Archivio Mensile: giugno 2016

Europeo 2016 Italia-Spagna 2-0

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Scritto da Cinzia Fresia
Vittoria inaspettata quella dell’Italia di lunedi sera che ha affrontato a muso duro la Spagna battendola senza pieta’ e lasciando a bocca aperta noi tifosi, preparati al contrario, alla solita miserabile sconfitta. Invece no, Conte dimostra la sua abilita’ di allenatore e motivatore.
La squadra “prima maniera” sta funzionando, la strategia adottata contro la Spagna attrezzata di giocatori superlativi, si e’ dimostrata piu’ che efficace, il nostro allenatore, ha messo in campo una nazionale atleticamemte all’altezza della situazione.
Grande difesa e soprattutto grande Buffon piu’ volte salva risultato. Sono molto contenta per i nostri che stanno disputando fino adesso un ottimo europeo.
La competenza del lavoro di Conte rispetto ai suoi predecessori si fa sentire, la squadra oltre alla tecnica ha saputo mantenere la concentrazione fino alla fine che le ha permesso di vincere sostenendo la pressione forsennata degli spagnoli.
Cara Germania adesso sono cavoli tuoi. Sebbene si senta gia’ vincitrice ed e’ infatti favorita al titolo, non le consiglierei di fare troppa ironia perche’le squadre allenate da Conte sono alquanto imprevedibili e si sa quanto esse possano essere delle guasta feste.

Europeo 2016: Italia-Irlanda 0-1

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Scritto da Cinzia Fresia

Spesso mi chiedo se la nazionale per i nostri giocatori sia una condanna piu’ che un piacere, se non fosse per l’introito probabilmemte opterebbero per starsene a casa.
E’ l’impressione che mi ha dato ieri sera la squadra.
Sulla partita c’ e’ poco da dire, perche’ questa volta i “dai che ti ridai” l’hanno fatto gli altri e per il calcolo delle probabilita’ hanno segnato,praticamente al novantesimo.
A me dispiace per Conte anche se ho qualche sospetto che abbia voluto dimostrare a chi lo sta pressando sugli schieramenti, una certa inadeguatezza di base.
Comunque .. Conte riprovera’ con la nazionale prima maniera, quella che ha vinto, perche’ ora viene il bello e gia’ dobbiamo affrontare una squadra difficile come la Spagna.
Ammetto che dalla nazionale non mi aspetto nulla, e capisco quanto sia complicato per un allenatore come lui, che vuole sempre vincere, mettere in campo gente come quella di ieri sera, che per buona parte del match ha fatto venire la bolla al naso, salvo correre una quindicina di minuti per salvare almeno la faccia.
A riguardo dell’ Irlanda, io dico solo una cosa, che .. Hanno fatto semplicemente il loro dovere, hanno corso ci hanno provato e hanno vinto, se mi consentite niente di mirabolante, penosi sono stati i nostri.
Comunque sono pronte tutte le giustificaizioni del caso: lo stadio era chiuso e non si respirava, c’era caldo, siamo gia’ qualificati non sprechiamo energie, l’Irlanda e’ una grande squadra.

I Sindaci della Juve

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Oggi lunedi 20 giugno la citta’ di Torino accoglie un nuovo Sindaco, una donna, una giovane donna colta, informata e preparata, con un’ottima posizione sociale che vince il ballotaggio contro l’esponente del Partito Democratico, Piero Fassino, sindaco uscente, si chiama Chiara Appendino del movimento 5 stelle.
Nemici sul campo ma uniti allo stadio, entrambi tifosi della Juventus.

