Gioventù 3 Giovani ragazzi 0

Articolo di Alessandro Magno

Va be diciamo da subito che è stata una sorta di allenamento. La Juventus l’ha vinta veramente in scioltezza con una facilità disarmante. Credo che questo Young Boys in Italia faticherebbe a salvarsi. Onestamente il Frosinone mi è sembrato piu’ organizzato. Fatta questa doverosa premessa va detto che la Juve ha giocato un gran primo tempo con un Dybala sopra gli scudi e un Bernardeschi da applausi. Bellissimo il primo gol con un lancio di Bonucci alla Platini su cui, in verità, il loro difensore centrale va a farfalle, ma grandissima volè di Dybala. Gol di tecnica e precisione oltre che di grande coordinazione. Bravo Picciriddu. Ora mi aspetto che questi gol li farai anche con avversari piu’ duri. Ci avevi fatto ben sperare con quei gol al Barcellona poi invece è iniziato un lungo digiuno europeo e prestazioni non sempre all’altezza. Ma adesso con Ronaldo, anche se questa sera mancava, le motivazioni sono salite alla grande per tutti e anche per lui. Ognuno vuol farsi vedere preparato. Ognuno vuol farsi trovare pronto per giocare insieme all’alieno. Bene è stato per lo Young Boys, che CR7 mancasse anche perchè lui, a differenza nostra, non è tanto magananimo e se c’è l’occasione di rimpinguare il suo bottino di gol non fa sconti a nessuno. Noi invece come detto siamo stati buoni e non abbiamo infierito. Si potevano e si dovevano fare almeno 4-5 gol, se non altro per un eventuale differenza reti con il Manchester United. E diciamo che c’erano tutti i canoni per farli tuttavia alcuni hanno giocato veramente al piccolo trotto. Allegri probabilmente preferisce gestire le forze ed è convinto che con il Manchester si possano fare i 3 punti (o anche 6), tanto ha quasi sempre ragione lui per cui è bene fidarsi.

Con gli svizzeri si sono vite due novità abbastanza curiose. Kean che ha giocato con una voglia di strafare fuori dal comune. Il ragazzo scalpita e forse sarebbe veramente bene mandarlo a fare esperienza perchè da noi credo che non avrà tante possibilità. Mi sembra un buonissimo prospetto da non bruciare. E’ giovane e ha personalità e talento. L’altra nota è un Emre Can in crescita. Oltre che dal punto di vista della condizione e dell’affiatamento con i compagni, sul piano del carisma e dell’iniziativa. Mi è piaciuta molto la sua regia quando è uscito Pjanic anche se la partita era di fatto chiusa. L’avversario lo ripetiamo era debole e forse non raccoglierà punti in questo girone, ma la Juventus ha dato questa sera un piccolo segnale. Questa squadra non è Crisitano Ronaldo. Il portoghesse è un qualcosa di piu’. E’ tanta roba che si aggiunge ad una squadra già solida. D’altronde non è un caso che si sono vinti sette scudetti di fila senza Ronaldo. Oggi la Juve ha dimostrato dopo Valencia personalità e seppure nella gestione delle forze, una grande voglia di vincere. Sono 9 vittorie nelle prime 9 partite della stagione. Questo non era mai successo nella nostra storia. Una chiosa finale va fatta per il coro della curva a Beppe Marotta. Non era scontato e credo sarà rimasto contento

  1. Andrea (the original)

    Ben,
    i ragazzi giovani sono scarsi ma hanno vinto (e stanno dominando ancora) il campionato in cui gioca il Basilea, che se non ricordo male lo scorso anno superò il girone di Champions.
    Dubito che il Frosinone passerebbe anche un preliminare del mese di Luglio in Champions..e così altre 5/6 squadre del nostro campionato.
    Quindi forse giocar male o bene dipende dalla Juve e non dall’avversario, ancor più quando l’avversario è scarso. E forse siamo noi a preoccuparci di organizzazione, equilibrio e tutti quei termini coniato dal nostro calcio per dire in maniera elegante “anticalcio”.
    Se dai ritmo e giri palla veloce e a terra non c’è storia.
    Nel terzo gol sembravamo il Napoli di Sarri e d’altronde come il Napoli di Sarri avevamo parecchi giocatori tecnici davanti, non avevamo i 3 centrocampisti, eravamo strutturati per giocare la palla.
    Non so se sia un caso, sarebbe bello rivederlo in futuro anche per verificarlo.

    Ottimo il pari dello Utd, che ci mette nella condizione di giocare anche per il pari a Old Trafford ma..nel momento in cui scrivo questo mi rendo conto che anche io devo uscire da questo tunnel conservativo e pensare che si possa dominare il gioco anche su campi prestigiosi.

    • Esatto Andrea. Giocare per il pari (e la storia ci ha ampiamente ammonito) è esattamente quello che questa Juve non deve fare. Mai.

      Ciao.

    • Ciao, Bro’..

      Non vorrei gettare nel fuoco Mandzukic, sia chiaro. Piu’ di una volta ci ha tolto le cosiddette castagne dal fuoco. Tuttavia, una cosa è certa: che con quei TRE che si cercano ( la grande tecnica è il loro mestiere: Dybala CR7 Bernardeschi ) la Juve DEVE fare in modo che siano gli altri a oreoccuparsi di LEI!

