Archivio Mensile: Novembre 2019

Terms of endearment (voglia di tenerezza)

scritto da Cinzia Fresia

Non so perché, ma di questa nuova stagione non mi viene in mente altro che questa tenera foto che è un’immagine semplice, chi ci vede due giovani che si scambiano una scherzosa tenerezza, chi invece vede il passato e il futuro che per un’istante si incrociano per un passaggio di consegne.

Ecco, questa armonia sembrava dovesse durare per sempre, dopo anni di spogliatoi divisi e giocatori scontenti pareva, finalmente, fosse arrivato il momento di dire basta, mettere tutto da parte, per lavorare negli interessi della Juventus.
È stata un’illusione durata un mese o poco più, siamo invece tornati agli antichi problemi dove tutti sono contro tutti e un giocatore come Ronaldo diventa un problema.

Mi chiedo, se, magari non sia dovuto alla mentalità italiana eccessivamente provinciale o si tratti semplicemente di un sistema di gestioni inadeguate che potrebbero risultare il vero problema, dare la colpa ad una persona sola, è più semplice, utile e sbrigativo ma non solo, permette di giustificare alcune decisioni assurde, ne cito una: l’esclusione di un giocatore come Emre Can a favore di un altro che vive carenze di rendimento già ad inizio stagione.
A volte diventa necessario ammettere di avere dei limiti, e la Juventus deve altresì rendere conto anche alla Holding che la controlla, la quale ha necessità “politiche” tali da giustificare decisioni ai nostri occhi incomprensibili.

Perciò entrare in questa Società significa non poter fare quello che si vuole, ci sono doveri di immagine, conti da pagare e regole da rispettare, non è per tutti .. quindi mi chiedo se Maurizio Sarri fosse al corrente di cosa potesse aspettarsi, e cosa comportasse lavorare in una società che è parte integrante di uno dei più importanti gruppi industriali.

Ma in questo marasma di sentimenti contrastanti, la Joja: alias Paulo Dybala invece è risorto, e lo si vede da come si fa volere bene dai compagni. È un ragazzo diverso, che accetta tranquillamente la panchina, La terapia “Sarri” Evidentemente sta funzionando, anche per altri nello spogliatoio, che va ammesso giocano meglio, dal suo arrivo. Speriamo che l’episodio ultimo, non vada a minare un equilibrio in cui si incominciava a vedere un legame affettivo e coesione vicendevole, che alla fine porta al raggiungimento degli obiettivi.

Sesso Juve e Rock n’Roll stagione 03 episodio 04

Ore 22 SJR con @AntonioCorsa Toto @BennyCaricature @BennyAleMagno
Immagine anteprima YouTube

Sarri vs Ronaldo e Conte dietro le chiappe.

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Sarri ha battuto il record che apparteneva a Capello con 13 vittorie e 3 pareggi in 16 partite pare sia la miglior partenza di sempre da parte della Juventus e questo è bene. Ha anche sostituito Ronaldo per due volte di fila cosa che negli ultimi 3 anni non era mai accaduta e si è preso questo altro piccolo record. Va detto che la Juve ha vinto contro un piccolo Milan che più piccolo non si può. I media si sono sperticati in lodi per i rossoneri personalmente mi hanno impressionato zero. Io ho visto una squadra che pure mettendocela tutta non è riuscita a fare nulla di trascendentale un Milan molto ridimensionato che farà davvero fatica a salvarsi. Un Milan modello Toro. Se questo è tutto il loro massimo fossi in loro sarei preoccupato. Sono infatti convinto che la Juve , che è da qualche partita che cammina, ci ha messo molto del suo a far fare bella figura ai milanesi. Non si vince contro nessuno camminando, infatti nelle ultime due è dovuto entrare una volta Costa e un altra lui e Dybala per dare un poco di dinamismo alla squadra. Dalle giuste lodi a Sarri vorrei passare a qualche critica. Il mediano al posto del trequartista non mi piace. Non vedo la necessità di usare questo modulo e questo tipo di giocatore. In primis perchè non tutte le squadre usano il regista basso, quindi Bernardeschi non è sempre necessario che marchi il loro playmaker basso soprattutto quando non c’è nessuno da marcare. Inoltre con tutto il rispett,o capisco i nostri avversari che si preoccupano di marcare Pajnic a uomo, non capisco noi la paura di dover prender con la stessa consegna d niente po po di meno che Bennacer. Credo che un buon medianaccio recupera palloni come Matuidi possa esser più che sufficiente alla Juve e non vorrei che la ricerca del fantomatico equilibrio da parte di Sarri, porti a utilizzare meno giocatori con i piedi buoni di quanti ce ne aspettassimo. Ieri ad esempio c’era più qualità in panchina che in campo. Chiaramente ha ragione lui finchè si vince. Se dovessimo metter fra le preferenze una sconfitta o un pari in virtù di giocare bene dico ”no grazie preferisco vincere” e questo è il credo della Juventus da sempre e pure il mio. Tuttavia cosa ben fatta si può fare meglio diceva Giovanni Agnelli.

