Archivio Mensile: aprile 2017

State calmi perchè sarà un mese di fuoco.

Articolo di Alessandro Magno

Non c’è ragione di esser arrabbiati per il pari preso all’89mo dall’Atalanta. Certo dispiaciuti si, 3 punti erano meglio di 1, ma arrabbiati no. La Juventus con oggi è a 84 punti , ha raggiunto già un punteggio con cui a volte si vincono i campionati. Conte il suo primo scudetto con noi lo vinse con questo punteggio e Allegri se non erro l’anno prima con il Milan a 82. Questo vuol dire che i ragazzi stanno facendo un Campionato ottimo in linea con la vittoria finale visto che mancano 5 giornate. Se la Roma dovesse vincer il Derby contro la Lazio e lo scontro diretto contro di noi mancherebbero in ogni caso , 7 punti alla vittoria finale. Non credo sia facile neppure per la Roma fare 6 punti fra noi e la Lazio. L’Atalanta poi si è dimostrata, come già dicevo all’andata , una delle squadre migliori del campionato. Io la definii , e non mi sbagliavo, la migliore dopo di noi. Ora mi chiedo i tanto espertoni di calcio , quelli che decantano tanto il gioco del Napoli dove stanno quando giocano i Bergamaschi? Cosa guardano l’isola dei famosi? Perchè il primo tempo dell’Atalanta per impegno e intensità è stato veramente strepitoso. E anche all’andata se non erro rintuzzarono ai nostri attacchi colpo su colpo e furono una delle squadre migliori viste allo Stadium. Merito quindi a loro per averci messo sotto e per esser andati in vantaggio. La Juventus è inevitabilmente scesa in campo con parte della testa a Monaco e guai se non fosse così. Ci mancherebbe che qualcuno non pensasse che quella non sia la partita piu’ importante fra oggi e allora. Nel campionato ci sono ancora diversi Match Point, c’è uno scontro diretto in cui ci vanno bene 2 risultati su 3, e ci sono ancora 12 punti in palio. La partita di Monaco sarà un prendere o lasciare fra quella e il ritorno, per cui non ci saranno molti calcoli da fare.

Per fortuna la Juventus questa sera ha dimostrato ancora una volta di piu’ tutta la sua forza, prima pareggiando e poi schiacciando completamente l’avversario nella sua metà campo fino a ribaltare il risultato. La Juventus del secondo tempo è stata una squadra nettamente forte ed è un peccato che l’Atalanta sia pervenuta al pareggio con un gol rocambolesco dove per 3-4 volte non si è riusciti a buttare via quella palla. La partita era vinta e ci si era già fatti la bocca buona ma non possiamo biasimare questi ragazzi nè il mister. Allegri ha messo in campo tutti i titolari senza turnover sapendo quando fosse dura a Bergamo, dove l’Atalanta quest’anno mi pare sia ancora imbattuta. Ha fatto i cambi nel finale cercando di spezzare il ritmo e facendo entrare difensori come Barzagli, che sono garanzia per squadra e difesa. Il Barza è entrato anche a Barcellona e non ha fatto segnare nessuno di quei mostri, ora come si fa a criticare questo cambio senza rischiare di esser irriconoscenti e anche un poco stronzi? I ragazzi stanno dando tutto, oggi sono stati penalizzati da un arbitro che ha tollerato inspiegabilmente il gioco duro. Fra l’altro solo in Italia accade questo , con una squadra Italiana in semifinale di Champions che puo’ dare lustro a tutto il movimento calcistico nazionale bisogna guardarsi le caviglie da avversari e da un arbitro mandato li a fare lo splendido invece che ad arbitrare secondo regolamento. Oltretutto che ci ha prima dato e poi tolto , sbagliando, un rigore clamorso. Penso che giocatori come Dybala che sono un patrimonio per tutto il calcio mondiale non possano esser arbitrati da un arbitro così sprovveduto. Adesso magari con un errore così grossolano è sicuro che gli danno pure voti lusinghieri. Perchè l’errore non è suo poverino ma dell’arbitro di porta. E chiedere chi è in fuorigoco tra Bonucci e Mandzukic? Detto che non abbiamo pareggiato per l’arbitro e che c’era ancora tempo per vincere come dice Allegri perchè purtroppo ci siamo rilassati un poco in quell’azione finale.

