesso sia così, ma si potevano aggiungere dei ringraziamenti alla Juve ed essere un poco diplomatici, d’altronde la Juve con Conte ha vinto 3 scudetti di cui almeno i primi due quasi esclusivamente per merito suo, ma è anche vero che Conte va in Nazionale perchè ha vinto questi scudetti con la Juve. Non hanno preso Conte dal Siena per portarlo in Nazionale. Quindi questa freddezza nei confronti della Juve mi pare eccessiva. Non che mi aspetti salamelecchi ogni volta che apre bocca, ma alla presentazione un ringraziamento un: ” Se sono qui è anche grazie al lavoro svolto allla Juve che ringrazio”, era chiedere troppo?

Ma veniamo alla quarta. Per me la più grave. Quella che è passata come un fatto scontato e forse sarà stigmatizzata solo da me. La frase è: “Oggi sono l’allenatore del popolo italiano. Rappresento tutto il Paese e sono orgogliosamente l’allenatore di tutti”. Hai bevuto Antonio? Stai ‘mbriaco? Sei sceso dalla Luna oggi oppure l’entusiasmo per questa nuova avventura ti ha fatto dimenticare chi sei e da dove vieni? E tu pensi di essere l’allenatore di TUTTI solo perchè qualcuno ti ha scelto e ti ha messo li?

Allora ti ricordo io la sitauzione. Tu agli Italiani non Juventini stai ampiamente sulle palle, e non sarà un Mondiale vinto o un Europeo vinto a convincerli del contrario. Ci è già passato Lippi che un Mondiale l’ha vinto per davvero e che per tutta l’Italia non Bianconera era e resta un gobbo-di-merda-ladro che non sarebbe mai dovuto andare ad allenare la Nazionale e questo il giorno prima e il giorno dopo essere saliti tutti sul carro a festeggiare il suddetto Mondiale. Forse non hai capito o dimentichi, che per l’Italia non Bianconera tu sei un montato-gobbo-di-merda-esaltato che si vendeva le partite e che doveva essere radiato e non sarà un Mondiale vinto nè 10 a fargli cambiare idea. Ti odiano come odiano tutti i Gobbi. Caro Conte, per NOI sei innocente non per LORO. Per NOI tu sei stato un grande Capitano, un grande Giocatore e un Grande Mister, ora cosa ti aspetti dagli antijuventini? Ma davvero pensi di poter essere l’allenatore di tutti, benvoluto da tutti? Tu che non hai neppure la simpatia di un Trapattoni? Avresti dovuto dire: ”Voglio essere giudicato solo per il lavoro sul campo” punto. E questo solo degli inetti te lo potrebbero contestare. A meno che tu non voglia da ora in avanti intraprendere una strada che ti porti a Boniekizzarti e allora devo aspettarmi che queste cacchiate che hai sparato oggi siano solo l’inizio e non la fine? In ogni caso potresti anche concludere di farti amare da loro per farti odiare da noi, ma amare da entrambi è impossibile.

Dal canto mio è superfluo dire che ti ringrazio per il lavoro che hai svolto da noi, io che ti ho voluto e sponsorizzato più di qualunque altro perchè sapevo quanto sei bravo. Io che non ti ho lesinato elogi e critiche. Io che ti ho tirato le orecchie in passato perchè rimarcavi esageratamente il fatto di essere Juventino. Dichiarasti: ” Sia chiaro che nessuno è più Juventino di me”. Ti scrissi di non giocare con i sentimenti dei tifosi perchè ”Superjuventino” si scontrava con la tua grande ambizione di fare sempre il mister al massimo. Il ”Superjuventino” alla Mourinho, che cioè diventa il primo tifoso di ogni squadra che allena, non ci serve Antonio. Non serve alla Juve, non serve alla Nazionale, nessuno te lo ha chiesto e fai la figura solo del voltagabbana. Io so che sei Juventino ma non sei il più Juventino di tutti, non lo sei mai stato, non lo eri prima, non lo eri durante, non lo sarai ora. C’era e c’è chi è più Juventino di te. Ripeto nessuno te lo ha chiesto questo di essere ”il più”. Ad un mister della Juve si chiede di essere bravo non Juventino. Lippi e Trapattoni ad esempio non erano Juventini. Fai il professionista e basta che quello ti riesce bene. Portati la Juve nel cuore come fanno in tanti,i Platini, i Schillaci, gli Anastasi, i Gentile, i Cabrini ( solo per citarne qualcuno a caso). Questi non vanno a fare ”i più”. Il ruolo del ”più” spetta ad altri. Il 2006 non è stato un gioco Antonio. E’ cambiato tutto. Non c’è una strada che Gobbi e non, possano percorrere insieme. Alla maggiorparte di noi Bianconeri della Nazionale non frega più nulla da quella notte a Berlino. Qualcuno la segue con distacco. A quasi nessuno fa venire la pelle d’oca come la Juve. Non cambierà perchè tu alleni la Nazionale. Potresti vincere pure dieci mondiali di fila.

