Perdere dominando

Articolo di Alessandro Magno

Una sconfitta incredibile. Uno schiaffo dolorosissimo. Una battuta di arresto avvenuta in un modo del tutto inatteso e surreale. Una sconfitta totalmente immeritata seppure giusta e insindacabile. Di quella giustezza e cinismo che  solo il calcio a volte sa insegnare. Giusta perchè è giusto laddove tu perdi se fai un solo gol e gli altri ne fanno due. Veramente un grande rammarico. Colpe e giustificazioni varie sono molteplici. Sicuramente c’è stata una dose elevata di sfortuna: un palo, una  traversa a portiere battuto, un autogol. Tutte nella stessa partita. Inoltre si è stati veramente imprecisi sotto porta dove si sono sbagliati anche gol estremamente semplici (Cuadrado e Pjanic). I cambi finali di Allegri, che molte volte sono stati risolutivi, questa volta si sono rivelati dannosi se non proprio deleteri. Sia Matuidi che Barzaghi non sono stati bravi come in altre occasioni. Matuidi poi, un giocatore della sua elevata esperienza internazionale, ha commesso veramente un’ingenuità da principiante. 

C’è stato indubbiamente oltre a tutto questo già detto, un momento di black out della squadra. I nostri per 80 minuti hanno giganteggiato sulle ceneri del Manchester e nel finale hanno staccato la spina troppo presto. La squadra ha subito il primo gol, ma era già in difficoltà da qualche minuto, dopodiché è veramente crollata psicologicamente. Il Manchester che fino ad allora non era mai stato pericoloso, nel finale ha addirittura sfiorato il terzo gol. È incredibile pensare che se questa fosse stata una partita a eliminazione diretta, con l’1-0 in trasferta e il 2-1 in casa, oggi saremmo fuori nonostante avessimo dominato in entrambi gli incontri e staremmo commentando un eliminazione. Fa impressione vedere che un gol straordinario come quello di Cristiano Ronaldo non ha fruttato poi tre punti, come fa grande impressione a questo punto riuscire a perdere una partita che doveva finire 3/4-0 per noi. Beffa delle beffe hanno cambiato l’inerzia della partita due giocatori (Mata e Fellaini) che da noi non vedrebbero mai il campo. 

Questa è una partita da far vedere e rivedere ai nostri giocatori in modo che non debba più ripetersi. Sul capitolo Mourinho voglio andare controcorrente. Mourinho sappiamo essere un abile provocatore uno che nelle polemiche ci sguazza, un uomo con un ego grande e  un cervello piccolo, tuttavia lo stadio che ieri è stato encomiabile per tifo e per sostegno alla nostra squadra, che non è mancato nemmeno nei minuti finali, deve capire una buona volta che il tifo deve essere propositivo e non contro. Onestamente quando si insultano i famigliari a una persona non si può pretendere da questa che mantenga sempre i nervi saldi. Mi piacerebbe molto andare allo stadio e sentire solo cori e inni per la nostra squadra dimenticandosi completamente di nominare l’avversario. Un avversario ignorato è persino  più umiliante di un avversario deriso. Alla fine di tutto questo, cosa ci lascia in mano questa partita? Siamo rimasti a volte delusi di tante troppe vittorie giocando maluccio. Ma quanto è più doloroso perdere giocando veramente bene?

  1. BIRASCHI

    Biraschi, questo nome non mi è nuovo…stanotte ci penso e poi se me lo ricordo, domani, vi dico chi è…
    Buonanotte ai sonati.

Lascia un commento


NOTA - Puoi usare questiHTML tag e attributi:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Plugin creado por AcIDc00L: bundles
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: seo valencia