Archivio Mensile: Agosto 2019

Sabato 31 agosto 2019 Juventus-Napoli ore 20.45 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus affronta il percorso in Campionato, subito, con uno scontro diretto, cioè con il Napoli. Per i bianconeri significa togliersi una seccatura in un momento dove un risultato negativo, non influenza più di tanto il proseguo in Campionato.
L’allenatore in seconda, Giovanni Martuscello, ha parlato ai microfoni in Conferenza Stampa, in modo pacato e chiaro.
Il tecnico campano, ha ribadito quanto sia importante la partita, e di come sia consapevole che la Juventus non possa fare regali inutili.
Lo scorso match contro il Parma non è stato particolarmente brillante, mentre il Napoli, sebbene molto aiutato, al contrario si è impegnato parecchio, e si presenta in grande spolvero.
La Juventus che ha dimostrato le solite carenze fisiche, dovrà essere all’altezza della situazione, considerando che anche questa volta Ramsey non sarà dei nostri.
Martusciello, spera altresì nella presenza di Maurizio Sarri, ancora in terapia per guarire dalla Polmonite, ma a sprazzi presente alla continassa.

Eppure, queste parole. Non calmano l’ambiente bianconero, il quale manifesta una certa agitazione, su l’ipotesi terribile di un ritorno di Massimiliano Allegri, viste le formazioni, una “voce” basata su alcuni ipotetici fondamenti circa la salute di Sarri e su un litigio con Cristiano Ronaldo.
Uno scenario delirante, che pero’ se ne parla anche troppo, e getta sospetti a causa di una Juventus il cui cambiamento è al momento impercettibile.
Ovviamente, si spera non sia vero niente, e auspichiamo invece di assistere ad una buona partita piena di grinta e forza.

La situazione del calcio mercato Juve – sesta puntata.

 

Articolo di Alessandro Magno

Siamo finalmente giunti al termine di questo calcio mercato. Mancano pochi giorni e poi le squadre saranno finalmente definitive. Ecco quindi che il tempo stringe per chi volesse fare ancora qualche operazione last minute. Ovviamente più passano le ore e più i tempi per chiudere operazioni di mercato si fanno difficili. Vediamo che cosa potrebbe succedere nelle ultime ore cercando di capire cosa invece probabilmente accadrà. Intanto la rosa e i cosiddetti esuberi sono meno di quello che si possa pensare. Ad oggi i giocatori sono 27 ma fra questi figurano il quarto portiere Perin e l’infortunato Pjaca due che in ogni caso non scenderanno mai in campo, il secondo perchè verrà probabilmente prestato gratuitamente, il portiere perchè chiuso dall’arrivo di Buffon e infortunato fino a novembre, sicuramente verrà ceduto nella finestra di Gennaio. Così contando i giocatori a disposizione sarebbero 25 e non 27, ed è già qualcosa. Ma facciamo al solito ordine.

Portieri

La situazione è chiusa con Szczesny, Buffon e Pinsoglio. (3)

Difensori

Nelle ultime ore si è fatto sotto nuovamente il Milan per Demiral ma non ci sono offerte da capogiro per cui la Juve possa vacillare. Demiral salvo clamorose sorprese dovrebbe restare. Sicuro partente è Rugani destinazione Roma. E’ un’ operazione che conviene a tutti. La Roma ha bisogno di un centrale che possa giocare titolare. Rugani troverebbe un posto sicuro in modo da non perdere anche la nazionale. Si studia la formula ma dovrebbe trovarsi la soluzione. Con l’uscita di Rugani che altrimenti rischia di giocare zero e soprattutto di restare fuori dalla lista champions, i giocatori in rosa si ridurrebbero a 24. Come difensori restano De Sciglio, Danilo, De Ligt, Demiral, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro (7)

Centrocampisti

Il centrocampo dovrebbe restare l’attuale. Si è cercato di piazzare Emre Can ma lo scambio con Rakitic del Barcellona per ora non decolla. Per valutazione attuali vista l’età, il Barca dovrebbe dare un conguaglio anche piuttosto cospicuo alla Juve (6 anni di differenza fra i due), in realtà gli spagnoli vorrebbero fare uno scambio alla pari che non convince la dirigenza bianconera che oltretutto vuole vendere qualcuno per realizzare del contante. Va detto che a entrambi i giocatori la destinazione è gradita. La sensazione è che non si farà. Matuidi salvo sorprese dell’ultima ora resterà almeno fino a Gennaio (va in scadenza a Giugno), mentre pare proprio che Khedira farà parte anche del nuovo corso. A questo punto i centrocampisti saranno Bentancur, Emre Can o Rakitic, Khedira, Pajnic, Matuidi, Rabiot , Ramsey (7)

