Archivio Mensile: agosto 2015

Roma-Juventus 2-1: una sconfitta allucinante.

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Articolo di Alessandro Magno

 

Roma-Juventus 2-1. Ci sono molti modi per perdere, il migliore è sempre quello di giocarsi la partita a viso aperto. S’è scelto il peggiore, andando a fare 80 minuti di catenaccio contro la Roma. Avessi detto il Barcellona. Curioso che poi appena loro han mollato un attimo s’è rischiato di fare il 2-2. Immeritato ma si è rischiato di farlo.

Sono due partite che Allegri non mi convince affatto. Avevo scritto nell’articolo post Juve – Udinese degli errori fatti e di non perseverare, invece il mister si è presentato con gli stessi errori della partita prima. Geniale! In primis Padoin regista che è veramente una cosa inguardabile, l’antitesi del gioco del calcio, e francamente non è colpa del buon Simone che si sacrfica e per necessità farebbe pure il portiere, ma evidentemente è colpa di chi lo espone a queste figure barbine. Allegri (che l’anno scorso ho difeso a spada tratta) è il timoniere della nave, puo’ esser anche una pessima nave (e questa non lo è) ma se lui la porta sugli scogli con le sue scelte, è lui che si deve prendere le proprie colpe. Di tutti gli errori fatti poi in queste due partite uno in particolare mi fa incazzare fino all’inverosimile, ed è quello di ritardare le sostituzioni fino a prendere il gol. Sei lì a fare l’allenatore non l’impiegato. Ti si chiede di fare scelte, di leggere la partita ed eventualmente corregerle. Se hai paura di intervenire per paura di fare danno allora lascia perdere non fare il mister dedicati ad altro.

Come avevo ampiamente previsto nell’articolo precedente perdendo a Roma si sarebbero sfogati gli isterisimi del nostro tifo. Non voglio anche io entrare in questo turbine vizioso. Sono convinto che la rosa della Juventus è ancora all’altezza per far bene e alcuni acquisti come Dybala mi piacciono proprio. Tuttavia come puoi dare torto ai tifosi piu’ caldi, nella nostra storia pluricentenaria non era mai capitato di perdere le prime due di campionato. L’errore non è perdere a Roma che ci puo’ stare (anche se la prestazione è stata una merda), l’errore grosso è stato sottovalutare l’Udinese e mettersi a fare i giocolieri sullo 0-0. Perdere con l’Udinese in casa è inaccettabile. Se avessimo vinto la prima ora saremmo a tre punti ma soprattutto in una situazione psicologica piu’ accettabile.

In questo momento di grande confusione dell’allenatore grandi colpe le ha anche la società. Il mercato fatto è quanto mai fantasioso, in un momento di difficoltà della squadra in cui ci sono diversi infortunati la società non riesce a prendere rinforzi a centrocampo e anzi priva di due giocatori (Coman e Lloerente) l’allenatore. Oltretutto il mister chiede da tempo un trequartista e ci siamo ridotti all’ultimo giorno di mercato a non aver un trequartista con Marotta che dichiara: ”Non ci serve necessariamente un trequartista”. Insomma mettetevi d’accordo! Una società non prende giocatori a casaccio e li mette a disposizione dell’allenatore e che si arrangi, queste lo fanno squadre minori che non riescono a spendere molto per i loro acquisti. Una società come la nostra, intanto dovrebbe scegliere il mister in base al gioco che vuol vedere espresso dalla squadra; se desideri una squadra propositiva prenderai un Guardiola, se altresì vorrai una squadra focalizzata al raggiungimento del risultato ad ogni costo, prenderai un Capello o un Mourinho. Scelto il mister riceverai da lui le indicazioni necessarie a sviluppare la propria idea di gioco e farai il possibile per portare i giocatori che piu’ incarnano il profilo richiesto dall’allenatore. La Juve è la Juve non si puo’ ridurre a rovistare nella mondezza all’ultimo giorno di mercato per prendere poi una terza, quarta, quinta scelta, come è stato a suo tempo per Bendtner o Anelka. Questo è inaccettabile. Sentire Domenica in conferenza stampa Allegri dichiarare: ” Non so chi arriva” è di una tristezza incredibile. Non è da Juve.

