Archivio Mensile: aprile 2015

Juventus-Fiorentina 3-2: manca solo un punto

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Articolo di Alessandro Magno

 

Juventus-Fiorentina 3-2. La partita con la Fiorentina non è stata una passeggiata. Loro pur venendo da un periodo non felice hanno sempre stimoli giusti contro la Juve. Noi un po’ di braccino, la testa non può che essere da un’altra parte chiaramente. Allegri è molto teso sa che la squadra è un po’ molle che qualcuno non è in piena forma. Sa che se vuol arrivare al meglio alla fine è necessario dosare le energie. Fare turn over. Il calendario non aiuta. Eccetto Cagliari e Verona all’ultima andremo ad affrontare tutte squadre in lotta per l’Europa. Tutte formazioni agguerrite. Fortunatamente il fieno messo in cascina prima è parecchio. 14 punti di vantaggio consentono anche qualche passo falso come avvenuto nel derby.

Ad ogni modo la Fiorentina passa in vantaggio e dopo la reazione della Juventus ha anche la palla del pareggio. Due rigori contro alla faccia di quelli che sostengono che la Juventus viene aiutata. Ci sono almeno un paio di episodi dubbi in area viola soprattutto per un mani che le tv si guardano bene dal far rivedere. Va bene così. C’è un po’ di sciopero del tifo. Ci sono le 300 presenze di quell’immenso uomo e giocatore che è Claudio Marchisio. Ci sono Pereyra ed Evra a tutto pepe. Ad ogni modo nonostante la prova poco brillante di Pirlo la Juve ha molte frecce al proprio arco. La più velenosa risulterà Tevez come ormai consueto. Dio ci salvi Carlitos perché è un vero portento. Nonostante sembri spento sembri mezzo infortunato, al momento opportuno tira fuori due conigli dal cilindro con due colpi di gran classe. Alla fine siamo a un solo punto dal titolo. Ecco perché dopo il derby ero rimasto sereno. La differenza fra noi e tutti gli altri è tutta qui. Noi viviamo di continuo. Abbiamo un impegno ogni tre giorni. Domani è già un altro giorno. Gli altri vivono due volte l’anno. Grazie a Dio sono Juventino. Ci vediamo presto in centro a Torino.

Conto alla rovescia

carlos-tevez-esulta-dopo-la-doppietta-ai-viola_322641scritto da Cinzia Fresia

 

-1 punto  .. E’ questo il margine che separa la Juventus dalla conquista del suo quarto scudetto consecutivo, la festa e’ rimandata si spera a sabato e nel frattempo l’emozione aumenta.

Nonostante la Fiorentina stra aiutata, la Juventus e’ riuscita a vincere ugualmente riponendo fiducia nella forza di Carlitos Tevez ma soprattutto con un  Llorente ritrovato artefice del pareggio che consentira’ il recupero del risultato.

Le cose si stavano mettendo male per la Juve, un rigore “pronti via” alla Fiorentina per un fallo di Pirlo nemmeno in area ma sulla linea, il regolamento dice che e’ rigore e viene regolarmente assegnato. Giusto in tempo per finire l’esultanza, la Juventus trova il pareggio con Llorente. 1-1 palla al centro .. Si prosegue.

La Juventus non e’ tranquilla, teme la Fiorentina.. C’e’ agitazione, la partita si deve obbligatoriamente vincere, e sara’ di nuovo lui Carlos Tevez a segnare uno splendido gol di testa su suggerimento  di Evra, lo Stadium esplode.

La Fiorentina non si arrendera’ molto facilmente, volendo  vincere a tutti i costi e otterra’ persino un altro rigore  sbagliato clamorosamente, intanto la Juventus raddoppia .. Sempre con lui, con Carlos Tevez.  A questo punto  la Juventus conduce 3-1, la Fiorentina intanto prova a recuperare il risultato con tutti i mezzi, anche quelli violenti, accorcera’ le distanze con un calcio di punizione assegnato gli ultimi minuti, talmente potente che Buffon non sara’ in grado di Pararlo.

