Colpo gobbo!


Scritto da Cinzia Fresia

E succede che, in un anonimo, assolato, sonnacchioso e umido martedì di un 10 di luglio di un anno qualunque, all’approssimarsi dell’ora di cena, tutto si ferma .. ciò che pensavamo ad uno scherzo, ad una bufala per far vendere i giornali, è realtà: il mitico Cristiano Ronaldo, Cr7 come lo si vuole chiamare, è un giocatore della Juventus, ad annunciarlo un comunicato ufficiale da parte della Società Real Madrid, che ringrazia sentitamente il giocatore per aver contribuito a rendere grande il club grazie a successi di squadra e personali, e facendo gli auguri per il prossimo futuro.
Un divorzio quello tra Ronaldo e il Real consensuale, senza litigi e ricatti, una scelta quella del Campione che lascia non pochi interrogativi.
E chi se lo aspettava che una super star come lui, perchè va detto che è una Star a tutto tondo forse l’unica insieme a Messi, e che vive come tale, scelga l’Italia per chiudere la carriera, in un Campionato in cui c’è proprio poco.
La scelta sulla Juventus è senza dubbio obbligata, potrebbe esserci stato un accordo tra gentiluomini con Andrea Agnelli, ma Cristiano oggi, non avrebbe potuto certo optare per il Milan o l’Inter.
Il talento portoghese per noi è tanta “roba”, finalmente la Juventus manifesta la volontà oggettiva di voler vincere seriamente la Champions League, un calciatore di questo calibro, aumenterà le quotazioni del campionato e farà crescere di riflesso anche le altre squadre le quali dovranno oltremodo atrezzarsi, almeno per far bella figura.
Ma vi immaginate, il Frosinone o il Sassuolo abituati a vedere Ronaldo appeso in cameretta, se lo trovano lì .. pure da marcare ..un’occasione nuova e una grande emozione.

Eppure non tutti sono contenti, alcuni mostrano scetticismo dovuto all’età del giocatore e avrebbero preferito altri come Cavani per esempio, in realtà Cristiano è un professionista serio, che si avvale di un’ èquipe mirata, volta a mantenere i suoi altissimi livelli, e per il nostro campionato basta e avanza.

L’arrivo di Ronaldo a Torino, indica un cambiamento di mentalità, la Juventus insieme alla famiglia Agnelli-Elkann cambia mentalità, si emancipa dall’understatement sabaudo e punta in alto, dove siano stati reperiti i fondi per pagare l’ingaggio a Ronaldo inoltre ai 100 milioni versati al Real e 120 milioni in quattro anni al giocatore, euro più, euro meno, non si sa.
Detto questo, ora, tocca a Massimiliano Allegri che attualmente è il tecnico italiano più invidiato al mondo e aggiungo anche molto fortunato: allena la Juve e ora un “mostro sacro” come Cristiano Ronaldo, se penso ad Antonio Conte, poveretto, come si sentirà male, lui che al massimo chiedeva Cuadrado, ma questa è acqua passata, Massimiliano Allegri dovrà altrettanto adeguarsi al Campione cambiando, ci auguriamo, mentalità e non proporre la solita mentalità difensiva, a lui molto cara.

E ora .. non vediamo l’ora che inizi la stagione, e vedere un sogno diventato realta’: CR7 in bianco e nero.

