Archivio Mensile: settembre 2017

Domenica 1 ottobre 2017 Atalanta-Juventus ore 20.45 Stadio Atleti azzurri – Bergamo

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Scritto d Cinzia Fresia.
Una Juventus piu’ serena e rinfrancata dal risultato in Champions League, con il suo Higuain ritrovato, e’ partita direzione Bergamo, ad affrontare l’Atalanta, non difficile, ma sempre nemica e ostica avversaria.
La Juventus sicura di se’, non avra’ problemi a giocare contro la squadra bergamasca situata a meta’ classifica.
Allegri avrebbe intenzione di schierare Buffon, resta ancora incerto sul centro campo, enunciando diverse possibilita’
Sui recenti risultati, l’allenatore si dimostra contento ma altrettanto prudente, incitando la squadra a non sedersi sugli allori.
Massimiliano Allegri ipotizza gia’ un turn-over, ma senza sbilanciarsi.

La domanda inevitabile, e’ stata la richiesta di un’opinione circa il repentino esonero di Carlo Ancelotti, subito dopo la pesante sconfitta in Champions della sua ex squadra: Il Bayern.
Il tecnico livornese, minimizza il fatto scherzandoci su, dicendo che il collega e’ pure fortunato in quanto successo solo 1 volta, in realtà l’accadimemto non offuschera’ la reputazione di uno degli allenatori italiani piu’ importanti e vincente d’Europa e tuttavia, la “disoccupazione” di Ancelotti potrebbe durare molto poco.
Si accettano pronostici e qualcuno gia’ parla di Milan, dall’attuale rendimemto disastroso, oppure la Nazionale … Chissa’ …

Juventus-Olympiacos: un passo indietro nel gioco, uno in avanti nel girone.

Articolo di Alessandro Magno

La Juventus non ha giocato bene contro l’Olympiakos soprattutto rispetto alla prestazione contro il Torino. L’approccio non è stato dei migliori, distratti, lenti a tratti confusionari. C’è voluto molto tempo per venire a capo della situazione. In coppa ci può stare di avere qualche difficoltà, le insidie sono sempre molte, tuttavia non ci sta di patire così tanto una squadra mediocre come l’Olympiakos. Sembrava che noi perdessimo tempo a studiare chissà che cosa, mentre loro sapevano benissimo quello che dovevano fare. Nella prima mezz’ora, per assurdo, mentre noi cercavamo di capire il da farsi, loro sono stati 2 o 3 volte molto pericolosi con dei contropiedi soprattutto dal lato di Sturaro. Si può accettare di non esser sempre al Top giocando ogni 3 giorni, tuttavia si è rischiato troppo. Allegri ha dovuto sopperire all’assenza dell’ultima ora di Pjanic che si è verificata essere alquanto pesante, in quanto Bentancur seppure valido in interdizione non ha le giocate di Miralem. Alla fine mancava proprio un po’ di luce in campo.

La partita è andata avanti per circa un’ora stanca mente qualche colpo di testa di Mario Mandzukic ha cercato di destarla e tenere impegnato il portiere avversario che è stato bravo in qualche occasione. Il primo tempo è scivolato via quasi inguardabile si è salvato solo 10-15 minuti finali. Fortunatamente nel secondo tempo la Juve ha alzato i ritmi in modo che i difensori dell’Olympiakos potessero essere messi in difficoltà. Le chiavi di volta sono state la sostituzione di Cuadrado al solito volenteroso ma poco incisivo, con Higuain. Il Pipita è entrato in partita con la grinta giusta e a contribuito a schiacciare l’Olympiakos nella propria metà campo. Su una delle tante mischie che si sono create a causa dei cross di Costa e di Sandro l’ha sbloccata lui, da lì in poi la Juve ha trovato un più ampio respiro e l’ha gestita meglio. Anche Douglas Costa si è giovato del cambio del colombiano. Infatti cambiando di fascia a destra ha trovato più costantemente i suoi scatti e i suoi cross. Credo potesse essere la partita di Bernardeschi per molti motivi. Avremmo potuto metterci a tre a centrocampo ma avrebbe potuto anche sostituire Manzo in fascia che un bel momento appariva veramente stanco. Tuttavia su una delle tante percussioni proprio Mandzukic raddoppiava e chiudeva la partita.