La Juventus vincera’ 3-2 faticando e soffrendo, sabato prossimo forse l’ultimo gradino che la separa dalla vetta del campionato, e dopo sara’ Champions ..

Tutto quel chiacchierare sui fatti del  derby, non hanno offuscato quello che era l’obiettivo finale di questa gara, vincere e  avvicinarsi il piu possibile alla conquista dello scudetto in funzione del risultato della Lazio, vincitrice con il Parma, la strumentalizzazione e le cattiverie pro derby hanno assueffatto la Juve che e’ ormai abituata ad essere penalizzata di default, tuttavia vietato distrarsi, il,cammino in champions  e’ ancor lungo e con questa Juve cosi imprevedibile tutto puo’ succedere.

forza ragazzi, un solo punto ed e’ fatta cercate di tenere duro.

 

Juventus – Fiorentina- Sintesi.

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Mercoledi 29 Aprile 2015 Juventus-Fiorentina ore 20.45 Juventus Stadium Torino

Juventus Fiorentina

 

Digerito un derby, eccone un altro, la Juventus reincontra la Fiorentina auspicando sia l’ultima volta e arrivederci ad un altr’anno che non ci manchera’.

I presupposti sono sempre gli stessi per la Juventus che non ha ancora conquistato matematicamente il titolo ma che vorrebbe riscattarsi dalla gara con il Torino. In attesa delle decisioni del giudice sportivo che la identifica come unica responsabile dei “fattacci” di Torino circa domenica scorsa, la Juventus non si distrae e si concentra a combattere uno dei suoi  piu’ acerrimi nemici : La Fiorentina.

Coraggio ragazzi che si intravede un  po’ di luce.

Torino – Juventus 2-1. Sintesi.

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Prima o dopo doveva accadere, ma chi se ne frega.

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Articolo di Alessandro Magno

Credo che meritassimo assolutamente di vincere. Fra gol mangiati, pali e traverse varie meritavamo almeno un altro gol. Loro nel secondo tempo praticamente hanno giocato in undici in area. A onore del vero questa sconfitta fa il pari con la nostra vittoria dell’andata dove meritavano loro. Il calcio è questo non si vince ai punti, vince chi fa piu’ gol dell’altro.

Sono d’accordo col turn over di Allegri. Opportuinità per chi gioca meno e sgambata per chi deve rimettersi in forma. Abbiamo cose piu’ importanti da pensare che giocare a calcio con le mucche. Sono altresì felicissimo che nessuno si è fatto male e Moretti con un fallaccio da dietro su Tevez che è stato sanzionato solo col giallo, un poco mi ha fatto spaventare.

Non mi piace mai perdere neppure le amichevoli e i tornei estivi ma sarei bugiardo se dicessi che ho imprecato piu’ oggi che Mercoledì contro il Monaco. Anzi addirittura sono ”contento” che se proprio dovevamo esser puniti una volta ogni vent’anni, ci abbia punito Quagliarella. Un ragazzo d’oro che ho sempre stimato che da noi s’è sempre comportato benissimo e anche da ex non ha avuto mai parole di astio verso di noi. Parole che sarebbero accolte sempre molto bene in casa granata, ma chi è forte di suo non ha bisogno di lecchinaggio ai tifosi. E anche questa volta Quaglia s’è distinto non esultando. Peccato l’abbiamo dato via con l’arrivo di Allegri. Sono sicuro che con un tecnico come il livornese, meno “talebano” di Conte su schemi e movimenti, Quagliarella ci avrebbe fatto ancora comodo.

Non mi sono piaciute quattro cose di questo derby oltre alla sconfitta come già detto. L’assalto a sassate al pullman della Juventus, un articolo di un “giornalaio” granata di nome Ormezzano che secondo me incita alla violenza come spesso altri articoli di altri giornali da me denunciati in passato (giornalista che se fosse un dipendente di Agnelli, come credo, dovrebbe esser per lo meno licenziato in tronco se non anche querelato), la poca sportività dei ragazzini raccattapalle che alla fine non ci davano mai il pallone e che francamente è un grave atteggiamento antisportivo e siccome non credo che si fossero messi d’accordo lì per lì fra ragazzi e credo gli sia stato insegnato e ritengo gravissimo (da pare degli adulti) e la bomba carta che dal nostro settore è stata lanciata addosso ai granata, atto veramente pericoloso anche dal punto di vista dell’incolumità delle persone.

