Buon compleanno, Incompiuta!

Articolo di Alessandro Magno

Sorvolerei su tante considerazioni della partita di Champions. Quella con lo Sporting si puo’ riassumere in un tempo per parte, con un atteggiamento sbagliato della Juventus nel primo tempo e una bella reazione bella tosta nel secondo. Risultato giusto su ”un campo difficile”. Migliore Higuain , peggiore Alex Sandro. Prestazione di squadra poco soddisfacente ma di classifica, nel girone buona. Questo è quanto. Difficile capire perchè in questo momento ci siano giocatori con una forma così differente fra loro tipo Higuain e Alex Sandro, e non credo possa esser imputata al fatto che Higuain non ha fatto la nazionale, così come è difficile capire come mai è così difforme la prestazione fra il primo e il secondo tempo, considerato il fatto mi pare abbastanza palese, che giocando come nel secondo tempo probabilmente si sarebbe vinto. Su entrambe le cose c’è il dito puntato sul Mister. Allegri unico responsabile di questo momento non brillante. Ovviamente c’è anche la sua parte di colpa ma io non credo sia lui l’unico colpevole,soprattutto in Europa. Certo  il suo attendismo non aiuta. Avevo intravisto qualcosa in questo senso già contro il Milan e mi sono arrabbiato. Ho ricevuto anche critiche. Si aspetta l’avversario per cercare di esser speculari. Far stancare gli altri per poi colpire. Una sorta di Mohamed Alì contro George Foreman. Peccato che è come se Alì avesse usato la tattica contro Mr. Vattelpasca. Mi spiego: che senso ha far stancare l’avversario di cui sei nettamente piu’ forte? Oltretutto contro il Milan si è vinto, notare bene, perchè questo Milan oggi non vale lo Sporting Lisbona, squadra dove militano gente presa dal Latina, dall’Udinese, dalla Sampdoria.E si sa le vittorie a volte mascherano problemi. Poi giocando così diciamo ”all’italiana” , segnano gli altri e ti saltano i piani.

Allora parliamo un attimo di gioco all’italiana, prima di toccare il punto che veramente mi interessa di piu’. A me non fa schifo il calcio all’italiana, tuttavia bisogna esser portati e\o predisposti per fare questo. Il calcio all’italiana prevede una difesa granitica, un giocatore di concetto abile al rilancio un rifinitore un bomber. A volte il giocatore rifinitore e di concetto che rilancia l’azione puo’ anche esser uno solo. Il rifinitore e il bomber poi, possibilmente devono esser due contropiedisti, ovvero giocatori molto veloci e magari bravi tecnicamente. La squadra che gioca all’italiana va in gol con 3 passaggi. Le fasi sono recupero palla, rilancio, rifinitura, gol. Ora noi già in partenza la difesa granitica non ce l’abbiamo piu’ , per cui già di fondo partiamo con un problema. Poi il resto potrebbe pure andare bene perchè Pjanic e Dybala solo il ”rilanciatore” e il rifinitore per le punte, e pure a contropiedisiti eventualmente non siamo messi male. Cuadrado, lo stesso Dybala, Douglas Costa. Ok. Allora qualcuno mi sa spiegare perchè quando riparte la nostra azione puntualmente quando la palla è a centrocampo la si ridà indietro e si riparte dai centrali di difesa se non dal portiere? Il gioco all’italiana col possesso e giro palla ancora non lo avevo visto e se c’è è sbagliato. Curiosamente lo Sporting ci ha fatto vedere come si gioca all’italiana. Infatti sull’1-0 ha fatto un paio di ripartenze molto veloci che per poco non ci costavano il secondo gol. Quando loro prendevano palla cercavano il moretto con i rasta sulla cuzza, che era il piu’ veloce di tutti, e questo non tornava indietro andava verso la porta avversaria. Poi se era centrale cercava di andare da solo , se era laterale cercava il cross radente dove la loro punta qualche volta è arrivata in ritardo. Morale: giochi all’italiana se sai giocare all’italiana, altrimenti è solo addormentare la partita. Ultima considerazione sul gioco all’italiana all’estero. Quante volte ha alzato la Champions una squadra che giocava così in questi ultimi anni? 2 L’Inter di Mourinho e il Chelsea di Di Matteo. 3 con il Porto di Mou ma si va già abbastanza in la negli anni. Direi poche rispetto alla media delle vittorie. Oltretutto in tutti e 3 i casi con una dose sconsiderata di fortuna non indifferente. Quindi semplificando: giocando all’Italiana la Champions negli anni 2000 si vince raramente e solo in presenza di una fortuna sfacciata. Perfetto. Basta saperlo.

