La lunga mano di calciopoli ha presentato il conto.

Articolo di Alessandro Magno

Questa è la punizione per calciopoli, arrivata con 11 anni di ritardo solo perchè alcuni giocatori della Juve come Buffon Barzagli Chiellini e l’ex Bonucci hanno tirato la carretta per tutti. Arriva con ritardo perchè due allenatori, guarda caso di scuola Juve, Prandelli e Conte , hanno prolungato l’agonia di questa Federazione tappando buchi e salvando almeno per un poco la faccia. Quel Conte che prima gli stessi volevano radiato poi acclamato. Gli stessi che volevano punizioni esemplari per Buffon per Bonucci poi sono costretti ad aggrapparsi a loro per vedere la nazionale uscire dal fango. Gli stessi che in un estate del 2006 volevano squalificati a vita Cannavaro e Lippi salvo poi salire sul carro dei vincitori come tutti. Gli stessi che hanno mandato in B diversi campioni del mondo sulla base del nulla e cercato di distruggere la squadra più rappresentativa di tutto il calcio italiano. Quelli che hanno fatto questo per veder godere Moratti che saliva sul tetto d’Europa e del Mondo con una squadra totalmente fatta da stranieri. Questo è il risultato finale di quello scempio, occorreva solo aspettare.

Eccola la nazionale dei non juventini con un mister bravo, buono e capace , che non ha mai vinto nulla non per colpa sua ma per colpa della Juve. Eccola qui la nazionale quasi senza juventini. Poi si deve rimediare con gli scarti degli altri i Jorginho gli Eder , giocatori naturalizzati perchè in totale assenza degli italiani veri. Giocatori naturalizzati perchè la nazionale del Brasile la possono vedere solo col binocolo. E non è che bisogna esser degli storici del calcio per sapere che la nazionale ha fatto sempre e solo bene con il blocco Juve con un unica eccezione l’Europeo del 68.

Oggi hanno perso tutti, ma hanno perso più di tutti alcuni, quelli che volevano gli Zeman in nazionale, i giornalisti antijuventini. I geni di Twitter. Ancora a Raisport ieri qualcuno dava la colpa ad Allegri perchè Bernardeschi gioca poco , come se non ci fossimo qualificati per colpa di Bernardeschi. Quelli che capiscono di calcio e odiano la Juve. Quelli che negli ultimi 6 anni hanno magnificato la Roma di Garcia e oggi il Napoli di Sarri e mai la Juve dei 6 scudetti. Quelli che il Napoli gioca il calcio più bello dell’universo peró ha un solo italiano in campo Insigne che poi in nazionale non trova spazio e ovviamente non lo trova per colpa della Juve. Quelli che volevano la var non per prevenire errori ma per dimostrare che con la var lo scudetto lo vincono pure gli altri. Quelli che per i biglietti vogliono squalificato Agnelli ma non De Laurentis. Quelli che vogliono dividere i diritti tv in modo da penalizzare ovviamente la Juve che peró ha uno stadio suo già da tempo e oggi prima di tutti ha una squadra femminile ufficiale. Come a dire siamo 10 anni avanti a tutti ma invece di prenderci a esempio ci mettono i bastoni frale ruote. Quelli della nazionale dei giovani. Quali giovani? Dove sono i giovani? Quale altra squadra che non sia la Juve da sempre puó dare linfa alla nazionale? Quale? L’allenatore della Ternana Pochesci ha denunciato la cosa e si è dovuto scusare perchè i vertici federali si sono offesi. Se la cosa non facesse piangere farebbe ridere.

Purtroppo quello che si semina si raccoglie e i nodi vengono sempre al pettine. Mi spiace per i nostri ragazzi che ci hanno messo l’anima. Ancora Chiellini ieri il migliore in campo e Barzagli come lui e Buffon che ci ha messo come sempre pure la faccia a fine partita. Cari miei antijuventini questo è il calcio senza Juve (o con pochissima Juve) buon pro vi faccia.

  1. Buffon, Derossi e Barzagli, che lasceranno sicuramente, non si meritavano, un’uscita così, come già detto da Bernardeschi.
    Loro tre nel 2006 erano presenti.
    Chiellini forse continuerà.
    Serve competenza, capacità ed innovazione, ma se si vuole Tavecchio, dove possiamo andare…
    Ci sono giovani interessanti, bisogna “resettare”, ma non solo l’allenatore, dovrebbero dimettersi tutti da Tavecchio a scendere.
    Grazie a Buffon, Derossi e Barzagli, uomini e giocatori veri.

  2. Alessandro Magno

    L’Italia, eliminata dalla Svezia, non approdera’ ai mondiali che si terranno in Russia. Era dal 1958 che gli azzurri non disertavano la fase finale di una kermesse iridata. Gigi Buffon non riuscira’, quindi a coronare il suo sogno: partecipare al sesto mondiale della sua leggendaria carriera. Il capitano della Juve, ormai giunto al passo d’addio con la maglia della nazionale, si e’ presentato al posto del CT Ventura ai microfoni della Rai, in lacrime: mettendoci la faccia, come al solito, nel bene e nel male, com’e’ suo costume. ”Mi dispiace per il movimento, mi dispiace perche’ abbiamo fallito una missione che poteva essere socialmente importante. Questo e’ il mio unico rammarico. Per quanto mi riguarda, e’ normale che prima o poi il tutto dovesse finire: il tempo e’ tiranno. Non abbiamo sottovalutato l’impegno, semplicemente non siamo riusciti a esprimere il meglio delle nostre potenzialita’: non abbiamo avuto ne’ l’energia’ ne’ la lucidita’ per segnare. Le due gare son state decise dagli episodi, ma se gli episodi ti girano contro vuol dire che hai delle colpe. C’e’ ancora futuro per il nostro calcio: siamo forti e orgogliosi, siamo testardi, siamo caparbi; dopo le brutte cadute sappiamo rialzarci. Lascio una nazionale di ragazzi in gamba, compresi Donnarumma e Perin: sapranno sostituirmi al meglio. Volevo mandare un grande abbraccio a tutti, a chi mi ha sostenuto sempre: al mio Chiello, al mio Barza, al mio Leo, al mio Lele, a tutti quelli con cui ho condiviso almeno dieci anni di azzurro. Lo sport insegna a vincere e perdere in gruppo, a condividere gioie e dolori, a dividersi meriti e demeriti: il mister non va considerato un capro espiatorio, ha sbagliato come noi.” Commosso anche Andrea Barzagli, anch’egli giunto al termine della sua avventura azzurra. Campione del Mondo in Germania, Andrea ha rilasciato poche parole di circostanza: la sua trasparente amarezza al termine del knock-out subito dalla Germania agli scorsi europei aveva il sapore di uno sfogo, quella di questa sera e’ legata anche alla consapevolezza di aver chiuso la sua parabola azzurra bevendo il piu’ amaro dei calici. Barzagli ha definito l’eliminazione mondiale come la piu’ grande delusione della sua carriera. Si e’ chiusa un’epoca. Due baluardi juventini hanno cosi’ terminato la loro epopea in nazionale: consapevoli della delusione che li attanaglia in un momento simile, ci auguriamo che chiudano al meglio quella bianconera. Insieme a Giorgione Chiellini, che rappresentera’ la vecchia guardia nell’Italia che verra’.

