Come la penso sul presunto gesto di scuse di Bonucci verso la curva.

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Al termine della partita con la Lazio Leonardo Bonucci si è recato sotto la curva o comunque sotto un qualche settore dello stadio ( qualcuno ha detto la Ovest e poi la Est) e con ampi gesti, applausi e braccia alzate ha fatto capire che probabilmente si scusava di qualcosa o comunque così è stato recepito dai più. Va detto che durante la partita spesso era stato fischiato. Ho visto il video. Personalmente non ho visto in Bonucci un gesto di scuse ma un gesto di supplica tipo:“Per favore non fischiatemi”. Non ci sono strade diverse quando si chiede scusa, si pronunciano 5 lettere S C U S A, non ci sono altre vie e chi le cerca cerca sotterfugi. Andava fatto oltretutto prima in conferenza stampa non dopo aver ricevuto i fischi. Oppure si aspettava davvero di non meritare fischi? Detto che non si fischia un giocatore (ma nemmeno è obbligatorio incitarlo) io la gente che non sa scusarsi la schifo. Se la gente sapesse scusarsi vivremmo in un mondo migliore. Ecco perchè per me Bonucci sul piano umano vale Cassano.

Faccio un piccolo riassunto.
Bonucci arriva alla Juve dal Bari non dal Barcellona. Per una cifra anche discretamente importante per l’epoca. Il primo anno è una schiappa senza se e senza ma, tanto è vero che viene coniato il termine ”bonucciate” per definire le sue cavolate e ci prendono in giro che dal Bari abbiamo preso quello scarso e che quello buono fosse in verità Ranocchia. Secondo anno grazie soprattutto a Conte che cambia la difesa mettendola a 3, alla società che lo conferma nonostante un pessimo primo anno, e a lui che ci mette la testa (grazie anche a un personal trainer/motivatore che si paga), inizia a crescere fino a quando diventa titolarissimo. Diventato titolare con merito, arriva fino ad esser il quarto nella gerarchia dei capitani e ad essere uno dei più impiegati anche con Allegri. Vince con gli altri 6 scudetti.

Al settimo anno ha dei problemi familiari piuttosto seri. Uno dei suoi figli rischia la vita. La Juve lo appoggia in tutto e per tutto consentendogli anche di saltare allenamenti per stare al capezzale del figlio. I tifosi che lo adorano, consentono a sua moglie (personaggio a dir poco poco simpatico) di fare delle uscite abbastanza censurabili sui social e accettano di buon grado che uno dei suoi figli mostri orgogliosamente il suo tifo per l’altra squadra di Torino (non è un fatto scontato, constatate da voi se qualcuno del Napoli o del Toro o dell’Inter puó fare bella mostra di un figlio juventino, direi di no, ricordo solo che Gagliardini è stato contestato per essersi recato a vedere la partita della Juve). La Juve a Dicembre del suo ultimo anno gli rinnova anche il contratto aumentandogli l’ingaggio. Lui dichiara che non andrà mai via tanto è vero che si vuol legare ai cancelli dello stadio per quanto è affezionato alla nostra maglia e quando è fuori per squalifica si va a vedere le partite in curva Sud in mezzo agli Ultras.

A fronte di questo grandissimo trattamento di favore da parte del pubblico e della società Juve, lui inizia ad avere screzi col mister. Viene punito giustamente per averlo insultato pubblicamente durante una partita e a Giugno decide di andare al Milan. Al Milan appena arriva toglie il numero a Kessie e la fascia di capitano a Montolivo e si fa dare uno stipendio che è il più alto in rosa. L’anno prima aveva rifiutato un trasferimento al City che avrebbe consentito alla Juve di incassare più soldi e va al Milan anche per stare vicino a Torino e continuare a curare il figlio in questa città con il beneplacido della Juventus che di fatto lo vende a una concorrente per il Campionato accontentandolo.

A Milano ha dei comportamenti, diciamo verso il suo passato, per lo meno discutibili. Dichiarazioni esultanze eccetera. Oltre a giocare un anno veramente osceno. Ora veniamo a sapere che già a metà anno da capitano del Milan mentre in campo era osceno lavorava per tornare alla Juve. Arrivato alla Juve neanche mezza parola di scuse nei confronti dei milanisti, che credo si può dire si sia comportato abbastanza male con loro, e neanche una mezza parola di scuse verso gli juventini. E non cito i presunti casini fatti a Cardiff con annessi presunti schiaffi a compagni di squadra perché mi limito a citare solo fatti assolutamente certi.
Ora io per tutti questi comportamenti ho definito questa persona una testa di caxxo. Forse dovevo definirlo furbo? O genio? O rispettabile? Oppure riconoscente? Non mi pare proprio. È un ragazzo molto fortunato ad esser rientrato alla Juve. Francamente non lo meritava. Ora c’è ma non venitemi a raccontare che è una persona a modo perchè non lo è. Per me vale Cassano. Lo stesso Cassano che insultò il presidente Garrone che lo aveva trattato come un figlio e fatto tornare ad esser un calciatore.

