Archivio Mensile: Ottobre 2019

Lezione di vita.

Articolo di Alessandro Magno

Inter Juventus è stata una bellissima partita prima di tutto. Ben giocata da entrambe ma soprattutto dalla Juventus che nel secondo tempo è venuta fuori prepotente e ha vinto meritatamente. L’Inter ha tenuto botta con le qualità tanto care al suo mister. Grinta, corsa, volontà. Peccato che queste qualità sono solo una parte di quello che concerne giocare a calcio e non siano il tutto. Peccato che queste qualità vadano maggiormente esaltate laddove non c’è qualità tecnica o ce ne sia poca. E da questo punto mi pare assai evidente che la qualità tecnica della rosa è nettamente a favore della Juventus. Mi sono divertito da gobbo a vincere ma mi sono divertito ancora di più ad osservare le lagne di Antonio Conte. Ha sciorinato tutto il repertorio classico: ” Siamo indietro e dobbiamo lavorare”, ”la juve è due categorie sopra”, il sempre verde ” stiamo portanDo la macchina a mille” ( questa la dice addirittura dai tempi di Siena), ma il top è stato l’esempio della Juventus che nel corso di questi anni è andata avanti mentre le altre sono andate indietro e, non solo ora è qualcosa di insormontabile, come un palazzo di venti piani, ma è addirittura un grattacielo. Rido. Quindi da un ristorante da 10 euro siamo diventati un grattacielo nel giro di soli 5 anni. Agghiacciante.

Cinque anni prima quando la Juve era considerata un ristorante da 10 euro l’allenatore era proprio Antonio Conte che si dimise di sua volontà a ritiro in corso. Ora la Juventus per parola di questo stesso allenatore è diventata una corazzata e una delle squadre più forti d’Europa (prendo sempre spunto da sue dichiarazioni pubbliche) mentre lui è tornato ad allenare una squadra che a suo dire è molto indietro. Forse una squadra da 10 euro? Chissà. Ma che carriera ha fatto Antonio Conte lontano dalla Juventus mentre la Juve ”pam , pam , pam (cit.) cresceva anno per anno? Antonio Conte ha raccolto un campionato inglese con il Chelsea che però ne aveva vinto uno due anni prima con Mourinho (anche se Conte prese la squadra che era arrivata decima) e una Coppa d’Inghilterra. In mezzo una bella esperienza con una delle Italie peggiori di sempre, che si conclude con un bel campioni di uscire a testa alta. Notevole! Ma non va in bacheca. La Juventus di contro senza Conte e con Massimiliano Allegri vince 11 trofei ovvero 5 scudetti 4 coppe italia e 2 supercoppe italiane, inoltre giunge due volte in finale di Champions perdendo nettamente entrambe le volte va detto, tuttavia giunge in fondo a una competizione in cui Conte non ha mai disputato neppure una semifinale.

Quindi la Juventus nel corso degli anni ha continuato a crescere mentre la carriera di Conte diciamo non ha avuto alcuno sprint. Forse lasciando la Juve si illudeva di esser chiamato dal Barcellona o dal Real Madrid, ma ad oggi è stato chiamato solo da squadre inferiori alla Juventus per storia, vedi il Chelsea, ma se non vogliamo denigrare troppo i nostri avversari dell’Inter, che hanno un palmares internazionale e nazionale sicuramente migliore del Chelsea, almeno per condizioni attuali della squadra ( ri-sottolineo che sono parole dette dallo stesso Conte). Però il buon Antonio a causa di una stampa sempre molto amorevole e indulgente con lui (da quando ha lasciato la Juve perchè prima era da radiare) ha avuto un’impennata mostruosa del suo stipendio. Lasciò la Juventus con un fresco rinnovo a 3 milioni di euro a stagione e ora dopo 5 anni in cui ha vinto assai poco, ha uno stipendio all’Inter di 12 milioni l’anno risultando il più pagato della serie A. Stipendio quadruplicato per aver vinto una Premier League? Pure Ancelotti l’ha vinta, Mancini e finanche Ranieri che ha fatto una impresa storica maggiore della sua. Tanto per parlare di denaro Sarri ne guadagna 6 e Allegri ancora sotto contratto 7,5. Praticamente con quello che la Juventus, ovvero il grattacielo, paga 2 allenatori, il ristorante da 10 euro ne paga uno. Curioso. Ma questo chef del ristorantino da 10 euro è davvero così bravo da meritare uno stipendio da ristorante a cinque stelle?

