Sarà dura arrivare alla fine con questa voglia.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

E’ difficile analizzare partite che sono affrontate con lo spirito delle amichevoli estive. Si dice onorare la maglia. OK. La Juve ci ha provato per un ora, stoppata da un ottimo Mirante e da un piede in fuorigioco di Ronaldo. L’unico che vuol vincere sempre. Pure a tre sette. Poi la Juve ha mollato la presa e una Roma, non meritevole, l’ha fatta sua e portata a casa. Questo è il calcio. Non mi arrabbio neppure per una sconfitta simile, tuttavia è un peccato vedere partite così. Un campionato stradominato e finito ad Aprile, rischia di trascinarsi via stancamente lasciando anche un cattivo ricordo. Curiosa la vita. Credo che la Juve debba chiarire al più presto la situazione mister perchè davvero così è sfiancante resisterà ancora 15 giorni. Inoltre si stanno sviluppando situazioni surreali. Nedved che delegittima il mister davanti ai microfoni. Giocatori come Mandzukic sempre presenti prima, che improvvisamente diventano totalmente irrecuperabili. Feste scudetto inspiegabilmente rinviate dove la società ci dice prima che i campionati vinti vanno comunque festeggiati e poi Lei stessa disattende cio’ che dice. Siamo arrivati probabilmente, come era naturale, alla fine di un ciclo. Otto di fila sono parecchi e stancherebbero chiunque. Non è arrivata la consacrazione Europea che tutti si aspettavano giusto voltare pagina. Tuttavia occorre farlo con stile. E in questo momento non ne vado abbastanza.

Si è voltato pagina con le nuove maglie. Anche la scelta di farle esordire in trasferta in questo clima da rompete le righe, scetta scellerata. Esordio di maglia con sconfitta. Che dire? Applausi. In un mondo come quello del calcio dove la scaramanzia ha un ruolo importante, questa maglia rischia di esser bocciata e bollata ancora prima di esser venduta. Comunque il fronte non è proprio da buttare. Diciamo: innovativo. Il retro invece è uno scempio. Pare che abbiano attaccato all’ultimo momento una pezza nera gigante per metter il numero. Davvero uno scempio. Sembra il lavoro di una sarta dell’ultima ora per attaccare i numeri che s’erano dimenticati. Inoltre è una maglia straordinariamente non performante. L’avranno studiata su Higuain ai tempi per nascondere la panza. Non è possibile una maglia che casca dritta senza una forma davvero come fosse la casacca dei fantini del palio di Siena. Se ci sono voluti mesi di studio per creare questa roba imbarazzante, forse conveniva andare in un asilo, che qualche bambino di 4 anni sicuramente l’avrebbe disegnata meglio. Ripeto vista frontale senza strisce , avveniristica OK, ci faremo l’abitudine. Vista retro scarabocchiata. Vestibilità tipo accappatoio. Se all’Adidas non han previsto la pezza con il numero sono veramente degli allucinati. Se la vestibilità era questa tipo abito cinese sono degli sconclusionati. Vedevo le foto dei manichini e devo dire ci stavo facendo l’occhio. L’ho vista indossata ed è veramente veramente brutta.

 

  1. Un immenso grazie ad allegri, per quello che ci ha fatto vincere: 5 scudetti di fila, 4 coppe italia, 2 supercoppe italiane e il ritorno dei nostri colori fra le grandi d’europa.
    Un in bocca a lupo al nuovo che arriverà che sia esso pragmatico, sparagnino o che sia europeo o zemaniano, sperando soprattutto di farci vincere quello che il livornese ha vinto e magari anche l’agognata coppa maledetta. Ma soprattutto che non ci faccia rimpiangere il livornese.
    Grazie allegri di tutte queste gioie.

    • Luigis x quello che può contare, x me il tuo é il post + equilibrato e rispettoso verso Allegri che ho letto. Senza offesa x il Barone ovviamente…

      • Grazie germano,
        solo il tempo ci farà comprendere la portata di quello che questa squadra (giocatori, allenatore e società) è riuscita a fare.

