Domenica 13 maggio 2019 Roma- Juventus ore 20.30 Stadio Olimpico -Roma

scritto da Cinzia Fresia

Non c’è più molto da dire sul Campionato della Juventus, questi ultimi incontri non coinvolgono più di tanto, e stasera l’incontro ha significato esclusivamente per la Roma.
In sala stampa le domande vertono quasi solo su un argomento: il futuro di Allegri.
Il tecnico si diverte e lo ammette, vuole restare ma alle sue condizioni le quali paiono essere un ingaggio super stellare più 4 giocatori di spessore.
Un aumento di ingaggio .. è ciò che fa pensare di più, la squadra non ha proseguito nel percorso Champions, e lui che già percepisce 7 milioni .. ne vuole di più.
È preferibile non commentare quanto visto e detto, è meglio godersi una delle poche partite interessanti della stagione.
i tecnici possibili per la Juventus chiedono cifre iperboliche, senza senso, e la Juventus forse avrebbe dovuto aprofittare di rinnovare il ciclo a Cardiff.
Ma questa è acqua passata.
Così la Società vorrebbe un rinnovamento, ma Andrea Agnelli vuole Allegri, una parte di tifosi vorrebbe che se ne andasse e l’altra che restasse, ma Allegri .. ha gia’ un contratto firmato nella borsa?

  1. UNO JUVENTINO A ROMA

    di Vittorio Aversano

    Ufficio, martedì o mercoledì sera: è quasi ora di correre a casa, perché stasera la Juve gioca in Champions ed è sempre una partita di quelle delicate.

    Ufficio, venerdì sera: domani comincia il weekend e ci sarà l’ennesima partita da vincere, che sia per consolidare il primato o rincorrere l’ennesima squadra campione del tikitakadenoartri, poco importa.

    Siamo agli sgoccioli, ma lui non arriva; e, se lui non passa dalla mia stanza prima della partita, non posso andare via. Lui è un collega, romano, ma juventino: l’avversativa non è messa a caso.

    All’improvviso, eccolo: “Allora direi che è tutt’apposto, dovremmo stare tranquilli…”. La frase che aspettavo. Di solito, quando la dice, torno in ufficio senza il rischio di essere fermato in corridoio per sentirmi dire: “St’ artr’anno nun vincete ’n cazzo”. Perché vuol dire che la Juve ha vinto.

    La vita (calcistica) di uno juventino a Roma è fatta anche di piccole scaramanzie come questa: espedienti, per (soprav)vivere in un contesto non lontano da quello di Bilbo Baggins nella stanza del tesoro del drago Smaug. Restare nascosti, sobri e diplomatici, per convenienza; e per l’inutilità, la ripetitività e, quindi, la noia, che portano certe discussioni.

    Anche se, prima di trasferirmi qui per lavoro da Torino (un po’ più di quattro anni fa), già lo immaginavo, sono lezioni che ho imparato dopo il primo Juve-Roma. Ottobre 2014. Torno a Torino per la partita, godo come un pazzo al gol-vittoria di Bonucci verso lo scadere e ritorno a Roma. Il lunedì, pranzo con un collega (romanista, manco a dirlo): una persona pacata e garbata, con cui sono anche amico. Con prudenza e lungimiranza, evito di affrontare l’argomento del giorno, ma è più forte di lui e, quindi, ne parla: Vidal che ostruisce la visuale al portiere, a voi il rigore l’ha dato e a noi no perché, se capita a voi, nel dubbio, il rigore lo danno… Insomma, una serie di ovvietà, più che altro fomentate da pregiudizi, ritagli di giornale e radio locali, in un resoconto sempre più accalorato e di crescente risentimento. Anche se vorrei ribattere punto su punto, per placare gli animi mi limito invece ad osservare come queste cose si vedano su tutti i campi, che la Juve comunque ha giocato meglio… Ma niente: mi manda al diavolo e se ne va. Siamo tornati a pranzo insieme dopo un anno circa.