  1. Al di là dei risultati ottenuti, non si può negare che nella stagione scorsa sotto il profilo del gioco diverse partite sono state oggettivamente inguardabili, ma c’è anche da dire che troppo spesso ci si dimentica da dove siamo partiti, dal miglior centrocampo d’Europa di 3 anni fa ad uno con Khedira al capolinea più Bentancour, Matuidi, Marchisio e Sturaro, per qualità complessiva sicuramente inferiore a quello di altre 5/6 squadre in Europa e forse anche a quelli di Napoli e Roma. Carenze strutturali a cui si sono aggiunti i buchi di organico sugli esterni bassi, dove ad un certo punto della stagione Allegri è stato costretto a schierare Barzagli e persino Sturaro e Cuadrado terzini e a sx a rispolverare il volenteroso Asamoah causa le ripetute deludenti prestazoni di A.Sandro. Un quadro complessivo che porta inevitabilmente ad una logica conclusione, quella che l’innesto di CR7 di per se non possa colmare i limiti strutturali che la Juve si porta dietro dopo lo smantellamento dei reparto di cc e (per questioni anagrfiche) di quello di difesa, il primo cominciato con la cessione di Vidal e l’addio di Pirlo e terminato con il ritorno di Pogba al Man.Utd., il secondo con le dismissioni di Buffon, Lichtsteiner e Barzagli. Ma quella da me definita più volte col termine “incompiuta”, in questi primi giorni del mercato estivo con gli arrivi di Cancelo ed Emre Can sta assumendo i contorni di una potentissima macchina da guerra calcistica a livello mondiale e credo che sotto questo aspetto le piacevoli sorprese non siano finite, visto che proprio in queste ultime ore si sta parlando di un clamoroso ritorno di Pogba (in rotta con Mourinho) con Alex Sandro come contropartita destinato al Man.Utd. e Marcelo del Real come obiettivo finale per sostituirlo alla Juve. Troppa carne al fuoco sulla quale come tifoso francamente stento a credere (così come fino a l’altro ieri sulla possibilità di vedere CR7 con la maglia bianconera), ma dovesse succedere davvero credo che saranno altri a doversi preoccupare molto più che noi tifosi juventini del cambio di mentalità di Allegri.

    • Gioele,

      abbiamo opinioni diverse.

      Secondo te la rosa è incompleta.

      Secondo me tra infortuni muscolari e gioco inesistente, è il tecnico non all’altezza della situazione.

      Tu dici, i risultati arrivano! Scusa buona per entrambe le visioni, per te grazie ad Allegri, per me nonostante Allegri.

      Sono comunque d’accordo con Andrea (TO) basteranno 3 partite per vedere lo stato dell’arte.

      Alla quarta perciò dentro Zinedine Zidane… 😀

      Ciao.

      • Luca,
        al di là dell’imprevedibilità che riserva il gioco del calcio credo che per qualsiasi squadra nel lungo periodo sia impossibile vincere senza gioco e i 4 anni di gestione Allegri dimostrano che i successi ottenuti dalla sua Juve non sono frutto della casualità o della fortuna. Detto questo è indubbio che qualsiasi cosa fatta bene possa essere fatta meglio, ma oltre che di stimoli e nuove motivazioni c’è bisogno di campioni e solo il tempo dirà se Allegri e la nuova Juve sono pronti a vincere questa nuova sfida.

        Ciao.

  2. QUELLI DEL DAY AFTER

    Se fate silenzio e ascoltate attentamente si odono dei suoni strani…sono le loro mandibole che rosicano…
    mentre scrivono su fb o scrivono post…

    Non per caso è arrivato CR7.

    Buona giornata…e l’arbitro manda tutti sotto la doccia.

  3. FORSE NON TUTTI LO PENSIAMO…
    Ma più di qualcuno si crede di essere il buonista di turno e spara a zero sulla Juve…
    Fabio Giambòscrive e lo specifica:
    “FCA e Juventus sono due società distinte e separate che semmai fanno parte della stessa SOCIETÀ D’INVESTIMENTO (Exor), un’azienda che mira ai propri interessi come qualunque altra azienda del mondo, fino a prova contraria, ovviamente escluse le no-profit. L’acquisto di Ronaldo costa alla Juve 100 milioni di cartellino e 240 complessivi di contratto? Andiamo per ordine: sul costo del cartellino non perdo neanche dieci secondi, stiamo parlando di un calciatore ad oggi da podio dei migliori al mondo; sul contratto PER ORA bisogna ragionare stagione per stagione perché nel calcio è così che funziona se si vuole fare un’analisi seria delle cose. 60 milioni lordi per un anno significa che intanto 30 entrano nelle casse dello stato italiano, lo sapevate? E sapete che Ronaldo, col suo marchio e tutto ciò che ha annesso sposta una fetta di mercato impressionante?