Attaccanti

Il PSG non molla Dybala ha proposto uno scambio con Draxler che però non interessa alla Juve. Difficile quasi al limite dell’impossibile scambiarlo con Neymar anche per la differenza di prezzo che la Juve dovrebbe rifondere ai parigini. La logica vorrebbe uno scambio con l’Inter per Icardi ed è la cosa più probabile se solo le due parti si parlassero, ma Dybala non vuole l’Inter quanto Icardi vuole la Juve e Marotta/Paratici al momento non stanno trattando. E’ molto probabile che Dybala resti. Invece si registra in uscita Mandzukic che ha richieste in Germania soprattutto dal Bayern Monaco che però vuol spendere poco. La sensazione è che il buon Manzo ci lascerà. A differenza di altri vuol giocare e non gradisce la panchina. Se così fosse la rosa di ridurrebbe a 23. In questo caso gli attaccanti sarebbero Douglas Costa, Bernaredeschi, Cuadrado, Higuain, Dybala, Ronaldo (6).

Ovviamente tutto questo potrebbe esser sovvertito nell’arco di poche ore. Come a vote accade basta che si muova una pedina per scatenare un effetto domino. Tuttavia più si avvicina il 2 Settembre e più si restringe lo spazio di manovra. Ancora pochi giorni e sapremo.

Parma Juventus differenze e similitudini con il passato.

 

Articolo di Alessandro Magno

Difficile fare una disamina alla prima di campionato, è come dare i voti al primo giorno di scuola. Va da se che la preparazione degli ”alunni” è molto approssimativa. In ogni caso ci si prova. Intanto va detto che a me la Juve non è dispiaciuta affatto e non ho avuto momenti di sofferenza se non nei minuti di recupero quando il Parma ha abbozzato un pochino di forcing. La Juve ha disputato un ottimo primo tempo andando in vantaggio e raddoppiando , gol poi annullato dal Var, e ha avuto altre occasioni da gol. Nel secondo tempo i ritmi sono scesi a causa di una non brillantissima condizione fisica ma la partita è sempre stata in mano della Juve. Ci sono state meno occasioni ma di contro non c’è stato alcun rischio reale. In almeno un occasione Sepe il portiere loro s’è dovuto superare per parare una grande bordata di sinistro di Cristiano Ronaldo. Ma veniamo alle cose che ho visto che sono uguali alla Juve di Allegri e a quelle che mi sembrano gia farina del sacco del nuovo mister.

Sulle similitudini è chiaro è evidente la formazione con tutti giocatori ”vecchi” di Juve. La trovo una scelta sinceramente oculata perchè far giocare insieme chi già da tanto lo fa, sicuramente ha facilitato la coesione fra i reparti. Quindi formazione allegriana e anche modulo visto che si è iniziato con un 433, ma questo era in preventivo visto che anche a Sarri piace questo modulo. Altra somiglianza con il passato è stata la grande attenzione difensiva. Di questo è stato molto contento Martusicello. E da questo punto di vista c’era qualche preoccupazione visto che nelle amichevoli estive si sono presi tanti gol. Ieri alla casella gol subiti abbiamo fatto registrare un bello zero che non guasta mai. Fin qui le somiglianze con il passato tutte buone, ma c’è anche qualcosa di negativo. Sotto gli occhi di tutti non esser riusciti a chiuderla. Anche questo spesso accadeva con il vecchio mister e va necessariamente migliorato, inoltre un poco di braccino alla fine andava gestito meglio, con un possesso palla più tranquillo, e invece si è buttata spesso la palla lontana ad allontanare roba non proprio della farina del sacco di Sarri.