Chiosa finale.

Io non voglio convincere nessuno delle mie idee così come non voglio nessuna guerra a Bonucci. Siccome ho dato del “testa di caxxo” ha uno che secondo me lo è, ho voluto far capire perchè l’ho fatto. Poi può giocare e farci vincere e sono molto contento, d’altronde lo pagano per questo, io certamente non lo fischiero’ come non ero d’accordo con chi fischiava Motta, Krasic, Isla, Giovinco, Henranes o Sturaro e De Sciglio,che poi vorrei capire perché i fischi a questi non suscitavano tanto orrore, peró per me non basta indossare la nostra maglia per scordarmi tutto magicamente. Non è che se Materazzi si mette la maglia della Juve mi dimentico di cosa rappresenta Materazzi. Tutto qua. È giusto che ognuno abbia una sua idea in merito. E ci mancherebbe altro. Peace and love

  1. Se fosse al Real lo avrebbero premiato
    Ora dite anche a me che sono una testa di cazzo fanatico.

    • Troppi premi…basta.
      Forse non ricordi Alex Del Piero e il pallone d’oro non dato…
      Lo hanno dato a cani e porci (molti a chi lo meritava veramente) mai a un italiano che lo meritava in quel momento…vedi Baresi, il nostro Alex, Buffon etcetera.

      Ciao Tranfaglia.

  2. L’IMPORTANZA DI LEO

    Se non lo fosse non si sarebbe scritto, così tanto, di lui.
    Benedetto in testa e di seguito gli altri del blog a pensarla come lui, compreso il sottoscritto.
    Volevo condividere l’Editoriale di Benedetto, sbagliando, non l’ho fatto perché preso a rintuzzarmi con lui…mi aveva infastidito il fatto che non teneva in considerazione quello che gli avevo scritto avendolo visto sul campo.

    Bonucci ha mancato di rispetto e doveva chiedere scusa, lo ha fatto, evviva Bonucci…e finisce lì non possiamo stare sempre a pensare cosa.

    Tutto giusto quello che ha scritto Benedetto, il dito e la luna per me non esistono, il risultato ottenuto non cambia di un fischio o di un applauso.

    Condivido Tranfaglia sul fatto della disciplina che vige in seno alla Juve e l’esempio portato di Zidane ne è la conferma…come quella di Benedetto con gli esempi di Heriberto-Sivori e Baggio-Lippi.

    Non sono d’accordo con Andrea perché si contraddice un po’: È certo che Bonucci se ne sia andato per via di Allegri, non è sicuro che sia stato Bonucci a voler tornare.
    Come pure i musi storti di Higuain-Dybala…colpa di Allegri.

    La colpa è di Allegri solo quella di non essere un sostenitore di perdere le partite massacrando gli avversari con il bel gioco…secondo me per far vedere il bel gioco la squadra avversaria dovrebbe partecipare al gioco.

    Champions
    Finalmente un buon sorteggio, non tanto per le squadre prese ma per la sequenza delle partite: la prima col Valencia, l’ultima e la prima dell’andata e del ritorno con lo United.
    L’ultima a dicembre contro i Boys…hai visto mai ci servisse qualche punticino per la qualificazione.

    Buona giornata

    • andrea (the original)

      Max,
      che ci sia stato un litigio tra Allegri e Bonucci è cosa neanche nascosta, che sia stato Bonucci a spingere per tornare no; magari a lui si è prospettata la possibilità e lui ha espresso favore, chi lo sa?
      Quindi non vedo contraddizione.
      I musi storti di Dybala e Allegri, le dichiarazioni di Alves, mi sembra siano pubbliche.

      Non ho detto, lo dico per l’ennesima volta, che la colpa è di Allegri; dico che non lo si può sempre escludere dalle responsabilità additandole sempre al fuoriuscito o allo scontento di turno e questo solo perchè loro lamentano qualcosa che accade alla Juve e Allegri invece fa risultati. I risultati li fanno quelli che giocano, spesso nonostante il non gioco di Allegri.
      La Juve non è intoccabile, almeno per me, può sbagliare.

      Nessun allenatore è fautore di perdere le partite facendo bel gioco, è contrario a qualsiasi forma di sviluppo di una carriera, quindi Amico mio questo è un falso storico, che si è diffuso in ambito juventino per non guardare i propri problemi.
      Giocano tutti con l’obiettivo di vincere, campano su quello; il punto è che giocando male si rischia maggiormente di non vincere. Noi ne siamo l’esempio lo scorso anno, quando abbiamo rischiato di perdere un campionato che per valori non doveva neppure iniziare, abbiamo rischiato di farci buttar fuori ai gironi dallo Sporting e agli ottavi da un Tottenham che io per primo avevo definito una buona squadra (perchè gioca a calcio) ma che sembrava diventato il Barcellona.

