La Juve, il Benevento, il campo e la rabbia social.

Articolo di Alessandro Magno

Doveva esser una giornata tranquilla. Non lo è stata per niente. Complice una barriera messa in maniera assai maldestra da Szczesny, il Benevento è passato incredibilmente in vantaggio, e su quel vantaggio ci ha costruito il fortino. Certo magari se la punizione la tirava Messi e non Ciciretti allora forse Szczesny ci stava piu’ attento. Certo l’errore è stato abbastanza grave. La partita poi è filata via velocissimamente, non tanto liscia e nemmeno troppo tranquilla. La Juventus ha giocato praticamente sempre a una porta ma con grande confusione e prevedibilità. Tuttavia la costanza ha avuto la meglio e a forza di attaccare si è riusciti a venirne a capo. Va detto che la partita è stata a senso unico, 67% di possesso palla Juventus a 33%, 27 tiri di cui 8 in porta per la Juve, 3 tiri di cui 1 in porta per il Benevento. Certo bisognerebbe capire come mai per un motivo o per un altro quest’anno dobbiamo sempre recuperare le partite. Sarebbe bene cambiare abitudine magari cercando di non prendere gol sempre al primo tiro in porta .

Alla fine in moltissimi c’è rimasta scontentezza. E’ curioso quest’anno si è sempre scontenti. Eppure dopo 6 anni avere ancora fame non è da tutti. Eppure nonostante le difficoltà, e una non brillantissima prestazione, si è scavalcato l’Inter e quasi agganciato il Napoli delle tanto decantate mirabilie. La squadra è in piena corsa per una qualificazione Champions quasi ormai raggiunta e ha un ruolino di marcia ottimo e in linea con la conquista dello scudetto in Campionato, con 10 vittorie 1 pareggio e 1 sconfitta in 12 partite. Credo abbia addirittura un punto in piu’ dell’anno scorso. Eppure il bicchiere per molti è sempre mezzo vuoto. Qualcuno non vede l’ora di sostituire Allegri come se fosse facile fare meglio di questo ruolino di marcia qui. Badate bene pure io spesso sono critico . Anzi a volte lo sono in controtendenza. Lo sono stato molto con il Milan quando tutti applaudivano e io ho detto che si era concesso troppo a loro. Lo sono stato con lo Sporting quando ho detto che si era andati li con il braccino. Pero’ io oggi contro il Benevento, che non è il Real Madrid ho visto una Juve sempre all’attacco. Le difficoltà ci sono per tutti altrimenti il Chievo non avrebbe impattato con il Napoli e idem il Toro con l’Inter. Il Chelsea qualche Domenica fa ha perso contro una squadra a 0 punti e ha preso una bella ripassata dalla Roma, il Real ha perso contro il Girona che non sapevo nemmeno fosse una squadra. Questo per fare alcuni esempi. Ma si potrebbe dire anche che in passato la Juventus pareggiò contro il Frosinone 1-1 in una partita dominata, o perse contro l’Udinese in casa nell’unico tiro che fecero i friulani nella partita. Idem ricordo un Juventus Lecce 1-1 che ci costò quasi uno scudetto. Li tutti massacrarono Buffon nessuno Conte. Oggi tutti massacrano Allegri nessuno Szczesny. Curioso questo fatto.

Queste partite purtroppo capitano. Sono le partite che se segni subito nei primi 15 minuti poi finiscono magari 3 o 4 a 0, ma se per sbaglio vai sotto, gli altri le giocano poi tutti nella loro area di rigore e diventa un assedio. Non sempre poi dall’assedio si esce vincitori. A volte gli assediati si portano via qualcosa oppure tutta la posta. C’è qualche cosa da sistemare nessuno lo nega. C’è qualche giocatore da ritrovare come Dybala e Alex Sandro. C’è qualche cosa da rivedere soprattutto in difesa dove si subisce molti piu’ gol che in passato. Sono tutte cose che so e sottoscrivo. Tuttavia le nostre disamine devono esser sempre propositive. Non comprendo quelli che quasi aspettano che la Juve perda per dire ”hai visto avevo ragione?” o peggio per vedere l’allenatore allontanato. Intanto fatevene una ragione che Allegri resta fino a Giugno a meno che non rischiassimo di retrocedere. Ma mi pare manchino 9 punti alla salvezza matematica per cui non ci spererei fossi in voi. E poi diciamolo la Juventus non ha l’abitudine di cambiare i mister ad anno in corso come un Inter qualsiasi.

