Il punto sul calciomercato Juve puntata 1.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Portieri: Assodata la partenza di Buffon che a breve sarà un nuovo giocatore del PSG in dirittura d’arrivo l’acquisto di Perin dal Genoa per nulla spaventato dalla concorrenza di Szczesny e pronto a giocarsi il posto per una maglia da titolare. 15 milioni circa e contratto di 5 anni a 2,5 a stagione. In settimana si dovrebbe concludere.

Difensori: Tutto fermo per quello che riguarda i difensori centrali. Blindatissimi il neo capitano Chiellini, Barzagli che avrà ancora un anno di contratto e il neo acquisto Caldara. Resta da capire se uno o entrambi fra Rugani e Benatia potrebbero partire. Su Rugani pare ci sia l’interessa della Lazio nell’ambito dell’affare Milinkovic Savic. Benatia potrebbe accettare la corte del Marsiglia. Quasi concluso l’acquisto di Darmian sulle cifre di Perin milione più milione meno, la novità pare esser il rinnovo proposto ad Alex Sandro, giocatore dato per più che probabile partente fino a poche settimane fa. Qualcosa è cambiato dopo l’infortunio di Spinazzola. Pare ci sia un offerta della Juventus a 5 milioni l’anno. Chissà se è verità o fanta mercato?

Centrocampisti: Il lavoro grosso si sta facendo a metà campo. Emre Can è stato avvistato a Torino ma di foto di visite mediche non ce ne sono state. Continua il pressing su Lotito per Milinkovic Savic ma la trattativa sta diventando estenuante con il presidente laziale che ogni settima alza la posta in palio. Trapela ottimismo per il tedesco dato ormai per imminente mentre per il serbo pare ci sia almeno il gradimento del giocatore. Si è momentaneamente raffreddata la pista Pogba.

Attaccanti: Il nome nuovo è Lewandowsky. Nome sicuramente più logico rispetto a Icardi sia per la tipologia di giocatore che per la razionalità dell’acquisto visto che l’Inter ha bisogno di tanti cash e subito. Al momento non si è mosso nessuno nè Higuain concentrato sul Mondiale e nemmeno Mandzukic che ha giurato eterno amore alla Juventus. A Torino si è visto Morata che ha scattato foto con alcuni tifosi. Il suo nome è sempre caldo e c’è chi ha giurato che saputo che Alvaro ha comprato casa in provincia di Asti.

Allenatori: Visto il repentino e inaspettato addio di Zidane alla panchina del Real Radiomercato ha fantasticato su uno scambio possibile con Allegri, con il nostro a Madrid e il francese da noi. Al momento è tutta fantasia.

  1. IL PORTIERE

    Se va in porto il centrocampo che dico io…in porta potrebbe andarci pure Pier…il Pier di Gubbio.
    😎🏖

  2. Quindi, se venisse squalificato il portiere polacco, che ne so ai quarti di finale di C.L., dovremmo mettere in campo Audero o Pisoglio?!?!
    Sicuramente CR7 oppure Messi avrebbero un occhio di riguardo.
    Sono un pò di anni che abbiamo due portieri di livello, da Storari, a Neto, a Scez…., quale sarebbe la strategia per averne uno solo? Cercare di perdere?!
    Il terzo può essere un’alternativa, due devono essere di livello altissimo.

    • michelleroi

      Perdona, Ivano…
      Non puoi paragonare la riserva di un portiere a quella di un qualunque giocatore di movimento.
      Da che calcio è calcio, il numero uno titolare ha sempre giocato tutte le partite, salve rarissime eccezioni legate ad infortuni e squalifiche (senz’altro meno probabili per un portiere).
      Zoff ha avuto per vent’anni delle riserve modeste. E non è che in quegli anni non ci giocassimo le coppe europee.
      Peruzzi aveva come secondo Rampulla, Buffon ha avuto a lungo uno come Chimenti. Riserve, appunto, non gente a cui dare uno stipendio da titolare. Perché Perin sarebbe titolare probabilmente ovunque, oggi in Italia.

      E, in ogni caso, l’alternativa a Szczsesny potrebbe essere Audero, non proprio il salumiere sotto casa. Un ragazzo del nostro vivaio, reduce da un ottimo campionato di serie B, che potrebbe anche seguire Inzaghi a Bologna e giocarsi un posto da titolare con Mirante.