Chi scrive di calcio, come scrivo io, non dovrebbe mai perdere la bussola e alimentare la violenza. Dovrebbe sapere che sta parlando solo di calcio e che in definitiva è solo uno sport. In Italia questa si è persa completamente, basti vedere come tutti i non Juventini d’Italia siano concentrati a tifare contro la Juve in Europa come se la sconfitta eventuale della Juventus ripaghi loro delle proprie frustrazioni. Non per niente ho fatto una petizione in cui si chiede che la Juventus lasci questo campionato. In Italia la sportività è morta e sepolta, ammesso che sia mai esistita.

Amen. So che qualcuno scambierà la mia disamina della partita per saccenza dirà che siamo presuntuosi e bla bla bla. Ragazzi con tutto rispetto, davvero del Toro non me ne frega nulla e se avessimo dovuto mai perdere un derby sono contento che sia capitato in un annata così. L’ultimo mister che perse un derby con la Juve credo sia stato Lippi. Non mi pare abbia patito molto per questa cosa vista la carriera avuta. Prima di ieri eravamo a 6 punti dalla matematica vittoria del nostro quarto scudetto consecutivo. Ora col pari della Lazio siamo a 4 punti. Tutto il resto è noia.

La mancanza di Pogba

Ventura se la rideScritto da Cinzia Fresia

Cronaca di una sconfitta annunciata e devo dire che un po’ i nostri se la sono cercata. Non è una tragedia,  però, con la Lazio alle calcagna .. si poteva almeno pareggiare. Ora il Toro è contento perchè ha finalmente raggiunto il suo obiettivo stagionale: battere la Juve, adesso potranno perdere 3 partite di fila tanto il “loro scudetto” lo hanno vinto,   bene, complimenti a loro.

Bisognerebbe essere contenti che è finita senza “morti e feriti” ma in realtà non lo sono affatto, un po’ perchè eravamo in vantaggio, e per un errore da dilettanti abbiamo favorito il pareggio, un po’ perchè ho visto l’attacco e la difesa senza Barzagli, seriamente in crisi.  Il ritmo del Toro era chiaro, sapevamo che attraversavano un momento di forma, ma detto tra di noi non è il Bayern di Monaco, mi ha sopreso in negativo Morata, che per fortuna non ha vomitato, ma ha sbagliato tanto, per non parlare di Matri, per me il peggiore in campo. Peccato perchè Pirlo era in giornata ha segnato un gran gol e bastava che i difensori fossero più furbini e magari si poteva anche vincere.

Due sconfitte abbastanza vicine non è bello, purtroppo oggi  non ho visto nulla di esaltante se non errori, errori su errori, ma soprattutto giocatori che quest’anno non stanno facendo la differenza come Vidal e Lichtsteiner, i quali stanno vivendo una pessima annata, e stanno facendo fatica quando si trovano a dover   rimontare. Mi auguro che per  mercoledì prossimo si ripiglino.

Per la Juventus non c’è da sprecare regalando punti  a destra e a sinistra,  non ce lo possiamo permettere. Non tanto per la Roma ma per la Lazio che potrebbe approfittarsene a guastarci la festa.

Per Allegri è un momento difficile, si trova con le mani in pasta dappertutto: può vincere il campionato, può vincere la Coppa Italia e può vincere la Champions, se sbaglia rischia di perdere tutto, come a Poker, ha profonde diseguaglianze da gestire e sperare che nessuno da ora in avanti si faccia male auspicando  in un ritorno di qualche infortunato.

Purtroppo il caso ha voluto che la parte del peggiore del campionato per la Juve si concentrasse tutta in questa ultima tranche concomitante la qualificazione in Champions.