E veniamo al caso della settimana: la sostituzione di Ronaldo con annesso borbottio del giocatore. Premesso che gli ho dato 4 in pagella per come ha giocato ribassato a 3, quindi un voto in meno per la sceneggiata, e sono tutta la vita con il mister, che è pagato per prendersi queste responsabilità e che ha fatto la scelta giusta, tanto è vero che con quel cambio ha vinto la partita, direi anche che questa storia è bene dargli l’importanza che ha cioè poca. Mi stupiscono i tifosi che dopo 8 anni di successi vanno così facilmente in crisi di nervi. Ho letto cose senza senso su Ronado. Insulti. Gente che lo vuole via. Gente che lo vorrebbe frustato a sangue, punito, in panchina a espiare peccati e chi più ne ha più ne metta. Ma la cosa più allucinante è ”Ronaldo piccolo uomo Dybala grande uomo”. Cioè Dybala che di queste sceneggiate l’anno scorso ne avrà fatte una decina con Allegri e che l’ultima l’ha fatta la volta scorsa con il Toro quando è uscito scuotendo il campo platealmente in segno di disaccordo. Ora io di queste cose ne ho viste su tutti i campi persino nelle giovanili e nei dilettanti. Ognuno ci tiene e non vuole uscire perchè purchè consapevole anche del fatto di aver giocato male pensa che può riscattarsi restando in campo. Il mister a volte deve far finta di minimizzare o far finta di non vedere come ha fatto Sarri, mentre il grande Campione, come Ronaldo è, a volte dovrebbe evitare e dimostrarsi grande anche in queste cose. Del Piero con Capello soffriva parecchio ma pur uscendo con il muso non fece mai gesti plateali. Tuttavia non tutti hanno la calma di Del Piero. A volte l’adrenalina gioca brutti scherzi. Solo questa settimana si è avuto lo stesso problema con Godin all’Inter e Immobile alla Lazio in passato ricordo alla Juve Pirlo con Conte e Quagliarella con Alessio. Quindi ripeto, comprendo che da CR7 ci si aspetti sempre il meglio, tuttavia queste cose nel calcio sono sempre successe fin dai tempi di Chinaglia, di conseguenza non facciamo quelli che cadono dal pero. Ronaldo pagherà la muta se dovrà pagarla, probabilmente si scuserà con i suoi compagni al campo e con Sarri si faranno una bella risata. Finiamola qui comprendo vi dispiaccia avere Conte con l’Inter alle costole ma dopo 8 scudetti di fila davvero vi vedo eccessivamente nervosi. Fra l’altro non credo che vorreste fare a cambio con loro che con il Verona han giocato meglio di quando noi fatto col Milan ma che in coppa han preso schiaffi dal Borussia e sono con un piede fuori dalla Champions.

La fortuna della Juve si chiama Szczesny

scritto da Cinzia Fresia

Come volevasi dimostrare, la Juventus .. ripete la vittoria, con la solita genialata della singolarità.
E’ Paulo Dybala a riconsegnare alla sua Juventus, il primo posto in classifica.
Lo stesso Paulo nel post partita, ammetterà un gioco non impeccabile dell’intera squadra, ma l’obbligo è vincere in qualunque modo, e la Juve, con uno o con l’altro riesce.