  3. Avevo postato prima ed ho riportato le stesse cose sotto l’editoriale di Agresti su calciomercato.com. Mi hanno preso per uno che delira. Per fortuna che leggendo il tuo topic Benny, sono rientrato nella realtà. Quella che tutti i ciechi non vogliono e non sanno guardare. Mi dispiace per loro che ancora non hanno capito come mai siamo fuori dal mondiale di Russia.

  4. Quelli che non ricordano che nelke loro squadre già da prima del 2006 non c’era un titolare che fosse italiano e quelli che ancora pensano che la Juve sia veramente ( come quel cog…. di giornalista rai che chiedeva a zenga se fosse un bene o un male se Bernardeschi fosse nella Juve) il male per questa nazionale. Siamo all’inverosimile Kafkiano.

  5. Il rammarico è solo per i nostri moschettieri(
    Bonucci )compreso,per il resto che vadano al diavolo questi incompetenti!!

  6. Alessandro Magno

    Mi fa solo male vedere i nostri ragazzi distrutti cosi compreso Bonny

    • …E sai un altra cosa che mi ha fatto male? Buffon nell’area della Svezia in un estremo tentativo di salvare il salvabile!! Buffon in un area avversaria non ne ho memoria è il segno di come siamo caduti in basso

  7. andrea (the original)

    Caro Benedetto,

    stavolta non condivido molto. Farsopoli è stato un danno per la Juve ma non possiamo attribuire a Farsopoli ogni situazione negativa del calcio italiano, peraltro a distanza di 10 anni.
    1-Innanzitutto l’Italia del 2006 aveva più o meno lo stesso numero di juventini in campo ieri sera.
    2-Nel mezzo ci sono stati un secondo posto e un quarto di finale europeo. Il primo con un allenatore (Prandelli) che con la Juve non ha avuto mai alcun rapporto, se non panchinaro 30 anni fa. Il secondo con uno (Conte) che per fortuna non rappresenta in alcun modo lo stile Juve (in caso diverso non sarebbe per noi motivo di vanto, tutt’altro)
    3-Il capo della FIGC è votato dalle Società, tra cui la Juventus e il Presidente della Juventus ha pochi giorni fa difeso e sostenuto in occasione dell’assemblea azionisti l’operato della Figc, svincolandolo dal risultato eventuale della Nazionale. Dunque, seguendo il tuo ragionamento, nel risultato finale di questo scempio ci sarebbe anche il contributo in quota parte della Juve.

    Gli italiani veri, numericamente, sono uguali a spagnoli, francesi, tedeschi, perchè ormai gli stranieri sono ovunque.
    E da ultimo il blocco Juve non può esistere perchè non lo ha più neanche la Juve. Esigenze di potenziamento hanno ridotto il numero di italiani a Buffon e Chiellini tra i titolari, con i Rugani, Barzagli e Marchisio a ruotare e i Bernardeschi/Sturaro/De Sciglio praticamente irrilevanti. La Juve ha mediamente 8/11 dei titolari di nazionalità straniera.

    Quindi fatico, a 11 anni di distanza, a trovare nesso con Farsopoli e credo che la questione sia da modulare con occhio maggiormente scevro dalla rabbia che, seppur giustamente, ci accompagna da anni.

    A mio modesto avviso invece l’Italia era in una fase in cui poteva ripartire:
    1- avevamo qualche giocatore esperto di grande spessore e anche una generazione di giovani interessanti dopo anni di buio che invece probabilmente non avrà possibilità di crescere.
    2- avevamo un campionato che stava crescendo e adeguandosi ai modelli europei in termini di mentalità offensiva. Giocatori come Insigne hanno dimostrato di incidere e saper far gol anche a Real e City. El Sharawii 10 giorni ha realizzato una doppietta al Chelsea, tanto per citare due esempi.

    Quindi? Sarò semplicistico ma tutto questo è stato totalmente ignorato da un capo squadra che a 70 anni, in termini di C.V., ha avuto il suo massimo picco con Torino e Bari e che ha espresso tutta la sua inadeguatezza a questi livelli menando baldanza (che è diversa dal coraggio) fino alla Spagna e che poi si è cagato sotto.
    Morale: prima vuol far vedere che lui ha il modulo, un 4-4-2 sbilanciato ma in cui all’atto pratico Insigne fa il terzino aggiunto e poi, nello spareggio decisivo:
    1- per 2 volte presenta 3 difensori centrali contro una squadra senza attaccanti e 2 centravanti contro 5 marcantoni.
    2-ignora totalmente le indicazioni emerse dai club, in cui Insigne ed El Sharawii (o Candreva, costretto a fare tutta la fascia come un terzinaccio qualunque) giocano esterni offensivi, Immobile segna valanghe di gol da unica punta, Florenzi e men che mai Bernardeschi giocano interni.
    3-fa giocare la partita più vitale della storia a Gabbiadini, uno a cui è stata sempre imputata la scarsa personalità nelle partite che contano e che per questo non ha fatto carriera nonostante mezzi tecnici importanti.