      E non ci aggrappiamo al contributo avversario per migliorare il nostro gioco, sarebbe come l’aneddoto di Velasco sul ricevitore che dovrebbe dire all’avversario “batti facile così io ricevo bene e la catena funziona”.
      Se sei superiore l’avversario tenta di non farti giocare ma la storia recente è piena di top team che giocano nonostante l’avversario.
      Semmai noi abbiamo il problema contrario: siamo a noi a cercare di non far giocare l’avversario, anche quello più debole.
      E questo è inaccettabile.

      • Amico mio

        Premetto che non assolvo per nessun motivo Allegri da colpe…lui sbaglia come sbaglia chi si mangia un goal o chi lo fa fare all’avversario.

        Muovere una critica ad Allegri non significa Allegri vattene…significa invece portare Allegri a ragionare…ma se invece ancora con giocatori e allenatore in vacanza qui già si criticava non saprei che cosa di costruttivo ci fosse.
        Muoviamo una critica ad Allegri anche in base alla formazione che vorrebbe mettere in campo e senza sapere perché vorrebbe far giocare tizio invece di caio.

        Ad esempio, contro il Parma, pare, vorrebbe riproporre il centrocampo a due come col Chievo.
        L’ho detto e lo ripeto: con gli uomini di centrocampo che abbiamo, a due lì in mezzo non si può giocare.
        Pjanic e Khedira ?
        Pjanic e Matuidi ?
        Emre Can e Matuidi ?
        Di esempi a due ne possiamo fare tanti…ma poi sei costretto a mettere quei tosti ai lati alti (Berna da una parte e il Manzo dall’altra).
        E chi è così preciso da lanciare Cristiano ?

        Per me, ma è solo una mia opinione, andrebbero messi e farli giocare sempre Dybala, CR7 e Costa supportati da Can, Pjanic e Matuidi…i 4 della difesa vanno bene tutti…anche con Cuadrado terzino.

        La società sbaglia insieme a tutti…hai preso Ronaldo ?
        Ok, non ne parlare, vendi Higuain a 50 milioni all’estero e appena fatta l’operazione tiri fuori dal cilindro CR7.

        Mi spiego meglio su Bonucci.
        Via Caldara…si un giovane(?) di 24 anni con appena un po’ di EL nel suo palmares di partecipazione…preferiscono, a parte la sicurezza e soprattutto l’esperienza di Bonucci ma anche all’usato sicuro senza non dare peso al mantenimento in rosa di Rugani…stessi anni di Caldara ma con tanta Juve e Champions nel suo curriculum.
        Dicevo di Bonucci…io ho semplicemente scritto che, per sentito dire da chi frequenta quella curva, Bonucci doveva scusarsi…ha fatto il duro, ha continuato anche nel riscaldamento a fare lo gnorri e sono iniziati i fischi ( Bonucci è quello che esce per ultimo per rientrare negli spogliatoi dopo aver effettuato almeno 5 tiri in porta da fuori area) specialmente nei tiri di prova.
        Sicuramente, durante la partita sentendo ancora quei sibili, alla fine ha ritenuto giusto chiedere scusa.
        E qui la smetto perché sinceramente la solfa mi ha stufato. Forza Bonucci.

        Parlami di Evra ma lascia stare Alves …un pessimo esempio di giocatore alla Juve.
        Allegri(appena puoi) vattene.
        😉😎
        Ps: il girone D una favola.

        • andrea (the original)

          Amico mio,
          io parlo a titolo personale:

          -Allegri vattene è legato alla sua scelta di fare il calcio sparagnino anche se ha uno squadrone. Qualora cambiasse questa scelta W Allegri.

          -La critica non è preventiva; chiaro che le esperienze recenti un pò di diffidenza la creino ma a Verona contro il Chievo io espresso la mia soddisfazione per il gioco, tanto che mi fregava poco qualora non avessimo vinto.

          -La valutazione su chi far giocare va vista complessivamente. Se il tuo attacco è Mandzukic-Dybala-Morata-Zaza) come nel secondo anno, o anche Tevez-Morata-Llorente) è normale non far giocare tutti gli attaccanti e rafforzare il centrocampo, perchè da quelle rose di attaccanti non tiri fuori valanghe di gol. Ma se hai un attacco come quello attuale possono giocare tranquillamente 2 centrocampisti, che problema c’è? Prendi 3 gol? Ne fai 5. E comunque con 2 centrocampisti contro il Chievo cosa abbiamo concesso? Abbiamo preso 2 reti ma torniamo al discorso per cui i numeri dicono ma non spiegano.