E veniamo alla cosa che mi preme di piu’. La mentalità. Ancora la Juve dopo 120 anni di storia e svariate vittorie italiane ed europee non ha ancora capito che in Europa si va in campo per vincere. Siamo li ancora dopo svariati anni a sentire frasi come ”è un campo difficile”, che è una sorta di riverenza mista ad eccessivo rispetto, misto a paura, che fa si che poi si va in campo con la tremarella in ogni campo d’Europa. Vai a Brema contro il Werder, ”è un campo difficile”, vai a Lisbona contro lo Sporting ”è un campo difficile”, vai ad Atene, a Mosca, a Varsavia, a Glasgow ”è un campo difficile”. La vogliamo finire con ‘sta litania stucchevole si o no? C’è già gente che se la fa sotto perchè l’ultima del girone è contro l’Olymipiakos. Ma benedetto il Dio ma se era a Barcellona l’ultima non ci si presentava? Ma non devono esistere campi difficili per la Juve. Sono tutti rispettabilissimi ma quando arriva la Juve devono esser loro a farsela sotto. Il PSG che non è mai stato nessuno a livello Europeo, ha comprato un paio di giocatori forti , ha nel girone il Bayern Monaco eppure è a punteggio pieno e sta ficcando 2-3 gol a ognuno. E ripeto non ha minimamente la storia che abbiamo noi. Abbiamo avuto fiori fior di Campioni del Mondo, Palloni d’oro piu’ degli altri. Già negli anni sessanta andavamo a battere il Real Madrid al Santiago Bernabeu con Sivori , Boniperti e Charles e a distanza di 50 anni ancora abbiamo timore reverenziale verso qualsivoglia squadra straniera?
Siamo la squadra piu’ blasonata d’Italia e una delle piu’ blasonate nel Mondo e in Europa. E non vinciamo un trofeo internazionale da 20 anni. Abbiamo vinto tutte le Coppe prima di tutti e oggi abbiamo meno Champions dell’Inter e parecchie meno del Milan. Cosa manca allora a questa squadra per esser compiuta? Mancano per lo meno 2-3 Champions League. E’ inammissibile averne molte meno del Liverpool o del Bayern Monaco ma anche del Barcellona, non tutti si ricordano di quando non riuscivano proprio a vincerla e vinsero la prima contro la Sampdoria. Io me lo ricordo. Non è concepibile con cotanta storia esser ancora al palo in questo. Io posso capire la sfortuna di incontrare in finale le 2 spagnole nel momento dove il calcio Spagnolo lo fa da padrone, ma non posso capire giocare la Coppe con la paura. Ho visto solo la Juve di Lippi giocare in Coppa senza paura di nessuno salvo poi perdersi in piu’ di qualche finale. Non ho la ricetta io per vincere la Champions e capisco benissimo la società che investe quello che puo’ perchè non sarebbe logico rischiare di fallire pur di vincere la Coppa. Non capisco pero’ quando ci continuiamo a portare indosso questa poca personalità nelle Coppe Europee. Ho visto che con Allegri qualche volta era successo. Non per niente si è vinto ed eliminato Real e Barcellona, non per niente si è giocato per lo meno un tempo alla pari in entrambe le finali. Tuttavia un tempo in Coppa non basta. Tuttavia l’imperativo non deve esser giocare a viso aperto qualche volta. Giocare per vincere un tempo. Deve esser giocare per vincere sempre.

Tanti auguri per questi bei 120 anni amore mio, ma io desidero che i prossimi 120 siano ancora migliori.

