Dura battaglia ad Amsterdam

Articolo di Alessandro Magno

Partita strana con l’Ajax. Molto sofferta in certi momenti. Che lascia l’amaro in bocca perché poi la sensazione è che alla fine si potesse pure vincere. Gran bella squadra questo Ajax con un gioco barcelloneggiante e tanti giovani di sicuro avvenire. Forse un tantino leziosi e presuntuosi ma sicuramente coraggiosi e consapevoli dei propri mezzi. La Juve fortemente incerottata ha contenuto abbastanza bene. Forse solo nei primi 20 minuti del secondo tempo, subito dopo il loro pari, la Juve ha sofferto davvero tanto. Di contro la Juve sia sullo 0-0 che sull’1-1 ha avuto alcune occasioni per fare altri gol. Bernardeschi è arrivato un paio di volte in area quasi a tu per tu con il portiere e in una ha sfiorato il palo con una girata. Ronaldo oltre al gol è stato sempre vivo come un falco pronto a cogliere un eventuale errore loro che non c’è stato. Douglas Costa nel finale ha preso un palo. La sensazione è che dietro non siano dei fenomeni e gol ne possano subire sempre. Quello che è mancato alla Juve è il cinismo. Questa partita una squadra di Mourinho ad esempio l’avrebbe vinta. Perché occorre difendere bene e questo c’è stato, ma occorre anche affondare il colpo quando il momento lo richiede.

Bisognerà tenere d’occhio più di qualche giocatore di questo Ajax e il suo allenatore perché ne sentiremo parlare ancora. Una squadra soprattutto, che seppur giovane, ha dimostrato molto carisma. A tratti più della Juve stessa, che più di qualche volta in Champions, è affetta da “braccino”. Hanno fatto bene alcuni che non dovevano esser titolari come Rugani e Bentancur. Una prova superata a pieni voti per loro. Mi è parso ottimo il rientro di Douglas Costa. Sarà importante il brasiliano per il ritorno nella speranza di riavere anche Emre Can e Chiello. Allegri mi pare abbia fatto bene nell’insieme tenendo conto di tutti gli infortunati che aveva, ma nel ritorno bisogna fare meglio. Sicuramente sarebbe un grosso rischio giocare per lo 0-0. L’Ajax sul campo si è dimostrata più forte dell’Atletico Madrid e se dovesse passare con noi credo possa far vedere i sorci verdi anche all’inglese di turno, per cui bisogna stare molto attenti. Questa Champions si sta rivelando più tosta di ciò che sembrava, ma forse è un bene perché almeno allena.

La Juve al ritorno dovrà giocarla come nel 3-0 all’Atletico. A questi bisogna 1- togliere il possesso palla, 2- costringerli a difendersi. Quindi come all’Atletico bisognerà togliere il respiro e ogni velleità. Se la Juve farà questo credo che passerà. Il nostro tasso tecnico è maggiore. I nostri giocatori individualmente sono più bravi anche se loro ne hanno 3/4 discretamente dotati. Se si analizza bene il loro gioco, a fronte di un grande palleggio, non sono arrivati molte volte al tiro, e più di qualche tiro fatto è finito sulla Luna. Producono tanto ma finalizzano molto meno e soprattutto hanno un gioco molto dispendioso. Sono bravi ma il vantaggio è che si sa esattamente come giocano e fanno sistematicamente solo quello che sanno. Questo li rende prevedibili, ecco perché Costa alla fine li ha messi in seria difficoltà. Perché non sono in grado di porre rimedio a quello che non è nelle loro corde. In questo caso un giocatore che sappia saltare più di un uomo.

Le uniche due preoccupazioni oltre al recupero di qualcuno è che temo i calcoli. Spero vivamente che non si giochi per lo 0-0 lo ribadisco. Sarebbe gravissimo. Sarebbe un suicidio. L’altra preoccupazione che ho è che ho visto le altre giocare e noto tutte squadre che corrono molto. Di tutte quelle dei quarti ho come l’impressione che la Juve sia quella che corra meno di tutte. Spero vivamente che sia una scelta strategica per correre quando sarà necessario, magari ad esempio al ritorno. Tuttavia la differenza la faranno la fortuna e il cinismo, questa coppa è così. Da questo punto di vista l’1-1 in trasferta e tutt’altro che da buttare. La storia di questa competizione lo insegna.

  1. Mauro The Original

    Ben

    L’Ajax è una squadra discretamente tecnica ma molto dinamica, che tiene i ritmi alti facendo girare il pallone come dentro un flipper e sperando che la palla arrivi a qualcuno che la butti dentro.
    Non ho visto un gioco eccessivamente organizzato da parte loro, ma tutto basato su intensità e ritmo.

