Archivio Mensile: ottobre 2017

Martedi 31 ottobre 2017 Sporting Lisbona- Juventus ore 20.45 stadio Jose’ Alvailade – Lisbona


Scritto da Cinzia Fresia
Non si arresta il cammino della Juventus, in campo stasera per il turno di Champions, la bella vittoria a Milano, fa si che i ragazzi abbiano il morale alto e siano sereni nell’affrontare una partita che significa arrivare agli ottavi.
Nella gara di campionato la Squadra ha amministrato le energie utili per tenere testa alla fisicita’ dei portoghesi.
E’, lo Sporting Lisbona, una squadra forte, parola di Gigi Buffon, il quale avvisa a non sottovalutare un avversario che ha messo in difficolta’ persino il Barcellona, e che sara’ ancora piu’ carico e motivato dall’ambiente favorevole.
Ma noi siamo la Juventus, e non ci stiamo a perdere, anzi, noi dobbiamo vincere.
I riflettori saranno tutti su Higuain, protagonista dell’annientamento del Milan, ci aspettiamo Sia spietato e cinico , e che metta la sua esperienza a servizio della squadra e che motivi i compagni a fare altrettanto.
Periodo imtenso e complesso per i nostri e per Massimiliano Allegri che non puo’ assolutamemte sbagliare.

Una Juventus vecchia maniera

Articolo di Alessandro Magno

 

E’ stata una Juventus molto cinica, piu’ simile alle Juventus delle passate stagioni che a quelle, spesso criticate, viste in questo inizio di campionato. Devo dire che a me non spiaceva affatto la Juventus di questo inizio di campionato piuttosto sbilanciata in avanti che dava l’idea di concedere qualcosa in difesa, ma segnava anche moltissimi gol. Mi dava l’idea di una Juventus piu’ europea dove normalmente vince chi segna di piu’ e non chi subisce meno. Se non ci fossero stati i gol a definire il risultato e gli episodi, devo dire che ho visto nettamente una Juventus migliore contro la Lazio rispetto a quanto visto ieri contro il Milan. Poi è chiaramente evidente che fra Lazio e Milan di oggi c’è un abisso e lo dice in modo inequivocabile la classifica. Con i laziali si era comunque dominato per 82 minuti schiacciandoli nella loro metà campo, poi si è pagato a caro prezzo 8 minuti di calo di tensione e 2 distrazioni della difesa oltre che un rigore sbagliato sul filo di lana. Contro il Milan io ho visto quasi sempre il gioco in mano ai rossoneri e la Juventus colpire nelle 2 uniche palle gol create. Non è un caso che ieri Montella, e oggi moltissimi tifosi e cronisti del Milan, raccontino di un Milan che ha giocato alla pari della Juve.

Non ci sarebbe nemmeno nulla di che stupirsi da tutto questo, se non fosse che il Milan di oggi è francamente una squadra di una pochezza disarmante. Sono stati spesi 200 milioni comprando giocatori un poco a casaccio e buttati in campo un poco alla come viene. Sono stati spesi 200 milioni per indebolirsi, visto che l’anno scorso, senza quelle spese, ci misero piu’ in difficoltà di ieri e ci portarono via anche una Supercoppa Italiana. L’unico giocatore vero mi pare kalinic e non è che sia un fenomeno. Biglia non è piu’ forte di Montolivo. Borini e Suso, che sono i loro punti di forza, non sono piu’ forti di Giovinco e Giaccherini. Manca una leadership in campo e francamente non so se possa dargliela Bonucci visto che non c’è chi gliela da a lui. Non c’è un solo giocatore del Milan che oggi giocherebbe titolare nella Juventus. Ecco perchè mi aspettavo una Juventus piu’ padrona del campo e della situazione. Perchè credo che con un atteggiamento piu’ propositivo non ci sarebbe stata proprio alcuna partita, senza dover sperare nella grande verve di Higuain o in questioni millimetriche, vedi gol loro che si stampa sulla traversa e torna in campo, gol del 2-0 nostro che fa palo gol. Avrei voluto vedere se finiva 1-1 se i giudizi poi eano quelli visti qua e la?

