Archivio Mensile: febbraio 2015

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Di Enzo Ricchiuti

 

Juventus Borussia Dortmund.

La Juve è in ottima salute. Il Borussia francamente sembrava uno di quei tardoni che vanno in discoteca a fare il passo più lungo della gamba. Vorrebbero fare chissà quale coreografia poi gli si strappa il pantalone. Borussia molto insegnante di salsa con cellulite. Juve serena, pacificata con il duro pane dei propri limiti.

Klopp vs Allegri perché il primo passa per un gran figo mentre il secondo no, infondo Klopp ha vinto uno scudetto più di Allegri?

Perché Allegri si vede che è uno che va anche a donne, che non mangia pane e pallone. Klopp è come Mourinho: si spegne la conferenza stampa dopo la partita e non li si vede o immagina più in giro. Li mettono in qualche sgabuzzino lontani dalla corrente per la carnevalata del giorno dopo.

Due giocatori di cui non abbiamo ancora parlato Morata e Marchisio.

Due Lancillotto. Avessimo un Bud Spencer in più, vinceremmo la Cempions.

Juventus-Borussia: bene ma si doveva osare di più.

Articolo di Alessandro Magno

Juventus-Borussia 2-1. Risultato buono. Non buonissimo ma si è vinto. Juventus molto timida, soprattutto nel primo tempo dopo aver preso il gol del pari regalato da noi. Al netto delle occasioni create risultato anche stretto visto che siamo andati più vicini noi al 3 che loro al pari. Non si comprende per quale motivo tutto questo timore reverenziale, pare fossero loro la squadra di casa. Loro tolto Reus che è bravissimo ma non è né Pelè nè Maradona, sono una squadra normale. D’altronde come si può avere timore di Aubameyang scartato dal Milan o di Immobile ritenuto non all’altezza di giocare nella nostra squadra? Sarebbe un controsenso.

Loro sono praticamente Reus e tanta corsa, con un Mkhitaryan abbastaza deludente. Dietro direi che sono palesemente sotto la media. Hanno una difesa aberrante che infatti in Bundesliga ha preso gol da cani e porci. Qualcuno ha detto che sono temibili nelle ripartenze e per questo noi siamo stati dietro. L’impressione mia è che con 4 cross buttati dentro questi andavano nel panico e tornavano a casa con un fardello più pesante sul groppone. Sia chiaro non sto dicendo che sono quattro scarponi, dico solo che la Juve è più forte. D’altronde non può essere altrimenti se noi siamo primi in Italia e loro fra gli ultimi in Germania. Ora va bene che il nostro calcio è indietro ma mica si può sostenere che la Juve in Bundesliga non si salverebbe? Suvvia siamo seri. La differenza ve lo dico io allora dove sta.

È tutto un problema di mentalità europea che alla Juve manca da sempre e che si è avuta solo con Lippi e Trapattoni. A loro è mancata più di qualche volta in finale ma nel mezzo della competizione almeno si bastonava senza ritegno squadre come Barcellona, Real Madrid o Manchester United. Nemmeno Capello, Ancelotti e Conte sono riusciti in questo cambio di testa. E se non fosse così non avremmo fatto figure barbine con squadre mediocri tipo Galatasaray e non avremmo affrontato sempre con patemi Shaktar Donest o Celtic Glasgow o Nodsjelland, arrivando a farci buttare fuori da squadre improbabili come Fulham o Benfica anche nella competizione minore. In Europa occorre coraggio e autostima. A noi la seconda manca completamente. Pensiamo sempre che gli altri sono più qualcosa. Più forti, più esperti, più allenati, col mister più bravo. Poi vai a vedere questo Klopp cosa ha vinto? Ha un palmares come Allegri eccetto una finale di Champions persa. Eppure lo dobbiamo vedere come maestro di chissà cosa.