Intendiamoci nessuno dice che va tutto bene, anche io critico e spesso sono severo. Lo ribadisco a scanso di equivoci. Tuttavia ormai la rabbia sui social network sembra diventata qualcosa di piu’ simile a una malattia psicologica che a una critica a una partita di calcio. Nell’intervallo ho letto direttamente ed indirettamente praticamente di tutto e la Juve aveva ancora 45 minuti a disposizione e se vogliamo dirla tutta non meritava per niente di esser sotto con le due occasioni create da Douglas Costa e alcune altre. Alla fine mi sento di fare un sentito grazie a tutti i tifosi che a fine primo tempo sullo 0-1 hanno creduto che potessimo vincere ancora. A tutti gli altri, siamo al 5 Novembre e mi avete già stancato, prendetevi un anno sabbatico perchè a Giugno così non ci arriviamo.

  1. Come volevasi dimostrare.

    Il Conduttore, alias Benedetto, scrive qui rivolgendosi ad altri soggetti che lo infastidiscono sul cell.
    Qualcuno prende la palla al balzo e con epiteti impronunciabili scrive di rivolgersi sempre a costoro.
    Qualche altro ribadisce le sue tesi condite da velate minacce rivolte alla presunta fazione opposta.
    Qualcuno, evidentemente più sensibile, si offende.

    Ho capito è un blog, ragazzi, ma se qui non ci si scusa mai, con la scusa che si parlava ad altri, mi sa che qualche problemino d’arroganza c’è …
    In alternativa, andiamocene tutti a scrivere da “costoro”, visto che tutti (o quasi) parlano di loro :mrgreen:

    Vabbè, scusate l’intervento (che può urtare la suscettibilità di qualcuno), fate un po’ come volete, ma cerchiamo di non tirare semplici viandanti in polemiche obsolete.

    Buon proseguimento.

    • Come dire “Pietro l’aretino “ quello che ha sempre ragione che pretende pure le scuse?😂😂😂😂😂 Giuro Luì, mi stai facendo morire dalle risate . Come direbbe Sordi in un americano a roma, a maccarone mi hai provocato e mo te se mangio😂😂😂😂😂 Dai su, sei su un blog di amici , una volta dai ed una volta pigli e porti a casa.

      • Alessandro Magno

        ragazzi io se qualcuno da fastidio a qualcun altro sono pronto a intervenire richiamandalo dovete solo segnalarmelo perchè a volte faccio notevole fatica a capire dove scherzate e dove s’è passato il segno.

        per quanto riguarda i bisticci fra tifosi da quando faccio il blogger ce ne sono sempre stati e diciamo esistono da quando esistono i social, abbiamo iniziato con moggiani contro nonmoggiani a delpieristi contro delpieristi a contiani contro filosocietari ora siamo agli allegriani contro gli antiallegirani così tanto per sintetizzare non è che me li sono inventati io con questo articolo. sono convinto che pure se non avessi toccato il tasto io avreste continuato comunque a beccarvi fra di voi.

        in ogni caso adesso sicuramente per 4-5 articoli non tocchero’ il tasto dei tifosi anche per non esser ripetitivo vediamo se vi beccate meno? io non ci credo tanto :mrgreen:

      • Caro Ben,
        meno male che almeno tu rispondi sul tema, o comunque dai segno di aver letto il mio intervento in punta di penna senza alcun intento polemico(Perché qualcun altro -invece- trasuda invereconda aggressiva petulanza da tutti i pori, e tenta di nasconderla con faccette a gogò).

