Martedi 2 ottobre 2018 Juventus-Young Boys Champions League –

scritto,da Cinzia Fresia

I festeggiamenti per l’impresa di sabato sera sono finiti, la Super Juventus di Cristiano Ronaldo e’ tornata sulla terra, precisamemte con i piedi allo stadium, in attesa Della svizzera Young boys.
Massimiliano Allegri, concede due giorni di riposo a Ronaldo, piu’ che meritate, e recupera Khedira, riposera’ Chiellini, al suo posto Barzagli, in attacco I piu’che collaudati Dybala e Mandzukic.
In apparenza e sulla carta, i nostri non dovrebbero avere problemi, non sara’ una passeggiata di salute, ma nemmeno una partita troppo complicata.
Massimiliano Allegri, sostiene che la squadra elvetica ha buone caratteristiche e va rispettata fino in fondo.
Tuttavia, se il tecnico mette a riposo i suoi esponenti migliori, sa di poterla vincere anche con gli avvicendamenti.
il girone di Champions, e’ sicuramente alla portata dei nostri, i quali non vedono l’ora di poter giocare.

  1. IL PERCHE’ DEI DUBBI DEL BARONE…

    Raramente mi soffermo a vedere i programmi RAI, ieri sera per puro caso a rai tre c’era questo che più o meno oggi qualcuno lo riporta:

    “Il direttore sportivo della Juventus Beppe Marotta, nell’ottobre del 2013, in occasione di Juve-Real Madrid, lascia 5 biglietti della sua riserva personale a Rocco Dominello, figlio del boss, che deve rivenderli.

    Questo è lo scambio di messaggi con un intermediario, che deve rivenderli.

    – ‘Direttore buongiorno io parto domattina per Madrid per i 5 biglietti come possiamo fare, me li lascia lei da qualche parte oppure ci incontriamo veda lei.

    – Ti informo io. Ciao.
    Ti ho lasciato la busta al Principi, hotel. Alla reception c’è una ragazza bionda, li ho lasciati a lei.

    – Va bene, grazie mille

    – Ciao Fabio ci vediamo in sede.

    Tutto ok per i biglietti?

    – Sì direttore, grazie, speriamo bene.

    – Ok, mi raccomando, massima riservatezza, B.

    – Come sempre nessuno lo sa’.

    Qualche mese dopo, Marotta incontra in un bar Dominello e accetta di far sostenere un provino per le giovanili a un ragazzo.
    Si chiama Mario Bellocco, figlio di Umberto, esponente di spicco del clan di Rosarno”.

    Questa l’apertura dell’inchiesta di Report, che con un breve video, circa 80 secondi di immagini e testo, rimanda all’approfondimento in onda nelle prossime puntate della trasmissione.

    Il tema? Mafia e calcio, insieme.

    L’inchiesta si sviluppa e trova anche modo di affermarsi in un incontro diretto con il direttore bianconero, che però non risponde alle domande dell’inviato di Rai Tre, in merito alla morte di Raffaello Bucci, ex dipendente della Juve morto suicida.

    Non tutto è perduto con Pecoraro…ci sarà sicuramente una folle corsa per il terzo posto…dove, si sa, chi ci arriva potrebbe vincere lo scudetto come già successo nel lontano 2006.

    • andrea (the original)

      Ho ascoltato su una radio romana l’autore del servizio e pare che con il fango sulla Juve ci andranno pesante.
      Con il solito metodo “quando non puoi convincerli confondili”.

      • * Andre’
        Lo vedi che non sono fissato quando dico o diciamo che qui, quando non ce la fanno sul campo, tirano a farti fuori?

        Se non fatturi non vinci
        Quando fatturi cresci e vinci ti segano.
        A me non va di essere segato da qualche stratagemma, ben presentato e pure ben studiato.
        Sono concetti distanti da un bel calcio romantico, dove c’erano due punti fissi,I piedi ed il pallone.

  2. BISOGNA AVERE RISPETTO PER TUTTE LE SQUADRE
    (Allegri dixit)
    Ci mancherebbe, giocare senza rispetto per qualsiasi squadra avversaria ci porterebbe a delle figuracce mostruose, in Italia è successo, figuriamoci con le squadre straniere.