    Eppure, scopro ben presto che a Roma non sono solo. Intanto, cominciamo col dire che, da quando sono qui, non è passato un solo anno in cui non si siano vinti almeno due trofei: è sorprendente vedere Piazza Venezia invasa da bandiere bianconere sventolate da chi, come me, evita di parlare di calcio anche soltanto con un tassinaro, ricordando strenuamente a sé stesso che i conti si faranno alla fine. Chissà quanti romani e romanisti sanno che, proprio a Roma, è stata fondata la SS Polisportiva Juventus nel 1905 (da tempo estinta), ispirata proprio alla squadra di Torino neo-campione d’Italia. Annamo bbene.

    Persino tra i miei colleghi, ho trovato diversi alleati con cui condividere il fardello di tifare zebrato: sarà un caso, ma nessuno di loro è romano. Roberta ricorda il Roma-Juve del 2012 (1-1), vissuto in incognito allo stadio, in cui un padre rammentava a Lichtsteiner di essere un “lazziale de mm…” e suo figlio, circa dieci anni di età, augurava un migliaio di volte a Chiellini di trovare pronto decesso (prima che il Gorilla segnasse il gol del pareggio). Michele patisce l’incontro con alcuni colleghi romanisti il mattino successivo ad una nostra partita, perché non rendono il giusto merito alla Juve, che magari ha pure vinto ma, per partito preso, dicono che si è trattato della solita “rubberia”. Domenico, invece, sceglie di evitare ogni confronto dialettico, fino a maggio.

    Abbiamo creato il thread “OnlyJU” su WhatsApp (attualmente contraddistinto dalla parodistica mano fasciata di Higuain che solleva il dito medio), guardiamo le partite insieme da anni a casa mia e ci teniamo che Michele arrivi regolarmente sul fischio d’inizio, con due birre da 66cl, rispettando la sequenza dei posti sul divano e il livello del volume (21 o 35). Durante la finale di Cardiff, ci siamo accorti che, nel palazzo di fronte, risiede un gruppo di romanisti di varia età, che sembra quasi di averli in casa per le urla che piantano quando si tratta di tifare la propria squadra, ma soprattutto di gufare la nostra. Sul gol di CR7, quella sera, hanno fatto partire una serie di boati da far tremare i bicchieri. Bicchieri, che abbiamo rovesciato noi stessi sulla successiva acrobazia di Mandzukic, quando mi sono ritrovato davanti alla finestra, con entrambi i medi ben protesi, per distendere i rapporti di buon vicinato.

    Pare che a Roma il 75,4% sia romanista, il 6,8% juventino e il 6,4% laziale; e che in città si parli per il 59% della Roma e per il 41% della Juve. Me lo sono spiegato così: il romanista si sente legittimato allo scudetto per ceto, perché nato, cresciuto e abitante la città più bella del mondo, per di più capitale. Qualsiasi elemento distonico rispetto a questa convinzione viene vissuto come un ingiusto complotto, alla cui regia c’è sostanzialmente la Juve; oddio, per qualche anno c’è stata anche l’Inter, ma pare che solo noi dovessimo giocare un campionato a parte (cit.).

    Per fortuna, le polemiche paiono essersi lievemente smorzate, di recente: lo stesso De Rossi non ha più avuto difficoltà ad ammettere che la Juve si sta dimostrando la più forte. Ma la mentalità del tifoso resta sempre quella, vittimistica e alimentata dalle radio locali. Quindi, per noi, juventini a Roma, tanto vale continuare a fare il nostro: riunirci come dei Carbonari, guardare le partite e chattare, aspettando la solita frase del nostro collega, un altro maggio, un’altra Piazza Venezia.