Sul piano delle innovazioni chiaramente non è che si potesse vedere molto ma alcune soluzioni tattiche sono parse già un segnale di cambiamento. In primis la Juve sull’1-0 non ha arretrato il baricentro ma pur non trovandolo, ha continuato sia ad attaccare che ha pressare alto il Parma, che in soldoni significa difendersi aggredendo e cercando di recuperare palla nella metà campo avversaria e non nella propria. Lo so è molto dispendioso e un poco azzardato, soprattutto quando non sei al 100% con le gambe, però se non prendi contropiedi, e noi non ne abbiamo presi, è anche un bel vedere. Altre differenze tattiche sono state l’abolizione del doppio playmaker ovvero Pjanic/Bonucci in impostazione cosa che nel passato ha esautorato Pjanic da compiti e di fatto lo ha spesso deresponsabilizzato. Ieri mi sembra di aver capito che Bonucci farà il difensore centrale e Pjanic imposterà e secondo me è un equivoco tattico che ci portiamo dietro da molto tempo e andava risolto. Benissimo avere un doppio play in squadra, ovvero se uno dei due viene marcato a uomo, come spesso accadeva con Pirlo, allora subentra Bonucci, ma solo in questo caso. In tutti gli altri casi il regista è uno e basta. Questo per quanto riguarda le cose che diciamo sono filate  lisce. Ci sono state altresì due cose che mi sono saltate all’occhio e invece vorrei rivedere o comunque non mi hanno convinto appieno. Intanto nel primo tempo a un certo punto Ronaldo invece di stare largo a sinistra è andato in posizione di trequartista. Ora è indubbio che Ronaldo ha gamba per partire da dietro, certo che il trequartista è il ruolo per antonomasia del ”rifinitore” e Ronaldo a rifinire per gli altri non ce lo vedo proprio. L’altra questione tattica è stata Higuain al servizio del portoghese. Devo dire che i due non hanno fatto male certo però entrambi hanno esagerato, Higuain rifinendo sempre per il compagno e l’altro tirando sempre senza cercare mai Higuain con una palla di ritorno. Insomma bene si ma un po’ meno.  D’altronde anche Benzema lavorava per CR7 ma pure qualche volta aveva la libertà di concludere a rete.

In ogni caso la strada è abbastanza lunga e la malattia del nostro mister non facilita l’inserimento di cose nuove. Prevedo che ci vorranno almeno 2/3 mesi di lavoro per vedere la Juve di Sarri, d’altronde Allegri quando arrivò per sostituire Conte ci mise 4 mesi per riuscire a metter la difesa a 4 togliendo un centrale.E Allegri non aveva mai giocato con una difesa a tre in vita sua. Evidentemente anche lui molto intelligentemente non stravolse il lavoro fatto dal suo predecessore immediatamente e soprattutto l’abitudine che avevano i giocatori a fare determinate cose. Ci vuole molta calma e pazienza. Roma non si è costruita in una notte.

Buona la prima?

scritto da Cinzia Fresia

Che Maurizio Sarri, non avesse la bacchetta magica lo sapevamo già, e d’altronde non si poteva pretendere che in un paio di mesi, potesse far uscire tutte le peggiori reminiscenze allegriane, la Juventus vince una partita con una fatica nera, che così nera non si può, contro una squadra che al massimo, lotterà per non retrocedere.

Con i campioni di cui è dotata, la squadra di Sarri, avrebbe potuto, considerato il livello scarso degli avversari, esclusivamente provvisti di buona volontà, vincerla 5 a 0, queste più o meno, le occasioni sprecate.
I migliori in campo per me, sono stati Chiellini autore del gol, Douglas Costa e Sczezny quest’ultimo si è trovato sempre pronto ad evitare un infausto pareggio, perché ogni tanto, il Parma trovandosi smarcato ci ha provato.

Allora, vi racconterò cosa ho visto, e dico da subito, che non condivido chi afferma di aver assistito ad un gran bel gioco, ad una superba difesa e ad un centro campo superlativo.
Intanto, Ronaldo, a cui è stato annullato un gol, a causa di una mezza falange del dito mignolo del piede in fuori gioco, ha sprecato diverse occasioni di cui una clamorosa, e va beh .. difesa .. Bonucci piuttosto male e De Sciglio a tratti .. con un buon Alex Sandro. Il,quale, non è bastato, a tenere a costante bada l’attacco del Parma, è stato lasciato troppe volte andare oltre e mettendo in pericolo la porta e questo non va bene.

Centro campo, allegriano tout court .. Pianic: un po’ più dinamico questo sì, ma poteva fare meglio, prendersi una ammonizione proprio la prima di campionato poteva risparmiarselo, Khedira: purtroppo non pervenuto, e sempre più inadeguato ad una squadra con gli obiettivi della Juventus, Matuidi era perfetto per il gioco di Allegri, con lo schema Sarri, lo vedo un pesce fuor d’acqua.
E veniamo all’attacco, bravo Douglas Costa, con Il nuovo allenatore pare rinato, Ronaldo .. non benissimo, ma sa spesso rendersi utile mettendosi a disposizione dei compagni, ma Bernardeschi e Higuain proprio no.
Gonzalo, sebbene di supporto a Ronaldo, è stato messo in difficoltà più di una volta.

