Archivio Mensile: settembre 2014

Juventus, demolita un Atalanta tostissima

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Articolo di Alessandro Magno

 

Continua deciso il cammino di questa Juventus di Allegri. Nessun calo di tensione, nessuna sbavatura, nessuna ”testa” all’Atletico Madrid, nessun pensiero alla Roma vincente a Verona. Di fronte c’era un Atalanta tostissima, che in casa concede poco a tutti e che, preparata da un grande Colantuono, prova a sorprendere la Juve con una tattica votata all’attacco. Novità assoluta per quanto riguarda le avversarie di quest’anno e la Juventus ci mette circa 20-25 minuti a trovare le contromisure. In verità non si rischia molto e Buffon non deve fare alcuna parata, ma è curioso vedere la Juventus tutta schierata in difesa. Una novità non piacevole quantunque la difesa regga alla grande. Ma certo Colantuono ha visto tutte le altre partite e ha visto che a giocare come il Milan con tutti gli 11 nell’area prima o dopo il gol la Juve te lo fa uguale.

La nostra squadra appare assolutamente serena. Guidati da un Bonucci sicuro e un Ogbonna sempre in crescendo, la difesa tiene alla grande. Detto dei primi minuti, assestate le contromisure necessarie, Marchisio detta i tempi e Lichtsteiner e Pogba iniziano a macinare chilometri e gioco. Sbloccherà il risultato il solito Tevez su un azione da manuale del calcio e raddoppierà con un gran tiro da fuori. Tevez che sarà autore della solita prova maiuscola condita da un assist di prima, di taglio sul gol di Morata, da far vedere e rivedere ai ragazzini delle scuole calcio. Buffon sarà artefice di una sola grandissima parata. Decisiva. Su un rigore palesemente regalato all’Atalanta su una simulazione grossolana del loro attaccante, il pessimo Orsato autore di una prova indegna al di là di questo episodio, porge su un piatto d’argento la palla del pareggio ai Bergamaschi. Rigore che si archivierà come ”non c’era” e non ci sarà nessun caso sui giornali e men che meno ci saranno processi in tv e nessuno verrà squalificato. Forse me lo ricordo solo io Krasic squalificato per un caso analogo in una gara contro il Bologna.

Sarà Super Gigi Buffon, con una parata a terra, a disinnescare questa bomba. E dire che il tiro di Denis non era affatto male. Radente e angolato. Buonissime le prove di tutti e mi sono piaciute molto le parole di Allegri in conferenza stampa. Preciso, puntuale, pragmatico, sia sul non andare sotto la curva, perché rispetta i tifosi e non è affatto il caso di fare sceneggiate, sia sul ”caso-Vidal” presunto arrabbiato per la sostituzione. Arturo che giustamente come sottolinea il mister, deve essere gestito perché rappresenta un valore aggiunto a questa rosa e non si può certo rischiare di avere nuovi infortuni per tenerlo in campo su un 3-0. Oltretutto al cospetto di un ottimo Pereyra. Tutto procede per il meglio, ora ci sarà la Champions e non sarà la stessa musica. L’Atletico non è il Chievo, l’Udinese, l’Atalanta e neppure il Milan di questi tempi. Bisognerà prepararla bene e non avere nessun timore reverenziale. D’altronde, si va in Champions proprio per il gusto di giocare queste partite.

Solo Tevez

imageScritto da Cinzia Fresia

Vedro’ questa partita da mercoledi’ perche’ vogllio godermi questo attaccante in tutte le sue performance anche se so gia’ il risultato, vi diro’ che non ero particolarmente preoccupata per l’Atalanta, e’ una seccatura il terreno di Bergamo, ma credevo nella vittoria della Juve, perche’ le secondarie oggi sono davvero lontane tecnicamente  dalle prime in classifica,  anche se speravo in qualche altro attaccante, nel frattempo ha debuttato Morata segnando il terzo gol.