    Per intenderci, prima ancora di capire cosa si muoverà a livello di sponsor ed introiti da social-network, date un’occhiata agli incassi Juve dalle maglie vendute in un solo giorno: fra acquisti e preordini siamo sull’intorno di 70 milioni di euro. In un giorno! Ovvio che poi ci sono anche in questo contesto da considerare tasse e annessi, anche qui da versare nelle casse dello stato italiano. Intesi? È chiaro? Tornando al parallelismo FCA-Juve, come può non esservi chiara la differenza? Perché se qualcuno avesse dovuto scioperare, sarebbe toccato ai dipendenti Juve, o a chi da anni vede Vettel e Raikkonen percepire rispettivamente 49 e 32 milioni di euro netti stipendiati da un’altra azienda controllata da Exor come la Ferrari. E non venitemi a dire che Vettel e Raikkonen rischiano la vita ad ogni GP perché mi pare ovvio che non sia questo il punto. FCA è altra roba, evidentemente. Ronaldo è un’azienda, Ronaldo per la Juve è un investimento, Ronaldo non sta levando un euro di tasca a nessun operaio FCA, Ronaldo sta rimpinguando le casse statali.

    Ricordatevelo la prossima volta che vestirete i panni di Filippo Roma…”

    Buon aperitivo a tutti.

    • Se Ronaldo fosse andato al Napoli…

      Non avrebbero scioperato ma fatto festa!

      Per il resto carissimo sottoscrivo dalla prima all’ultima!

      Ciao

  4. Ciao Andrea
    Il bel gioco piace a tutti e comunque non mi riferivo in maniera specifica al Napoli..bello davanti e fragile dietro. Certo abbiamo visto qualche spezzone di non- gioco ma penso dovuto, a volte, a cause extra allenatore.
    Non mi butto dalla torre per difendere Allegri, ma non spingo nemmeno lui giu’ nel vuoto. Dipende anche da chi potrebbe sostituirlo…un abbraccio Andre’.

  5. Alessandro, grazIe del benvenuto e un grosso saluto a tutti gli amici!!

    • Ciao Tino,

      ho letto il tuo post d’ingresso e condivido l’analisi dei punti che hai trattato, aggiungo che l’acquisto di CR7 sia il punto di rottura con la politica di autofinanziamento ottenuta attraverso il player trading. Una scelta strategica attraverso la quale l’azienda Juve intende massimizzare il ritorno di questo tipo di investimento sulle orme di quanto fatto nell’ultimo decennio da top clubs europei come Real, Bayern e Man.Utd., con accordi di sponsorizzazione che si sono poi moltiplicati attraverso iniziative commerciali sempre più redditizie, licensing, naming rights, partnership regionali, tournee promozionali, profilazione dei tifosi-clienti e uso massiccio dei nuovi social network che coinvolgono molto più e meglio di quanto sia stato possibile fare in passato attraverso le forme di marketing tradizionale, con un progetto studiato nei minimi dettagli indirizzato verso uno sviluppo economico e finanziario che punta ai mercati mondiali e faccia meno nei prossimi anni delle c.d. plusvalenze contabili per appianare i bilanci.
      Un investimento quello su CR7 di risonanza mediatica senza precedenti, che va oltre la mera esposizione del brand Juventus e diversifica la struttura dei ricavi in modo tale che il fatturato complessivo se pur legato alle performance sportive, non ne sia totalmente dipendente per consentire di abbattere l’incidenza % dei costi. Ma pare che tutto questo in Italia sia troppo difficile da capire, specie per coloro che hanno in mano da secoli le più potenti armi di distrazione di massa.

      Saluto ricambiato, accompagnato da un abbraccio.

