Archivio Mensile: febbraio 2018

una spolverata di neve sulla qualificazione

Scritto da Cinzia Fresia
La Juventus, l’Allianz Stadium e la neve dicono no, al sogno dell’Atalanta, un sogno infranto e tanto sperato da una squadra che si è impegnata allo spasimo per ottenere la finale.
Bene per noi e per il nostro tecnico che ottiene la 4 finale consecutiva della coppa Nazionale.
La Juventus ottiene la vittoria attraverso la concessione di un rigore, che ha fatto discutere, ma che compensava la mancata elargizione di due rigori precedenti.
La Juventus era consapevole che l’Atalanta non avrebbe subito il nostro pressing, e si è prodotta in azioni notevoli, i nostri senza strafare, hanno cercato di gestire il risultato, evitando di crearsi problemi.
Dalla Coppa Italia riparte il cammino accidentato di questa stagione, del nostro principino Claudio Marchisio, che non è stato eccellente ma come inizio nemmeno così male, d’altronde Allegri aveva avvisato di volerlo gradatamente reinserire senza cadere nella trappola giornalistica di chi vorrebbe saperne di più sul futuro del giocatore piemontese.
Tornando alla partita, possiamo dire che la Juventus ha conservato la lucidità a fasi alterne, creando confusione soprattutto a centro campo.
L’idea dell’allenatore era di non rischiare nulla e cercare di gestire il risultato nel miglior modo possibile evitando di farsi male.
La Juventus comunque ha tirato molto in porta finalizzando male, sempre tanti errori, e l’unico gol ma da rigore.
Anche la difesa fino ad un certo punto efficace, ha commesso una svista che poteva risultare pesante, Benatia perde di vista l’avversario, concomitante all’uscita dalla porta di Buffon, la porta è vuota, Papu Gomez può tirare, queste frazioni di secondi hanno tenuto i tifosi con il fiato sospeso e quando il Papu Gomez ha sbagliato abbiamo tutti tirato un sospiro di sollievo.
Una Juventus da 6 raggiunge una finale, ma già sabato, avremo un incontro di campionato con una delle squadre più ben allenate d’Italia, la Lazio, dopo di che sarà Champions League.
Non ci resta che affrontare un problema alla volta, e va ammesso che Allegri ci stia riuscendo. La sfida con il Tottenham sarà diversa, non si parte avvantaggiati ma vincere non sarà poi così impossibile.
Questo obiettivo caricherà i ragazzi, i quali vogliono solo fare bella figura ed essere pronti per tutti gli obiettivi stagionali.

Pagelle Juventus Atalanta 1-0

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 6 Attento su tutte le prese alte non è impegnato in nessuna parata. Ho letto che qualcuno lo incolpa per l’uscita su Gomez che prende il palo da metà campo invece io penso che grazie a quell’uscita tempestiva costringa l’atalantino a tirare in fretta e quindi a sbagliare.

Lichtsteiner 6,5 Nel primo tempo è fra i migliori. Nel secondo tempo anche sebbene si inizi a incaponire in quel gioco di proteste e mezze simulazioni che non sempre sono utili. Partecipa anche all’azione del gol.

Benatia 6,5 Gioca una partita da migliore in campo sempre puntuale e mai superabile. Tuttavia ho l’impressione che sul palo di Gomez ci sia un suo errore grossolano in uscita che è un errore pesante.

Chiellini 6,5 Pronti via sbaglia un paio di appoggi e si becca un giallo sacrosanto. Poi si rimette in carreggiata e alla fine non sfigura.

Asamoah 7 Per costanza, per spinta, per linearità della prestazione fra il primo e il secondo tempo mi pare di poter dire il migliore. Sempre propositivo e oggi propulsivo.

Marchisio 6 Nel primo tempo non è sufficiente. Corre molto poco e non è mai nel vivo del gioco. Probabilmente nella ripresa annusa la sostituzione e si da una mossa andando due volte al tiro e rendendosi piu’ vivace , pero’ è poco per aver di nuovo il posto.