All’unanimita’ la Juventus sta conoscendo un momento di grazia, Carlitos Tevez ha preso le redini della Juventus e la sta conducendo ad un successo dopo l’altro, la bravura ed il carisma dell’argentino, la voglia di vincere e di togliersi qualche sasso dalla scarpa, vedi nazionale (meglio per noi) coinvolge i colleghi Vidal, Pogba, Lichtsteiner, Marchisio, gli uomini al centro campo co protagonisti di queste vittorie, non da meno Buffon ed una difesa che al momento non ha preso gol.

Chiaramente servono attaccanti che affianchino Tevez, ed e’ l’unica preoccupazione per Massimiliano Allegri, in questo momento in vista di due grandi scontri  Champions league e il duello con la terribile Roma, una sfida quasi scudetto.

La Juventus e’ come si stesse allenando da sola quanto funziona  ed e’ ben diversa dagli inizi dell’anno scorso, vedremo se riusciranno a tenere questo ritmo incalzante fino alla fine, questa squadra e’ talmente invidiata che spero resista.

Ci sono voci  che indicano Lichtsteiner in partenza a gennaio, lo svizzero vorrebbe un adeguamento di contratto che la dirigenza Juve non vuole accettare, almeno cosi sembra, sarebbe un errore, a meno che nel cilindro di Marotta non sia pronta  qualche alternativa magari a costo 0 chissa’.

Tutti i quotidiani, persino la Gazzetta dello sport, riconosce il talento della Juve, e alcuni giocatori ammettono che con Allegri si trovino meglio, e in effetti devo ammettere che e’ vero, Angelo Ogbonna e’ uno di questi, acquisto deludente dell’anno scorso, giocatore voluto peraltro a tutti i costi da Antonio Conte, motivato e forte oggi, potenza degli allenatori, ma non sorprendiamoci spesso e’ cosi.

In fondo Allegri, e’ un uomo molto fortunato, di aver trovato una squadra costruita da uno come Conte edeffettuarne le rifiniture, non e’ davvero da tutti.

 

Atalanta – Juventus 0-3. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x26re05

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di enzo ricchiuti

 

Juve Cesena senza Tevez bene Giovinco e gli altri. Benissimo Vidal.

Un po’ di turn over giusto per non spaventare nessuno. Sarebbe stato troppo schierare Tevez contro un Cesena. Giovinco ? Bello ma non balla. Marchisio invece.

Tornando al Milan.Pippo Inzaghi molto onestamente in prima battuta non aveva accampato scuse poi Berlusconi e Galliani lo han costretto a ritrattare. Visti a Empoli?

Quest’anno rischiano di incartarsi. Hanno una discreta compagine che può far bene e ogni tanto meglio dei propri limiti se si affida all’opportunismo ambizioso del nuovo allenatore. Continuare nella retorica del Milan che deve fare le partite? Siamo in democrazia. Neanche i loro tifosi ci credono.

Inter un po meglio ma Napoli Milan Lazio e Fiorentina … sarà dinuovo solo Roma Juve?

Qual è il problema. La Roma la conosciamo e l’abbiamo già battuta. Ora va forte di fisico, come noi del resto: bisogna vedere a Cempions inoltrata. Delle altre un po’ di curiosità per l’Inter perché prende pochi goal. Le altre? Fanno solo presenza ma il Milan può farcela col Napoli di Benitez. Se a Napoli cambiano, non so.

Sabato 27 settembre 2014 Atalanta-Juventus ore 20.45 Stadio Atleti azzurri – Bergamo

atalantaScritto da Cinzia Fresia

 

Archiviato il Cesena, domani la Juventus di Massimiliano Allegri sarà alle prese con l’Atalanta, campo difficile e pubblico altrettanto e con una posizione da bassa classifica attualmente, Allegri dovrà schierare una formazione con la dovuta attenzione ed in considerazione delle due sfide future, Atletico Madrid in champions e la Roma in campionato.

Le scelte dovranno essere in linea con questi impegni, Allegri dovrà pensare a come affrontare la scatenata Atalanta senza correre rischi di perdere uomini importanti in vista delle due competizioni chiave, l’Atletico Madrid che deve vincere e nella contesa del primo posto in campionato.

La Juventus è comunque lucida, il centrocampo è in forma e pronto a battersi, i problemi di Allegri sono gli attaccanti che dovranno cominciare a segnare inoltre a Tevez.

