Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e16

La nuova puntata di sesso juve e rock n ‘roll con Ben Frank Toto Mik Fusco Superfly e Antonio Corsa

Solite modalità cliccando nella foto qui in basso verso le 22 si parte

Immagine anteprima YouTube

la versione audio

 

  1. FORSE NON TUTTI RICORDANO

    Abbiamo ritenuto opportuno far seguito a quanto scritto sabato per dare dimostrazione di come avessimo le istituzioni contro , la prova la forniscono due campionati: 1999-2000 vinto dalla Lazio e 2000-2001 vinto dalla Roma e la Supercoppa che si disputò a New York nel 2003.

    Nel 1999-2000 vinse il titolo la Lazio di Cragnotti, seconda la Juventus. Era l’ anno del Giubileo. A determinare la sconfitta dei bianconeri fu il nubifragio di Perugia durante Perugia-Juventus, ma soprattutto i 74′ minuti imposti da Collina (arbitro della partita) tra un tempo e l’ altro. Quando l’ arbitro viareggino ordinò di riprendere il gioco, il campo, intriso d’ acqua, non garantiva certezze di integrità fisica per gli atleti. Eppure lui riuscì anche ad espellere Zambrotta, reo di essere scivolato in acqua… senza saper nuotare. La Juventus poteva ritirare la squadra trascorsi 45′ in luogo dei 15′ regolamentari, ma non lo fece per non essere tacciata da arrogante e perse partita e titolo. Alla fine della gara, ad uscire trionfanti furono Collina e il designatore Paolo Bergamo che si guardò bene dall’ ordinare all’ arbitro la sospensione della gara. Erano evidentemente felici di aver portato a termine la loro missione, d’ altra parte avevano stabilito il record dei minuti d’ intervallo, tra un tempo e l’ altro. Riavemmo Collina negli States nel 2003, in campo a New York contro il Milan per la Supercoppa, e questa volta non per sorteggio, ma perché designato.

    Rigore contro
    Evidentemente Bergamo era affezionato all’ arbitro di Viareggio che, anche in questa occasione, non si smentì: ci fischiò un rigore contro a due minuti dal termine del primo tempo supplementare.

    E siccome a quel tempo esisteva il Golden Gol avremmo perso anche la Supercoppa alla fine di quel primo tempo se Trezeguet non avesse inventato una delle sue giocate a un minuto dal termine, pareggiando il rigore subito appena un minuto prima.

    Caso Nakata
    Vincemmo poi il titolo ai penalty, forse perché Collina non poteva sostituirsi al portiere milanista. Per notizia alle 8.30 di quella mattina, stavano a colazione Meani e Collina nell’ albergo dove soggiornava la terna arbitrale e il dirigente addetto agli arbitri del Milan (Meani) che non poteva esserci, per regolamento, perché era la Juventus a giocare in casa.
    Nel 2000-2001 vinceva il titolo la Roma. La partita che decise l’ assegnazione del titolo fu Juventus-Roma: se avesse vinto la squadra bianconera si portava a casa il titolo, in caso di pareggio sarebbe stata la Roma a fregiarsene. La Roma pareggiò , vinse il campionato e la Juve ancora seconda. Ma anche in questa circostanza una mossa, ad essere buoni da definire intempestiva ad essere maligni da definire vergognosa, permise alla Roma di utilizzare Nakata che fino a quel momento non era mai potuto scendere in campo perché extracomunitario.

    La legge fu cambiata in tutta fretta la settimana stessa di quella partita e chi la cambiò fu il commissario della Figc, Gianni Petrucci, che qualche anno prima aveva ricoperto la carica di direttore generale della Roma. E Nakata segnò un gol e fece l’ assist per il secondo che determinò il pareggio. Che dire di più? Ci sembra proprio difficile poter affermare che le istituzioni, nonché il designatore (indagato come nostro sodale) fossero a disposizione della Juve.