Pjanic 6 Non mi è piaciuta granchè la sua prova. Nel primo tempo perde alcuni palloni per eccessi di sufficienza. Nel secondo tempo va un poco meglio e segna il gol vittoria fra l’altro calciando un rigore non in modo impeccabile.

Matuidi 6,5 Alterna cose buone a palle perse scioccamente. La cosa molto positiva è che è un instancabile combattente e te lo trovi sia in difesa che in attacco dove si va a prendere un rigore.

Douglas Costa 7 Nel primo tempo va a strappi e spesso gira senza meta per il campo in modo inconcludente. Nel secondo tempo mette il turbo e quando Costa mette il turbo non lo prende nessuno. Una traversa e tante belle azioni in una prova positiva.

Mandzukic 6 Il lavoro di sponde e di far salire la squadra è ottimo pero’ due volte a 7/8 metri dalla porta non trova il gol facile e questo non va bene perchè avrebbe messo la qualificazione in cassaforte molto tempo prima.
Alex Sandro 6,5 In un ruolo non suo si da comunque da fare e dimostra di non trovarsi male. Ha una buona intesa con Asamoah che oggi è particolarmente ispirato.

 

Khedira 6 Da un poco piu’ di presenza di Marchisio.

Dybala sv Ben tornato

Barzagli sv

Juventus 6,5 una Juve incerottata e non troppo carica gestisce la partita e la qualificazione con calma olimpica. All’Atalanta è concesso un solo sussulto fra l’altro su un errore nostro ma la qualificazione non sembra mai messa in discussione.

Allegri 6,5 Si qualifica per la quarta volta su 4 in finale di Coppa Italia raggiungendo il primo obiettivo stagionale. Non brilla al solito per spettacolarità ma almeno questa volta non si soffre nulla.

Abitro 5 Non mi è piaciuta la gestione dei cartellini praticamente ammonisce mezza Juventus e sorvola sempre sui bergamaschi. Capitolo rigori. Il rigore dato è generoso ma molto meno generoso di quello dato a Callejion qualche settimana fa, diciamo che almeno qui c’è una trattenuta mentre li c’era un buffetto su una spalla. Io sinceramente non avrei dato neanche questo. Il primo rigore richiesto da Pjanic e di cui l’orrenda regia rai ci ha dato solo 2 replay lo vorrei rivedere perchè ho avuto l’impressione che ci fosse un pestone. Il secondo rigore richiesto dalla Juventus quello per mani di Masiello è rigore. E’ esattamente come il rigore dato all’Atalanta all’andata a Benatia con l’aggravante che il cross è da molto lontano e Mandzukic e Masiello non stanno così vicini da non poter togliere il braccio. Inoltre la regia rai è da 0 in pagella, non ci fa vedere nemmeno un replay sull’azione in cui Gomez prende il palo per darci delucidazioni sul fatto che fosse partito o meno in posizione regolare. In piu’ la telecronaca è una cosa veramente pessimae abominevolmente faziosa.

28 Febbraio 2017 Juventus-Atalanta – Coppa Italia ore 20.45 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia
Riproviamoci!
Con la speranza che la neve ci lasci in pace per 90 minuti, Juventus e Atalanta ci riprovano per la Coppa Italia.
Massimiliano Allegri in conferenza stampa, filosofeggia su Campionato e Coppe, avvisando che per la Società la coppa Italia è importante, e che il nostro Campionato è uno dei pochi ancora aperto, e che c’è un super-Napoli che non molla.
Da consuetudine, il tecnico resta vago sulla formazione, salvo indicare Dybala come probabile titolare, e valutando Higuain solo per la panchina e tra i pali Buffon.
La Juventus non avendo giocato domenica sera, si presenta con tutte le sue energie inalterate, si suppone che la mancata partita di domenica abbia facilitato il Napoli, e che la Juventus potrebbe essere influenzata dalla posizione di classifica in svantaggio anche se temporanea.Allegri minimizza tra monologhi e proverbi, ricordando che se si tiene al torneo, domani bisogna vincere e segnare dei gol.