      ABBIAMO UN POTENZIALE ENORME, FISICO E TECNICO.
      E mi conforta il fatto che allegri ha detto “Bisognava attaccare per fare più gol in funzione di una maggiore differenza reti riguardante il miglior piazzamento nel passaggio del turno. NO FRENO A MANO TIRATO!, dunque? Non credo ai miei occhi. Eppure, non mi chiamo…tomaso?

      Ciao, Andrew! Salutami Ben, che non mi riconobbe…su F.B. 😜😂

      • andrea (the original)

        Ciao Brò,
        no perchè gettare nel fuoco? sarebbe estremismo pericoloso.
        E’ più semplice: Mandzukic è fortissimo, ci mancherebbe altro ma, vale per lui come per tutti, se ne arrivano di più forti, che possono far sviluppare un gioco più difficilmente leggibile si scala e ci si mette in coda.
        C’è spazio per Mandzukic in alcune partite, c’è spazio in tutte magari da cambio. Lui ha caratteristiche diverse che possono essere utilissime per cambiare lo spartito. Non so se sia utile renderlo invece lo spartito, visto lo spartito alternativo.

        Vero, ci credo che Allegri abbia detto questo. Il problema è che questo approccio lo ascoltiamo solo quando siamo con l’acqua alla gola o quando, come per il girone, sa che la differenza reti ha un peso. Insomma è un approccio indotto dal contesto e non partorito.
        Poichè in alcune partite ha dimostrato che il coraggio può averlo anche lui mi piacerebbe lo avesse sempre o il più possibile.

        Ben legge il blog, quindi anche il tuo saluto.
        😀

        • Certo, Andrew,

          ..mi da’ l’impressione che allegri abbia nelle intenzioni quel…coraggio che non è mai stato nelle sue corde. E sai perché? ( mia impressione eh? ) Perché CR7 glielo…impone. Osserva di quest’ultimo l’atteggiamento del corpo dopo passaggi aridi all’indietro o a 2 all’ora. LUI da’ la carica perché è l’esempio. L’esempio del “mas fuerte” che non gli interessa di apparire, ma VINCERE ANCORA!
          E con la Juve…

          Questo Allegri lo ha capito. Mica scemo. Anche se scemo ad onor del vero..non è mai stato. Per LUI, parlano i numeri. E che numeri…😜
          Ajo’ !

    • Andrea scusami ma gli svizzeri si sono tutt’altro che chiusi e abbiamo anche sbloccato subito. X me è molto + difficile giocare contro il Frosinone che si difende in 10 che contro gli svizzeri che tra l’altro hanno avuto l’occasionissima di pareggiare. Una nota di Sarri visto che tempo fa hai scritto che a qualcuno (a me sinceramente no) da fastidio solo leggere il suo nome se lo scrivo. Eh ma è difficile il contrario. Non c’è post dove non fai riferimento a lui. Mah. Vabbè. Buona giornata.

      • Ovviamente era se lo scrivi è non scrivo…

      • andrea (the original)

        Questione di approcci alla situazione diversi Germano.
        Nel tuo leggo un effetto-causa rovesciato e mi spiego:
        -Loro si sono chiusi e il Frosinone no? Per me è noi lo Young Boys lo abbiamo aperto e il Frosinone no.
        -Con lo Young Boys abbiamo segnato subito e col Frosinone no? Con lo Young Boys abbiamo fatto qualcosa per segnare subito e col Frosinone no.
        -Più difficile giocare col Frosinone che con lo Young Boys? Ok, intanto proviamo a giocare con il Frosinone così come con lo Young Boys e poi ne possiamo riparlare.

        Insomma Germano, se la nostra partita è demandata all’avversario di turno anche quando si tratta di un avversario infinitamente più debole, per me vuol dire che dobbiamo crescere tanto nella mentalità di gioco.
        Io spesso sul campionato italiano negli scorsi anni ho avuto opinioni diverse rispetto a P.K. ma bisogna riconoscergli che quando lui menziona i fallimenti delle nostre squadre non ha tutti i torti. Nella mentalità italiana il Frosinone è difficile, sono tutte difficili, bisogna stare attenti a tutte ma poi in Europa queste squadre difficili prendono schiaffi da chi non le considera difficili. E’ vero che per me il campionato (grazie a Sarri, cosa ti posso fare se solo lui ha fatto vedere qualcosa di innovativo in questi anni?) sta progredendo, che alcune sono migliorate, ma di contro noi abbiamo preso CR7, cioè uno che ha vinto da solo o quasi per tanti anni..quindi il miglioramento nostro è superiore.

        Buona giornata a te.

        • Andrè col Frosinone ce li siamo magnati all’inizio. Il Frosinone ha cominciato con il tutti dietro. Gli svizzeri con il…tutti avanti. Dai, l’approccio diverso tra le 2 è palese. Che poi in Europa sai che hai + spazi e in Italia no questo credo che incida. Non mi spiego altrimenti tutta questa diversità tra 2 partite e lo ha spiegato benissimo in uno degli ultimi topi se non sbaglio Michelleroi.