Perciò, la Juventus nella globalità della prestazione è apparsa più vivace e creativa, tuttavia la strada è ancora lunga, a dieci minuti dopo l’inizio del secondo tempo, la Juventus era già stanca e perdeva in lucidità di minuto in minuto, e a proposito della formazione, non ci si capacita del perché l’aver lasciato Paulo Dybala in panchina, mettendo Bernardeschi che in men che meno, si è procurato un’ammonizione.
La Juventus è apparsa poco sicura e non completamente conscia delle sue possibilità, sebbene la presenza dell’allenatore in seconda, Martusciello, sia piuttosto terapeutico.
Certamente, la notizia che riguada la salute del tecnico Napoletano, ha destato preoccupazione, e forse qualche problema in una swuadra in attesa di perfezionamento.
Malgrado cio’, la vittoria c’è stata e per,la Juventus è l’unica,cosa,che vendo.

Parma – Juventus 0 – 1 Pagelle

Pagelle di alessandro magno

Szczesny 6 Più che altro impegnato in qualche uscita di pugni. Praticamente un solo tiro in porta vero quello di Inglese in cui appare reattivo.

De Sciglio 7 Fra i migliori in campo. Contribuisce ad annullare Gervinho che è sicuramente il più dotato degli avversari. Ha giusto un momento di appannamento a metà ripresa quando sbaglia uno stop e appresso sbaglia un cross, ma si riprende subito.

Bonucci 6 Forse è la nuova era di Leo dove dovrà fare più il difensore e meno il regista e devo dire che anche se lui a impostare è bravo, trovo che è meglio se questo lavoro lo fanno i centrocampisti. Si limita all’essere diligente e non demerita.

Chiellini 6,5 Per un ora è fra i migliori poi forse complice la stanchezza ha davvero un finale brutto con tanti palloni regalati. Comunque è il match winner che non è poco.

Alex Sandro 7 Eccellente per tutta la partita. Dal suo lato con Matuidi e Chiello fanno un ottimo lavoro e il Parma preferisce andare a cercare di sfondare dal lato di Bonucci Khedira e De Sciglio, fra l’altro senza riuscirci. Ottimo anche nella spinta. Fra quelli con più birra nelle gambe.

Khedira 5,5 Dobbiamo smettere di giustificare Khedira per quel campione che è stato e perchè ha la capacità d’inserimento che gli consente di segnare qualche gol. E’ un giocatore che non ha più la corsa per giocare in un centrocampo a 3 e/o in un centrocampo a 2 in un 4231. Se vogliamo oggi è un ottima riserva oppure utilizzabile solo nel 442, altrimenti dobbiamo puntare su giocatori con più gamba. Oggi è stato uno in meno per quasi tutta la partita.

Pjanic 7 Come Sandro e De Sciglio per me è stato fra i migliori in campo ma la mia preferenza la do a lui. Se si è visto qualcosa nella mano del nuovo mister è in questo giocatore che oggi ha contrastato e lottato su ogni pallone recuperandone molti e ha sempre chiesto la palla per impostare. Quasi perfetto. Sono anche contento sia andato a tirare una punizione.

Matuidi 6 Senza infamia nè lode ma tanto tanto utile come tutti i gregari che si rispettino. Al solito ha corso tanto e aiutato la squadra nelle due fasi. Ogni tanto ha perso qualche pallone ma ne ha recuperati anche molti.

Douglas Costa 6,5 Primo tempo sicuramente positivo dove si è proposto molto e ha scambiato parecchio con i compagni cercando la giocata risolutiva. Belle cose con De Sciglio. Nel secondo tempo un calo vertiginoso a livello fisico lo faceva già vedere camminante. Martusciello doveva sostituirlo prima dei crampi per preservarlo.

Higuain 6,5 Una partita eccellente a livello di sponde e al servizio di Ronaldo. Forse anche eccessivamente altruista. Qualche volta potrebbe anche tirare lui.

Ronaldo 6,5 Segna un gol bellissimo e ne mangia due che sono facili per le sue corde. Un poco troppo egoista dovrebbe cercare di più Higuain e se qualche volta invece del tiro la mettesse dietro a rimorchio si accorgerebbe che spesso il pipita è li e potrebbe esser risolutivo.

 

Cuadrado 6,5 Entra con il piglio giusto e non fa rimpiangere Douglas Costa, Qualche cross troppo sul portiere ma tante sovrapposizioni e molti impegno anche per impedire a Gervinho di fare il Gervinho.

Rabiot 5 Male molto male. Secondo me in un centrocampo a tre non può giocare a destra ma puà giocare solo in mezzo o a sinistra. Entra perde subito 3/ 4 palloni e praticamente si perde li. Dopo di che cerca di giocare semplice semplice per non sbagliare più ma così non è di alcuna utilità anzi da quasi il la a quella sensazione di timidezza che prende tutta la squadra nel finale. E’ la prima e si rifarà.

Bernardeschi 5 Anche lui sconclusionato. Non manca di impegno ma gioca una partita tutta per conto suo non rendendosi particolarmente utile alla squadra. Spesso fa la cosa sbagliata.

