Paura e delirio per 50 minuti

Scritto da Cinzia Fresia

Una partita al cardiopalma, tensione e nervosismo ma alla fine Wembley, grida Juventus …!
A noi le cose facili non piacciono, amiamo complicarci la vita. Solo dei pazzi potevano arrivare dopo un 2-2 e sotto di 1 gol a battagliare in casa altrui per la qualificazione, in una fase di scontro diretto.
Eppure la Juventus sfavorita , dopo aver tribolato 95 minuti conquista la qualificazione agli ottavi.
2 tiri, 2 gol, succede se hai giocatori come Higuain e Dybala, i quali lasciati soli anche solo per un secondo, possono fare male.
Subito il primo gol, la Juventus rimane bloccata facendo fatica a creare gioco. Poi meglio. Va menzionato il pessimo arbitro, che ci ha negato un rigore, e che ha arbitrato malissimo.
Nuovamente la Juventus e’ stata piu’ forte anche degli Arbitri, e da Domenics ricomincia il campionato.

  1. Ciao Cinzia
    L’arbitro si è fidato del suo collaboratore di porta…era lì proprio dove è caduto Costa…e dove nel secondo tempo un pallone uscito di mezzo metro ha fatto crossare l’inglese e facendo arrabbiare vistosamente Buffon…in un primo momento ha lasciato giocare ( un po’ troppo favorendo per questo gli inglesi e non noi) poi ha cominciato a sciorinare gialli ( forse per pareggiare con la nostra divisa) a destra e a manca e su tutti i fronti ( intanto Pjanic e Benatia non ci saranno alla prossima) e se la prossima fosse stata contro il Napoli avrei dubitato di quei gialli mirati( ?)…ma il Napoli non gioca in nessuna coppa…il grande Sarri così ha voluto.

    È andata…no dico, la Juve ha passato il turno vincendo a Wembley…mica al al San Paolo…come dici ? Abbiamo vinto pure lì ?

    Domenica l’Udinese…che è peggio.
    Saluti.

  2. Una mia piccola analisi alla partita di ieri, anche se sono molto in sintonia con quanto abbia scritto il mio amico Barone.
    Ritengo quei cambi fatti nel momento giusto da un Allegri che ha visto la partita proprio in questo modo. Ha accettato lo sfogo agonistico della squadra inglese che come tutte le squadre d’oltre Manica, non sanno giocare in modo differente. Ha accettato quel pressing e quella corsa ossessiva fino a quando ne avevano nei polmoni e nei muscoli. Quando hanno calato fisiologicamente i ritmi ha tolto la difesa a 3 più conservativa e dato sapzio al gioco sulle ali con l’entrata in campo di quei 2 terzini. Scusate l’accostamento , ma ho visto un incontro della fine degli anni 60 di boxe tra Foreman e Classius Clay. Foreman da grande picchiatore e con una forza fisica maggiore picchiò finchè ebbe energie, mentre il grande atleta e fuoriclasse Clay incassò finchè non capì quando era arrivato il momento di reagire, e con soli due colpi ben piazzati da campione, mandò ko il povero Foreman ormai diventato un sacco di patate. La Juve ieri ha messo la freccia in soli 3 minuti in cui ha piazzato quei 2 colpi che hanno tramortito il Totthenham, ma non so se i nostri avversari hanno ancora capito cosa significhi giocare contro i campioni. Ottima la disamina del grande CHIELLINI di fine partita dove ha accostato la vitoria della Juve a quella del Real contro il Psg. I campioni e le grandi squadre mlomsono soprattutto perchè sanno quando è il momento di sapersi sacrificare così come quando arriva il momento di affondare.
    Non ritengo Allegri un grandissimo allenatore ( Sacchi, Lippi e lo stesso Conte o Guardiola sono stati e sono di un altro livello) ma come stratega penso sia il n. 1. Non è un caso se questa Juve nelle sue mani perde pochissimo,
    Ripeto per l’altro mio amico Andrea, ( l’ho scritto nel topic precedente) di non mensionare più Alves, non meritava di stare in una grande squadra cone la Juventus ed è giusto che sia andato a svernare in un crepuscolo di ex figuranti che non vinceranno mai niente e che non hanno e non avranno mai una società con i controcactus come la Juve. Ha sbagliato termini e paragoni, ed i fatti ci fanno togliere i primi sassolini dalle scarpe.
    Tanti auguri a Cinzia e a tutte le donne del blog.