La juventus è comunque stanca, e Cristiano Ronaldo pare alla frutta, gia’ al 42mo, fa fatica e non è lucido, tutto sommato i compagni lo aiutano passandogli altrettanti palloni, ma nulla, non ce la fa.
Il Milan ha fatto cio’ che ci si aspettava, si e’ dato da fare, dimostrando di essere in vita, impegnandosi al massimo e vantando numerose palle gol, più della Juventus.
La squadra di Sarri, ha speso molte energie solo per il contenimento, la fatica ha inibito le inziative a centro campo di conseguenza la Juve continua a spendere troppe energie senza poterselo permettere.

Problema Ronaldo: non sta bene e non si può non vedere.
Un grande come lui, collega e giocatore tra i piu’ stimati al mondo, che all’atto della sostituzione lascia lo stadium per andare a casa, lasciando tutti basiti, no, così non va.
Comprendo l’arrabbiatura, la delusione, la tristezza, ma un atleta del suo calibro non puo’ribellarsi mancando di rispetto all’allenatore, ai suoi compagni, e soprattutto al suo pubblico.
Non è ammissibile che un calciatore dal compenso stellare, lasci il gruppo prima della fine della partita.
Maurizio Sarri, minimizza l’atteggiamemto del portoghese, anzi, lo giustifica, ringraziandolo, per essere sempre a disposizione nonostante non sia al 100 per cento.
Tuttavia, non è normale che Ronaldo si comporti così, i tifosi lo amano anche se non segna o se gioca male, ci auguriamo che il pluri-pallone d’oro, ci pensi e si scusi, con tutti.

Non è stata la serata solo di Paulo, autore dell’unico gol, ma altresì di un grande portiere polacco, dal buon carattere, concreto che non si perde in chiacchiere, che si concentra ogni qual volta viene chiamato in causa, e che non si fa tediare dalla minacciosa presenza di Buffon.
Per il resto la Juventus conosce i suoi limiti, d’altronde gli uomini sono sempre gli stessi, con l’aggravante della stanchezza, la buona notizia è stata di vedere De Light finalmente non accusato di fallo di mano o se preferite di braccio.

Maurizio Sarri, risponde a Conte, recuperando il primo posto, ai microfoni appare sorridente e rilassato, ma sa che dovrà recuperare la stima di Cristiano, per arginare una crisi che per la Juventus diventerebbe gravissima e che potrebbe spaccare in due lo spogliatoio.
Fino ad ora Maurizio Sarri ha dimostrato buon senso .. e si spera continui.

Pagelle Juventus Milan 1-0

Pagelle di Alessandro Magno

 

 

Szczesny 8 Questa volta il migliore in campo e il nostro portiere che è una cosa rarissima. Preciso in ogni intervento.

Cuadrado 7 E’ ormai quasi sempre uno dei migliori. Questa sera è un poco più in confusione ma non fa mancare il suo apporto in attacco e soprattutto è uno dei pochi che corre moltissimo.

Bonucci 6,5 Preciso nelle chiusure di piedi e in impostazione , qualche mancanza di testa ma tutto sommato una buonissima partita.

De Ligt 7 Roccioso e puntuale. Di testa le prende quasi tutte lui. Sta acquisendo fiducia anche in impostazione. Gioca semplice ma convinto.

Alex Sandro 6,5 Anche per Sandro una buona partita. Non scende tantissimo forse per paura di perdersi Suso tuttavia dal suo lato il Milan non passa mai.

Bentancur 6 Tanta corsa e alcune buone cose ma anche sciocche ingenuità come alcuni falli in zone pericolose del campo. Dovrebbe imparare a trattenersi in alcuni casi. Gli do la sufficienza per l’imbucata a Higuain sul gol.

Pjanic 5 Marcato a uomo per tutta la partita non riesce quasi mai a smarcarsi per impostare. Quando ha la palla gioca semplice anche perchè c’è poco movimento dei compagni tuttavia se lui non accende la luce è un problema per se e per noi.