    Persino il principe dei conservatori, Allegri, a Febbraio scorso cambiò questo atteggiamento tattico e mentale che stava per distruggere la Juve, costringendola allo schema giro palla Barza-Bonny-Chiello e pallaccia scaraventata verso non si sa chi.
    Ventura è riuscito nell’impresa di riesumarlo, peraltro non disponendo davanti di gente in grado di ricavare qualcosa anche dalle pallacce scaraventate dai difensori centrali.

    Ventura è un coniglio e ora scappa: ieri sera si è presentato dopo 2 ore e dopo che ci avevano messo la faccia anche i “cardellini” Bernardeschi e Gabbiadini.
    E ora attende di farsi cacciare per riscuotere anche la buonuscita.
    Le parolacce di De Rossi quando è stato mandato a scaldarsi dicono tutto su quanto poco stimato fosse il tecnico.
    Vergogna.

    Il colpo è brutto ora ma lo sarà di più tra 6 mesi perchè qui non è come uscire dalla Champions e il giorno dopo ripartire. Qui si esce oggi da una competizione che si gioca a Giugno.
    E tutto questo ha un solo responsabile, che non c’entra con Farsopoli.

    Mi auguro che da oggi, ancor prima dei vertici federali, si abbattano con forza tutti quegli allenatori dal gioco obsoleto e che tutto questo, in ottica della nostra Juve, sia anche un monito per Allegri sui rischi dell’atteggiamento sparagnino.
    Ma per quanto mi riguarda, Juve e Nazionale sono due cose diverse entrambe nel mio cuore e la ferita della Nazionale resterà profonda a prescindere dalle auspicabili gioie per la Juve.

    Chiedo venia per essere andato lungo a questo giro.

    • Alessandro Magno

      Andry in tutte le catastrofi ci sono danni immediati e danni a lungo termine questi sono i danni a lungo termine.
      In ogni federazione la squadra Top traina tutto il movimento nazionale avviene in getmania per il bayern in spagna per real e barca in inghliterra per manchester e le alte in italia da dopo calciopoli una società che era gia virtuosa prima infatti non è ancora cadut in mani straniere viene sempre messa in minoranza credo avvenga solo in italia questo. Ora se la squadra piu rappresentativa viene sempre completamente avversata va da se che non è una mossa proprio intelligente. Ieri 4 avevano gli occhi della tigre buffon barza chiellini e bonny e questo perche sono abituati a certe partite da dentro o fuori e a certi palcoscenici gli altri erano conigli bagnati a iniziare da ventura che non ce l ho messo io li ma è stato messo anche perche non juventino è meglio. Infatti abbiamo visto

      • Andrea (the original

        Ma che la Juve sia vessata non cambia lo scenario o la rosa.
        Noi eravamo la squadra guida e siamo tornati a esserlo. Sono cambiati molti scenari nel frattempo, anche sociali, per cui ad esempio i ragazzi dei settori giovanili si sentono fenomeni se fanno 2 gol tra gli allievi.
        Gli occhi li aveva anche De Rossi, che però Ventura ha escluso, li aveva Florenzi.
        Poi certo i nostri sono abituati a queste partite e per questo in combinazione con alcuni più giovani rendevano la nostra una buona nazionale, sicuramente in grado di battere la Svezia.
        Però va anche detto che i nostri di partite secche ne han perse parecchie in questi anni e spesso, dal punto di vista del gioco, sono stati troppo condizionanti.

        Chi ha messo lì Ventura è stato messo lì o comunque difeso anche da Agnelli.

  8. CATARSI A SAN SIRO
    ***

    Vero, Ben. La Storia prima o poi presenta il suo conto agli stolti che hanno voluto artatamente modificarne gli eventi.
    Questa storia, cominciata col “deliquio e l’estasi” nell’estate 2006, ha visto a San Siro, la sera del 13 novembre 2017, il suo vergognoso epilogo. Perché l’immane peccato originale di quella orrenda estate s’è sgravato ieri sera col mostruoso bambino di una sconfitta epocale.

    Il calcio di sessant’anni fa era tutt’altra cosa, il Foni del 1958 (l’altra memorabile esclusione dal mondiale) non si può certo paragonare alla faccia da “pensionatoneigiardinetti” di Ventura. Il mondo, ma ancora di più il calcio ha avuto da allora una accelerazione parossistica, che ne ha stravolto per sempre forse, il senso e la storia. Essì, perchè questo calcio poco ci azzecca ormai con lo sport, essendo diventato lutulento campo di conquista da parte di maneggioni e truffaldini. Inutile fare i nomi li sappiamo tutti. A capo di questa marmaglia c’è -giustamente democraticamente eletto, ci mancherebbe- tale Tavecchio, un individuo che massacra i concetti e la lingua italiana ogni volta che apre bocca. Ripieno di ignoranza come un cappone a Natale !

    Contrastanti, inestricabili, umanamente comprensibili sono stati i sentimenti di noi juventini davanti alla tv ieri sera.
    Perfino i nostri divani hanno percepito la nostra trasfigurazione stevensoniana (dottor Jekyll e mister Hyde), il nostro stare con rabbia nel rancore per le forche caudine che ci vennero imposte in quella terribile estate; il nostro umano fuggire da quel rancore dietro l’onda commovente degli spalti, di quei cuori che, nonostante tutto gridavano, Italia, Italia …
    E noi, noi abbiamo sentito –sul finire della contesa- dalle più riposte latebre del nostro essere, alzarsi un’altra onda, ancora più alta, quella tragica degli epiloghi, suscitata dagli dei: come quando Ulisse avendo i suoi compagni ucciso e mangiato alcuni buoi, sacri al dio del Sole, quello per punizione, suscitò una terribile tempesta. Dal naufragio si salvò solo Ulisse che, spiaggiato sull’isola di Ogigia, venne raccolto dalla ninfa Calipso.
    Ecco, a noi tutti, nell’ultimo quarto d’ora della partita, già dibattuti nella tempesta nei nostri contrastanti sentimenti, già soli nella battaglia tra il rancore per il torto ricevuto, e l’amore per una bandiera, è apparsa la spiaggia desolata dell’epilogo, la nostra isola di Ogigia … Omero concesse ad Ulisse le grazie di Calipso, e tu grezzo Tavecchio, quando ci concederai la grazia delle tue dimissioni !?