      • Ciao Gio
        Piacere di trovarti. Si una strategia di avanguardia che ci proiettera’ nel grande calcio delle prime cinque e questo seguendo un percorso moderno senza mai preoccuparsi di fare i conti della serva. Pensa se ci fosse ancora in giro Paolillo, il mago delle alchimie di bilancio Morattiano…

  6. Antony
    Vuoi vedere che gli scioperanti sono del Napoli?

    • Più cartonati credo. A Melfi i Napoletani non sono tantissimi sono fuori regione e non hanno proseliti fuori dai loro confini. Tra lo scherzo ed il faceto parlando con degli amici ieri ( che mi hanno rinominato Antohitler) dicevo che se fossi il capo del personale della Fca ex Fiat, nel curriculum di chi chiede di essere assunto per questa azienda, chiederei obbligatoriamente xhe dicessero per quale squadra di calcio tifa. Se vedi altri colori oltre il bianco ed i nero, sarebbe il caso che non facciano domanda. Non credo sia razzismo questo, ma un modo da preservarsi dal loro razzismo. 😆 😆 😆 😆
      Tutte le occasioni diventano opportunità per attaccare la Juventus, oggi mancava solo lo sciopero dei lavoratori della Fiat di Melfi, per sensibilizzare delle frustrazioni latenti.
      Ed invece di capire che questa è una grande operazione di marketing che aumenterà le entrate e soprattutto l’appell di tutto il gruppo Fca ( anche per lo Stato con con contributi grandissimi) devono buttarla in caciara. Mah

  7. Salve Tranfaglia, benvenuto anche da me.

  8. Mauro the Original

    Barone

    Ti correggo in un punto: Ronaldo oggi non è fra i migliori al mondo ma il migliore del mondo in assoluto. Certo Neymar è stato pagato di più ma ciò è solo per un motivo di età e non di migliore qualità.
    E per quanto riguarda la popolarità? È il calciatore più conosciuto al mondo. Dicono che entro un anno potrebbero essere vendute almeno 100 milioni di magliette. Una cosa paurosa a livello commerciale.

    • Concordo Mauro…si è in assoluto il migliore del mondo…insieme a Messi.
      Non volermene ma adoro la pulce.

  9. Mauro the Original

    Barone

    Ti correggo in un punto: Ronaldo oggi non è fra i migliori al mondo ma il migliore del mondo in assoluto. Certo Neymar è stato pagato di più ma ciò è solo per un motivo di età e non di migliore qualità.
    E per quanto riguarda la popolarità? È il calciatore più conosciuto al mondo. Dicono che entro un anno potrebbero essere vendute almeno 100 milioni di magliette. Una cosa paurosa a livello commerciale!

  10. Conte licenziato dal Chelsea dopo due giorni di ritiro, perché è in arrivo Sarri …
    Quando si dice il karma…

    • Si consolerà con 10 milioni per stare a pancia all’aria, a meno che, Sarri ( non glielo auguro ovviamente, ma lo penso ) non parti male da dover essere subito esonerato. Con quei soldi ai voglia ad andareva ristoranti da 100 euro 😮 😀 😀 😀

    • Anto’ sappiamo bene tutti che Conte è malato di calcio …
      E “stare a pancia all’aria” mentre gli altri allenano può valere per qualcun altro, ma nel suo caso non la vedo come una goduria.

  11. Mauro the Original

    Conte secondo me ha dovuto mollare in Inghilterra poiché la famiglia vuole tornare in Italia. Il problema ora sarà quale squadra allenare.
    Potrebbe anche sedersi sulla riva del fiume ed aspettare. Sicuramente entro un anno qualche allenatore salta di sicuro. A mio parere quello che salta per primo è Ancelotti che non arriva nemmeno a mangiare il panettone.

    Cioè i napoletani sono abituati a stare in ballo nei primi posti già da anni, in molte occasioni come lo scorso anno ci hanno fatto sudare. Ma in questa stagione prevedo un crollo verticale dei partenopei.

    • Ti devo correggere,

      Conte è stato cacciato dalla Zarina…

      Sembra che gli abbia anche chiesto i danni per l’affare Diego Costa.