Domenica 25 febbraio 2018 Juventus – Atalante ore 18 Allianz Stadium

Scritto da Cinzia Fresia

Torna in campo la Juventus domani alle 18, per il doppio-incontro Campionato e Coppa Italia poi il 28 febbraio.
Le ultime su Bernardeschi ci dicono ancora in attesa di esami strumentali approfonditi, per decidere di un’eventuale operazione, mentre Higuain non desta preoccupazioni sebbene domani non sara’ ancora in formazione.
Allegri puntualizza che Dybala sta bene ed e’ a disposizione, uguale per Mandzukic e Howedes.
Sullo schieramento, il tecnico come sempre non si sbilancia, se non sull’impiego certo di Buffon, che riprendera’ il suo posto tra i pali.
Come d’abitudine il tecnico della Juventus, elogia l’avversario e il collega, Gian Piero Gasperini, ritenendo l’Atalanta, attualmente ottava in classifica, un avversario forte e volenteroso di fare bene, e molto motivato considerata l’eliminazione in Europa.
Allegri si rammarica per le squadre italiane fuori dall’Europa, l’impresa a suo dire, sta di entando molto difficile.
Vedremo come la Juventus riuscira’ ad interpretare il match di domani, la speranza e’ di comtinuare a vincere per tenere il passo dell’inarrestabile Napoli.

Sesso Juve e Rock N’Roll No.13 ospite Antonio Corsa

Qui ore 22-30 la 13ma puntata.

Immagine anteprima YouTube

Battere il Toro un abitudine.

 

Articolo di Alessandro Magno

Partita molto tranquilla e al di sotto della normale tensione che si vede in un derby. Il Toro è veramente poca cosa anche con Mazzarri. La Juventus incerottatissima ha prima colpito e poi gestito al meglio le enrgie, fisiche e mentali. Mancavano Cuadrado, Mandzukic, Benatia, Matuidi. Dybala e Bernardeschi erano a mezzo servizio, uno perchè rientrava, l’altro perchè acciaccato. Higuain s’è fatto male dopo poco. Buffon e Barzagli sono stati tenuti fuori per scelta tecnica. 9 giocatori tra assenti e acciaccati piu’ Howedws 10, insomma una squadra. Allegri per sopperire a questa moria, si è dovuto inventare Alex Sandro attaccante. Alla fine ne è venuta fuori una vittoria molto molto tranquilla, dove salvo un tiro da fuori di Iago Falque bloccato da Szezcesny e una precedente parata, credo su calcio d’angolo su colpo di testa di De Silvestri, entrambe non difficilissime, non si è mai rischiato nulla. La Juve ha fatto un primo tempo così così penalizzata dalle tante assenze come detto e in ultimo da quella di Higuain che praticamente questa partita non l’ha giocata, ma è venuta fuori nel secondo tempo soprattutto con il crescere delle prestazioni di alcuni vedi Chiellini e soprattutto Pjanic. Le scelte di Allegri sono state ottime. Alex Sandro non solo ha segnato ma è stato autore di una bella prestazione direi fra i migliori in campo. Bernardeschi seppure non al meglio, è entrato ottimamente, ed è stato anche lui fra i migliori.

