Un sorpasso rilassato.

Articolo di Alessandro Magno

 

Devo dire la verità dopo la vittoria da crepacuore di Wembley in cui ho perso 10 anni di vita, una partita come questa contro l’Udinese proprio ci voleva. Sono felice di essermi ”annoiato” nel vedere la mia Juve passeggiare sui friulani, che non ci hanno creato nessun tipo di problema. La Juve ha messo il pilota automatico e l’ha portata a casa con una grande tranquillità. Allegri ha fatto turnover cambiando cinque undicesimi di formazione e si è rivisto finalmente Marchisio per tutta una partita. Così come Sturaro e Rugani. Devo dire che fra questi solo Sturaro mi ha convinto appieno, gli altri 2 pur giocando mediamente bene, li vorrei piu’ intraprendenti quando hanno delle occasioni. Soprattutto Marchisio che con gli occhi della tigre si potrebbe anche riprendere un posto da titolare affianco a Pjanic e Matuidi. Sturaro invece l’ho visto bello tosto seppure sappiamo tutti che abbia dei limiti e nonostante anche altri prima di lui ne avessero e non gli venissero rimproverati piu’ di tanto.

Capitolo rigori. E’ il quarto che sbagliamo. Decisamente troppi. Urge trovare un rigorista o rivalutare Dybala sul ruolo, visto che prima dei 2 sbagliati era sempre stato impeccabile. Il rigore di Higuain non è stato neppure calciato malissimo, forte e angolato, purtroppo era leggermente a mezza altezza se fosse stato piu’ radente forse Bizzari non ci sarebbe arrivato. Comunque è un fatto che sbagliamo troppi rigori quest’anno e questo non va bene. Fortunatamente Higuain è stato molto bravo a riprendersi e a servire un assist veramente magistrale per il 2-0, pero’ il capitolo rigori è da risolvere.

Per il campionato a questo punto la Juve deve solo esser un caterpillar che è piu’ facile a dirsi che a farsi. Almeno per noi parla la storia. Ci siamo abituati. Sono anni che proprio nel finale di stagione, per lo meno in campionato, diamo lo scatto decisivo. Non so se avete visto il video di Evra. Ve lo consiglio. Colpisce molto quando dice :” Insultateli pure, voi non sapete quanto lavorano questi ragazzi”. Ecco il buon Zio Pat l’aveva con i nostri detrattori, ma credo che qualche volta questo monito andrebbe esteso a qualcuno che si professa Juventino. Non mi riferisco ai lettori del Blog che sono quasi sempre molto corretti nelle loro critiche, mi riferisco al solito ai frequentatori dei social: Twitter, Facebook, Istagram, Youtube. Gente che si mette davanti a una videocamera o davanti a una tastiera e si improvvisa allenatore di serie A. Tifosi diventati così insopportabili da sperare che la Juve perda per dire : ”Hai visto avevo ragione”. No davvero di questi ne faccio a meno. Preferisco che la Juve vinca e che io abbia torto. Non ho bisogno di avere la ragione per accrescere la mia autostima. Queste stupidaggini le lascio agli altri.

Di recente in Tv a Top Planet ho criticato la gestione dei nostri infortuni, ho detto senza mezzi termini che per quanto adori Buffon in questo momento Szczesny mi pare piu’ deciso del nostro grande vecchio che mi sembra abbia qualche piccola defezione, questo lo dico per chi mi accusa di esser ”allegriano”. Da quando facciamo Sesso Juve e Rock n’ Roll il nostro podcast radiofonico, che vi invito a seguire, abbiamo invitato amici di tutti gli umori, anche chi era critico verso il gioco e verso il mister, ma sempre nel rispetto di questi ragazzi che sono 7 anni che si fanno il mazzo. Troppo comodo stare sul divano e criticare sempre a prescindere. E lo dico anche per chi va allo stadio. Non si è piu’ tifosi di altri se si fa un abbonamento per stare a rompere le scatole. Mi viene in mente Conte quando a Siena fece quella famosa conferenza stampa in cui si lamentava del poco sostegno del tifo. Disse: ”Gufi statevene a casa”.

Alla fine il Napoli ha pareggiato contro l’Inter. Speravamo che prima o dopo sarebbe arrivata una qualche flessione. Nonostante la rinuncia alle coppe è arrivata. Il sorpasso è stato effettuato. Ora per carità la strada è ancora lunga ma un bravo a questa squadra e a questo mister è un atto dovuto e chi non lo ammette è sciocco. Mi verrebbe di dire con un poco di polemica uno scudetto per molti ma non per tutti. Ma ne parliamo piu’ avanti. Almeno penso che su questo siamo tutti d’accordo. Scudetto è quando si vince. Per ora godiamoci il sorpasso.