      Insomma stessa storia ripetutasi a Torino, Conte vuole comandare, purtroppo non è abbastanza ricco e non può comprarsi una squadra. Tanto più da 100Euri per il ristorante.

      E si è bruciato anche li…..

      Ora ne esce bene grazie agli avvocati.

      Non so cosa gli riserverà il futuro. Magari il Real? Magari il Barça? O il Bayern Monaco?

      Boh.

      Non penso che stia fermo a gustarsi i milioni in panciolle, ma penso che sarà dura per lui trovare un club, almeno sul breve periodo ….

  12. Ancora su Ronaldo…

    Ben ritrovato a Trafanglia naturalmente…. Ed un saluto a Gioele

    Penso che quanto successo alla FCA di Melfi, sia un fatto da approfondire.

    Si parla di crisi del settore dell’auto che avrebbe fatto abbassare la produzione e creato la situazione in essere.

    Non so, se di crisi dell’auto possiamo parlare, in quanto gli indicatori parlano come l’auto sia in realtà un settore in espansione, ed è uno dei pochi settori dell’industria tradizionale ad attrarre capitali.

    Anche FCA ed EXOR non sembrano in crisi, mi pare che quest’anno la chiusura di bilancio sia stata se non da record, quasi.

    Il tutto secondo me va inquadrato in una crisi territoriale.

    Mi spiego in un sistema Italia perennemente in crisi abbiamo la galassia EXOR in netta controtendenza, quasi che corra da sola, Juve compresa.

    Ed allora se uniamo a queste considerazioni il fatto che la FCA sposta le produzioni in USA (FCA) e Germania (IVECO Power Train), paesi dove la manodopera è da sempre nettamente più cara dobbiamo porci delle domande.

    Hanno senz’altro ragione i dipendenti della FCA, visto il costo di vita italico.

    Hanno senz’altro però torto le organizzazioni sindacali.

    Le classiche sigle storiche, che si astengono dalla protesta, perché dovrebbero “avere il polso della situazione” e quindi “aiutare” i lavoratori.

    Il “nuovo” sindacato che soffia su un fuoco emozionale pur di avere un minimo di consenso e di tessere.

    Detto questo, non posso che invitare le organizzazioni sindacali a tornare a fare il proprio mestiere, perché gli stipendi in Italia, sono realmente bassi. (Lo so per certo, giro il mondo per lavoro)

    Ma l’interlocutore non può essere sempre l’industria, che peraltro sta investendo in altri luoghi, piuttosto si rivolga al governo e chieda lumi su cosa intendono fare per rilanciare la produzione e gli investimenti, nonché il benessere nel nostro paese….

    Un saluto. Luca

    • Ciao Luca
      Bentrovato e anche la tua analisi e’ da condividere. Ma negli USA Marchionne non rivide i contratti a Detroit che furono accettati dalle maestranze?

  13. michelleroi

    A fine campionato interloquivo qui con Gioele a proposito della necessità di implementare i ricavi commerciali ed invocavo uno sforzo economico della proprietà (ad esempio, sotto forma di aumento del contratto del main sponsor Jeep) per cercare di liberare la Juve dalle secche del “sistema calcio italiano” e proiettarla verso le vette dei top club europei.
    Un mese dopo, la risposta è stata assolutamente fragorosa.
    C’è stato un investimento straordinario della proprietà (perché per reggere al vaglio del FPF, all’acquisto di Ronaldo deve corrispondere già da quest’anno un incremento dei ricavi sociali: e scopriremo tra qualche tempo sotto quale forma la Exor pomperà stabilmente nuovo denaro nel bilancio Juve) e questo investimento non ha portato in dote “solo” il miglior giocatore al mondo, ma anche il testimonial planetario numero uno per tutto ciò che ruota intorno al pallone.
    Garantendosi in questo modo un ritorno senza pari.