  9. CALCIOPOLI NON C’ENTRA ?

    Condivido tutto quello scritto da Benedetto.

    Fuori dal Mondiale di Russia comporterà per il Paese una perdita enorme…e non solo.

    La nostra eliminazione penalizza tutti: la federazione (volutamente lettera minuscola), gli sponsor, le aziende, e ancora di più la FIFA e il Mondiale stesso, che sarà comunque il più ricco della storia, ma senza azzurri sarà più povero.

    Non solo di storia, ma anche di denaro, soprattutto quello dei diritti tv.

    Prendo come esempio la Germania che dopo anni bui hanno programmato quello che si vede ( a proposito, i tedeschi hanno applaudito la nostra eliminazione…chissà perché ?), la loro terza e seconda squadra Nazionale ( Under 21 e 23) giocano come la prima squadra…nel senso che non escono da certi criteri di gioco…ma anche in Spagna è così.

    Nel 2006, come dice anche Benedetto, aggiungo che la Juve aveva in squadra 5 o 6 stranieri ( dei tre ne giocavano a volte due e a volte uno tra Del Piero, Trezeguet e Ibra) e non 11 come la subentrante a quella Juve…non la nomino neppure.

    Poi, per favore, lasciamo da parte le simpatie o le antipatie(Conte), una cosa è certa la Nazionale con il blocco Juve ha vinto almeno 3 dei 4 Mondiali vinti.

    Tutti a casa, noi tifosi costretti dal vertice FIGC, voi del vertice a casa a calci nel culo iniziando da quel bellimbusto di Malagò, poi Tavecchio, Ulivieri, Oriali e Ventura.

    Chi al loro posto ?

    Senza stravolgere più di tanto andando a pescare chi ancora non rientra nelle orbite del calcio italiano…ad esempio…il Vicepresidente dell’attuale FIGC, tali, Cosimo Sibilia, nonché Presidente della Lega Nazionale Dilettanti che ha riportato in questo suo ruolo le squadre Campane ad un livello almeno accettabile rispetto agli anni passati dove nessun arbitro voleva andare ad arbitrare.

    Eventualmente, poi, sarà suo compito cercare un allenatore che sposerà le sue e l’idee di noi tifosi in modo da riportare la Nazionale nel posto che Le compete.

    Intanto, dopo 60 anni, sono stati capaci di ripetersi in uno spareggio…

    La Svezia e/o quando c’è di mezzo la Svezia all’Italia non porta bene.
    Nel ’58, Mondiali di Svezia, l’Italia non partecipa per lo spareggio perso con l’Irlanda del Nord.

    Nel 1992 non partecipiamo agli europei ( si disputavano in Svezia).

    E se parliamo di biscotto Svezia-Danimarca contro l’Italia nel 2004, oggi, visto il periodo, potremmo benissimo parlare di panettone.

    Ora, a breve, bisognerebbe fare una cerimonia di non partecipazione al Mondiale…questi sarebbero capaci…

  10. A PROPOSITO…

    Scusate, qualcuno saprebbe dirmi se VINCERE E’ L’UNICA COSA CHE CONTA sia vero oppure non conta un catzo ?

    AMICO MIO

    Non sono abituato a mettere link, a volte, a me, capita che non si aprono …preferisco mettere il pezzo che mi interessa.

    Quello che scrive Massimo Zampini è proprio per quello che hai scritto in risposta a Benedetto…scusami e permettimi… tutto il contrario:

    “Se ti racconti una storia per tutta la vita, alla fine ci credi davvero.
    Sì, parlo a te, che commenti il nostro calcio, che nei decenni lo hai fatto diventare uno sport in cui si parla più di un presunto fallo che della bellezza di avere da noi Zidane e Ronaldo, che pensi ancora oggi che la classifica reale non valga mai, e allora serve quella del bel gioco, dei pali, dei gol nel primo tempo, serve la graduatoria senza errori arbitrali, serve spiegare, insomma, che ci sono i buoni e i cattivi, sempre gli stessi almeno finché non serve cambiare in fretta idea, compiere una vera giravolta al volo, e lì, niente da dire, sei un vero maestro.
     
    Così, se sei convinto che Zoff, Gentile, Cabrini, Scirea e Tardelli vincano scudetti per er go’ de Turone o il gol annullato a Graziani, che Paolo Rossi venga chiamato ai Mondiali in quanto uomo della squadra del potere, al contrario di bomber Pruzzo, fai casino per un mese, lo linci dopo la prima partita, lo linci dopo la seconda, lo linci dopo la terza e attenui i toni solamente dopo la quarta, per poi vedergli vincere Mondiale, classifica marcatori e Pallone d’oro, a fine competizione è evidente che come sempre non ci hai capito niente, ma nulla ti vieta di gioire come mai in vita tua, girare il mondo tronfio mentre in qualunque paese ti salutano come “italiano? Paolo Rossi!”. Mica lo sanno, quelli, che tu volevi lasciarlo a casa.
     
    Allo stesso modo, se pensi davvero che Lippi sia l’allenatore di chissà quali intrallazzi, trionfi spesso grazie a quelli e ne chiedi l’allontanamento d’urgenza prima del Mondiale; se credi che tanti giocatori di quella finale negli anni precedenti vincano sempre e soltanto per loschi motivi esterni; se insomma prima del Mondiale ti fai in 4 perché tu del calcio hai capito questo, cioè che vince il più losco e non il più meritevole mentre ora è tempo di fare fuori i “cattivi” dalla Nazionale, la competizione poi ti svela che hai sbagliato tutto, ma nulla ti vieta alla fine di titolare “TUTTO VERO” e fare il record storico di copie vendute. E magari di vantartene pure.