        Dici bene, comunque, le opinioni diverse sul calcio ci sono sempre state, basta non arrogarsi il diritto di credere la propria come la tavola della legge (in un grottesco rigurgito di autoreferenzialità).

        Il dialogo, quello vero, è una strada “selciata” con i sampietrini dell’umiltà.
        Intendo ribadire, la goliardia ben venga, le invettive francamente sono ridicole sul “tema” calcio.

        Ciao, e buon lavoro.

  2. Andrea t.o., mi hai citato e ti rispondo.
    Agosto 2016 Allegri ha impiegato i migliori in un modulo vincente, i risultati si sono visti. Per quanto riguarda Cardiff non c’era una rosa adeguata per poter sostituire i titolari non al meglio nel secondo tempo; Poi altra autorete per completare l’opera.
    Che non ti piaccia il gioco, de gustibus non disputandum est, però non puoi pretendere che un allenatore modifichi un modulo vincente per farti piacere. Non si tratta di critica, a mio avviso centrata, in quanto i risultati che raggiungono gli obbiettivi programmati sono stati raggiunti ampiamente. Poi se oltre questo non ci si sente appagati fai le tue scelte. È un po’ come amare una donna non corrisposto, malgrado averle tentate tutte, l’unico rimedio è dimenticarla. Tanti altri, come me, vivono diversamente il rapporto con la squadra, sono soddisfatti delle vittorie e soffrono per le sconfitte in senso lato, ci si arrabbia e si può anche perdere il controllo nell’immediato, però che senso ha pretendere soddisfazione col gioco, quando si perde e non si raggiungono obbiettivi?

    • PS
      Naturalmente non è che Allegri non tenti di ottenere modifiche di gioco per avere equilibrio e che spesso le sue sceneggiate sul campo fanno capire. Diversità di vedute con la squadra che si rintana indietro invece di contrastare più alta, per poi tenere la palla avanzando e curando il dettaglio tecnico del passaggio. In quella situazione c’è mancanza di un leader di centrocampo. Spero che il rientro di Marchisio sopperisca al caso.

    • andrea (the original)

      Modulo e modo di giocare sono due cose diverse e non c’entra il gusto estetico. Noi perdiamo partite per episodi così come ne vinciamo tante (tantissime) perchè ci gira bene. La costante è che fatichiamo contro tutti.
      Le sceneggiate di Allegri sono perchè la squadra quando si mette in gestione perde palla..ecco, se invece non si mettesse in gestione e continuasse ad attaccare il problema sorgerebbe di meno.
      Cardiff io non l’ho mai nominata, nè ho trovato colpe particolari di Allegri. Il Real aveva Ronaldo, noi no.
      Non mi è capitato granchè di non essere corrisposto (rischio poco, vado quasi a colpo sicuro) quindi non posso sapere come ci si sente.

      • Modulo e giocatori fanno il modo di giocare. L’allenatore sceglie il modulo ed i giocatori ma non è lui che gioca la palla. Cardiff ricorre spessissimo nei sostenitori del non gioco, non sei stato tu a citarlo, prendilo come riferimento in generale. Le donne non sono un tuo problema amoroso, quindi ti manca l’esperienza per capire. Vedo che insisti sulla fortuna che ci aiuta a vincere, nelle 12 partite di quest’anno ne abbiamo vinte meritatamente 10 una pareggiata ed una persa per aver sbagliato in entrambe il rigore decisivo, 3 sono state le rimonte perché colpiti al primo tiro in porta dall’avversario e sia col Genoa ed Udinese ripetuto anche col secondo. Non vedo in questo fortuna. Citami eventualmente i casi così fortunati a cui ti riferisci. Quanto a Ronaldo averlo contro adesso sarebbe una manna, mi ricorda l’attuale Dybala al cui proposito Furino, a richiesta,ha detto un no secco come somiglianza calcistica a Sivori però, chiarendo, a poi affermato che li differenziano il carattere, il tiro, più potente quello di Dybala ed i tempi diversi in cui hanno di riferimento per il gioco. Allora Sivori aveva più libertà di azione senza le attuali marcature che sono asfissianti e quindi più difficili da superare. Questo ha detto Furino in J Talk, non ho notato nessun sottinteso diverso che potessero sminuire Paulo e avendo registrato la trasmissione ho potuto rivedere con la massima calma più volte la parte che hai discusso con Antony. La vediamo diversamente però seguiterò a dire che quello che conta nel calcio sono i risultati e ben vengano se favorevoli.