    Buongiorno bella gente😎

  2. Se è vero che Pochettino vorrebbe 20 milioni…. direi che Guardiola potrebbe volerne 25…. forse Klopp si accontenterebbe di 19,75….
    Condivido però quanto scritto da Barone, per il bene del blog, altrimenti un altro anno di ‘cantilene’ ed aggiunto anche ‘litanie’… meglio cambiare Allegri….
    Deschamp…, dopo Zidane il mio preferito, tanto farebbe quello che fa Allegri… cercare di vincere… ops…. ops… ma il ‘bel gioco’… lo ‘spettacolo’… umh …
    basta sintonizzarsi sulla premier league… senza dover andare al circo… a me piace di più la bundesliga… ma i gusti calcistici non si discutono…
    Intervista post partita a Sky, Gasperini* dopo un ‘pistolotto’ di pura teoria di Adani, gli dice in sintesi se non vincessi con l’Atalanta non mi ‘ca…..e.. ops notereste’…. facevo le stesse cose con il Genoa, diciamo in modo un’pò altalenante… allora il ‘simpatico’ giornalista in studio, sintetizza il plurale ‘magistralis’…. NOI, in studio, Ambrosini avrebbe voluto essere altrove…. sosteniamo che al 99% di probabilità con il ‘giocare bene’ si vince…. ora Maifredi e Zeman erano esclusi dalle percentuali… altrimenti avremmo avuto il 100%….
    *Gasperini ammette che la SUA squadra nel secondo tempo, invece di affondare il colpo… ha cercato di gestire… quindi i giocatori della DEA ieri non erano in condizione di affondare, ma hanno gestito.. rischiando anche alla fine… magari questo aspetto potrebbe far riflettere… sicuramente non è una ‘litania’….
    Ah… il caso vuole che il Thotennam è in finale, perchè una squadra italiana, non è risucita a vincere in casa contro una squadra olandese… anche questo aspetto dovrebbe far riflettere… non è una ‘cantilena’…

  3. andrea (the original)

    Difficile godersi una partita della Juve quest’anno, l’agonia ha praticamente sfibrato tutti.
    E’ sfibrante anche l’argomento allenatore in effetti e mi chiedo come si possa continuare con una gestione che ha sgonfiato praticamente anni di energia positiva: non è che problema sia una parte di tifosi, sinceramente se non per partito preso non credo che qualcuno voglia ancora continuare con Allegri. Il problema è proprio l’energia, perchè il ritardo di cui parli nel cambiare due anni fa si è pagato amaramente con il fallimento tecnico ma soprattutto con la perdita di passione, che non penso sia solo della tifoseria.
    E ripartire con questo fardello, sapendo peraltro che la Champions League dopo il jolly buttato quest’anno, sarà probabilmente inaccessibile nelle prossime stagioni, proprio non lo capisco. E’ proprio perchè non potrà essere un obiettivo per un pò che almeno servirebbero unità e compattezza di un progetto nuovo, fresco..togliendo anche quello oltre all’obiettivo con quale spirito si può vivere la prossima stagione?

    Allegri peraltro, dopo un’annata come questa, avrebbe davvero potuto evitare le dichiarazioni di ieri “ho già detto al Presidente che resto, a non piacere mi diverto”, perchè in fondo dimettendosi prenderebbe una buonuscita lo stesso e divertirsi a sgonfiare energia al popolo appassionate e che paga per questa passione è irrispettoso ai limiti del vergognoso.
    I big chiedono cifre folli? Ok, allora niente big, va bene chiunque possa ricreare all’interno della Juve e nel popolo un pò di entusiasmo.

    • La conferenza di ieri di Allegri ha ricordato quelle di Bokassa (che diverte per un po’ poi scassa), il famoso dittatore centroafricano.
      “Io sto qui è non mi muovo neanche con le cannonate”.

      Ma ormai ha sfibrato tutti con le sue ca..ate.
      Mi sbaglierò ma … Credo che la sua teatralità, i suoi messaggi trasversali, più che ai tifosi, fossero diretti a quella parte della dirigenza che vorrebbe cambiarlo.
      Perché è evidente che dietro il discorso “ho in mente la nuova Juve da sei mesi” ci sia un pregresso con una parte della dirigenza.
      C’è insomma i nostri atti un braccio di ferro, questo mi pare evidente.
      E questa sua gestualità accentuata, questo suo sorriso a trentadue denti vorrebbe trasmettere sicurezza a chi deve decidere …
      Nel frattempo trasmette scoramento a milioni di tifosi, senza più entusiasmo, senza più energie …
      Perché… perché gioca pure la Juve questa sera ?

      • andrea (the original)

        Sicuramente era un messaggio indirizzato e per questo è ancor più grave..hai distrutto un progetto e fai anche il sostenuto?
        Boh, di solito i messaggi trasversali Agnelli non li ha mai graditi, nè da De Piero, nè da Conte..vediamo.