      P.S. 1 – Il Real ha vinto tre Champions di fila avendo come portiere di riserva tale Kiko Casilla.
      P.S. 2 – Se tu conoscessi un pochino Audero non diresti mai che è più scarso di Storari.

      • Audero, ma potrebbe chiamarsi “Portiere di 21 anni circa”, non può fare il secondo alla Juve.
        Deve fare 4 – 5 anni di esperienza, minimo, ne ha fatto uno in B.
        Infatti da Storari in poi abbiamo avuto secondi portieri di garanzia, prima no, anche se Rampulla non era male.
        Storari ha fatto cose meravigliose alla Juve, che vuol dire non sporadiche…
        Però rileggiti, “””potrebbe seguire Inzaghi a Bologna per giocarsi il posto con Mirante”””…. praticamente la stessa cosa di venire alla Juve e fare il secondo a Szcz…. dai, almeno siamo su due pianeti diversi….
        Quando avrà fatto le sue eperienze a 25 – 26 anni se avrà mantenuto le promesse tornerà alla Juve.

        • michelleroi

          @Ivano
          Audero “non può fare il secondo alla Juve” perché ormai siamo (i tifosi, dico) abituati a pensarla così.
          L’esperienza conta, certamente, ma per un portiere molto meno rispetto ai giocatori di movimento; anzi, talvolta la spregiudicatezza dei loro vent’anni li aiuta nell’affrontare il tipo di ruolo, particolare rispetto agli altri. Tralasciando un unicum come Buffon, molti grandi portieri hanno esordito benissimo sotto i vent’anni, giocando da titolari…

          Insomma, non esiste nessuna ragione obiettiva per cui Audero “Non possa fare il secondo alla Juve”.
          Ovviamente, una riserva come Perin offre garanzie maggiori. Ma stiamo pur sempre parlando di un sostituto del portiere, ossia di qualcuno che potrebbe anche non scendere in campo MAI nell’arco di una stagione.
          Se la Juve potesse buttare soldi dalla finestra, ben venga Perin, ci mancherebbe. I miei dubbi erano legati alla contingenza (necessità di fare mercato vendendo diversi giocatori per fare plusvalenze) ed alla possibilità che quel costo a bilancio (8 milioni annui, non poco) fosse destinato all’acquisto di un giocatore più utile rispetto al secondo portiere.

    • Ivano, il problema è che un Perin o il polacco, farebbero la riserva ad una leggenda come Buffon molto – dispiaciuti che farla tra di loro. Sono 2 portieri di alto livello ma nessuno dei 2 con grandissima esperienza come Buffon. Sulla carta senza dubbio un punto di forza. Speriamo che la convivenza non crei dei problemi, altrimenti ci ritroveremmo veramente con il terzo portiere titolare.

      • La competizione interna alla Juve non crea problemi, li risolve.
        Se si giocheranno 50 partite, saranno 30 e 20… come gli altri ruoli.

  3. Ho idea che il portiere polacco pur essendo una certezza potrebbe ( vista la situazione di qualche grande in europa) diventare quel pezzo con cui la Juve recupererà quello che le serve per poter poi andare decisa su qualche obbiettivo da 90. Intanto ha preso Perin e ricordo a Pier che lo stesso Audero è ancora impegnato nei play off, pertanto lo può riprendere in qualsiasi momento, dopo.
    La Roma sta cercando di tirare una cifra molto alta per la vendita del suo portiere e non è detto che con 60 invece di 90 (il Real o ancora il Liverpool per dirne 2 a caso), non puntino poi su Scherny.
    Il mercato è appena iniziato e quanto ai bilanci Marotta e compagnia sono molto attenti. Può anche darsi che in porta nella Juve il prossimo settembre non vedremo nè il polacco nè tantomeno Perin, e si stia tentando di cucire e scucire quella tela di Penelope che potrebbe far rientrare nel giro pure Donnarumma.
    Comunque, e a meno che il dopo Buffon non lo si veda con preoccupazione, l’operazione Perin pure io non la vedo chiarissima.