 

Juventus – Cesena 3-0: tutto sotto controllo

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Articolo di Alessandro Magno

Juve-Cesena 3-0. Diventa sempre più difficile raccontare di questa Juve. Zero gol subiti in 5 partite come zero problemi. Tutto bene tutto liscio. Vidal rientra e fa due gol, Marchisio molto bene in mezzo, Ogbonna sempre meglio, un enorme Giovinco assolutamente dominatore del campo a cui è mancato solo il gol, persino un Padoin assist-man e un Lichtsteiner bomber. Per trovare qualche crepa di cui parlare bisogna andare alle prestazioni di Llorente e Morata generose ma troppo imprecise sotto porta ma veramente parliamo di quisquilie. Questa Juve di Allegri non finisce di stupire in positivo, i ragazzi sembrano rigenerati e chissà se a Conte inizi a venire qualche pensiero di pentimento su un gruppo che lui aveva ritenuto aver dato tutto. Ieri s è giocato senza Barzagli, Pirlo (che manca dall’inizio) e Tevez (turno di riposo) cioè pezzi da 90 mica bau bau micio micio. Il risultato è stato il solito, Juve assoluta padrona del campo e Cesena alle corde da inizio alla fine a cui non è stato concesso nulla. Buffon senza voto.

Delle altre tiene solo la Roma, che ha dovuto comunque sudare sette camice in quel di Parma, e in parte l’Inter che almeno in casa ha un ruolino di marcia interessante. Il Milan ha fatto vedere tutti i suoi pesanti limiti e Fiorentina e Lazio non decollano. Stendiamo poi un velo pietoso sull’inizio di stagione del Napoli incappato nell’ennesima prestazione incolore. Altro che sogni di gloria. A fare bella compagnia a Benitez sulla graticola, dulcis in fundo, il “maestro” di calcio e di vita Zeman, già primo in classifica dopo appena quattro giornate… a classifica rovesciata. Sicuramente a Cagliari non può esprimere tutto il suo potenziale per colpa di Moggi del sistema e della Juve. Su chi salta prima tra lui e lo spagnolo si accettano scommesse. Di questo passo una cosa è certa: nè Zeman, nè Benitez mangiano il panettone a Natale. Alla faccia dei gufi che gufano Allegri.

Juventus – Cesena 3-0. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x26kjp5

Se non segna Tevez …segna Vidal

VidalScritto da Cinzia Fresia

 

Son ancora qui che penso alla modalità del Cesena di ieri sera, perchè un episodio mi ha colpita, quello dove se la prendono con Chiellini il quale interviene in modo massiccio su un avversario tirandolo giù, l’allenatore Bisoli ha chiesto moderazione considerata la difficoltà e il risultato, per carità ..ci può anche stare, ma non so se il Cesena si è visto, hanno iniziato con calci e pugni tant’è che l’arbitro ha ammonito mezza squadra, non è che prendendo a calci l’avversario ci si guadagni anzi, normalmente si ottiene il contrario, tant’è che pronti via, un rigore pro ce lo hanno dato.

Il risultato è stato evidente e denota che il Cesena più di tanto non poteva fare, tuttavia si sono impegnati soprattutto a difendere o a contrastare gli attacchi juventini, che peraltro hanno segnato anche poco rispetto ai tentativi. Comunque l’uomo partita è stato decisamente Vidal, a riguardo di Giovinco, premiato dai giornalisti come uomo partita, posso dire di non esserne  convintissima, ha giocato bene e si è molto impegnato e ci ha provato, forse la punta non è il suo ruolo, ed è un problema che avvolge questo giocatore dall’inizio della sua carriera. Purtroppo il suo non essere forte e non veloce lo condanna ad essere abbattuto il più delle azioni, e quindi di sbagliare spesso.

Nonostante l’avversario modesto, anzi, modestissimo ma molto falloso, gli attaccanti della Juve non riescono a segnare, la squadra ripiega sui centrocampisti, Vidal e Lichtsteiner, un problema che si protrae dal dopo calciopoli e che puntualmente ogni allenatore succeduto lascia in eredità all’altro, vedremo se l’Allegri riuscirà a risolvere questo problema.