      • Il solito burlone di Allegri…
        Noi tutti preoccupati e lui il progetto nuovo ce l’ha in testa già da sei mesi. È proprio avanti!
        Allora speriamo che gli facciano il rinnovo, non sia mai che sto progetto lo porti altrove, io ho già l’acquolina in bocca per la prossima stagione!
        Forza Agnelli, dagli qualche altra milionata e vedrai come ci lascerà tutti a bocca aperta quel diavolo d’una acciuga💪💪🏆

  4. Mauro the Original

    Da quello che posso percepire dopo le dichiarazioni di Allegri ed i silenzi di Agnelli è:

    Allegri chiederà un prolungamento fino al 2022 con sostanzioso aumento ingaggio. Oltre a ciò alcune epurazioni Alex Sandro Cuadrado Cancelo e Douglas Costa e contestuali acquisti.

    Agnelli invece tenderà a non rinnovare mantenendo lo stesso ingaggio per riservarsi di cambiare allenatore il prossimo anno.
    Non chiederà obiettivi da raggiungere ma lo considererà un anno di transizione cambiando solo quei giocatori che ormai sono a fine corsa.

    Quindi nemmeno il mercato sarà eccezionale.

    Arriverà sicuro un difensore che potrebbe essere Romagnoli molto interessante poiché mancino e forse Chiesa al posto di Douglas.

    Forse potrebbe arrivare anche un centravanti più dinamico se Manzo e Higuain verranno sistemati bene.

    • Via Sandro, Cancelo, Cuadrado e Costa, con Chiellini, Matuidi, Khedira e Mandzukic ultratrentenni, con chi fanno la squadra?.. con De Sciglio, Bentancur, Kean e gli U23?..siamo seri dai, altro che anno di transizione in CL vanno fuori ai gironi e in campionato rischiano di non arrivare neanche fra le prime 4.

  5. Mauro the Original

    Credo che per qualsiasi decisione presa non si possa attendere ancora molto. Sembra strano ma fra 2 mesi e mezzo saremo nuovamente in pista.

    E ci saranno le ferie, alcuni giocatori impegnati con le nazionali, l’ambientazione dei nuovi arrivati.

    Insomma per fine maggio dovrebbero già essere definite le cessioni e gli acquisti.

  6. Mauro the Original

    Gioele

    Cuadrado e Costa praticamente non hanno giocato in questa stagione.
    Alex Sandro e Cancelo hanno disatteso le aspettative.

    Leggo ora che Allegri più che premere su un prolungamento di contratto vuole un ricambio di alcuni giocatori. E quasi sicuramente chiederà anche la cessione di Dybala.

    Quindi sono abbastanza convinto che la permanenza di Allegri porterebbe ad un deciso ricambio della rosa giocatori.

  7. Di sicuro Agnelli ha una bella gatta da pelare,in qualsiasi direzione guardi ci saranno mugugni……..

  8. UN RICORDO PARTICOLARE DI
    DE MICHELIS

    Renato Brunetta è stato consigliere economico di Gianni De Michelis, ministro del Lavoro nel primo governo Craxi (1983), e poi nel 2009 a parti invertite fu Brunetta ministro a chiamare il professor De Michelis per fargli da consigliere. Oggi Brunetta ricorda De Michelis sulle colonne de Il Giornale. E tra i tanti aneddotti ce n’è uno legato all’Heysel. Brunetta racconta:  “Eravamo a Bruxelles per un consiglio dei ministri europei del lavoro. La sera c’era la partita della Juventus allo stadio Heysel. Lui andò, io feci tardi e tornai in hotel, dove seppi quello che era successo. Rimasi sveglio tutta notte. Finalmente De Michelis mi chiamò alle 4 del mattino, mi disse che si era messo a difendere i tifosi italiani e che fu per questo minacciato da un gendarme belga. La mattina dopo andammo in tutti gli ospedali a recuperare i feriti, senza scarpe, con le teste fasciate, mise a disposizione l’aereo presidenziale per riportarli a casa, facemmo avanti indietro dall’Italia una decina di volte. Si spese in maniera generosissima come era lui. Questo era Gianni, uomo generosissimo, di una preparazione straordinaria”.

    
Scritto da Redazione TuttoJuve

    • 👍
      Così mi piaci.