Tornando alla partita mi pare di poter dire che concediamo troppo in difesa. Aldilà dell’infortunio di Chiellini tutti e 4 i difensori non sono impeccabili nella fase difensiva. Ho l’impressione che oggi Barzagli e Caceres sarebbero meglio di altri. Mi sono piaciuti parecchio invece sia Pirlo finché c’era che Tevez. Una menzione particolare però per me la merita Marchisio, sontuoso nel tenere il centrocampo da solo quando Vidal al solito era assente ingiustificato, Pogba perseverava con i suoi balletti e Pereyra faceva vedere che è un giocatorino non ancora pronto per certi palcoscenici. Ancora devo capire cosa spinge a riscattare questo per 15 milioni facendo a meno di Gabbiadini per 6.

Detto di Marchisio che mi è piaciuto veramente tanto per il lavoro sporco fatto e di cui mi pare mi sia accorto solo io, il migliore della partita è stato Morata. Qui Marotta si prende una bella rivincita su chi diceva che il ragazzo era uno scarpone. A parte i due gol, uno fatto e l’altro causato, ha corso come un indemoniato per tutti i 90 minuti andando spesso in soccorso del centrocampo. A conti fatti avremmo meritato il terzo gol e questo ci penalizzerà un poco al ritorno. Comunque si è vinto e questo era importante. Il ritorno sarà una battaglia. Passerà chi avrà più voglia di vincere e/o meno paura di perdere.

Juventus – Borussia Dortmund. Sintesi.

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Stappiamo una bottiglia di Champagne

imageScritto da Cinzia Fresia

Un brindisi virtuale alla Juventus che ha faticosamente battuto i tedeschi del Dortmund con 2 gol a 1 e con una sofferenza immane, bravi ragazzi che ci hanno creduto fino alla fine e se la sono giocata sino all’ultimo respiro che ha sussurrato una parola sola ..”Juventus”.

Ma se il Dortmund e’ tra le ultime in classifica della bundensliga, come saranno i primi? Ci hanno battuto in una cosa sola, la corsa. Correvano come dei dannati ed i nostri gli sono stati dietro a fasi.  diversamente non ci sono state differenze sostanziali e la Juve ha vinto quando e’ riuscita ad imporre il suo gioco.

Ottimo Tevez, Morata, Marchisio ed abbastanza Pogba, per gli altri tanta fatica e svarioni in difesa che ci sono costati il gol di Reus.

Il primo tempo sofferto e affannato, aggravato dall’uscita di scena di Pirlo, il cui peso della partita  si e’ caricato tutto  sulla schiena di Tevez il quale ha trascinato la squadra ad attaccare soprattutto nel secondo tempo. Splendida intesa con Morata e con Pogba. Secondo tempo gestito con maggiore lucidita’, la vittoria poteva essere piu’ ampia del 2-1 che sarebbe stato comodo per la Juventus nella trasferta a Dortmund.

Ma comunque questo Borussia non e’ proprio costruito da sprovveduti e direi che e’ stato un avversario  tosto Che non ha mai mollato,  e dire che Buffon non e’ mai stato impegnato e’ una bugia,  i tedeschi ci hanno provato a pareggiare e hanno tirato in porta abbastanza spesso, e per fortuna che Buffon e’ stato  sempre pronto, perche’ l’ipotesi del pareggio non era assolutamente da escludere. La Juventus a Dortmund puo’ giocarsela alla pari, se non commettesse  errori grossolani sarebbe nettamente piu forte. Aggiungo che talvolta i nostri mi fanno un po’ pena per come l’allenatore dalla presenza facoltativa non si capisca mai  cosa voglia fare, ed aver cambiato Tevez parecchi minuti prima dalla fine non e’ stata proprio una furbata, ma per fortuna la buona sorte l’accompagna.

 

 

 

martedì 24 febbraio 2015 Champions League ore 20.45 Juventus-Borussia Dortmund Juventus Stadium -Torino

borussia_juventusscritto da Cinzia Fresia

 

E’ scattata l’ora X per la Juventus che affronterà gli ottavi per il proseguo della Champions League, avversario non temibile ma complesso e dalla mentalità determinata, la Juventus delle  ultime prestazioni non è in forma e dovrà oltre ai muscoli usare il  cervello per evitare brutte figure.