  2. Alessandro Magno

    Puo darsi che tu abbia ragione Andrea ma il basilea mi srmbrava tuttaltra cosa

    • andrea (the original)

      Forse il Basilea ha più esperienza, anzi sicuramente.
      Me sul valore l’ultimo anno e mezzo ha stabilito distanze siderali.
      Credo che attualmente lo Young Boys sia l’unica squadra con un vantaggio sulla seconda superiore al nostro dopo un numero simile di giornate.

  3. Sono d’accordo su tutto,tranne sui cori a Beppe Marotta . Secondo me è stato allontanato perché ha combinato qualcosa che ad Agnelli non è piaciuto. Per quanto riguarda i cori ,credo che la curva lo abbia omaggiato perchè Marotta era quello che preferiva regalargli i biglietti mentre A.Agnelli ha deciso che sono finiti ..

  4. VEXATA QUAESTIO

    Mario Sconcerti scrive della Juve :

    “Ronaldo ha portato una consapevolezza diversa alla squadra, l’ha inserita nel calcio individuale, cioè non quello degli schemi ma delle giocate, dei colpi di classe. Oggi alla Juve tutti provano a saltare l’uomo, da Bernardeschi a Dybala, Alex Sandro, Cancelo, Cuadrado, Pjanic a suo modo, Douglas Costa per abitudine. Tutti vanno spesso in verticale. Oggi la Juve è facilmente riconoscibile, ha un suo preciso gioco internazionale. Non so se vincerà la Champions, non può saperlo nessuno, ma ha il vecchio peso del Real, quando vinceva qualunque schema avesse perché aveva i giocatori migliori (…)”.

    Un po’ la “vexata quaestio”, portata avanti da alcuni di noi, quando parliamo di SCHEMI che la Juve non ha, e qualcuno non è d’accordo; qualcun altro addirittura si scandalizza, stracciandosi le vesti 😂.

    Mentre invece è una precisa (plausibile) scelta (visibile da ogni osservatore neutrale), avendo campioni che in ogni partita ti inventano la giocata estemporanea figlia del loro talento.

    Buona giornata.

    • Carissimo
      Pur di non riconoscere i meriti di questo allenatore …cosa non faresti.
      Nove su nove sempre vinto per le individualità e per culo ?
      No, giusto per sapere, domando.
      Buona giornata.

      • Eddai Max, i mulini a vento erano una innocentissima metafora 😅
        Ma ovviamente volentieri ti farei da Sancho Panza.😇

    • Scusa Luigi ma io non ce lo vedo Allegri (e nessun altro allenatore) a non provare nessuno schema. Che poi a volte le circostanze ti portano ad improvvisare con il talento ok. Detto questo cmq, se anche fosse, non lo troverei un limite. Anzi, se ho schemi ben definiti e utilizzo sempre quelli alla fine l’avversario mi trova le misure. Ma che Allegri non provi nulla…così come l’anno scorso da punto in bianco cominciò a giocare con Il 4-2-3-1 senza averlo provato da tempo negli allenamenti. Non sarebbe possibile x me.

    • Ragà (rispondo a entrambi) mi pare che per forza volete combattere contro i mulini a vento. Lo ha detto Allegri (mica io) che gli schemi nel calcio non servono.
      E secondo questa filosofia -ovviamente-, più si hanno grandi campioni e più non servono. Plausibile.
      Perché il “gioco” te lo fa il campione. Uno degli esempi più vicini alla nostra storia: Pirlo. A Pirlo gli potevi solo dire: “Gioca come sai”.

      Max, che si vinca per queste altissime individualità mi pare ovvio. Per culo non mi pare di averlo scritto (anche se ovviamente nel calcio può capitare).

      Ripeto1: la mia precisazione non ha alcun intento polemico.
      Ripeto2: è Allegri che ripete ad ogni piè sospinto questi concetti. E mi pare che proprio voi vi rifiutate di assorbirli.
      Ripeto3: Allegri ha grandi meriti nei quattro scudetti consecutivi della Juve.

      Ciao.

      • Ok Luigi. Ma secondo te, Allegri o chi x lui ti dice sempre la verità su tutto? Insomma io credo che ognuno di noi debba poi fare la sua valutazione sulle dichiarazioni degli addetti ai lavori. Altrimenti xché quando l’anno scorso Allegri nei post partita parlava di grande prestazione tu lo criticabile è dicevo che la Juve aveva fatto schifo? Forse che Allegri voglia intendere che gli schemi non sono la cosa + importante? Io almeno credo voglia dire questo. Secondo te il terzo gol di ieri (quello alla Sarri x intenderci…) è tutta improvvisazioni? Boh, a me pare strano.

        • Esatto Germano : credo proprio -per come si è svolta- che la bellissima azione del terzo gol sia una illuminazione di gioco dovuta al talento dei giocatori che l’hanno messa in atto.

          Che tutto questo sia un “limite” li stai scrivendo tu.
          L’ho scritto già sopra : a mio parere più si alza la qualità degli interpreti più gli schemi alla lavagna non servono.
          Altrimenti, con qualità medie basse, gli schemi credo aiutino in qualche modo i giocatori a sollevarsi dalla loro aurea mediocrità.

      • Luigi
        Tu mi fai sempre gli assist per le battute…ok, parto per andare a combattere i mulini a vento ( sai le risate, io a cavallo di un asino)mi servirebbe uno scudiero…sempre se non hai impegni.
        😉
        Buon pomeriggio.