          -Un difensore centrale, con il modo di giocare di Bonucci, garantisce 5/6 anni ad altissimi livelli ancora, quindi l’operazione ha anche la sua prospettiva. Si punta su di lui e non su Rugani perchè forse Rugani non ha dimostrato di valere i gradi di titolare. Cioè il tuo discorso poteva valere parlando di Benatia, che è un grande difensore. Ma nel suo caso credo pesi la minor capacità di giocar palla rispetto a Bonucci e anche questo suggerisce che la Società vuol migliorare dal punto di vista del gioco.

          -Non so cosa abbia ritenuto di fare, se il paraculo o altro; dico solo che se uno viene trattato a pesci in faccia non replicherà con carezze, almeno inizialmente.

          -Parlo di tutti. Non è che Evra va bene perchè parla bene della Juve e Alves no per il motivo contrario. Ognuno ha il suo percorso.

          P.s. il girone D un favola di Platini..lo possimo..
          😉

          • Andrea, il paragone era Caldara-Rugani…certamente, una volta preso Bonucci gioca lui e non Rugani che è sempre una bella realtà.
            Ciao.

          • Andrea, io questa sicurezza che se prendi 3 gol poi ne fai 5 non so dove la prendi. Dal mio punto di vista è + probabile la prima che non la seconda ma posso sbagliare eh.

            • andrea (the original)

              Intanto non è affatto sicuro che si prendano 3 gol, perchè ho citato la partita contro il Chievo in cui abbiamo preso 2 reti non perchè la squadra era piena di attaccanti.
              Le grandi d’Europa attaccano e prendono pochissimi gol, il Napoli di Sarri prendeva pochi gol pur giocando con mezza difesa dell’Empoli, un carneade come Koulibaly e una riserva del Real come Albiol.

              La sicurezza dei 5 gol? Beh conta i gol di CR7, aggiungici le soluzioni che ti danno Dybala, Costa e Cuadrado..diciamo che se non ne fai 5 crei 15 palle gol e con 15 palle gol hai maggiori possibilità di segnare.
              Il calcio difensivo sta finendo anche in Italia, la difesa è il perno se non hai attaccanti forti e la mentalità per cui si ha più paura di prendere gol è proprio quella che limita la Juve.

      • Secondo quanto riportato dalla Stampa (quotidiano molto vicino a casa Juve) è stato il suo manager Alessandro Lucci, in un incontro con il ds Fabio Paratici, a chiedere di far tornare Bonucci, poi è normale che entrambe le società (Juve e Milan) abbiano fatto le proprie valutazioni e deciso di fare le operazioni che tutti conosciamo. Se così fosse il suo rientro alla Juve toglie qualunque alibi a Bonucci sui motivi dell’allontanamento dello scorso anno che è stato di natura disciplinare e non tecnica. Stesso discorso vale per Dani Alves, perchè alla Juve come in qualsiasi azienda seria che si rispetti i Fletcher e gli Heywood vengono messi alla porta, prima che a qualche altro elemento venga in mente di seguire il loro inaccettabile comportamento.

        • andrea (the original)

          Non sono dell’idea che uno sia inaccettabile solo per aver piantato la Juve in quanto stufo. Dani Alves arrivava con un prestigio e titoli (visto che ad Allegri piace tanto snocciolare numeri) che la Juve poteva solo sognare. E se ha fatto qualcosa in carriera un motivo ci sarà pure.
          Uno così è normale pensi di portare qualcosa in termini di mentalità ed è altrettanto normale lo esiga in primis da chi guida la squadra.

          • Le differenze di vedute in qualsiasi attività umana non autorizza a comportamenti inaccettabili, tanto più in uno sport di squadra come il calcio, dove qualunque siano i requisiti e il curriculum personale il pensiero del singolo non ha titolo ne autorità riconosciute dall’alto, motivi per i quali Bonucci le scuse avrebbe dovuto farle alla società, senza con questo escludere che le abbia già fatte.

  3. Abbiamo preso dal sorteggio due squadre non proprio agevoli. Mi auguro che il Mou resista sulla sua panchina fino a quando lo incontreremo, sarebbe più eccitante poter affrontare la squadra inglese al massimo delle sue potenzialità per poter valutare meglio le qualità di questa Juve. Sono i test contro le migliori che ti possono fare crescere o ridimensionarti nelle aspettative. Io dei proclami di vittoria sulla carta non ci ho mai creduto e penso invece che una squadra operaia sia sempre più efficace di una nobile.
    Iniziano le prime critiche x il mancato ritiro di Ronaldo del premio della Uefa, ancora più ridondanti perché questo atteggiamento spocchioso lo fa un giocatore della Juve, non più del Real. Per fortuna che abbiamo imparato ad uscire di casa con una pelle refrattaria che deve far scivolare tutto😉

  4. andrea (the original)

    Brutto sorteggio, figlio come al solito di quel maledetto Platini che ha cambiato i criteri di attribuzione delle teste di serie. Paradossalmente l’Inter da quarta fascia ha avuto un sorteggio migliore o simile al nostro: magari rispetto a noi è fuori corsa per il primo posto ma si gioca il passaggio con il Tottenham.
    Noi ci giochiamo il primo posto con lo Utd ma rischiamo anche di uscire visto che il Valencia è squadra che può dar fastidio, la peggiore di terza fascia dopo il Liverpool.