    Agnelli non ha comprato Cristiano Ronaldo per farci vincere la Champions. Perché, grazie al cielo, Agnelli non è Moratti. Non è un uomo che, per soddisfare l’ego personale, manda in rovina una società con 100 anni di storia alle spalle.
    L’aspetto tecnico-sportivo, in questa vicenda, è marginale.
    Certo, se poi quella Coppa arrivasse davvero, sarebbe il fiore all’occhiello.
    Ma resta il fatto che l’obiettivo vero di questa operazione è quello di espandere il marchio Juve nel mondo, sfruttando l’appeal dell’uomo immagine per eccellenza.
    Sarebbe folle dare 60 milioni lordi l’anno, per 4 stagioni, come compenso per le prestazioni sportive di un calciatore di 33 anni. Anche se si chiama Cristiano Ronaldo. Non è per nulla folle, invece, stanziare un investimento di quella portata per far sì che, al termine del quadriennio, il brand bianconero -per visibilità e ricavi- sia vicino (o a fianco) di quello del Real, del Barca, o del ManU.

    Ci sarà tempo per parlare delle questioni di campo. Oggi, per conto mio, esiste solo la gioia di tifare Juve.

    • Michelleroi, è ovvio che Ronaldo non è arrivato per la Champions, però, consentimi che l’arrivo di un Brand come lui significa tante cose. Una volta un personaggio simile non avrebbe mai calcato la nostra scena, sarebbe stata un’ostentazione insopportabile per la mentalità sabauda del tempo. La città sta investendo in un’altra identità culturale, e non sarà più la stessa.
      L’arrivo di Ronaldo non è altro una porta che si apre, dopo decenni di sbarramento.

      • michelleroi

        Ciao Cinzia…
        Convengo con te.
        Ronaldo alla Juve segna una svolta. Se un numero uno (forse, IL numero uno) sceglie di lasciare il Real e vestire la maglia bianconera, significa che siamo davvero rientrati nel Gotha del calcio. Forse non ancora ai livelli pre-calciopoli, ma non manca molto.
        Ronaldo alla Juve non comporta solo maggiore visibilità del nostro marchio e aumento dei ricavi commerciali, ma costituisce anche un evidente richiamo per gli altri campioni.
        E se, come sottolinei, l’operazione va in controtendenza con quella che tu definisci “mentalità sabauda”, allora il nostro plauso ad Agnelli deve essere ancora maggiore. Perché il nostro Presidente ha capito che un investimento di questo tipo era necessario e l’ha reso possibile sconfessando (in un certo senso) il treno juventino degli ultimi 50 anni. Mi fermo a questi, perché forse il precedente acquisto di una simile portata è di poco anteriore. Anche allora, se non sbaglio. il costo fu di cento milioni. Di lire.

        • Andrea (the original)

          Cosa che si sposa perfettamente con un cambiamento nella mentalità di gioco.
          Oggi abbiamo il migliore e un appeal conseguente pazzesco.
          Dovesse un giorno andarsene dicendo quanto disse Alves sul gioco della Juve sarebbe un tracollo di immagine.

  14. Mauro The Original

    L’arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juve credo non possa essere paragonato a nessun’altra operazione di mercato.
    È qualcosa di terrificante al fine di imporre il marchio Juve stabilmente fra quelli che contano.
    Il Psg stava tentando il sorpasso ma è stata ricacciata indietro.
    Oggi come oggi Real Barcellona Juve Bayern M United PSG.

  15. IO SONO RONALDO

    L’allenatore in panchina fa quello che dico io: oggi in porta ci va Barzagli perché lo decido io, Costa gioca terzino e De Sciglio esterno alto, Khedira sulla fascia perché è più veloce di Costa…
    Allegri muto, e nun fiatare perché altrimenti Ronaldo ti manda a casa.

    Arepijateve !

  16. L’Allianz Stadium si scopre piccolo per CR7: “Impossibile aumentare i posti”. L’architetto Rolla: “Al massimo si possono aggiungere qualche centinaio di seggiolini.

    Possibile non si riesca a fare una fila di seggiolini per tutto il perimetro attuale del primo anello ?
    Intendo la parte bassa…riducendo anche il settore ospiti si potrebbero racimolare un 3-4 mila posti ?