Sono stato per questo motivo molto severo con alcuni dei nostri. Lichtsteiner, Asamoah e Khedira su tutti. Il buon Steph mi pare arrivato. E’ sempre piu’ nervoso e sempre meno determinante. Forse sarebbe il caso di liberarlo a Gennaio. Lo stesso mi pare per Asa anche se ieri ha fatto leggermente meglio dello Svizzero, innescando l’azione del 2-0. Anche lui mi sembra ormai abbastanza fuori dal contesto e vive spesso di attimi in cui alterna cose buone a cose strambe. Tutti e due chiaramente con il massimo della riconoscenza per quanto fatto, ma le stagioni passano per tutti. Infine Khedira. Semi non mi è piaciuto niente ieri. Lui è un drago negli inserimenti e nei posizionamenti. Tuttavia nel centrocampo a 2 serve molta corsa, cosa che ieri a lui è mancata, lasciando spesso Pjanic solo. Anche Khedira deve capire che ha una certa età e certi suoi acciacchi sulla squadra pesano parecchio. Sarebbe meglio per lui giocassimo con un centrocampo a 3 o per lo meno, se lo si impiega a 2, dovrebbe giocare massimo una volta a settimana.

Chiaramente il migliore è stato Higuain. Del Pipita, oltre i gol, mi è piaciuta la dedica a fine partita. E’ tornato il solito leone da guerra e avrebbe potuto togliersi sassolini dalle scarpe, invece ha detto che lui gioca per chi c’è sempre, sia quando le cose vanno bene che anche quando le cose vanno male, rifilando una stoccata a tanti pseudo juventini insultatori seriali e frigidi del tifo che non riescono proprio a godere mai. Oltre a Gonzalo una menzione va fatta a Rugani e al sottoscritto che ne sponsorizza l’impiego già da un po’. Il ragazzo ha l’età dalla sua e con zii come Chiello e Barza puo’ solo migliorare. In ogni caso un 2-0 al Milan a Milano è sempre bello anche se io avrei fatto di piu’. Meritavano una maggiore punizione se non fosse per tutta la presunzione mostrata questa estate. Inoltre l’ironia è il sale della vita, anche io faccio spesso freddure, ed è stato simpatico lo striscione che ci hanno dedicato con tutte le nostre sconfitte in Champions. Io avrei ripagato cotanto lavoro con un bel 7-0, un gol per ogni finale persa. Questi in estate se ne sono usciti con: ”Fra 4 anni rivinciamo la Champions”. Io penso che debbano preoccuparsi seriamente se fra 4 anni esistono ancora.