    MI RITORNI IN MENTE

    Oggi è il 2 di ottobre ( festa degli Angeli e dei nonni) e si gioca Juventus_Young Boys, 60 anni fa e precisamente il 1 ottobre del 1958 si giocava Wiener SK (una squadra austriaca)-Juventus…vi segnalo solo i marcatori: Skerlan, Hammerl, Hammerl nel primo tempo; Hammerl, Hammerl, Hof, Hof nel secondo tempo…e sono 7 (SETTE).

    SONO I FATTI CHE CONTANO NELLA VITA.
    Come poteva, Brocic (allenatore della Juve) sostituire Sivori ?
    La partita d’andata finì 3-1 per la Juve con tre goal di Omar.

    A Vienna lo sostituì.

    Colpevole del 7-0 rimediato di quella Juve di gioco al lassismo,di spirito imbelle, non ha sentito la trasferta, ha consapevolmente legato con le ragioni capricciose del suo DIECI, il suo MONARCA.

    E tutto questo per spianare la strada alla società di far fuori Brocic.

    Poi arriva Depetrini ma la stagione offre solo scampoli di grandezza Juve.
    In campionato finisce al quarto posto.

    Mi raccomando, luna, tienine sempre conto…non ti regala niente nessuno.

    Buona giornata.

  3. Paul Kersey

    @michelleroi
    Applausi per i 2 post di ieri sulla questione Marotta.
    Però ,consentimi un però,andando oltre il tifo religioso e/o da vedova indiana come sei solito fare,dopo aver ammirato il tuo rammarico per l’ex dirigente migliore d’Europa e la tua fiducia ad A.Agnelli (il suo operato ,quello degli ultimi 8 anni,parla chiaro)non ho ben compreso quel pensiero:
    “L’idea sembra essere quella di rafforzare il potere decisionale (in ambito di mercato) di Paratici e Nedved e di affidare tutto il comparto dei ricavi (sviluppo del brand ed introiti commerciali, ossia il settore che finora è cresciuto “colpevolmente” meno, in termini percentuali), a figure più giovani…etc…etc..”
    1-Tema mercato Marotta non ha bisogno di difensori come del resto tu stesso sottolinei nel secondo post.
    2-Vogliamo veramente metterla sul settore che è cresciuto, tra virgolette ,colpevolmente meno ??L’unica colpa(!) del miglior dirigente d’Europa sarebbe questa?
    Dai michelleroi,ti stimo,ma non raccontiamocela..inventiamoci pure che” i vincenti migliorano quando licenziano i migliori nel momento migliore” (cantato)giusto perchè istruiti all’americana(??)o giustifichiamo il tutto col verbo ” ringiovanire” che cozza con Moggi grandissimo dirigente
    Oltretutto cozza anche con quella lungimiranza invidiata da tutti,me ne parlavi ieri proprio tu.
    Agnelli ha fatto la sua scelta e va bene così,ma bisognerebbe anche parlare di cambio di strategia,di vedute dopo 8 anni, completamente diverse.Da un lato la lungimiranza di Marotta dall’altro,ripeto dopo 8 anni, la sfida al mercato = tutto e subito,di A.Agnelli.
    Cr7 100 e passa milioni più 31 all’anno,ergo Champion’s ,giusto per azzerare o quasi e il distacco agganciando definitivamente le grandissime d’Europa.
    Non c’è nulla di male ammettere una scelta aggressiva del genere.
    No?

    • michelleroi

      @PK,
      perdona ma non comprendo dove vuoi andare a parare, per cui forse non mi sono spiegato al meglio…
      1) Nella Juve chi “operava sul mercato” era il binomio Marotta-Paratici. Però le competenze sono chiare: chi ha in mano la rete di scouting, gli osservatori in giro per il mondo, tutto quello che ruota intorno all’individuazione dei possibili giocatori “da Juve” è Paratici. Marotta subentra in un secondo momento, quando cioè si iniziano a fare le valutazioni sulla sostenibilità economica di un acquisto piuttosto che di un altro, sino poi alla conclusione del contratto vero e proprio.