Detto questo siamo solo all’inizio di un mese di fuoco. Abbiamo messo un altro mattoncino verso qualcosa di importante. Stiamo tutti calmi altrimenti non ne usciamo vivi.

Higuain .. se ci sei segna un gol!

scritto da Cinzia Fresia
Strano .. nessuno ci aveva ancora fermato, nemmeno il Barcellona con i suoi attaccanti stellari, c’e’ voluta una squadra di provincia, tale Atalanta .. a farci tornare con i piedi per terra.
La squadra allenata da Gasperini, ha fatto la sua partita e se non avesse malmenato duramente Dybala con la benedizione dell’arbitro, avrebbbe giocato pure bene.
I loro in forma, anzi, in formissima, hanno costretto i nostri ad un esborso di energia al di sopra del disponibile, e poveretti, hanno finito stremati di fatica riducendo le riserve all’osso. Dal canto suo l’Atalanta, ha combattuto per difendere la loro posizione in Campionato, che per loro, è tanta roba.
Molta carne al fuoco: 1 campionato, una Champions e la Coppa Italia. Ce la faranno i nostri eroi ad arrivare fino in fondo?

La semifinale è alle porte ed alcuni dei ragazzi iniziano a perdere colpi, Cuadrado è uno di questi, e anche Dybala comincia a sentire il peso di una stagione in cui sta dando più del 100 per cento. Il centro campo ieri è entrato in crisi, e resta, il reparto che funziona di meno. Ieri, non mi sono piaciuti nè Pianic nè Khedira, e la mancanza dei gol di Higuain si fa notare.
A riguardo della partita di ieri, iniziata male e finita quasi peggio c’è da rilevare un errore a mio parere sui cambi effettuati troppo in ritardo.
Condivido il tentativo di introdurre la Juventus dei titolari, ma lo schema andava poi cambiato considerate le evidenti dèfaillance della difesa e scarsa fantasia del centro campo, Higuain, ieri, ha fatto fatica, gioca comunque sempre bene ed è di supporto alla squadra, ma alla Juventus non basta.
Per fortuna Buffon ha evitato il peggio,mettendoci pezze qua e là, perchè l’Atalanta, è andata giù di brutto tirando molto in porta e forse Barzagli e Lichtsteiner andavano inseriti prima.
Giusto da parte di Allegri sgridare la squadra, condivido totalmente la sua posizione sostenendo che non si prendono gol gli ultimi minuti dalla fine, tuttavia andrebbe ammesso un piccolo mea culpa.
Il tecnico non ha gestito al meglio la squadra in evidente carenza psico-fisica, non poteva intervenire a centro campo, ma puntare a forze fresche in difesa per tempo sì, e mi auguro non commetta il medesimo errore per le partite a venire.
Si poteva vincere lo scudetto, è vero, e sarà fondamentale il risultato della Roma, mi spiace molto per i ragazzi, perchè non vedo colpe ..si sono impegnati e hanno dato tutto ciò che avevano.
Non abbiamo vinto nulla ma nemmeno perso, perciò, prendiamo il positivo dall’esperienza e mettiamolo via, tra poco ci altri 10 giorni in cui anche un solo errore risulterà fatale.
Vorrei esprimere solo un giudizio circa l’arbitraggio di Guida: “C’è rigore ..anzi no”, il rigore c’era, e trovo corretto e ammirevole il fatto che Allegri abbia accettato la sentenza senza lamentarsi, magari cambiava tutto magari no, però vorrei capire se essere arbitro, consista esclusivamente nel fischiare, rimesse laterali, perchè il ruolo sta diventando pari a timbrare il cartellino e guadagnare per 1 e rotti di lavoro un sacco di soldi non meritati.