    Per noi dovrebbe (dico dovrebbe) essere una passeggiata se giochiamo come sappiamo, e cioè tenendo il baricentro alto e giocando palla a terra.
    Ieri Bonucci mi ha fatto bestemmiare a più non posso in quanto tutti ma proprio tutti giocavano palla a terra e lui no, soliti lanci lunghi del ca….o che finivano in mano agli avversari.
    Il cross ci stava bene, vedi quello di Cancelo per Ronaldo, ma i lanci lunghi proprio no..Vabbè io spero che Bonucci vada fuori dai piedi il prossimo anno…

    Dybala convince qualcuno? A me sembra uno spettatore non pagante in campo, ma non solo in questa partita.

    O lo vendiamo o lo facciamo giocare attaccante, il tuttocampista non è per lui.

    Abbiamo visto per l’ennesima volta ieri chi è un tuttocampista, e cioè Bernardeschi. Prendiamone un altro come lui e siamo a posto.

    Pjanic mi ha leggermente deluso ed anche lui sarebbe da cedere. Sicuramente Ramsey convincerà di più.
    Abbiamo visto quanto è importante Can, prendiamo un altro centrocampista abile in copertura e siamo a posto.

    Dove arriveremo con questa squadra? Forse in finale se Ronaldo giocherà da Supereroe.

    Ottime sensazioni me le ha date Costa, peccato non ci sia Cuadrado.

  2. Alessandro, da quel che scrivi paradossalmente sarebbe stato meglio una sconfitta di misura, un 2 a 1 per esempio, piuttosto che questo pareggio che non vorrei sia un risultato poco “stimolante” in ottica partita di ritorno. Devo dire comunque che la Juve del 1°tempo di Amsterdam è quella che rivedrei volentieri martedì allo Stadium, linea di pressione alta a chiudere le linee di passaggio, un pimpante Berna posizionato fra i loro 2 interni per costringere il talentino De Jong (il loro Pianic con 7 anni di meno già promesso al Barca per 75 mln) sulla difensiva invece che ricever palla dai centrali di difesa per poi smistarla con passaggi precisi al compagno libero, come hanno purtroppo fatto nel 2° tempo quando la Juve si è schiacciata sulla linea di difesa lasciando praticamente il cc in mano agli olandesi fino a quando l’ingresso di un irresistibile Costa ha spento i loro bollori (ma credo che sarebbe successo contro qualsiasi altra difesa) con un paio di spettacolari cost-to-cost che hanno seminato il panico nella retroguardia dei lancieri.
    Per concludere credo che sia difficile (anche se non impossibile) che l’Ajax torni ai fasti di un tempo dovendo cedere tutti gli anni i pezzi migliori alle più agguerrite e facoltose concorrenti del vecchio continente.

  3. Mauro The Original

    Belle notizie

    Il candidato allenatore in caso di partenza di Allegri è Conte…

    Ottima scelta direi….

    Chiaramente mi auguro che Allegri saluti la Juve vincendo tutto

  4. X chi come me non ha visto la partita i vostri post fanno girare la testa 🙃🙃🙃😬🙃😊. Leggendo alcuni sembra che l’Ajax doveva vincere 15-0. Leggendo altri se Douglas Costa segnava la vittoria ci stava tutta. A volte sembra che il…recital olandese sia stato straordinario; altre volte buono con diverse battute sbagliate. Boh. Leggo tuttosport e l’Ajax ha giocato un gran primo tempo. Altri dicono che l’Ajax è venuta fuori nel secondo dopo un buon primo tempo nostro. Ari…boh🤔🤔🤔

    • andrea (the original)

      Ma no dai, mi sembra che in linea di massima, c’è chi è deluso e chi meno, ma non ha raccontato cronache tanto diverse.
      L’Ajax ha giocato di più e meglio, la Juve però a Madrid ha fatto un buon primo tempo (sostanzialmente pari), è stata messa sotto per 20 minuti dopo il pari e poi pian piano (cioè dopo l’uscita di Mandzukic) ha controllato senza grandi affanni e ha chiuso avanzando, anche perchè loro erano stanchi.
      E’ chiaro che si poteva e doveva far di più perchè l’Ajax ha una idea di gioco fantastica ma non è che gli interpreti mi siano sembrati fenomenali..ecco, lo fossero stati forse prendevamo una legnata pesante.

    • Così impari a mettere in primo piano le prove di in coro di Chiesa ad un ottavo di finale della Juve. 😂😂😂 È troppo buono Andrea che ti ha spiegato in sintesi la partita.