Matuidi 5 Al solito corsa e recupera palloni ma tanti tanti errori. Credo che bisogna avere il coraggio di fare le scelte che si erano fatte questa estate.

Bernardeschi 5 Vale lo stesso discorso fatto per Matuidi , equilibrio recupero palloni pressing bla bla bla basta. Abbiamo giocatori di qualità e preso Sarri per giocare con più qualità. Davvero basta.

Ronaldo 3 La sua partita non è buona è da 4 quasi tutte le palle che tocca le sbaglia. Non sta bene non doveva sforzarsi di giocare ne chiedere di giocare per chi sta meglio di lui. Un voto in meno per la mariomerolata fatta a fine partita. E’ un giocatore fantastico ed è il migliore del mondo lo dimostri anche quando non gioca bene e viene sostituito giustamente. Mi aspetto le sue scuse.

Higuain 7 Una partita di grande intensità corre come un pazzo in ogni dove , ha poche occasioni ma spaventa lo stesso Donnarumma. Encomiabile quando ancora al 90mo recupera palloni strappandoli agli avversari. Fra l’altro bello scambio con Dybala sul gol.

 

Dybala 7,5 Se Szczesny chiude la porta Paulo spalanca le porte alla vittoria. Bell’impatto sulla partita. Bravissimo a farsi trovare pronto.

Dougas Costa 7 Con il suo ingresso e quello di Dybala la partita prende un altra piega. Sta dimostrando di esser indispensabile ora deve dimostrare di avere 90 minuti. Da il la all’azione del gol.

Rabiot 5,5 Entra un poco molle e commette subito una leggerezza perdendo una palla nel mezzo. Poi si riprende ma non convince lo stesso.

 

Sarri 6 La formazione inizale è da 5 e la squadra gioca da 5. Ha la fortuna di avere una buonissima rosa e il coraggio di fare il cambio giusto. Il cambio di Ronaldo è coraggioso e si merita 10 per questo. Lui è l’allenatore non è Ronaldo che è il più rappresentativo giocatore della squadra ma che deve capire che appunto l’allenatore non è lui.

Juventus 5 Partita giocata male con un ritmo troppo basso e poche idee. Non si è andato sotto per un grande Szczesny contro un avversario che io ritengo lotterà per salvarsi. L’abbiamo risolta con una bella azione di Dybala . Sul gioco diversi passi indietro.

Arbitro Maresca 7 Una partita tenuta bene in pugno senza fischiare ogni svenimento da una parte e dall’altra. Cartellini gialli giusti forse manca uno a Donnarumma ma sono dettagli. Facilitato dal fatto che non ci sono stati episodi dubbi e i giocatori sono stati molto corretti.

Domenica 10 novembre 2019 Juventus-Milan ore 20.45 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Juventus-Milan= scontro diretto e insidioso per la Juventus la quale ospita, la squadra piu’ in crisi di questo campionato, a cui si aggrapperà veramente a tutto pur di fare un risultato qualunque.
La Juventus dal canto suo, è condannata a vincerle tutte, considerata le continuative vittorie della rivalissima Inter.
Per Sarri vietato sbagliare, e occhi aperti su come impostera’ la formazione, non sono consentiti regali.
Se Maurizio Sarri, intende costruire la squadra intorno a Cristiano .. lo faccia, e ci provi a farla giusta, inserendo come partner corretto per Cristiano, Paulo Dybala, giovane, agile e scattante, magari con Ramsey tre quartista.. per esempio.
Una squadra come il Milan, totalmente depauperata, con una dirigenza che fa fatica a far quadrare “il pranzo con la cena”e un’allenatore demotivato, in trasferta, non può che fare danni, perciò occhio alle gambe .. e si tenti di chiuderla abbastanza presto mettendo al sicuro il risultato.