    Se ti racconti che Conte più che un grande allenatore è l’uomo delle scommesse, che da un giorno all’altro a Cremona lo arresteranno o che approfitta di chissà quale tunnel sotterraneo per comunicare con i giocatori nonché squalificato (è questo, ahinoi, il contesto), che vince perché gli avversari si scansano o perché gli arbitri non vedono il gol di Muntari (ma una marea di rigori per i martiri rivali li vedono, sempre in quell’anno), come sempre vieni smentito dai fatti, dall’unica nazionale degli ultimi anni che – pur con diversi giocatori senza arte né parte – appassiona davvero tutti gli italiani, li rende orgogliosi di dare lezioni a squadroni superiori come Spagna e Belgio, ma nulla ti vieterà alla fine di rivalutarne la figura, anzi di fingere di averla sempre apprezzata.
    Eppure noi, io e te, lo sappiamo: avevi creduto ai tuoi racconti, sbagliando ancora una volta.
     
    Così, se credi sul serio che Ventura abbia perso mille derby di fila non per meriti altrui o demeriti propri (o semplicemente in quanto allenatore di una squadra inferiore) ma una volta per un rigore, una per un’espulsione, una perché agli albori di un 4-0 in Coppa Italia non è stato sanzionata l’irruenza di Zaza, un’altra ancora perché Bonucci si è avvicinato troppo a Rizzoli senza venire espulso e tu ti sei imbavagliato in tv contro questo calcio schiavo dei potenti, hai preso le parti del povero cugino povero di Torino danneggiato dal Palazzo, hai pensato che davvero Ventura perdesse solo per quei motivi e fosse dunque tempo di portarlo in Nazionale a dimostrare il suo valore, il tempo dimostra che hai sbagliato pure stavolta, ma nulla ti vieta di fare la solita giravolta di scatto e scaricare sul tecnico tutte le colpe, come se fosse l’unico colpevole di quel palo, delle occasioni sbagliate, di un calcio in cui onesti giocatori vengono considerati campioni troppo in fretta.
     
    Tu, quindi, hai vinto anche stavolta, perché a quanto pare Ventura non lo volevi fin dall’inizio. Così come avevi sempre creduto in Bearzot e Paolo Rossi, in Lippi e Buffon, in Conte e Bonucci.
    Ora, con un’estate più libera, puoi ricominciare sereno. Verso un altro fallimento, verso un’altra giravolta”.

    Aggiungo: …e non finisce qui.

    • Un applauso a Zampini, Barò, grazie per averlo riportato.

      • Grazie Max per aver srotolato questo bellissimo link 😉 di Zampini. Ora sono più sereno.
        “I sentimenti contrastanti e inestricabili davanti alla tv” che cita l’amico Luigi, cominciano pian piano (per me) a sciogliersi, ora danno spazio alla ragione: ogni impedimento è giovamento.
        Saluti Cordiali.

    • Andrea (the original

      Amico mio,.

      Zampini mi piace e lo sai ma non è verbo e, perdonami, ma nel momento in cui fa ironia controcomplottista sulla vicenda della Nazionale, come se giocasse la gente o la categoria dei media, si pone sullo stesso livello di quelli che giustamente sfotte.

      Io ho detto la mia, opinabile quanto vogliamo ma ho portato argomenti..sicuramente più dettagliati del pezzo di Zampini.
      Vorrei perciò, se possibile, che mi confutassi quanto scritto voce per voce con argomenti che smentiscono quanto scritto.

      Un abbraccio

  11. …. non so se lo avete notato, ma da una inquadratura rai si vede l’arbitro che porta il fischietto alla bocca su uno dei due falli da rigore nella nostra area, forse il primo… poi “cambia” idea… per la credibilità del sistema calcio, l’arbitraggio di ieri sera è stato fuori da ogni logica tecnica di come si dovrebbe arbitrare…
    c’erano 4 rigori, due per parte…. non li ha visti… ho li ha visti troppo bene… il “fallo di mano”… di Darmian prima che cercassero di rompegli lo sterno è fantastico… non serve la Var, serve credibilità, se è rigore fischi, se non lo è no, poi si può sbagliare, succede.
    Ieri sera, l’arbitro, non ha voluto incidere sul risultando, facendo delle compensazioni, che è lo stesso sistema della Var, per come funziona adesso in Italia…
    troppa politica e poco calcio…
    infatti Rizzoli è diventato subito designatore…
    mentre Collina continuerà a far carriera, ricordarsi sempre che è stato quello che entrava nel ristorante da “dietro” per incontrare qualcuno di potente…
    E questo Laos andrà sicuramente ai mondiali, mentre dovrebbe andare a casa insieme a Tavecchio e Ventura…

  12. AMICO MIO

    1- l’Italia del 2006 aveva più senza meno uomini di ieri sera(senza contare quelli dalla parte della Francia)

    2- Prandelli alla Juve dal 1979-80 fino 1984-85 Beh, anche se riserva 6 anni alla Juve insegnano qualcosa che poi ti porti appresso.
    E poi la tua chicca su Conte…Amico mio…Antonio è stato il nostro Capitano e l’Allenatore della rinascita…forse te lo sei dimenticato. Ecco, appunto, era uno che vantava la Vittoria l’unica cosa che conta.
    3- fai fatica a trovare il nesso con Farsopoli…spero non ti rimangi tutto quello scritto e fatto fino a poco fa, le battaglie portate avanti su tanti blog … o si ?

    Forse se vai a leggere il mio post precedente l’ho scritto il nesso qual è. Quello di adeguarci al dopo Farsopoli per rinascere.
    Non ci sarebbe stato Farsopoli chi non ci dice che avremmo vinto una-due-tre Champions e magari gli altri club italiani avrebbero seguito il nostro esempio con un minimo di stranieri in squadra ?

    Sugli altri punti 1 e 2 di seguito la penso come te, anche per come sono stati gestiti i giocatori.

    Invece, ripeto…trovo di cattivo gusto il tuo paragonare Allegri con Ventura.
    Zampini con la sua ironia dice tante verità.

    Abbraccione a te.