    • Baro’ te lo ripeto per la setordimillesima vorta… si giudicano, senza i paraocchi del tifoso ad ogni costo, le prestazioni della Juve. Sempre.
      Che soprattutto in questo ultimo anno hanno lasciato molto a desiderare, in Italia ma soprattutto in Europa. La Juve per la maggior parte del tempo traccheggia … ovvero non gioca a calcio, annoiando gli spettatori neutrali e non. Il vero calcio lo abbiamo dovuto vedere in Champions, ma dalle altre ovviamente, non dalla nostra squadra.
      La maggiore responsabilità di questo andazzo -che ti piaccia o no- ha un nome e cognome : Massimiliano Allegri.

  9. D’altro canto a noi tifosi è andata anche bene. Cioè, avere una valvolona di sfogo per l’amarezza di non poter raggiungere la Champions è Santa cosa. No, perché, mi chiedo già da adesso, quando usciremo il prossimo anno, quale sarà l’argomento dominante sui social, sui blog e su gli innumerevoli gruppi w.a.
    Saluti a tutti.

  10. AJAX CAMPIONE D’OLANDA

    Anche se la matematica…questa materia molto difficile anche in campo calcistico…lo rimanda all’ultima giornata.
    Il PSV ha perso e l’Ajax, anche se all’inizio perdeva 1-0, è andato a vincere per 4-1…la prossima, l’ultima di campionato per non vincerlo dovrebbe perdere 10-0.
    Al prossimo anno in Champions…chissà forse la rivincita.

    • Magra consolazione per i lancieri.
      Perdere una finale di Champions a due secondi dalla fine non capita tutti i giorni … e nel proprio stadio poi.
      C’è da dire – da spettatori neutrali- che nel computo delle due partite il Tottenham non ha rubato niente. Però la fregatura resta 😞

  11. TORINO-SASSUOLO 3-2

    A volte mi domando: come deve esultare un giocatore che segna un goal ?

    Ok, il regolamento dice(anche se sbagliato, per me)che se ti togli la maglietta dopo aver segnato un goal sei passibile di cartellino giallo.

    Oggi, Bourabia, giocatore del Sassuolo, già ammonito in precedenza quando segna il vantaggio per la sua squadra si alza la maglia coprendosi la testa come faceva Ravanelli un tempo…Bourabia viene ammonito per la seconda volta e deve lasciare il campo e la sua squadra in 10.
    Direi che oltre a rivedere come adoperare il Var da rivedere anche come esultare…magari dietro le due porte alzare un muro del pianto.

    Buona serata.

    • Azzzzzzzz …

      Mi chiedevo come avesse fatto il Toro a rimontare dall’ 1-2 …

      Vero: queste regole sono proprio un pianto !

      Ciao.

  12. IL CITY CAMPIONE IN PREMIER

    Mentre Guardiola col suo City, conquista la Premier League.
    Vincono entrambe all’ultima giornata e resta il punto di vantaggio.
    Altra magra consolazione per Pep.

    Klopp invece si consolerà con la disputa della finale Champion in quel di Madrid …

    Questo è il calcio : dove lo giocano allo spasimo fino all’ultimo secondo.

    • Ps
      C’è da dire che City e Liverpool si sono nettamente staccate sulle altre con 98 e 97 punti (su 38 partite come da noi) …
      A seguire, staccatissime, Chelsea, Tottenham, Arsenal, Manchester United …

      Il povero Pogba è quindi fuori dalla Champions …

    • andrea (the original)

      Beh insomma magra consolazione non direi, vincere la Premier non è come vincere il campionato italiano.

    • Sono costretto ad essere d’accordo con te Andrea.
      City e Liverpool hanno scavato un solco tra loro e tutte le altre …
      Ci voleva solo un’impresa per battere questo Liverpool.
      Guardiola può essere soddisfatto.
      E non so quante squadre hanno fatto 98 punti nella storia della Premier League.

  13. GUAI AI VINTI

    Juve e Massimiliano Allegri a rischio record negativo questa sera con la Roma.
    I bianconeri hanno vinto soltanto una delle ultime sei partite disputate tra tutte le competizioni

    Senza tre punti all’Olimpico, Chiellini e compagni eguaglierebbero la Juventus della stagione 2009/10 che nel passaggio di consegna tra Ciro Ferrara e Alberto Zaccheroni aveva ottenuto l’inquietante score di una sola vittoria in sette match consecutivi.

    Me cojoni !