    Ci hanno ritenuti poi così potenti da soggiogare i media al nostro volere. E pensare che i giornalisti ci avevano definiti “bugiardi” e non credevano, nei nostri racconti. Mentre, al contrario, ci risulta che dalle altre parti avessero un giornalista informatore, al quale in cambio fornivano aiuti per evitargli di pagare multe per violazione del codice stradale. È proprio strano e variegato il mondo in cui viviamo!

    di Luciano Moggi

    Buona serata.

  2. DOMANDA:
    Dov’eri il 14 luglio del 2014 ?

    Io ero a bestemmiare Conte perché aveva lasciato e, ancora incazzato per quello, mi sono messo, poi, a inveire contro Allegri.

    Tu, Juventino più di me, cosa facevi quel giorno di luglio ?

    Buona giornata.

    • Lavoravo a Belo Orizonte, Brasil…

      Arriva la notizia e ….. subito verifica on line.

      Ho sentito un senso di vuoto, subito dopo la preoccupazione, “e adesso cosa facciamo? Come facciamo?”

      “Ma non si poteva dar via Marotta…”

      Praticamente il Giorno dopo arriva Allegri… eravamo i soli a difenderlo, ricordi?

      Ciao.

    • andrea (the original)

      Ero a lavoro ma la notizia mi preoccupò non tanto perchè Conte andava via (non lo sopportavo più), quanto perchè farlo in quel modo e a ritiro iniziato rischiava di mettere a rischio ciò che si stava costruendo.
      Per me Conte da quel giorno ha chiuso, mi piacciono i professionisti corretti, non umorali, uterini e dispettosi.

      Fortunatamente la Società è stata molto brava a tenere la barra dritta in quel momento.

      • Vero Amico mio
        Lo ricordo perfettamente…ma tu si sa…sei un “diverso” mai uguale appunto.

        Eppure, sto coglione di Allegri, ha continuato con quello di Conte senza stravolgere i moduli e i giocatori…non avesse copiato…chissà ?

        • andrea (the original)

          Sì senza stravolgere ma mettendoci comunque del suo, infatti quell’anno giocammo meglio rispetto all’ultimo di Conte. Lanciavamo meno, comandavamo il gioco, magari a ritmo lento ma con qualità. A Gennaio cambiò, tirò più indietro la squadra ma velocizzando il contropiede con Morata. Ancora meglio.
          Io quella scelta la vidi di buon occhio (Luca c’ero anch’io tra quelli che apprezzavano) e il campo gli diede ragione.

    • A lavoro. Sentita la notizia non ci ho creduto finché non ho visto il faccione di Conte sconvolto sulla home di tuttosport. Primo impatto di sconforto per i modi ed i tempi, ma subito dopo una specie di senso di liberazione.
      Non ero tra i critici di Allegri quindi presi bene il suo arrivo ed il primo anno fu una goduria. Con Conte ormai c’era la sensazione che oltre ai giocatori ormai “boccheggiassero” anche i tifosi.

      • Io, Kris, accecato dall’ira inveivo contro Allegri…non ti dico alle prime sconfitte gli Allegri vattene, da parte mia, fioccavano.

        Per questo ho scritto: juventino più di me.
        Comportandomi in quel modo non ero uno juventino modello…anzi.

        Ciao.

        • Ma no Barone, ti fai troppi problemi 🙂
          Non esiste il tifoso modello. Anche chi guarda con occhio critico non smette di sostenere la squadra. Sempre e quando la critica non sfoci in aperte contestazioni basate sul nulla.
          Qui sul blog, per esempio, si respira amore per la Juve e questo sentimento si manifesta con diverse forme. Si chiacchiera, c’é chi critica, chi appoggia in maniera incondizionale, chi s’incazza e chi si scazza. Ma nulla di tutto ció ci classifica in tifosi di serie A o B perché l’importante é che la squadra senta l’appoggio forte della sua gente quando, indipendentemente dal risultato o dal gioco, si impegna e da il massimo che puó dare in quel momento.
          Ciao