  1. Volevo mettere halma per dirla alla Allegri ed invce ho suscitato un altro inferno.
    Intanto non ho parlato di Juve per non accendere gli animi ed ho riportato esempi più vicini temporalmente e realistici come quelli della Roma e del Napoli.
    Per rispondere a Benny devo solo dirti che non credo che una squadra scenda in campo per fare che che può adattandosi alla bisogna, “o facciamo del nostro meglio” per dirla come l’hai detta tu. Nello sport non è concesso e sfido chiunque a dire che quando gioca anche a scopa non si impegni per vincere. Figuriamoci in un mondo di professionisti dove ballano molti soldi se riesci a vincere o meno. E parlo in senso lato, perchè sei sotto l’occhio mediatico assoluto per cui una prestazione migliore o peggiore ti può migliorare o peggiorarare il curriculum.
    Quanto al Napoli, caro Andrea che vedi sempre delle assurdità nelle mie affermazioni, vorrei che tu facessi una valutazione reale ed attuale dei calciatori del Napoli stesso e poi raffrontarli con quelli del Manchester di Guardiola. Magari non sono nomi quei nomi che i giornali hanno tanto decantato nei loro mega mercati, dove uno Sterling ( per fare un nome a caso) vale 90 milioni di euro o 75 milioni di sterline e magari non sapresti che il Martens attuale raffrontandolo ne varrebbe realisticamente molti di più. Se la Juve è più forte in Italia non è detto che il nostro campionato sia inferiore a quello Inglese, e la vittoria della Roma proprio ieri contro il Chelsea campione d’Inghilterra ne è la dimostrazione.
    Vallo a dire ai napoletani che la loro rosa è inferiore a quella delle altre, dopo 3 anni che lottano con i denti e le unghie arrivando secondi ( lo scorso anno terzi ad un incollatura ) in Italia dove c’è una Juve che per quanto possa fare schifo è da 2 anni su 3 è finalista di champions League e conseguentemente tra le migliori d’europa.
    Non mi importa dello spettacolo se non riesci a proporlo costantemente, mi auguro solo che la Juve continui ad essere propositiva per vincere, e credo di aver spiegato quali siano le difficoltà per riuscire a stare sempre sul pezzo, ma se questo non vi convince, beh allora non so proprio cosa rispondere ancora.
    Quanto ai passaggi indietro quando si è in contropiede, accadono solo se non c’è più sbocco nell’azione, in sostanza quando non si è stati tanto veloci da essere in condizione di segnare. La Juve purtroppo non ha mai molti sbocchi per imbucare facile la palla perché altrochè con gli interpreti che ha, se non sa farla girare veloce la palla.

    • Scrivere dal cellulare è proprio scomodo . Scusate gli errori

    • andrea (the original)

      Il Mertens di cui parli non aveva mai fatto il centravanti e se vale tanto è perchè fa il centravanti di una squadra moderna, veloce e offensiva.
      Per intenderci, nel calcio ruminato della Juve, vedo difficile anche che tocchi palla.

      Quel calcio, quello del Napoli ha consentito loro di restare a un incollatura da noi perdendo mister 36 gol..venuto da noi assieme a un’altra scorta di campioni. Loro no, hanno solo perso Higuain, di arrivi come Alves, Pjanic, Benatia, neanche l’ombra.
      Ora, se questo vuol dire che loro si preoccupano dello spettacolo a posto così.

      Se poi la rosa del Napoli vale quella del City va bene, hai ragione tu.
      Non andiamo oltre, che stiamo ammorbando il blog.
      Per quanto mi riguarda, spero che a fine anno la Juve cambi guida tecnica, riparta da un gioco prendendo esempio dal Napoli o da squadre simili, per poi sfruttare ovviamente la sua qualità superiore rispetto al Napoli.
      E’ un lesa maestà? Non mi importa, la Juve sarà anche maestà ma dal Napoli può solo imparare e se non lo fa, restando ancorata alla speculazione, sono problemi della Juve e non miei.