  3. andrea (the original)

    Barone
    ti rispondo per cenni (sono in pausa corso)
    1-Juve Channel non mi piace perchè a me non piacciono gli Emilio Fede, anche se sono della mia squadra. La spocchia con cui rispondono ai tifosi non servili è inaccettabile. Detto questo la trasmissione di ieri sera aveva un suo fascino per Pessotto e Furino oltre a Zampini
    2-L’ho conosciuto in treno durante il viaggio per Juve-Monaco. Fantastico, lui anche quando è servile ha stile.
    3-Non è questione di sbagliare o meno, nè se Allegri sia più o meno bravo. Dico che la Juve non si sta adeguando, che sia una scelta (e rispondo a Judoc) quella di un calcio lento e in gestione, che i risultati non sempre sono indicatori di benessere. Anche perchè gli altri si evolvono.
    4-Mi piacerebbe ma non posso esserci, mi sono fidanzato per la centoventicinquesima volta e nel we qualche spazio va dedicato..
    😉

    Antony,
    su Allegri ho scritto al Barone. Sono stato uno dei suoi sostenitori, oggi no..come vedi non è il risultato a influenzarmi per i motivi detti. I numeri dicono ma non spiegano.
    Boban: io sono juventino ma uno come Conte mi farebbe uscire dai gangheri. Non credo che il problema di Boban fosse il risultato del Milan. Lui è croato, semmai la squadra del cuore è la Dinamo Zagabria.
    Su Dybala: Messi a 17 anni era un protagonista nel Barca, a 24 forse aveva già 2/3 Palloni d’Oro, ha trasformato una squadra bella ma inoffensiva in una macchina da successi. Leggiti cosa disse Xavi su di lui. Comunque credo siamo su pianeti diversi, anche rispetto a Zidane, Platini, Baggio. A me va bene che Dybala faccia il suo.
    Sui risultati: dici che abbiamo perso o pareggiato per i rigori sbagliati da Dybala. Io di contro potrei dirti che abbiamo tante partite che non avremmo dovuto vincere. La costante è che fatichiamo contro tutti e quindi non possiamo aggiustarcela dicendo che quando vinciamo siamo bravi mentre quando non vinciamo è accaduto qualcosa.
    Io come te voglio un miglioramento e non lo vedo, nelle sconfitte e nelle vittorie.

    Un saluto a voi

  4. Alessandro Magno

    barone scusa ma mi sono perso il commento comunque ho citato tu ed antony perchè voi due avete scritto che ogni tanto capita di metter un post di risposta a un commento di un amico e trovarvelo postato da un altra parte quindi vi ho spiegato la questione tecnica. niente di che

    • Benedetto, ripeto, mi sono sbagliato io…ma mi capita spesso…specialmente col tel.

      Tranquillo…il Barone è un uomo di mondo…vai così Benedetto…

      Forza Aquilotti

  5. Alessanro Magno

    Quando voi vi chiedete con chi ce l ha benedetto è appena successo

    Sturaro ha celebrato pirlo su twitter scrivendo che è stato un onore aver giocato un anno con lui è stato deriso e insultato da tifosi juventini.