  1. Antonio Visconti

    Concordo in pieno, soprattutto sul problema “rigori”. Ve lo immaginate arrivare ai rigori in una finale e…non voglio neanche pensarci!!!!

  2. Sì, allora .. se la Juventus gioca, non ha problemi, ieri ha giocato bene, e infatti lo abbiamo ammesso tutti.
    La questione rigori è da risolvere. Un rigore potrebbe salvare una stagione, serve che il tecnico si imponga sui sentimenti.

  3. andrea (the original)

    Concordo con quanto scritto da Cinzia, anche perchè non va dimenticato che il Napoli vale 15/20 punti meno della Juve invece nell’ultimo anno ne ha fatti di più.
    Quindi lunga vita a Zio Pat e al suo affetto ma credo che anche gli altri lavorino e parecchio, altrimenti non sarebbero cresciuti così tanti. Ecco, a noi manca questa crescita, si guarda indietro, a ciò che si è fatto in passato (ma mica lo hanno fatto sempre gli stessi, la squadra è stata potenziata e cambiata), si guarda alla posizione di classifica, si guarda meno alla crescita.

    Lo scudetto di chi? Beh intanto come giustamente dici la strada è lunga, noi dobbiamo andare a Roma e Milano oltre allo scontro diretto ma soprattutto ci sono due partite che pesano come macigni perchè solo in questo momento possiamo metter pressione al Napoli e sperare che cali. Io onestamente, guardando le due ultime loto partite, non li ho visti in calo, potevano fare 6 punti ma certo ora potrebbero innervosirsi perchè l’ambiente non aiuta e prima o poi, se le cose non vanno nel modo che sperano, a Sarri contesteranno ciò che invece gli hanno avallato fin qui, cioè la rinuncia all’Europa.

    P.s. intanto prime prove di rottura tra Spalletti e Inter..e io sotto sotto inizio a coltivare di nuovo una speranza di vederlo allenare Dybala, Higuain, Costa, Cuadrado.
    😉

    • Azzzzzzz …. Andrè, ti vuoi privare a cuor leggero di uno stratega di lungo corso come il livornese, per sostituirlo con uno Spalletti, che spesso si impapocchia nella sua filosofia ? :mrgreen:

      • andrea (the original)

        Credo che come per tutte le cose, ci sia un principio e una fine per esaurimento del rapporto.
        Allegri il suo lo sa ma questa Juve può crescere e non vedo lui in grado di farla crescere oltre quanto fatto nei suoi primi 2 anni.
        Dovendo cambiare, l’idea di una Juve più coraggiosa, verticale e moderna mi alletta molto.

  4. Alessandro👏👏👏
    Sottoscrivo📝anche le virgole!
    Null’altro da aggiungere, se non che, i rigori?, un falso problema. D’ora innanzi, Dybala o Pjanic, saranno ok👍

  5. Alessandro Magno

    Spalletti mi è sempre piaciuto fin dai tempi dell Udinese ma se va vis Allegri vorrei uno straniero

  6. Anche io come te, soprattutto dopo la serata di Wembley, avevo bisogno di una partita che non stressasse troppo le mie coronarie.
    Certo che però lo strascico di goduria che ha lasciato è roba che si farà ricordare.

  7. Sei una donna e sei carina, per questo non ti mando affanc…”. E’ polemica sulla risposta sessista che Maurizio Sarri ha dato nel post partita a San Siro a una domanda di Titti Improta, giornalista dell’emittente campana Canale 21 che aveva chiesto se dopo il pari lo scudetto fosse compromesso. Il video è diventato un caso sui social in queste ore con una valanga di critiche al tecnico del Napoli. Sarri, al termine della conferenza stampa, si è reso conto della sua uscita fuori luogo e ha fatto chiamare la giornalista alla presenza del portavoce del Napoli Nicola Lombardo. “Mi ha chiesto – racconta Improta – se fossi permalosa e io gli ho risposto che non lo sono ma che lui non si può permettere di usare espressioni del genere. A quel punto Sarri si è scusato, dicendo di aver commesso un errore”.

    Odg Campania, da Sarri risposta sessista inaccettabile – “Sei una donna, sei carina e per questi due motivi non ti mando a fare in c…’. Con queste ‘eleganti’ parole, l’allenatore del Napoli, Maurizio Sarri, ha risposto ieri sera in conferenza stampa alla giornalista di Canale 21, Titti Improta”. Lo denuncia l’Ordine dei Giornalisti della Campania. “A telecamere spente – aggiunge Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine – Sarri si è poi scusato, ma rimane la gravità della sua risposta che segna non solo il gergo volgare dell’allenatore, ma il suo disprezzo verso la stampa e verso le donne. Totale solidarietà alla collega Titti Improta, segretario dell’Ordine della Campania e presidente della Commissione pari opportunità, che sta ricevendo in queste ore messaggi e sostegno da tutta l’Italia”.