Polemica sul gol. Ovviamente non c’è una vittoria della Juventus su cui non si faccia del cinema. Allora il fallo su Ansaldi, a occhio umano e pure disumano, e non con la cacca in testa pieno di preconcetti, semplicemente non esiste. Non è fallo in nessun campionato del mondo. Sono due giocatori che vanno su una palla vagante a centrocampo, Bernardeschi non colpisce l’avversario con i piedi ma colpisce la palla e dato che i due sono vicini gli mette una mano sulla pancia. Ora Ansaldi è un colosso e non credo che vada giu’ per una mano sulla pancia, semplicemente il calcio è uno sport di contatto e su quella palla arriva prima Bernardeschi e Ansaldi no per cui arrivando dopo e sbilanciato già di suo e se ne va per terra. Inoltre invito tutti a rivedere la partita e vedere prima di questo, quanti contrasti simili specie su Sturaro e Higuain, non sono stati fischiati come fallo. Per cui Orsato ha tenuto la stessa linea con tutti. Inoltre da questo contrasto che è nella metà campo della Juve, quindi a circa 60-70 metri dalla porta avversaria, passano ben 16 secondi prima di andare a segnare il gol insomma il tempo di prepararsi un caffè. Siate seri. Piuttosto andate a vedere il mancato arancione proprio su Ansaldi che entra a piedi uniti e fa volare per aria Pjanic. Anche li non solo nessun cartellino ma neanche fallo fischiato alla Juve. Eppure non siamo morti.

Alla fine come detto è stato un derby molto tranquillo gestito con personalità dalla Juventus specie nel finale. E’ stata una prova di grossa maturità che fa bene dopo il mezzo passo falso di Coppa. A proposito di questo: In Italia comunque finirà questo campionato Allegri sta facendo vedere di esser il numero 1 ma per distacco proprio. Non mi venite nemmeno a raccontare di Sarri, perchè Sarri per cercare di vincere forse un campionato si sta facendo buttare fuori da tutte le altre competizioni, mentre il nostro non solo è ancora in corsa per tutte, ma lo è con una squadra che è sulla cresta dell’onda da ben 7 anni. E questo non è un fatto per nulla di poco conto. Ora dicevo, indipendentemente da come andrà il campionato Allegri sta facendo vedere che in Italia è il numero uno. Ora sarò noioso e ripetitivo ma io mi aspetto un salto di qualità in Europa, che non significa per forza vincere la Coppa ma significa che il Tottenham non puo’ venire in nessun caso in casa nostra e fare la partita e rimontare da 2-0 a 2-2 come ha fatto. Li qualcosa si è sbagliato inutile girarci intorno. Ecco ora mi aspetto che la Juventus faccia vedere quella personalità che fa vedere in Italia anche all’estero. Questa è la sfida.

Pagelle Torino Juventus 0-1

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6,5 Partita molto tranquilla con 2 soli sussulti un colpo di testa di de Silvestri parato a terra e un tiro da fuori di Iago Falque. In entrambe le occasioni si fa trovare pronto. Da molte tranquillità a tutto il reparto.

De Sciglio 6,5 Spinge poco ma nel mezzo dell’incontro gli capita forse il piu’ brutto cliente: Niang. Lo contiene bene con le buone e le cattive e anche con un fallo tattico che gli costa un giallo ma che è di grande intelligenza difensiva e senso tattico.

Rugani 6,5 Molto tranquillo riesce sempre ad avere la meglio su Belotti. Molto bravo in una situazione di 2 contro 1 a restare fra i 2 granata mettendo ansia ad entrambi.

Chiellini 6,5 L’inizio non è buono perde qualche contrasto e soprattutto sbaglia il rinvio che lascia solo Rugani 2 contro 1. Cresce alla distanza e nel secondo tempo è uno dei migliori.

Asamoah 6,5 Partita molto ben giocata sul piano difensivo dove non sbaglia nulla per almeno un ora. Nel finale patisce un poco l’intraprendenza di Iago Falque ma alla fine gli concede un solo tiro.

Khedira 6 E’ troppo bravo, intelligente e ha troppa classe ed esperienza per patire il Toro. Da solo a 40 all’ora vale in qualità tutto il centrocampo del Toro messo insieme. Purtroppo lo dico, in Europa c’è un altro livello.

Pjanic 6,5 La media è fra il 5, 5,5 del primo tempo e il 7 del secondo . Nel primo tempo anche perchè malmenato e marcato a uomo da Baselli, è nervoso e sbaglia qualche appoggio di troppo. Nel secondo tempo si libera della marcatura, diventa padrone del centrocampo e non sbaglia nulla, inoltre gestisce i palloni con eleganza ed efficacia da giocatore di un altra categoria.

