Higuain sta a 1 le chiacchere e i chiacchieroni stanno a 0

 

Articolo di Alessandro Magno

Tenetevi forte e chi non ha il fegato non legga, si fermi qui, perchè m’aggia scfugà. Napoli Juventus è finite 1-0 per noi, la Juve che vince sei scudetti di fila è andata sul campo degli imbattuti capolisti con mentalità provinciale. Umile. Come spesso è umile Allegri. Sarri invece ci voleva spezzare le reni. Superbo come tutta la sua città, i suoi tifosi, la sua squadra. Infatti hanno perso. Tutto l’amore, il colore, il sapore , la poesia e la modernità e il futuro del calcio, spernacchiato dal gioco cazzuto mordi e fuggi, dal gioco tutti compatti e uniti e portarsi a casa i 3 punti. Mi viene in mente Eduardo quando fa la pernacchia. Ecco arriva il Napoli del bel gioco totale, galattico, universale, champagne, sole , amore e poesia ….prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr prrrrrrrrrrr prrr prrrr prrr prrrr. O Maronna mia.

Che poi diciamola tutta, questa poesia e amore per il calcio a Napoli non esiste. E’ solo la solita spocchia trita e ritrita di chi se la canta e se la suona da solo. Quando la volpe non arriva all’uva dice che non è buona. Così quando il Napoli non vince nulla, e fino ad oggi non ha vinto nulla, ci si inventa il calcio champagne made in margellina, il calcio spettacolo de pane amore e fantasia. Si come no. Non si è visto nulla di tutto questo. Si è vista un ottima squadra nulla da ridire, che pero’ privata delle sue peculiarità, resta una squadra mezza persa. La verità è che Sarri è un bravo allenatore ma è un pessimo stratega. Riesce a perdere anche le partite, che con un poco di accortezza e meno spregiudicatezza, potrebbe pareggiare. Perchè al Napoli bastava un punto per restare a piu’ 4 e invece ha perso. Sarri è un ottimo vice allenatore. Quello che fa fare il mazzo ai giocatori in campo e gli da qualche dritta. Poi la strategia è un altra cosa. Quella è bene che la faccia un mister che non è solo un uomo di campo con la tuta aderente. Perchè anche nel dopo partita non gli è passato nemmeno per la testa un momento che la Juve è stata dietro per strategia. Che così facendo ha cercato di non dare campo aperto alle loro punte. Perchè la Juve da squadra intelligente teme i punti forti degli avversari per cui teme Insigne, Mertens e Calleijon, invece loro no, loro sono il calcio totale e infatti prendono gol su contropiede da Higuain uno che li purga sempre. E’ andato via l’altro giorno già gli ha fatto 5 gol. Ma Higuain a loro non serve scherzi.

Se la vogliamo dire tutta, il calcio del Napoli è fare bene 4-5 cose e basta. Pero’ le fanno molto bene e le fanno sempre bisogna dirlo. Peccato che gli avversari cambino e non sempre il medesimo gioco da gli stessi risultati contro ogni avversario. Va da se che il Napoli è riconoscibile e ha un idea di gioco ben individuabile. Questo a volte è un pregio altre un difetto. Giocano a memoria. Vero. Se gli blocchi quelle 4-5cose che sanno fare a memoria pero’ non sanno fare altro. Di contro la squadra nostra è versatile e camaleontica. Sa cambiare e sa adattarsi. Sa giocare in attacco come contro Benevento e Crotone, e sa soffrire e giocare dietro come contro Barcellona e Napoli. Non ha ancora dato il meglio di se ma è anche vero che Allegri cambia 5-6 giocatori a partita. Un poco per infortuni, un altro perchè vuol centellinare le forze di tutti. Il Napoli fa giocare sempre gli stessi e spesso fanno bella figura, peccato che quando si fa male Rui entra Maggio che sarà stato imbalsamato un paio di anni per far numero oggi. Peccato che si fa male Insigne e non c’è uno straccio di altro attaccante in panchina che possa entrare. Invece Allegri vada a giocare a Napoli senza Mandzukic, Lichtsteiner, Howedes e con Bernardeschi, Cuadrado e Higuain acciaccati ma non accampi scuse, ma tiri fuori lo stesso un ottima formazione, mentre Sarri che si lamenta di ogni cosa ogni 3 per 2 , non è in grado di sfruttare nemmeno i giocatori che ha in panca, tanto è vero che Giaccherini che con noi vinse pure degli scudetti con Sarri è sportivamente defunto. Ma Sarri è il genio e Allegri il pirla. Questo per tutti anche per molti dei nostri. Poi Sarri contro Allegri ha vinto una sola volta, in Coppa Italia quando la sua vittoria se l’è fatta fritta con il capitone a Natale, visto che è stato eliminato lo stesso. Sarri ha parlato di superiorità territoriale. Peccato che la superiorità territoriale è un apostrofo azzurro ciuccio fra le parole non serve a un cazzo se non vinci. Sarri ha la superiorità territoriale, il possesso palla, più tiri verso la porta, più calcio champagne, più tutto ma ha perso. Mi viene in mente la scena di Toto’ turco napoletano, quando Toto’ da un calcio nel sedere a Carluccio uomo di ferro: ”Pasquà hai visto? Antò hai visto? Concettì hai visto? Lui pero’ l’ha sentito”. Sarri l’ha sentito.