  2. Si confonde quello che uno VORREBBE con quello che è il calcio.
    La Juve ha dei calciatori che hanno un’esperienza notevole anche in campo internazionale… i giocatori scendono in campo per fare la partita, sempre, ma non sempre riesce quello che si vuole fare… le variabili sono tantissime.
    le più importanti.
    primo, l’avversario, questo sconosciuto…..;
    secondo, la condizione dei giocatori spico-fisica – e noto che nel calcio ogni tanto non si è in serata… a volte non si è in condizione causa recupero da infortunio ecc – la presunta perfezione che sarebbe il “giocare bene”….. la puoi avere solo se tutti sono in condizioni buone… se non ottimali… Dybala lo era ad inizio stagione… Higuain lo è da un pò di partite… ecc ecc ecc ecc ecc ecc
    terzo, la squadra forte, come la Juve è, deve sapersi adattare alle caratteristiche della partita, nessuno attacca 95 minuti e nessuno difende 95 minuti, ci sono tante fasi all’interno di una partita – il segreto e saperle “leggere” al meglio.
    E SECONDO ME questa Juve lo fa abbastanza bene, e non è un dettaglio, tante volte segnamo, quando l’avversario affettua dei cambi, sfruttiamo la combinazione, oppure quando noi facciamo dei cambi, devi capire quando è il momento di affondare e quando non lo è, cambiare giocate, posizione dei giocatori, ecc.
    Poi uno può voler vedere in campo la Juve schierata con Cuadrado terzino destro e Duglas costa terzino sinistro…. Manzu a sx e Bernardeschi a dx…. ma lo puoi fare uno spezzone di partita quando sei quasi con l’acqua alla gola… o fuori dalla c.l…..
    Nella normalità l’equilibrio di squadra lo trovi essendo equilibrato….. ed è molto più importante di qualsiasi centravanti che segni 30 goal.
    Per capire qualcosa di calcio, e fare delle analisi, le partite andrebbero riviste, almeno una volta – si vedono cose che durante la concitazione della partita in diretta sfuggono.
    La Juve ha ancora dei problemi in fase difensiva, il goal preso contro lo sporting è uno spot di questi problemi.
    Magari Allegri ci sorprenderà con il Benevento, potrebbe cambiare qualcosa.
    Infine il Napoli, prendere 4 goal in casa in c.l., non è un dettaglio, poi se due goal li prendi, perchè non ai giocatori da opporre agli avversari quando crossano in area, questo è un problema notevole nella costruzione della squadra, ed il City ha colpito nel punto debole, facendo anche un pò di moine….
    Puoi fare anche 60 minuti da dominatore, ma se poi l’avversario, trova i tuoi punti deboli e ti trafigge, perdi, e perdere, non è vincere…

    • Andrea (the original

      A me fa sinceramente non tanto la tua opinione, che fa acqua da tutte le parti perché le tue variabili le hanno anche le squadre che giocano un calcio moderno, ma che in quanto opinione è legittima come tutte le altre.
      A me fa ridere che non c’è un tuo post nel quale non sottolinei che il calcio va capito, che tu lo capisci, che gli altri non lo capiscono.

      Ora, io non so chi sia tu, se sei uno che ha praticato o allenato in Serie A e ti hanno appiedato, tra i dilettanti o semplice tifoso ma in ogni caso, anche se tu capissi il calcio (l’autoreferenza va ancora di moda?), stiamo appunto parlando di calcio, una roba talmente semplice che è diffuso tra il popolo.
      Insomma, dacci i tuoi crediti in qualche ambito serio, non nel calcio.

  3. Scusate ma leggendo il pezzo riportato da Barone50 del napolista, mi viene da fare la stessa considerazione che ho fatto l’anno scorso dopo le partite con il Real, sapendo già che molti non saranno d’accordo. Intanto a differenza di Andrea ad es, io non penso che il Napoli stia compiendo un miracolo xchè la squadra è fortissima ed è almeno 3 anni che sta a grandi livelli. L’anno scorso, da sportivo, mi sono rammaricato x le 2 partite con il Real non definendole ottime ma calcisticamente parlando ovviamente, partite stupide xchè giocate cin sfrontatezza ma negativa senza un briciolo di equilibrio e rispetto l’avversario e la sua forza che si aveva davanti. Lo stesso è capitato ora vol City. Veramente si è dimostrato di potersela giocare? X me no. X me si è andati allo sbaraglio. Magari usando in alcuni frangenti della partita quella famosa halma di Allegri si perdeva lo stesso ma magari si metteva l’avversario + in difficoltà e di gestiva meglio le forze. 25 minuti alla grande e poi. No, mi dispiace, ma nelle 4 partite con Real e City, il Napoli poteva fare molto di +. Questo è quello che penso.