Non voglio fare le pulci all’Inter è giusto che spendano i loro soldi come meglio credano e neanche voglio dire che Conte sia un cattivo allenatore. Lungi da me. Però Conte è stato da noi per 20 anni e dire che lo conosciamo bene è un eufemismo. Lo conosciamo come le nostre tasche. Conte è molto bravo in alcune cose dove anzi eccelle. Preparazione atletica e motivazionale dove è in assoluto il numero uno. Le squadre di Conte corrono a mille e riesce a far dare il 150% a quasi tutti i giocatori soprattutto i medi o mediocri che dir si voglia, che hanno bisogno di avere tanta fiducia e tanto sprone da parte del loro allenatore. Quello è il suo pane. In altre questioni invece ahimè è mediocre anche se nessuno lo dice, come la lettura delle partite ad esempio. Mai un cambio indovinato sempre cambi ruolo per ruolo. Mai un invenzione un colpo di genio. Penoso anche l’utilizzo del modulo di gioco. Ad oggi credo sia l’unico allenatore al mondo che non ha una valida alternativa al modulo primario della squadra. Lui gioca 352 contro tutti gli avversari che siano il Real o il Lecce e soprattutto cosa grave, gioca con questo modulo in ogni situazione indipendentemente da ciò che fanno gli avversari se usano o meno un maggior numero di attaccanti o difensori. Per lui è sempre 352. Valverde e Sarri cambiando la disposizione delle pedine in campo lo han mandato in tilt.

Altra questione su cui è veramente scarso è la tenuta della squadra. Lui manda sempre la macchina a mille anche quando rischia di fondere. Infatti con il Barca e con la Juve han tenuto un tempo. Allora uno si chiede perchè non farli andare meno? Ci sono dei momenti della partita in cui le forze vanno gestite e se l’obiettivo è durare 90 minuti se scoppi dopo 45 non sei bravo. Ancora più scarso è nella scelta dei giocatori. Veramente Conte di giocatori non ne capisce nulla. Alla Juve era innamorato di Giovinco e Vucinic e si voleva far prendere Iturbe e Jovetic. All’Inter mi auguro che il mercato glielo abbia fatto Marotta ma sostituire Icardi con Lukaku è da fessi. Icardi come bomber vale 10 Lukaku che è un buon giocatore ma ha delle lacune tecniche evidenti. Altra cosa e ultima dove è veramente il peggiore in campo sono le dichiarazioni post partita. E’ una continua lagna e quel continuo lamentarsi della squadra e dei giocatori che stanno facendo il massimo ma quelli sono, alla lunga logora l’ambiente. Di fatto sono una scusante alle sue capacità che non devono mai esser messe in discussione. Se lui allena giocatori scarsi che colpa ne ha, infondo è già tanto quello che riesce a cavare da queste rape. All’inizio i giocatori sono contenti di lui si butterebbero nel fuoco come dichiarato da Barella (immaginate voi CR7 dichiarare ”mi butto nel fuoco per Conte” fa già ridere), poi invece questo atteggiamento da superuomo sempre con il mal di pancia stanca e infatti spesso accade che i giocatori non lo seguano più. E quando ha stancato i giocatori stanca anche la società che si trova, non un collaboratore fedele, ma un continuo rompiscatole a cui non va bene mai nulla. Uno che di fatto per giustificare se stesso mette in difficoltà la società davanti ai tifosi.