    Ecco con chi ce l ha benny quando dice state a casa che avete rotto i coglioni

    • Sturaro… ragazzo serio, ottima persona.
      E’ un onore aver visto giocare Pirlo con la maglia della Juve, lo avrei visto volentieri ancora un anno.
      Pirlo, Pogba e Vidal, era un centrocampo di livello top.
      … state a casa e non scrivete… che avete rotto i meloni… eh eh eh

  6. BENEDETTO

    Torno un attimo sul 29 maggio 1985.
    Hai detto di Boniperti e figurati se mi mettessi a contraddirti, tu che sei di Torino, però permettimi di aggiungere e tu ne potresti dare ulteriore conferma (tu come Cinzia e qualche altro di Torino): Nella sede della Juve, in Piazza Crimea, Boniperti fece affiggere un’iscrizione di Giovanni Arpino: “Qui ricordiamo 39 vittime di Bruxelles il 29 maggio 1985 trucidate da brutale violenza. Quando onore, lealtà, rispetto cedono alla follia, è tradita ogni disciplina sportiva. Alla nostra memoria il compito di renderla viva”.

    Un Caro saluto.
    PS: Benedetto, se vuoi e anche per gli altri io il 22 contro il Barça ci sarò possiamo incontrarci…Davanti al Mcdonald curva nord…Maglietta della Juve, quella tigrata dello scorso anno, con nome Barone e numero 50 come segno di riconoscimento.
    Per tutti gli altri, e ne sono stati tanti, così ci siamo incontrati.
    Una birra non ve la toglie nessuno.

    • Alessandro Magno

      Ciao barone di questa effige non ho memoria ma posso chiederea fue esperti domenico laudadio e francesco caremani che si sono occupati piu alungo di me dell heysel.

      Per la partita mi farebbe molto piacerema telo posso confermare solo quella settimana che sapró i turni di miamiglie lei non guida e se fa il pomeriggio esce alle 9 e devo sndare aprenderla io

  7. andrea (the original)

    Barone

    Amico mio,
    mi dicevi di scegliere un allenatore..non posso, nel senso che Luciano Spalletti lo abbiamo lasciato andare all’Inter.
    Sì ok, ci saranno sempre buontemponi pronti a dire che non ha vinto e a rimarcarlo a fine anno quando l’Inter non vincerà ma io resto dell’avviso che sia una valutazione alla Zuliani, perchè è impossibile scindere l’allenatore dalla qualità dei giocatori e l’Inter di qualità ne ha poca.
    Ho visto Rosberg, Damon Hill, Button, vincere mondiali, vedo Alonso faticare nelle retrovie e Bottas vincere gare. No, non me la sento di dire che Bottas sia migliore di Alonso in forza dei risultati.

    Dunque non so, diciamo che voglio qualcuno che porti una mentalità nuova, non ancorata alla gestione e al risparmio, anche perchè non mi pare che la Juve risparmiando corra più degli altri. Una mentalità per cui se sei in vantaggio ti difendi attaccando, che vada in trasferta a fare la partita come in casa (Lippi, ricordi?), qualcuno in grado di trovare soluzioni e non di accontentare i giocatori (come Mandzukic confinato a sinistra)..sì come lo è stato lo stesso Allegri nei primi anni, quando ad esempio a Monaco nella difficoltà inventò una gran formazione con un grande approccio alla gara.
    Perchè vedi, per me la più bella partita della Juve di Allegri si è chiusa con una sconfitta, di cui vado fiero, per cui ho litigato con tutti coloro che dicevano “eh ma se non toglie Morata vinciamo, eh ma Evra”. No, quella partita l’abbiamo persa perchè il Bayern era più forte di noi e perchè in Coppa ci vuole fortuna, tanta. Ma la Juve fu straordinaria e Allegri le azzeccò tutte.

    Il nome non lo so, ultimamente mi sta piacendo anche Guardiola che sembra uscito dal suo orrendo tiki taka (con cui senza Messi non si vince) ma non credo si sposi con la Juve. Ma a prescindere dal tipo vorrei uno con mentalità nuova, fresca.

    • andrea (the original)

      In grado di ricreare entusiasmo, meno presuntuoso nella valutazione del gioco avversario, disposto a guardare gli altri e a imparare da loro.