  5. Mauro the Original

    Ora la Juve non ha più scuse, in quanto la qualità complessiva dei giocatori è al Top.

    Chiaro che questo non significa avere già la Champions in tasca, ma che le nostre possibilità sono notevolmente aumentate.

    Pongo una domanda:

    Quanti di voi pensavano seriamente di portare a casa la Champions nelle 2 finali giocate?

    Io in entrambi i casi avevo ipotizzato il 5%.

    Ora credo invece che abbiamo almeno il 70%.

  6. Ed è appunto questo 70% , Mauro, che mi preoccupa. È troppo presto per capire se i nostri avranno la stessa fame di sempre che poi è la qualità più importante e non vorrei che qualche meccanismo si blocchi. La consapevolezza che la Juve sia di un livello superiore è palpabile, ormai come vado dicendo agli amici, anche un pareggio potrebbe essere una delusione. Non è scaramanzia la mia, mi auguro che possa continuare a vedere la Juve sempre più volte privo da ogni patema d’animo. Manca ancora qualche test contro le avversarie più forti soprattutto in ambito internazionale e da quanto ho visto ieri tra il Manchester ed il Siviglia ( che abbiamo già incontrato e sistemato addirittura in 10 e privi di Cr7) ho idea che pure la squadra inglese non possa essere un buon sparting partner per poter capire quanto questa Juve sia forte.
    Non ricordo comunque un organico così ben assortito e completo in ogni reparto.

  7. L’AUGURIO

    Certo che paragonare la Juve al Napule di Sarri non mi pare un buon augurio.
    Fuori da tutto…
    E va beh !

    • andrea (the original)

      Ovviamente Amico mio siamo sempre alle solite. Il Napoli fuori da tutto perchè già solo provare a giocarsi lo scudetto è stato un miracolo sportivo di Sarri.
      La Juve che fa gol da Napoli di Sarri fuori da tutto non va..e non devo spiegarti il perchè, basta leggere i nomi dei nostri giocatori.

      • Vorresti dire che l’anno scorso per passare il turno di EL contro Laimer, Orban, Upamecano, Sabitzer, Klostermann, Kampl, Keita, Bruma, Werner e Poulsen, a Sarri sarebbero serviti i giocatori della Juve?.. o in Coppa Italia contro l’Atalanta con il 2° gol preso con tutti i titolari in campo?

        • Paul Kersey

          Gioele
          Perdonami se mi inserisco,ma quel Napoli di Sarri giocava quasi sempre con 13 giocatori (niente di che oltretutto)
          E con 13 mediobravini qualche gara ovviamente la perdi.Matematico,anche perchè non stiamo parlando dell’Ajax di Crujif o del Brasile di Pelè.
          Il Napoli come dici giustamente tu,con quasi tutti titolari toppa i quarti di C.Italia contro l’Atalanta,la Juve con 6 panchinari va in semifinale rifilando 2 pere al Toro.
          E’la somma che fa il totale,diceva Totò..

          • Sarri a dicembre 2017 era già fuori dalla Champions e a gennaio 2018 (con il campionato fermo) è uscito anche dalla C.I., come già detto, con tutti i titolari in campo ad eccezione di Reyna. La Juve che era ancora in Champions, sempre a gennaio ha iniziato il derby di C.I. con 9/11 della squadra titolare, le 2 riserve erano Sturaro (sostituito poi ad inizio 2°t. dal titolare Licht) e Marchisio sostituito dal titolare Khedira dopo un quarto d’ora della ripresa, davanti c’erano Costa, Dybala e Mandzukic, mancava solo Higuain entrato a 13 minuti dalla fine al posto di uno dei titolari, Mandzukic.
            Il tuo dicorso poi sui “mediobravi” del Napoli di Sarri che possono perdere contro 11 “menobravi” dell’Atalanta lascia il tempo che trova, se pensi che solo un mese prima i “tantobravi” della Juve in campionato hanno preso una sonora scoppola dai “menobravi” della Sampdoria e qualche mese dopo, in piena lotta per lo scudetto, hanno pareggiato con i “pocobravi” della Spal (salvatasi all’ultimo) e del Crotone (retrocesso), mentre i 13 del Napoli di Sarri venivano eliminati dalla EL da 12-13 onesti pedatori di Lipsia (non di più visti gli altri a disposizione) e perdevano l’ultimo treno per quello che da inizio stagione lo stesso Sarri considerava il suo unico obiettivo: lo scudetto.

            • Paul Kersey

              Gioele
              Si non cera Buffon in porta giocava pure Rugani e Asamoah che andava e veniva dalla panchina.
              Ma non importa il punto è che Allegri può disporre di 2 squadre con la seconda che potrebbe co contendere lo scudetto alla prima.
              È innegabile.
              E quando hai a disposizione 24 uomini di pari valore (più o meno)non ci vuole molto ad azzeccare i cambi altrettanto
              a ruotarli facendoli riposare a turno senza peraltro intaccare il risultato.
              Per gli altri è impossibile.
              E quando giochi con i soliti 13 prima o poi paghi pegni.
              Concludo Sarri contendendo
              lo scudetto all’armata Juve fino alla penultima giornata ha fatto miracoli .
              Allegri ha fatto il minimo sindacale.