Sebbene il Borussia si trovi in bassa classifica nei momenti più difficili  si ricordano di fare parte della grande Germania.

Auguro ai nostri di ritrovare l’equilibrio perduto e di essere squadra fino alla fine.

Meno male che doveva essere una passeggiata.

 

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Articolo di Alessandro Magno

 

Juventus-Atalanta 2-1. E’ stata una partita abbastanza orrenda da parte nostra. Inutile nasconderlo. Devo dire che ho sofferto negli ultimi minuti come mi capita poche volte. D’altronde non è bello vedere la Juve arroccata a difendere un 2-1 in casa schiacciata nella propria metà campo dall’Atalanta. C’è venuto il braccino. Paura di vincere. Molte cose non girano bene ultimamente dalla condizione atletica che non sembra buona, all’involuzione di alcuni giocatori. A volte anche Allegri sembra poco convinto delle cose che fa anche se con l’Atalanta ha avuto l’accortezza di schierarsi col 3-5-2 nel finale e di effettuare i cambi prima che sopraggiungesse l’ipotetico pari dei Bergamaschi. Un pareggio ora sarebbe stato devastante sul piano morale con partite veramente difficili all’orizzonte. Voglio sperare che stiamo pagando una preparazione pesante volta a portarci a giocare un ottimo finale di stagione. Le prossime partite ce lo diranno. Se così non fosse ci sarebbe da preoccuparsi.

Nei commenti del post partita i titoli sono stati tutti per Pirlo autore del gol vittoria. Devo dire che Pirlo per quanto mi riguarda al solito (escludendo il gol) ha giocato la sua partita fra alti e bassi. Pirlo per questa Juve e con questo modulo oggi è un problema e una risorsa. Il tanto odiato da tutti (compreso me) 3-5-2 era un modulo molto difensivo ma era stato cucito addosso a Pirlo e devo dire gli calzava a pennello. Pirlo agiva in una gabbia protetto da due mezzali una a destra una a sinistra e aveva dietro ben tre centrali se perdeva una qualche palla. Provate a disegnare su un foglio un 3-5-2 con i 5 centrocampisti in linea e guardate Pirlo che è quello che gioca nel mezzo del centrocampo. Vi potrete rendere conto che è protetto da ogni lato dai suoi compagni. Fate altrettanto con il 4-4-2 mettendo il centrocampo a rombo, come giochiamo oggi, visto che abbiamo il trequartista. Bene Pirlo è quello davanti alla difesa. Solo. Vi renderete conto da voi che Pirlo oggi agisce in un ruolo che poteva andargli bene fino a 5-6 anni fa quando aveva più dinamismo. Oggi così c’è sempre il rischio che faccia una ”melata” (da Felipe Melo non a caso). Soluzioni?

Le varianti sono fondamentalmente 3. Diciamo 3 e un po’ con una qualche fantasia. Le più logiche sono:

1- Si gioca senza Pirlo e il regista davanti alla difesa lo fa Marchisio che è più dinamico. E Pirlo gioca solo alcune partite oppure se non è contento del part-time a fine anno viene ceduto.

2 – Si torna col 3-5-2 visto che ora hanno recuperato sia Barzagli che Caceres e buona notte ai suonatori.

3 – Si gioca con Pirlo così e si accettano i rischi che ne conseguono, gioie e dolori, senza rompere tanto le scatole. Che poi è la soluzione che sta adottando Allegri. Quindi ti prendi Pirlo che ti puo’ fare la giocata ma te lo becchi pure quanto ti fa la cazzata.

Mezze alternative sono – Si elimina il trequartista e si gioca con il centrocampo a 4 con almeno una guardia del corpo a Pirlo oppure provare un centrocampo a 5 con la difesa a 4 facendo giocare Tevez unica punta. Queste due le ho considerate mezze soluzioni perché per ora non sono mai state prese in considerazione da Allegri.