Indubbiamente Conte all’Inter è l’uomo giusto al posto giusto. Sono in una situazione di ricostruzione e gli serve un uomo così. Altrettanto indubbiamente Conte lasciando la Juve ha fatto la cazzata della vita perchè è evidente che se fosse stato più bravo e più paziente avrebbe potuto avere lui i titoli di Allegri e ora si troverebbe sul grattacielo e non nel ristorantino. Io da tifoso concludo che si sono stato ”contiano”. Addirittura lo invocai con Perinetti quando prendemmo Ferrara e c’era Secco, quindi sono stato ”contiano” prima di tutti. Però ora non lo invidio e non lo rimpiango. Anzi ringrazio che ora siamo diventati così forti da aver bisogno ”solo” di un allenatore bravo e non di un Masaniello. Buona vita Conte. Grazie di tutto ma preferisco Sarri.

La grande vittoria

scritto da Cinzia Fresia

Maurizio Sarri in bianconero vince e batte Antonio Conte, in trasferta e meglio di così non poteva andare, la prima grande soddisfazione e’ arrivata dopo il match, con il sorpasso in classifica di serie A.
La Juventus non partiva favorita, il campo e l’entusiasmo per il primato in classifica, rendeva l’Inter come squadra più forte.
Invece no.
I nero azzurri sono caduti come delle pere mature, nella trappola di Ronaldo e soci, spiazzando piu’volte la difesa interista.
A questo punto, Maurizio Sarri e’ consapevole di poter contare su alcuni punti fermi della sua rosa: Pianic .. che sembrava partente e’ rinato, reduce da una stagione passata, piuttosto appannata e priva di emozioni, se non la conquista dello scudetto, a un inizio strepitoso da protagonista, Paulo Dybala ..annullato nella gestione Allegri, oggi attaccante e costruttore di assist destinati a diventare gol, Cuadrado ottimo terzino ..insomma, l’allenatore napoletano conferma che La Rosa della Juventus nonostante gli infortuni funziona.

La partita e’ iniziata a 1000, la Juventus e’ riuscita ad imporre il ritmo, sebbene, la squadra, per stessa ammissione di Sarri, non sia ancora in condizione fisica ottimale, ha retto i due tempi egregiamente.
Un grande primo tempo,guastato solo dall’assegnazione di un rigore molto dubbio, il tempo successivo, e’ stato vissuto a fasi, nel momento in cui la squadra stava subendo un calo, Sarri decide di cambiare assetto, facendo entrare Higuain al posto di Dybala, giudicato stanco. E da questa iniziativa che nasce il gol del raddoppio, che consegnerà’ la vittoria ai bianconeri.

Antonio Conte non puo’ lamentarsi, l’arbitro gli ha dato un rigore, ha lasciato che i suoi menassero i nostri all’inverosimile, conosciamo bene il nostro ex, e sappiamo quanto si senta a disagio, nelle sconfitte, la partita poi non si e’ risparmiato nulla, nemmeno la rissa.
Possiamo dire che per la prima volta Maurizio Sarri si e’ lasciato andare ad esternazioni di vittoria, regalandoci un sorriso.
Chissa’ se oggi si sente un po’ piu’juventino .. di fatto l’attuale tecnico dellaJuve sta rispettando i programmi di lavoro prefissati, e tutti i giocatori hanno migliorato le personali performance, quindi, si avanti così.

Pagelle Inter Juventus 1-2

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6,5 Sicuro nelle uscite una parata in tuffo e una parata salva risultato nel finale. Intuisce il rigore. Peccato la palla data a sorpresa a Pjanic.

Cuadrado 7 In una partita dalla grande intensità commette qualche errore ma è anche uno stantuffo sulla fascia.

Bonucci 7 Una buonissima partita con un paio di incertezze ma nell’insieme ottimo. Molto impegnato da Lukaku e Lautaro.

De Ligt 6 Alcune incertezze ma anche alcuni buoni anticipi. Partita dal coefficiente di difficoltà enorme. Lotta e non si perde molto aiutato da Bonucci. Per me il rigore non c’è.

Alex Sandro 7 Quasi perfetto. Migliorassimo nella fase difensiva e spinge il giusto intercambiandosi bene con Matuidi.