Ci manca un attaccante che affianchi Tevez, perchè non potrà segnare sempre lui, e l’alternativa diventa a questo punto una necessità. La Juventus del Turn over, è riuscita a portare un bel risultato, corretta l’idea di preservare i campioni utili per le prossime competizioni.

 

 

 

 

 

mercoledì 24 settembre 2014 Juventus-Cesena ore 20.45 Juventus Stadium Torino

cesena81scritto da Cinzia Fresia

Corre come un treno il campionato di Serie A, archiviata la partita con il Milan, la Juve incontra in casa il Cesena reduce da un pareggio lo scorso sabato contro un complicato e fastidioso Empoli. Come tutte le squadre da media-bassa classifica se la giocherà per orgoglio, in quanto consapevole del prestigio e superiorità in tutto dell’avversario, e proprio per questo non devono esserci cali di tensione.

Nel frattempo la Juventus oltre ad allenarsi non deve sedersi troppo e fare la prima della classe, che il campionato e lungo e può accadere di tutto, non è detto che chi attraversi una fase negativa duri per sempre, quindi ritenere la Juve e la Roma  uniche aspiranti al titolo è prematuro e poco prudente. In attesa del ritorno di Pirlo, la Juventus si allena affrontando un problema alla volta, a quanto pare bene, vista la serie di vittorie continue.

 

Il punto sulla Champions.

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Articolo di Alessandro Magno

 

 

 

Il campionato è andato con la bella vittoria sul Milan vittoria che permette alla Juve di rimanere in testa alla classifica con la Roma. Sembra riproporsi così il duello avvincente della scorsa stagione e se l’anno scorso la Juventus ha demolito l’avversario con un Campionato da record totalizzando alla fine ben 102 punti ( record assoluto), quest’anno sarà oltremodo difficile ripetere una tale impresa. Tuttavia la squadra pare motivata e in forma e non sembra aver smarrito quella buona verve che gli ha consentito di vincere ben tre scudetti di fila. Questo nonostante il cambio del Mister. E’ così che con un occhio al campionato e l’altro alla Champions i ragazzi si apprestano a preparare le nuove gare. Madrid è alle porte. Ci aspetta un Atletico che vorrà riscattare la brutta sconfitta per 3-2 in Grecia. Partita che si era messa sul 3-0 per l’Olympiakos e prestazione che non faceva certo onore alla squadra di Simeone che è pur sempre vice Campione d’Europa. Sarà una lotta dura con gli spagnoli che probabilmente recupereranno Mandzukic e che cercheranno di vincere, anche e soprattutto, perchè una sconfitta o un pareggio per loro potrebbe essere già molto compromettente sul raggiungimento dell’obiettivo qualificazione. La Juve avrà dalla sua la tranquillità di poter giocare contando sul fatto di andare da prima in calssifica (con Olymipakos) fatto che non accadeva da un pò di tempo, visto che con Conte i gironi di Champions League sono stati sempre abbastanza complicati. Sarà soprattutto la prossima gara interna Juventus -Olympiakos che per la Juve sarà decisiva. I nostri tifosi saranno felici di poter seguire la squadra e acquistare i biglietti, per seguire la Juve da vicino allo Juventus Stadium. Oggi, ancora di più dopo la vittoria contro gli spagnoli di cui s’è detto, battere i Greci significherebbe mettere una seria ipoteca sul passaggio del turno. Questo indipendentemente dai risultati delle altre. Sappiamo che il girone si conquista prima di tutto in casa e dopo nelle altre GARE DI CHAMPIONS. Magari proprio quelle contro le piccole o le cosidette outsider quelle che negli anni scorsi ci hanno sempre tolto punti preziosi. Quattro partite vinte su quattro fra campionato e coppa fanno però essere fiduciosi. Quattro vittorie senza subire neppure una rete. La nuova Juve targata Allegri sembra poter figurare bene su tutti i campi d’Italia e d’Europa. Chi ben comincia è a metà dell’opera. E noi abbiamo cominciato molto bene.

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