In definitiva, è stata una Juve nel primo tempo insufficiente, nel secondo tempo migliore ma ancora non bellissima, certo con un’altra mentalità che si poteva avere fin da subito considerando la poca caratura dell’avversario. La Juve vince ma non convince. Un poco una costante di questo inizio di stagione. Peccato perché col Toro si erano viste belle trame. Ottimo risultato e benissimo il non aver preso gol. Tuttavia resta da migliorare il gioco soprattutto contro squadre che si chiudono a riccio e non giocano a calcio. In questo bisogna fare veramente un passo avanti perché vedere un primo tempo giocato sotto ritmo senza idee con passaggetti all’indietro che non portano a niente è veramente un brutto spettacolo. Bene, molto bene il ritorno al gol del Pipita a cui un poco di riposo evidentemente ha fatto bene.

 

Pagelle Juventus Olympiakos 2-0

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 6,5 Sperava forse in una serata tranquilla invece c’è il suo da fare.

Sturaro 5 In grande difficoltà sul suo uomo che spesso gli scappa. Credo che abbia dei limiti in marcatura che fanno si che questo esperimento forse dovrà esser abbandonato.

Barzagli 6,5 Spesso la sbroglia con il grande senso della posizione che ha e con degli anticipi di classe e furbizia.

Chiellini 7 Insuperabile e stoico. In difesa un muro. Spesso si propone in avanti non sempre con bei risultati ma almeno sprona alla carica.

Alex Sandro 7 Già nel primo tempo quando la squadra arranca è il piu’ vivace. Nel secondo tempo continua a mettere cross su cross e a farsi sempre trovare pronto. Si distingue anche per qualche chiusura difensiva.

Bentancur 6 Se la sua partita dovesse esser giudicata sui palloni recuperati sarebbe da 8. In quella fase è veramente un mostro. Tuttavia col passare dei minuti pesano i tanti passaggi sbagliati.

Matuidi 6 Anche lui nel primo tempo è fra i piu’ volenterosi. Col passare dei minuti finisce ingabbiato anche lui nella ragnatela avversaria e dimostra, ma si sapeva , di mancare di quel colpo che illumina le punte.

Cuadrado 6,5 Volenteroso anche se acciaccato. A volte perde tempo e rallenta l’azione ma spesso si fa trovare pronto in zona tiro. A volte eccessivamente altruista. Su di lui c’è un rigore non fischiato.

Dybala 6 Non in una grande serata prova a illuminarsi di tanto in tanto con alterni risultati. Nel finale si guadagna la sufficienza quando dopo l1-0 la partita diventa piu’ aperta.

Dougla Costa 6 A corrente alternata. Inizia ad esser un abitudine. Quando esce Cuadrado pero’ in pochi minuti riesce a metter dalla fascia destra una serie incredibile di cross. Comunque in miglioramento sul piano della continuità.

Mandzukic 7 Nel primo tempo è l’unico a impegnare seriamente il portiere avversario. Nel secondo tempo pare spegnersi un poco ma rinviene in partita dopo il gol dell’1-0 e la chiude alla Mandzukic. Di generosità.

Higuain 7 Entra e la sblocca di prepotenza e rabbia. Ottimo impatto sulla partita. Quando si dice rispondere sul campo.

Benatia sv Entra a partita ormai conclusa.

Bernardeschi sv Come Benatia.

Juventus 6 La Juventus nel suo complesso ha giocato una brutta partita. Soprattutto la prima mezz’ora dove oltre a non produrre nulla si è prestato il fianco ai contropiedi avversari. L’approccio è stato sbagliato e il gioco troppo lento e compassato. Mancava la luce che spesso da Pjanic ma si poteva fare meglio. Con il passare dei minuti invece si è riusciti a sbrogliare la matassa e alla fine il 2-0 è un risultato corretto.