Ora spero che Allegri prenda esempio da Buffon e si assuma le sue responsabilità. Il capitano è stato chiaro: ”Abbiamo fatto schifo e ci hanno surclassato”, senza se e senza ma. Le altre, l’Inter e il Milan hanno vinto ma francamente non giocano bene. Il Napoli non sta messo meglio e neppure la Lazio. La Fiorentina idem e la Roma ha dimostrato che ha lacune in difesa e che se è attaccata puo’ avere i suoi problemi. L’unica squadra che ha convinto in queste due giornate è il Torino autore di due vittorie con rimonta. Ma non sarà un avversario per noi. Ora bisogna rimettersi in carreggiata al piu’ presto. In questo ultimo giorno di mercato bisognerà portare in rosa un centrocampista pronto (che non puo’ essere Lemina) perchè non si puo’ pensare di essere Marchisio dipendente. Khedira non lo conto perchè è due anni che non gioca, aspetto che giochi dieci partite di fila. La Juve degli anni passati ha costruito una base molto solida in cui tutti erano importanti ma nessuno era indispensabile. Spesso si è vinto senza Tevez o Pirlo, moltissime volte si è fatto a meno di Vidal. Oggi siamo numericamente pochi a centrocampo.

I campionati si voncono massimo con 4-5 sconfitte, questo dice la storia del campionato italiano. Siamo già a un crocevia. Ci siamo già giocati due bonus. Contro il Chievo non sarà accettato nessun risultato che non sia la vittoria. Siamo la Juve non dimentichiamolo. Non esistono per noi, anni di trasizione programmati ad Agosto.

PAGELLE ROMA – JUVENTUS

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Di Silvio Mia

 
BUFFON 7 Il Capitano è l’unico a cercare di far capire l’importanza della maglia che si indossa. Concentrato e determinato come sempre, salva la baracca in un paio di occasioni e capitola solo sulla punizione imparabile di Pjanic . Da vero leader ora dovrà farsi sentire negli spogliatoi , verso i nuovi per dare le coordinate giuste per risalire la china e verso i vecchi per compattare lo zoccolo duro.

CACERES 6 Prestazione sufficiente. Nessun errore determinante e tanta volontà che alla fine non basta , anche se l’impegno messo in campo conferma la sua voglia di non mollare.

BONUCCI 6,5 Buona la partita di Leonardo. Gioca con sicurezza e senza sbavature. La sua prestazione è una conferma della raggiunta maturità nel suo ruolo , anche in una giornata negativa per la squadra.

CHIELLINI 5 Determinato e carico come una molla , meriterebbe più che la sufficienza se non si lasciasse andare ai soliti falli da terza categoria , che uno con più di 300 partite con questa maglia non dovrebbe più fare e se non protestasse inutilmente dopo l’ennesima scorrettezza.

LICHTSTEINER 4 Irriconoscibile . Disordinato e impreciso . Il giocatore che nell’era contiana era uno stantuffo sulla fascia e che con intelligenza sfruttava i lanci di Pirlo non c’è più , si è perso nei suoi isterismi da cortile.

STURARO 4 Partita da dimenticare. Non si vede in campo , se non nell’occasione di un doppio fallo a centrocampo nella ripresa per frenare una ripartenza della Roma. Questo è un giocatore potenzialmente forte , ma al quale bisognerebbe insegnare a stare nella posizione assegnata, perché il più delle volte corre senza costrutto rendendosi inutile al gioco e sprecando inutili energie.