    Qualcuno dirà che se abbiamo paura del girone non facciamo strada; per me questo è legato al gioco che sapremo sviluppare. Se faremo come al solito, cioè difesa a oltranza, si rischia con tutti, se giochiamo un calcio offensivo devono spaventarsi gli altri.

    Una cosa è certa: il girone va vinto perchè ci sarà una sola prima abbordabile agli ottavi di finale, le altre saranno tutte big.

    • Sono d’accordo con te sul paragone con l’Inter.
      Il Barca ha già dimostrato a più riprese (l’ultima a Roma) di essere una squadra “giocabile” per le italiane.
      E poi c’è il Tottenham, una delle prime inglesi, ma non certo la migliore. Ma credo il risultato dell’Inter dipenderà soprattutto da se stessa.

      E veniamo a noi. Leggendo le formazioni delle nostre avversarie il passaggio del turno sembrerebbe una formalità. Poi, poi c’è il campo. Con un esordio a Valencia il 19 Settembre, mentre, come da tradizione allegriana, la squadra è ancora in allestimento.
      Ed ecco che, un brutto risultato al Mestalla (non sia mai !), metterebbe subito il nostro percorso in salita !

      • andrea (the original)

        Sottolineavo l’Inter per dire come quel maledetto Platini abbia creato condizione per cui una squadra di quarta fascia goda di un sorteggio simile a quello di una testa di serie.

        Noi abbiamo anche la sfortuna di incrociare la squadra migliore insieme a noi alla terza e quarta, cioè quando tutto è ancora in gioco, mentre il Valencia proprio in quei due turni ha 6 punti facili con gli svizzeri.
        Quindi in effetti molto per noi dipende dalla prima in Spagna, se si perde è quasi addio.
        E in Spagna io ricordo una partita orrenda a Siviglia, vinta non si sa come pur giocando 11 contro 10 un tempo.
        Visto che tanto Allegri ha una scusa tutto l’anno (allestimento, preparazione, soste, Natale, Marzo, fronti su cui si è in corsa, stanchezza finale..manca il Carnevale come Edmundo e siamo al completo), credo serva la grande partita a prescindere da tutto.

      • Purtroppo è vero Andrea.
        L’esordio a Valencia il 19 Settembre è per la Juve già uno snodo cruciale.
        La mia/nostra paura è che Allegri (il suo pregresso parla chiaro!) si metta in testa di giocare per il pareggio. Ecco, quella sarebbe una jattura che ci consegnerebbe a 95 minuti di catenaccio con esiti finali molto molto aleatori.
        D’altronde di scuse il 19 settembre ce ne sarebbero a josa: preparazione mirata a marzo, inserimento dei nuovi (Chi?) e altre pezzuole calde del genere.
        La verità è che se PER TUA SCELTA non hai un gioco, devi aspettare che i tuoi giocatori trovino da soli certi sincronismi, provando e riprovando (come gli anni scorsi hanno dimostrato) in partita certi movimenti che (a marzo ?) man mano diventano automatici.
        In parole povere, il nostro flemmatico allenatore avrebbe avuto bisogno di giocare almeno i primi due turni con i giovanotti dello Young Boys, prima di avventurarsi nella Penisola iberica !

        Speriamo che faccia giocare Emre Can prima di Natale, dai !!!

    • Assolutamente si, va vinto.
      Concordo.
      Spagnoli ed inglesi non sono da sottovalutare la gestione del calendario e’ basilare.
      Sulla carta I peggiori appaiono I gironi delle altre.Diciamo che x le italiane il sorteggio non e’ stato benevolo

  5. AAA ALLENATORE CERCASI

    Allegri vorrebbe sapere giocar bene cosa significa:
    A: se nell’albo d’oro viene scritto il nome della squadra che gioca bene o della squadra che ha vinto il campionato ?

    B: a chi piaccciono i perdenti.

    C: a chi piacciono i vincenti.

    Ad essere sincero a me piace la Juventus.

    • andrea (the original)

      Il problema dei giornalisti è che non fanno mai la seconda domanda.
      Ma occhio Amico mio, se Allegri sottolinea sempre questo vuol dire che il problema esiste.
      Vallo a dire se piace ai milanisti che con lo squadrone che avevano, a furia di giocar male, persero contro di noi nonostante valanghe di rigori a favore.
      Per la depressione si sono messi sul cellulare il gol di Muntari.