          • Ma fu proprio a causa di far giocare sempre e soli i 13 che iniziarono i dissidi con i tifosi, in primis, e con ADL.

        • Andrea (the original)

          È inutile rispondere per la centesima volta allo stesso tema e non fare un passo avanti.
          So solo che non parlavate di Conte come un inetto, eppure anche lui giocò una competizione sola.

          Sarri è il più grande allenatore italiano di questi anni.
          Purtroppo non potete dirlo voi perché non è stato alla Juve.
          Lo faccio tranquillamente io anche per voi.
          😉

          • michelleroi

            Andrea,
            davvero, questa tua considerazione su Sarri mi fa capire che non puoi essere obiettivo nei giudizi… come per ogni innamorato o scarrafone che sia…

          • Confronto che conferma la tua (e non solo tua) infatuazione per Sarri, vero che anche Conte ha giocato solo per il campionato, ma la differenza è che l’ha vinto anche quando la Juve non era la squadra più forte.

            • Lo storico dei post dovrebbe servire anche per andare a leggere quello scritto su Conte e l’uscita dalla coppa Italia, Champions e E L.
              Di post a riguardo ne sono stati scritti molti.

      • Quello più importante l’altra sera non c’era…forse per questo i boys hanno giocato la partita.
        Magari con le “piccole” in Italia lo lasceremo sempre fuori.
        Non ci siamo Amico mio…nove su nove e non si da un briciolo di merito a colui che lo ha negando l’evidenza.
        Mi sta diventando antipatico, anche se simpatico non mi è mai stato, pure a me

        Tranquillo…non è che mi arrendo…non commenterò più i tuoi dissensi.
        Hai ragione tu, Sarri e il culo di Allegri.
        Ciao

        • Andrea (the original)

          Amico mio,
          Vale anche per te: se ti piace insistere con il culo (e ti ho risposto 100 volte che non ho psrlato di culo ma di casualità rispetto al gioco espresso) va bene così.
          No, non sono 9 vittorie che, a parte Valencia, sono passeggiate visti i valori in campo, a farmi vedere una crescita.
          Non sono proprio le vittorie, vincere non è l’unica cosa che conta. La vittoria si festeggia e basta, non le si attribuisce un valore superiore a quanto si esprime.
          Quando si esprimerà con continuità il gioco di ieri o quello col Chievo mi troverai in prims fila a celebrare Allegri..a prescindere dal risultato.

          • Quindi secondo te anche sabato la Juve avrebbe vinto senza giocare e il Napoli perso per caso?..

          • Vabbè il tuo vittorie per caso è la stessa cosa di culo.
            Insomma non hai solo detto la parola ma la sostanza è quella.
            Ah, ma dimenticavo l’essere diverso nel tifare.
            Mamma mia che delusione…mai e poi mai me lo sarei aspettato.

  8. Benedetto
    Mi pare che gli svizzeri sono venuti a Torino a giocarsi la loro partita…per intenderci, non sono venuti in pullman.

    Hanno fatto più bella figura del Frosinone…era quello che volevo dire.

    Quando Allegri avrà la capacità di capire quando serve e quando no Mario Mandzukic, la Juve farà ancora meglio.
    Il tuo 5,5 datogli mi sembra un po’ eccessivo.
    Ieri zero azioni, zero proporsi e niente, quasi nullo.

    Il Ken entrato verso la fine molto più energico e propositivo…anche perché con Alex Sandro su quella fascia non serve che vada anche Mario a chiudere…magari su qualche calcio d’angolo degli avversari…ci va anche Ronaldo a saltare di testa.

    Mario ci ha tolto tante castagne dal fuoco…anche Marotta ha fatto il suo se non di più…ma quando è il momento bisogna scegliere e bene…
    Anche perché non sta bene fisicamente e si vede.

    Mario, Barzagli e Kedira ci possono aiutare anche dalla panchina.
    Buona giornata.

  9. Ciao Andrea
    Non per essere aziendalisti credimi, la risposta del Barone mi ha pure fatto sorridere perchè immaginavo l’amico nostro, dopo averti letto, con una mimica facciale tra lo stupito e l’incazz.to, ma quel paragonare di un’ azione fatta da campioni con quelle del Napoli di Sarri, pure a me è sembrata tirata,ed anche alla grande.
    La Juve non sarà sempre bellissima e capiterà spesso che vedremo delle partite in cui storceremo il muso, ma ha tanto di quel tasso tecnico che, se lasciato sprigionare in libertà ci farebbe divertire a livello di globtrotter. 😀
    Purtroppo i risultati sono e saranno sempre dominanti, per cui mi auguro che si possa raggiungere quanto prima quel giusto mezzo, onde farci divertire e vincere pure in carrozza, come ieri.
    Un abbraccione ad entrambi 😆

    • andrea (the original)

      Vale la risposta data al Barone.
      Non è che il nome Sarri disturba tanto perchè magari sotto sotto…non vado avanti.
      😀

      Un abbraccio a te

  10. Il primo goal di Dybala ieri, sembrato di una semplicità assoluta ma ha un tasso di difficoltà da non poter far parte delle potenzialità di un calciatore medio. Quel gesto tecnico di riuscire a tirare a volo in quel modo senza stoppare una palla che ti giunge da 42 metri e da dietro, ti ripaga da solo il biglietto.