E poi il calcio raccontato da giornalisti come Varriale mamma mia Signore. Varriale che fa un tweet accusando Higuain di esser un uomo piccolo per aver risposto agli insulti dei suoi compaesani. Sarebbe bello avere un tweet anche contro i suoi paesani Napolesi visto che Higuain non è andato a insultare nessuno di sua iniziativa ma appunto ha risposto a provocazioni varie. Ma a Napoli non si provoca il Napolese ha sempre ragione a prescindere. Il suo è colore , ironia. Gli altri insultano i Napolesi, non il contrario ci mancherebbe. Il nordico è sporco , brutto e cattivo e razzista. Il Napolese quando fa lo stronzo è solo per ironia. Che non si dica mai male del tifo più bello del mondo. Fra poco sono piu’ salvaguardati dei Panda ma con la simpatia di un gatto attaccato ai coglioni. Che poi io mi chiedo che tipo di contratto ha questo Varriale con la Rai, a vita? Mah! Non c’è da stupirsi questo è l’amore dei Napolesi, si respira amore quando si arriva a Saigon per la partita. Anche i cori contro Higuain augurandogli la morte a lui e ai suoi famigliari sono amore e colore e simpatia. Anche il fatto che sono 5 anni che non possono andare i tifosi bianconeri nel loro fatiscente stadio che non è nemmeno il loro ma è del comune, anche quello è amore. Anche il fatto di inseguire il pulman della Juve con motorini con lancio di oggetti sempre amore, come amore è aver costruito un tunnel appositamente per impedire il lancio di oggetti sui giocatori della Juventus come avvenuto in passato. Ovviamente è un lancio d’amore e poetico, è una manifestazione d’affetto calorosa nei confronti dei nostri ragazzi. Che poi l’albergo dove dormono i giocatori sia blindato e che ci sia gente che disturbi tutta la notte il sonno dei nostri calciatori è amore, poesia ma non solo, e anche civiltà e soprattutto sportività.

Ma non dobbiamo esagerare perchè anche il pessimo sindaco che hanno e quando dico pessimo esprimo un mio libero giudizio sul sindaco che per me da cittadino evidentemente può esser pessimo, dicevamo di costui che da ex magistrato aizza la folla anche lui ed è assai permaloso e mica interviene per dire qualcosa contro i suoi concittadini, no magari fosse …. lui pero’ magari gli segnalano questo articolo, lo legge, e ci da filo da torcere. Sempre in modo sportivo e poetico chiaramente. A Napoli l’amore e la poesia esce dai tubi di scappamento delle auto mica come a Torino che c’è lo smog. Da loro dagli scooter dove si viaggia in 4 senza casco esce la brezza marina. Il sindaco ha fatto l’assessorato per la difesa della città per cui forse stiamo dicendo qualcosa di male e ci dobbiamo limitare. Che poi questa difesa della città fa per lo meno sorridere, hanno una squadra di mercenari peggio che peggio. Pare una barzelletta . Ci stanno 4 spagnoli, un belga, un albanese, un portoghese uno slovacco e un italiano (Insigne). Dai quale difesa della città?  Menomale che Insigne è napoletano, almeno uno su 30.