La leggenda della vera Juve


Scritto da Cinzia Fresia
E finalmente .. Gonzalo, era tempo che ti prendessi questa squadra sulle spalle, mettendoti a disposizione dei tuoi compagni, senza cincischiare con il pallone, e senza arrabbiarti quando non arrivano palle decenti.
Due meritatissimi gol da parte di un Higuain illuminato, propositivo e spietato hanno detto no al Milan.
Non e’ stato un partitone, non ci sono stati i fuochi d’artificio, si e’ trattato di una partita nella sua difficolta’, equilibrata senza particolari avvenimenti se non due grandi gol, di cui l’ultimo confezionato da Dybala – Higuain, che ha beffato il portiere futuro della nazionale, ma un attaccante come Gonzalo sa come sorprendere un atleta dalla fisicita’ imponente,come Gigio Donnarumma che in alto non fallisce quasi mai .. ma in basso si.
Giocare cosi si vince, parola di allenatore, mostrato sufficientemente soddisfatto della sua Juventus, rigorosa, disciplinata e attenta in fase difensiva, l’allenatore non risparmia pero’ qualche tiratina d’orecchie, nello specifico a Pianic, reo di aver perduto troppi palloni.
Il Milan ha retto i primi venti minuti, realizzando 2 massimo 3 interventi pericolosi per noi, dopo il secondo gol, i rossoneri si sono arresi all’evidente superiorita’.
Montella sostiene che le squadre fossero al medesimo livello e che la vittoria sia stata raggiunta unicamente grazie al talento e abilita’di Higuain, comprendo umanamente la posizione dell’allenatore ma non sono d’accordo con la sua tesi, troppo semplicistica, stasera, la differenza l’ha fatta la Juventus, piu’ forte e superiore del Milan.
Se Juve e Milan e’ stato un test pre-champions, e’ da ritenersi superato, anche se martedi sara’ un’altra cosa.
La squadra e’ parsa unita, e collaborativa .. rapita dalla personalita’ di un bomber che puo’ osare di piu’, anche Dybala ha giocato un’ottima partita, e i due argentini si confermano la coppia in attacco piu’ riuscita negli ultimi anni.
E’ Bonucci?
In tribuna ad assistere al trionfo della sua ex squadra, arrivederci a Torino, caro Leonardo e non ci sara’ gomitata che tenga.
Vorrei chiudere dicendo due parole sull’inadeguatezza dell’arbitro , che avrebbe dovuto fare qualcosa per evitare il massacro su Dybala, triste pratica diventata consuetudine.
Una Juventus cosi, anche se non perfetta, puo’ dire la sua e andare avanti, l’obiettivo dell’allenatore deve essere da tutti condiviso.

E Bonucci?
Da squalificato in tribuna ad assistere al trionfo dei suoi ex compagni non e’ stato risparmiato dai suoi ex tifosi, arrivederci a Torino.

Milan – Juventus 0-2 Pagelle

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 7 Un paio di interventi, uno di pugno nel primo tempo piu’ spettacolare che realmente difficile, l’altro salva risultato, d’istinto alla kamikaze, quando devia con il corpo la palla sulla traversa, poi normale amministrazione. Qualche buona uscita di pugno nel finale. Ma il Capitano c’è.

Lichtsteiner 5 Partita a dir poco opaca . Cerca di dare il suo contributo in difesa. Dal suo lato Calhanoglu e Borini non è che siano dei mostri sacri, eppure patisce fino all’inverosimile tanto che deve aiutarlo quasi sempre Cuadrado.

Rugani 7 Si fa scavalcare dalla palla nell’azione della traversa di kalinc pero’ rimedia con un grande intervento su un tiro a botta sicura. Da li è un continuo svettare su tutti i palloni. Ogni palla di testa è sua. Positivo.

Chiellini 6,5 Solito leone. Deve rimediare a piu’ di un incertezza di Asamoah andando a raddoppiare di continuo. A volte si sgancia palla al piede per creare superiorità numerica, non sempre con profitto.

Asamoah 5 Mezz’ora discretamente bene su Suso quando lo limita lasciandolo andare sul destro e mai in posizione di tiro, poi negli ultimi 15 del primo tempo si incespica e litiga spesso con la palla e di conseguenza si perde il suo uomo. Nel secondo tempo riparte meglio ma quando Montella gli mette Borini va di nuovo in difficoltà.

Pjanic 7 Per oltre un ora gioca nel centrocampo a 1 dove l’uno è solo lui visto che Khedira è in vacanza. E il bello è che gioca pure bene non perdendo quasi mai palla. Alla fine sul 2-0 sfiancato, perde lucidità proprio nel momento in cui gli viene affiancato Matuidi che lo aiuta nella fase di interdizione.

Khedira 4,5 Tendente al 4 ma si è vinto e non voglio esser troppo severo. Quasi inesistente fa giocare la squadra in 10 poi forse capita l’antifona che deve esser sostituito ha dei sussulti, ma viene cambiato lo stesso e menomale. Prova molto negativa. Nel centrocampo a 2 se non si corre è un problema.

Cuadrado 6,5 Di un utilità spaventosa nonostante spesso sia poco lucido. Praticamente deve giocare terzino aggiunto per aiutare Lichtsteiner e spesso è piu’ bravo lui nel difendere che lo svizzero. Peccato non riesca mai a metter un cross dei suoi ma il suo contributo alla squadra è sempre prezioso.