    • Amico mio
      Eh no…tu te pij Spalletti…Guardiola l’avevo scelto io.

      A parte gli scherzi…Spalletti come già ho avuto modo di scrivere non mi piace…non lo vedo in seno alla società Juventus…grezzo e poco pulito…poi in mezzo al campo ci può anche stare.

      Allegri di partite perfette ne ha indovinate tante e guarda caso proprio dove lo richiedo io: La Champions…non sono il solo a dirlo…e non perché io c’ero…non vuol dire nulla…è stata quella con il Bayern che non ha vinto solo perché era forte…ma perché se non ti capita l’arbitro esatto non la vinci…è successo a Torino…un tempo per uno ? Si ok ma in quello loro ci sono stati due aiuti 2 in favore dei “tetesken” di Germania.

      Dare la colpa ad Evra è riduttivo: se rinviava…si ok…ma se gli riusciva il dribbling l’arbitro avrebbe fischiato con la palla tra i piedi del francese.

      Però …li mortacci sua…e buttala quella palla…
      🙂
      Morata no Morata si…per me ha fatto bene…perdita di tempo…non dai modo ai tedeschi di continuare nel loro forsing finale, riesci un attimo a riorganizzarti e fai uscire uno esausto con uno fresco.
      Poi, vaffanciullo…perché è maledetta e lo ripeterò sempre…maledetta e mignotla…
      Usciamo fuori e forse era pure l’anno bbono.

      L’attuale gioco…sono i punti che contano…non piace ma rende e agli Elkann è quello che piace di più…anche perché permette alla Ferrari di correre…ecco appunto: mandi più piano la Juve e fai correre Vettel.
      Ti saluto come al solito …e non dirmi nulla se ti metto un
      Forza Aquilotti…Giulietta ha portato bene.

      • Andrea (the original

        Certo che ne ha azzeccate tante, ha gestito bene il gruppo, portato novità anche tattiche, sfruttato al meglio le caratteristiche della rosa..per i primi due anni…….

        Ti ho citato quella col Bayern perché per me è stata la migliore e perché dimostra che vincere non è l’unica cosa che conta e mi spiego: se giochi su quel livello, con quella mentalità, puoi anche perdere ma conservi competitività e prima o poi quella competitività ti paga.
        Se invece guardi solo il risultato ti avviti su te stesso quando è buono, non calcoli la crescita altrui e rischi di crollare di colpo..che poi non è di colpo, ma la conseguenza di segnali deboli.
        Oggi per me questo non vale più solo in Coppa (che peraltro resta “falsata” in questi anni dalla presenza di Ronaldo e Messi) ma anche in campionato perché anche nel nostro campionato si respira aria nuova, gioco offensivo.

        P.s. si non fu decisivo neanche il cambio di Morata, che aveva speso tutto. Non rischiammo nulla neanche dopo la sua uscita..doveva andare così

  8. PRONTI ALLA MORTE

    Visto che siamo in periodo “nazionale” mi son fermato a sentire qualche cronista della TV…
    “Chiagne” per i suoi piccoletti con tanti minuti di gioco nelle gambe…non c’è nemmeno il tempo per allenarsi…Insigne ha qualcosa…si sente in giro…forse salta (eccerto, chi non salta juventino è). Da Castel Volturno, Francesco Modugno.

    Florenzi, visto che non c’è riuscito nel 2014 ora a costo di morire sul campo ci riprova per non mancare…De Rossi ha 34 anni e tutti gli altri in giro per l’Europa e nel mondo per qualificarsi a Russia 2018. Da Trigoria Angelo Mangiante.

    Arrivati a sto’ punto ci sarebbe, per loro, modificare un pochettino l’inno…invece di Fratelli d’Italia a Cugini d’Italia.

    Forza Aquilotti

  9. CORSI E … RINCORSI ?

    Ripassando oggi i commenti di quest’ultima pagina del topic, mi è balenato questo concetto, che pur nella sua iperbole, può darsi abbia uno spicchio di verità.