Allegri 6 Manda una formazione in campo con Sturaro terzino e non va bene ma quello che manca è una certa grinta. Fortunatamente i nostri difensori centrali sono in partita e non si va sotto in qualche scorribanda greca. Bravo o fortunato o entrambi nel cambio Cuadrado Higuain che gli consente di sbloccarla. Poi dopo l1-0 la partita è semplice.

Arbitro 5 Tollera troppa ruvidità nei Greci. Non è partita da 0 ammoniti. Non vede un rigore su Cuadrado.

La sindrome del derby

Scritto da Cinzia Fresia

Le partite non sono tutte uguali, ed e’ comprensibile che potrebbe essere non un granche’ giocare contro le squadre destinate alla bassa classifica, soprattutto se si tratta della Juve, ma quando arriva il Derby si accendono tutte le lampadine, e finalmente la Juventus viene fuori.
Partita molto bella ed interessante, con un super Dybala protagonista di una doppietta straordinaria.
La squadra ha sottomesso da subito il Toro senza mai rendersi attaccabile, ha mantenuto una buona unita’ di squadra e voila’ 4 gol cosa vogliamo di piu’?
Confesso mi piacerebbe vederli sempre cosi’. La scelta tecnica di lasciare Higuain in panchina e’ stata giusta, Gonzalo non e’ in forma, e in questi casi un po’ di panca fa sempre bene.
Il Toro … come al solito ha cercato di sopperire al gap tecnico con la violenza, e come di consuetudine l’ha pagata con l’espulsione del suo top di gamma, Baselli.
Non c’e’ nulla da fare il Toro con la Juve non ce la fa, l’emozione e la rabbia ma anche la voglia di vincere sono state le giustificazioni del giovane giocatore che involontariamente ha messo nei guai la sua squadra.

Mihajlovic non si e’ potuto lamentare d’altronde con 4 a 0, che vuoi dire? Che glieli ha regalati l’arbitro? Anche no .. il tecnico ha onestamente ammesso che la Juve ha vinto meritatamente, d’altronde Dybala al momento e’ da noi e Belotti non lo vede neanche.

Un derby con poco veleno o quasi che poteva chiudersi con una bellissima festa e’ finito tragicamente col decesso improvviso di un nostro tifoso proveniente da un paesino del cunese, il quale si e’ improvvisamente sentito male, accasciandosi a terra subito dopo il fischio dell’arbitro.
Immediatamente soccorso dalle unita’ mediche presenti allo Stadium, l’uomo non ce l’ha fatta. Una tristezza immane per la perdita di una persona stimatissima e amata nella sua comunita’.

Juventus Torino. Presi a pallonate.