    • andrea (the original)

      Antonio,
      perchè non dovrei? Abbiamo una percezione diversa.
      Io tifo Juve da matti ma non per questo divento integralista da considerare tutto ciò che è Juve il meglio che ci sia e tutti gli altri robaccia.
      In tale ottica non ho sassolini da togliermi e, per quanto possa essere sottile il piacere della vendetta, anche se mi tolgo lo sfizio di sfottere Alves, Vidal, Pogba ecc. per le dichiarazioni (che comunque non andrebbero fatte ma sappiamo come sono i calciatori). non mi cambia la visione razionale per cui:
      1-Alves è uscito contro il Real Madrid, magari al Tottenham ne fanno 10, chi può dirlo. Loro hanno avuto sfiga, dopo aver vinto il girone con il Bayern, noi una discreta fortuna essendo arrivati secondi.
      2-il PSG non è un crepuscolo di figuranti, sicuramente paga l’assenza di una storia che non si compra con i petrodollari, ma ha anche tanti giovani. Non è equilibrato perchè le spese spesso vanno sui soli attaccanti.
      3-Io comunque lo rimpiango perchè i motivi del suo addio, si ascrivono a una mentalità che condivido, quella orientata al gioco, alla crescita di mentalità. Dunque mi sarebbe piaciuto averlo ancora, in una Juve che gioca un calcio offensivo e all’altezza del rango che la qualità della rosa avrebbe.

      La Juve a cui aspiro gioca con Alves, Sandro, Pjanic, Cuadrado, Costa, Dybala e Higuain, come peraltro le grandi, va a fare la partita, ti lascia pensare di poter vincere e, se perde, ti lascia pensare che possa succedere ma non certo perchè gli altri ti hanno dominato.

      Poi ripeto, tu ci vedi il match di boxe, altri ci vedono altro..sempre dopo.
      A me resta la curiosità di guardarmela con tutti voi la partita mentre si svolge e verificare se avete tutte queste sicurezze mentre non mettiamo assieme 2 passaggi.

      Mi associo agli auguri a Cinzia per la giornata della Donna.

  3. Tanti auguri Cinzia perché donna e juventina.
    Concordo con il tuo scritto ma ribadisco che la squadra vince ed i campioni aiutano a vincere. Senza quei due cambi di Allegri probabilmente sarebbe stata una disfatta ma io penso e ne sono convinto che quei cambi erano nei piani di Allegri. Prima occorreva un forte difensore come Barzagli per sopperire al gioco per sua natura offensivo di Douglas Costa, non avevamo alternative come Cuadrado per pensare diversamente e sapendo dell’ormai limitata autonomia di Lichtsteiner. Le partite spesso si vincono con le strategie anche se il coreano Han stava per mandare tutto alla malora. Però attuato il programma di spinta necessario allora i campioni come Dybala e soprattutto Higuain hanno fatto la differenza. Se vogliamo cogliere le differenze che fa della Juve una potenza europea allora dobbiamo sottolineare anche la conduzione e la programmazione della Società con le sue scelte opportune.

  4. Cinzia

    Non mi associo agli auguri, e mi scuso con chi li ha fatti, ma ritengo offensivo pensare alle donne solamente l’8 marzo…e gli altri 364 giorni ?
    Perdonami…donne vi adoro.

  5. Enrico dozio

    È la solita storia…….. Dobbiamo sempre confrontarci contro tutto e tutti ma vincere così è ancora più bello
    SI sapeva che sarebbe stato molto complicato ma ne siamo venuti fuori alla grandissima alla facciaccia di tutti quelli check,tra noi, vedevano nero e predicavano sventure
    Questa è la grande vittoria di allegri(che è stato bravissimo a fare i cambi che di fatto hanno fatto girare la partita) e di tutti quelli che non hanno mai smesso di crederci

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