  4. Con Perin la Juve si assicura il miglior portiere italiano, insieme a Szczęsny la coppia di portieri più forti in Europa con una spesa totale per i cartellini inferiore ai 30 mln di € e un ammontare netto annuo complessivo degli ingaggi pari a 6,5 mln di €, cifra inferiore ai 7,375 (6 + 1,375) di Neuer e Ulreich portieri del Bayern Monaco e ai 6,65 mln (4,9 + 1,75) di Navas e Casilla al Real Madrid, ma Perin alla Juve garantisce prestazioni di sicuro rendimento a differenza di quanto è accaduto al Bayern con Ulreich sostituto di Neuer infortunato, visto che una grossa fetta di responsabilità per l’eliminazione contro il Real Madrid c’è l’ha proprio lui. Il confronto poi col 2° portiere del Real è improponibile, visto che Perin credo sia già da considerare migliore di Navas.

  5. Io a Gubbio ne ricordo un altro di portiere, mooolto + forte dell’altro😉😀😁 🤣😎 🤗🤩

    • andrea (the original)

      Io ricordo che non avete vinto
      😀

      • Ma il risultato non è tutto. O no?😋😉 . E poi dai, quel gol di Barone che ha sfondato la rete e non ci avete dato, grida ancora “vendetta”. LADRONIIIIII🤣🤣🤣🤣😎😋

        • Con il Var lo avrebbero dato…eppoi Pier che parava con tutte le parti del corpo…tranne che con le mani…chiappe quante ne volevi…ih ih ih
          😘😘😘

          • andrea (the original)

            Non c’è mai stata partita
            😀

            • Ovvio, xchè noi puntavamo sullo spettacolo, attaccare sempre e cmq senza un minimo di logica e voi il contrario. Non poteva che finire così. Insomma…voi avete giocato alla Allegri e noi alla.. Sarri. Abbiamo perso nonostante i nostri avversari a sx avevano uno + scarso di De Ceglie ma non ricordo chi fosse. Barone, puoi aiutarmi?

              • Campagna acquisti disastrosa, su quella fascia si avvicendavano ora uno ora un altro ma sempre senza costrutto…Antonio senza ossigeno, Raf che sbruffava peggio di una locomotiva…Bianconero ne carne e ne pesce…insomma, il nostro “coccio” sbaglio’ con il mercato… in quell’albergo successe di tutto.
                Secondo me, alle buste, ci fu l’inganno con l’inghippo…quelli forti presi per una bevuta gratis al bar.

                😎
                Bei tempi…

                • Mettici anche che dall’altra parte c’era un autentico fuoriclasse in regia 😆 che non ha fatto passare spillo (non quello di Latina eh), tanto che a fine 1° tempo sul risultato di 5 a 1 per noi, l’arbitro (seduto in tribuna) voleva quasi fischiare la fine della partita a causa della vostra manifesta inferiorità sul campo..da tennis 😉

                • L’abbiamo persa in albergo 🤣🤣🤣

                • andrea (the original)

                  Minchia nè carne nè pesce Bianconero?
                  Mi ha randellato per tutta la partita.

                  • Maddaiiii, eri sempre x terra. Il calcio non è fatto x le ballerine. “Simulatore nato”🤣😉😎

                    • andrea (the original)

                      Già ero fermo da un anno perchè volevo smettere..dopo quella non ho più messo piede in campo.
                      😀

                      P.s. ricordo male o ti ho purgato un paio di volte?

                    • Ricordi male. Prima c’era bianconero. Io ne ho preso solo 1 da Michelleroi su mia papera tra l’altro 😬

  6. Di continua a parlare di plusvalenze come la panacea dei bilanci Juve, ma la realtà di quelli dei grandi clubs europei va in tutt’altra direzione. Real, Bayern e Man.Utd hanno già fatto accordi di sponsorizzazione che si sono poi moltiplicati attraverso iniziative commerciali sempre più redditizie, licensing, naming rights, partnership regionali, tournee Promozionali, profilazione dei tifosi-clienti e uso massiccio dei nuovi social network. Tutto questo ha permesso di monetizzare le loro enormi basi di milioni di tifosi-clienti sparsi per
    tutto il mondo, che attraverso i social media, possono essere coinvolti molto meglio di quanto sia stato possibile in passato attraverso forme di marketing tradizionale. Sono proprio clubs come quelli citati ad indicare come chiudere il ciclo viziosi delle plusvalenze e aprire uno virtuoso come quello innescato negli anni grazie ai successi sul campo correlati da un sempre maggior numero di tifosi e seguito, che si traducono in risorse incrementali a disposizione dei manager che investono di più per migliorare le prestazioni sportive (che non si fa cedendo i migliori senza acquistarne di pari livello) e facendo in modo che la struttura dei ricavi sia tale per cui il fatturato, se pur legato alle performance sportive, non ne sia totalmente dipendente per abbattere l’incidenza % dei costi. I dati del fatturato dei clubs nominati, al netto delle plusvalenze e dell’utile netto negli ultimi 5 anni, con
    il fatturato aggregato del comparto commerciale oltre i 2 miliardi di € e annesso utile aggregato positivo, indicano come la gestione di queste squadre produce ricchezza e non buchi di bilancio da risanare ogni anno a colpi di plusvalenze sempre più elevate da realizzare.