 

Juventus 6,5 Un ottimo primo tempo e una ripresa in controllo. Non ho sofferto particolarmente se non nel recupero dopo quella punizione uscita di poco. Avevamo fatto anche il due ma è stato annullato per un fuorigioco millimetrico. Non siamo stati bravi a farne un altro ancora ma la vittoria è meritata e ineccepibile.

Martusciello 6,5 Formazione che ho azzeccato in parte (eccetto Matuidi) e quindi condivido. In alcune giocate si è vista la Juve che vorrebbe esser quella di Sarri ovvero gran possesso palla pressing alto e giocate di prima palla a terra. I cambi mi sono sembrati tardivi. A destra avrei fatto entrare Emre Can o Bentancur e non Rabiot idem al centro avrei fatto entrare Dybala o Mandzukic e non Berna che semmai poteva entrare per Douglas Costa.

Abitro 5,5 Abbiamo vinto e ok ma il gol in fuorigioco non mi convince e non per il centimetro di fuorigioco che è valutato da un software che sicuramente funziona benissimo ma per il tocco di Douglas Costa che un frame prima o dopo fa tutta la differenza del mondo. Secondo me un fuorigioco di questa portata non andrebbe segnalato e lo dico a scanso di equivoci in un momento che si è vinto lo stesso e quindi non posso esser accusato di lamentarmi. Per il resto mancano tanti gialli a loro uno a Inglese per una gomitata a Bonucci e uno per un pestone per me volontario di Gervinho a Pjnaic potevano esser pure giallo aranci.

Ben tornata serie A!

scritto da Cinzia Fresia

E puntuale, come una cambiale in scadenza, riecco la serie A.
Avevamo lasciato la Juventus in stand by, in attesa di un allenatore che non arrivava mai, vivendo i famosi “Sarri days”, e con molto comodo, che la Juventus finalmente e per buona pace dei tifosi, che annuncia l’ingaggio di Maurizio Sarri.

Domani, la Juventus di Sarri, Inaugurerà la nuova stagione, che vede già due sfidanti al titolo di Campione di Italia, la Juve e e l’inter di Antonio Conte.
Eppure la Juventus in questa vigilia di pre partita, non arriva Cosi in forma, a partire proprio dal tecnico, il quale sarà assente per una quindicina di giorni, a causa di una polmonite, ma anche dal calcio mercato, che pare abbia subito una battuta d’arresto, dopo il super acquisto di Matthiis De Ligt, difensore centrale, nuovo astro nascente e oggi alla Juventus.
In fase di realizzo, alcuni giocatori hanno rifiutato di lasciare la società, da Higuain, la Roma, a Paulo Dybala che non accettò lo scambio con il Tottenham con Lukaku.
Ecco che Maurizio Sarri, si trova con un certo numero di calciarori in esubero, di cui non sa bene come collocare.
Ma Pavel Nedved, vice Presidente della Juventus, rassicura il pubblico, dicendo che il calcio mercato non e ancora finito, e che la Juventus ha rinnovato totalmente tutti i reparti di gestione .. sotto i consigli di Maurizio Sarri, (speriamo!).
Dopo di che il numero 2 della Juventus ammette di voler essere ottimista, credendo fino in fondo al Maurizio Sarri Juventus project.
A questo punto, non vediamo l’ora di cominciare’ la sfida contro l’Inter che ce ne farà vedere delle belle!

Triestina Juventus 0-1 – Dybala vuole ancora una chance.

Articolo di Alessandro Magno

Ultima amichevole della Juventus e finalmente è arrivata una vittoria. Non che questo destasse preoccupazione, quando si cambia un allenatore che porta una filosofia completamente diversa da quella di prima è normale aspettarsi un periodo medio/lungo di rodaggio. Probabilmente la Juve sarà un cantiere aperto almeno fino a Dicembre. In questo frangente molti dovranno conquistare posizioni e posto in squadra. Ma veniamo alla partita.Intanto è stata partita vera con la Triestina che non aveva nessuna voglia di perdere nè di tirare via la gamba. Alla Juve mancava Ronaldo che in questa squadra ormai è imprescindibile ma questa assenza ha dato modi di vedere anche gli altri giocatori. Il primo tempo soprattutto è stato buono con una Juve seppure un poco imballata, che ha cercato e trovato buone trame di gioco e occasioni da gol. E’ mancata al solito la finalizzazione ma ci arriveremo. Molto bene Dybala autore di un grandissimo gol ma di lui parleremo a fondo articolo, benissimo anche Rabiot , Douglas Costa impiegato a sinistra, bene anche Khedira Bernardeschi e soprattutto Danilo molto propulsivo e propositivo che al momento non fa rimpiangere Cancelo o per lo meno fa ben sperare. Altresì alcuni altri giocatori sono sembrati appannati o forse appesantiti dai carichi di lavoro. Emre Can, Higuain , Mandzukic. Anche se va detto che hanno giocato tutti un 25 minuti. Forse troppo poco per mettersi in mostra.