Articolo di Alessandro Magno

Il Derby andato in scena ieri sera è stato uno dei derby meglio giocati dalla Juventus negli ultimi anni. Credo soprattutto grazie al fatto che è arrivato molto presto nel calendario così che la Juve lo ha potuto preparare senza troppi assilli di classifica e di gironi di Champions. Il turnover fatto dal nostro Mister con la Fiorentina è stato eccellente, è arrivata una squadra a questo appuntamento molto molto tonica. La Juventus subito concentrata. Il Toro sembrava in partita. I giocatori del Torino sono già poca cosa a livello tecnico ma sono veramente pochissima a livello umorale. Credo rovinati da un ambiente sempre caricato a mille. Sbagliano i tifosi granata a caricare questa partita di significati, sbaglia il loro Mister a rincarare la dose. I suoi discorsi nel pre partita su padroni e operai su poveri e ricchi non hanno senso visto che al Toro tutti i giocatori compreso Mihajlovic sono ricchi rispetto alla media della popolazione e men che meno si possono paragonare agli operai. Comunque da questo frutto marcio nasce l’espulsione di Baselli, uno che qui a Torino sento dire da un pezzo che è un mezzo fenomeno. Ma sono abituato. I Granata così come i tifosi del Napoli sono maestri a decantare i propri giocatori. Erano fenomeni Cristallini, Mezzano, Sommese, Semioli, Cerci , Sordo e potrei fare una serie infinita, così come oggi sono fenomeni Baselli, Rincon ovviamente che da noi era considerato una pippa. Non si sa dove inizia l’arte di metter in mostra i propri prodotti e la pochezza di farsi piacere quello che si ha. La verità è che il Toro è una buona squadra di ragazzi volenterosi con qualche buona individualità tipo Sirigu e Belotti e niente piu’, e la Juventus è uno squadrone. Basterebbe prepararla così e si mirerebbe a fare buona figura invece di mettersi alla pari , invece di giocare a fare i piangina e le vittime del sistema. D’altronde non c’è partita neanche come storia. Il Toro va ricordato semplicemente per la squadra del grande Torino, una squadra formidabile tuttavia in un calcio semi-dilettantistico , costruita pezzo per pezzo proprio come la Juventus oggi, tanto è vero che non avevano quasi nessun giocatore del vivaio , tanto è vero che giocatori come ad esempio Gabetto erano stati acquistati dalla Juventus a suon di milioni. Questo mentre gli altri giocavano magari con i calzolai o con gli operai in squadra per davvero. Mio non caro Miahjlovic. Tolto il Grande Torino la storia del Toro è veramente poca roba rispetto a quella della Juve. Non è presunzione è pura constatazione. Fra la Juve e il Toro non c’è quell’equilibrio che ci puo’ esser nel derby Genovese o di Milano o di Roma dove si affrontano squadre che spesso si equivalgono. Il derby della mole è piu’ paragonabile al derby di Monaco di Baviera fra Bayern Monaco e Monaco 1860 o a quello di Barcellona fra Barca ed Espayol oppure fra Liverpool ed Everton. C’è una squadra che fa la storia del calcio è un altra squadra. La seconda squadra della città . Punto. Bisogna che se ne facciano una ragione. Sono la seconda squadra di Torino e null’altro.

E torniamo alla partita. L’espulsione di Baselli è sacrosanta. Viva Dio se ne è accorto pure lui e a fine partita ha chiesto scusa. Purtroppo se sei già ammonito e la prima ammonizione regolamento alla mano è giusta non puoi entrare a Karate in mezzo al campo. Lo insegnano già nelle scuole calcio che se hai preso un giallo ti devi limitare. E’ vero Baselli nel suo salto folle si ricorda in volo che sta facendo una cazzata e ritrarre le gambe, tuttavia con le ginocchia finisce sulla schiena di Pjanic. se non avesse ritratto le gambe sarebbe stato da rosso diretto e probabilmente avrebbe steso il nostro. Da li il Toro è scomparso dal campo. 3 considerazioni: prima – La Juve era già passata in vantaggio e sembrava già poter agevolarsi di questo vantaggio. Seconda – IL Toro aveva già subito un contraccolpo psicologico da questo vantaggio arrivato solo al 16mo ed era 10 minuti (l’espulsione arriva al 25mo) che non vedeva boccia e l’espulsione è proprio sintomo di questo disagio. Terza considerazione. Non è scritto da nessuna parte che una squadra in 10 prenda un imbarcata, proprio alcuni giorni fa la Fiorentina è rimasta in 10 ed è rimasta in partita fino al 95mo. Quindi zero scuse avete perso meritatamente.