Pagelle Atalanta Juventus 2-2

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 7 Autore di parate pregevolissime anche sull’azione del 2-2 ci mette una grande pezza , purtroppo nel batti e ribatti la palla va dentro.

Dani Alves 7,5 Ha da guardarsi Gomez che spesso lascia la posizione centrale per defilarsi da quel lato ed è il cliente piu’ rognoso dei nostri avversari e spesso lo contiene bene poi cresce nel corso della partita fino a diventare nel secondo tempo una vera spina nel fianco e a realizzare il gol del sorpasso da attaccante vero.

Bonucci 6,5 L’Atalanta è veramente assatanata soprattutto nel primo tempo e non è facile contenere tutti gli assalti ma lui non sembra perdere mai la bussola. Causa con il suo inserimento anche l’autorete di Spinazzola.

Chiellini 6 Abbastanza in difficoltà questa sera se la cava con molto mestiere ma l’arbitro non lo aiuta molto. E’ curiosamente uno di quelli che subisce piu’ falli non fischiati. Alla fine Guida ammonisce Gomez per somma di falli forse nell’unica volte dove a Chiellini non lo prende bene.

Alex Sandro 6,5 Non molto bene nel primo tempo nel secondo si rivede ed è uno di quelli che spinge di piu’. Questa sera non particolarmente coadiuvato da Mandzukic.

Pjanic 6,5 Gioca una partita egregia soprattutto nella ripresa quando smista palloni buoni per tutti. Peccato sia forse la causa principale del patatrac finale quando riporta il pallone in area con un controllo errato.

Khedira 6,5 Tanta fatica anche per lui questa sera con l’Atalanta che gira a mille poi anche lui prende le misure e contribuisce a schiacciare i nostri avversari nella loro metà campo nel finale. Peccato alcune palle gol non fortunate.

Cuadrado 6 Ha alternato buone cose e buoni dribbling a cose molto meno buone. Ha coperto meno del solito questa sera dal suo lato e sprecato qualche gol. Nell’insieme è sempre uno dei piu’ vivaci ma altre volte è stato pi’ incisivo e meno pasticcione.

Dybala 6 Un primo tempo a togliere la gamba per paura di farsi male e un secondo tempo veramente ben fatto. Alla fine il voto è una media dei due tempi. Assolutamente e vergognosamente non protetto dall’arbitro.

Mandzukic 6 Gli do 6 per l’impegno e perchè è sempre uno dei migliori ma questa sera l’ho visto un poco giù forse anche lui avrebbe bisogno di rifiatare.

Higuain 6,5 Si impegna ha poche occasioni di tiro e quando le ha ci prova senza pensarci, quando è chiuso smista per gli altri e cerca di far pressing da solo. Non è nel suo periodo migliore ma è utile alla squadra.

Lichtsteiner sv
Barzagli sv
Lemina sv

Juventus 6,5 La Juventus è scesa male in campo nel primo tempo e pur concedendo molto campo non ha concesso tantissime azioni gol all’Atalanta che è un ottima squadra. Su uno dei pochi svarioni fatti abbiamo preso il gol. Nel secondo tempo è scesa in campo un altra Juve che ha prima pareggiato e poi ribaltato il risultato prima di prender il pareggio su un batti e ribatti rocambolesco. Da noia perder 2 punti all’89mo ma diciamo che con 84 punti fatti in semifinale di Champions e in finale di Coppa Italia non è che si puo’ chiedere molto di piu’ a questi ragazzi.

Allegri 6,5 Mette in campo la formazione super titolare senza fare alcun turnover conscio del pericolo che è l’Atalanta quest’anno. Riesce nonostante una partenza contratta e un arbitro tollerante al gioco duro , a ribaltare la situazione. Alla fine cerca di spezzare il ritmo con delle naturali sostituzioni mettendo Barzagli e Lichtseiner che in teoria dovrebbero blindare il risultato. Una carambola ci fa prendere il pari. Accusarlo di un qualcosa mi pare veramente scorretto.