PADOIN 4 Il voto non è diretto al giocatore, ma è da dividere con chi lo sistema in campo in quella posizione, esponendolo a figuracce di cui farebbe volentieri a meno . Padoin è un umile servitore , un gregario che tutto deve fare , ma non il costruttore di gioco, che non fa vagando a centrocampo come uno che non sa in che binario deve andare per prendere il treno.

POGBA 4 Partita giocata senza idee, nervosamente , tanto da rischiare l’espulsione per doppia ammonizione. Così non va , se la pressione è troppa bisogna sgravarlo dai compiti di leader in campo finchè non ne avrà la maturità. Il giocatore va responsabilizzato senza metterlo sulla punta dell’iceberg , altrimenti si perderà in inutili giochetti e non sarà utile alla squadra. Dopo tutto quello che si è detto e scritto su di lui è un dazio che doveva pagare ,ma che non deve inghiottirlo per non impoverire un centrocampo che ha già perso due leader come Pirlo e Vidal.

EVRA 6 Lo salva la sua esperienza, anche se un un paio di occasioni si fa prendere in mezzo come un novellino. Non è la partita in cui lo si può vedere sprintare per cercare il cross, cosa peraltro che non fa neppure quando la situazione glielo concederebbe , ma rimane ben saldo in difesa per salvare il salvabile.

MANDZUKIC 5 Lotta e si sbatte , ma non riesce mai a essere pericoloso, anche perché palloni giocabili non ne arrivano. Speriamo che gli inserimenti di Alex Sandro e Cuadrado possano agevolarlo nel gioco aereo e dargli la possibilità di rendersi pericoloso nelle aree avversarie.

DYBALA 6,5 Finalmente in campo dal primo minuto, riesce seppure a sprazzi a far vedere di che pasta è fatto. Non si vede molto, ma nelle occasioni in cui ha la palla nei piedi , fa capire che è tosto , che è difficile portargli via il pallone , che dispone di una buona tecnica e che se gli capita l’occasione la butta dentro. Se Allegri lo impiegherà con continuità in modo da farlo inserire nei meccanismi del gioco , saprà sicuramente ripagare con ottime prestazioni.

PEREYRA 6 Entra troppo tardi. Con la sua vivacità riesce, anche perché nel frattempo la Roma ha un po’ mollato , a creare situazioni di pericolo e a fornire a Dybala il pallone per accorciare le distanze e dare un po’ di apprensione ai giallorossi. In questo momento forse l’unico centrocampista capace di fare le due fasi, un mini Vidal che dovrebbe essere in campo , in concomitanza delle assenze di Marchisio e Khedira.

CUADRADO N.G.

MORATA N.G.

ALLEGRI 4 In un centrocampo nel quale non ci sono più Vidal e Pirlo , dover fare a meno anche di Marchisio e Khedira , non è sicuramente la situazione ottimale per iniziare il campionato, ma dopo gli esperimenti della prima giornata in cui ci si inventa Padoin regista , con risultati disastrosi, ripetersi è una sfida persa in partenza. Allegri quest’anno ha finito il bonus Conte sia a livello fisico che soprattutto a livello mentale. I giocatori avendo vinto lo scorso anno anche senza il loro condottiero , non sentono più la necessità di far vedere al mondo che i risultati positivi erano merito Conte e quindi vanno motivati , vanno spinti verso i risultati , attraverso un martellamento mentale ,che acciughina non possiede. Per il Mister sarà un anno complicato , se non saprà dare subito uno scossone alle menti dei suoi ragazzi, coinvolgendo i vecchi e cercando di far capire ai giovani che le coccarde sulla maglia sono ricordi di vittorie passate e non certezze di vittorie future , se in campo non si gioca da Juventus.

RIZZOLI 5 Un arbitro che non mi piace , non mi convince il suo modo di arbitrare perché la partita va sempre fuori dei binari della logica correttezza. Un arbitro che non ha il coraggio di assegnare un rigore dopo 30 secondi rischiando di veder degenerare subito l’incontro e di far riaffiorare vecchie ruggini e che non ha il coraggio di fischiarne un altro verso la fine della partita ,probabilmente per par condicio . Discutibile la assegnazione dei cartellini e la tolleranza di alcuni falli , non sanzionati equamente tra le due squadre. Comunque la Juventus non ha perso per colpa di Rizzoli .