    In breve: ho la sensazione che qualcuno, qui sul blog, armato di santa pazienza, stia tenendo (magari senza accorgersene) un corso gratuito di sintesi espositiva, di tecnica, nonché di “logica della programmazione”.

    L’augurio per tutti noi, posata -beninteso- l’ingombrante bisaccia dell’ autoreferenzialita’, è quello di trarne il massimo giovamento possibile.

    Buona lettura.

  10. QUELLO CHE NON ABBIAMO MAI AVUTO

    La cultura sportiva non ce l’abbiamo e per questo non riusciamo a compiere il più semplice esercizio di uno sportivo che è l’accettazione del risultato del campo.

    Altro non è che il frutto di una partita nella quale incide la forza e l’abilità di chi la disputa, oltre a fattori esterni e fortuiti che da sempre fanno parte di una partita di calcio.

    Mi pare che, per come la intendo io, sono questi gli elementi della discussione.
    Anzi, e non credo di esagerare se ci aggiungiamo anche gli arbitri, la fortuna, il meteo, “er sistema” o qualsiasi cosa venga in mente per giustificare il risultato di una partita.

    Faccio un esempio senza prendere la Juventus a giustificare una partita…ma possibile che a Roma non si debba giocare se piove ?

    Roma-Samp rinviata, eppure il giorno dopo splendeva il sole, Lazio-Udinese, prima sospesa e poi rinviata a data vattela a pesca.

    Tra non molto iniziano gli ottavi di coppa Italia…sicuramente “aggiusteranno” qualche data.

    Concludo: Penso che alla radice c’è una profonda non cultura della classe dirigente che ha condotto i club e il movimento del calcio italiano negli ultimi trent’anni dando sempre la colpa a qualcun altro per qualsiasi fallimento.

    Forza Aquilotti

  11. Tanti auguri al più grande numero 10 nei 120 anni bianconeri.

  12. Alessandro Magno

    Oggi sono su Top Planet alle 15

  13. Caro Benedetto, evvaiio

    sono su TOP Chanel ed ora ti conosco: lietissimo!

    Intanto abbiamo un paio di cose in comune: a) baffi e pizzo nel mento; b) il mio primogenito, Omar, classe 1972. Io, del ’41, ho vissuto “tanta Juve” con tante gioie e pochi dolori! Ok?

    Ma ora voglio sentire ciò che dici. E mi raccomando eh? Non andare fuori…binari che ti seguo! Ahahah ciao e buona trasmissione…

    ajo’! tomas

  14. ooops in questo blog vedo ancora…l’ora legale, un’ora avanti…

  15. Sarà una trasmissione antica Tom😂😂😂🤣🤣🤣. O ancora la tua tv che va indietro, aggiornala no😉. Io purtroppo non posso vedere cosa dice Benny, ancora un altra “orata”( non purtroppo nel senso del pesce) di lavoro

    • Ciao Anthony,

      …certo, l’orata vera ha un’altra sapore! Ma vedi quella tua orata di lavoro fa sì che possa mangiare…orate a gogo! ahaha

      Ergo: ora et labora qualunquemente.. 🙂

      ajo!

      • Alessandro Magno

        Ciao ragazzi grazieper avermi seguito in tv spero che vi sono piaciutograzie tomas per gli sms purtroppo in diretta non vedo quello che legge max ma lui legge veloce e non sempre capisco i nomi ma rivedendo il video che ho messo sul blog ho visto che ha letto 2 mail tue grazie. E grazie per l ora me ne sono scordato completamente domani l aggiusto. 👍

  16. Premesso che non so nemmeno se la guardo o meno la partita domani sera,mi chiedo e mi domando,come si può lasciar fuori Insigne ed El Sharawy. Il primo compito di un allenatore è non nuocere. Ventura che rispolvera il 3-5-2 è il segno della sua più completa confusione.

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