Analizzato il ”caso” Pirlo direi che le altre due considerazioni da fare sono che personalmente ad oggi preferisco Padoin e Caceres titolari al posto di Lichtesteiner ed Evra, così come preferisco Morata al posto di Llorente. Altre sensazioni positive in questa partita brutta ce ne sono state. Buffon ha dimostrato di essere in forma. La squadra segna praticamente sempre e questo è importante. Llorente che è tornato al gol e chissà che questo gli dà un po’ di fiducia. La squadra che sono diverse volte che o va sotto o si fa pareggiare e comunque riesce sempre a rimontare e il fatto che questa volta a differenza di altre siamo riusciti a gestire il risultato. Così come il fatto che pur in una partita giocata male abbiamo creato diverse occasioni da gol e che in alcune Sportiello si è superato, ho contato almeno due miracoli e altre due grandi parate; su Pogba di testa e su Pereyra a tu per tu, così come quella su Caceres o il colpo di testa parato a Bonucci e poi ribadito in porta da Llorente. Morata e Coman mi pare poi che entrino sempre belli pronti e anche questo è positivo e fa ben sperare così come il fatto che Tevez, che in genere gioca una partita sottotono ogni morta di Papa, la sua storta se la sia giocata l’altra sera e così anche a livello scaramantico per le prossime dovrebbe essere ok. Ha detto bene Allegri che a volte queste vittorie sofferte quando non sei proprio al top, contano doppio. Sperando che poi si torni al più presto a tono.

In ultimo concludo menzionando il premio “fessi” della settimana. Questa settimana lo vince il Mattino di Napoli che dovrebbe essere un giornale a tiratura nazionale ma evidentemente ci lavora gente che può scrivere solo a fuori grotta. Stamane niente popò di meno che esce in prima pagina con una foto assurda e un articolo ancora più assurdo con gol di Tevez (avete capito bene Tevez) segnato in fuorigioco. Già ieri sera le moviole avevano fatto vedere ampiamente che Cigarini teneva in gioco tutti sul gol di Llorente e finanche Colantuono aveva detto che il gol era regolare. A Napoli sono andati oltre (poi non si capisce cosa centrino con Juventus-Atalanta visto che sono terzi) e al concorso dei “fessi” si sono aggiudicati anche il secondo posto con il sito tuttonapoli.net che ha ripreso questa non notizia con foto falsa in cui non si vede Cigarini e oltretutto si è inventato anche ”Rabbia Atalanta”, quando la rabbia causata da versamenti di bile dovuta a rosicamento acuto mi pare di poter dire che è tutta napolista. Vi risparmio i commenti fantasiosi seguiti a queste notizie sui siti. Roba da far rabbrividire Cetto Laqualunque e Checco Zalone. Devo dire che era un poco di tempo che il premio lo vinceva sempre De Paola col Corriere di Trigoria e ci voleva parecchia fantasia per superare il giornale romano e romanista, così come ne occorreva per superare in sciocchezza le linee non parallele di Galliani e inventarsi un’altra boiata assurda. Eppure dall’immagine a campo aperto è chiaro: Cigarini tiene in gioco tutti i giocatori della Juventus. L’unico in fuorigioco è il cervello di certi antijuventini.

La forza della disperazione

pirlo-atalantascritto da Cinzia Fresia

Più di una fase,  durante lo svolgimento dell’ennesima penosa partita, si è detto che la Juve aveva già la testa a martedì prossimo, io non so se sia vero ma un’altra partita “stile Cesena” non me l’aspettavo proprio, contro l’Atalanta secondo Allegri “bravissima” di cui mezza all’ospedale.

Già pronti via prendere un gol dai soliti pasticci in difesa dà un po’ fastidio, poi, le solite 1.000 palle gol buttate fuori o addosso al portiere  ed infine, la disperazione di Pirlo che per rabbia e soprattutto vergogna ne mette una delle sue. Ma che fatica .. vincere con una di bassa classifica senza nemmeno tutti i titolari.