Roma Juventus 2-1. Sintesi.

Immagine anteprima YouTube

Diamoci una bella calmata che siamo solo alla seconda di campionato

imageScritto da Cinzia Fresia

Premetto  che, lungi da me essere pessimista e catastrofica, e volendo  analizzare quello che ho visto senza particolari fervori, non posso esimermi da una critica inequivocabile.

Inizio col fare una considerazione sulla mentalita’ esercitata circa la  gestione della partita, se alla seconda di campionato si perde la testa, cosa accadra’ alla fine?  In fondo niente e’ ancora ipotecato e si poteva giocare con un altro spirito e soprattutto osando di piu’.

Tornando alla mentalita’, chiederei ad Allegri per quale motivo la tattica  si e’ concentrata  sul contenimento e non in attacco, il primo tempo e’ stato uno sfacelo di errori, con un Pogba in serie difficolta’ ad entrare nel ruolo di regista e  se non siamo andati sotto da subito e’  per merito di Buffon, che si e’ impegnato e ha cercato di parare il possibile, nel frattempo in campo succedeva di tutto, ammonizioni, espulsioni, incomunicabilita’ e nervosismo ingiustificato, capite che non e’ normale a inizio campionato.

Non possiamo attribuire la responsabilita’ di questa sconfitta solo all’assenza del centro campo, abbiamo visto che negli ultimi 10 minuti quando Dybala e’ riuscito a segnare, cambiando musica, si e’ rischiato in 10 di pareggiare, questo,prova che le capacita’ ci sono.

Sia beninteso che non ce l’ ho tanto con i ragazzi, ma molto con l’allenatore perche’ vorrei capire cosa sta succedendo, sicuramente l’assenza di Marchisio si fa sentire, ma non giustifica dei simil pasticci.

Cheap NFL jerseys online From China 100% Stitched NFL Jerseys Free Shipping Veniamo alla Roma, sicuramente piu’ collaudata e con innesti validi come Salah e Dzeko, ma certamente non imbattibile, se i nostri non davano spazio al panico e tenevano i nervi saldi il risultato poteva andare diversamente.

Anche l’arbitro ha messo del suo, e piu’ di una volta stava perdendo il controllo del match che ha  rischiato piu’ di una rissa.

A questo punto Allegri dovra’ inventarsi qualcosa, perche’ la squadra e’  indebolita soprattutto psicologicamente, come se l’uscita di scena di certi giocatori  abbia creato una forte insicurezza, e consiglio alla Societa’ di essere un po’ meno spavalda e di adottare un basso profilo perche, i problemi non saranno risolti tanto presto.

 

Roma – Juventus – Presentazione.

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Di Alessandro Magno
Sono cresciuto con la Roma di Falcao e la Juventus di Platini quindi i ricordi che mi evoca questa partita sono sempre piacevoli. Mio papà ci portava spesso al comunale a vedere questa partita quando si giocava in casa nostra. Devo dire che con il tempo il fascino è andato scemando e anzi adesso provo un senso di fastidio per questi romanisti così piagnoni. Le lamentele, le polemiche, questo continuo lamentarsi contro ”er sistema”; che poi l’Inter gli ha ”ciulato” una Coppa Uefa e piu’ di qualche scudetto in epoca moderna e quello gli va bene. Gli interisti sono amici loro.