Arbitro 4 Non mi è piaciuto fin dall’inizio. Aldilà dell’errore grave di darci un rigore solare e poi togliercelo per furigioco inesistente o al massimo di Mandzukic che pero’ è successivo al mani e quindi non poteva esser in fuorigioco non mi è piaciuto per la gestione del gioco duro. Abbiamo una squadra nelle semifinali di Champions che puo’ andare avanti e sarebbe un ottima cosa per tutto il calcio italiano e ci mandano un arbitro che non tutela le gambe di giocatori come Dybala. Solo in Italia.

venerdi 28 Aprile 2017 Atalanta-Juventus ore 20.45 Stadio atleti azzurri Bergamo

scritto da Cinzia Fresia

Stasera la Juventus a Bergamo per continuare a combattere e sigillare un mattone in più per lo scudetto.
La “passione” della Juventus non è ancora finita, per la conquista delle semifinali e dello scudetto serve molta energia.
Massimiliano Allegri non ha intenzione di mollare e ritiene l’Atalanta tra le squadre meglio allenate e pericolose del nostro campionato, quindi l’intenzione è di schierare la migliore delle formazioni considerata la delicata partita di Champions.
Il tecnico ha già in mente la formazione che schiererà in campo, sostenendo che tutti i giocatori stanno bene e sono pronti per affrontare tutti gli incontri a venire.
Una stagione quella della Juventus alle stelle che sta arrivando al punto cruciale, le energie fisiche e mentali non devono mancare, gli obiettivi sono tre e nessuno prevale sull’altro. L

La marcia prosegue

Articolo di Alessandro Magno

Juventus-Genoa è stata una partita quasi perfetta. È mancato praticamente solo il gol di Higuain. La Juve ha dominato in lungo e in largo, ha vinto 4-0 con un risultato oltremodo stretto avendo colpito 3 pali e creato moltissime occasioni da gol infine Allegri ha potuto fare un ampio turnover facendo riposare Buffon, Alves, Sandro, Pjanic, Chiellini e Cuadrado. Si è rivisto un ottimo Marchisio ed è tornato al gol Mario Iron Mandzukic. Tutto ottimo tutto perfetto tutto come da copione.

Due-tre note a margine di questa prestazione. Il Genoa che ci aveva segnato 3 gol nell’andata in un solo tempo è stato ripagato con la stessa moneta, con i tre pali colpiti la Juventus raggiunge la Roma anche in questa graduatoria fittizia e elimina un altro alibi alle nostre inseguitrici quello del “se tutti i pali presi erano gol sai dov’era la Roma?”. Era seconda uguale. Alla graduatoria rigori a favore, invece, restiamo terribilmente ultimi fra le grandi, conduce sempre la Roma con 12 a fronte dei nostri 3. A riguardo voglio dire che sono ben contento dell’esordio della Var nel nostro campionato, a iniziare dall’anno prossimo. Finalmente potremo iniziare ad avere rigori come tutti gli altri. Altra considerazione la dedico a Real Madrid – Barcellona 2-3. Curioso come il Barcellona più scarso degli ultimi 127 anni sia andato a vincere in casa del Real migliore di tutti i tempi e senza Neymar. Forse qualcuno che racconta calcio (magari a Napoli) dovrebbe dedicarsi a pizza e sfogliatelle che magari di quelle ne capisce. Ora come glielo spieghiamo che il Barcellona è per lo meno allo stesso livello del Real con cui dicevano di esser usciti a testa alta mentre il Barca eliminato da noi era alla fine di un ciclo?