Khedira 6,5 Combattivo come non mai e sempre diligente dal punto di vista tattico. Sopperisce con la solita intelligenza alla veemenza di Sensi e Barella.

Pjanic 7,5 Un paio di sbavature ma una partita di un intelligenza unica. È un piacere vederlo giocare. Sontuose alcune giocate come l’assist a Dybala

Matuidi 6,5 Straordinario per intensità corre veramente per tre per tutta la partita e anche per questo spesso è poco lucido.

Bernardeschi 4,5 L unico che in una grande partita di squadra sembrava un pesce fuor d’acqua. Gli do mezzo voto in più per aver impegnato Handanovic in un tiro.

Dybala 7,5 Gol bellissimo e lampi di classe nel palleggio. Gioca un poco a sprazzi ma sono bei lampi.

Ronaldo 7 Anche lui gioca a sprazzi ma entra sempre nelle azioni chiave. Segna un gol annullato di un nulla prende una grande traversa.

Higuain 7,5 Entra si mette al servizio della squadra sudando nel pressing e viene premiato con un gran bel gol

Bentancur 7 Ottimo ingresso bello l assist a Higuain di prima

Emre Can 7 Anche lui entra cazzutissimo.

Juventus 7 Conte dice che ha guardato le statistiche ma le ha guardate male perchè la vittoria è stata più netta di quello che il risultato dica. Abbiamo fatto 3 gol su azione e una traversa contro uno su un rigore dubbio.

Sarri 8 Migliore in campo la vince con il suo gioco e facendo cambi giusti con soluzioni tattiche intelligenti.

Arbitro 3 Il peggiore in campo mi limito a questo.  Se perdevamo o pareggiavamo gli davo 6 perchè non voglio dare alibi alla squadra abbiamo vinto e gli do 3 di stima.

Domenica 6 ottobre 2019 Inter- Juventus ore 20.45 stadio Meazza (San Siro)


Scritto Cinzia Fresia

Prima o poi doveva accadere, che le due acerrime nemiche di una vita dalle tifoserie piu’ che incompatibili, dovessero incontrarsi secondo i turni di Campionato: i due allenatori, Conte e Sarri uniti da uno strano destino: il ritorno in serie A da “traditori”.
Mentre Conte lasciava la Juventus perché non gli comprarono Cuadrado, Sarri fu epurato dal Napoli per aver perso in albergo lo scudetto.
Due allenatori, due (chissa’) nemici si rincontrano in vesti diverse.
E’talmente tutto concentrato su di loro che delle rispettive formazioni ben poco ci importa.
Mentre Maurizio Sarri, evita le domande scomode, usando tutto il suo aplomb, Antonio Conte invece, urla dando del deficiente ai suoi ex tifosi.
Conte non sopporta proprio che 15.000 anime abbiano raccolto 15.000 firme per indurre Andrea Agnelli a rimuovere la famosa stella, peccato che Andrea Agnelli, non sia d’accordo.

Non sara’

“Marchisio saluta il calcio: resterà per sempre alla corte di Madama.”


Claudio Marchisio e’ un uomo che ha fatto della semplicità uno stile di vita e l’ha messa tutta in ogni attività intrapresa.Claudio, durante la conferenza stampa di ritiro dal calcio giocato, dialoga con il suo ‘bambino interiore’ ripercorrendo la crescita di un calciatore che realizza quel sogno di vestire una maglia a strisce, sognata e tanto aspettata.

Marchisio è un esempio – oramai raro – di professionista del football anche tifoso: pur dovendo lasciare la Juventus a causa di un brutto infortunio, ha voluto rimanere integro e coerente con le sue idee, rifiutando trasferimenti in squadre rivali e spesso acerrime nemiche. Infatti, terminata la sua esperienza in bianconero accetta una proposta all’estero, allo Zenit in Russia. Un’ avventura totalmente nuova anche sotto il punto di vista culturale: ma durante i suoi soggiorni in Italia, non manca di tornare sempre dalla sua Juventus.