Dybala 6 Molto molto a sprazzi. Sufficienza striminzita. Alla fine se la cava con qualche tocco di classe e qualche giocata d’autore tipo il velo sul secondo gol di Higuain. Deve dare di piu’.

Mandzukic 5,5 Anche lui terzino aggiunto questa sera , è bravo a tener palla per far salire la squadra , ma è davvero poco in una partita contro il Milan.

Higuain 8 Una bestia feroce. Sprona gli altri a correre. Fa pressing da solo perchè Dybala non ne ha voglia e Mandzukic è troppo arretrato. Segna 2 gol da vero Bomber. La sensazione è che abbia fatto la differenza quasi da solo questa sera.

 

Barzagli 6 Entra che la partita si è messa bene e i milanisti hanno il morale sotto i tacchi, per lui è un gioco da ragazzi amministrarla.

Alex Sandro 6 Anche lui ha un bell’impatto sulla partita ma a giochi fatti.

Matuidi sv La sua corsa servirà molto in futuro.

Juventus 6 Non mi è piaciuta molto la Juventus questa sera. Ha creato poco. 2 sole palle gol e le ha realizzate entrambe e ha concesso troppo a un Milan abbastanza scadente. Cinica si ma bella no. E anche fortunata perchè se il Milan avesse fatto 1-1 sarebbe stato assai piu’ difficile vincerla. L’impressione è che la differenza l’abbia fatta Higuain e in parte Allegri bloccando il Milan sulle fasce, ma i giocatori in campo devono fare molto molto di piu’. Inoltre davvero contro questo Milan servono 6 difensori?

Allegri 6 Molto bravo a leggerla tatticamente e costruire 2 gabbie una su Suso e l’altra su Borini, tuttavia la Juventus quando segna e si ritrae deve necessariamente ripartire piu’ velocemente altrimenti quando si da la palla sulle fasce e questi arrivano a metà campo e la ridanno indietro a Chiellini e/o Buffon non ha alcun senso aver aspettato il Milan nella propria metà campo. Non è che mi fa schifo il gioco all’italiana ma qui manca la parte fondamentale: il contropiede.

Arbitro 6 Non commette sciocchezze ed è ben coadiuvato dall’assistente alla Var. Mancano dei gialli a Kessie, Zapata e Rodriguez.

Sabato 28 ottobre 2017 Milan-Juventus ore 18 Stadio Meazza San Siro- Milano

Scritto sa Cinzia Fresia
Resa dei conti rimandata, domani Bonucci non ci sara’ in quanto squalificato per due giornate. Tutto sommato meglio cosi.
Una partita complessa gia’ di suo con due squadre con il coltello tra i denti che vorranno sicuramente vincere, non condizionata dalla singolar tenzone tra Bonucci e i suoi ex compagni della Juventus.
Meglio così, sotto tutti gli aspetti, si giochera’solo per vincere, per le vendette c’ e’ sempre tempo.
Allegri e’ stato chiaro e conciso: ” se si gioca cosi, prendiamo gol”, e siccome li abbiamo presi, esiste la possibilita’ che il Mister abbia ragione,
nel frattempo una Juventus 5 stelle ha raggiunto San Siro.
Rimarremmo incollati al televisore fino al triplice fischio dell’arbitro, aspettandoci una bella partita.
A proposito di riconoscenza, mi riaggancio un attimo alla questione” Conte e Andrea Agnelli.
Ormai bisognerebbe scrivere la parola “the end” alla questione “Conte che e’ partito e non ritorna piu'”, la mia convinzione e’ un’altra, personalmente non ho mai creduto a questa vicenda delle dimissioni e immediato arrivo di un altro tutto in 24 ore.
Possono esserci molte ipotesi su un ritorno di Conte in Italia, ma escludo alla Juventus, per come e’ andata, entrerebbe in immediato conflitto con i tifosi e troverebbe una situazione di spogliatoio non facile.