Ma torniamo a Dybala che ha sbagliato fra l’altro anche un rigore procuratogli da Bernardeschi. Dybala è sembrato carico e a gol segnato , in verità bellissimo, ha esultato mostrando la maglia e portandosi la mano sul cuore. Forse dietro a questo gesto c’è la volontà restare ad ogni costo e un messaggio alla società che lo sta proponendo a destra e manca. Forse dopo molto tempo Dybala ha realizzato che dietro alle brutte prestazioni dell’anno scorso non c’è stato solo un rapporto logorato con Allegri ma c’è stato parecchio del suo. Forse Dybala ha finalmente realizzato che per la Juve è solo uno dei tanti bravi giocatori della rosa. Forse e chiudo con le ipotesi, a questo ragazzo maglia numero 10 e fascia di capitano , con il senno di poi, hanno fatto più male che bene. Alla Juve non c’è tempo. Poche, pochissimi volte la Juve ha aspettato qualcuno e mai per un tempo troppo lungo. Dybala ha dimostrato di avere colpi da campione, il gol di ieri non ce l’ hanno in tanti nelle proprie corde, tuttavia questi gol hanno bisogno di un palcoscenico superiore che deve esser per forza il campionato e la Champions League e non può esser di certo la Triestina. Lo dico da tifoso, a Dybala ho voluto bene tantissimo, ma l’atteggiamento da bambino malato dell’ultimo anno non mi è piaciuto per niente enon o reggo proprio in un giocatore della Juve. In cuor mio vorrei che restasse e dimostrasse tutto il suo valore una volta e per sempre. Dall’altro lato capisco anche la società che forse in queste situazioni ne capisce sicuramente più di me e non si fa dettare l’agenda dal cuore. Chissà se Dybala avrà ancora un ultima possibilità in bianconero o il tempo è scaduto e se voi foste la Juve gliela dareste?

Il punto sul calcio mercato Juve – quinta puntata

 

Articolo di Alessandro Magno

Mancano pochi giorni ormai alla fine del calcio mercato e tutte le squadre fremono per sistemare gli ultimi colpi e migliorare le rose. Non fa eccezione la Juventus anche se dal suo direttore sportivo Paratici emergono parole di grande sicurezza e tranquillità. Effettivamente la Juventus già così ha un ottima rosa ma l’impressione è che qualcosa ancora si vuole fare. Veniamo al solito al dettaglio.

Portieri

Capitolo portieri continua il monitoraggio per trovare una squadra a Perin. Il problema non sono le richieste ma il fatto che il portiere rientrerà dall’ennesimo infortunio solo a Novembre. Ora chi compra un portiere infortunato? Nessuno appunto. Si sta discutendo con il Monaco con cui si hanno in ballo altre questioni. Vedremo.

Difensori

Anche in difesa le scelte sono state fatte Pellegrini è andato in prestito al Cagliari e come vice Sandro si punta sul fatto che sia De Sciglio che Danilo possono esser adattati a sinistra nell’evenienza. Nonostante Chiellini non garantisca un numero di presenze adeguate la Juventus pare intenzionata a sacrificare Rugani. C’era in ballo la Roma ora pare ci sia anche il Monaco.

Centrocampisti

Sono circolate voci per cui Khedira sarebbe confermato ed Emre Can fosse sul mercato. Voci. Khedira partirà e molto probabilmente anche Matuidi. Sul francese c’era il Manchester United con cui erano in ballo tante cose ora pare più probabile un suo ritorno al PSG. Per Khedira invece molto più probabile lo svincolo. Si cerca un acquirente ma in questo momento a parte gli USA non si vede una soluzione. La Juve non ha rinunciato ancora a Pogba ma in questo momento è un ipotesi al limite dell’impossibile. Intanto perchè non vendendo la Juve avrebbe difficoltà a soddisfare le richieste dello United tutte in contanti e poi ad ora con il mercato in entrata chiuso l’United non avrebbe possibilità di arrivare a un sostituto. Per quanto concerne questi sogni ad oggi è molto più probabile per Pogba il Real o restare a Manchester ancora una stagione.