  6. LA CONFERENZA DI MAX

    … Spesso e volentieri Khedira è uno dei più criticati: cosa ne pensi?
    “Quando lo criticano mi convincono loro, non si può criticare un giocatore come Khedira: è uno dei pochi che ha sempre giocato con tutti gli allenatori che ha avuto.
    In tanti guardano le partite, ma in pochi le vedono.
    Il mio ex presidente Anconetani mi diceva sempre ‘oggi sei sceso in campo o hai giocato?’.
    Non si discute un giocatore che ha vinto qualsiasi cosa”.

    … Benatia è un giocatore felice di essere rimasto alla Juventus?
    “Tutti sono soddisfatti di essere alla Juventus, è uno dei club più importanti al mondo. Benatia rimarrà alla Juventus”.

    … Alla luce dei risultati di questi giorni, in cosa trova cambiata questa stagione?
    “Per vincere lo Scudetto servirà faticare di più perché le sei squadre si sono livellate verso l’alto e non scordiamoci Genoa, Atalanta, Sampdoria e Fiorentina che sono squadre difficili sempre da battere.
    L’inter ce lo ritroveremo in alto a fine campionato, il Napoli ha un allenatore vincente, la Roma ha rinnovato e il campionato è sempre difficile, lo abbiamo provato a Chievo.
    Dopo un primo tempo bellino al settimo della ripresa stavamo perdendo due a uno.
    Essere bellini e non vincenti ci vuole poco”

    … Il livello del gioco credi che va migliorato o priorità sempre alla concretezza e alla vittoria?
    “Non voglio diventare un modello ma quando smetterò mi dovranno spiegare, visto che non lo capisco bene, cosa vuol dire giocare bene.
    Ci vuole equilibrio in tutto: siamo stati il secondo attacco del campionato l’anno scorso, facendo 89 gol: il discorso del giocare bene è difficile da spiegare, io non lo capisco, magari qualcuno me lo spiegherà in futuro.
    Quando ho iniziato a fare l’allenatore, mi piacevano i vincenti, Capello, Lippi, senza nulla togliere a Sacchi.
    Nell’albo non scrivono chi ha giocato meglio, ma chi ha vinto.
    A me piace vincere, io sono anche contento di giocare male, ci sono partita in cui è necessario per portare a casa le vittorie.
    Servono giocatori di alto livello, altrimenti le società non spenderebbero 100 milioni per Ronaldo o Dybala.
    E’ un discorso molto semplice, il calcio è semplice, più di quello che sembra”.

    … Cristiano Ronaldo potrebbe andare in panchina?
    “Lui e Mandzukic giocano, il terzo o il quarto decido”.

    … L’adattamento di Emre Can come procede?
    “E’ una questione di tempo, viene da un infortunio di quattro mesi e ha bisogno di conoscere il calcio italiano, quando è entrato ha fatto sempre bene”.

    … In difesa si va avanti con lo schieramento a quattro? E a centrocampo?
    “Ho un dubbio a destra tra Cuadrado e Cancelo, gli altri rimangono gli stessi.
    Deciderò dopo l’allenamento se giocare a due o a tre, Parma comunque è un campo difficile tra di noi”.

    … Ronaldo ha fatto bene a non presentarsi ieri per ritirare il premio?
    “E’ una scelta personale e va rispettata”.

    … Emre Can sarà titolare a Parma?
    “O lui o Khedira, uno dei due gioca”.

    … Come sta Ronaldo dal punto di vista psicologico?
    “Era arrabbiato ieri, avendo fatto 15 gol in Champions e vinto la coppa con gli altri del Real Madrid.
    Lui continua a lavorare con l’obiettivo di essere ancora il migliore”.

    … Dopo aver visto il girone avrà bisogno di dire ai suoi che anche Valencia e Young Boys possono essere pericolosi ?
    “Della Champions magari parleremo dopo Sassuolo.
    Comunque do la mia idea, così la chiudiamo così parliamo del Parma che è la più imminente e più importante.
    Abbiamo due squadre come Manchester e Valencia che sono due ottime squadre e due ambienti caldi, poi gli svizzeri come outsider.
    Ma ci penseremo dopo Sassuolo”.