Comunque dopo l’espulsione il Toro si è completamente squagliato. Il loro pessimo Mister invece di tenere unita la squadra ha iniziato un personalissimo squallido spettacolo contro la terna arbitrale probabilmente volto a farsi espellere anche lui in modo da aver la scusa di fare la vittima in sala stampa. La Juventus invece ha continuato a giocare a pallone così come Sirigu che è stato il migliore in campo del Torino e con 3-4 parate strepitose ha evitato che arrivasse un risultato epico. SI perchè il risultato giusto ieri sarebbe stato per lo meno 6-0 ma anche 8. Ottimi tutti i nostri Dybala, Pjanic su tutti ma anche Mandzukic, Alex Sandro, Cuadrado, Chiellini, Matuidi. Mi è piaciuto Bernardeschi quando è entrato così come Costa in alcune giocate, anche se si vede che entrambi non sono ancora ben amalgamati al sistema di squadra. C’è un potenziale tecnico notevolissimo come ha sottolineato a fine gara Pjanic e soprattutto ancora quasi totalmente inespresso perchè di difficile gestione. C’è tantissimo talento calcistico in questa squadra. Speriamo prima o poi di vederlo a pieno regime. Ieri se ne è avuto un assaggio e diciamocelo è stata una goduria.

Pagelle Juventus Torino 4-0

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 6,5 Dovrebbe esser un senza voto perchè non fa quasi nulla per demerito del Torino pero’ una grande parata su una punizione tagliata di Ljaic e un gioco di piedi in mezzo a due del Toro meritavano un voto.

Lichtsteiner7 Molto positivo fin da subito è un gran pendolino si diverte e fa divertire. Attua anche un pressing sui portatori di palla avversari e spesso li costringe all’errore o a retropassaggi folli.

Benatia 6,5 Prova difensiva positiva prende un ammonizione perchè sbaglia il tentativo di anticipo su Belotti e si mangia un gol fatto ma per il resto molto coriaceo.

Chiellini 7 Queste sono le sue partite dove la fisicità e la prepotenza atletica sono quasi tutto. Giganteggia in difesa e in mezzo al campo.

Alex Sandro 8 Sulla fascia è un fulmine. L’intesa con Douglas Costa ancora non c’è e spesso lui corre anche per l’altro, mette una serie infinita di cross e segna il 3-0 con un grande stacco e un grande terzo tempo.

Pjanic 9 Oggi è pura poesia. Illumina le giocate per i compagni è lesto a recuperare la palla su Rincon e cederla a Dybala per il primo gol, segna un gol di prima a giro fenomenale. Causa l’entrata killer di Baselli e il relativo doppio giallo e rosso.

Matuidi 6,5 Oggi che non sbaglia quasi nessun passaggio perde molti palloni. Forse si è chiesto troppo al suo fisico visto che da quando è arrivato ha sempre giocato. Probabilmente deve rifiatare per esser piu’ lucido. In ogni caso la sua presenza è molto utile in mezzo al campo, è giocatore capace di fare pressing da solo e infatti è lui a causare il primo errore di Baselli sul passaggio a rincon che causa il primo gol.

Cuadrado 7 Un po croce e un po delizia. Anche lui partecipa al pressing sui difensori avversari e recupera molti palloni, è lesto a proporsi sui cross di Sandro ma spesso arriva scoordinato sul pallone, in ogni caso si avvicina spesso al gol.

Dybala 10 Altra serata da incorniciare, sblocca il risultato e lo chiude. In mezzo tante belle giocate, tunnel , scambi di fino. Tenta anche il gran gol a pallonetto in corsa dal limite. Roba che solo a pensarla mette i brividi. Se proprio gli si vuol fare un appunto deve giocare di piu’ con i compagni. Ad esempio oggi a Bernardeschi e Costa non glie l’ha data mai e Higuain ha un bisogno marcio di segnare. Lui è leader puo’ aiutare i primi a integrarsi e il secondo a sbloccarsi.

Dougla Costa 6 Ancora non calato nei meccanismi della squadra. Ha degli strappi da vero fenomeno e anche dei giochi di gambe non indifferenti. Sirigu gli nega la gioia del gol su un tiro al volo, ma resta una prestazione quasi in solitaria o non di gruppo.