Un’altra cosa che voglio dire è questa: i tifosi del Toro non hanno perso occasione di distinguersi e dimostrare quanto siano civili aggredendo a sassate il bus che trasportava i nostri, provocando poi altre problematiche che hanno visto fumogeni, bombe carta e affini con il risultato di mandare persone all’ospedale. Certo il torto va diviso al 50 per cento, ed è giusto così, però non mi risulta  lo prescriva  il dottore andare a  massacrare   un autobus con delle persone dentro.

Comunque, mercoledì arriva la Fiorentina con al seguito Giuliano e Lorenzo De’ Medici e tutta la corte, occhio a non mollare che questi sono peggio del Toro.

 

 

 

 

Domenica 26 aprile 2015 Torino-Juventus ore 15 Stadio Olimpico – Torino

Torino-Juventus-PPScritto da Cinzia Fresia

Come sarà il secondo derby della stagione per la Juventus appena informata del suo prossimo avversario di Champions cioè il Real Madrid?

Attenzione alle gambe e a tutto il resto: al Toro non gli sembra vero di incontrare la Juventus a questo punto della stagione con ancora tutto e niente nella mani, sicuramente l’obiettivo oltre che a vincere sarà di far del male ai nostri come siamo abituati a vedere quando si tratta di derby, speriamo che i disordini di stomaco che ha dimezzato il nostro attacco siano passati e la lucidità mentale recuperata.

Perciò ragazzi ..Attenti! 1000 occhi aperti potrebbero  non bastare  per tenere a bada Glik e company, il cui obiettivo primario è far del male a Tevez, a Pirlo e a tutti quanti, essendo consapevoli che per il Toro, battere la Juve e mandarla tutta in infermeria sia l’unica cosa che conta.

 

 

 

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Di Enzo Ricchiuti

 

Monaco Juventus è stata un impresa ma quanta fatica.

Si vince spesso così. Penso all’Inter di Mourinho, con catenacci bestiali anche con cinque attaccanti. Con la prestazione di Montecarlo, saremmo passati l’anno scorso in Turchia.

Ci vorerebbe un miracolo per vincere la Coppa contro Real Barca e Bayern ma siamo comunque seduti a quel tavolo da 100 euro.

Miracoli non so. Non penso che l’Atletico Madrid l’anno scorso fosse in odore di santità.

Credo di non averti mai chiesto di Leo Bonucci che sta disputando una stagione di altissimo livello.

E’ il miglior centrale del mondo al momento. Fortuna che non lo sa nessuno. Sennò ci costerebbe una barca di soldi in più.

Juve fra le prime quattro d’Europa.

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Articolo di Aessandro Magno

Monaco-Juve 0-0. È stata una partita di una grande sofferenza, ho perso 10 anni di vita. Giocata molto bene in fase difensiva ed esageratamente male in fase propositiva. Non ho nulla contro il gioco ‘difesa e contropiede’ ma ieri il contropiede non è mai esistito. Ieri il nostro gioco era difesa e difesa. Onestamente non credo nemmeno tanto agli attacchi influenzali di cui s è parlato a fine partita credo più agli attacchi di fifa tipici di un atteggiamento sbagliato ormai atavico della Juventus in questa competizione. Fortunatamente dietro soprattutto Bonucci e Barzagli hanno eretto un muro invalicabile credo che una fetta grossa di qualificazione sia merito loro e di Buffon che nell’unica sbavatura di Leo ha fatto una gran uscita a terra.

Ad ogni modo siamo in semifinale ed è quello che conta. Intanto la società incassa un mucchio di soldi che potrà reinvestire come meglio crede. Poi la Juve mostra a tutti i giocatori appetibili che è tornata a livelli importanti e che qualora venissero da noi giocherebbero per palcoscenici importanti e non è cosa da sottovalutare. La Juve difficilmente vincerà la Coppa sono rimaste tre corazzate nettamente superiori a noi e va riconosciuto ma intanto ci siamo seduti a quel famoso tavolo da 100 euro con soli 10 e oltre tutto abbiamo messo dietro squadre con budget importanti come Paris Saint Germain e i due Manchester e scusate se è poco. Alla fine dei conti noi alzeremo qualche trofeo anche quest’anno e ci godiamo questa bella avventura in Champions, il resto degli Italiani a fine anno col loro fegato ci faranno il foie gras.

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