Sapevo che la tua ambizione è più forte di qualsiasi altra cosa e ho capito e accettato le tue dimissioni che ritengo anche per certi versi , giuste. Non rovinare tutto con dichiarazioni fuori luogo. D’altronde come detto non sai usare bene le parole. La mia testa mi dice di augurarti di fare bene. Il mio stomaco oggi non è così poi tanto d’accordo. Forse se tu prendessi una bella doccia fredda torneresti a stare un poco più con i piedi per terra. Come Lippi all’Inter. D’altronde un flop clamoroso sarebbe anche formante non trovi?

Conte in nazionale: la grande bugia.

++ Figc:Conte firma biennale, è ufficialmente ct Italia ++scritto da Cinzia Fresia

E’ finita finalmente la più grande “messinscena” della storia sportiva di Italia, il passaggio di Conte come ct della nazionale come ci si aspettava solo grazie al ragionamento, ha messo la parola fine. La Juventus ha favorito l’avvicendamento dei due allenatori, il Conte uscente, tolto dai “piedi” della serie A, che potrà assistere finalmente alla vittoria di un’altra squadra, Roma o Napoli, e l’Allegri perdente che “vince” un posto d’oro in una squadra di prima grandezza.

Una storia finita male e gestita peggio non solo all’interno della Juve, circa questa operazione gia’ da tempo progettata tra il tecnico e i vertici della nazionale.

Che Conte avesse centrato gli obiettivi, consapevole che non avrebbe conquistato la champions per mancanza di fondi era chiaro, e la Juventus gia’ contenta per aver vinto 3 scudetti consecutivi, non si e’ opposta, anzi probabilmente questo passaggio favorira’ la Juventus e la sua proprieta’.

Sono dispiaciuta per come sono stati presi in giro i tifosi, illudendoci che l’allenatore si sarebbe fermato ancora un anno, facendoci sognare la Champions e il 4to scudetto consecutivo (si fa per dire) e farci trovare l’allegri su un piatto d’argento infiocchettato come un uovo di Pasqua. Posso dire che noi tifosi della Juve stiamo alla Juventus come una verruca sul mignolo, cioe’ un fastidio.

Sara’ dura seguire la Juve quest’anno, mi concentrero’ esclusivamente sui giocatori, auspicando che il nuovo allenatore duri meno di un trimestre, con la speranza di un arrivo migliore, che non inventi banalita’ come l’avere il Platini in cameretta.

Cari tifosi che andate allo stadio, bravi voi che ci andrete, io quest’anno non ci mettero’ piede, perche’ c’e’ un limite a tutte le cose, e sinceramente dico che questa volta hanno esagerato. Che Conte ci abbia lasciato e’ un suo diritto, ha fatto meglio che poteva con cio’ di cui poteva disporre, non lo ringrazio perche’non ha lavorato gratis, ma ho apprezzato il suo impegno, considerando il fatto di essere stato torturato l’anno in cui e’ stato squalificato, rimango pero’ categoricamente dell’idea che non bisognava mentire ai tifosi, sia da parte della proprieta’ che dal tecnico amatissimo come e’ stato Conte, introducendo persino un odiatore antijuventino come Allegri, che per accondiscendere al film ha bofonchiato due stupidaggini aumentando il livore del pubblico.

Possiamo solo sperare che finisca presto.

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Di Enzo Ricchiuti

Perché Tavecchio ha scelto Conte e perché Conte ha accettato nonostante la storia della squalifica in cui la federazione con lui non è stata certo buona.