      2) Non ho mai detto che la “colpa” della “modesta” crescita dei ricavi commerciali si deve a Marotta. Ho scritto invece che, puntando su di una ridistribuzione dei ruoli, la proprietà ha ritenuto di aumentare i poteri di Paratici (e, ritengo, pure di Nedved che lo affianca) e “sacrificare” la figura di Marotta in favore di un manager che si occupi specificamente di strategie di sviluppo del marchio, di stringere nuove partnerships ed accordi commerciali sui mercati internazionali. Perché QUESTO è il settore da mungere davvero se si vogliono aumentare considerevolmente i ricavi, considerato che quelli da stadio sono ormai già al massimo e quelli della Champions sono legati alle prestazioni annuali della squadra.

      3) Certo che dopo 8 anni c’è un cambio di strategie e di vedute: lo ha detto chiaro e tondo Agnelli. Sino ad oggi si è cercato di tornare al top in Italia e nel secondo vagone tra le big d’Europa. Raggiunto il target, occorre passare allo step successivo. D’ora in poi, per bocca del Presidente, l’obiettivo è risalire sul trono continentale. Non solo e non tanto per risultati sportivi (che, come sai, sono legati a molteplici fattori e ad una certa aleatorietà), ma anche e soprattutto per dimensione economica. Nessun “tutto e subito”, a mio modo di vedere, ma un nuovo piano industriale che punta a far crescere considerevolmente i fatturati nell’arco dei prossimi tre anni, per arrivare al livello di Barca, Real e Man Utd.

      • Paul Kersey

        @michelleroi
        Dico che i 2 non si sono lasciati col sorriso,politiche societarie ormai agli antipodi.
        Andrea A. non aveva pù voglia di aspettare e Marotta è stato sganciato perchè prudente e lungimirante.
        Carlo Marx diceva che ogni rapporto di lavoro e` un rapporto di violenza :il potere del padrone nei confronti del dipendente e rimasto immutato nel tempo.
        3 anni dici per raggiugere i livelli delle top?Troppi.
        Dopo il botto investito su Cr7 con Hguain “regalato”, i conti possono solo quadrare con l’arrivo della Champion’s subito. Marotta lo sapeva.
        Cr7 va per i 34 e l’età media della Juve è tra le più alte delle grandi d’Europa.
        La nuova politica di Andrea è ammirevole ,ma rischiosa..

        • michelleroi

          @PK
          Due precisazioni.
          1- Higuain non è affatto stato “regalato”. Il Milan lo ha comprato esattamente al valore di ammortamento del cartellino a bilancio Juve, ossia 54 milioni. Quindi, la juve non ci ha perso un euro e questo non era così garantito, visto che l’arrivo (già annunciato) di CR7 aveva di fatto “comunicato” a tutti che la società doveva vendere il Pipita. non proprio una posizione di forza per intavolare una trattativa di cessione, insomma.
          2- I conti post Ronaldo possono quadrare non solo con la conquista della Champions, ma anche (ed è questa la strada, vedrai) con l’aumento immediato -tramite rinegoziazione- dei ricavi per le sponsorizzazioni esistenti e con l’acquisizione di nuovi sponsor.

  4. Paul Kersey

    Preciso mica che….
    MOGGI aveva 70 anni….ed era il migliore

  5. Pier,
    Devo ringraziarti per avermi risparmiato di scrivere quello che penso sulla questione Marotta.

    Spesso a livello dirigenziale si cambia e non per forza a causa di obiettivi mancati o perdite causate, ma semplicemente a causa dell’ esaurimento delle prestazioni, quando si e’ dato quanto si doveva, a quel punto si cambia per portare altrove le capacita’ guadagnate e avviarsi verso l’acquisto di nuove esperienze.

    Questo e’ abbastanza comune per I manager giovani (35/40) e non inusuale per quelli di eta’ piu’ avanzata.
    Nel calcio questi livelli di anzianita’ possono anche lievitare.

    Anche a me interesserebbe conoscere anche le probabili altre motivazioni.Mi va gia’ bene sapere che Paratici rimane.
    Rimasi stupito per Del Piero, ma, a parte l’amicizia di Andrea con Pavel, in genere si puo’ verificare che un ottimo pedatore non abbia le caratteristiche personali per fare da Manager, o da allenatore. E viceversa.
    Ciao

  6. Barone
    Azz………..

  7. Mauro
    Subito si, arrivava dalla Samp e qualche dubbio ci e’ stato.
    Credo che alla fine, considerando da dove arrivavamo, ci siano pochi aspetti criticabili su Marotta.