In conclusione non potevo dimenticarmi di Zeman. Quindicesima retrocessione in carriera. “Hey Teacher, leave them kids alone! All in all it’s just another “retrocession” in the world. Hey, professore lascia stare i ragazzi. Tutto sommato è solo un’altra retrocessione nel mondo”. Pink Floyd “ad capocchiam” ma rende l’idea. Cosa vuoi insegnare? Maestro di cosa? Pensa a salvare le tue squadre se ne sei capace. Uno dei peggiori allenatori mai visti sui campi con l’aggravante di essersi costruito una carriera sull’antijuventinità nonostante la Juventus lo avesse salvato da una vita nella Cecoslovacchia comunista , grazie a suo zio allenatore ed ex giocatore bianconero. È un vero scandalo che ci siano ancora presidenti che gli danno da allenare squadre dopo tutti questi fallimenti.

Concludendo mancano 8 punti per il 6° scudetto consecutivo, la squadra ora gioca bene, è in semifinale di Champions e in finale di Coppa Italia. Solo una grande sfiga o una grande presunzione ci può fermare ma con i piedi per terra si può sognare. Certo, ci manca il calcio spettacolo di Sarri che a momenti perde col Sassuolo, ma ci accontentiamo.

Per una volta divertiamoci


Scritto da Cinzia Fresia

Tirera’ un sospiro di sollievo Allegri teso e preoccupato per questa partita, l’ allenatore in conferenza stampa ha ribadito che il match valeva lo scudetto e che non avrebbe tollerato cedimenti o distrazioni, in virtu’ del risultato negativo della partita di andata. “Accontentato” un risultato pieno, netto che non fa discutere, 5 gol, di cui 1 annullato ed un autogol, meglio di così, Dybala e compagni non potevano chiedere.
E’ lontana la Juventus dal brutto gioco, è lontana la Juventus che mandava a “stendere” l’allenatore, oggi è un gruppo compatto e consapevole del proprio valore, che desidera solo una cosa, vincere.
Una partita di cui non c’è poco o nulla da commentare in quanto la Juventus troppo superiore, oserei dire stratosferica, i Genoani non hanno potuto nulla se non subire un’ armata che non ha avuto pietà, trascinati da un sempre meraviglioso Dybala, ma stasera una menzione va anche a Mandzukic che ha segnato uno splendido gol. Il croato non aveva cominciato la stagione nel migliore dei modi, dimostrando di non riuscire ad essere compatibile con nessuno in attacco,l’idea di piazzarlo dietro alle punte principali è stata buona, il giocatore ha trovato un ruolo congeniale e adatto alla sua personalità, Mandzukic non ha doti particolari se non la predisposizione di intervenire su tutti i fronti ed andare in aiuto nelle situazioni di bisogno e grazie anche alla sua fisicità, che gli consente di essere adeguato nelle azioni di disturbo, il segreto di questa Juventus è che ogni giocatore ha saputo adattarsi alle esigenze del caso, ed immedesimarsi in altri ruoli quando necessario. Stasera Mario, ha segnato un gran gol e se lo merita.
Un gran divertimento stasera anche per Bonucci che di gol ne ha segnati persino 2, uno annullato non si sa perchè. Ma quando si è troppo forti, poco importa, tolto un gol se ne fa un altro.
Dalla panchina, Massimiliano Allegri però è incontenibile ma soprattutto incontentabile, è un continuo gridare, urlare per farli stare sul pezzo.
Una bella serata per i nostri, che dopo tante tensioni si sono rilassati e divertiti, il Genoa si è spento e arreso quasi subito, subire 2 gol in così poco tempo ha messo la squadra con le spalle al muro.
La Juventus in casa, sta diventando una fortezza impenetrabile ed imbattibile.
Ma il relax durerà poco, la Juventus ha in programma diverse sfide, di cui una trasferta a Bergamo contro l’Atalanta e la sfida delle sfide, il Derby, per poi dedicarsi alle semifinali in Champions League.
Il triplete comincia a materializzarsi davanti ai nostri occhi, non vorrei essere eccessivamente ottimista .. coraggio ragazzi, il nostro cuore è con voi, ce la possiamo fare.