Ad ogni modo tornando a noi, domani è una partita non semplice. Non semplice in primis perchè s’è perso tre punti facili in casa contro l’Udinese e questo comporta che domani se si perde viene fuori un casino. Non semplice perchè Allegri con cocciutaggine contiana continua a voler schierare Padoin regista, cosa che io, come direbbe Mughini, aborro e come ho piu’ volte detto reputo anticalcio. Fortunatamente in queste ore di mercato frenetico e sconclusionato è partito Coman e quindi a rigor di logica dovremmo vedere Dybala titolare, visto che Morata è al rientro e non avrà i 90 minuti e Cuadrado è appena arrivato e non partirà titolare. Spero altresi di vedere titolare Alex Sandro magari chissà a destra al posto di Lichtsteiner in modo da avere magari qualche cross decente.

La Roma vista a Verona mi sembra un ottima squadra dalla cintola in su e abbastanza mediocre in difesa. La chiave di volta sarà sicuramente il concretizzare le occasioni a disposizione che sicuramente la roma concederà. Di contro, in questo momento che siamo abbastanza contati in mezzo, bisognerà contenere il dinamismo del loro centrocampo ed evitare i loro tiri da lontano. Pogba dovrà cambiare registro rispetto a Domenica scorsa e presentarsi.

Ad ogni modo vincere è l’unica cosa che conta. Domani, se non vogliamo cadere nell’isteria collettiva, conterà ancora di piu’.

La Juventus va al mercato

Cuadrado_Cropped2Scritto da Cinzia Fresia

 

Non so se è  solo una mia impressione, ma seguire le strategie di compra-vendita-prestito della Juventus è diventata impresa ardua, bisognerebbe scomodare un’analista per comprendere per quale motivo e come mai  se servono “patate” si comprano “mele”, sicuramente davanti e dietro  a queste operazioni c’è molto cinema utile a tenere giornalisti e pubblico occupato,  un perchè a tutte le cose c’è sempre,  anche se a tratti alcune imprese rimangono incomprensibili.

Comunque, negli ultimi anni di gestione Marotta, quando si parla di calcio mercato, sembra che la Juventus quando ” va a comprare” si rechi proprio “al mercato”, non riesco molto a intravedere dei progetti dietro agli acquisti, perchè  si valuta  esclusivamente, i parametri 0 o quelli che non hanno voluto, o il “prezzo speciale” insomma, è come recarsi a fare la  spesa  esclusivamente con i buoni sconto o andare al mercato a fine orario e acquistare  la merce invenduta a prezzo di costo, salvo poi stupirci con delle imprevedibili spese pazze, in riferimento al passaggio di Dybala dal Palermo alla Juve, dove la Juventus si è impegnata in un’operazione di 40 milioni di euro circa, facendo quindi sul serio.

Resto sempre un po’ basita di fronte a questo modo di agire  all’interno della Juventus,  però va detto che  l’attuale  sistema,  dall’insediamento di  Andrea Agnelli, insieme ad  Antonio Conte come allenatore, ha risollevato  la Juventus fino ai recenti successi, e fin qui niente da dire, però il dubbio resta, soprattutto dall’ultima notizia in circolazione che vedrebbe il possibile arrivo di Montolivo, che peraltro mi risulta non proprio in forma. E’ come se si portasse a casa tutto ciò che è conveniente, non importa se non serve, mettiamolo in cantina che viene utile.

Devo dire che in casa Juventus non hanno ancora finito di smistare le forze, ci sono continue notizie di vendite, spostamenti, prestiti, un pasticcio tale che ci auguriamo non crei problemi agli assetti della  squadra in perenne rivoluzione.

Intanto, con la Roma secondo i riporti dovremmo  assistere  al debutto di Alex Sandro che pare inizi da  titolare e il da poche ore Juventino Juan Quadrado, chissà se è al corrente che Conte lo avrebbe voluto tanto nella sua Juventus? E’ evidente che il colombiano era destinato ad  arrivare a Torino.