  8. Beh se proprio dovesse andare via Allegri,Luciano potrebbe essere una buona alternativa. Anche se il suo carattere a volte permaloso non so quando potrebbe resistere in un ambiente pretenzioso come quello Juventus.
    Allegri ci ha abituato bene in questi anni a livello di vittorie.
    Chi verrà dopo Allegri sarà crocefisso alla prima uscita dalla coppa Italia.
    Avrà Spalleti le spalle abbastanza larghe?
    Io vedrei bene Ancellotti. Anche solo per un senso di rivalsa verso quello che gli stato tolto nella piscina di Perugia o dal Tar di Reggio Emilia.

    • andrea (the original)

      Beh, la permalosità mi sembra piuttosto tra gli attori del calcio, neanche Allegri ne è immune.
      Siamo abituati bene perchè comunque la squadra è migliorata negli anni in termini di qualità, tranne nell’anno in cui andarono via i totem e Allegri infatti fece un grande lavoro.

      Quindi, intanto è da capire perchè Spalletti dovrebbe uscire dalla Coppa Italia con più probabilità rispetto ad Allegri se gli danno una squadra ugualmente competitiva e poi anche cosa vogliamo da un cambiamento: un anno senza vincere non è un problema, non lo sarebbe neanche quest’anno a condizione che si costruisca.

      Ancelotti? Sarebbe una prosecuzione del corso Allegri, cosa cambia in termini di gioco?

      • Può capitare anche ad Allegri di uscire dalla coppa Italia col Pordenone,ci mancherebbe.
        Ma se capitasse al successore di Allegri,i tifosi,anche quelli che lo criticano,comincerebbero con la solfa che con Allegri la coppa Italia si vinceva.
        Ancellotti arriverebbe con un curriculum di tutto rispetto e soprattutto mi sembra che il suo Milan e il Real Madrid giocavano un bel calcio. Soprattutto in Champions.
        Poi sia chiaro a me spalletti è simpatico e la sua Udinese e la Roma giocavano molto bene.

      • OPPELLAMAJELLETTA
        (Sta per il monte e non per jella)
        Amico mio tu lo avrai capito benissimo 😛
        Adesso è pure permaloso…eppure a confronto con i suoi colleghi non sbraga mai, sempre sorridente…credo sia stato uno che da piccolo gli piaceva andare al circo…davanti all’inter-vistatore e alle telecamere.
        A parte gli scherzi, attualmente di allenatori bravi (LIBERI) non ne vedo sia in italia che all’estero.

        Attualmente, invece, di quelli occupati che fanno giocare bene ce ne sono diversi.
        Però al momento delle difficoltà non sanno cambiare, cioè sono incanalati sempre sullo stesso modulo e modo di giocare…spesso Guardiola becca imbarcate, Klop uguale, Mourinho molte volte viene tirato fuori dai guai da una bestia lì davanti di nome Lukaku…il Bayern non lo contrasta nessuno( a parte la sua forza), il Barça e il Real hanno i marziani e chi guida la navicella ( parlo dei registi…vedi Iniesta).

        Arrivo al nostro. Il nostro cambia in corsa e tutte le volte indovina (?) e risolve le partite…certo, anche lui non ha dei marziani ma gente che può arrivare sulla luna, sicuramente si.

        Comunque, ricordiamoci sempre di avere il più grande a disposizione.
        Però non sono sicuro se Zeman accetta la nostra panchina.

        Un abbraccio.

        • andrea (the original)

          Amico mio,

          lo è come tutti gli attori di quel mondo.
          Io non distinguo tra bravi e non bravi, nel senso che dò per scontato la bravura di Allegri e di quelli che allenano a un certo livello.
          Così come non guardo al modulo ma all’interpretazione e, da quel punto di vista, non cambiare l’atteggiamento coraggioso e il gioco veloce, aggressivo e verticale, ad alto ritmo, lo trovo un vantaggio, a prescindere dal tipo di scelta (possesso palla, contropiede, linea più alta o meno alta).

          Il più grande di tutti no, costerà sicuramente troppo perchè avrà tante richieste ora che si è liberato
          😉

          Un abbraccio a te

  9. Mah, sarà, ma io…
    ..io ne ne starei bel bello in Italia. Ingaggerei il Gasp che insegna “gioco”. È nato a pane e Juve. Parla sempre bene – e non mi sembra ruffia
    neria..- della Juve anche andando contro corrente…
    Per quanto detto: why not?