    • michelleroi

      @Gioele,

      non so se ti riferisci a me, a proposito delle plusvalenze.
      Ho scritto più volte che in questa sessione di mercato la Juve ha l’obbligo di realizzare almeno una sessantina di milioni di plusvalenze per ripianare il passivo di bilancio.
      Il risultato lo ottieni con la movimentazione di calciatori, che siano big o meno.
      Naturalmente, preferirei anch’io assistere ad un incremento delle nostre entrate (essenzialmente quelle commerciali), perché fatturato maggiore significa maggiore “potenza di fuoco” -cioè capacità di mantenere ogni anno una rosa a livello delle altre big europee, anche come ingaggi- e maggiori possibilità di spesa.
      Ma nell’immediato (a meno che Elkann non intenda rivedere da subito il contratto di sponsorizzazione Jeep, raddoppiando l’entrata da main sponsor, da 27 milioni a 55, ad esempio) questa prospettiva non c’è, quindi, discutendo del prossimo mercato, occorre ragionare di cose concrete.
      Ed è proprio in virtù di questi presupposti che ho sollevato qualche dubbio sull’affare Perin, reputando che le risorse che abbiamo potessero essere investite più proficuamente su di un giocatore di movimento piuttosto che su di un portiere di riserva.

      P.S. – A proposito di fatturati, ho letto che nell’ultimo anno l’Inter ha incrementato di 39 milioni (mica noccioline) i ricavi commerciali, frutto di partnerships con aziende cinesi. Sarebbe il momento che anche la Juve trovasse il modo di sfruttare il mercato asiatico. Ad esempio, comprando Han dal Cagliari.

      • C’è persino chi ha scritto che ne servono addirittura 100 di milioni, ma il punto è un altro, nella classifica dei ricavi commerciali (fonte Deloitte gen. 2018) le prime 3 sono Bayern (343 mln), Man.Utd.(,325 mln), Real Madrid (301 mln), la Juventus occupa il 12° posto con 114 mln dietro l’inter con 130 mln. Al di là della differenza abissale con le prime 3, è inconcepibile che dopo 2 finali di Champions relativamente a questa voce dei ricavi, la Juventus stia addirittura dietro l’inter che da 6 anni non mette naso fuori dall’Italia. C’è da dire allora che all’inter sono arrivati 86 mln di ricavi, vale a dire il 27% di tutto il fatturato balzato a 318 milioni complessivi e del 31,6% sui 273,7 milioni di ricavi al netto delle plusvalenze, da contratti di sponsorizzazione sottoscritti durante l’esercizio 2016-2017 con la società Jiangsu Suning Sport Industry Co. Ltd, che prevedono la concessione su base esclusiva di determinati diritti in relazione alla denominazione dei centri sportivi dell’inter, alle divise di allenamento dei giocatori, di co-branding e sfruttamento commerciale. Se il prerequisito per un cambio di strategia commerciale è dunque l’allargamento dei mercati, non credo sia sufficiente acquistare Han dal Cagliari, è molto più probabile che sia possibile farlo presentandosi con un “curriculum” e referenze sportive con target d’arrivo fra le prime 4 della Champions. Tutti d’accordo ovviamente che questa sia tutt’altro che un’impresa facile, ma diventerà però quasi impossibile da ripetere cedendo ogni anno i migliori per fare plusvalenze, senza acquistare altri calciatori almeno di pari livello tecnico, piuttosto che eventuali Sturaro, Lemina, Rincon, Hernanes, De Sciglio e Darmian (ammesso che arrivi) per tappare le falle in campo e a bilancio. Ne credo che si possano ottenere grandi risultati sotto questo aspetto risparmiando sulla spesa complessiva per il 2° portiere, vissto che il rapporto qualità/prezzo è decisamente dalla parte dell’attuale coppia di portieri della Juve rispetto per esempio a quelle di Real e Bayern. Fra l’altro credo che quanto accaduto al Bayern nella semifinale contro il Real, il goffo tentativo di rinvio di Ulreich (sostituto di Neuer infortunato) costato la sconfitta e forse anche l’eliminazione del Bayern, ha probabilmente messo in allarme la dirigenza bianconera che ha scelto di coprire il ruolo con un 2° portiere di pari livello tecnico del 1°.
        In sostanza e concludo, credo che una possibile via d’uscita per la Juve da questa sorta di “stallo” sportivo sia quella di non restare una realtà “regionale”, con una strategia di sviluppo economico e finanziario rivolta ai mercati mondiali, che possa far a meno nei prossimi anni di plusvalenze (sempre più difficili da realizzare) per appianare i bilanci.