      • Che poi non ho capito, se erano prove del coro in chiesa, il parroco dov’era?.. se non c’era non è che per caso stava gufando la Juve davanti alla tv?
        😀 😉

        • Il parroco è venuto dopo ma la partita non era finita. Cmq al di là degli scherzi, non è un coro qualsiasi. Siamo tanti ma molto uniti; veramente una famiglia e tra l’altro caro Gioele, del coro ne fanno parte anche una coppia che diciamo…conosci bene. Almeno penso…

          • Non so per quale squadra tifano, fossero interisti o milanisti posso capire che l’unica speranza di rivederle vincere è sperare in un miracolo 🙂 😉

    • Penso di fare cosa gradita per chiarezza,

      ti riporto le statistiche del Mach:

      Possesso Palla Ajax 58% – Juve 48%
      Tiri nello specchio Ajax 6 – Juve 1
      Tiri fuori Ajax 8 – JKuve 5
      Parate del portiere Ajax 0 – Juve 5
      Corner Ajax 4 – Juve 3
      Punizioni Ajax 10 – Juve 21
      Falli Ajax 17 – Juve 10
      Fuorigioco Ajax 4 – Juve 0

      Mai come questa volta possiamo dire Juve batte Ajax 1 a 1.

      Ciao

  5. andrea (the original)

    Condivido Ben, tranne sul fatto che siano più forti dell’Atletico perchè facendo due partite attendiste a Madrid non passammo mai la metà campo mentre ad Amsterdam occasione ne abbiamo avute (anche costruendo).
    Quei 20 minuti di terrore ci stanno, andiamo al riposo segnando nel momento migliore, programmiamo un certo tipo di secondo tempo, lo prendiamo a inizio ripresa, loro è ovvio si scatenino.
    Il problema, come hai detto, sono i calcoli..quando finiremo di calcolare? Per me è lì che si giocherà la crescita di dimensione internazionale.
    Al ritorno una partita coraggiosa, giusto, ma anche giocata, perchè loro concedono se si gioca e si va in verticale con la palla: quindi chiunque ma non Mandzukic.

    • Beh, mi pare perfino pleonastico scriverlo, far giocare ancora Mandzukic martedì sera, vorrebbe dire tentarle tutte per uscire dalla Champions…
      Il croato ha dimostrato abbondantemente ad Amsterdam, che nelle condizioni attuali i lancieri non li vede neanche passare.

    • Oddio…
      dire che abbiamo avuto occasioni, mi sembra generoso.
      Se guardi le statistiche del Match, puoi benissimo vedere come il loro portiere, gol compreso non abbia fatto una parata.
      I min di terrore nel secondo tempo si uniscono ai 25 min nel primo tempo, durante i quali ci hanno letteralmente schiacciato nella nostra area, costringendo Szczesny a parare al 12′; 18′ e 25′. Tre delle 5 parate totali dell’incontro.

      Concordo infatti sui calcoli e sulla crescita.

      Oggi mi sono letteralmente cascate le braccia quando Allegri ha “redarguito” Costa, reo di non aver cercato di far ammonire De Jong, invece che andare in porta. Nel caso De Jong non avrebbe giocato a Torino!

      Insomma dai!

      Ciao

      • andrea (the original)

        Non fare parate dice poco: 2 conclusioni di Berna fuori di un soffio e un paio di Douglas non sin patate ma occasioni pesanti.
        Sczeszny ha fatto parate ma solo 1 difficile.
        Il problema è proprio questo: non fossimo una squadra italiana avremmo disposto a piacimento dell’Ajax vista la differenza di valori e invece ci siamo accontentati.

        • Secondo me se tiri fuori invece che nello specchio della porta è perché forzi il tiro, o perché il portiere è ben piazzato, o perché chi tira arriva sbilanciato da un dribbling o perché la palla è sporca.

          Fatto è che non abbiamo tirato in porta, o meglio non abbiamo preso lo specchio.

          D’altro canto su Bernardeschi bisogna sottolineare che quest’anno ha fatto solo 3 gol in totale, non è propriamente un cecchino.

          Sull’essere squadra italiana, trovo inaccettabili le parole di Allegri su Douglas Costa, quando dice che doveva lasciare giù la gamba per cercare l’ammonizione dell’olandese. Insomma si entra in campo per fare gol, non per speculare.
          Purtroppo avevo ragione, siamo andati la per non prenderle e nel caso, fare almeno un gol con Ronaldo.

          La situazione è disarmante. Possiamo dire perciò che abbiamo battuto l’Ajax 1 a 1 è un paradosso ma è vero.

          Ciao

  6. BRUTTO RISULTATO

    Ciao Ben, condivido il tutto ma condivido anche quello che scrive Gioele…e cioè il paradosso.

    Certo a conti fatti, per uno che non è juventino, si direbbe meglio un pareggio che una sconfitta.

    A me personalmente mi sarebbe piaciuto più perdere 2-1 che pareggiare, specialmente, 1-1 perché l’età mi porta indietro nel tempo…e come già scritto ho fatto l’esempio del 70-71 con il Leeds.