Mandzukic 7 A esser cattivi verrebbe da dire che ha fatto vedere a Higuain come si gioca da centravanti in questo modulo. Si scambia spesso posizione con Dybala. Fa un pressing feroce. Coglie un palo. Te lo trovi dappertutto e anche a lui Sirigu nega piu’ di qualche volta il gol.

 

Bernardeschi 6,5 Per la prima volta ha un minutaggio decente e fa vedere dei bei numeri fra cui un tiro da lontano di rara potenza. Anche lui come Costa non è ancora calato al 100% nei meccanismi della squadra.

Bentancur 6,5 Ormai una garanzia. Il ventenne dagli occhi di ghiaccio.

Higuain sv Entra bene in partita anche se solo per pochi minuti. Riesce con un dribbling a entrare nell’azione del quarto gol, ma Dybala è piu lesto di lui a tirare in porta.

 

Juventus 8 Uno dei derby meglio giocati degli ultimi anni. Sarà perchè viene molto prima e non c’è l’assillo della Champions a eliminazione diretta. Partita che poteva finire 8-0.

Allegri 8 La Juve gioca fa gol non fa tirare mai gli avversari e il risultato è stretto. Per una volta è stato tutto perfetto.

Arbitro 7 Ci vuole coraggio ad applicare il regolamento ma lui ce l’ha. Benassi è da doppio giallo e Mihajlovic è uno scriteriato che invece di prendersela con il suo giocatore se la prende con la terna arbitrale. Ecco unico appunto l’allenatore del Toro meritava il rosso. Gli si è permesso di parlare troppo.

Sabato 23 settembre 2017 Juventus-Torino Allianz Stadium – Torino


Scritto da Cinzia Fresia
Ed e’ subito derby.
Dopo aver vinto contro la Fiorentina, la Juventus intende proseguire sulla stessa linea, battendo il Torino, l’eterna rivale cittadina.
E quale migliore partita che scuota un po’ Dybala e compagni in vista anche dell’impegno prossimo venturo, gia’ mercoledi, di Champions League.
Ma Allegri avverte che il Toro e’ una squadra competitiva, e che non sara’ ordinaria amministrazione batterlo.
Il Derby e’ sempre una seccatura, e l’obiettivo primario e’ di superarlo indenne.
La proverbiale aggressivita’ del Torino allo Stadium, deve mettere in allerta i nostri, i quali dovranno fare attenzione alle botte dirette soprattutto a Dybala.
Ci auguriamo che l’occasione possa sbloccare Higuain che ne ha tanto bisogno.
Mel frattempo, speriamo in una partita divertente, dimamica e combattuta all’ultimo istante.

Juve – Fiorentina. 1-0 fa sempre 3 punti.

 

Articolo di Alessandro Magno

Juventus Fiorentina è stata una partita non bellissima da vedere e molto difficile da interpretare. Bruttina lo è stata perchè intanto per giocare a calcio bisogna esser in due e la viola è venuta per fare catenaccio. Non un tiro in porta in 90 minuti. Sempre costantemente in 11 nella propria tre quarti anche sull’1-0 e anche in parità numerica. Sono venuti fuori intorno all’82mo giusto per giocare gli ultimi 10 minuti ( compresi di recupero) e cercare di fare il colpaccio. Da questo punto di vista la Juventus è stata molto paziente e attenta a non scoprirsi eccessivamente anche se un paio di svarioni sono stati fatti. Uno da rugani a fine primo tempo e uno da Barzagli alla fine. Tuttavia i viola come dicevo non sono proprio arrivati al tiro.