Comunque, la settimana sta trascorrendo portandosi via  gli ultimi mugugni circa la partita di domenica scorsa e   guardando  al prossimo match con aria interrogativa e  personalmente   con l’incubo di vedere Coman insieme a Mandzukic, contro la Roma assetata di vendetta. Questo sarà il primo e autentico anno della gestione Allegri, e sono curiosa di come andrà a finire, intanto  spero che l’allenatore,  abbia chiarito i ruoli una volta per tutte su chi deve battere le punizioni e i calci d’angolo.  E’ l’unico modo per colmare la voragine provocata dalla partenza di Pirlo. Anche senza Leader la Juventus può farcela benissimo lo stesso, come  attuale collante di squadra,  Buffon è  più che idoneo, una maggiore autonomia in campo sarà la strategia vincenete,  soprattutto per Pogba,  che se vuole ambire a certi livelli deve accettare la responsabilità.

 

 

 

 

 

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di Enzo Ricchiuti

Juve Udinese dove s è sbagliato se s è sbagliato e chi ha sbagliato?

Hanno sbagliato Mandzukic, Coman, quelli che hanno avuto l’occasione di segnare. L’allenatore ha zero colpe, anzi ha cercato di raddrizzare la gara cambiando gioco e passando dai solismi ai cross.

La prima giornata delle altre.

La Roma mi pare abbia avuto lo stesso numero di occasioni nostre. Solo che ha trovato il jolly con Florenzi. Il Napoli è stato surclassato. Il Milan è ancora in rodaggio ma quel tipo di gioco che fa la viola richiede due serbatoi.

Adesso a Roma come si va ?

Con l’aereo ed i piedi per terra.

Juventus-Udinese: perso come dei fessacchiotti

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Articolo di Alessandro Magno

 

Con l’Udinese è andata in scena la più classica delle sconfitte. Da una parte una squadra che interpreta un catenaccio totale all’Italiana (Di Natale non toccherà alcun pallone). Dall’altra una squadra che spinge, prima con calma, poi man mano che la situazione non si sblocca, sempre più freneticamente e confusionariamente, fino al gol che francamente ti aspetti, perché chiunque abbia giocato un minimo a pallone sa che questo è il copione di queste partite. Giusto appunto la stavamo guardando in famiglia con mio fratello, i miei figli e i miei nipoti e spiegavamo che queste partite poi se non le sblocchi a volte si perdono. Ed infatti da lì a poco è arrivato il gol dell’Udinese.

Sinceramente alla prima di campionato, anche se non accadeva da tempo (mi pare 1991) è una sconfitta che non fa troppo male. Giusto rompe un poco le palle perdere allo Juventus Stadium contro un avversario l’Udinese che non è che sia questo fulmine di guerra. Lo Juventus Stadium dovrebbe essere un fortino inviolabile e non è accettabile che una squadra come la nostra scenda nel proprio stadio con quella sufficienza. Troppo tiki taka, troppo gigioneggiare, troppi colpi di tacco e passi e doppi passi. Prima segnare poi cazzeggiare questa è la regola numero uno quando giochi alla Juve.

Questa sconfitta ha molti padri: Pogba impalpabile, Coman e Mandzukic imprecisi, Lichtsteiner che non azzecca un cross nemmeno a pagarlo e si fa scappare Thereau sul gol, Padoin palesemente fuori posizione, ma credo abbia un solo grande responsabile e lo dico senza dietrologia alcuna, ed è Allegri. Il Mister ieri ha sbagliato tutto lo sbagliabile dalla formazione iniziale con Padoin regista ai cambi finali.

Padoin è un giocatore bravo in tantissimi ruoli ma resta fondamentalmente un giocatore con caratteristiche difensive quindi atto a ”distruggere” piuttosto che a ”costruire” metterlo in regia significa fare un torto a lui e al calcio. Padoin è giocatore di corsa e di sacrificio non è giocatore di intelletto. C’è chi deve dirigere lui e lui da buon soldatino esegue. Non può, lui, dirigere nessuno. Né un reparto, né tanto meno una squadra.