        • michelleroi

          Confermi quello che andavo dicendo.
          E’ il comparto commerciale che deve crescere per far lievitare i ricavi.
          Se una squadra in questo momento priva di appeal e visibilità internazionale come l’Inter fattura più di noi in questo settore, significa che occorre fare di più e meglio.
          Parlavo dell’acquisto di Han come di “un” modo per far conoscere il marchio Juve sui mercati asiatici, perché è indubbio che sia quello il mondo da conquistare. Ce ne saranno senz’altro molti altri: l’importante è che in società li trovino in fretta.
          Ciao!

          • Per la verità ho iniziato a parlare della necessità di aumento dei ricavi Juve con Luca967, che aveva messo a confronto la rispettive gestioni economiche di Juve e Real, a suo parere simili, portando come esempio la plusvalenza fatta dai blancos con la cessione di James al Bayern. Ho risposto dicendogli che a differenza della Juve il Real mantiene in rosa i giocatori che per qualità e caratteristiche ritiene debbano continuare a far parte del progetto tecnico, cedendone altri (non solo James anche Morata) non certo per necessità di fare plusvalenze a pareggio del bilancio. Una differenza direi sostanziale, che da una parte ha permesso al Real di trattenere da oltre 10 anni un campione come Marcelo, arrivato a Madrid a 19 anni per 7 mln, dall’altra non ha consentito alla Juve di fare altrettanto con Pogba, arrivato a Torino alla stessa età a 0. Una realtà determinata dal fatto che la notevole crescita negli ultimi 7 anni dei ricavi Juve è stata in gran parte “drogata” dalla vertiginosa ascesa del valore delle plusvalenze contabili. Plusvalenze che come dicono gli esperti sono di natura economica e non finanziaria, come dire che dopo aver aggiustato i bilanci con le plusvalenze scaturite dalla cessione dei migliori (giovani compresi) non si possono acquistare sostituti di pari livello tecnico, perchè mancano i soldi per pagare gli stipendi di un altro Pogba, Vidal, Higuain, Pjanic, Dybala…

            Ciao.

          • È anche vero che x loro ottenere + soldi da sponsorizzazioni asiatiche è + semplice. Ricordati che i proprietari sono cinesi.

  7. AMICHI MIA

    A forza di sentirmi dire JTV dipendente mi sono deciso a sintonizzarmi sul canale 212…ora che non ci sono più partite in diretta mi diletto con il passato.

    Riguardatevi le partite della Juve…quelle di Conte una chiccheria…oggi hanno fatto rivedere il 2-0 al Milan in quel di San Siro ( Llorente e Tevez)…ammazza come giocava la Juve, ottenuto il 2-0 ho visto Tevez difendere e ripartire dalla nostra area poi messo giù ancor prima di superare la metà campo.

    E che centrocampo: Pogba, Pirlo e Marchisio…e la difesa ?
    Barzagli, Bonucci e Chiellini con 4 anni in meno rispetto a oggi.
    Credo che se riescono a comprare un altro centrocampista forte forte (e sappiamo chi) la Juve continuerà a vincere …speriamo anche fuori dall’Italia.

    Saluti.