    • andrea (the original)

      Max
      1-Buffon, Cannavaro, Zambrotta, Camoranesi ieri. Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini oggi. A meno che non vogliamo fare i pignoli su Bonucci che da 2 mesi è al Milan ma da anni gioca in Nazionale ed era della Juve siamo lì. Aggiungiamo che oggi Marchisio è fuori per problemi fisici, Berna è nelle rotazioni come Del Piero, il conto mi sembra giusto. Quelli che giocavano con la Francia non c’entrano con il discorso sullo sfacelo del nostro movimento nazionale.
      2-Su Prandelli ho detto, 30 anni fa. Su Conte idem
      3-Non ho rinnegato farsopoli, ci mancherebbe. Ho solo obiettato sul nesso a 10 anni di distanza con l’eliminazione della nazionale. No Max, le altre avrebbero avuto lo stesso percorso con lo stesso numero di stranieri. L’Inter aveva tutti stranieri da anni.

      Su Allegri beh, mi sembrava chiaro: Non era un paragone con Ventura ma un monito sui rischi del gioco risparmioso e conservativo.

      Zampini dice tante cose oggettive ma non per questo è immune da cadute.

      Ciao

  13. Se ti fa piacere e senza confutarti vorrei risponderti io, Andrea.
    Siamo d’accordo sull’inadeguatezza di Ventura e su questo non ci piove credo.
    Qualcuno o meglio quello che lo ha messo a fare il comissario tecnico pensava potesse essere bravo ed invece non ci ha portati a qualificarci ai mondiali. Quel qualcuno che lo ha messo lì, penso debba pure dare conto no?
    Se Schettino fa affondare una nave della Costa, credo che a pagare i danni sia l’armatore della Costa che lo ha messo a comandare quella nave.
    Sono con te nel saper valutare obiettivamente riguardo alle potenzialità tecniche che si può permettere questa Nazionale, ma credo che anche un cieco avrà visto che siamo decisamente meglio della Svezia e dobbiamo ricordare che non più tardi di un anno e mezzo fa, con una squadra ancora più rimaneggiata ( pensa un pò addirittura con Pellè) abbiamo vinto contro quella Spagna che ci ha umiliato in questo girone di qualificazione. Poi probabilmente, pure io sono convinto che magari se fossimo riusciti a qualificarci saremmo usciti presto dalla competizione perchè non all’altezza delle migliori.
    Non credo che a nessuno che si senta italiano abbia fatto veramente piacere di questa umiliazione subita, ma proprio per questo volere la testa ( figurata ovviamente) di chi ha sbagliato non credo sia un delitto.
    D’accordo, Andrea Agnelli si è allineato dici votando Tavecchio. Non potendo fare diversamente in un ambiente corrotto dove essere contro equivale a dover subire, credo sia stata una mossa che non potremo capire nè tantomeno approvare, ma sapere il perchè lo abbia fatto, forse potrebbe far cadere da parte nostra quel muro che abbiamo alzato. Dopotutto è sempre lo stesso presidente che nega alla Juve 540 milioni, che non apre ad una risoluzione riguardo lo scudetto di cartone e che sguinzaglia i suoi Pecoraro affinchè potessero deferire Agnelli, ma, proprio per questo non credo che lo stesso A. Agnelli sia un uomo affetto dalla sindrome di Stoccolma. Siamo solo dei tifosi anche se intelligenti, ( senza falsa modestia) e credo che molte cose non le conosciamo, e solo il tempo ci potrà dare delle risposte.
    Se poi qualcun altro ci ha illuso che la nostra Nazionale sia molto meglio di quello che veramente è come Conte ha fatto un anno e mezzo addietro, beh, non prendiamocela con lui, tu fai fatica ( e non so per quale motivo ) ad ammetterlo, perchè quello in panchina te lo dimostra con i numeri ( che vorrei tu confutassi) che ci sa fare sul serio. Un abbraccio

    • andrea (the original)

      Antonio,
      guarda che sul fatto che debbano saltare i vertici sfondi una porta aperta.
      Il punto su cui divergiamo è solo uno: i vertici li votano le Società e sono loro a non volerli cambiare e se ciò accade, per quanto mi riguarda non possiamo accusare le altre e assolvere la Juve. Nella politica clientelare anche la Juve avrà trovato i suoi vantaggi.
      Pur concordando con te sul fatto che inizialmente la Juve sia stata costretta ad adeguarsi, io ho trovato orripilante la difesa preventiva di Agnelli alla riunione degli azionisti..poteva non rispondere per intero, se lo ha fatto qualche beneficio lo avrà e lo ha anche detto.

      La Nazionale a me sembrava migliore di quella dell’Europeo, ci sono giocatori nuovi e interessanti.
      Non devo confutare nulla: Conte ha fatto rendere quella squadra, Ventura ha fatto un disastro con una squadra migliore rispetto a quella di Conte.

      Un abbraccio a te

  14. Alessandro Magno

    Io credo che l’articolo non vada letto come calciopoli2006 = uscita dell’italia dai mondiali 2017 perchè così è ovvio che è riduttivo. L’articolo va letto come calciopoli2006 = inizio di unrovinare il calcio italiano attraverso il colpire la juve che poi ha portato ANCHE a questo risultato e su questo mi pare si possa esser concordi e il discorso che oggi la juve non ha molti italiani non è discriminante in quanto la juve dovrebbe esser parte della nazionale non la nazionale il discorso è in mancanza di giocatori della juve quale altra squadra puó portare un blocco di giocatori validi alla nazionale? Nessuna. Quindi se non ci pensa la juve non ci pensa nessun altro e questi poi vorrebbero rappresentare il calcio italiano al posto nostro. Piu chiaro ora?

  15. Dico la mia….

    secondo me no. Non ci vedo niente di strano o di apocalittico.
    Non ci vedo nulla di consequenziale.
    Sinceramente e con animo sereno mi sento di dire che l’Italia è uscita dal mondiale, senza mai esserci entrata, per mancanza di capacità, di professionalità, di autorevolezza e di senso di responsabilità dei due ultimi cittì.

    Diverso è il livello della nostra nazionale. È un altro discorso.

    Conte ha lasciato una nazionale che sapeva stare in campo. Minimo sindacabile, non suoniamo le trombe (Turchetti).
    Ma ha lasciato troppi punti per strada co partite considerate “inutili”. Fatto stá che siamo retrocessi nel ranking e così non siamo più stati teste di serie. A questo punto beccare la Pagna o la Germania o la Francia o … insomma chiaro no?