  14. Mauro the Original

    Barone

    Trovo indecente ammonire un giocatore che esulta dopo aver segnato. Non ho visto l’episodio ma se è una esultanza alla Ravanelli allora siamo fuori da ogni logica.

    Qui stiamo uccidendo quel che resta del calcio.

  15. Allegri al Bayern e Guardiola alla Juve?..scommesse aperte.

  16. UN NEDVED SIBILLINO …

    Intervistato nel pre partita di Sky, il vicepresidente della Juventus Pavel Nedved ha parlato del match contro la Roma.
    Ecco quanto evidenziato da TuttoJuve.com.

    C’è attesa per l’incontro Agnelli-Allegri. Anticipi qualcosa?

    “C’è sempre stato verso giugno, sarà anticipato, aspettiamo”.

    I tifosi juventini si devono aspettare novità?

    “No, abbiamo una rosa di assoluto valore per l’Italia e l’Europa. Non siamo facilmente migliorabili”.

    Chi sarà l’allenatore? Resta Allegri?

    “Chi vivrà vedrà…”.

  17. Mauro the Original

    Gioele

    Sarebbe auspicabile ma per una serie di motivi credo sia irrealizzabile.

    La prima cosa a mio parere che non permette alla Juve di potenziarsi di più credo sia lo stadio troppo piccolo.

    Per cui non mi sembra in grado di poter effettivamente spendere come il Real o Barcellona.

    Forse quando arriverà la Superlega, ma in ogni caso lo stadio andrà ampliato almeno a 60mila posti.

    Io sinceramente mi accontenterei di Di Francesco che ha delle capacità di crescita impressionanti.

    Tutti ad applaudire Gasperini che per carità fa giocare divinamente l’Atalanta.

    Ma il Sassuolo come giocava? E la Roma in Champions?

    Nel paragone Pochettino Di Francesco vince l’italiano.

    L’argentino ha solo il merito di arrivare in finale, ma agguantata fortunosamente nel recupero del recupero.

    • Mauro pare che Allegri l’offerta dal Bayern l’ha ricevuta, la prossima settimana sapremo chi allenerà la Juve.

      • Mauro the Original

        Gioele

        Io leggevo che Allegri era stato contattato dal Psg ed ora dal Bayern. Certo gli estimatori li ha in quanto i risultati li ha ottenuti.

        Ma se dovesse andar via subito Allegri dubito fortemente arrivi Guardiola. È un uomo di parola ed ha un contratto in essere con il City. Non ha problemi economici e può chiedere il giocatore che vuole.
        Guardiola lo potremo avere quando gli scadrà il contratto.

  18. Siamo sempre lì, dominiamo, ma sia in possesso che in ripartenza, arriviamo al limite dell’area e dobbiamo “pensare” a chi dare la palla.
    Non è questo -e lo abbiamo visto- il calcio europeo …

  19. Come spesso ci capita siamo completamente evaporati nel secondo tempo.
    Al cospetto di una Rima atleticamente in palla.

    • Eh vabbè, Luigi, che pretendevi?
      Già stasera abbiamo sfoggiato la nuova maglia, che volevi che svelassero anche il nuovo progetto che sta covando il mister?
      Abbi pazienza, vedrai come girerà la palla verso marzo dell’anno prossimo.

    • Mauro the Original

      Sempre la solita storia che si ripete da 5 anni. Nel secondo tempo scoppiamo. Non riusciamo a tenere i 90 minuti.

      Questi sono dati incontrovertibili ed è inutile arrampicarsi sugli specchi per trovare scuse da bambini.

    • Ovviamente, come si chiama quello … Bertelli ?
      Vincerà per l’ennesima volta il titolo dei preparatori atletici …
      D’altronde questa è l’Italia pallonara …
      Distante mille miglia dal calcio vero.

  20. ROMA-SIENA 2-0

    Ragazzi, il campionato lo abbiamo vinto, la partita con l’inter l’abbiamo fatta, la Champions è ita…a questo punto non abbiamo più obbiettivi, fatemi vedere quello che sapete fare.

    Finita la partita(?) ne possiamo salvare qualcuno ?

    Fossi per Ronaldo manderei affanculo tutti…a meno che nell’ultima partita fermino Quagliarella e fanno segnare quello che serve a CR7 per vincere la classifica.

    Mah !

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