Si torna a far festa allo Juventus Stadium

Articolo di Alessandro Magno

Bene è proprio così dopo la sconfitta interna con la Lazio e la vittoria sofferta contro lo Sporting Lisbona si torna finalmente a far festa a casa nostra. L’avversario è la Spal. Piu’ dimesso sulla carta che nella realtà dei fatti. La Juve è partita forte da subito e ha fatto 20 minuti veramente a mille all’ora portandosi sul 2-0. Due ottimi gol di Bernardeschi e di Dybala. Poi quando la partita sembrava incanalata verso un altra goleada la solita cazzata in difesa ha spronato la Spal a provarci e ci ha messo un poco di apprensione. Dispiace per Bernardeschi e Bentancur che hanno dovuto lasciare il posto a Pjanic e Cuadrado prima che la situazione degenerasse. Bernardeschi è un gran talento. Me ne scusa io che 2 anni fa lo credevo un incompiuto. Con Paolo Sousa ha avuto una crescita esponenziale e oggi è veramente talento puro. Il gol che ha fatto stop e tiro di collo esterno è da gran giocoliere. Spiace perchè dicevo ancora lui con Dybala soprattutto non pare trovarsi a suo agio. I due sono simili e spesso si pestano i piedi. Speriamo di recuperarlo e riuscire a inserirlo di piu’ in formazione perchè questo la porta la vede bene.
Si è inserito alla grande finalmente invece Douglas Costa. Secondo me per giocate è stato anche il migliore in campo, autore di una grande serie di cross alti e bassi che siano e soprattutto capace quasi sempre di nascondere il pallone agli avversari. In piu’ mi è piaciuto moltissimo il fatto che finalmente ha corso sia in avanti che in difesa. Ha una corsa eccezionale questo giocatore e deve metterla a disposizione della squadra non solo contro la Spal. Anche qui c’è un pero’ e speriamo non sia un problema. Costa ha giocato tutta la partita a sinistra ed è stato il migliore in campo. Come la mettiamo quando rientra Mandzukic? Che dire poi degli altri. Ottimo Higuain che ha segnato una doppietta (un gol annullato dalla var) , ottimo Dybala tornato al gol ottimi Cuadrado e Pjanic che hanno rimesso in ordine la partita in un momento di difficoltà. Ottimo anche il nostro allenatore sempre bistrattato capace di leggere la situazione e fare i cambi giusti. Fra l’altro siamo il miglior attacco del Campionato Italiano e siamo a un sol gol del miglior attacco Europeo ovvero quello del Manchester City. Se avessero convalidato il gol di Higuain saremmo a 31 gol pari in 10 partite. Che non è proprio malaccio.

A precedere la partita la polemica innescata a distanza fra il nostro Presidente Andrea Agnelli e il nostro ex allenatore Antonio Conte. Il presidente ha detto una verità incontrovertibile e cioè che Allegri ha preso la squadra lasciata da Conte in cui lo stesso Conte non credeva piu’, Ricordiamo tutti la battuta dei 10 euro e del ristorante da 100. Conte non l’ha presa bene e ha risposto parlando di mancata riconoscenza. Direi che da sempre i nostri Presidenti da Gianni a Umberto Agnelli ma anche Boniperti sono stati prodighi di battute nei confronti dei propri dipendenti ed ex-dipendenti e spesso queste battute facevano onore agli interessati ricordo Del Piero definito Pinturicchio, quando alcuni anni prima l’avvocato aveva paragonato Baggio a Raffaello , beh Del Piero di Pinturicchio che non è fra i piu’ grandi di tutti ci fece poi invece un marchio di fabbrica e si porto’ questo nome addosso con affetto. No Conte no Conte è permaloso. Amen. La verità è che secondo me deve esser piu’ lui riconoscente ad Agnelli che gli ha permesso di allenare la Juve e lo ha difeso ed aspettato quando ha avuto dei problemi con la storia del Calcio scommesse. Sul fatto che poi Conte sia un bravissimo allenatore e abbia fatto un lavoro egregio alla Juve nessuno lo nega ma per quel lavoro è stato pagato e ringraziato con un rinnovo di contratto e aumento di ingaggio. Se poi Conte si è dimesso perchè non se la sentiva è una scelta sua rispettabile ma che come tutte le scelte si presta a elogi o critiche. Se la Juve di Allegri avesse fallito tutti avrebbero riconosciuto a conte di averci visto lungo. Siccome la Juve di Allegri è andata meglio di quella di Conte ( non lo dico io lo dicono i risultati) Conte non ci ha visto lungo che quel ciclo era finito. Quindi se qualcuno glie lo fa notare ha poco da offendersi.