    Ventura dal canto suo non ci ha capito niente.
    difesa juve, attacco pescara e centrocampo con chi si adattava meglio.

    No. lui si è inventato il mondo. E quando i giocatori lo hanno “consigliato” si è pure offeso e nell’impeto ha fatto c..ate.

    Auguriamoci un futuro con un allenagore di buon senso.
    nor.ma.le.

    saluti

  16. – italia nel girone con la spagna, la logica del calcio diceva subito spagna in russia, italia gli spareggi e cosi’ e’ stato di cosa ci si meraviglia?

    – svezia, una delle piu’ scarse di sempre ma in casa non subisce contro nessuno, contro l’italia gioca per 180 minuti per non prenderle …sperando che … un CHE che si e’ avverato. sono scarsi ma non sono scemi!!!

    – addirittura critiche sull’impegno: hanno dato tutti il 110%, bonucci addirittura da 3 gg con il naso rotto ha gettato la protezione, purtroppo se bastassero la passione e voglia tanti dilettanti giocherebbero in serie A.

    – buffon, irraggiungibile, un grande, barzagli un uomo immenso, quasi commovente, un vero esempio per tutti e non parlo di calcio…

    – impegno massimo, nessuna sottovalutazione dell’avversario ma tutti erano convinti che comunque alla fine in russia ci sarebbe andata l’italia…

    —————
    – la forza7certezza italia sta in 4 giocatori, uno il migliore al mondo di sempre nel suo ruolo ma la carta di identita’ dice 40/36/33/30 anni..il problema enorme e’ che sono tutti difensori…certo se il 30enne si fosse chiamato messi…

    – candreva scartato dalla juve (e non questa!!!) , accusato di cross errati: perche’ all’inter li fa giusti?
    – darmian: poca attinenza con maicon, in inghilterra fa panchina
    – parolo: 32 anni e non e’ certo un campione
    – jorginho: riscoperto per l’occasione, l’attuale inesta (una battuta)mi sembra ancora molto meglio
    – florenzi. un laterale di difesa da poco rientrato da un grave infortunio messo a centrocampo
    – immobile, scartato dalla juve, un flop in germania e in spagna ora sta facendo bene con il mago inzaghi ma non e’ un top
    – gabbiadini. impresentabile, ex riserva al napoli
    – belotti rientrato da un infortunio serio, secondo cairo vale 100 mln…in quanti lo scambierebbero con higuain?
    – de rossi anni 36 …persona intelligente, cio’ che ha detto in panchina lo dimostra…parole strumentalizzate come sempre
    – insigne…discreto…ma non esageriamo…
    – el shaarawy a volte qualche grande giocata ma a roma non e’ un titolare

    questa e’ la modestia tecnica dell’italia , eliminata da una nazionale “poca cosa”ma non dal pizichettone, anche gli svedesi secondi nel loro girone, stiamo parlando di uno spareggio

    – per decenni abbiamo avuto allenatori federali con buoni risultati (direi ottimi), ora conte “prende” 12 mln, forse qualcuno lo ha dimenticato e conte e’ un fenomeno, detrattori a parte

    Possiamo sperare solo in “un tipo alla ancellotti” (15 mln al bayern) che ormai zeppi di soldi e senza la voglia di un lavoro quotidiano voglianoavere il gusto di aver allenato anche la nazionale, questa e’ la realta’, il resto solo sterili polemiche da bar!!!

    poi se vogliamo dare le colpe a ventura e soprattutto a tavecchio facciamolo pure….

    – leggo la formazione (soprattutto in attacco) della juve (e di tutte le altre squadre) e non trovo italiani tranne quelli sulla via della pensione…questa e’ un’altra realta’..

    – olanda da sempre con programmazione al top eppure stanno sempre fuori

    – inter e juve grandi formazioni primavera con grandi risultati ma non vedo nessuno che poi va in pianta stabile in 1^ squadra…mica poco…

    – ho visto tanti benevento vincere a volte contro “una juve” (succede diverse volte nei campionati dilettantistici) ma la juve ha higuain, cuadrado, pijanic e dybala: mi sa che con questi 4 l’italia sarebbe in russia mentre la juve con immobile, gabbiadini, candreva e parolo forse contro il benevento ci avrebbe lasciato le penne.

    – il concetto calciopoli/eliminazione russia prendiamolo per buono e certifichiamolo ma mi chiedo: fino a quale anno (2020? 2030?2040?) il 2006 sara’ “il condizionatore di tutti i risultati?
    – ricordo che dalla B nel 2006/07 salirono juve e napoli: la juve sta marciando al 7° consecutivo, il napoli ancora non ha vinto neppure un birra moretti…

    – arbitro? arbitraggio di altri tempi…MERAVIGLIOSO…te l’ha data lui la (il) VAR….

    • Quante domande Claudio.

      Me le sono fatte pure io.

      Eppure ho trovato una sola risposta ed un solo nome.

      Ventura. Ed anche un pò Conte.

      Si perchè possiamo raccontarci tutto ma abbiamo incontrato una nazionale come la spagna per aver snobbato, come sempre, le amichevoli con le nazionali minori e non siamo arrivati tra le teste di serie. MENTALITÀ.

      Poi Ventura.. che vuoi supponente ed arrogante testone.

      Sarebbe stato semplice prendere quello già fatto.

      Es.
      La difesa della juve con qualche aggiunta.
      Darmian Bonucci Chiello DeSciglio

      lattacco del pescara Verratti Insigne Immobile

      Aghiungerci Jorgigno che gioca a memoria con Insigne.

      ed aggiungerci qualcun altro che si adattasse.

      Invece no. lui imventa l’acqua calda e stravolge il tutto.
      Quando la squadra sottolinea che “stà a sbarellà” minacvia le dimissioni e fa la c..ata che è sotto gli occhi di tutti.

      Quindi si ci stò tutti discorsi accettabili.
      È tale lo scempio che qualsiasi idea è meglio del nulla al quale siamo stati spettatori.