    • Antony il calcio è semplicità nel senso che se hai l’opportunità di andare in porta con un lancio lo fai. Credi che ieri in quella occasione tutte le squadre lo avrebbero fatto oppure nonostante l’uomo avanzato aveva preso il tempo al difensore e andava in porta, si sarebbero intestardite con l’azione manovrata? Io credo + la seconda ipotesi.

  11. LA MILANO E IL RISPETTO DEI CARTELLI

    Chi gioca prima e chi dopo, non va bene, il fatturato non va bene, vince per culo e non va bene, chi si scanza con lei e chi no con le altre…non va bene nulla se la Juve vince…ora anche la gestione dell’appalto dei cartellini.

    Infatti la Juve gestisce i cartellini, l’ultima trovata dei perdenti, se lo spieghi ti senti dire che tu non hai mai visto un campo di calcio.

    E allora metto quello che segnalano dopo sette partite di campionato:

    –20–cartellini–83 falli–Bologna

    –18–cartellini-105 falli–Spal

    –18–cartellini-103 falli–Samp

    –17 cartellini-101 falli–Fiorentina

    –17 cartellini–91 falli–Empoli

    –17 cartellini–79 falli–Juventus

    –16 cartellini-100 falli–Genoa

    –16 cartellini–95 falli–Cagliari

    –16 cartellini–94 falli–Frosinone

    –15 cartellini-107 falli–Sassuolo

    –15 cartellini–92 falli–Chievo

    –15 cartellini–86 falli–Napoli

    –14 cartellini–94 falli–Parma

    –14 cartellini–92 falli–Atalanta

    –14 cartellini–86 falli–Lazio

    –14 cartellini–77 falli–Roma

    –13 cartellini–82 falli–Udinese

    –12 cartellini-107 falli–Torino

    –10 cartellini–91 falli–inter

    —8 cartellini–70 falli–milan

    Cartellini e superficialità. Troppa !

    Ancelotti Dixit.

    • Paul Kersey

      Barone
      Detto che come dice Rocco Siffredi non tutti i falli sono uguali..sono d’accordo con te!
      I “perdenti” si attaccano al fallo(..)!
      Succede da tre anni anche a livelli molto più alti, ovvero in Europa col Real!!
      Perdono tutte e…non va mai bene!
      E la maglia del Real pesa…e l’arbitro non vede mai le simulazioni di Cr7…per carità bravo è bravissimo ma è anche er piscina …e al Bernabeu non si può giocare..ebbasta!!
      Quelli vincono 3Champions3 di seguito,roba da nascondersi e invece i “perdenti” incapaci di batterli sul campo parlano di… falli!!

      Ti quoto!!
      😊 😕

      • E no, direbbe er sor cocimelova…
        Lo abbiamo battuto a Madrid e pure a Torino il Real.
        La finale è robbba da vippe.

        Io parlo degli arbitri tranquillamente…fanno parte integrante degli altri 22 in campo nella buona e cattiva sorte.
        A volte ci va bene, vedi 2010 e a volte vi va bene lo stesso quando gioca la Juve.
        In questo caso non ti quoto, anzi non mi sta bene la presa per il culo.

        • Paul Kersey

          Barone
          Nessuna presa per i fondelli,rileggiti i commenti sul Real ,sul peso della sua maglia , su CR7 er piscina etc..etc…i commenti e le dichiarazioni dicevo non solo dei tifosi avversari ma dei protagonisti e addetti ai lavori delle squadre TUTTE(,dai quarti in poi..persino Ancelotti giusto ieri..)che negli ultimi 3 anni sono stati presi a pesci in faccia sia a Madrid che in casa propria.
          Non ti risulta?
          A volte bisognerebbe guardare anche più in là…

  12. REPORT
    Fabio Giambò

    L’addio di Marotta è un assist troppo invitante per chi non aspetta altro per puntare il dito contro la Juve, ma è opportuno ripetere che non esiste alcuna evenienza nuova, solo circostanze “antipatiche” da (ri)mettere in vetrina.
    Nessuno infatti ha mai nascosto nulla della storia nata dal “misterioso suicidio di Bucci, tramite tra società e tifosi”.

    Il suicidio risale al 7 luglio 2016.
    Nei giorni successivi si cominciò a sentir parlare del suo rapporto con Rocco Dominello (esponente ultras e ai tempi indagato per associazione mafiosa) ed Alessandro D’Angelo, security manager della Juve.
    A novembre 2016 si chiuse l’indagine Alto Piemonte: nessun dirigente della Juve venne accusato.

    Appena sei mesi dopo, però il Procuratore federale Giuseppe Pecoraro puntò il dito contro la Juve ed Andrea Agnelli in particolare: “ha partecipato a incontri con esponenti della malavita organizzata favorendo consapevolmente il fenomeno del bagarinaggio”. Parole che attivarono la Commissione parlamentare antimafia informata dallo stesso Pecoraro di due intercettazioni nella quali si evinceva l’inequivocabile consapevolezza di Agnelli nel trattare con dei malavitosi. Clamorosamente, venne fuori dopo alcune settimane che quelle intercettazioni non riguardavano affatto Agnelli e soprattutto erano successive all’inizio della stessa indagine Alto Piemonte.