    Altri esempio ancora quello con l’Ajax 77-78 in Coppa Campioni: quarti di finale 1-1 in Olanda ( Van Dord alla fine del primo tempo, pareggio di Causio alla fine del secondo tempo).

    Nella partita di ritorno 1-1 (Tardelli e La Ling) fino alla fine dei tempi supplementari.
    Rigori: Gentile (sbagliato), Geels (parato), Benetti (goal), Van Dord(parato), Cabrini (goal), La Ling (sbagliato), Causio (goal).

    Eliminati in semifinale avendo vinto l’andata a Torino 1-0 (Bettega) contro il Bruges e alla fine dei tempi regolamentari in perfetta parità, 1-0 per i belghi (Bastijns) che aveva segnato al quarto minuto dell’inizio…per poi essere eliiminati al centodiciassettesimo minuto.

    Questo è.
    Saluti.

  7. Giulia Bodnari Iuliana

    ciao Ben , io gli vedo diversamente questi pivelli , saranno atletici , giovani e tutto il resto ma di tecnica mmmmmmhhh….mica tanto .M hai visto ieri che puntando la porta che tirracci sopra la porta , di fianco e ti dico che senza il ns erroraccio manco un gol facevano. Prima e dopo Atletico ne ho sentite di tt i colori ed in tt le salse . Al ritorno gli asfaltiamo stai tranqui . IN FINALE CI SIAMO NOI

  8. LA JUVE RUBBBA

    E così dopo 8 scudetti consecutivi, dopo trenta punti di distacco si sente in Italia ancora il tifoso rivale parlare di favori arbitrali.
    Sembrerebbe assurdo ma questa sembra la loro cultura sportiva: mai ammettere la forza della Juve, mai ammettere i propri demeriti e lamentarsi sempre di cause esterne.

    Ma il risultato è che continuano a perdere ininterrottamente!!

    Ieri la Juve non ha detto una sola parola sullo sbaglio arbitrale perchè capita e non serve a nulla piangerci sopra.

    E anche i tifosi della Juve non stanno a guardare l’episodio ma come giocano i loro beniamini, quali sono i difetti, come migliorare: insomma fanno autocritica e vogliono migliorare.

    Ma queste lezioni non servono ai rivali italiani che continueranno a nascondersi dietro la solita frase. la juve ruba!!

    Nonostante che, a parte il rigore, ci sarebbe stato il secondo giallo ed espulsione per Tagliafico.

    La Juve vi toglie il sonno.

  9. La Juve gli toglie il sonno, anzi toglie il sonno a loro, non a noi. Questa notte ho dormito parecchio e mi sono pure svegliato riposato. Riparto dal tuo ultimo pensiero Baró.
    Non ho visto la sconfitta del Napoli, ma molti amici mi hanno raccontato che è stata letteralmente asfaltata dall’Arsenal ed essendo io, non proprio un amante del calcio inglese mi hanno pure fatto notare che l’Arsenal stessa non è neppure tra le migliori almeno per la classifica in cui versa.
    Non provo alcun sentimento nei riguardi del Napoli mi sento alquanto ignavo nei confronti di questa società per cui se perde o se vince con chicchessia mi lascia indifferente. L’unica cosa che conta è che resti dietro alla Juve e su questo mio desiderio sono esaudito da almeno 8 anni.
    Le frustrazioni altrui sono la nostra forza, anzi alimentando le polemiche per la Juve “che rubba” dimostrano con i loro risultati oltre l’Italia quale sia la loro pochezza e quanto sia invece forte la Juve stessa, che almeno lotta, per essere tra le migliori.

    • Antonio
      Forse ti hanno raccontato male la partita.
      Il Napoli ha avuto occasioni d’oro per segnare un goal, quel goal che gli avrebbe sicuramente permesso di poter ribaltare il confronto al ritorno.

      È pur vero che l’Arsenal si è mangiato un paio di volte clamorosamente il 3-0, ma, ripeto, il Napoli anche ha sfiorato il goal.

      Tutto il resto di fregare o meno delle squadre italiane la penso come te e loro pensano di noi.
      Ciao.

      • andrea (the original)

        Due palle gol a fronte di almeno una decina avute dall’Arsenal che ha dominato il gioco in modo a tratti imbarazzante, confermando per la millesima volta (se mai ve ne fosse bisogno), l’arretratezza del nostro calcio rispetto a quelli europei e l’assurdità nel respingere questa evidenza continuando a dire che l’Italia è difficile perchè in Italia si è tattici.
        In Italia si è tattici perchè non si gioca a pallone.