    • Il pomeriggio del 14 luglio 2014 ero a fare una camminata, ricordo perfettamente il punto in salita in cui lessi la notizia sul cellulare dell’abbandono di Conte.
      Alzai lo sguardo sulla mia sinistra, una grande nuvola di piombo ingombrava il cielo a occidente (scattai una foto che credo di avere ancora sul cell). Mi sembrò un brutto presagio … Eppure ripresi -pur pensieroso- con lena il mio passo … Era tutta salita, ma i muscoli erano caldi e ricordo che arrivai su al Paese ancora pieno di energie …
      E allora capii che la vita (anche quella della Juve) continua comunque, perché proprio tutti siamo viandanti del nostro tempo …

  3. Ed il mercato impazza e va.

    Tutti a cercare le mancanze di una super juve.

    Manca un centrocampista dicono i più, secondo me manca un centrale difensivo, ma andiamo avanti.

    Prima mancava il mediano, è arrivato Khedira, ma mancava ancora uno che… ed allora è arrivato Matuidi, anche li fopo poche partite manca ancora chi…. ed è arrivato EmreCan, mentre Bentancur rivelazione ai mondiali, ha scalato posizioni. Sono partiti Sturaro e Marchisio per mancanza di spazio.

    Eppure manca ancora il centrocampista, perchè poi in fondo si fatica ad uscire dal pressing e si segnano pochi gol.

    Ed allora si sogna Pogbà, mentre si prende Ramsey per giugno e si spinge per averlo a gennaio, si perchè lui è quello giusto per fare un certo gioco, per uscire dal pressing, per fare gol, per servire le punte.

    Cose che si dicevano un pò di tutti quelli arrivati in precedenza, salvo poi accorgersi che, manca un centrocampista che…..

    Mi sembra che per far crescere la squadra, forse serva, a questo punto, cambiare intanto il gioco e poi forse pensare a chi manca.

    Saluti. Luca

    • L’hai presa larga…ma in quel punto sei andato a convergere…
      Basta mettere Allegri vattene e ti si capisce subito.
      😂😂😂

    • No Luca permetti ma sui cc non è come la racconti, Khedira, Pjanic, Bentancur, Matuidi e per ultimo Emre Can nel corso degli anni hanno rimpiazzato altrettanti partenti, da Pirlo a fine contratto a Pogba, Vidal, Lemina ceduti, fino alle recenti dismissioni per ragioni diverse di Marchisio e Sturaro. Se fai la conta (e tralascio la meteora Rincon) puoi notare che a fronte dei 6 partenti attualmente la Juve ne ha 5, dunque la questione non è l’esubero di cc ma semmai la mancanza di uno che abbia caratteristiche diverse da quelli attualmente in rosa e fantasie di noi tifosi da un lato dall’altro non si spiegherebbe il motivo per cui in queste settimane (fantasia Pogba a parte) si leggono e ascoltano notizie sui tentativi della società di portare in bianconero giocatori come Ramsey o addirittura Isco, le cui caretteristiche non sono certo le stesse di quelle dei cc attualmente in forza alla Juve.
      Un finale il tuo dunque da rivedere, per far crescere la squadra e migliorare il gioco credo che il primo passo sia sia non adattare i giocatori al ruolo ma cercare quelli adatti al ruolo.

  4. Benedetto

    Di a Toto di avvicinarsi al microfono…a volte lo si sente lontano.
    Ciao.

  5. Credo in ufficio. Lessi la notizia e rimasi un po’ male. Prima per l’atto inopportuno in ritiro, poi perche’ Allegri non mi era simpatico. Anche le dichiarazioni poco antecedenti della compagna di Allegri, a dir poco antijuve. Conte era uno di noi ma bisogna vedere cosa successe per provocare un atto simile. Conte il capitano che ho sempre stimato nonostante la coppa persa in casa, al quale sarebbe seguito un forse antijuventino. Era lunedi’, il giorno dopo ero in una Milano rovente, il giovedi presi accordi per rinnovare l’abbonamento alla sud. Rigorosamente.
    Mi ricordo le fasi perche a MIlano c’erano 40 gradi con 95 di umidita’.