Attaccanti

Douglas Costa è rientrato nel progetto. Sarri non è affatto scontento di tenersi sia Higuain che Dybala mentre dovrebbe uscire quasi sicuramente Mandzukic a cui in verità le richieste non mancano. I problemi per la vendita del croato sono fondamentalmente due, il suo ingaggio e il costo relativamente basso. Al momento difficile che la Juve ricavi più di una decina di milioni. L’intrigo Dybala/Icardi resta sempre sulle medesime posizioni. La Juve vuole liberarsi dell’argentino ma per una cifra considerevole e nello stesso tempo vuole Icardi, ma non intende cedere Dybala all’Inter se non con un conguaglio a proprio favore. Di contro l’Inter vuole cedere Icardi ma non alla Juve. Lo scambierebbe anche volentieri con Dybala alla pari ma Dybala non vuole andare all’Inter, mentre Icardi alla Juve ci verrebbe e di corsa. E’ un rompicapo di difficile soluzione. Ultimamente si è vociferato di uno scambio con Dzeko con un forte conguaglio in favore dell’Inter. Difficile ma non impossibile. Sul capitolo Neymar invece la Juve non c’è e non c’è mai stata. Troppo alte le cifre. Anche per Neymar la Juve non è un opzione. Si stanno sfidando le due spagnole. La speranza è che vada al Real e questo sblocchi qualcosa sul fronte Pogba. In ogni caso anche le due grandi di spagna hanno problemi di esuberi molto costosi da piazzare.

Atletico Madrid – Juventus 2-1

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

La Juventus domina l’Atletico di Madird ma perde. Se si volesse ironizzare si potrebbe dire in sintesi: ”finalmente qualcosa è cambiato rispetto a prima adesso si gioca bene e si perde”. Aldilà dell’ironia la Juve ha offerto davvero un buon calcio. La strada che si sta tracciando è quella giusta. Si voleva una squadra propositiva che giocasse costantemente nella metà campo avversaria, una squadra che sa bene cosa vuole e cosa fare e questo in parecchi momenti si è visto. Ovvio ci sono ancora diversi giocatori non in forma. Ci sono meccanismi da collaudare. Ci sono giocatori che forse subiscono l’ansia di non sapere se restare o meno pero’ davvero la squadra questa sera ha fatto un buon test. Non si può pretendere che tutto vada per il meglio già ad Agosto dopo 5 anni passati con un mister che aveva altri credo e altre caratteristiche. Inoltre credo che per natura le squadre come quella che ha in mente Sarri patiscano le squadre come quelle di Simeone tutte difesa e contropiede. Inoltre, e concludo questa premessa,quelli dell’Atletico, a mezz’ora dalla fine, si sono messi a legnare come fabbri, evidentemente l’eliminazione subita in champions in rimonta bruciava ancora, tuttavia non credo che in una partita ufficiale possano godere di un così grande trattamento di favore da parte dell’arbitro che questa sera proprio non aveva voglia di tirare fuori i cartellini.

E veniamo alla partita e ai singoli. Senza dare voti che non mi pare il caso per un amichevole. Szczesny ha subito entrambi i gol, sul secondo ha qualche responsabilità in quanto è uscito ma non è riuscito ad arrivare sul pallone. Alex Sanrdro ha salvato un gol sulla linea ma non ha mai spinto, tuttavia è stato ordinato. De Siglio in difficoltà ma c’è da dire che ha dovuto giocare da solo contro due in quanto Douglas Costa non tornava mai. Chiello nella norma, De Ligt purtroppo si fa scappare due volte Joao Felix che ha un altro passo, tuttavia gioca in crescendo e nel secondo tempo gioca davvero bene. Pjanic bene da playmaker per una mezzora sola, poi s’è spento un poco, mentre è andato alla grandissima Rabiot che per me è stato il migliore in campo con Douglas Costa, che se solo tornasse almeno 2 volte su 10 sarebbe eccellente. Non bene Khedira nell’economia della squadra anche se ha fatto un gran gol. Lui ha senso di posizionamento e inserimenti nel dna ma anche lui non si è mai preoccupato della fase difensiva e infatti quando ci partivano in contropiede spesso erano in superiorità numerica. Ci vuole più equilibrio del centrocampo e dell’attacco. Male Higuain molto statico e abulico anche se prima di uscire ha sfiorato il gol con un bel tiro. Abbastanza inutile Ronaldo che ha toccato molti palloni ma s’è perso in giochetti ed è stato poco incisivo.