        • Andrea io ho visto l’ultima mezz’ora e forse hi visto il miglior momento del Napoli ma mio figlio che l’ha vista tutta ni ha raccontato una partita un pochino diversa dal tuo commento. Arsenal di fulminanti ripartenze ma Napoli che giocava bene. Come vedi ognuno le partite le vede a modo suo.

          • andrea (the original)

            Che ti posso dire? Guardala tutta è ne riparliamo.
            Si potranno anche avere occhi diversi ma la partita è unica e se non è stato un massacro ieri sera non so più cosa sia un massacro.

            • Andrea di massacro c’è stato (almeno da quello che avete scritto voi) in Juventus -Atletico.

              • andrea (the original)

                Quello di Madrid è stato un dominio, quello di Londra un massacro..al confronto quello del Tottenham a noi è uno zuccherino.
                Ancelotti avrà perso 3 kg nonostante un quintale di chewing gum..guardagli la faccia, guarda quelle dei giocatori, convinti da Alvino che fossero penalizzati dagli arbitri in Italia e non miracolati da Sarri.
                Non sapevano che pesci prendere: loro pensavano che davvero le elimninazioni in EL negli scorsi anni fossero idea predeterminata di Sarri (che però si giocava lo scudetto) e non un modo di evitare figure così.
                Pensavano che fosse vero quanto detto da Ancelotti, cioè che la stagione non si potesse valutare dal distacco rispetto alla Juve, quando invece quel distacco arriva soprattutto dai tanti punti in meno fatti da loro.
                Però possono passare ancora eh, l’Arsenal può prendere gol in qualsiasi momento vista la penuria di qualità dietro..poi si dirà che Ancelotti è un mago, che l’Italia dà lezioni al mondo, che la tattica è tutto.
                La tattica: la chiamano così perchè assenza di gioco pareva brutto.
                😉

        • Andrea i nostri tecnici sono tra quelli più apprezzati pagati e vincenti al mondo, non possiamo avere ( anche per la famosa legge di transizione) 😀 😀 conseguentemente un calcio vecchio e superato.
          In Inghilterra poi non c’è un allenatore ( almeno tra le prime 8) che non sia di qualche nazionalità diversa alla loro, sarà un caso?
          Se poi oltre alla Juve le altre società non riescono ad avere formazioni tali da sapersi far valere in campo internazionale forse è il caso di ragionare sulle qualità tecniche che hanno queste società.

          • andrea (the original)

            Apprezzati chi e da chi?
            Non siamo a 20 anni fa.
            L’unico tecnico chiamato da grandi club negli ultimi anni è Ancelotti (e abbiamo detto tutto): fallimento al Psg con cui ha perso uno scudetto, fallimento al Bayern, Champions aggrappata all’ultimo secondo con una squadra con cui un carneade della panchina come Zidane ne ha vinte 3).
            Conte va al Chelsea e dura un anno poi scoppia, una miriade di tecnici chiamati e durati qualche mese, persino uno evoluto come Sarri fatica.
            Non ho parlato di tecnici inglesi ma di calcio inglese (peraltro la nazionale inglese con tecnico inglese fa una semifinale in un mondiale a cui noi neanche partecipiamo).
            Di quali qualità tecniche parliamo? Abbiamo visto l’ajax, con una pletora di ragazzini individualmente non fenomenali arrivare ai quarti di Champions (e speriamo fermarsi).
            L’Arsenal può ancora uscire perché i suoi difensori farebbero panchina in una squadra italiana (Sokratis la faceva proprio).
            L’apprezzamento per i nostri all’atto pratico quale sarebbe?
            In una cosa siamo anni luce avanti agli altri: le scuse, c’è sempre qualcosa.

            • Hai la memoria corta Andrea. Già ai tempi di Capello prima di Ancelotti i tecnici italiani li hanno sempre apprezzati. Neanche a me piace particolarmente Ancelotti e al pari di Maifreidi fui molto contento quando Moggi gli diede il benservito, ma a posteriori sai bene quanto ha vinto, e…. dappertutto. Anche Ranieri ( veramente uno scarsissimo) in Inghilterra ha addirittura vinto uno scudetto e negli ultimi tempi Conte e lo stesso Mancini. Scusa se sono pochi eh, perchè un altro che magari a te piaceva come Spalletti, ha vinto in Russia. Poi c’è ne sono molti che allenano nazionali ( anche se di bassa caratura) come l’Albania o altre. Se fossimo così scarsi credi che il Chelsea tirerebbe fuori 10 milioni per avere Sarri? Che poi a noi non piacciano, beh questo è un altro discorso.