Proprio per la Juventus che Piero Fassino fu molto criticato quando “regalo'” lo metto tra virgolette perche’ e’ tutto da dimostrare l’area della Continassa agli Agnelli per la realizzazione del progetto citta’ Juventus.
Comunque Juventus a parte, la sfida dei due sindaci e’ stata efferata.
Per quanto mi riguarda non ho votato nessuno dei due in quanto nessuna delle campagne elettorali mi ha realmente convinta.
Il candidato Fassino nel governo della citta’ che ha visto valorizzare soprattutto il turismo, ha perso di vista il contatto ma soprattutto quelle che sono le esigenze delle persone comuni in difficolta’ economiche, una giunta troppo disattenta al malcontento popolare, l’Appendino ha parato su questi argomenti puntando su dichiarazioni populiste, e facendo promesse che consapevolmente non potra’ mantenere.

D’altronde oggi chi si arruola in politica lo fa per ottenere privilegi personali e non proprio per far del bene alla gente, questo e’ chiaro.
Pero’ vorrei dire solo una cosa all’Appendino su un caposaldo della sua campagna: una precisazione in riferimento circa le così lunghe code alle mense delle missioni dedicate ai poveri. Vorrei precisare che a mio avviso la colpa di questa situazione non è di Fassino, ma di quella scelleratezza chiamata euro.
Siccome lei non era ancora nata, deve sapere che una volta in Italia si stava veramente bene, gli operai non solo Fiat in generale, percepivano un ottimo stipendio, e,spesso avevano il doppio lavoro, perche’ la gente aveva i soldi e spendeva, le cose costavano il giusto, e il lavoro c’era, si trovava, si cambiava, si spendevano soldi, i negozi vendevano c’era un’economia che girava.
Oggi con l’euro ci attacchiamo al tram, oggi l’operaio o un impiegato con il suo stipendio non puo’ permettersi nemmeno un affitto, ed e’ costretto ad avere un doppio lavoro non per comprarsi la casa al mare ma per sopravvivere, altro che mensa dei poveri .. Cara signora qui stiamo come in Sudamerica, gli anziani con la misera pensione ridotta ad un nulla, emigrano in Romania dove riescono a condurre una vita dignitosa, e i giovani emigrano in altri paesi dove si rispettano le regole per trovare lavoro.
Smettiamola di non voler vedere i problemi quelli veri.
Purtroppo indietro non si torna piu’, e l’euro adesso c’ e’ e ce lo dobbiamo tenere.
Si rassegni a vedere le code alle mense dei poveri ancora per un bel pezzo.
Detto questo, auguri al nuovo sindaco, anche a quello uscente che spero di vederli seduti allo stadio ad applaudire la nostra Juventus speriamo nuovamente vincente.

Europei 2016: Italia – Svezia

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Scritto da Cinzia Fresia
Non ispirava molta fiducia l’Italia assemblata da Antonio Conte per questo Europeo 2016, invece, dopo due vittorie, il tecnico dimostra di non essere uno sprovveduto.
L’Italia sta continuando a vincere, e lo ha fatto anche oggi battendo la Svezia 1-0.
Come squadra messa insieme “l’altro ieri” non e’ male, la scelta della più che consolidata difesa titolare della Juventus sta dimostrando di essere la base di questa squadra, ma va detto che la Svezia non si e’ rivelata un gran che’ e che il “fortissimo” Ibrahimovich e’ stato annientato senza tanto faticare, l’Italia tutto sommato non ha avuto grosse difficolta’anche con un attacco non dei piu’ brillanti, ma come tutte le squadre allenate da Conte, dai che ti ridai .. A tirare 100 volte in porta, qualche pallone prima o poi, entrera’, ed è cio’ che e’ successo stasera, il brivido dell’ultimo minuto firmato Eder.
Tutto sommato questa Italia non è eccezionale ma non mi dispiace, il gruppo e’ unito, il morale pare alle stelle, e speriamo che il tecnico mantenga un equilibrio che non faccia nascere conflitti.
Fino adesso l’Italia si e’ misurata con avversari nella media, dimostrando sofferenza con la squadra con maggiore fisicita’, attacco e centro campo dovranno essere ottimizzati in vista di squadre piu’ impegnative.
Prosegue perciò positivamente il percorso dell’Italia, conoscendo le capacita’ del nostro tecnico, sappiamo quanto ambisca a vincere, e siamo altresi’ consapevoli che al di la’ di tutte le previsioni ci potrebbe stupire riuscendoci.