Non e’ una questione di età bensi di funzionalità: Claudio ammette che il suo corpo – dopo vari infortuni e conseguenti riabilitazioni – non e’ più quello di prima e per evitare delusioni, capisce che è giunto il momento di voltare pagina.

Marchisio ringrazia tutti, dalla sua famiglia a chiunque gli sia stato vicino nella vita e sul lavoro, chiunque abbia contribuito a renderlo com’ è oggi.

Claudio è pronto per una nuova vita, non ancora definita ma che accoglie con grande curiosità.

Marchisio è juventino e lo sarà per sempre: nel suo futuro niente è escluso, attualmente l’ex calciatore possiede una catena di ristoranti e una società che si occupa di gestione immagine di professionisti del football.
La storia juventina del Principino finisce bene, anzi: non finisce proprio e probabilmente non finirà mai, nessun addio drammatico e nessuna porta sbattuta. Un rapporto di lavoro e di amicizia che dura da sempre.

Il nostro principe sarà sempre qui e noi speriamo nell’organico della Juventus come l’amico- supporto di Barzagli
Per noi bianconeri perdere pezzetti della nostra bandiera è sempre molto triste e le emozioni non vengono risparmiate… Ma sappiamo che Claudio è qui, come lo storico Capitano Alessandro Del Piero. Sono nella “porta accanto”, sempre con un occhio rivolto ai tifosi che oggi si uniscono in un abbraccio generale al nostro grande Campione.

“Tratto da “gol tacco a spillo”

La cura Sarri funziona

Articolo di Alessandro Magno

Juventus Bayer Leverkusen è stata una partita senza storia più di quanto non dica il risultato. Primo tempo di studio con una Juve piuttosto guardinga ma che in ogni caso non disdegnava di passare in vantaggio con un bel gol di Higuain e secondo tempo nettamente sopra gli scudi con altri due gol e varie azioni che potevano portare il divario a un livello più ampio. Il loro gioiellino Havertz mai pervenuto mentre diversi giocatori della Juventus si sono messi in mostra. La cura Sarri, almeno a livello di singoli, sta funzionando quasi con tutti alla grande. In questo inizio di stagione se si eccettuano Rabiot, Bentanucur, Emre Can, Bernardeschi, che comunque ieri ha segnato dopo un anno e Rugani, che fino ad ora non ha mai giocato, tutti gli altri giocatori sembrano essersi giovati dell’avvento del nuovo mister. La stagione è iniziata con redivivi Matuidi e Khedira dati per ceduti da tutti e diventati in breve da vendibili ad indispensabili, con Khedira che, e incrocio le dita, ha inanellato un filotto di partite consecutive senza infortuni che non gli capitava da una vita. Poi è toccato a Douglas Costa da oggetto misterioso a spacca partite almeno fino a quando non si è rifatto male. E che dire di Dybala ed Higuain, entrambi dati sul piede di partenza con il primo offerto a mezza Europa e il secondo addirittura privato del suo amato numero 9? Sarri ha fatto un lavoro egregio con entrambi se ora è diventato un problema chi dei due deve esser il partner ideale di Ronaldo. Ma non è ancora finita qui perchè Sarri ha ripreso e bene, due concetti ideati già da Allegri ovvero Pjanic playmaker e Cuadrado terzino. Il primo sta facendo probabilmente la migliore stagione da quando è alla Juve. Ora si prende la squadra sulle spalle e gestisce ogni pallone con grande personalità, ed è tornato a tirare e segnare. Il secondo sta insidiando seriamente il posto ai due titolari della fascia destra bassa, Danilo e De Sciglio, che dovranno faticare non poco a riprendersi il posto. E bene fa anche Bonucci con il compito di fare solo il libero e non più il regista aggiunto se non in casi sporadici quando appunto la cosa rappresenta un eccezione e non più la consuetudine. Alex Sandro che finalmente sa cosa fare e non è più un cavallo a briglia sciolta libero si di fare ma anche libero di sbagliare e De Ligt che piano piano si sta prendendo quel ruolo che avrebbe dovuto far suo con serenità e che invece l’infortunio di Chiellini ha fatto si che non ci fosse tempo per tergiversare. Insomma la cura Sarri sta facendo bene quasi a tutti i ragazzi della rosa eccetto 4 o 5 che si spera si possano recuperare anche loro alla causa quanto prima come gli altri. In questo fa eccezione Ramsey che è apparso anche lui ben calato già nella squadra ma che essendo appena arrivato non ci da particolari termini di paragone con il Ramsey di prima. O meglio pare già quello dell’Arsenal senza particolari problemi di ambientamento e questa è già una gran cosa.