              • Quanto alla nazionale inglese, beh è dal 1966 dove veramente rubò un mondiale d’avanti alla regina che non si spiegavano il perchè quella nazionale spesso e volentieri, ( non come in un caso raro come quello dell’Italia di sVentura e di scarso tasso tecnico al minimo) non sI qualificavano proprio per il mondiale e quando accadeva sistematicamente uscivano fuori al primo turno. Non cavò un ragno dal buco neppure Capello che aveva preso quella nazionale come “ scommessa personale”. Quella dello scorso anno, beh, amico mio penso che sia stata la peggior competizione mondiale degli ultimi 50 anni ( almeno quelli che io mi ricorda dal 70 in poi), non credo proprio faccia testo, e forse anche quella povera Italia di sVentura sarebbe potuta arrivare in finale.

  10. KOLINDA GRABAR-KITAROVIC

    Finalmente ho capito perché Mario Mandzukic gioca (?) sempre.
    Ogni allusione è puramente casuale.
    A parte gli scherzi…si è vero che Cristiano non gioca costantemente nell’area avversaria, lui è capace di arrivarci come nessuno, è anche vero che Dybala è una seconda punta e quindi lui non gioca in ma ci va in…area, ed è pur vero che oggi abbiamo un ragazzo che con l’Ajax farebbe sfraceli ma non è una boa.
    L’unica boa è lui (e non la presidentessa croata), ma forse sarebbe meglio dire “un boa” che con le sue spire ha talmente sottomesso l’Acciuga che rimane l’unico giocatore utile alla causa.

    No. Non deve essere così, ribellati Max alle tue idee, forse sarebbe meglio giocare con uno al posto del Manzo anche se non è una boa ma almeno di non giocare in 10.

    Se non conoscete com’è la Kolinda andatela a vedere e poi me fate un fischio.

    Buongiorno bella gente.

  11. MARTEDÌ 16 CI SARÒ

    Ho preso la mia sciarpa e corro da te, km di amore tra neve, pioggia e sole corro da te e non mi stanco mai…
    #finoallafine

    Avviso sempre la mia venuta a Torino per la Juventus…stessa maglia Barone50, solito McDonald, stesso Bar e stessa birra.

    Buona giornata

  12. Mauro the Original

    Il calcio italiano che credevo in fase crescente si dimostra invece inadeguato.
    Non fosse per la Juve l’Italia sarebbe relegata ai livelli di Grecia e Turchia.

    Credo che in questo momento siamo al terzo posto dietro Inghilterra e Spagna.

    Mi chiedo se l’Italia meriti il fatto di avere una squadra rappresentativa così forte come la Juve, dopo tutto ciò che è stato fatto per raderla al suolo.

    La mia speranza è di vedere la Juve giocare questa maledetta Superlega togliendosi via dal campionato italiano. Sembra però che le cose vadano per le lunghe. . .

    • andrea (the original)

      Il calcio italiano non la merita ma anche la Juve dovrebbe staccarsi da quel tipo di calcio.

  13. Germano
    Sopra ho scritto un post di risposta ad Antonio.
    In effetti il primo tempo Napoli quasi inesistente e infatti subisce due reti di cui la prima bellissima di Ramsey.
    È anche vero, a volte capita, che il Napoli pur non facendo nulla, quasi sempre remissivo, Insigne sul finire del tempo si divora un goal clamoroso.

    Il secondo tempo il Napoli ha osato di più, hanno provato a segnare il goal che poteva (anche se non tutto è perduto) risollevarlo…Zielinski si divora un goal fatto.
    L’Arsenal, squadra sempre incompleta, se al posto di Lacazzette ci fosse stato uno più incisivo credo che Aubameyang avrebbe fatto più di qualche goal…e non era in forma hanno detto.

    Dobbiamo anche dire che il Napoli con le inglesi non ha mai vinto, almeno in Inghilterra.
    Ciao.

  14. Ognuno vede cosa vuole e l’erba del vicino è sempre…
    L’Aiax gioca sull’impostazione di DeJong, giocatore giovane ma di assoluto livello, se è marcato e non può ricevere, si passa al lancio lungo del portiere… almento una decina di lanci del portiere… e così giocano sulle seconde palle…
    Fanno densita in avanti, rischiando sempre di essere “imbucati”, il segreto loro è concentrarsi nella zona di attacco, per cercare di fare superiorità numerica, con il palleggio.
    Blid che al M.U. era ritenuto uno scarso con Delight vicino è più sicuro…. in avanti Tadic, giocatore di talento, è il collante della manovra offensiva…
    Però l’unica azione bella della partita e finalizzata…. che è quello che conta… è stata quella del goal di CR7…
    La Juve ha saputo stare bassa quando si è verificata la loro maggior pressione… in questo un giocatore tecnico come Rugani, meglio di un gladiatore come Chiellini… in area o vicino all’area è meglio non fare mai fallo… Can sarebbe stato utile, ma Betancurt ha fatto un’ottima partita, ottimo Pianjc a chiudere le linee di passaggio.
    Le occasioni da goal sono state pari.
    La partita di ritorno, per intensità non potrà mai essere come quella con l’Atletico, sono tre settimane contro sei giorni…. però sarà simile all’andata….
    Sarà importante avere a diposizione Costa e Cancelo, per avere ripartenze efficaci che li taglino fuori il loro centrocampo, magari facendoli partire dalla panchina.
    Un rimpianto non avere Cuadrado in lista c.l…. sarebbe stato utile in questa partita.
    Peccato per il Napoli, avrebbe fatto bene al ranking… certo se Zielinsky avese segnato…