Pagelle Juventus Genoa 4-0

Pagelle di Alessandro Magno

Neto 6 Al limite del senza voto. Giro palla quasi sempre senza pressione avversaria, qualche parata semplice semplice. Serata tranquilla.

Barzagli 6,5 Non è piu’ tempo di giocare partite intere. E’ sempre molto efficace ma appare un poco’ confusionario rispetto ai suoi standard abituali.

Bonucci 7,5 Due gol di cui uno annullato in modo strambo e l’altro da cineteca con percussione solitaria e dribbling vari in piu’ difesa impeccabile.

Benatia 7 Mi è piaciuto molto sarà che la serata si mette in discesa ma non ha fatto nessuna Benatiata e questo è importante. Se alza il livello di attenzione che non sempre è ottimale e torna sano e quindi sempre arruolabile, di difensori bravi così in giro non ce n’è molti.

Lichtesteiner 6,5 Corre tantissimo e non si risparmia negli interventi. Al solito non sempre precisissimo. Non so se per scelta tecnica di Allegri è veramente alto in campo.

Marchisio 7 Parte a spronbattutto e infatti è lui a sbloccarla, poi gioca un poco a folate ma facendo sempre ottime cose. Anche per lui un palo clamoroso.

Khedira 6,5 Troppo intelligente il tedesco per rischiare di farsi male in una partita così. Gioca al piccolo trotto limitandosi allo stretto necessario.

Asamoah 7 Ha fatto un ottima partita colpendo anche un palo. Nella sua nuova vita di terzino sinistro e vice Alex Sandro un giocatore ritrovato.

Dybala 7,5 Libero da compiti precisi messo un poco esterno un poco fra le linee da veramente fondo a parecchio del suo repertorio. E che repertorio. Bellissimo il suo gol bellissime le sue piroette a scartare l’avversario e le sue percussioni palla al piede.

Mandzukic 8 Difficile dover scegliere fra lui Bonny e Dybala oggi per il migliore in campo ma voglio premiare lui perchè nell’azione del suo gol c’è tutta l’essenza di Mario Mandzukic. Recupera la palla dal terzino scambia con un compagno e discesa in posizione di ala,  cross ripresa sulla respinta della difesa tiro al volo a giro e gol. Scusate se è poco. Iron Man-dzukic.

Higuain 6,5 Se non segna soffre e si vede eppure oggi ha giocato una partita veramente buona al servizio della squadra e ha dispensato buoni assist. Sfortunato anche lui a prendere un palo.

Rincon 6 Entra in una partita chiusa ma si mette a giostrare in mezzo al campo con profitto e senza sbagliare.

Mandragora sv Un ottima prova in quei pochi minuti.

Sturaro sv Come Mandragora.

Juventus 8 Asfalta il Genoa con un risultato che alla fine è pure stretto. Non rischia nulla . Tutto in scioltezza. Alla fine agguanta pure il record di pali della Roma e sono 18 per noi come per loro così non ci sono alibi.

Allegri 7 Un altra vittoria verso il sesto titolo nazionale e ora mancano 8 punti se la Roma le vince tutte compreso contro di noi. Direi bene . Avrei fatto a un certo punto sul 4-0 piu’ turnover credo che Sturaro e Mandragora potevano entrare prima.

Arbitro 6,5 La partita è veramente semplice da arbitrare con due squadre corrette in campo. Non ho capito l’annullamento del gol di Bonucci che pare in realtà in quella confusione che non ci sia veramente nulla da fischiare.