In questo quadro francamente positivo non vedo particolari problemi se non quello di saper gestire eventuali momenti bui quando arriveranno, e mi riferisco ad infortuni e o squalifiche o cali di forma che saranno inevitabili nell’arco della stagione e ci mostreranno se in quel caso Sarri sarà bravo a gestirli e superarli con cognizione di causa oppure si farà prendere dall’ansia di sbagliare commettendo qualche errore. L a strada è lunga ma fino ad ora il passo mi pare buono. La Juventus non è a punteggio pieno perchè ha pareggiato a Firenze la partita forse più brutta di questa gestione dove è mancata un poco la gamba ma pareggiare una partita che si meritava di perdere in ogni caso è segno di carattere. Quel carattere, quella solidità che aveva la Juventus di Allegri e che Sarri ha dichiarato di non voler smarrire. In Champions poi 4 punti in 2 partite con la peggior trasferta del girone già andata e dove fra l’altro si stava vincendo fino al 90mo mi pare si possa esser mediamente soddisfatti anche li. Inter Juventus da questo punto di vista capita nel momento giusto della stagione. Ai fini della classifica dubito possa esser decisiva, certamente sul piano della motivazione sarà importantissima per entrambi. Vincere o perdere potrà fare una grande differenza sul piano delle convinzioni personali. Chi vincerà è evidente che avrà una grande considerazione e fiducia in se stesso mentre a chi uscirà sconfitto potrebbe venire meno questo apporto morale che in questo momento della stagione potrebbe fare tutta la differenza del mondo. E’ una sfida sicuramente affascinante intanto per tutto quello che Inter e Juve si portano dietro anche a livello di scudetti recriminati e/o difesi con i denti e rivendicati. L’ex Conte amato e odiato. L’inter che in questi ultimi 8 anni non ha vinto nulla ed è finita un poco ai margini con cambi di proprietà stranieri fino ad arrivare ad oggi dove sembra una candidata seria, serissima, per la vittoria finale. Da gobbi ci si divertiva moltissimo anche gli altri anni che non erano competitivi, da sportivi devo dire che avere un avversario forte in più con cui misurarsi è sicuramente stimolante.

Pagelle Juventus Bayer Leverkusen 3-0

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny SV Non mi pare effettui alcuna parata o almeno non ricordo. Nel finale effettua un uscita sconsiderata che si poteva risparmiare. Ora ho capito perchè non esce mai.

Cuadrado 7,5 Terzino destro titolare a divinis. Ormai è nettamente più affidabile sia di Danilo che di De Sciglio. Migliora giorno per giorno in fase difensiva ed è sempre propositivo.

Bonucci 7 Sempre più difensore e meno regista ma più organizzatore. Mi piace questa nuova versione del giocatore.

De Ligt 7 Personalità da vendere. Ha avuto ragione Paratici a pagarlo tanto. Nella nostra difesa di vecchietti è un grande investimento per il futuro. Ha tutto per diventare il difensore del futuro.
Alex Sandro 6 Non è molto attivo in fase di spinta e neanche troppo impegnato in fase difensiva. Non commette errori ma si limita allo stretto necessario.

Khedira 6,5 Ordinato come sempre riesce a dare il suo contributo importante fra l’altro recuperando molti palloni e non disdegna di alcune incursioni.