Penso che il dubbio amletico  sorga spontaneo nel  chiederci se ce la faranno martedì e  come affronteranno subito dopo la Roma, che pur sempre dietro non è l’Atalanta.

Quando si gioca male diventa difficile raccontare cosa si è visto,  ma una lancia per i nostri   la voglio spezzare, dicendo che l’Atalanta giocava in 12, cioè con l’arbitro, che dopo aver ammonito metà della Juve, (meno male che Allegri ha avuto la bella pensata di mettere Pogba al sicuro) ingiustamente, provava a fare qualche cross per aiutare la sua squadra a tirare su almeno il pareggio.

Il primo tempo parla da solo, orribile, tant’è che abbiamo rischiato di prendere 2 gol: affannati, disorganizzati,  disorientati e slegati. Un errore dopo l’altro, con Llorente che ha sbagliato di tutto e di più. Non so cosa abbia visto questo giocatore,  l’anno scorso non lo trovavo entusiasmante ma con Conte funzionava meglio, quest’anno è irriconoscibile, riconosco che ha segnato il gol che avrebbe  sbloccato la partita, ma confesso che non ho esultato dallo sfacelo  del  prima che continuerà  parzialmente fino alla fine della sua permanenza in campo. Anche Tevez  ha tentato di fare un po’ di tutto. l’ho visto in difficoltà di comunicazione sebbene veloce e propositivo, l’Apache non è riuscito a dialogare ed avere l’appoggio dei suoi colleghi e molte azioni da gol sono sfumate, un po’ meglio Pogba, ma certamente super Pirlo nonostante anche lui abbia commesso un cimitero di errori, è riuscito a soprendere il portiere avversario.

Il secondo tempo è andato un pelo meglio, perchè l’emergenza ha indotto i ragazzi a ragionare, però, non ci siamo. Infatti sono emersi  tensioni e nervosismi, causati anche da un arbitraggio indecente  con tanto di alterco sanzionato solo a Marchisio. L’Atalanta si è comportata male, è stata fallosa all’inverosimile con la complicità arbitrale.

Cosa dire? Svegliatevi che qui viene il bello, il sospetto che il preparatore atletico abbia sbagliato regime di allenamento è alto, considerato il fiatone che si portavano dietro, anche a Marocchi è venuto il dubbio e lo ha chiesto direttamente ad Allegri, ottenendo il solito “ma no .. che dite?”. Allora, o gli uomini della Juve sono improvvisamente regrediti o in effetti si tratta di un inconveniente tecnico che li ha ridotti ai minimi termini.

Tempo per recuperare non c’è n’è, martedì è di nuovo ora ed è champions, subito dopo il match scudetto contro la Roma, se a qualcuno non viene un’idea, è bene essere preparati al peggio, perchè una Juventus così debole e poco presente  non l’ho mai vista.

L’avversario di stasera è stato scarso ma temibile in quanto consapevole della debolezza della Juve, vi sarete accorti che correvano come i forsennati e che i nostri non riuscivano a stargli dietro, esattamente come a Cesena, bene per noi che sia finita così, anche se non durerà in eterno.

Lasciando da parte le interlocutorie chiacchiere di mercato, che vedrebbe l’introito della vendita di Pogba pagare l’arrivo di Cavani e Lavezzi, che solo l’idea mi atterrisce e spero non sia vero, dobbiamo ammettere che la Juve non sta bene e che avrebbe bisogno di cure. Che non riguardano giocatori in più anche se farebbero comodo, ma proprio la squadra di per sè che non è più quella di prima. Conte era in grado di tenerli insieme, Allegri no.

Sarà che non lo volevo, ma ho il sospetto che non gliene importi più di tanto della Juventus,  se non per il considerevole stipendio. Stasera per esempio ha dimostrato di non essere un gran che,  ha effettuato dei cambi più di contenimento che per altro, non ha idee sue e al momento attuale è molto fortunato. Auguriamoci che duri.