    Qualche giorno dopo, invece, venne fuori un altro aneddoto “succoso” per i media: Dominello e Fabio Germani, oggi entrambi condannati in Appello, nel febbraio 2014 avrebbero esercitato pressione su Marotta per un presunto provino al figlio di un soggetto orbitante intorno alla cosca Pesce-Bellocco.

    Vale la pena ricordare a riguardo due circostanze annesse:

    – il ragazzo “provinato” non è stato poi tesserato,
    – Marotta non è mai finito sul banco degli imputati,
    – Pecoraro non ha deferito Marotta.

    Parliamo di fatti noti dal luglio 2016, come si evince dalle carte processuali: Marotta, interrogato a riguardo, ha risposto alle domande degli inquirenti in data 01/07/2016.
    Così com’è noto dallo stesso periodo l’episodio dell’ottobre 2013 relativo ai biglietti di Real Madrid-Juve citato nel tweet di Report.
    (il tutto si può riscontrare sulla gazzetta dello sport)

    Riepiloghiamo: il processo Alto Piemonte ha già superato il secondo grado, attende la Cassazione, e NESSUN DIPENDENTE O DIRIGENTE JUVE RISULTA ANCHE SOLO INDAGATO.

    Nessuno scoop, nessuna novità di rilievo, solo ritorno alla ribalta di situazioni note e discusse ampiamente dai vari organi di stampa, ma è troppo ghiotto il bocconcino per non riprovarci ancora per lo meno mediaticamente.

    Nel frattempo, il conduttore di Report, Ranucci, rilascia anticipazioni-bomba che rimbalzano sui peggiori siti antiJuve con quella ineffabilità messa in mostra anche l’anno scorso alla Domenica Sportiva.

    Eccolo.

    In 30 secondi: si dichiara tifoso passionale della Roma e accusa la Juve di aver segnato “tantissimi gol così”, in riferimento al gol di Fazio (con mano sospetta) che pure lui stesso dice “regolarissimo”.

    L’ironia è che la DS lo aveva presentato come “Un giornalista serio”, che forse quando parla di calcio diventa improvvisamente tutt’altro che serio…

    Saluti.

    • andrea (the original)

      Quel tizio di Report è andato ovunque a fare promo per questo servizio.
      Addirittura sulle radio romane chiedono un giudizio al tuo “amico” Giancarlo Dotto che risponde “non ho visto il servizio ma sicuramente c’è un nesso tra questo servizio e la separazione da Marotta..
      Il servizio non poteva vederlo perchè esce il 22 ma il giudizio può darlo..a proposito in quella trasmissione il co conduttore è Angelo Di Livio. Così come ho scoperto che va in radio anche l’ex arbitro Bergonzi, da tifoso romanista.

      • Purtroppo quella radio mi tocca sentirla tutte le mattine mentre faccio colazione al bar del lupacchiotto…li mortacci sua.
        Erano con la canna del gas in bocca fino alla settimana scorsa…ho messo un piede sul tubo per salvarlo…ed eccomi qui di nuovo a sopportarlo.

  13. A TREVISANI E ADANI

    Siccome scrivo quassù vorrei pure qualche soddisfazione.
    Sono stato il primo a sottolineare quella telecronaca un po’ tanto di parte…ma ci mancherebbe che un cronista e un altro che commenta non esultino ad un goal vittoria di una squadra italiana in coppa ?
    L’unica cosa però è che ci sono modi e modo.

    Infatti, come avevo scritto e che il loro modo è stato vergognoso…oggi un tifoso nerobleau intervistato da sky insieme ad altri seduti fuori di un bar in Olanda…all’invito del cronista di brindare hanno esordito così: a Trevisani e Adani…il cronista con il microfono si è allontanato subito dicendogli: non esageriamo.

    Saluti a Trevisani e Adani.

  14. Paul Kersey

    @michelleroi
    Ti rispondo qui.
    Higuain regalato proprio grazie a quella fuga di notizie su Cr7 già acquistato.
    La Juve non ci perde (valore di ammortamento)vero così come è vero che per ora è un prestito con “obbligo ” di riscatto.
    Difficile che il Milan butti via 18 milioni e comunque a 36 lo vendi.
    Ma il punto è quella fuga di notizie…senza quella 60/70 in Premier sull’unghia e subito(Jorginho 50 ..)
    I ricavi dici?
    Barcellona e Real possono competere con le inglesi (che ricavano grazie alla Premier anni luce avanti a tutte)grazie alla conquista delle ultime Champions .
    Lo Stadium più di tanto non può darti,i ns diritti tv (niente di che)sono già stati negoziati fino al 2021…resta la Champions.
    Solo la vittoria può consentire sponsor pubblicità etc.. etc.. pari al botto Cr7.
    Oltretutto ,te la butto lì con tutto gli scongiuri,se non la vinci il primo o massimo il secondo anno non è detto che Cr7 resti.
    Lo sai come funziona l’andazzo a questi livelli..