Sturaro 6 Una buona prova qualche pallone sbagliato nel giro palla, perchè i piedi sono quelli che sono, ma tanti altri recuperati e soprattutto tante iniziative del Toro stoppate con grinta. Questo è Sturaro un lavoratore del centrocampo. E va apprezzato per questo. C’è chi gioca di fioretto e chi di vanga. Servono pure questi giocatori.

Douglas Costa 6,5 Molto a intermittenza. E’ un giocatore che ha una qualità mostruosa nei piedi peccato non tiri quasi mai e soprattutto si perda in pause veramente evidenti. Oggi parzialmente giustificato perchè dopo 15 minuti deve giocare prima punta che non è proprio il suo ruolo.

Higuain Sv Peccato perchè aveva gli occhi della tigre.

Alex Sandro 7 Allegri lo preferisce a Bernardeschi che è un poco acciaccato e Sandro lo ripaga con il gol vittoria e tante belle giocate, un tunnel, un sombrero, insomma tira fuori tutto il brasiliano che è in lui. Peccato l’ho visto un poco calare nel finale in ogni caso ottimo oggi.

Bernardeschi 7 Per continuità ha giocato pure meglio di Alex Sandro andando a fare il terzino proprio quando era il caso e come piace al mister. Ha un dribbling e un fisico eccellente e sta crescendo sotto il piano della personalità e della continuità. Io me lo sarei giocato anche in mezzo con Costa al lato ma secondo me Allegri ora come ora preferisce Berna di lato perchè aiuta di piu’ nella fase difensiva.

Dybala 6,5 Ha un bellissimo impatto sulla partita entra e si crea subito 2 occasioni. Peccato i tiri in entrambi i casi non siano buoni. Comunque aiuta la squadra a restare alta e nel possesso palla.

Lichtsteiner sv

Juventus 6,5 Non è che ci vuole molto a battere questo Toro va detto pero’ i rischi di un contracolpo psicologico dopo la partita di coppa ci potevano essere, invece la Juve mi è parsa soprattutto tonica sul piano mentale nonostante le numerose assenze.

Allegri 7 Be vincere un derby dopo una partita di coppa andata maluccio e con tutte queste assenze è una buona cosa. Vincerlo poi senza rischiare nulla e giocando anche piuttosto bene ancora meglio. Io saro’ noioso ma se Allegri in Italia sta dimostrando di esser il numero 1 e lo è io vorrei che lo si dimostrasse anche in Europa.

Arbitro 6,5 Applica un metro unico a tutti. Fin da subito lascia correre tanto è vero che non fischia fallo su un entrataccia di Ansaldi a piedi uniti su Pjanic che è minimo da giallo. Non fischia fallo nemmeno su molti contrasti su Higuain e su Sturaro che se ne lamentano. Il fallo su Ansaldi in occasione del gol fra l’altro non c’è, Bernardeschi non tocca il granata con nessuna parte del corpo se non che ha una mano sulla sua pancia. Ansaldi sarà per lo meno 1,80 per 80 kg dubito che vada a terra per una mano sulla pancia. Facciamola finita col rompere le palle ad ogni gol della Juve. Inoltre passano 16 secondi e il fallo è nella nostra metà campo. Fatevi furbi.