        • Luigis non basterà una vita x rendersene conto. Nessuna squadra al mondo potrà eguagliare ciò che è stato fatto e non c’è Champions che tenga. Unici e irripetibili. E questo grazie anche e soprattutto a Massimiliano Allegri. Non lo ringrazierò mai abbastanza.

    • Luigis, il nuovo allenatore “vincerà” comunque se riuscisse a farci vedere una cosa sola : il gioco del calcio !

      • Luigi (sa)
        ho letto moltissimi tuoi post hai un’acredine contro allegri di cui non so la ragione, però spero che il tuo “vincerà comunque” si avveri. Io penso che non sarà facile per il nuovo allenatore ripercorrere le vittorie di allegri, forse e magari vincerà anche la champions ma quello che è stato fatto in questi anni ha dell’incredibile e potremo soppesarlo solo con le vittorie che il nuovo allenatore riuscirà a fare.
        Sul bel gioco a prescindere ho le mie perplessità altrimenti basterebbe prendere zeman, così come ho avuto le mie perplessità sul gioco di allegri molte volte, però questo ha vinto, che per me è l’unica cosa che conta.

      • Ti sbagli luigis. L’ho già spiegato, forse ti è sfuggito. Allegri viene da me criticato per il (non) gioco della Juve.
        Punto. Riferito a una persona che non conosco francamente l’acredine è una parola che non ci azzecca.
        Anzi, ti dirò, Max mi sembra una persona che sa stare in compagnia degli amici.

        Ciao.

  2. COME VOLEVASI DIMOSTRARE

    
L’annuncio dell’addio di Allegri ha fatto crescere il titolo della Juventus in borsa. Dopo il comunicato ufficiale del club bianconero gli operatori di mercato si sono scatenati e al momento il titolo bianconero è in crescita (+1,80). Una notizia positiva per il club dopo un periodo di crisi dovuto all’eliminazione dalla Champions League.

    PS Aggiornamento: in questo momento il titolo è a + 2,1

    • PPS Normalmente quando il dirigente/allenatore di una azienda/squadra comunque vincente, lascia, e non si conosce il nome del successore, di solito il titolo scende …
      Alla Juve invece sale … Fate un po’ voi …

  3. IL SUCCESSORE

    La notizia dell’addio di Max Allegri dalla panchina della Juventus ha inscenato reazioni a catena, anche nel mondo dei bookmakers. Subito quotati nomi dei successori del livornese; Guardiola il favorito, nonostante le smentite dello stesso manager spagnolo, poi Mourinho e Sarri.

    Ecco le varie ipotesi.
    • Pep Guardiola – 3/1
    • Jose Mourinho – 4/1
    • Maurizio Sarri – 5/1
    • Diego Simeone – 8/1
    • Laurent Blanc – 11/1
    • Carlo Ancelotti – 12/1
    • Jurgen Klopp – 14/1
    • Mauricio Pochettino – 16/1
    • Joachim Low – 20/1
    • Zinedine Zidane – 20/1

  4. Alessandro Magno

    Sono molto contento della comunicazione Juve che invece negli ultimi mesi ha lasciato molto a desiderare.
    ottimo il depistaggio sul nuovo incontro di oggi
    perfetto l’annuncio pre juve atalanta cosi gli animi alla premiazione dovrebbero esser rasserenati.
    al solito gli organi d ‘informazione han dato il peggiodi se con notizie inventate tipo vendita di giocatori voluti da allegri eccetera eccetera.
    la logica diceva tutto molto chiaramente. Il ciclo era finito. Senza rinnovo Allegri non poteva restare. rinnovare non era possibile in quanto entrambe le parti sono stanche l’una dell’altra. Conclusione logica comeio dicevo da tempo rescissione conssensuae con stretta di mano e grandi pacche sulle spalle. Ovviamente Allegri prenderà una parte dello stipendio dell’anno prossimo come buona ucita e la Juve cercherà il suo successore.

    secondo logica torna Conte che è libero e sta aspettando proprio la Juve. C’è l ‘ostacoloAndrea Agnelli dasuperare ma è anche l’unico ostacolo. Vediamo se ci prendo.