Nel secondo tempo sono entrati un poco tutti, il copione non è cambiato, la Juve ha fatto la partita, Rabiot ha preso un gran palo dalla distanza e l’Atletico ha giocato solo di rimessa senza tuttavia esser quasi mai pericoloso se non su un azione in cui Buffon ha dovuto chiudere uno contro uno. Non male Danilo a sinistra. Bene Cuadrado terzino che mi è piaciuto. Una specie di Cancelo cioè molto attivo avanti e con qualche lacuna dietro. Alla fine molti cambi fanno si che si perdessero un poco le posizioni. Tuttavia bene la coppia Bonucci De Ligt. Anche Demiral che si è scornato con Diego Costa diciamo non proprio l’ultima arrivato. Bene Emre Can, mentre Bentancur mi è sembrato indietro di condizione. Matuidi in questo gioco tutto di un tocco e due tocchi sembra un pesce fuor d’acqua anche se l’impegno non è mancato. Ancora un poco fuori condizione Mandzukic e Dybala con il secondo leggermente meglio. Anche se da lui mi aspettavo mangiasse l’erba. Bernardeschi in fine tanta corsa e poca finalizzazione come al solito. Diciamo che dovrebbe imparare a ragionare di più perchè fa spesso la scelta sbagliata.

Alla fine è stato un ottimo test contro una squadra forte e quadrata che poche settimane fa ha segnato ben 7 gol al Real Madrid. La Juve esce sconfitta di misura ma per quel che si è visto ha dominato e pure il pari sarebbe stato un poco stretto. Certo bisognerà in primis esser più concreti sotto porta perchè con 27 tiri verso la porta di cui 11 nello specchio almeno 2 o 3 gol devono uscire e poi bisogna esser più ordinati nella fase difensiva e pronti a rinculare in fretta per non farsi prendere in contropiede. Tuttavia se la volontà era quella di avere una squadra votata all’attacco che batta le avversarie segnando un gol in più e non subendone uno di meno, la strada non può esser che questa.

“I giorni dell’abbandono”

scritto da Cinzia Fresia

L’interlocutorio calcio mercato della Juventus sta tenendo sulle spine tifosi e giocatori, la trattativa che tiene incollati a smartphone e I pad e’ quella che riguarda Paulo Dybala.

Il beniamino della Juventus a fine stagione, era rimasto vago circa la permanenza in Juventus, ma l’arrivo di Maurizio Sarri, ha acceso la speranza che il giocatore potesse fermarsi ancora, invece pare di no.

La Società sembra determinata, nonostante le dichiarazioni a favore dell’attaccante, da parte del tecnico, di volersene disfare, senza ripensamenti, accettando persino uno scambio che ci lascia senza parole, prima con Icardi e poi con Lukaku,
Dall’altra parte, Dybala vorrebbe restare, concedersi un’altra possibilità con Maurizio Sarri, con il quale grazie alla sua idea di gioco, pare possa stabilire un rapporto migliore, e proficuo in squadra.
Niente da fare, Fabio Paratici vuole a tutti i costi Icardi alla Juventus, senza considerare dei problemi in esso derivati, partendo dal carattere del giocatore e dalla presenza ingombrante della moglie procuratrice.
Tutto questo trambusto riguardante Paulo, ha fatto sì che i tifosi, promuovessero una mozione popolare tramite una raccolta di firme perché l’argentino resti a Torino.
Come ci si poteva aspettare, la Società davanti alla reazione della tifoseria, non ha fatto una piega, scivolata come l’olio. Siamo consapevoli da sempre, che per questo gruppo, il pubblico ha una valenza pari a 0, anzi .. pare proprio che la famosa maglia n. 10 sia già destinata a Bernardeschi, il quale “detto tra i denti” non sembra un genio del pallone, anzi, umorale, dal rendimento a fasi alterne, e condizionato eccessivamente dalla presenza di Ronaldo, non lo vedo così superiore a Paulo, anzi, questa scelta, conferma altresì che le decisioni sui giocatori vengono prese a seconda dei pregressi personali, i quali cadono in contraddizione con i valori espressi dalla Juventus, di essere una grande famiglia: salvo buttarti fuori quando non servi più.
Peraltro,si vorrebbe capire, se veramente Maurizio Sarri intende arrivare in Champions, solo con Bernardeschi, vista la cessione di Mandzukic, Higuain, Kean e perciò Dybala.

Vedremo il nostro geniale team addetto alle spese, in che cosa si produrra’, in attesa di destinazione Paulo Dybala, fa braccio di ferro con la Società, dalla quale è stato abbandonato, ma i tifosi sono con lui, e seppur consapevoli del suo destino, restano a fianco del bomber , offrendogli affetto e sostegno, nonché un mega abbraccio al JMedical.

Comunque, in questa storia, chi ne esce male come al solito è la dirigenza, la quale a parte De Ligt, non sembra aver fatto chissa’ quali migliorie o affari, a partire dalla base, cioè da Maurizio Sarri.

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