Compatibile con il quadro

scritto da Cinzia Fresia

 

Mi aspettavo la vittoria, forse un po’ troppo sofferta considerato l’attacco del Toro alquanto scadente, ma pensando a come siamo messi in infermeria è andata bene così.
Contentissima per Bernardeschi e Alex Sandro e naturalmente la Juventus, pensando al sollazzo Napolista con la Spal.
Quando arriva lo sventurato autobus con dentro la Juventus, sembra di tornare indietro nel tempo in quegli anni chiamati di piombo, quando avvenivano gli scontri tra classe operaia e polizia, ecco che per mezza giornata la nostra bella città si trasforma in una Beirut di tanti anni fa .. sassi, polizia, insulti, assalti e via dicendo … e non è certo colpa di quelli della Juve.
Detto questo, la loro squadra è esattamente lo specchio compatibile della loro tifoseria: violenta.
Allora .. mi lascia perplessa alquanto la sig.ra D’Amico turbata dalla manata in faccia data a Belotti, si è dimenticata forse della botta data a Higuain, dicono per contrasto di gioco ..boh! e alle successive a Bernardeschi, Dybala fresco da infortunio e tutti gli altri? e che Belotti faccia la vittima per un buffetto in faccia .. insomma .. siete uomini no? il calcio è un gioco maschio? No?
Tuttavia, ce l’abbiamo fatta, con un po’ di fiatone ma siamo riusciti, potevamo fare meglio sicuro, ma nel derby prendiamo e portiamo a casa senza lamentarci.
Migliori in campo sicuramente Bernardeschi e Alex Sandro tornato agli antichi splendori, ottimo Sturaro ed Asamoha. Qualche errore De Sciglio ma in definitiva bene, male ..malissimo Khedira, che troppo spesso perde la palla, diventando un problema anche per i suoi compagni.
A riguardo del Toro, niente da fare, non riesce proprio a metabolizzare la Juve, anche Mazzarri immediatamente “indottrinato” dall’ambiente pieno di malesseri granata, si è subito adattato a produrre una squadra che con gli anni non cambia di una virgola e che vive di gemellaggi anti-juve e calci dati ai giocatori. Comprendo che vivere solo di due partite all’anno non sia un gran che, ma e’ così.
Comunque, bella la vittoria ma male l’infermeria, non ne usciamo per niente indenni. Vedremo l’entità dell’infortunio a Higuain, ma chi preoccupa seriamente è Bernardeschi, nuovo astro nascente del calcio italiano, auguriamoci che si riprenda alla svelta perche’ ci aspetta un calendario pesante.

Domenica 18 febbraio 2018 Torino-Juventus ore 12.30 Stadio Olimpico – Torino


Scritto da Cinzia Fresia
Domani alle 12.30 per pranzo sara’ servito il Derby della mole, allo stadio Olimpico, la casa del Torino. I nostri sempre piu’ rimaneggiati, e sicuramente irritati dai fatti di martedi’, scenderanno in campo col desiderio di vincere la partita-seccatura dell’anno.
Il Toro, d’altro canto rinvigorito dall’arrivo del neo allenatore Mazzarri non vede l’ora di incontrarci per suonarcele come si deve,
Il nostro tecnico Massimiliano Allegri, dichiara di voler lasciare a riposo Buffon, e che Mandzukic ha 38 o 39 di febbre.
A centro campo, Khedira con Pianic e poi vediamo.
In attacco … Boh .. qualcuno ci sara’.
Con queste premesse la Juventus si accinge ad affrontare non tanto una partita difficile quanto un avversario terribile, ostico e pieno di vendetta che effettua gemellaggi con tutte le squadre che odiano la Juventus, percio’ raga! Attenzione alle gambe e a tutto il resto e siate consapevoli che non avranno pieta’ anche perche’ ci sara’ un arbitro che li lascera’ fare. Dovranno essere non solo piu’ forti del Toro, ma piu’ forti dell’arbitro.
E’ possibile che Dybala in rientro possa essere parzialmente impiegato.
Massimiliano Allegri rassicura, dalla prossima settimana, tutti presenti, meno Cuadrado.
Nella speranza di uscirne indenni e vincitori, auspichiamo in una bella partita e non 95 minuti di calci e pugni,

Sesso Juve e Rock n’Roll No.12

Questa sera ore 22-30 – Qui. ovviamente si parlerà di Juve Tottenham e di altro. Ospite Cinzia.

Immagine anteprima YouTube

 

Plugin creado por AcIDc00L: noticias juegos
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: seo valencia