    • Esattamente quello che ho scritto sopra, tutti parlano del loro gioco ma nessuno si è accorto che quasi tutte le azioni dell’Ajax partono da De Jong che ha grande visione di gioco e ottimi piedi, ma nel 1°tempo la posizione fra i 2 interni e gli strappi di Bernardeschi hanno costretto il regista olandese sulla difensiva. Nella ripresa, il calo fisico di Berna ha allentato la pressione su De Jong che ha iniziato o a far girare palla fra la schiera di palleggiatori bravi anche negli spazi stretti, con scambi rapidi e precisi che hanno messo in difficoltà il lato debole della Juve quello di Cancelo e Pjanic che in impostazione sono quelli che rischiano di più e che infatti hanno perso più palloni. A quel punto Allegri ha sostituito lo spento Mandzukic e inserito Costa al quale ha probabilmente sussurato nell’orecchio destro (come s’è visto in tv poco prima che entrasse in campo) di attaccare in velocità lo spazio alle spalle della linea mediana olandese, costringendo a quel punto De Jong ad arretrare per difendere, rischiando in un’occasione anche la seconda ammonizione.

      • De Jong è molto forte, gli devi concedere poco spazio e chiudere le sue linee di passaggio.
        Quando sono tutti vicini in avanti è difficile riuscire ad uscire con il pallone “pulito”, però se ci riesci gli puoi far “male”.
        Cancelo può saltare l’uomo, come Costa, invece Pianic cerca la giocata filtrante, se sbagli entrambe le situazioni sei a rischio.
        Comunque De Jong sarà il centrocampista più forte dei prossimi 10 anni.

        • Il fatto è che a leggere alcuni commenti pare che ci sia stata una sola squadra in campo, scrivere poi per l’ennesima volta che è stata la Juve a scegliere di rinunciare al gioco per raccattare il pari e sminuire il lavoro di Berna che nel 1°tempo ha mancato di un niente il gol in un paio di occasioni, toglie la voglia di replicare che forse hanno visto un’altra partita, per non dire che chiudere tutti i post col solito “via allegri” fa cadere pure qualcos’altro.

  15. Calcio Inglese ed allenatori italiani.

    Partiamo con il dire che il calcio Inglese oggi non è il calcio degli inglesi. E’ un prodotto di diverse culture, che viene venduto nel mondo via tv, e funziona benissimo.
    Stadi pieni, festa sugli spalti, e partite che si possono vedere anche nel più remoto angolo del pianeta. (non è vero, per esperienza diretta posso solo confermare per Europa, Cina ed India)

    Quest’anno anche in sede UEFA cominciano a farsi sentire.

    Pronti via si iscrivono 4 squadre, City, United, Tottenham e Liverpool con allenatori, rispettivamente Guardiola, Mourinho, Pochettino e Klopp, manco un inglese.

    In EL invece la perfida Albione propone: Arsenal e Chelsea con alla guida Emery e Sarri

    Per farla breve, i nostri arrivano ai quarti di CL con un bel Poker, tutte ancora in corsa, purtroppo una uscirà di sicuro dallo scontro fratricida tra City e Tonham.

    In EL invece ci sono ancora tutte e due.

    Il nostro calcio invece vede una sola sopravvissuta in CL, la Juve In. EL invece il Napoli.

    Calcio inglese 6 calcio italico 2? Duro da ammettere ma è così. In Europa predominio britannico, quest’anno.

    E gli allenatori italiani?

    Alfieri di un calcio dalle tradizioni nobilissime si distinguono per una visione tattica d’avanguardia ed infatti riuscendo a far passare i fallimenti della nazionale come “mancanza di talenti”, sbarcano in molti nel campionato più ricco del mondo.

    Zenga Wolverhampton esonerato dopo 17 partite e mai più richiamato in UK
    Mazzarri Watford esonerato a fine campionato e mai più richiamato in UK
    Guidolin Swansea esonerato dopo 25 partite e mai più richiamato in UK
    Ranieri Chelsea(2000/2004); Leicester(2015/2017) 1st; Fulahm 17 partite. Una carriera in UK!
    Sarri Chelsea in corso….
    Conte (2016/2018)Chelsea 1ft poi esonerato e non richiamato in UK
    Ancelotti (2009/2011) 1st, coppa d’Inghilterra e Comunty Shield). Mai più in UK.
    Di Matteo West Bromwich (2009/2011) promozione in PL poi esonerato dopo 30 partite,
    quindi Chelsea (2011/2013) UCL poi esonerato l’anno dopo.
    Poi Aston Villa (2016/2017) esonerato dopo 16 partite.
    Mancini Chelsea (2009/2012) 1st community Shield, coppa d’inghilterra.