1, perché Conte è il migliore. 2, perché la Federazione ora è in altre mani.

Farà bene Conte? Che tipo di Nazionale ti aspetti?

Farà bene. Anche Prandelli ha fatto bene fino ai Mondiali: basterà riprendere la condizione fisica. Mi aspetto una Nazionale pragmatica, basata sul risultato.

Possibile che Agnelli non fosse a conoscenza del desiderio di Tavecchio di portare Conte in azzurro e nonostante questo non sia stato capace di sfruttare la cosa in nostro favore ma anzi si è schierato apertamente contro Tavecchio, tanto da poi uscirne come uno dei più sconfitti?

E’ una riflessione molto intelligente, la tua. Si vede che il presidente non è portato a trattare all’italiana. Sembra più impegnato a imporre le sue vision come le chiamano. All’americana. Ovviamente fai bella figura perché dimostri di essere tutto d’un pezzo, giovane e moderno, e soprattutto fai bella figura perché perdi. Questione di gusti. D’altronde abbiamo una dirigenza che non sa lavorare per il club nelle istituzioni. Quando si paragona il lavoro di Marotta a quello di Moggi, è ridicolo perché è come paragonare il lavoro di un uomo a quello di tanti uomini. Certo, oggi molti fanno così. De Laurentiis per esempio. O Lotito. Anche stare da soli ha il suo fascino. Bisognerebbe esserne all’altezza.

Conte CT un senso non ce l’ha, o forse sì?

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Articolo di Alessandro Magno

 

Quando Antonio Conte rassegnò le dimissioni sono stato uno dei primi (ma non l’unico) a pensare che c’era già sotto qualcosa con la Nazionale. La Juve non gli garantiva acquisti di livello, le famose ”divergenze sul mercato” neanche troppo nascoste, e allora Conte già imbeccato e contattato da qualcuno, aveva già accettato la nuova sfida che dava a Lui, ambizioso come pochi altri, un vero stimolo. La cosa sembra ancora più chiara se si pensa che la Juve aveva già in congelatore il sostituto (Allegri), deciso e annunciato in meno di 16 ore, fra l’altro anche egli candidato outsider per la nazionale per cui andando alla Juve, si toglieva anche dai giochi per questa carica.

Personalmente checché ne dicano i più, non ritengo fondate le voci di un passaggio di Conte al Milan. In primis perché il Milan non se lo poteva permettere avendo pagato Allegri (2,5 milioni l’anno) fino a Giugno e Seedorf ancora a libro paga fino al 2016. Tant’è che a Pippo Inzaghi in nome dell’amore rossonero e di questa opportunità, pare gli sia stato riconosciuto uno stipendio netto di nemmeno un milione l’anno. Conte ha ”strappato” alla Federazione un contratto di 3,5 milioni annui diventando forse il selezionatore più pagato di sempre o giù di lì. In secundis, che cavolo di sfida sarebbe andato ad accettare Conte al Milan? Lasciare la Juve che non gli compra Cuadrado o Sanchez per andare al Milan dove non riescono neppure a riscattare Taarabt? Dove il mercato è nettamente più scadente di quello della Juve. Dove non avrebbe fatto la Champions quest’anno e molto probabilmente neppure l’anno prossimo? Uno che andava via dalla Juve perché voleva fare bene la Champions e non ne era così sicuro? No, non mi torna. Questa storia mi sa tanto di bufala montata ad arte per gettare un poco di fango sul mister. Così addolcisce la pillola ai tifosi. Non nego ci possa essere stato un sondaggio del Milan, da Berlusconi e Galliani c’è da aspettarsi di tutto, ma non credo ad accordi. Questa mia convinzione che non c’era nulla di nulla col Milan rafforza ancora di più la convinzione che si era già promesso alla Nazionale ed allora cosa c’è che non mi torna?