Versatilità e talebanismo.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

C’è da esser molto soddisfatti dello score di Sarri. Ne sono convinto. Se su 16 partite ne ha vinte 13 e 3 le ha pareggiate, se è primo in classifica in campionato e primo, e già qualificato in Champions, e non accadeva da tanto tempo, certamente sul piano dei risultati non si può dire nulla. Sono il primo che nei precedenti articoli ha sottolineato come Sarri, così come i suoi predecessori, sia stato preso dalla Juve per vincere e non per giocare bene che per la società è secondario. Il giocare bene è un’ invenzione giornalistica. Chiaro che se poi alla Juve si potessero fondere le due cose sarebbe meglio. Sarri è stato scelto perchè diverso e perchè potesse dare quel qualcosa in più rispetto a quanto già imparato con Allegri. Ora va detto che sprazzi di ”sarrismo” fino a Inter – Juve compresa, ci sono stati, mentre da quel punto in poi ci si è arroccati in un tiki taka alquanto sterile seppure, con un poco di fortuna, vincente. Ora non voglio farmi professore nei confronti di Sarri, tuttavia credo che fra l’insegnare ai giocatori il proprio credo e lo sconfinare nel ”talebanismo” il confine sia abbastanza breve. A un allenatore della Juventus è richiesto di esser versatile, così come gli è richiesto di imparare. Si avete letto bene, di imparare; perchè la Juventus è una squadra da dirigere ma è anche una società e un ambiente che ti fa crescere dove appunto tu che arrivi puoi imparare e tanto. Allegri quando arrivò, per molti mesi, continuò a giocare con la difesa a 3, che non era mai stata utilizzata da lui in precedenza. Sarri quando è arrivato si propose fin da subito di ritrovare alla Juve quel cinismo e quella solidità difensiva che lo avevano stupito da avversario nonché una sorta di adattabilità a tutte le situazioni. Ora, se sul cinismo possiamo esser concordi a parte Lecce e sulla solidità difensiva possiamo rimandare il giudizio, in quanto è venuto meno l’apporto di Chiellini, sull’adattabilità alle diverse situazioni non ci siamo proprio.  Questo non sta veramente avvenendo e la ricerca del ”gioco” di Sarri invece ci sta portando, almeno nelle ultime uscite, a qualcosa di estremamente monotematico. Continuiamo a cercare di entrare per vie centrali contro squadre che più o meno fanno catenaccio e contropiede e perseveriamo nello sbattere contro il loro muro avversario come una mosca sul vetro.

Ora il calcio in certi frangenti è davvero molto semplice come diceva Allegri. Gli schemi aiutano ma sono uno strumento, non sono la panacea di tutti i mali. Chiunque abbia giocato anche solo a un medio livello dilettantistico sa che cosa occorre quando ci si trova contro una squadra che fa catenaccio: principalmente i tiri da fuori e il gioco sulle fasce. Non per niente contro la Lokomotiv si è risolta con tiri da fuori di Dybala e Sandro all’andata e con inserimento dalle fasce di Douglas Costa al ritorno. Spero vivamente che Sarri si sia accorto di questo e che Douglas Costa non abbia fatto gol solo per caso. Il gioco sulle fasce nell’ultima uscita è stato latitante con Danilo sicuramente non convincente e forse Sandro un poco stanco dopo una prima parte di annata positiva. I tiri da lontano sono stati nulli, con Khedira che non li ha nel proprio repertorio, un Pjanic ben marcato e un Rabiot che non ci prova mai. A tutto questo si aggiunge l’errore gravissimo di non aver messo nè Emre Can in lista Champions nè tanto meno averlo coinvolto in una seria rotazione con gli altri in campionato. Un giocatore come Can che della duttilità è maestro oggi farebbe al caso nostro. Oggi Can sarebbe migliore di Rugani come centrale difensivo e probabilmente di Danilo e De Sciglio come laterale. Sarebbe più vivo sicuramente dell’ultimo Khedira o di Rabiot e finanche se dovesse fare il trequartista/mediano alla Bernardeschi lo potrebbe fare meglio essendo per lo meno un vero mediano. Sono molto critico quest oggi lo so. La prestazione non è stata affatto convincente  e non ci possiamo nascondere dietro 3 punti presi per la giocata di Costa. La partita è stata ”sfangata” al fotofinish ma la vittoria è merito di un colpo di classe del singolo alla faccia dei buoni propositi di gioco corale. Questo non va male, anzi, menomale abbiamo noi certi campioni. Tuttavia non sempre può andare così e la fortuna ci ha già arriso con il Lokomotiv e con il Genoa. Direi che sarebbe meglio ora cambiare registro e non continuare a sfidare la sorte.