Domenica 23 Aprile 2017 Juventus-Genoa ore 20.45 Juventus Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus ha vinto il primo round, qualificandosi alle semifinali della Champions League, ma la salita non finisce qui, domani sera la Juventus affronterà il Genoa, match a dire di Allegri che varrebbe lo scudetto.
Vietato Cadere! Questo è l’ordine perentorio dell’allenatore il quale categoricamente vieta di sedersi sugli allori.
“La Juventus non ha ancora vinto niente” è una frase che Allegri tiene a sottolineare e a ricordare ai suoi per evitare cedimenti in questa fase molto delicata della stagione.
Domani saranno valutate le condizioni di Cuadrado, rientrato a Torino con un problema alla schiena riportato durante la partita contro il Barcellona, potrebbe perciò non essere impiegato. L’allenatore ipotizza l’utilizzo di Marchisio al fianco di Lemina e Khedira.
Mentre in attacco resterebbe il trio d’eccessione, Mandzukic, Dybala e Higuain.
Nel frattempo, la Juventus ha concluso una trattativa acquistando il centrocampista uruguaiano Betancur.
Allegri chiude la conferenza Stampa, non volendosi attribuire tutti i meriti per questa Juventus competitiva e vincente su tutti i fronti, ed alla fine rivolgendo le sue più sentite condoglianze alla famiglia del ciclista Michele Scarponi, vincitore del giro d’Italia, nel 2011, travolto da un furgone, mentre si allenava.

La grande muraglia

Articolo di Alessandro Magno

……..comunque un gol lo fa il Barcellona, l’altro lo fa il Camp Nou, il terzo vien da se, il quarto la figlia del Re, il quinto San Gennaro, il sesto lo fa Cavour, poi casca la terra e tutti giù per terra.

Intanto vorrei cominciare dicendo che è stata eliminata una delle squadre più forti e più scorrette di sempre. La Juventus ha fatto una grande impresa e forse oggi è tornata a esser una squadra veramente matura anche in Europa. Non dico grande anche qui, perché per esser veramente grandi bisogna iniziare ad alzare nuovamente questa Coppa non dico spesso, ma almeno qualche volta. La Juventus ha fatto un’impresa e disputato due partite maiuscole. Contro l’attacco atomico del Barca che vantava numeri straordinari, 21 gol in casa in questa Champions, 15 vittorie in casa in coppa sempre in gol con Luis Enrique con 50 gol fatti, la Juventus in due partite non ha subito un solo gol. Devo dire che complice l’apprensione messa a loro dalla nostra difesa, Buffon nelle due partite non ha dovuto fare nemmeno lavori particolarmente straordinari. Una sola parata difficile a Barcellona e un paio a Torino. Di contro noi abbiamo segnato 3 gol in casa nostra, anzi 4 se non avessero annullato un gol buono a Cuadrado.

La partita del ritorno è stata amministrata dalla squadra in modo veramente eccellente. Per tutto il primo tempo abbiamo controbattuto colpo su colpo tanto che Higuain ha avuto anche le palle buone per segnare, così come Cuadrado. Nel secondo tempo più loro diventavano irruenti e nervosi quasi nevrastenici, più noi cercavamo di rallentare il ritmo e amministrare e di conseguenza i contropiedi si sono avuti solo nel finale, tuttavia la Juventus non ha rischiato moltissimo. Messi è stato sistematicamente tenuto lontano dall’area di rigore mentre a Suarez e Neymar si è cercato di metter il guinzaglio come meglio si poteva. D’altronde abbiamo difeso con due esterni brasiliani che notoriamente sono più votati all’attacco che alla difesa e ciononostante l’ottima velocità nel breve, sia di Dani Alves che di Alex Sandro, ha dato modo di contenere bene gli attaccanti esterni loro.