    … Capitolo Dybala: ha notato qualche contraccolpo psicologico in lui che prima era catalizzatore di attenzioni e ora l’attenzione è tutta su Ronaldo?
    “Lui è sereno, deve trovare una condizione migliore come tanti altri.
    L’arrivo di CR7 per lui e per tutti deve essere uno stimolo.
    C’è grande competitività all’interno della squadra, tutti vogliono giocare, domani è l’ultima prima della sosta e dopo la sosta dobbiamo essere tutti al massimo.
    Nel calcio contano due cose: scendere in campo e correre, che non è indispensabile, ma aiuta, e vincere la partita.
    Il resto sono chiacchiere che non ci devono riguardare, io devo solo mettere i giocatori nelle migliori condizioni e portare a casa dei risultati e mi sembra che finora ci siamo riusciti”.
    “Siamo al completo col rientro di De Sciglio, Pjanic ha lavorato tutta la settimana e fatto buoni test.
    Dobbiamo migliorare la condizione fisica e la conoscenza tra di noi, domani abbiamo una partita importante, da vincere, perché a Parma la Juve storicamente fa fatica. I numeri lo dicono.
    Domani serve una partita tosta, da campi come questi passano i campionati e non è una novità e va rinfrescata, non sarà una passeggiata.
    Siamo alla vigilie delle Nazionali e questo è sempre un pericolo, dobbiamo passare una sosta serena, serve grande rispetto del Parma e fare una partita giusta.
    Bisogna tornare coi tre punti. Nel calcio conta vincere le partite e correre in campo, il resto sono chiacchiere che a me non devono riguardare.
    Ho la responsabilità di portare alla società dei risultati, fino ad oggi ci siamo riusciti”.

    Ancora una volta fari puntati su Cristiano Ronaldo, che a Parma cercherà il primo gol in bianconero in assoluto.

    Buon pranzo.

    • andrea (the original)

      “A me piace vincere, io sono anche contento di giocare male, ci sono partita in cui è necessario per portare a casa le vittorie”.

      Io mi VERGOGNO, se ha detto queste cose, che uno così alleni una squadra così forte.
      Un conto è dire che si possono vincere anche partite in cui si è giocato male, un altro è essere contento di giocar male e di ritenerlo una necessità per vincere.
      Questo credo chiarisca cosa intendo per scelta di non giocare, esclude avversari, preparazione, soste ecc..e mi auguro termini presto.

      Voglio tutta la vita un Sarri che uno così.

      • andrea (the original)

        Ora leggo che potrebbero giocare i 4 attaccanti e quindi, se ha utilizzato una provocazione o ha scherzato, mi correggo.

      • Chiarisco come la penso io: dopo il 2006 i voglio solo vincere…come ?
        Anche come hanno detto faceva Moggi.
        Non me ne frega più giocare come giocavano quelle Juve lì.
        Vincere vincere e ancora vincere.
        Poi se facciamo anche i ricami in mezzo al campo sono pure più contento.

        Sarri lascialo ai napoletani…loro si sono divertiti tanto…prova a chiederglielo…ai napoletani.

        Purtroppo prima o poi succede che non si vinca più.

        • andrea (the original)

          Max quelle Juve non solo vincevano ma sono ricordate nel mondo e, sappiamo bene, non fossero state fermate avrebbero vinto tanto ancora.
          L’attuale ha costruito mezzi ancor maggiori, merita di più.

          Sarri i napoletani lo tenevano volentieri, ADL meno perchè lui era oscurato, si sapeva che il Napoli avesse un solo fuoriclasse ed era Sarri.

          • Vedi Andrea, come per il fatto Bonucci del chiedere scusa, io ero informato da chi tutte le partite in casa e anche fuori, in stadi accoglienti e per tifoseria e per comodità, vanno tutte le domeniche e mi dicevano, appunto, di quello che sarebbe successo se Leo non avesse chiesto scusa…ora, per quanto riguarda i napoletani e Sarri, ti sarai informato sicuramente per affermare che il toscano era amato…guarda, a me,e lo sai dove vivo, dicono il contrario…anzi lo maledicono pure.
            Bada bene, Sarri non è venuto alla Juve come Higuain…ecco magari a Gonzalo avevano la scusa di maledirlo.
            Ciao.

          • I fuoriclasse difficilmente perdono incassando 4 gol in casa contro la Roma e 3 a Firenze nelle 2 partite chiave per la corsa allo scudetto.

  7. Tranfaglia,

    se non sbaglio TU hai scritto questo: ”
    Zidane comincio’ a perdere punti quando stavamo per essere eliminati dalla cl e fu ripreso in tribuna (squalificato) mentre se la ghignava al cell.
    Siamo per I rapporti forti, senza limiti”

    se secondo te
    1) un giocatore che è in tribuna e se la ghigna al cellulare perde punti
    2) vantarsi di essere per i rapporti forti SENZA LIMITI

    non denota evidente mancanza di ironia ma bensì un all-in di estremismo o fanatismo….

    …non posso che prendere atto del famoso comma 22

    • Hai ragione non mi conosci ma manco hai fantasia.
      Per me se te la ridi al cell mentre stiamo per uscire dalla competizione sei con un piede e mezzo fuori.
      Se non ce la fai ad immaginare I motivi non ci posso fare niente. Devi sforzarti. Cosa centra classificare la frase “Rapporti forti” con il significato di estremismo o come lo chiami? Dove trovi il nesso? Hai qualche motivo? Ma vai dai,non ho voglia di fare fuffa..e agevolare chi cerca polemica.
      Passo e chiudo

  8. COME DISSE TRANFAGLIA

    Se fosse stato al Real l’avrebbero premiato.