Allegri ha fatto ampio turnover. Ampissimo. I risultati di questo turnover sui singoli sono stati altalenanti. Sturaro per un ora ha fatto il suo poi è andato in panico dimostrando che ancora non è proprio pronto per fare quel ruolo. Sczcesny è ingiudicabile. Molto bene Bentancur con una personalità e una forma invidiabile. Finisce la partita giganteggiando su ogni pallone e per un ventenne è tanta roba. Alla fine era quello che stava meglio di tutti. Saranno i 20 anni. Molto bene anche Mandzo e Cuadrado anche lui cresciuto alla distanza. Non è stata una buona serata invece per Dybala curiosamente sparito dopo poco e per Higuain che è ad oggi l’ombra di se stesso. Certamente recupererà le prime punte spesso hanno di questi momenti no , certo vederlo sbagliare cose semplici come i passaggi di 4 metri non è da lui. Ancora bene Matuidi che ha un atletismo veramente notevole. Se questo poco poco non è tanto in forma come non lo sono gli altri, quando acquisterà gamba asfalterà tutti alla faccia del brocco che vale poco.

Per lo spettacolo siamo ancora rimandati, non è stata questa la migliore delle cinque partite giocate in campionato, tuttavia i 3 punti sono arrivati lo stesso ed è bene ricordare che se vinci 1-0 o se vinci 6-0 sempre 3 punti ti danno così come è bene ricordare , e non lo dico per consolarci, che è bene vincere quando ci sono questi momenti non propriamente fluidi e queste partite che spesso nascondono mille insidie. Poi alla fine della fiera sono questi 1-0 che fanno la differenza. In ogni caso sono 15 punti in 5 partite di piu’ non se ne potevano proprio fare. In un campionato che pare piu’ equilibrato degli altri anni siamo a punteggio pieno dopo 5 giornate io non sarei tanto scontento.

Compitino infrasettimanale.


Scritto da Cinzia Fresia
Ragazzi che noia che barba, che barba che noia: partita da bolla al naso. Senza nessuna emozione o particolare accadimento. Hanno vinto, complimenti, pero’ “raga” svegliatevi perche’ non si puo’ giocare cosi.
Capisco che il derby sia imminente. Ma la modalita’ “risparmio” per 90 minuti e’ stata eccessiva.
Partita senza infamia e senza lode, tiri in porta pochi, e dopo il gol di Mandzukic, basta, finito … 0 emozioni.
Comunque, la nota positiva e’ stata l’ottima prestazione di Bentancourt, il migliore in campo dei nostri, e altresi una buona risposta di Barzagli e Cuadrado.
La Fiorentina, mai pericolosa, e’ riuscita a bloccare il nostro “top di gamma” Paulo Dybala e Higuain sempre senza gol.
Nonostante una prestazione che lascia a desiderare, 3 punti in piu’ fanno solo piacere.
La Neo Juventus di Massimiliano Allegri, gioca da non squadra, riuscendo ancora in Italia a vincere per le qualita’ dei singoli, ma Allegri questa squadra la deve assemblare.
Mi lascia perplessa Matuidi, in quanto non sa ancora che cosa deve fare, al contrario una buona impressione la sta dando Scezny.
Un episodio degno di nota, e’ stato il rigore negato dal Var, che ha irritato molto Massimiliano Allegri.
Una nota positiva e’ che non abbiamo preso gol, e il rischio di prenderseli c’era, fortunatamente la difesa comincia a vedere un po’ di luce.
Bene, diciamo che ci siamo tolti un fastidio senza che nessuno si sia fatto male, domenica ci attende una “bella grana”, percio’ e’ bene tornRe ad allenarsi che non si sa mai.

Pagelle Juventus Fiorentina 1-0

Pagelle di Alessandro Magno

Sczcesny 6 Al limite del senza voto non fa una parata solo giro palla con i piedi e qualche uscita in presa.

Sturaro 6 Per un ora interpreta il terzino alla vecchia maniera ovvero senza tanti fronzoli e lo fa bene, poi col sopraggiungere della stanchezza fa una serie di errori che ne compromettono in parte la prestazione. Un 6 di incoraggiamento.

Rugani 6 Un solo errore nel primo tempo che causa l’ammonizione di Barzagli poi la Fiorentina dal mezzo non passa proprio mai e lui è molto attento sui traversoni di testa che prende quasi tutti lui.