    • michelleroi

      PK
      L’operazione Ronaldo andava chiusa in fretta. Assolutamente. E per avere uno come CR7 qualunque sacrificio -Higuain compreso- era legittimo. In Inghilterra il Pipita poteva andare solo al Chelsea (le altre big non ne avevano bisogno), ma quando si è trattato di prenderlo davvero, anche loro hanno fatto marcia indietro. Altro che 60/70. Ripeto: ottima cessione a 54, senza nemmeno rinforzare una big avversaria (il Milan non concorre con noi).
      Quanto ai ricavi: scommetti con me che le entrate da sponsor aumenteranno in casa bianconera giá dal prossimo bilancio anche se quest’anno non dovessimo vincere la Champions?

  15. DA TUTTOJUVE-SOTTOBOSCO

    Da un pezzo dell’amico Andrea Bosco.

    “AVETE LETTO “MOBY DICK“?
    Conoscete la storia di “Moby Dick“? E’ il più celebre romanzo (con “Via col vento“ e “La capanna dello zio Tom“) della letteratura nordamericana.
    Lo pubblicò nel 1851 Herman Melville ispirandosi ad una storia vera. Quella della baleniera “Essex” speronata da un capodoglio e affondata assieme a gran parte dell’equipaggio per l’inesperienza, la spocchia e l’avidità del comandante, figlio di armatori, ma al suo primo imbarco.
    La baleniera di Melville si chiama “Pequond“ : al comando ha uno ieratico, assatanato capitano di nome Achab.
    L’uomo che ha una gamba posticcia ricavata dalla mascella di capodoglio, è dominato da una ossessiva idea di vendetta : trovare ed uccidere Moby Dick, la mostruosa balena bianca che gli ha divorato la gamba.
    Ma dopo lunga ricerca, intercettato e arpionato lo smisurato cetaceo, morirà, risucchiato nell’abisso dal mostro. Il quale, “incazzato come una balena“, speronerà e affonderà poi il Pequod provocando la morte di tutto l’equipaggio, salvo uno : il narratore del romanzo di Melville .

    Perché vi ho raccontato questa storia? Perché se con il suo inestinguibile odio Achab assomiglia allo stormo di avvoltoi che abitualmente sorvola , (decollato dagli spalti, dalle redazioni e persino dal Parlamento ) la Continassa, viceversa Moby Dick è l’invincibile balena bianconera.
    Che può essere ferita da cento arpioni, ma non può essere uccisa. Perché Moby Dick rappresenta l’uomo che insegue, senza mai poterlo conoscere, l’assoluto.

    MADAMA COME DOC HOLLIDAY

    Lo scrivo per l’ennesima volta: Calciopoli con il suo doppio-pesismo, le sue ipocrisie, i suoi falsi, le sue ingiustizie veicolate dal “sentire popolare“, è stato lo spartiacque.
    Solo chi con prosopopea scriveva che “la Juventus, retrocessa, non avrebbe vinto più per almeno 20 anni“ poteva pensare che quella famiglia non reagisse.
    E non lo facesse alla sua maniera: spendendosi (in tutti i sensi) in prima persona e facendo saltare il banco.
    Nessuna baleniera può sopprimere la balena bianconera.
    E’ tardi, ormai, per colmare il gap, tecnico, economico e strutturale.
    Qualcuno ha idea di quanto frutterà il centro polifunzionale della Continassa quando tra qualche mese andrà a regime? Mentre il mondo intero si interrogava sui motivi del clamoroso divorzio tra Agnelli e Marotta, e il ventilatore degli sciacalli, alla massima velocità ventilava luridume, la Juventus inaugurava una Academy in Vietnam . L’ennesima dopo Dubai, Argentina e Cina e non rammento più in quante altre nazioni.
    Si sono seduti al tavolo del poker calcistico, stoffa verde dove bluff e bari si sprecano con la perizia e la spregiudicatezza di un Doc Holliday.

    Spiega in “Sfida all’O.K. Corral“ Kirk Douglas nei panni del dentista pistolero ad un esterefatto Wayatt Earp- Burt Lancaster: “Al poker, vince sempre chi non ha paura di perdere.
    Chi non fa conto del denaro, ma della partita“.

    VITA DI UNA BALENA: 180 ANNI

    Se qualcuno pensa di affondare Moby Dick con i sistemi del 2006, stavolta arrischia di essere risucchiato nella Fossa delle Marianne. Consiglio: sfogliare qualche testo documentato .
    Una balena può vivere fino a 180 anni : quella di Torino è appena centenaria.
    Nel 2007 ne avvistarono una con una decina di arpioni infilzati sulla gobba (vedi un po’ le similitudini) di quelli usati alla fine dell’Ottocento : diciamo 130 anni prima .
    Ergo, carissimi Achab : invertite la rotta e fate vela per la banchina di Nantucket, isola dello stato del Massachusetts, porto dal quale siete partiti. E’ decisamente più prudente”.

    Buona serata

  16. Alessandro Magno

    questo commento è di LUIGI
    lo riporto qui perchè chiudo quella discussione sul podcast radiofonico che purtroppo questa sera è saltato

    LUIGI

    PSG/Stella Rossa 6-1

    Credo che per la Champions quest’anno ce la dovremo vedere con i francesi.
    Il segnale ai mondiali c’è già stato.
    E poi loro hanno il Ronaldo giovane : Neymar

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