    Infatti il Real va sempre ‘ncoppa con il vento alle spalle…la Juve(per fare un esempio) deve sempre remare contro correnti molto forti..
    E io remo.

    • Max
      Mi pare che siano cose pilotate.
      Sergio Ramos, grande difensore tecnicamente, ma con un pregio in piu’. Esempio negativo come persona…antisportivo.
      Attore, come attore, dovevano premiarlo con l’oscar e come provocatore.

  9. Mou : Autocelebrante
    Sono uno migliori manager al mondo anche se non dovessi vincere il titolo con il Manchester United – ha esordito -. Sono l’unico ad aver vinto in Italia, Spagna e Inghilterra, e il secondo posto della passata stagione è stato uno dei miei più grandi successi – sottolinea il portoghese -. Sono il manager di alcuni dei più grandi club al mondo, ma sono anche uno dei più grandi manager al mondo. E lo sarei di certo anche se non vincessi con lo United”.

    Poi cita il filosofo tedesco Hegel: “Avete mai letto qualcosa di Hegel? Diceva: ‘La verità è nel suo intero’. E’ sempre nel suo intero che trovi la verità. Fate la stessa domanda al manager che ha finito terzo, quarto o quinto lo scorso anno in Premier League? L’anno scorso ho avuto un grande successo ed è questo probabilmente che non volete ammettere. Due stagioni fa – conclude – abbiamo vinto l’Europa League e siamo l’ultima squadra inglese ad aver vinto una competizione europea. E io ho vinto otto titoli. Non piccoli titoli, grandi titoli. E in grandi Paesi”.

    Alla faccia della modestia. Ma lo conosciamo. Avrei qualcosa da dire sulla frase di Hegel e la collocazione nel contesto, ma mi astengo.

  10. Andrea, ma se prendi 2 gol dal Chievo è probabile che ne puoi prendere di + da una squadra + forte. A me tra le 2 partite quella che è piaciuta di + è quella con la Lazio. Tra l’altro sempre x me, mossa azzeccatissimo quella di giocare con Il centrocampista a 3.

    • Andrea (the original)

      Li prendi se fai errori individuali.
      La partita con la Lazio è stata orrenda, neanche si può più parlare di partita all’italiana perché anche in Italia sono poche ormai le squadre che giocano in modo difensivo.

      • Andrea, a me la partita con la Lazio è piaciuta xché ho visto una squadra tosta e compatta. Con il Chievo abbiamo giocato meglio tecnicamente ma abbiamo preso 2 gol senza che l’avversario si presentasse nemmeno mezza volta nella nostra metà campo. Non in area ma nella nostra metà campo. A me questo non piace.

        • andrea (the original)

          Ecco, tosta e compatta, così come “organizzata”, sono definizioni che nel mio calcio o meglio, nel mio calcio quando si dispone di una squadra super tecnica, rappresentano un limite alle idee.

          • Tutte le squadre super tecniche sono compatte toste ed organizzate. Il Real senza queste caratteristiche non avrebbe vinto una coppa…

  11. MILAN-ROMA

    Chissà se Andrea sta guardando la partita e se sta seguendo un grande giocatore…Higuain…dalla difesa al centrocampo e a crossare al centro, a tirare in porta, insomma a sacrificarsi.

    A fine partita picchierà Gattuso perché in porta ha messo un asino…pareggio romanista in questo momento.

    • Azz…Higuain riporta in vantaggio il Milan.
      Unico Pipita.

      Caressa vuole il controllo Var per la sua riomma…esulta Fabbbio…annullato

    • Andrea (the original)

      Sì e soffrivo.
      Da loro si deve sacrificare perché sono scarsi.
      Da noi non doveva se lo avessimo messo in condizione di fare il 9.

  12. Higuain si è dannato l’anima e ha consegnato a Cutrone -nel recupero- il pallone del 2-1.
    Vittoria del Milan ottenuta con cuore, contro una Roma con qualche grande individualità ma ancora da assemblare …

  13. …accettano di buon grado che uno dei suoi figli mostri orgogliosamente il suo tifo per l’altra squadra di Torino…
    Questo non si può leggere. Tanto meno scrivere.

    • Alessandro Magno

      Spiace ma se estrapoli una frase dal suo contesto o non sai leggere o sei in malafede perché fra parentesi c’è spiegato bene che questa cosa di tifare per la squadra avversaria nel clima che c’è nel calcio italiano non è affatto un fatto scontato leggi meglio la prossima volta o almeno sforzati di capire il senso delle cose scritte

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