  4. LUCIANO MOGGI

    Ieri, primo novembre, festa dei Santi, si è materializzato ciò che mi era stato profetizzato circa 12 anni fa. Ero allora il direttore generale della Juve e ricevetti un lettera da una signora di Palermo che aveva bisogno di parlare con me per qualcosa di importante che mi riguardava. Non presi sul serio la cosa, pensando si trattasse delle solite lettere di raccomandazione per qualche parente.

    Due anni dopo, in occasione della trasferta della mia squadra a Palermo, mi venne d’istinto il desiderio di incontrare quella signora che, non sapendo inizialmente chi fossi, mi svelò candidamente di essere risalita a me tramite i parenti ai quali aveva raccontato ciò che aveva sognato la notte prima di scrivermi. Si presentò all’albergo dove eravamo in ritiro una donna anziana accompagnata dai figli, che niente sapeva di calcio e con nessuna intenzione di chiedere favori. Una situazione davvero insolita, così come quello che mi rivelò, un racconto che mi ha fatto commuovere e mi ha dato la forza di reagire alle cattiverie che sono state dette successivamente sul mio conto: «Stanotte mi è apparso in sogno #PadrePio, davanti a noi un gregge di pecore e un pastore. Mi disse Padre Pio: “Vedi quel pastore? È Luciano Moggi, gli faranno tante cattiverie e lo copriranno di infamia, ma io lo proteggerò e qualcuno importante troverà un giorno la forza di dire la verità”».

    Il presagio si è avverato nel giorno della festa dei Santi. L’ uomo importante si è materializzato in Franco Carraro, allora presidente della Federcalcio, che al Corriere della Sera ha dichiarato la sua versione su Calciopoli in un’ intervista rilasciata ad un giornalista contrario al sottoscritto per aver sempre anteposto l’ odio (derivante dal diverso “colore di maglia”) al desiderio di ricercare verità magari occultate (che sarebbe l’ attività di un buon giornalista, non fare il Pubblico Ministero…).

    «Moggi non fece mai vincere la Juve in modo illecito», spiega Carraro. E allora, se anche il processo sportivo di Calciopoli aveva sentenziato «campionato regolare, nessun partita alterata», e se pure gli arbitri sono stati assolti, il giornalista del Corriere avrebbe dovuto tenere un comportamento diverso, citando almeno questi passaggi processuali a lui volutamente «sconosciuti»(?). Non lo ha fatto, ma lo ringrazio comunque per aver pubblicato l’ intervista che sentenzia l’ esatto opposto di quanto lui ha voluto sempre sostenere.

    Ringrazio Carraro che nelle funzioni di presidente della Figc meglio di tutti valutava i comportamenti dei propri affiliati e sapeva quanto poteva incidere nei risultati la valenza di quei dirigenti che con la loro abilità rendevano un servizio anche alla Nazionale vincitrice del Mondiale 2006 con gran parte dei giocatori juventini, Lippi (ct ex bianconero) e persino il massaggiatore. Da parte mia ho saputo affrontare un calvario di proporzioni enormi perché la fede mi ha insegnato che benessere e sofferenza fanno parte del cammino che viene disegnato per ciascuna persona da Qualcuno Superiore. Il percorso va accettato nel bene e nel male, ed io ho cercato di farlo con santa rassegnazione e con la forza d’ animo derivante dalla certezza che Qualcuno avrebbe pensato a me. Per cui, nella chiesa in cui sono solito andare per la Santa Messa della domenica, sono corso a pregare e ringraziare Padre Pio. Auguri intanto alla Vecchia Signora che compie 120 anni ma li porta bene, almeno vedendo i risultati.

    Forza Giulietta

  5. IL DUBBIO

    Buon giorno a tutti.
    I nuovi diritti TV servono per aiutare le piccole o metterlo in quel posto alla Juve ?