Certe piccolissime distrazioni


Scritto da Cinzia Fresia
Era doveroso Lanciare un segnale, dopo la becera azione di un gruppo di tifosi biancocelesti, anche il mondo del calcio arriva al limite e dice basta. Qualcuno parla di falso buonismo, altri di sceneggiata, come avrebbe sostenuto il Presidente della squadra protagonista del fattaccio, ma quelle 2 parole che hanno raccontato un dolore immenso che ha colpito non solo un popolo ma quelle minoranze, considerate dal nazismo “sottouomini” spero abbiano aperto gli occhi non solo al pubblico presente negli stadi, ma ai ragazzi che non sanno cosa vuol dire, alzarsi un giorno dal letto e non poter piu’ andare a scuola, non essere serviti ai negozi, avere i genitori licenziati e non poter lavorare piu’, non avere i soldi per vivere, non essere riconosciuti dal luogo dove si e’ nati, essere rapiti e uccisi.
I nostri calciatori, persone ricche e privilegiate devono essere i primi educatori delle tifoserie non accettando persone che fomentano quel genere di sentimento.

Quella con la Spal non e’ stato un usuale anticipo di campionato, perche’ e’ successo qualcosa: un istante di commozione ha invaso l’Allianz stadium quando e’ stata letta una pagina del Diario di Anna Frank. Commomozione, tristezza e sgomento per un gesto sciagurato.

Ma veniamo alla partita: Vinta e stravinta, come da previsione.
Un confronto onesto tra due squadre consapevoli delle proprie potenzialita’. Era piu’ che prevedibile che la Juventus dominasse l’incontro imponendosi con una bella goleada, di cui uno spettacolare del giovanissimo Bernardeschi, e a seguire Paulo Dybala. E’ stato bello assistere all’esultanza dei nostri giovani.
Nonostante il totale dominio bianconero, la questione difesa resta.
Non si risolve un problema strutturale da una settimana all’altra, il reparto difensivo della Juventus si perde e si distrae, e quando succede la paga cara, cioe’ incassando gol.
E’ facile attribuire la responsabilita’ di questo, all’abbandono di Bonucci, che sia vero o falso, e’ evidente che ad Allegri sfugga qualcosa, in quanto ad ogni turno di partita si ripresenta il medesimo errore, che si schieri un difensore anziche’ un altro.
Le prestazioni dei singoli, al di la’ del basso livello avversario e’ stata buona, come da aspettative.
Mi aspetto un po’ di piu’ da Rugani, il quale deve assimilare meglio il ruolo ed essere piu’ veloce, meglio anche per Alex Sandro.
La Spal si e’ presentata a Torino con un bel corredo di tifosi al seguito, e si e’ battuta con orgoglio e coraggio senza farsi intimidire dall’aplomb della piu’ che blasonata padrona di casa.
Finisce tutto tra baci, abbracci e pacche sulle spalle, e arrivederci alla prossima puntata.

Pagelle Juventus Spal 4-1

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Non ha colpe specifiche sui gol ed effettua una sola parata nel secondo tempo su un colpo di testa ravvicinato. Per il resto una serata abbastanza tranquilla.