    Se poi un manager, resta 20 anni (esempio) qualche episodio eccepibile capita matematicamente.
    Per Marotta, dai, che cavolo ci sarebbe da dire…..e poi perche’? C’ era qualcuno libero e migliore?
    Marotta ha un grande pregio, ha dimostrato di accettare scommesse, mica tutti eh?
    Saluti

  8. Max
    Per il casino dei biglietti cosa dice la gs,scudetto al Napoli e poi?
    Qui si deve andare a giocare fuori.

  9. Barone
    Ti chiedi perche’ in questo periodo va via Marotta.
    Le ultime:
    Quanto hai sentito su rai 3 potrebbe essere un motivo. La Juve prende le distanze?
    Agnelli su questo mi pare lo abbia snobbato,come se gli addebbitasse qualcosa, e quel qualcosa lo hai sentito tu. Marotta cmq e’ incazzato.

    Se e’ cosi’, il discorso di normale rotazione dei manager fatto a Michelleroi non serve.

  10. Rai3 calciomafia in tutta italia.
    2013.
    Era nel cassetto pronta all’ uso.
    Report la mandera’ presto I’m onda.
    In pasto a quelli che hanno la bava alla bocca,
    Sto vedendo dei flash 2005 2006.

  11. Al servizio di “report” su Marotta, si aggiunge oggi l’accusa di una donna del Nevada (Usa) che ha denunciato (dopo 9 anni) un presunto stupro subito da Cristiano Ronaldo a Los Angeles nel 2009. Al di là che e non è questo il punto, ci siano o meno fondamenti di verità (sarà gli organi inquirenti ad accertarlo) in quello che la donna avrebbe subito e denunciato a distanza di 9 anni senza indicare nel 2009 il nome del presunto autore del misfatto, salta all’occhio l’immediatezza con cui la notizia è stata riportata sul maggior quotidiano sportivo italiano, forse l’unico a farlo fra le testate a diffusione nazionale a farlo. Lo stesso che con il tempismo e l’agilità di un giaguaro nel 2006 ha azzannato alla giugulare la Juventus e i suoi dirigenti, pubblicando ben prima della fase dibattimentale del processo farsa informazioni e notizie “sfuggite” dalle procure, incartamenti rosa integrati dai tabellini di partite in cui secondo l’allora linea editoriale della medesima testata, sarebbero avvenuti i presunti “stupri” a danno delle avversarie della Juve nel campionato 2005-06, con relativo scudetto assegnato poi ad una delle presunte “stuprate”. Strani parallelismi con quanto divulgato pubblicamente da un questo genere d’informazione, il primo è sicuramente quello dello “stupro” commesso nei confronti dell’inviolabilità del diritto delle persone coinvolte al rispetto della propria dignità e della propria riservatezza prima che abbia luogo e termine qualsiasi eventuale procedimento giuridico a carico.

  12. Mauro the Original

    Marotta

    Mi riallaccio al discorso del precedente post che vedo rimane attuale.

    Per carità lungi da me parlar male di Marotta ma vanno fatte alcune precisazioni. Io credo sia bravo ma limitato.

    Vero che il management precedente ha creato molti danni però ha lasciato una squadra di giovani niente male:

    Buffon

    Caceres

    Criscito

    Chiellini

    Marchisio

    Tiago

    Melo

    Candreva

    Giovinco

    Diego

    Immobile

    Amauri

    E altri che probabilmente dimentico.
    Alcuni di questi giocatori ceduti e poi ricomprati, altri ceduti e poi inseguiti per prenderli nuovamente.

    Bene, insediatosi Marotta la Juve il primo anno fa flop e non so come sarebbe andata con Mazzarri.

    Solo l’intervento di Agnelli ha portato un vincente come Conte. Per me siamo dove siamo ora grazie ad Agnelli e se ha deciso di allontanare Marotta approvo in pieno

    Anche se ha stretto la mano ad Andrea😎😁

  13. Mauro the Original

    Non guardo nemmeno la partita poiché è come guardare Pierino contro Maciste.

    Io non trovo troppo aggressiva la politica di Agnelli ma invece oculata e basata su dati reali e inoppugnabili.

    L’arrivo di Ronaldo non ci costa un euro poiché si paga da solo. Ma lui ci può dare quel quid per la Champions.

    Il prossimo anno la Juve potrà fare solo uno o due acquisti di prestigio, Pogba e Morata.

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