Barzagli 5,5 Rovina una prestazione sicuramente piu’ che sufficiente con un uscita fuori posizione sconsiderata intorno al 90mo che mette un viola da solo davanti a Sczcesny. Menomale non subiamo l’1-1 ma da un giocatore della sua esperienza un errore così non ce lo si aspetta.

Asamoah 6,5 Un poco come Sturaro molto bene per un ora poi con l’appannarsi delle idee qualche svarione. Ha pero’ la brillante idea di chiudere un paio di diagonali difensive sbroglia-problemi e rilanciare bene Mandzukic nelle stesse.

Matuidi 6,5 Un costante martello nel centrocampo. Corre come pochi e si propone sempre ai compagni, o per avere il passaggio o per fare la sovrapposizione e aprire spazi. Causa anche l’espulsione e il quasi rigore. Difficile non apprezzare un giocatore così generoso. Curioso come tutti giochino bene vicino a lui.

Bentancur 7 Un diesel. Inizia piuttosto timido e poi piano piano si prende il campo. Alla fine è quello che atleticamente sta meglio di tutti e tappa tutti i buchi. Un potenziale fenomeno pensando che ha solo 20 anni. Una personalità da leader nato. Già ora Khedira e Marchisio si dovranno guardare da lui per il ruolo.  Contende a Mandzo e Cuadrado il ruolo di migliore in campo.

Caudrado 7 Un primo tempo così così, volenteroso ma poco preciso seppure sufficiente. Nel secondo tempo ha una marcia in piu’. Suo il cross per Mandzukic e sue altre iniziative e altri corss sempre per il Croato. Esce sfiancato ma forse era da tenere in campo.

Dybala 5 Dura 20 minuti dove è volitivo poi batte una punizione magistralmente dopo di che scompare dal campo. Allegri lo lascia per circa un ora per vedere se si risveglia poi lo sostituisce. Forse stanco non so.

Mandzukic 7 Un lottatore senza pari. Segna un gran gol da centravanti vecchia maniera e mette in serie difficoltà Sportiello un altra volte. Prende anche molti rinvii del nostro portiere e aiuta in difesa. Su una palla che i viola non buttano fuori con Matuidi infortunato va a recuperare al limite della nostra aria su Simeone si fa fare fallo dal giovanotto e poi cadendo lo calpesta alla maniera del ”non ti ho visto ma così ti impari”. Leader, nuovo Montero.

Higuian 5 Combatte molto piu’ di Dybala ma proprio non è nè in forma nè in serata. Sbaglia quasi tutto comprese molte cose semplici come tenere palla e far salire la squadra.

 

Pjanic 6 Allegri lo fa entrare per tenete il centrocampo lo fa senza infamia e senza lode. Peccato per il gol sbagliato da metà campo sarebbe stata una bella cosa da ricordare.

Bernardeschi sv Entra e tiene palla e fa salire la squadra.

Lichtsteiner sv

Juventus 6 Partita molto difficile da interpretare perchè la Fiorentina rinuncia a giocarla giocando sempre in 11 nella propria metà campo . Anche dopo l’1-0 non vengono fuori se non negli ultimi 10 minuti quando la Juventus è piu’ stanca. La nostra squadra non è in un periodo brillantissimo per cui 3 punti estremamente buoni.

Allegri 6 La formazione è molto molto inedita a iniziare dalla difesa. Io avrei fatto un turnover meno drastico. Non mi è piaciuto insistere su Sturaro quando si vedeva che era in apnea. Intelligente il cambio Dybala Pjanic anche se non da i frutti sperati, meno quello Bernardeschi Cuadrado perchè si sarebbe dovuto sostituire Higuain con Bernardeschi o Douglas Costa, messo Mandzukic al centro e fatto entrare Lichtsteiner a dare una mano a Cuadrado prima.

Arbitro Doveri 6,5 La partita è mediamente fallosa lui fischia. Nel rigore con la Var si regola bene perchè il fallo è fuori. Anche nei cartellini è stato corretto.

 

Juventus 6

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