    • Azz, Tino, insomma l’acciuga non era simpatico quasi a nessuno…a prima bbotta…

    • andrea (the original)

      Uno di voi
      😀

      Un professionista dei nostri tempi non può mai essere legato a una bandiera ma a un’opportunità. Lui guadagna, noi spendiamo, la differenza è notevole.
      Peraltro sin dal secondo anno lui si è dimostrato anche poco corretto, cosa che invece a un professionista è richiesto.

      • Se per questo dovremmo “odiare” tutti i professionisti.

        Purtroppo va così…tra un po’, per esempio, per riempire la manica della maglietta con un simbolo di uno sponsor si guadagneranno, anzi, la Juve guadagnerà ben 9 milioni.
        Ciao Andrè

        • Andrea (the original)

          Non li odio in quanto professionisti anzi, da professionista li capisco e mi sono indifferenti.
          Il disprezzo per Conte nasce dall’esser venuto meno a qualsiasi etica del professionista e a quella, da professionista, tengo.

          Ciao

  6. @Ivano

    Far funzionare al meglio la squadra significa anzitutto tener conto delle caratteristiche dei giocatori a disposizione e per tornare a Dybala, credo sia un giocatore che non ha gamba per sostenere un ruolo in cui servono scatti prolungati di 30-40 metri ma li ha solo nei primi 10-15, dribbling e precisione al tiro dalla corta distanza sono invece le sue doti migliori, vale a caratteristiche più da attaccante che dovrebbe quindi giocare quanto più vicino alla porta per rendere al massimo, arretrarlo o decentrarlo significa ridurre notevolmente il suo apporto potenziale alla squadra, a prescindere da quale sia l’idea di funzionalità del gioco di Allegri.
    Quanto a Mandzukic, vederlo come cartina di tornasole del gioco d’attacco della Juve credo sia poco funzionale ad una squadra che ha grandi traguardi da raggiungere, questo non significa che non ci siano partite in cui sia più “funzionale” Mandzukic come spalla di Ronaldo piuttosto che altri, ma non si possono neppure escludere a priori altre combinazioni in cui i fra gli attaccanti può non esserci il croato. Ma c’è un altro elemento che dovresti tener presente, il fatto che essendo Allegri un tecnico che affida lo sviluppo del gioco d’attacco prevalentemente alle qualità e alle capacità dei singoli, la massima funzionalità di squadra non può che ottenerla dalla valorizzazione delle loro qualità specifiche strettamente legate ai rispettivi ruoli in campo.
    Ciao.

  7. Rispondo velocemente alla domanda di Luigi nel topic precedente e poi vi dico cosa passai quel 14 di luglio che ricordavo di un giorno storico solo per la Francia.
    Dybala per il tifoso che sono, è un fuoriclasse, non ci piove. Non credo che sia ricattato da Allegri per cui è costretto a giocare qualche metro dietro rispetto ad un attaccante che è limitato in quella zona di campo. Ti ho fatto volutamente l’esempio di Magic Irvin Johnson ( probabilmente il più grande giocatore di basket di tutti i tempi nonostante l’esplosività dei Jordan o Doctor Julius Erving e via dicendo) per cercare di essere più credibile. Se un fuoriclasse si diverte a far vedere quello che sa fare in tutte le parti del campo ed allo stesso tempo risulta efficacente ed efficace per tutto il complesso di squadra è ancora, a mio modesto parere più grande di qualsiasi Killer di area di rigore. Questo è quello che penso in proposito ed ora la chiudo definitivamente questa parentesi.
    Il 14 luglio in cui Conte diede le dimissioni ero a lavoro in ufficio e lessi la notizia dal sito di tuttosport, da cui eravamo in contatto dalla rubrica di Vaciago. Non ci credevo inizialmente , poi cercai di capire cosa potesse essere successo tra Conte e Allegri. Ero al corrente che lo stesso Conte avrebbe voluto fermarsi almeno un anno dopo aver vinto il terzo scudetto, ed un amico che era stato in contatto con lui al mare prima del ritiro mi aveva detto che non lo aveva visto sereno e che lo aveva osservato come, stordito. Personalmente mi sentii pure io momentaneamente “perso” e quando il giorno dopo diedero Allegri come successore su quella panchina, sinceramente un segno di croce me lo sono fatto. Non ero convinto delle qualità di Allegri, oggi, ed anche se quest’anno non dovessimo riuscire a raggiungere l’obiettivo finale sì. Una volta di più ho imparato a conoscere la professionalità delle persone osservando i risultati finali.