Giochi di prestigio

Articolo di Cinzia Fresia

 

Vincere, anche all’ultimo minuto, con una prestazione molto al di sotto della media puo’ succedere solo alla Juventus, un piccolo gioco di prestigio inventato in quei spamosdici secondi che aveva visto la squadra sino a quel momento, effettuare una delle peggiori partite de quando l’ha presa in mano Sarri non ha prezzo.

Non possiamo che riconfermare i complimenti a Douglas, che ha portato la squadra verso una vittoria importantissima, fino a qui tutto bene, ma prima?

Una partita ai limiti dell’imbarazzante, per la Juventus fornita della presenza di uno dei giocatori più forti al mondo: la Juve comincia bene, anzi benissimo, da una punizione, battuta da Cristiano Ronaldo, finalmente non contro la barriera, ne esce un gol che ha del bizzarto, il portiere perde la palla e Ramsey con una pedata mette in rete.. ma dopo pochissimo .. causa un rilassamento della difesa paregggia il Lokomotiv, e da quel momento che la partita si trascina con un ritmo insopportabile, al limite del soporifero, senza grinta e con una sequenza di errori tale da far rabbrividire.

Cosa non ha funzionato?
La formazione sicuramente, è probabile che il tecnico abbia pensato di impiegare i meno stanchi, ed in effetti l’idea poteva essere corretta, il risultato è stato uno sfacelo.
Maurizio Sarri è consapevole di avere un centro campo lento e prevedibile, il cui uomo migliore Aaron Ramsey dura al massimo mezz’ora, quindi inutile per gli attaccanti, per non parlare dell’inadeguatezza della difesa, senza il capro espiatorio De Ligt.

Dopo due tempi, soporiferi e inconcludenti, l’allenatore decide di effettuare i tanto attedi cambi, .. commettendo la prima trasgressione: sostituisce Cristiano: gelo in campo più di quello che c’era.
Allora, un’allenatore fa come vuole, Cristiano è un giocatore come gli altri che se non sta facendo bene, va correttamente sostituito e senza lamentarsi, al suo posto Dybala, sebbene l’argentino giochi bene non cambia sostanzialmente nulla, sara’ poi Douglas Costa allo scadere del recupero che confezionerà il piccolo miracolo, che dara’ “senso ad una partita perché un senso non c’è l’ha”.

E dopo questa riflessione “vascologica”, l’impressione e’ stata che a Maurizio sia andata di lusso, nonostante abbia sbagliato tutto, e che sia accaduto quel colpo di fortuna che solo la Juventus sa afferrare.

La Juve non riesce a liberarsi dalla “tradizione” di affidarsi al “singolo in serata”, e a quanto pare al momento ci sta andando bene, ma la verità è un altra: siamo talmente prevedibili, da farci bloccare da una Lokomotiv qualunque, giochiamo male e difendiamo peggio, spero Sarri non me ne voglia ..

Pagelle Lokomotiv Mosca – Juventus 1-2

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Una serata di normale amministrazione. Qualche parata facile a terra. Sul gol non so se parte un attimo in ritardo ma il pallone è davvero angolato. Forse fosse stato in porta invece che sul palo lo avrebbe preso.

Danilo 5 Non mi è piaciuto molto. Non ha mai cercato il fondo e i suoi cross sono sempre stati molli. Le migliore cose le ha fatte in chiusura sui nostri calci d’angolo giocando da ultimo uomo.

Bonucci 6,5 Il gol è principalmente colpa sua che non marca abbastanza stretto l’attaccate russo. Poi si riprende e ha buoni e precisi lanci per i nostri attaccanti ma il riscatto definitivo arriva con il tiro di Joao Mario salvato sulla linea. Un salvataggio che vale un gol.