Io non riesco a comprendere la strategia della Juve, se di strategia si può parlare, nella questione dell’elezione di Tavecchio. Cioè è normale che noi si dia in un certo modo il via libera a cuor leggero, al fatto che il nostro mister vada in Nazionale e non si chieda nulla in cambio? Non solo. Addirittura la Juve e Agnelli sono stati fra i più contrari a Tavecchio tanto che i giornali hanno parlato di sconfitta della linea della Juve e di fatto la Juve è finita al solito per non contare nulla nella stanza dei bottoni, dove la fanno da padrona Lotito, De Laurentis e il radiato Preziosi, oltre che Galliani. Che senso ha tutto questo e che strategia è? E Tavecchio ha scelto Conte solo perché è il migliore in circolazione e basta, oppure per toglierlo dalla circolazione perché Conte fa paura a chi non ce l’ha? E ha fatto un favore più alle avversarie o alla Juve stessa che non se lo ritrova contro? Qualcuno pensa questo, ma se fosse, può la Juve aver paura di ritrovarsi Conte contro? Mi pare un atteggiamento francamente non credibile. Sono strategie che non riesco a spiegarmi ammesso che siano strategie e non siano solo casualità. Non riesco a comprendere se siamo finiti in mano a gente che naviga a vista, oppure così cinicamente subdola da non farci capire dove vanno a parare, con strategie così sottili da confonderci le idee.

Tante domande e poche risposte. L’unica cosa certa e positiva è che la scelta di Conte farà venire l’ulcera a mezza Italia. Non sarà abbastanza per farmi ritornare a tifare Italia ma vuoi mettere la soddisfazione!

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Di Enzo Ricchiuti

 

E’ ufficiale la vittoria di Tavecchio. Cambia qualcosa e sarebbe cambiato qualcosa con Albertini?

Ha vinto il candidato forte, sostenuto da chi comanda e riesce a farsi ascoltare. Ha perduto il candidato debole, il ragazzo di bandiera di potentati senza potere e velleitari di ventura. Cosa ci guadagniamo ? Quando vince il candidato debole non è mai un grand’affare. Non c’è futuro magari con entrambi ma con il candidato debole manca pure il presente.

L’amichevole con l’AllStar Australia ci ha fatto rivedere un grande giocatore: Simone Pepe. Sarà l’arma in più o meglio venderlo ora prima che si rompa ancora?

Chiunque se ne doti farà il miglior affare della campagna acquisti 2015.

L’amichevole è stata l’occasione per una stretta di mano Agnelli-Delpiero in realtà abbastanza fredda. S’è persa un occasione o non c’era alcuna occasione ma solo buona educazione?

Non lo so se Del Piero avrebbe puntato su Albertini. Ho qualche dubbio. Finché questi dubbi ce li avrà anche Agnelli, staremo ancora nel campo dei convenevoli.

Partecipare è l’unica cosa che conta. La Champions non è un obiettivo.

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Articolo di Alessandro Magno

 

Viva la sincerità. Non ci sarebbe null’altro da aggiungere. Il Presidente Andrea Agnelli ha delineato gli obiettivi stagionali. Lo aveva fatto in verità già Allegri ma perdonatemi, lasciamo al mister il tempo di ambientarsi prima che abbia credito e autorevolezza. Il Presidente invece ha detto: “Ripetersi in campionato e arrivare più avanti possibile in Champions, possibilmente nei primi otto”. Che pena. Avesse detto almeno che la Coppa è un obiettivo per il futuro.

Scusate, sembrerò ipercritico, ma io sono cresciuto con la Juve di Platini, e poi ho visto la Juve di Baggio, che pure se non faceva la Champions, in Europa diceva la sua e infatti furono vinte due Coppe Uefa in quel periodo (un altra s’era vinta prima di Platini). Questo quando la Uefa era una signora coppa e in Uefa ti beccavi le seconde dei campionati. Poi ho visto la Juve di Lippi, che in Europa era grande. Tutte queste Juve hanno vinto in Europa molto meno di quando potevano e dovevano, ma ogni anno a inizio stagione, noi si partiva per vincere tutto. Poi certo si arrivava pure settimi o ottavi in Europa è successo non siamo mai morti. Ma non era un obiettivo. Ora si parte per arrivare piazzati? Almeno l’hanno ammesso. Hanno confessato. Ripeto: complimenti per la sincerità . Ma questo non è riportare o avere riportato la Juve dove gli compete. Questo al massimo è averla riportata dove gli compete in Italia.