    • Tra Conte ed A. Agnelli, ovviamente . Lapsus fu

    • L’argomento Dybala è stato sviscerato in tutte le sue sfaccettature, quindi direi di chiuderla qui.

      Dunque tu impari “a conoscere la professionalità delle persone osservando i risultati finali”.
      Mentre immediatamente prima scrivi che ormai ti sei “convinto delle qualità di Allegri, anche se quest’anno non dovessimo riuscire a raggiungere l’obiettivo finale” che è la Champions🤔.

      Boh, a parte che qualcuno potrebbe leggere in questi due concetti una leggera contraddizione.
      A parte questo, dicevo, più di qualcuno pensa, invece, che la vera statura di Allegri si “giochi” proprio sulla Champions.

      E se malauguratamente, 🤘🏿nonostante l’innesto di Cancelo e Cr7, dovessimo essere buttati fuori ingloriosamente da quella competizione, quei “qualcuno” potrebbero pensare che in campo internazionale l’elegante livornese sia un perdente.
      Mentre fa il gradasso nell’italico orticello con uno squadrone di due spanne superiore alla concorrenza.

      Buon pomeriggio 😃

      • Lo sai meglio di me che l’imponderabile è sempre dietro l’angolo e facciamo tutti gli scongiuri del caso. Ho visto perdere ad Atene una coppa dei campioni di una Juve forte quanto questa.
        Su Allegri ero prevenuto, Luì, ho il coraggio di ammetterlo e sono contento di essermi ricreduto. Io non ho mai detto che lui sia un uomo in grado di dare un impronta alle squadre che allena come un gioco “ diverso o spettacolare”, alla Guardiola maniera ad esempio.
        Ma i Guardiola o i Sacchi o i Lippi e non ricordo il nome del tecnico dell’Ajax degli anni ‘70 si contano sul palmo della mano. Poi ci sono i vincenti che non possono essere solo fortunati perchè magari hanno a disposizione il miglior materiale tecnico a disposizione. E’ questo il punto dove dovremmo ripartire onde giudicare i migliori allenatori. Sai bene che io ho sempre ritenuto fortunato Ancelotti, però quest’anno lo sto rivalutando perché avendo lo stesso Napoli ( tanto bistrattato lo scorso anno per la presunta carenza di buoni giocatori rispetto a quelli della Juve ) sta facendo a mio modesto avviso anche meglio del tanto da voi decantato, Sarri. Non è una questione di simpatie o antipatie, ripeto, cerchiamo di essere scevri da preconcetti umorali, ci sono e ci saranno sempre dei pro e dei contro in ognuno di noi, però credo credo che se analizziamo i risultati potremmo essere più credibili anche nelle critiche. Chi vince nello sport può non piacere (ma non è come nella storia che la scrive il vincitore perciò opinabile la sua ragione), ma ha sempre ragione, perché si tratta di sport con regole paritarie per tutti.