Lichtsteiner 5 Non gioca nell’insieme nemmeno una brutta partita ma l’errore sul gol preso è da 4 perchè è doppio, non sale per il fuorigioco e si perde l’uomo nel corpo a corpo nonostante lui sia davanti al pallone. In piu’ anche qualche punto in meno perchè nel primo tempo rompe davvero le palle a tutti i suoi compagni. Ci siamo liberati già da un leader non richiesto: giochi e pensi a fare il suo.

Rugani 6 Una prestazione in crescendo. Gli capita un cliente non facile come Borriello ma alla distanza se la cava abbastanza bene.

Barzagli 6,5 Tornato il muro si immola su un paio di tiri degli avversari evitando parate a Szczesny e rogne alla squadra.

Alex Sandro 6 Non in un periodo brillantissimo ma in ripresa. In difesa a volte perde qualche pallone ma da anche vita ad alcuni bei duetti con Douglas Costa.

Benatancur 5,5 Con Khedira fanno una coppia molto statica. Dimostra di avere dei limiti in fase di costruzione. E’ fondamentalmente un mediano con dei piedi ordinati. Deve giocare con uno fra Pjanic e Marchisio non con un suo simile.

Khedira 6 Con Bentancur non è che facciano una gran bella coppia. Si da da fare , lotta e prende calci ma ad oggi non è ancora pronto per giocare due partite di fila.

Bernardeschi 7 Un gol da cineteca che sblocca la partita. Poi cerca di proporsi altre volte infatti sfiora un altro gol di testa e cerca di mettersi a disposizione della squadra non sempre con grande profitto. Sacrificato alla logica di squadra dal mister Allegri.

Dybala 7 Fino al gol sembra il solito Dybala svogliato degli ultimi tempi, poi una grande magia su punizione e piano piano una prestazione in crescendo. Allegri lo aiuta nel secondo tempo togliendo Bernardeschi con cui ancora non si trova e inserendo Cuadrado che gioca piu’ largo. Se ne giovano tutti compresa la Juve.

Douglas Costa 8 Per me oggi il migliore. Un treno sulla fascia. Finalmente lotta su tutti i palloni corre dietro a difendere e fa quello che deve fare , dribblare e crossare. Mette dentro una serie di cross infinita. Speriamo non sia così solo contro un avversario modesto come la Spal.

Higuain 7 Lotta sgomita e segna una doppietta di pregevole fattura. Peccato il secondo gol gli venga annullato. Anche lui si giova dei tanti cross che arrivano questa sera.

 

Cuadrado 7 Entra con un bell’impatto sulla partita e il suo cambio con quello di Pjanic rimettono in quadro la Juve. Segna un bel gol di testa in tuffo che giova al suo morale.

Pjanic 7 Con Cuadrado e con il resto dei compagni si trova ormai a occhi chiusi. Nel momento in cui la Spal alzava la cresta l’ingresso suo e di Cuadrado rimette le cose a posto.

Marchisio 7 Ben tornato. pochi minuti ma il piede è caldo. Il lancio di 30 metri di sinistro per Higuain è tanta roba.

Juventus 7 La Juve scende in campo e da subito spettacolo. La prima mezz’ora è veramente da circo. Poi prendiamo il solito gol stupido al primo tiro e abbiamo diversi minuti di sbandamento, ma si supera questa crisi con voglia e carattere e si finisce facendo accademia calcistica alla grandissima.

Allegri 6,5 Da una chanse a Bernardeschi che lo ripaga con un gol sontuoso purtroppo è evidente come alcuni meccanismi nei nuovi soprattutto Berna e Bentancur non sono ancora oliati a dovere. Vede la squadra sbandare e molto intelligentemente risistema per tempo con Pjanic e Cuadrado. C’è ancora una fase difensiva da sistemare ma ci consoliamo con il miglior attacco.

Arbitro 5 Non arbitra male ma si è dimenticato i cartellini a casa. Non è possibile non ammonire ttrattenute sistematiche volontarie su tutte le ripartenze. C’è un regolamento.