L’importanza di aver preso Dani Alves

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Articolo di Alessandro Magno
Manca ormai solo l’ufficialità ma il matrimonio fra Dani Alves e la Juventus si farà, con le parti che ormai si sono sbilanciate parecchio. Sui social si è subito scatenata l’ironia dettata un poco dall’età e molto dall’invidia. Pare evidente che aldilà del fatto inconfutabile che Alves abbia 33 anni, sia in questo momento un giocatore di assoluto spessore internazionale, uno che è stato negli ultimi 10 anni fra i migliori giocatori nel ruolo. La cosa piu’ curiosa e inspiegabile è che spesso la gente straparla senza conoscere bene le questioni. Alves ha giocato ben 48 partite quest’anno col Barcellona oltre le altre 6 con il Brasile. E’ stato piu’ presente quest’anno che negli ultimi 4 anni quindi il giocatore è assolutamente sano e arruolabile. Ma ancora piu’ curioso e decisamente importante è il fatto che chi ride dell’acquisto del Brailiano ( fra l’altro da poco eletto Capitano della sua Nazionale) non ha al momento fatto nessun acquisto. I milanisti devono bearsi del rinnovo di Montolivo e capirai , i romanisti stanno al momento a guardare, gli Interisti ”sognano” Yaya Tourè fra l’altro coetaneo di Alves ma che mostra ben piu’ del Brasiliano gli acciacchi del tempo, tanto è vero che spesso è apparso come un ex giocatore, infine i napolisti che si sono fiondati su un paio di giovani di belle speranze semisconosciuti che solo il tempo ci dirà se sono dei crak o dei flop, in ogni caso, ad oggi, non sono accostabili al campione del Barcellona. Ridicola l’ironia dei napolisti poi su Mascherano che l’anno scorso sembrava andasse da loro e già lo sognavano e oggi lo vorrebbero far passare come bidone.

Allora eccola l’importanza dell’acquisto di Alves. La Juve seppure a zero euro porta in Italia un Campione, uno che ha vinto tutto quello che c’era da vincere. Gli altri stanno a guardare. E se c’era un divario tecnico abbastanza marcato prima, con questo acquisto si accentua ancora di piu’, almeno fino alle contromosse degli altri che per ora non ci sono. Oltretutto la Juventus interviene in un reparto la fascia destra, in cui Lictsteiner appare un poco giu’ di corda rispetto ai primi anni e sarà orfano di Caceres che quest’anno non ha mai giocato. Ora sostituire Caceres con Dani Alves non è certo un operazione che puo’ definirsi malaccio. In piu’ la Juventus si cautela proprio in quella fascia dove probabilmente perderà Cuadrado anche se pare proveranno a farlo restare, acquistandolo o rinnovando il prestito. In ogni caso un conto è andare a trattare con il Chelsea senza un alternativa un altro è sapere che in ogni caso quella fascia è a posto, ed eventualmente utilizzare i soldi risparmiati dal mancato acquisto di Cuadrado per rafforzare magari altri settori dove c’è piu’ necessità, ad esempio il centrocampo dove Khedira continua ad avere problemi di continuità.

La Juventus al solito stà operando bene e in modo oculato, se arrivassero Mascherano e/o Gomes e Kovacic, probabilmente il mercato si potrebbe dire già chiuso. Manca sempre il pezzo da 90 che raramente Marotta piazza, ma la Juventus abbiamo visto come preferisca farselo in casa come è successo con Pogba e in un certo qual modo Dybala, senza andare a spendere cifre astronomiche sul singolo giocatore. In ogni caso come dice Marotta saranno valutate tutte le opportunità e non è escluso nel mercato si possa virare ancora su altri obiettivi. Alla fine noi stiamo ad allungare e gli altri stanno a inseguire.

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