E’ come se tu vivessi in un castello, arriva un terremoto che fa crollare tutto e finisci in mezzo ad una strada, poi con fatica ricostruisci e ti togli dalla strada e ti ridai una casa decente. Ok non sei più in mezzo alla strada. Certamente la casa che hai ora è meglio della strada. Ma non sei neppure più nel castello e non venire a raccontarmelo. Hai fatto un gran recupero ma non sei al livello di prima del terremoto. Hai ricostruito fino a un certo punto ma hai rinunciato a costruire il castello. Ti sei accontentato di un livello di dorata mediocrità che però sempre mediocrità resta. Quel terremoto si chiama Calciopoli e se questa Juve è tornata a vincere in Italia per meriti propri e anche grandemente per demeriti degli altri, in Europa non è tornata a quei livelli. Nemmeno lontanamente.

E finiamola con la storia dei settimi posti che ne ho piene le scatole. Quando con Maifredi non ci qualificammo per le coppe e non ricordo neppure se finimmo settimi o ottavi, non frantumammo le scatole a tutti i tifosi per decenni.

Non credo che questa squadra sia pronta per vincere la Champions tuttavia non credo che la nostra squadra titolare sia tanto più debole delle altre. Le altre che schierano come titolari poi certi bidoni da 90 tipo che so Dante o Thiago Motta o Thiago Mendez. Eppure in Europa se la giocano. Io credo che alla Juve bastava tenere quelli forti che ha e inserire due campioni invece che tante belle promesse che poi non sai se esplodono o restano tali. Ma se non riusciamo neppure a prendere un Mandzukic! E non dico giocare per vincerla ma almeno provarci. Si parte invece per arrivare piazzati. Da oggi. Ma nel colletto non abbiamo scritto ”vincere non è importante è l’unica cosa che conta”? Ma arrivare terzi o trentesimi (in Europa) che differenza fa? Invece da oggi se arrivimo nei primi otto in Champions bisognerà preparare i caroselli di auto come un granata o napolista qualsiasi. Che pena.

La Fiera della vanita’

imageScritto da Cinzia Fresia

Cos’e’ il calcio? Oltre ad un banale gioco che si fa con una palla che rotola, che  per vincere da A dobbiamo portarla a B, il “calcio”  e’ stato trasformato in una delle imprese che fa girare piu’ denari del petrolio di tutto il  medio oriente. Consideriamo questo sport  una mucca il cui latte da’ da mangiare ad una serie di personaggi dalla scolarita’ inesistente e dalla conversazione sgrammaticata, i quali consapevoli di questa realta’ rimangono attaccati come un mitilo alla sua pietra.

Non parliamo solo dei calciatori, e delle squadre ma di tutto  l’indotto che gira intorno a questo marasma, che garantisce stipendi milionari senza il minimo rischio, di chi parlo? Ex calciatori, giornalisti o pseudo tali, opinionisti, procuratori, allenatori, e tutto di più.

Le società di calcio non sono più associazioni polisportive senza scopo di lucro, sono diventate aziende e non possono vivere di donazioni come accadeva in precedenza. Oggi devono essere autonome perciò  produrre e mantenersi.  Fino a qui niente di male, peccato, che come per ogni eccesso a lungo andare qualcosa vada storto, m riferisco alla delicatissima questione Conte-Juventus-Allegri.

Antonio Conte ad inizio stagione dell’anno scorso si indignò perchè la stampa scrisse di quanto fosse spessa l’aria che tirava in  Juventus, così spessa che si tagliava con il coltello, e non c’era bisogno dei giornalisti per accorgersene che qualcosa non andava, e furono pure le prime partite a farlo presente, ma Conte  si arrabbiò, accusando la stampa di voler rovinare i rapporti “umani”, e che lui e la società: un idillio, amici anzi ..di più.

Avrete scorto sulla foto qua sopra, di come la dirigenza della  Juve  si faccia ritrarre pari  un  gruppo di compagni di scuola la notte prima degli esami, ed è stato quello che ci hanno voluto far credere, o per lo meno ci hanno provato. Com’è possibile che tutto si guasti in 24 ore, “do le dimissioni e arriva Alegri” tutto in una notte?