      Però pur con tutte le scuse ed i giocatori più scarsi di tutti i tempi.

      Questa svezia con questa italia l’avremo battuta o no?

      Ciao. Luca

      • Ciao Claudio,
        va bene, però bisogna resettare, è il momento.
        Se vuoi migliorare devi cambiare persone, sperando che le idee siano buone, o prima sentire le idee…
        Tanti giornalisti hanno (con l’acca)scritto di paura dei giocatori, ma se contro la Spagna vuoi fare il fenomeno e giochi con il 424, contro il centrocampo della Spagna…. prendi una vola d’altri tempi, i giocatori perdono sicurezze… e questo è stato… ci sono degli equilibri da rispettare, Ventura contro la Spagna li ha rotti.
        Ti sei dimenticato Bernardeschi… ieri sera il direttore della “carta igienica rosa”… tronfio ha detto a Sky che il problema del’Italia è Bernardeschi che gioca solo scampoli di partita nella Juve… bello tronfio… capisci il livello, parliamo del Direttore del principale giornale sportivo italiano…. troppi “partigiani” che vogliono condizionare… uomini nuovi ai posti giusti, con buone idee.
        Ah Bergomi, ha detto che Gagliardini gioca bene, in contrapposizione a Bernardeschi che la Juve non fa giocare… mi segui… Gagliardini nella Juve sarebbe in tribuna…e nella nazionale anche… e Bergomi qualcosa di calcio dovrebbe capire…. ma lo ha visto giocare?!
        Infine Ventura è arrivato su indicazione di Conte, ci metto tutte e due le mani sul fuoco.
        Vediamo se si dimettono, anche se Ventura, senza qualificazione ai mondiali, mi sembra di aver capito che abbia finito.

        • Alessandro Magno

          Come ho gia detto nei commenti quella è la data di inizio di un processo accusatorio contro la juve tuttora in corso vedi caso biglietti agnelli e de laurentis se la figc non capisce che la juve è un modello da imitare ma pensa sia un nemico da abbattere non puo pensare che il calcio italiano non ne abbia poi conseguenze negative

          • Che la juve sia un modello da imitare (in italia mi sembra inimitabile..purtroppo) lo sottoscrivo al 110%1!

            mi pare pero’ che il suo tifoso viva in un perenne vittimismo, anche una zanzara se va a sbattere contro un vetro bianconero è descritta come un attentato (figurativo/esempio)…non ho mai letto nulla contro un comportamento juve mon corretto…

            Inoltre nessuno può vincere contro la juve, se perde è solo per suoi demeriti…

            Senza polemica o presa in giro, il mio personale pensiero..

      • X luca967

        Un modulo in campo lo cambi in 10 secondi ma la cosa fondamentale  è che ragionamento  ci sta dietro al modulo.

        4/2/4 in spagna e 3/5/2 a milano..la logica direbbe esattamente il contrario. Un ct della nazionale ne sa 1.000 volte più di me quindi…dove sta il trucco?

        Passare  mentalmente dal 4/2/4 (vero= in spagna candreva belotti immobile insigne) al 3/5/ mi pare come entrare in un bar pensando ad un whisky a 80 gradi poi invece ordinare un acqua minerale.

        Ciao

  17. X ivano

    – bernardeschi nella juve gioca se “serve ed è utile alla causa” altrimenti non gioca…purtroppo una regola amara per gli avversari. ..ma anche alla juve gli italiani mi sembrano sempre meno…difficile in futuro un blocco nazionale juve come è sempre stato in passato

    – gagliardini alla juve se gli va bene in panchina altrimenti tribuna…ma sei arrivato secondo

    – ventura che se ne debba andare mi pare scontato…io mi sarei dimesso al fischio finale….ha creduto in una italia comunque in russia..si è sbagliato!!!

    Un saluto

  18. X ivano

    – ventura doveva dimettersi quando i giocatori hanno fatto la riunione senzavdi lui…delegittimazione completa.

    – sai bene però che in certi casi si prende quasi sempre la decisione sbagliata…il miraggio del mondiale…in fondo l ostacolo solo una mediocre svezia!!

    – poi meglio 700.000 euro di buona uscita o un marchio negativo a vita sulla tua vita di allenatore?

    Ciao

    • IL MARCHIO?

      Beh, questo lo avrà per il resto della sua vita…

      i 700 mila Euri? Pecunia non olet! Che poi, da buon genovese, figuriamoci…😂😂😂

    • Claudio,
      Tavecchio ieri “stiamo cercando un grande allenatore” – dai se teniamo questa cariatidi, Ulivieri compreso, dove vogliamo andare ai giochi del meditterraneo…
      Ventura deleggitimato, certo, se i giocatori si riuniscono senza di lui… ma l’errore è stato in Spagna.
      Ciao.

  19. LE MACRIME DI BUFFON?

    Mah! Di circostanza. Lo richiedeva il momento. Tuttavia ( vado contro corrente..)io le ho trovate patetiche. E soprattutto inopportune, visto il suo incoraggiamento…del progetto in avvenire! Per me un autogol dal momento che l’è tutto da rifare! Povera Italia, ultima in tutti i settori, politici, sociali e quant’altro…basta…😥😥😥

    • Non sono d’accordo, da come lo descrivi tu sarebbe un buffone, che recita una parte.
      Si deve partire dalle lacrime di Buffon, lui a fine partita a messo la faccia….. e che segnalano il forte attaccamento alla nazionale e dal gesto di Derossi che va sul pulmann degli svedesi a chiedere scusa per i fischi all’inno.
      Ci vogliono idee nuove e persone nuove, vedere Tavecchio ed Ulivieri, ai vertici del calcio, questo è veramente patetico, non Buffon che ha dedicato venti anni di carriera alla nazionale in modo egregio.

      • …Ivano, non mettermi in bocca parole che non ho detto! La grandezza di Buffon non è da misurare con quel pianto, e se mi leggi, ho detto il motivo. Lui nelle sue parole ha difeso “IL PROGETTO”si vada avanti così! Il che è assurdo, visto cone è finita. E poi, mi ritengo libero di pensarla così. Sic et impliciter…
        Cordialità…

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