La formazione è stata anche valutata male. Il 3-5-2 contro una squadra che non gioca è un modulo non consono e ne aveva avuto conferma spesso Conte che di queste partite specie il primo anno, ne aveva avute molte (anche se con Conte il piu’ delle volte si pareggiavano). Che senso ha schierare tre centrali di difesa due terzini e un mediano davanti alla difesa contro una squadra che gioca ad una sola punta?

Altro errore grave è schierare Coman titolare e Dybala in panchina. Ora non so se questa scelta è stata dettata dalla società per mettere in mostra Coman e venderlo al miglior offerente ma in primis bisognerebbe agevolare la vittoria, poi tutto il resto, e oggi Dybala ha fatto vedere numeri per cui non può restare assolutamente in panchina. Si parla tanto dell’assenza di Tevez e poi si tiene fuori quello che più di tutti somiglia all’Apache sia per caratteristiche tecniche che per carisma?

Dulcis in fundo l’entrata nel finale di Isla. Questo povero ragazzo è entrato in una fase involutiva direi ”juventina” che sarebbe stato giusto e corretto lasciarlo ad allenarsi a Vinovo e non convocarlo. E qui mi ripeto: chiunque ha giocato un minimo a calcio sa che non puoi giocare con la paura di sbagliare addosso. Isla è palese che questa paura ce l’ha (con noi perché in nazionale gioca sereno) e il fatto che il pubblico lo becca non solo non lo aiuta ma lo manda ancora di più in tilt. E’ capitato a Krasic e a Giovinco negli ultimi tempi tanto per far dei nomi di giocatori che hanno dovuto giocare sommersi dai fischi e si sono involuti a causa anche di questo. Un allenatore come Allegri, con la sua esperienza un errore così grossolano non avrebbe dovuto commetterlo. E’ stato giocatore di livello sa benissimo quanto conta l’aspetto psicologico ed Isla non sarebbe mai dovuto entrare in campo.Cheap nhl jerseys, Cheap NFL jerseys online, cheap mlb jerseys,cheap soccer jerseys, nfl jerseys China. A maggior ragione che c’era un certo Alex Sandro in panchina. Il brasiliano pagato un botto di soldi che aveva già fatto la preparazione col Porto e anche giocato un paio di partite ufficiali. Quindi non vedo il motivo per cui non avrebbe potuto giocare nel suo ruolo naturale una decina di minuti. Non è che fare l’esterno al Porto sia diametralmente opposto che farlo alla Juventus. E’ il suo ruolo cacchio.

Siamo ancora in fase di rodaggio ed abbiamo cambiato molto. Lo so pure io. Tuttavia quando perdi una partita che avresti al minimo dovuto vincere ti mancano da 3 a un punto in classifica e diciamolo non è che la sconfitta maturata così ti fa proprio piacere. Sa di beffa e beffa è. Poi magari sullo 0-0 entrava un gol in mischia e chissà si sarebbe vinto e tutti felici e contenti ma stavolta si è perso e pur senza fare nessun dramma è giusto sottolineare che abbiamo la necessaria esperienza e competenza per far sì che di queste sconfitte non ce ne siano più. Errare è umano. Vediamo di non perseverare.

Pagelle Juventus-Udinese

 

Gianluigi BUFFON 6- mai impegnato, sul gol non particolarmente colpevole.

Andrea BARZAGLI  6 pronto non si fa mai sorprendere dagli avversari

Leonardo BONUCCI  6+ buona prestazione a parte le punizioni che non e’ la sua competenza

Giorgio CHIELLINI 6 bene Chiellini in forma, riesce a recuperare molti palloni.

Stephan LICHTSTEINER 4/5 errore fatale

 

. Roberto PEREREYRA 5 non bene, e’ un giocatore che rende a seconda di chi ha intorno.