Eh no, mi spiace, non la bevo cari miei, so che non serve a niente, ma di panzane ne avremmo abbastanza. Il tutto era calcolato già dall’alba del campionato 2013-14, l’epurazione di Allegri, messo  nel Decanter tanto per fargli prendere un po’ d’aria,  le  dichiarazioni di affetto di Conte, che esprime la sua tristezza per l’allontanamento del collega, mi hanno insospettita, e ho pensato “non è che quello ce lo troviamo qua?” come sempre  alle premonizioni non si da mai retta, e mi sembrava sinceramente impossibile, che potesse accadere, anche se, la rinuncia di andare alla Roma da parte del tecnico Livornese fosse già un segnale.  Abbiamo sperato che Conte comunque con tutti i suoi difetti restasse per sempre, invece era il principio della fine: …fine campionato, Juventus campione d’Italia, Conte: Resto! e dopo aver venduto l’ultimo abbonamento …”non gioco più ..me ne vado” Allegri: Eccomi qua .. avevo il poster di Platini nella cameretta, anzi .. ne avevo 2 …uno anche in bagno, per 2.000.000 e rotti di euro … questo ed altro.

Allora, abbiamo un nuovo allenatore che non dovrebbe stare qua, eppure c’è, perchè? C’è proprio nessuno, nessuno, nessuno che poteva arrivare in Juve ad allenarci? E magari andare a “pescare” da un’altra parte? E d’altronde no, il calcio è una lobby di lavori privilegiati che si spartiscono solo tra alcuni. E sono sempre gli stessi che girano, che facciano male o bene, sono sempre gli stessi.   Facciamo un altro esempio, Prandelli non passa il turno al mondiale, figuraccia delle figuracce, lui dichiara “Mi dimetto” il giorno dopo “Vado al Galatasaray” ..mi chiedo come al Galatasaray gli sia venuto in mente di acchiappare uno così, ma l’avete visto? Uno che ha fallito, trova il posto di lavoro in 24 ore? Pare di sì.

Tornando a noi, l’Allegri dice che “vedrete che risultati”, ah! se per lui sono dei risultati, la sconfitta con la squadra “della parrocchia” e un pareggio con il Cesena, gli consiglierei di farsi venire delle idee ed in fretta, perchè a fine mese inizierebbe il campionato. A quanto pare, non so se succeda solo in Italia, penso di sì, più fallisci e più guadagni, sta gente che non dovrebbe nemmeno farsi vedere è lì, con un posto di lavoro milionario senza meritarselo.

La storia comincia a dare fastidio, e anche fare il tifo ..per cosa e per chi?

Un’altra scorrettezza è di dare la colpa a Conte che non è abbastanza tifoso della Juve, e che avrebbe abbandonato la squadra perchè non è arrivato Cuadrado e qualcun’altro,  ma figuratevi se Conte andava via per quello? A ritiro iniziato .. nemmeno lo leggessi scritto di suo pugno ci credo. Conte non  è l’esercito della salvezza, è parte integrante  del meccanismo di cui sopra, e d’altronde certe cifre non sono gratis, piacerebbe a tutti poter essere idealisti fino in fondo ma non si può, ha scelto se stesso e ha fatto bene, come  chiunque nelle sue condizioni,  non è migliore o peggiore di altri.

Non sarà facile seguire il prossimo campionato e vedere quel tipo seduto a dirigere la Juve, l’unica speranza è che arrivi qualcun altro.

 

 

 

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di Enzo Ricchiuti

 

Tavecchio, Albertini la storia delle banane comè e come finirà?

Ma niente. S’è trasformato per noia o per altro una stracca gara di potere tra due eguali burocrati, uno esperto e l’altro alle prime armi, in una melensa e forzatissima battaglia tra bene e male, gioventù e imbrogli, poltrone buone e poltrone no. Vincerà Tavecchio, per il bene di tutti. Cioè fare il meno possibile e aspettare che la tempesta passi.

Sacchi e lo stress e le dimissioni.

Sacchi è stressato da quando Confalonieri lo paragonava a Beethoven. Fa una vita di merda, la tipica vita stressante di quelli che pensano sia importante tutto ciò che pensano e fanno. Spero non gli diano da fare altro, un peccato distrarlo dalla sua missione. Il giro di se stesso.

Cesena-Juve alla fine il Cesena ha pareggiato per davvero.

Il Cesena ha fatto partita vera. La Juve ? Bene, specie nel 2° tempo. Bisogna solo reimparare a tirare in porta ma aspettiamo Tevez. Speriamo che anche senza stimolo Mondiali possa ripetersi. Sennò c’è Pepe che può fare Nocerino.

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