Noi ce ne torniamo da Saigon con la vittoria. Consapevoli che dobbiamo crescere e migliorare, nonostante 6 scudetti vinti pensiamo ancora che si possa migliorare. Consapevoli di aver fatto un eccellente primo tempo e aver difeso bene il gol nel secondo tempo. Si poteva fare meglio. Si poteva fare come il Manchester City che li ha demoliti dopo averli fatti sfogare. In questo non siamo stati bravi o non siamo stati abbastanza stronzi. A loro probabilmente lasciamo la consapevolezza che sono i migliori dell’universo e di tutte le galassie e dei sette mari, che anche se non vinceranno nulla saranno sempre i più belli , ammirati, poetici, ironici, spassosi e soprattutto simpatici e che sotto al Vesusvio scorre un fiume di champagne dove solo loro si dissetano. D’altronde Juventus e Napoli fanno due sport diversi. Noi giochiamo al calcio giocato. Quello che si gioca 11 contro 11 a volte si soffre, altre si soffre meno, e vince sempre chi fa un gol più degli altri. Il Napoli gioca al calcio chiacchierato. In quello ad oggi sono ancora i numeri uno.

  1. Alessandro Magno

    Comunque oggi faccio 45 anni se vi fa piacere saperlo 😉

  2. Woow Ben…👍

    One hundred of these days!🎂🥂🍾🏁

    Ajo!tomas

    Ps – sagittario (fire sign )come me! Evvaiiiii😂😂😂

  3. Alla fine la Juve di Allegri è prevalsa mostrando che il Napoli, pur bravo, era in fase calante e per questo c’entra la rosa ma anche la testardia di Sarri di non aver dato qualche respiro ai tre d’avanti quando poteva. Naturalmente la Juve ne ha evidenziato la fase calante ed ha dato il primo posto all’inter che sabato prossimo mostrerà se quella posizione è alla sua altezza. Certo il momento è favorevole a quelli del Biscione che avranno sei giorni per prepararsi esclusivamente a questo impegno con la Juve mentre lei dovrà affrontare, domani, un ostico impegno ad Atene per poter passare il turno nel girone di Champions e raggiungere gli ottavi. Ma la Juve rimane sempre la Juve.

  4. Tanti auguri, Benedetto !

  5. Alessandro Magno

    Grazie per gli auguri amici 😊

  6. LA NEBBIA DEI CAMPIONI

    Si continua ad osannare Arrigo Sacchi e il suo gioco.

    Il 9 novembre del 1988 come può la nebbia cambiare la storia calcistica di un allenatore fortunato.

    Sotto di un gol e di un uomo.
    Al vecchio Diavolo non restano che due alternative: recitare una preghiera oppure fare pressioni sull’arbitro per sospendere la partita, dato che non si vede a 10 metri di distanza.

    Il signor Pauli al 57′ si rende conto che i milanisti non hanno tutti i torti e sospende la partita.
    Per il Milan è una manna dal cielo.

    Un favore degli dei della pedata O forse è solo il leggendario “Cul de Sac(chi)”.

    Del resto il regolamento UEFA parla chiaro: in caso di sospensione del match si rigioca il giorno successivo e si riparte dal 1′ con il punteggio di 0-0.
    Ecco la seconda opportunità concessa dal calcio.
    A poco più di mezz’ora dal termine i rossoneri difficilmente avrebbero cambiato l’inerzia della gara.
    I tifosi della Stella Rossa si sentono scippati, sentivano l’odore della qualificazione, dell’impresa.

    Erano a un passo dal traguardo e si sono dovuti fermare contro la loro volontà.

    Niente da fare: si replica il 10 novembre alle 15, le previsioni non ammettono dubbi: non c’è pericolo di nebbia.
    Il ciak n.2 di Stella Rossa-Milan finisce 0-0 con vittoria di Van Basten e compagni ai calci di rigore.

    Milan avanti fino alla vittoria finale contro lo Steaua Bucarest, l’ inizio il ciclo vincente.

    Però senza la nebbia di Belgrado le cose sarebbero andate diversamente.

    La storia di Sacchi, per sua fortuna, non si è fatta con i se e con i ma… dicheno gli esperti.

    Ultimissime dalla Grecia: Problemi per Buffon (polpaccio) e per Pjanic (affaticamento muscolare)…Allegri senza qlo !

Lascia un commento


NOTA - Puoi usare questiHTML tag e attributi:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Plugin creado por AcIDc00L: bundles
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web