    • Mauro the Original

      Barone

      Tu confermi quello che vado dicendo da anni. La Juve era una meraviglia seppur con giocatori che costavano molto meno degli attuali.
      Per me la formazione più completa è stata quella del primo anno Allegri. Poi nonostante investimenti importanti la squadra si è sempre più indebolita causa l’età del blocco difensivo e purtroppo la perdita di un giocatore fondamentale come Marchisio.
      Buffon Bonucci Barzagli Licht Marchisio non sono facili da sostituire. Con Chiellini che anche lui è in fase discendente e Alex Sandro che verrà venduto.
      O si spende tanto oppure sarà dura la prossima stagione

      • Mauro
        Perdona il mio ritardo nel risponderti.
        Credo che la Juve si sia indebolita (molto ) a centrocampo, un Pirlo, un Marchisio con Vidal e Pogba non si inventano…quelli attuali, per gioco e caratteristiche sono un po’ sotto, come gioco e come capacità di interpretare le partite, rispetto a quelli sopra citati.
        La difesa, con qualche anno in più, è rimasta la stessa al contrario dell’attacco che mi pare molto superiore quello attuale a quello dei Llorente, Morata, Quagliarella e Matri…(Tevez a parte).

        Della Juve che verrà dovremo aspettare Marotta, Paratici e Nedved le sorprese che porteranno a Torino.

        Come, giustamente, dice Gioele, non è Allegri che indica col dito voglio quello o/e quell’altro giocatore…carissimo, gli Elkan sono molto attenti alla borsa e/o alla cassaforte.
        Allegri si adeguerà come ha sempre fatto.
        Ciao.

    • andrea (the original)

      Anche la prima di Allegri attaccava quasi costantemente e giocava un signor calcio.
      Poi…………….

      • Centrocampo 2014-15: Marchisio, Pirlo, Vidal.
        Centrocampo 2017-18: Matuidi, Pjanic, Khedira.
        Forse la differenza sta qui.

        • andrea (the original)

          Gli esterni di allora e ora però?

          • Ho già cercato di sviluppare il confronto sotto questo aspetto senza però avere alcun riscontro, l’idea di bypassare la zona nevralgica del campo per affidare la costruzione del gioco ai “rinculi” e agli strappi di Higuain e Dyabala a 40 metri dalla porta o agli esterni d’attacco, è quanto di più “naif” si possa architettare nel gioco del calcio, tanto più sapendo che i nuovi arrivati (Berna e Costa) hanno necessariamente avuto bisogno di tempo per integrarsi nei meccanismi di squadra. Ma torno a ribadire, credo che tutto questo non può e non dovrebbe essere addebitato esclusivamente sul conto di Allegri che non decide quali giocatori acquistare o cedere, sono scelte della società fatte più sulla base di esigenze contabili, come già scritto in alcuni post presenti nel blog.
            Questo come ovvio è solo il mio personale punto di vista e in quanto tale soggetto a critica o condivisione.

            Ciao.

            • Gioele carissimo

              Bernardeschi, Douglas Costa e Cuadrado potrebbero fare benissimo “ANCHE” i terzini se: a centrocampo ci fossero almeno un Savic e un Emre Kan a rintuzzare e ripartire coralmente dalla sx a dx ogni qualvolta in possesso palla noi…
              Ovviamente Savic e Kan sono due esempi, ma potrebbero arrivare altri che sappiamo dare, in primis, del tu al pallone e poi che corrono almeno per un’ora senza soste ( nulla da togliere all’intelligenza tattica di Kedira…ma vederlo camminare non è il massimo).
              Qualcuno in difesa servirebbe pure…ma la priorità, ripeto, è il centrocampo.

              Ciao.

          • Amico mio

            Questo allenatore ha vinto con gli esterni di Conte e con gli attuali…con un centrocampo inferiore a quello del passato si è saputo adeguare e vincere lo stesso.

            Certamente ne ha risentito il gioco…a volte brutto…bruttissimo, ma tante altre volte ha saputo farci divertire.
            Puoi anche invertire le volte brutto con bello…io condividerò lo stesso…sono due punti di vista condivisibili.
            Importante portare a casa il pane.
            Ciao.

  8. A.A.A CERCASI

    Benedetto e Cinzia se ci siete battete un colpo…per uno.
    🌞🏖🍹

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