Simone PADOIN 4 inadeguatezza totale

Paul POGBA 5e mezzo si impegna molto, spende energia e vorrebbe riuscire, purtroppo si perde e gli mancano quei riferimenti che gli consentivano giocate da campione, se vuole guidare la Juve e meritarsi il n. 10 deve maturare. Comunque la sconfitta non e’ stata tutta colpa sua.

Patrice EVRA 5 in difficolta’ e poco coinvolto

 

Kingsley COMAN 4 non c’ entra niente con la Juventus

Mario MANDZUKIC 6-  serata sfortunata, si impegna  molto ma niente non e’ la sua serata, Coman non e’ il,suo partner ideale.

 

Riserve:

Paulo DYBALA 6 entrato troppo in ritardo

FErnando LLORENTE 5 non idoneo

Mauricio ISLA 5 no comment

 

Allenatore. Massimiliano  AllegriI 4 pessimo inizio di campionato, iniziative incomprensibili, di cui l’inserimento di Padoin invece che Sturaro.

arbitro 6 nessun fatto rilevante a parte qualche tafferuglio in campo stroncato sul nascere.

 

Grigiore autunnale

allegri soffiascritto da Cinzia Fresia

Il debutto della Juventus in questo campionato è grigio come questa domenica piovosa di preautunno, qui a Torino, come scritto in presentazione di partita, percorso in salita per la squadra,  battuta “casualmente” da un’Udinese talmente fortunata che l’unico tiro possiibile è stato trasformato in gol,  complimenti. Veniamo ai nostri .. male! Molto male.

Certamente non è una tragedia perdere la prima di campionato, nemmeno la Roma ieri sera è stata un tripudio di azioni, anzi, ha rischiato persino di perdere, però se non si corre ai ripari il più presto possibile la Champions la vedremo  appesa  in cameretta.

Allora, analizzando tutta la partita, posso sostenere con certezza che la Juventus non ha giocato male ma è stata profondamente imprecisa negli interventi ed in attacco un vero disastro. Allegri dovrà prodigarsi a dare ripetizioni su come battere i calci di punizione, (chi lo deve fare ?) e calci d’angolo.

Come prevedibile, dopo anni di “Pirlo dipendenza” e senza Tevez  e Vidal, battere un calcio di punizione diventa un problema, chi lo fa? Marchisio è il probabile successore, ma se non c’è? Ci sono già una serie di dita puntate su Pogba, che è vero ha giocato non bene soprattutto nel secondo tempo, ma non mi sento di dargli tutta la responsabilità, l’attacco è stato penoso, e affiancare uno come Coman a Mandzukic non mi sembra una buona idea, la coppia ha dato segni di non funzionare già con la Lazio, direi che stasera ci sia una conferma definitiva, capisco che Allegri tenga a Coman, ma si deve rassegnare che come giocatore non è da Juve e continua a  non combinare  una “mazza”, ed insistere non so cosa potrebbe portare.

Il gol: Svarione della difesa che fino a quel tempo era stata ineccepibile, e anche un po’ di imbabolimento da parte di Buffon, anche lui nulla facente sino a quel momento, le sostituzioni: in ritardo l’inserimento di Dybala, che avrebbe dovuto esserci già all’inizio del secondo tempo, non ho capito il perchè, idem per Isla, che insomma non è mai stato il massimo.

Il fatto spiacevole non è la sconfitta, ma come si perde e soprattutto con chi? Ma avete visto l’Udinese? Sembrava una squadra di serie B, qualunque squadra anche la più modesta se gli offri il fianco debole se ne approfitta, devo anche dire che l’opportunità di pareggiare  sono state tutte sciupate considerando i  5 minuti di recupero.

Ora si dirà che con questo e quell’altro sarebbe stato diverso, non sono molto convinta,  la Juventus di oggi, contro l’Udinese poteva stravincere, il problema è che questa squadra risente dei riferimenti che non ci sono più, è disorientata e spesso si trova in difficoltà nei ruoli.

Sarà bene che si pensi ad una soluzione perchè di tempo non c’è n’è più.

 

 

 

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