La pressione del Barca è stata costante, ma alla fine mi pare che sia stata oltremodo sterile con 18 tiri verso la porta di cui 17 fuori dallo specchio. La partita credo sia stata più di sofferenza per noi che guardavamo con un occhio al campo e con l’altro al cronometro, piuttosto che per i giocatori. Va da se che prima segnavano un gol e più si sarebbero potute alimentare le loro speranze. I nostri li ho visti tutti molto molto determinati e concentrati e per nulla spaventati da loro. Spiace che già dal 20mo del primo tempo quando i nostri avversari hanno visto che non c’era trippa per gatti e che con noi sarebbe stata un’altra storia rispetto al PSG, si siano messi a protestare e simulare all’impazzata. Spiace che non abbiano fermato il gioco con Manzo infortunato a terra e che non abbiano poi restituito la palla messa fuori da Dybala. Spiace perché hanno fatto una figura di cacca in mondo visione e tutti si sono accorti di quanto questi del Barcellona siano scorretti. L’arbitro è stato bravo a non farsi sopraffare, pero’ a termini di regolamento doveva buttare fuori Neymar che fa il cacchio che vuole così come doveva ammonire Busquets, Suarez, Rakitic, Piquè. Alla fine Neymar è uscito piangendo, lo avrei preso a calci nel sedere. Una bruttissima persona. Lui, Suarez, Piquè, Busquets davvero un esempio negativo per tutto il calcio mondiale. Le loro sceneggiate andrebbero fermate, non dimenticate. Per fortuna questa sera ci abbiamo pensato noi. Quando si vince molto bisognerebbe esser più signori anche nella sconfitta. In questo si è distinto solo Luis Enrique che ci ha dato i giusti meriti in conferenza stampa sul comportamento del resto del Barcellona meglio stendere un velo pietoso.

Per concludere la Juve è forte e lo sta diventando sempre di più, ora abbiamo 3 squadre secondo me alla portata: Monaco, Atletico e Real. Dobbiamo provarci. Se facciamo 3 partite uguali a queste che abbiamo fatto col Barca ce la possiamo fare, ma piedi per terra, lo sappiamo tutti quanto è stronza questa Coppa.

Grazie gufi! Ci avete portato bene.

scritto da Cinzia Fresia

Grazie gufi! Il vostro tifo contro e i vostri auguri per una dolorosa eliminazione con tutte le forze negative, si sono catalizzate in una festa finale, il vostro odio e’ la nostra forza. la Juventus passa, non vince ma raggiunge il Camp Nou l’obiettivo di non subire gol da quel ex mostro sacro che e’ il Barcellona.
Eravamo in ansia, era una partita piena di incognite con Dybala a meta’ ma risolta alla grande.
E’ stata una partita bellissima, anche senza gol, i due avversari hanno combattuto fino all’ultimo respiro quello catalano.
Per il Barcellona non era facile, sotto di tre gol, organizzare una remuntada contro questa Juve. Il Barca, pensava di accogliere Una squadra impaurita, o peggio insicura, tutta arroccata in difesa e condizionata dall’ambiente circostante invece no.
I nostri sono scesi in campo impassibili con un unico obiettivo, la qualificazione,
Nonostante le minacce catalane, secondo i quali avremmo dovuto subire almeno 10 gol, la Juventus non si e’ fatta prendere dal panico, mantenendo un certo distacco Non e’ stata assolutamente una passeggiata per nessuna delle due, volenterose di vincere, ma nulla sono valsi i tentativi di Messi, e soci perche’ la Juventus e’ stata una roccia.
Il Barcellona ci ha provato dando tutto se stesso, ma un’eccessiva spavalderia lo ha punito, resta sempre la squadra con delle singolarita’ eccellenti, entrate pero’ in crisi da un sistema di difesa ineccepibile.
Stasera alla Juventus e’ mancata un po’ di lucidita’ in attacco con Dybala non al 100%, gli attaccanti anche loro concentrati a contenere e a difendere hanno fatto fatica a costruire azioni e tiri da gol, resta il fatto che segnare a Barcellona e’ un’impresa, ma la Juventus ha dimostrato di poter anche vincere.
Allegri si porta a casa un’altra bella soddisfazione, i ragazzi sono stati bravissimi, ora vedremo cosa succedera’ con il sorteggio, la Juventus e’ pronta ad affrontare qualunque squadra, perche’ la Juventus non vuole piu’ essere la Cenerentola d’Europa, la Juventus di Allegri la Champions la vuole vincere.

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