Pjanic 7,5 Partita di qualità straordinaria. Disegna geometrie per tutti i compagni. Alcuni palloni sono assolutamente poesia. Ho letto che Mediaset gli ha dato 6. Folli.

Matuidi 6 Con Bernardeschi e quello che mi è piaciuto meno. Al limite dell’insufficienza. Davvero tantissimi i palloni controllati male o passati male. Resta a galla con il solito impegno e la solita intensità.

Bernardeschi 6 Sono sincero gli voglio bene ma la sua partita non mi è piaciuta. Quasi sempre ha perso i tempi di gioco e fatto la scelta sbagliata della giocata, cosa che ultimamente gli capita sempre. Si è rifatto poi con il gol e un altro paio di azioni per cui gli do 6.

Higuain 8 Gol assist corsa grinta. Tutto. Insomma partita da migliore in campo. Per ora Sarri sta gestendo i nostri avanti in maniera ottimale. Che gioia vederlo uscire sotto una standing ovation dopo averlo visto triste e depresso in quella squadraccia rossonera.

Ronaldo 6,5 E’ vero sbaglia due gol facili ( fra l’altro uno glielo avrebbero annullato per fuorigioco di Higuain) tuttavia è sempre indomito. Alla fine mette il timbro con un bel gol ma mette il suo nome anche nell’azione del gol di Berna con un bell’uno due con il Pipita. Anche quando non è in particolare serata il cartellino lo timbra.

Bentancur 6 Entra per dare sostanza e il suo lo fa senza infamia e senza lode.

Ramsey SV Meglio di Berna si vede che è più a suo agio di Federico nel ruolo di trequartista.

Dybala SV Ottimo entra e prova subito un gol a giro e anche se doveva crossare mi fa capire che ha ritrovato fiducia nei suoi mezzi. Poi l’assist al bacio per Ronaldo.

Juventus 7 A me è piaciuta anche nel primo tempo. Forse molti sono troppo schiavi di parole vuote come sarriball o sarrismo e si aspettano di vedere gli Harlem Globetrotters invece che la Juventus. Io mi aspetto sempre prima di tutto che la Juve vinca esattamente come me lo aspettavo con Allegri. Poi se vince e convince ancora meglio. Ecco perchè non mi ha affatto stupito una Juventus più guardinga nel primo tempo e più feroce nel secondo.

Sarri 7 Bravissimo a capire cosa chiede la Juve a lui. Non siamo al cinema e neanche al circo. La Champions più esser dura ( vedi il Real che ha pareggiato contro il Bruges in casa o il Tottenham finalista che ne ha presi 7 in casa). La cosa più stupida che si potesse fare e mettersi a fare i giocolieri sullo 0-0. Mi pare che Sarri stia mischiando la sua filosofia con quella di Allegri proprio come fece Max con quella del suo predecessore. Cosa che trovo estremamente intelligente.

Arbitro 5,5 Sarà un problema mio ma trovo la gestione dei cartellini imbarazzante anche questa sera in cui almeno 4-5 volte veniamo interrotti volontariamente nelle ripartenze e il giallo non viene mai mostrato.

Martedi 1 ottobre 2019 Juventus – Bayer Leverkusen Champions League -Allianz Stadium

scritto da Cinzia Fresia

Ennesima prova per Maurizio Sarri e la sua Juventus, che scalpita allo stadium in attesa dei teutonici del Leverkusen, la squadra di Bosz, che in passato ha allenato l’Ayax ritrova De Ligt come avversario, di cui riconosce l’immenso talento e ammette la competenza di Sarri della rosa della Juventus.

Nonostante la difesa rimaneggiata, Sarri ritrova Alex Sandro in allenamento gia’ da domenica scorsa, così da poter spostare a centro campo Matuidi, anche il Leverkusen, non sta meglio alle prese con gli infortuni di Leon Bayley esterno offensivo e Karim Bellarabi, centrocampista.
Tutto sommato i livelli delle squadre si pareggiano, e la Juventus e’ sicuramente
La favorita,ma non dimentichiamo la tracotanza delle squadre tedesca.

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