Rugani 4 Una tragedia. Ogni volta che interviene o fa fallo o fa passare gli avversari. Il non giocare gli ha fatto sicuramente danno ma lui gioca con una grande fifa che non lo aiuta e non ci aiuta.

Khedira 4,5 In una partita giocata a 2 all’ora dovrebbe trovarsi bene tuttavia non combina nulla. Squadra statica centrocampo peggio.

Pjanic 5,5 Lui non brilla e neppure la Juve. L’impegno c’è ma sarà il campo o la marcatura a uomo ma davvero questa sera si vede poco. Brutti anche tutte le punizioni e gli angoli buttati sempre sul portiere.

Rabiot 5,5 Sembra vorrei ma non posso. Alcuni momenti non è proprio in partite altre fa delle cose che sembra avere nelle corde un qualcosa più degli altri. Peccato non sbocci mai.

Ramsey 6,5 Uno dei migliori sicuramente. Si inserisce bene , segna un gol da condividere con Ronaldo e soprattutto il portiere avversario. Sembra in buona serata ma Sarri lo toglie forse per preservarlo. Almeno lui un poco di luce la dava.

Higuain 7 In attesa spasmodica come un cobra è sicuramente difficile giocare centrale contro una difesa schierata in 11 davanti alla porta. Tuttavia lui si muove molto e si rende utile a dare infinite sponde a tutti fra cui la bellissima finale di tacco a Douglas Costa. Partita di sacrificio e di intelligenza.

Ronaldo 5 Molle e svogliato come tutta la squadra. Tutta la sua partita è un tiro bello e improvviso di controbalzo che il portiere devia in angolo in tuffo. Per Mr. Champions è un po’ poco.

 

Bentancur 6 Dovrebbe esser promosso titolare al posto di Khedira. Non che faccia sfaceli ma almeno ha più corsa più grinta e più contrasto. Da lui vorremmo anche qualche tiro da fuori.

Douglas Costa 8 Gioca solo 20 minuti ma ha totalmente un altro ritmo rispetto a tutti compagni e avversari. Segna un gol alla Maradona scartando tutti. Quando Costa gioca così è veramente un giocatore straordinario. Il gol è di rara bellezza oltre che decisivo. C’è tutto velocità, freddezza ,dribbling, istinto, tecnica.

Dybala Sv Entra molto bene.

Juventus 5 Gioco deludente. La più brutta partita di quest’anno dopo Firenze. Risultato immeritato sul piano delle occasioni ma alla fine la si sfanga con una grandissima azione personale a sottolineare quanto la rosa della Juve sia una rosa importante.

Sarri 5,5 Qualificazione presa dopo 4 partite e imbattibilità che prosegue tuttavia la Juve questa sera è stata troppo deludente. Credo che Khedira sia cotto e che a questa squadra poteva servire un Emre Can che oggi anche da centrale difensivo è migliore di Rugani. Vince e siamo contenti ma non convince. Mezzo voto in più per i cambi e per il coraggio di togliere Ronaldo e non Higuain.

Arbitro 5 Non fa danni ma giuro in vita mia non ho mai visto tanti pestoni ( almeno 10) in una partita tutti sempre graziati dal giallo.

nMercoledì 6 novembre 2019 Lokomotiv Moska -Juventus Champions League ore 21 Rdz stadium

Appena finito un derby, ecco la Champions: dopo il chiacchieratissimo incontro con i granata, la Juve si prepara a visitare il Lokomotiv, il quale tenterà’ il tutto e per tutto per una residua qualificazione.

Maurizio Sarri, come sempre vago sulla formazione, mette in dubbio Dybala incerto a causa di un disturbo gastrointestinale, stessa cosa per DeLigt il quale accusa problemi ad una caviglia.
Considerato ciò’ Sarri annuncia cambiamenti.
La Juventus arriva carente di energia, e già molto stanca, vedremo perciò quale tattica intenderà utilizzare il tecnico bianconero.

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