    Insomma Inghilterra dolce-amara per i nostri fatto è che, ad esclusione di DiMatteo e Ranieri (unico allenatore realmente internazionale) per tutti è stata una toccata e fuga, insomma pare che il Campionato più ricco e più visto al mondo non sia pane per i denti dei nostri tecnici.

    Vale la pena parlare di Ancelotti.
    Le due UCL vinte con il Milan ne hanno fatto un allenatore ambito in campo internazionale.
    Va al Chelsea, vince, contratto non rinnovato e non richiesto da altri club inglesi, passa al PSG vince un campionato, quindi occasione Real, vince coppa di spagna UCL, supercoppa europea e coppa del mondo.
    Non gli viene rinnovato il contratto e passa al Bayern, vince coppa e campionato, ma viene esonerato a metà del secondo campionato.
    Non trova altre panchine straniere, va al Napoli, dove da ieri viene contestato da parte della tifoseria partenopea delusa dalla stagione.

    E quindi?

    E quindi il calcio inglese qualcosa la dice, sia dal punto di vista dei risultati che dello spettacolo.
    E’ oggi la meta dei più bravi, è aperto a tutti, hanno avuto un occasione anche Mazzarri e Zenga. E’ però anche molto competitivo e bisogna essere bravi.
    Non possiamo neanche dire che brucia gli allenatori perché chi ci arriva ci resta per sempre se non quasi e se non va troppo sopra le righe.

    Forse i nostri allenatori non hanno la visione giusta per allenare all’estero.

    • Hai ragione Luca Wenger al contrario dei nostri ha distrutto una vita nell’Arsenal e piaceva sempre tantissimo ma mi sembra non abbia mai vinto niente, o no?🤪😂😂😂

      • andrea (the original)

        Guarda il palmares di Wenger prima di dire che non abbia vinto.
        Gli invincibili era una definizione data al suo Arsenal.
        Poi gli hanno dato mandato di diventare come l’ajax, forgiare giovani per vendere ogni anno, spesso a dirette concorrenti e lui ha eseguito.

        • Mi sembra che in più tempo ha vinto in Inghilterra quello che uno “ scarso” come Ancelotti ha vinto in 2 anni e molto meno di Conte che ha fatto solo un salto in Inghilterra. Adesso comunque pure lui è disoccupato nonostante il suo palmares e la sua fedeltà all’Arsenal

      • Wenger Arsenal, chiedo all’esperto….
        Google!
        In 7 anni all’arsenal ha vinto 3 campionati, 7 coppe d’inghilterra (record), 7 charity schield.
        Prima aveva vinto
        1 campionato francese ed una coppa di francia. 1 coppa del giappone ed una supercoppa in giappone.
        Direi niente male.
        3 campionati un UK è dura per tutti, soprattutto se sei alla guida dei gunners. Squadra ricca ma che vuole partire dai propri giovani con qualche innesto, semmai.
        Ciao

  16. Hai dimenticato Mancini, Luca. Visto che ti trovi, bruciali tutti gli italiani quelli che hanno vinto nella terra di Albione. Comunque Zenga e l’attuale allenatore dei bovini, hai ragione sono proprio indecenti, ma se ci mettiamo pure Ranieri facciamo bingo, dai. Un abbraccio slovacco

    • No l’ho messo Mancini, ho fatto il bravo 😉

      E che proprio, checchè ne diciamo e ci autoconvinciamo, penso che al nostro calcio, allenatori, presidenti e ds, un bel bagno di umiltà non possa che fare bene.
      Intanto criticare meno ed imitare di più la juve.
      Poi con la lega cercare di imitare la premier.
      Partendo dalla gestione degli ultras off course.
      Purtroppo su questo discorso oltre me e te siamo in pochi, trovano ancora giustificazioni…..
      Ciao.

  17. Barone
    Che biglietto hai?

  18. Andrea il nostro un dominio senza aver concesso neppure un angolo e quello dell’Arsenal un massacro avendo concesso diverse palle gol? Opinioni. Il Tottenham con noi? Dominio x un’ora ma nell’ultima mezz’ora glielo abbiamo ridato con gli interessi. Non scherziamo.

    • andrea (the original)

      Io parlavo dell’andata con l’Atletico
      Al ritorno li abbiamo massacrati come ha fatto l’Arsenal col Napoli.

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