  10. LA QUALITÀ

    Perché aspettare l’esonero di Spalletti quando è già libero Zeman ?

    Il tecnico dell’inter un uomo fuori di testa…parla di mancanza di qualità nella squadra che allena…tale dichiarazione se rivolta solo alla dirigenza ( ma non l’ha specificato) sarebbe anche costruttiva…ma dichiarandolo così in generale che cosa hanno potuto pensare tutti i suoi giocatori ? Oltretutto avendo escluso il solo Icardi ( Icardi grande attaccante di qualità …parte da centrocampo superando due avversari etcetera etcetera), inasprendo ancor di più gli animi degli altri giocatori.

    È chiaro che poi lo spogliatoio si spacca o che un gruppo di giocatori giochi contro lo stesso allenatore.

    Secondo me ha escluso Icardi per via della Vanda…la Nari non è una che le manda a dire.

    Se dovesse essere un italiano preferirei il Gasp…per lo straniero sono un Pochettino scettico.
    Comunque anche Zeman agli effetti è straniero.

    Buona serata.

  11. La Juve è un rullo compressore, non ci sta alle sconfitte e sa venirne sempre fuori. Binomio inscindibile Allegri Juve sono un insieme invincibile con il miglior attacco e la migliore difesa del nostro campionato. Dentro nelle coppe e finalmente prima in campionato dopo una strenua lotta col Napoli e se domani il recupero con l’Atalanta dovesse portarci altri 3 punti si sostanzierebbe una prima mini fuga con 4 punti di vantaggio ed il confronto diretto allo Stadium.
    Avanti così per la nostra soddisfazione e le loro imprese.

  12. LUCIANO MOGGI

    “Il problema è che Sarri non sa neppure come si crea la fortuna di una società.
    Parla di budget, dice che non è ricco come la Juventus, senza sapere quello che dice. La Juventus, non ha mai avuto bisogno dell’azionista, da quando la conosco io, anche nel periodo in cui c’ero io.
    Perchè si vincono i campionati, si vince la Coppa Italia, si va in finale di Champions.
    Cosa ne sa Sarri quanto si prende in finale di Coppa dei Campioni? Lui ci è mai andato?
    Quest’anno è stato eliminato dalla Coppa Italia, dalla Coppa dei Campioni, dalla Coppa Uefa e tra poco potrebbe anche essere secondo in campionato.
    Ora è secondo in classifica, ma ci sono ancora 30 punti, quindi può succedere di tutto perchè il Napoli non è da sottovalutare.
    Io qualche tempo fa ho detto che la Juventus avrebbe vinto il campionato, ma perchè conosco l’ambiente: la Juventus ha la cattiveria, dei giocatori che vogliono vincere per forza.
    Il Napoli si bea, è uno specchio e si guardano allo specchio quanto giocano bene.
    Mettere in campo dei giocatori che si beano nel farsi vedere che giocano bene è diverso da mettere in campo dei giocatori che vogliono vincere.
    Quel pallone che hanno dato a Insigne, lo danno a Dybala e a Higuain, è gol.
    Fino a quando Sarri starà al Napoli, il Napoli non vincerà niente, perchè i giocatori buoni a Napoli non ci vanno sapendo che c’è chi gioca titolare.
    Ormai è consolidato un undici al di là del quale lui non va, questo è il punto focale di tutta la discussione. Quando io sono arrivato alla Juventus, la Juventus aveva -55 miliardi nei confronti della Famiglia Agnelli.
    Noi abbiamo fatto 12 anni senza chiedere un soldo all’azionista di maggioranza. Noi ci siamo costruiti la nostra ricchezza comprando Zidane a 5 miliardi, rivendendolo a 150, comprando Inzaghi a 15 e rivendendolo a 80.
    E quanto si vince il titolo di Campione del Mondo per Club, significa incamerare 100 miliardi”.

    Ma a Sarri gli piace l’Olanda e vuole che il suo Napoli venga ricordato come quella Olanda che seconda era.

    Forza lupacchiotti.

  13. Io un pensierino su Zeman lo farei. Non altro per dargli la grande opportunità che ebbe lo zio quando lo portò in Italia. A parte gli scherzi, de gustibus….. Non lo discuto mai pertanto dico che a me in Italia al pari di Tom, nel dopo Allegri gradirei un altro con pedigree Juventus come Gasperini oppure punterei su Vialli che credo molto più eclettico di Zidane. Non ho assolutamente voglia invece di sentire in casa bianconera le filosofie ermetiche di Spalletti, e come disse Cecco Angiolieri riferito alle brutte ed alle vecchie “, lo lasserei altrui”. 😳

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