    Forza Giulietta

  6. “NON SPEZZATE LE RENI AL BENEVENTO”

    Raga’ fermi tutti: i nostri eroi, reduci dalle fatiche di Lisbona (Vabbè, certo, solo il 2^ tempo), si stanno allenando duramente in quel di Vinovo.
    Tanto perché domenica all’Allianz Stadium scenderanno in campo gli esordienti del Benevento.
    Il nostro allenatore starebbe provando un nuovo assetto della squadra volto a non prendere gol. Troppe sono state le amnesie di queste prime giornate di campionato.

    Ne sapremo di più ovviamente durante la conferenza stampa di domani, ma sembra che qualche giocatore scazzato sia stato richiamato ad avere un comportamento più professionale.
    Sulle novità: può darsi perfino che potremmo cominciare a sperimentare le ali, quelle comprate in estate e rimaste fin’ora negli scantinati di Vinovo.

    Una cosa è certa: Allegri raccomanderà ai giocatori di non spezzare le reni al Benevento, son ragazzi, lasciamoli giocare. Non sia mai si dovessero demoralizzare. Quindi la partita è sì da affrontare, ma con la tranquilla calma di chi sa che la vittoria non può scappare.

    Così è, se vi pare.

  7. Mauro The Originalissimo

    Scusate

    ma insistere che la Juve sta andando bene e che non ci sono problemi lo vedo fuorviante.
    Appare lampante che dopo una campagna acquisti dispendiosa che doveva rafforzare la squadra per giocarcela finalmente ad armi quasi pari contro le più titolate, siamo invece meno forti dello scorso anno.

    In difesa i giocatori sono quasi tutti da pensione, mentre i nuovi non offrono garanzie necessarie. De Sciglio Rugani e Benatia non convincono Allegri ed hanno dimostrato sul campo di non essere lontanamente parenti ai loro predecessori.

    A centrocampo idem. Pjanic convince quasi sempre ma il suo compagno che dovrebbe assicurare la giusta copertura non c è ancora. Matuidi bravo a sganciarsi per andare in avanti ma meno efficace in interdizione quanto serve. Khedira più propenso ad attaccare che difendere. Marchisio che sarebbe l’ideale fisicamente ormai è finito e fuori dai giochi. Insomma questo centrocampo è fra i più scadenti della storia della Juve.
    Si salva l’attacco dove Allegri per non far andare in panchina i suoi pupilli li fa giocare in ruoli assurdi.

    Voto campagna acquisti? 4 e sono anche buono

  8. Mauro The Originalissimo

    Mi chiedo solo una cosa: se Donnarumma veniva alla Juve, Allegri che faceva? Lo metteva a giocare terzino destro pur di non lasciarlo in panchina? No perché avrei voluto vedere chi fra lui e Buffon avrebbe accettato la panchina!!!

    Ma io dico: hai uno dei migliori centravanti europei come Mandzukic, perché comprare Higuain?
    Ok l’argentino ha risolto qualche partita importante e mi pare anche ovvio visto che ci è costato quasi 100 milioni e oltre i 15 di ingaggio annuo.

    Ma allora doveva essere programmata la cessione del croato e a quel punto Schick aveva un senso come secondo centravanti.
    Ma per fortuna non è arrivato, altrimenti avremmo avuto una panchina così lunga e così costosa da far ridere i polli.

    • Mah … puntare il dito solo sulla campagna acquisti mi pare estremamente fuorviante.
      A parere unanime di esperti e non, la Juve ha la rosa di gran lunga migliore della serie A, e tra le migliori in Europa. Se non partiamo da questo dato certo c’è il rischio grosso di prendere strade sbagliate.

      Premesso che l’errore -ed anche clamoroso- è stato già fatto, perché Spalletti per mesi ha chiaramente aspettato la chiamata della Juve !, premesso questo, proverei Inzaghi a fine stagione, tra quelli papabili …
      Spalletti invece è un allenatore che dà un gioco, ed è anche tatticamente accorto 😫Errore da matita blu esserselo lasciato scappare !