    Ci voleva uno stadio da 50.000 posti con o senza Ronaldo.
    Saluti.

  17. LA SVOLTA

    Che anche Allegri sia chiamato ad un aggiustamento di mentalità, è poco ma sicuro (non conta più solo il risultato).

    Se la svolta, come dice Cinzia, c’è stata nella “mentalità sabauda”, con un acquisto di risonanza planetaria, a maggior ragione ci dovrà essere un riscontro ESTETICO sul campo.
    Il prodotto calcio del terzo millennio ha imboccato questa via.
    Temo che ogni resistenza al cambiamento in questa direzione, sia destinata ad essere travolta dagli eventi.

    Saluti alla compagnia e al ritrovato Tranfaglia.

    • Chi nasce rotondo…..

      Non credo che Allegri possa cambiare.

      A parole prediva um certo calcio poi però in pratica non lo vediamo.

      Ma una cosa che dice il l’acciuga è sacrosanta, vincere è eccezionale.

      Non in Italia aggiungo io, perchè tra noi e gli altri c’è un abisso e da CR7 un oceano intero.

      Ecvo che per amore di sport dovremmo migliorarci come squadra. Come fraseggio, come velocità nel palleggio e nelle transizioni.

      Ma penso che godremo di Ronaldo e di una Juve finalmente all’altezza di Barça e Real tra un paio d’anni.

      Per il gioco dovremo aspettare.

      Spero poco…. magari a novembre arriva Zidane?

      Ciao Luca

    • Ciao Lui’
      Allegri avra’ fatto accordi con la dirigenza, ma poi in giro, libero e bravo chi c’e’ solo Zinedine..o mi sfugge qualcuno?

  18. Alla faccia della campagna acquisti!

    Sembra l’ultima mano a briscola, escono solo carichi.

    Ad oggi è uscito l’asso di briscola!

    Insomma Cancelo, EmreCan, Cristiano

    Di “contorno” Caldara Perin e Spinazzola.

    Insomma capolavoro!

    Resta il mio dubbio, sull’allenatore.

    Chiedo perdono ma io Allegri non ce lo vedo proprio. È più forte di me.

    Ci penso e lo ricordo litigare con Bonucci, rivedo DanyAlves che critica apertamente in conferenza stampa il gioco della Juve.
    Mi ricordo ancora Dybala Bernardeschi e Costa in panchina contro l’Inter, manco fosse SanPaoli.

    Lo ricordo quando con Capello afferma che Dybala non può giocare nel 433!

    Ecco, è arrivato Cristiano, tutti pensano ad un tridente Dybala Cristiano D.Costa.

    Con un centrocampo firmato
    Pjanic EmreCan Bentancur

    Ma l’allenatore non è Zidane, non è Lippi è Allegri.

    Ed allora mi chiedo cosa dobbiamo aspettarci?

    Mi vengono i brividi solo a pensarlo.

    Cristiano a centrocampo alla Higuain…
    Dybala in panchina, Pjanic davanti alla difesa… Matuidi che apre il contropiede.

    Non so spero sia solo un incubo dal quale mi risveglierò presto.

    Un saluto. Luca

  19. Ragazzi
    Oggi ho appreso dalla gazza rosa al bar che sono pronti I piani deiI diritti da vendere in USA del campionato.
    Maro’ stiamo diventando, oltre a fare I nostri interessi, anche una fonte di denaro x tutti, ma non ci diranno grazie. A me non e’ passata dal 2006 e fare un favore, anche indirettamente, a certi settori, mi fa stare male.
    Che ci devo fare!

    • Tino quelli i favori se li sono già fatti da soli, 50 milioni di plusvalenze con i ragazzini della primavera per aggirare il fpf, Paolillo a confronto è stato un dilettante 🙂

  20. MrPodio
    No ma credo una lontana parentela, con Nicolone….gli parlai anni fa.
    Hai ragione io ho lavorato in un’azienda di Torino 12 anni e so come sono I cuginastri…chi non vive la citta’ non lo immagina…

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