Mercoledi 25 ottobre 2017 Juventus- Spal Ore 20.45 Allianz Stadium – Torino


Scritto da Cinzia Fresia
Per la Juventus e’ tempo di incontrare la Spal di Ferrara, neo promossa in serie A, Allegri ha annunciato l’intenzione di far riposare alcuni giocatori, in vista del super match di sabato a casa del Milan.
Si prevede nulla di complicato per la Juventus nell’affrontare la Spal, se non la giusta attenzione considerato che i ferraresi ce la metteranno tutta per essere all’altezza della situazione.
Nonostante la modestia dell’avversario, Allegri invita i suoi giocatori a stare all’erta e a non sottovalutare mai, le squadre di bassa classifica.
La Juventus comunque dopo la goleada di domenica, pare sentirsi molto bene quindi pronta a recuperare i punti persi.
Massimiliano Allegri puntualizza in conferenza stampa, la scelta di voler far giocare Sceszny al posto di Buffon e di far riposare Chiellini.
Ampio turn over quindi per la partita di stasera, utilizzata come “riscaldamento” pre Milan-Juventus.
Massimiliano Allegri e tutta la Juventus, prende distacco, condannando duramente il gesto scellerato di insulto da parte di un gruppo di tifosi laziali, i quali hanno utilizzato la foto di Anna Frank, una ragazzina ebrea deportata e morta nel campo di concentramento di Bergen Belsen, per un orribile fotomontaggio dove si vede la ragazza indossare la maglia della Roma.
Il gesto di evidente stampo antisemita, squalifica ulteriormente il mondo del calcio e del tifo che gravita intorno.
La Lazio non ha mai nascosto di avere una tifoseria il cui orientamento politico e’ di estrema destra, ma l’andare oltre non e’ giustificato.
Anna Franck era una bimba la cui adolescenza viene spezzata dall’incubo nazista, ma che ha voluto lasciare una testimonianza della terribile esperienza attraverso i diari. Anna Frank e’ diventata il simbolo della Shoa’.

E mo’ ce siamo rotti!

scritto da Cinzia Fresia
Assorbita da un impegno grande come una montagna ieri sera, venivo putualmente informata dei risultati da un collega in ansia almeno quanto me. Anche se non è più l’Udinese di una volta, se può contro la Juventus dà il meglio di sè.
Alla fine, mi informano che abbiamo vinto

6-2 .. e già mi pregustavo una partita all’insegna del divertimento, chissà che passeggiata per i nostri, ho pensato, ogni tanto una partita da farsi quattro risate ci vuole, ed ero contenta non solo per la vittoria ma anche per loro.
Grazie a My sky, finalmente la guardo, ma strano, mi accorgo che non c’e’ nulla di cui divertirsi, a parte i gol di Khedira che non credeva ai suoi occhi di aver segnato tre volte nella stessa partita, la Juventus ha fatto fatica.
Vestiti in giallo azzurro come gli omini dell’IP, i nostri ne hanno viste di tutti i colori, tanto che rimasti in 10, la rimonta da un 2-2 con un 6-2 e’ sembrato un miracolo.
Il solito film già visto: la Juventus pronti via, subisce un gol: Allegri sbiancato.
Recupera la Squadra che lotta, si impegna, ci prova ma niente da fare, arriva il secondo .. ma di nuovo? Questa volta sbianca Chiellini.
Possibile che la nostra difesa abbia costantemente dei varchi aperti?
Ma i nostri non ci stanno, il Napoli, primo in classifica ha mollato qualche punto per la strada ed è da stupidi non aprofittarsene .. succede qualcosa, una reazione .. “Basta .. mo’ ce siamo rotti” e da quel momento che nascono 4 gol uno dopo l’altro. Sarà stato l’ingresso di Douglas Costa, lui sì che sposta gli equilibri, che la Juventus in 10 vince 6-2.
Una goleada fantastica persino con un autogol .. alla fine l’Udinese, fastidiosa ed opportunista, collassa a terra stremata e umiliata.
Però la Juventus soffre, soffre troppo anche con avversari di minor entita’, e questa sofferenza si percepisce sempre.
Comunque, godiamoci il risultato che il Milan arriva presto.

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