      Paradossalmente (ma paradosso alla fine non è) la Juve è stata “rovinata” dalle due partite contro il Barcellona in primavera (3-0 e 0-0), quelle hanno illuso, quelle hanno fatto vedere oro, laddove c’era ottone !🙄
      Credo comunque che se avesse vinto la finale Allegri se ne sarebbe andato di sua sponte.
      A finale persa invece doveva essere cacciato. Ma ci volevano competenza e palle quadrate che evidentemente A.A. non ha.
      Era chiarissima già lo scorso anno infatti una “stanchezza” dello spogliatoio nei confronti di Allegri … Le partenze di Bonucci (non sostituito) e Dani Alves (De Sciglio), erano solo la punta dell’iceberg !

      • eh eh Luigi…
        se era chiarissima la “stanchezza” dello spogliatoio nei confronti di Allegri, io non ne dubito – dopo 3 – 4 anni sarebbero stanchi anche di Conte e/o Spalletti e/o Wanda Nara…;
        mettimi un aggettivo accanto a spogliatoio nei confronti di Bonucci; ti do un indizio ha chiesto di essere ceduto il primo giorno di ritiro dove notoriamente si incontrano i compagni di squadra – io stimo la scelta di Bonucci in quanto notevolmente coraggiosa;
        massima libertà di espressione, se Bendetto lo consente.
        Ciao.
        P.S. Inzaghi è anni luce meglio di Spalletti, SECONDO ME, ed è anche più giovane e bello… il problema sarà Lotito…

      • Ti prendo per la coda Ivano … Almeno siamo d’accordo sul Inzaghi -come dici tu, bello e silvano !

        Per quanto riguarda Bonucci credo che il suo “motivatore” abbia lavorato talmente bene da renderlo … inviso a tutto lo spogliatoio. E non mi sembra che nello spogliatoio del Milan le cose stiano andando meglio 🤔.

        Certissimo, Ivano, massima libertà d’espressione, nella certezza che nessuno di noi scrive di Verità rivelate dagli dei.🤣

        Ciao.

    • Schick mi sembra sieda in infermeria, per ora.
      Magari avrà una carriera brillante come quella di Iturbe…

  9. Mauro The Originalissimo

    Alessandro,

    leggo la tua disamina soprattutto all’ inizio, dove ti chiedi come mai con i giocatori che abbiamo non si fa il gioco all’ italiana.

    Ebbene, ti rispondo che non sono i giocatori adatti.

    I nostri attaccanti sono velocissimi, hanno scatto sul breve però mancano di progressione, per cui il contropiede è impossibile farlo.
    Con Morata tutto era diverso. Prendeva una palla a centrocampo e partiva in progressione che è diverso da accelerazione. Più correva e più acquistava velocità per cui diventava imprendibile e creava il panico nella difesa avversaria.
    Un altro giocatore con simili caratteristiche è Cavani, giocatore inseguito per anni e poi non preso.

    Loro due permettevano un bel gioco all’ italiana.

    Con gli attaccanti che abbiamo è necessario fare pressing sulla squadra avversaria occupando il loro centrocampo. Ma il nostro centrocampo non è in grado di fare ciò. Alex Sandro in forma riesce a portar su il pallone ma dalla parte opposta nulla di nulla.

    E allora che fare? Un bel mea culpa per una campagna acquisti completamente sbagliata.
    Giocatori mal assortiti presi a caso.

    Quest’anno sono stati spesi circa 200 milioni per avere una squadra più scarsa dello scorso anno. Non lo dico io ma il gioco ed i risultati.
    Possibilità di miglioramento? Molto poche.

    Qualcuno vede qualche bella azione corale che nasce dal regista, si sviluppa sugli esterni e viene conclusa dal centravanti? Mah . . .

    Questa campagna acquisti scellerata la pagheremo il prossimo anno, quando ci saranno dei bei ricambi da fare per sostituire i pensionati. E allora ne vedremo delle belle, poiché i soldi sono finiti.

  10. Mauro The Originalissimo

    Ivano

    Anche per me Inzaghi sarebbe la scelta ottimale. Chiaro la dirigenza ci dovrà riflettere bene e soppesare i pro e i contro in quanto molto giovane, io sinceramente lo prenderei ad occhi chiusi poiché è un predestinato

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