 

 

Juventus – Atalanta 2-1 Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x2hp5xc

Venerdì 20 febbraio 2015 Juventus -Atalanta ore 20.45 Juventus Stadium Torino

Juventus-Atalanta1scritto da Cinzia Fresia

 

Juventus rimaneggiata domani sera a Torino contro l’Atalanta, non completamente archiviato e molto discusso risultato con il Cesena e le critiche dirette all’allenatore, non fanno stare tranquilli i tifosi per domani, che molto probabilmente non vedranno  Pogba a centro campo.

Iniziativa volta non a punire il francese bensì a garantirlo per lo scontro diretto contro la terribile Roma, essendo lui diffidato. Se Pogba sarà spettatore ci sarà il ritorno di Tevez, il cui compito sarà di portare la Juventus alla vittoria.

“speriamo che sia così”.

 

Il tallone d’Achille

Morata-620x400scritto da Cinzia Fresia

Se avevamo dei dubbi, oggi non li abbiamo più, è confermato che senza Tevez siamo cucinati e possiamo dire addio a tutto, scudetto ..Champions ..che per averli   possiamo solo  appendere i poster  in cameretta. Accendiamo un cero dove volete, recitiamo le litanie che pensate ma lunga salute a Tevez.

Un orrore di partita, un orrore di squadra e perdonatemi un orrore di Pirlo, e due schiaffi a Vidal. Io non so cosa avete visto voi, ma  ho scorto una squadra che ha fatto di tutto per perdere compreso sbagliare un  rigore che non ci daranno mai più.

Intanto, il Cesena ha fatto vedere da subito il ritmo che intendeva tenere, e già nei primi 20 minuti abbiamo rischiato di prendere 3 gol, l’ultimo è poi entrato perchè Buffon non è un extraterrestre e perchè la fortuna stava per finire, dopo di che, 15 minuti hanno illuso la Juventus di poter allungare ancora di più dalla Roma, ma niente da fare, ci piace soffrire.

Stasera io non ho visto la Juve,  ma un pugno di mosche impazzite che non sapevano dove andare, che avevano il loro capo carismatico, Pirlo, che vagava come un fantasma senza meta, e valanghe, valanghe di errori da parte di tutti, in ultimo Vidal profondamente responsabile per aver sbagliato il   rigore, i bianconeri  non hanno comunque scusanti per come hanno  condotto una partita che poteva essere molto più semplice del previsto, è vero che il Cesena si è proposta come  la corazzata Potemkin, ma i nostri sarebbero stati  ben di più e con un minimo di precisione potevano ambire ad altri due gol e sarebbero zittiti tutti, invece no, nonostante un cimitero di errori, un mare di ammonizioni, menefreghismi, passaggi sbagliati, e un pareggio di fortuna va ancora bene.

Caro Massimiliano Allegri questa volta è anche tutta colpa tua, perchè non si possono effettuare i cambi a 3 minuti dalla fine, togliendo Pogba,  solo per partito preso e  mettere un Pereyra che non vale nemmeno il dito mignolo di Pogba.

Non abbiamo bisogno di rivolgerci alla dirigenza e proprietà per dire che bisognerebbe fare  qualcosa perchè i nostri sono alla frutta e non ce la fanno più, e che se a Tevez viene un raffreddore possiamo salutare tutti ed andare al mare, sono altresì basita della scelta di Matri che piace tanto ad Allegri, peccato che questo ha un problema e chissà quando giocherà. Ma la necessità  è urgente!!! Abbiamo solo Tevez e qualche volta Morata che segnano, gli altri non combinano una mazza anzi sbagliano pure i rigori .. ci serve un attaccante che segni!!! e  Marotta ne prende uno che è rotto. Complimenti.

Bene, abbiamo preso un bello schiaffone, abbiamo perso dei punti .. non lamentiamoci se poi ci  si troverà a non vincere niente.

 

 

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