        • andrea (the original)

          Un giorno ci farai sapere in cosa sta facendo meglio: mai in lotta per lo scudetto nonostante disponga di sue signori giocatori come Ruiz e Milik e abbia raccattato 3/4 partite alla fine in modo rocambolesco, fuori dai gironi di Champions (e aggiungo, meritatamente, perchè con il Psg fu graziato dall’arbitro e perchè si è parlato tanto del pari con la Stella Rossa ma il Liverpool con la Stella Rossa perse, altrimenti passava anche prima).
          Ah già è vero, c’è ancora la Coppa Italia, se arriva in semifinale ha fatto meglio di Sarri.

          E il gioco lo lascio perdere eh, visto che dici non serva per giudicare un lavoro.

          • Lo vedremo a fine anno, Andrè. Sin ora non possiamo dire che giochi male ed è secondo in campionato solo perchè la Juve è a livello di record di punti conquistati nel solo girone di andata. Hai dimenticato le partite contro il Liverpool, Andrea. Comunque credevo, avendo appunto una certa reticenza nel dire che Ancelotti fosse bravo ( da quando ci fece perdere quei 2 scudetti alla Juve, me la porto da parecchio) che con questo Napoli avrebbe fatto un gran botto. Invece è ancora sul pezzo e ci sta bene. 😀

            • andrea (the original)

              Antonio,
              se vuoi parlare anche di gioco ti dico che rispetto al precedente Napoli fa schifo e te lo dimostra la fatica nel vincere quasi tutte le partite.
              Sicuramente sarebbe dietro anche Sarri, la Juve nel campionato italiano può andare anche in ciabatte e vincere ma credo che i punti persi contro Samp e Chievo da Ancelotti per farsi bello con le rotazioni Sarri non li avrebbe persi perchè rotazioni non ne faceva (giustamente, visto che i titolari non erano granchè ma le riserve erano proprio scarse).
              E sinceramente credo che Allegri abbia tirato un bel sospiro di sollievo nel sapere Ancelotti sulla panchina del Napoli perchè è vero che avrebbe comunque vinto la Juve ma è anche vero che la pressione del Napoli di Sarri era comunque fastidiosa prima di scrollartela e, se ripetuta quest’anno, poteva creare qualche difficoltà nella gestione delle competizioni.

              Dalla Champions è andato fuori con 9 miseri punti, che oggettivamente sono pochi per recriminare. Col Liverpool fece una buonissima partita al S.Paolo (ma i Reds sin qui in coppa han fatto pena in trasferta).
              Al ritorno, per quanto i media vogliano come al solito ricostruire partite diverse, il Napoli poteva prenderne almeno 4, si contano 10 palle gol per il Liverpool.
              Che poi sfiori il gol nel finale, quando è costretto a far qualcosa perchè con l’acqua alla gola, mi sembra il minimo.

  8. Carletto
    Ancelotti non e’ piu’ quello che allenava Juventus. Cresciuto molto ma a Napoli ha un osso duro, adl e’ (o lo diventera’) il problema di Carletto.
    Altro problema con la stessa origine e’ che deve fare le nozze con I fichi secchi, e non e’ facile.

    Siamo avanti e non ci beccano, ma il merito e’ di tutti, allenatore, Juventus spa che non e’ un giocattolo per fare qualche spicciolo ed avere consensi, e Andrea Agnelli.

    Carle’ so’ cazzi.

  9. Max, era quasi un anno che ogni giorno difendevo Allegri da un milanista davanti la scuola elementare aspettando i miei figli. Speravo che rimanesse Conte ma quando si dimise tra i nomi che si facevano Allegri, Miha, Mancini, il mio preferito era ovviamente Allegri e se Tranfaglia ricorda, ci scambiammo degli sms e glielo scrissi. Beh, contentissimo di averlo pensato; grandissimo tecnico, preparatissimo e che è riuscito a migliorare calciatori che si pensava impossibile migliorare.

    • Si mi ricordo,ero io che ero incazzato per qualche battuta estemporanea precedente,quando era al milan.

Lascia un commento


NOTA - Puoi usare questiHTML tag e attributi:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Plugin creado por AcIDc00L: key giveaway
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web