    • Ben
      conte potrebbe tornare poiché è l’unica soluzione praticabile da un punto di vista economico. Dal punto di vista tecnico è quello che potrebbe rinvigorire la rosa, secondo me ora da 1000 euro e non più da 10. Controindicazione il suo credo calcistico poco elastico.

    • Ben, stanno parlando fortissimamente di Sarri. Cosa ne sai?

  5. Mauro The Original

    Ben

    La logica direbbe esclusivamente Conte, in qunato è fermo in attesa.
    Diciamo anche che il comporatamento ambiguo di Conte, che ha fatto scatenare i giornalisti su migliaia di ipotesi, potrebbe essere servito apposta per depistare tutti.

    Ma le voci che dicono “mai più Conte alla Juve” potrebbero avere qualche fondamento, diciamo il 20%.

    Ora, io valuto un attimino le statistiche e le probabilità.

    Gaurdiola oggi è impossibile, domani chissà…

    Pochettino non cambia le cose..

    Inzaghi è una scommessa troppo ardita..

    Gasperini non è il suo momento…

    Chi risolverebbe tante cose spendendo poco e con buon margine di successo?

    Io dico Sarri che ha dimostrato di tirar fuori sangue dalle rape e soprattutto far giocare bene la squadra. Oltretutto al primo anno in Premier va in finale Europa League che non è semplice….

  6. Mauro The Original

    Valutiamo cosa ha fatto Sarri in Italia..

    Ha valorizzato giocatori normali facendoli rendere più di Top Players…

    Higuain venduto per miglior centravanti al mondo, Hamsik poteva essere venduto benissimo, Merteens non ne parliamo.

    Se devi sistemare i conti e far rendere i giocatori oltre le loro possibilità, Sarri è la persona giusta, forse ancora più di Conte.

    Diciamo oltretutto che il calcio di Sarri è migliore, meno integralista e più dinamico.

    Per me Sarri non sarebbe una scommessa come Inzaghi o Gasperini ma una realtà su cui puntare a occhi chiusi…

  7. Condivido quanto scritto da Luigis e Germano, periodo irripetibile, di numeri e trofei, grazie soprattutto ad Allegri.
    Ben, non solo i media hanno datto il peggio di se…, comunque domenica si festeggia l’ottavo SCUDETTO consecutivo….
    Vediamo chi arriverà… io punto su Deschamp…

  8. andrea (the original)

    Il giorno del sollievo è diventato il giorno dell’infantilismo all’ennesima potenza.

    Sappiamo che Allegri non lo reggeva più nessuno ma parte del popolo ha assunto la posizione pro Allegri solo per contrapposizione, in barba a una logica per cui un ciclo di 5 anni è troppo lungo, ancor più se con un allenatore non orientato al futuro, alla spaccatura interna della squadra, forse anche della dirigenza, a giocatori svalutati economicamente, a tensione con i media e con l’ambiente.

    No, le crociate anche quelle inutili vanno portate avanti..mi sono segnato alcune cose lette in giro:
    “Grazie Allegri per averci dato qualcosa di inenarrabile”..grazie? Mi sembra che siano i professionisti a dover dire grazie a chi li paga e a chi li idolatra e non il contrario. Un conto è salutarlo e un conto è ringraziarlo, lui va via con una quarantina di milioni in tasca eh.

    “Vi aspetto al varco, quando contesterete questo o quel cambio, questa o quella sconfitta”. I cambi? Questo è un esercizio sempre esistito e che sempre esisterà ovunque. Vittorie e sconfitte fanno parte del gioco, quel che si vuole è un gioco.

    “Vediamo se poi il prossimo allenatore non vince cosa si dirà”. Tolgo subito il dubbio: TRANQUILLI, ci incazzeremo se andrà male, saremo felici se andrà bene. Il prossimo allenatore sarà valutato come tutti a questo mondo sulla base del lavoro svolto e del rapporto prestazione-risultato. Se farà male sarà criticato, se farà bene gli sarà riconosciuto, mica si penserà che da questa parte si sostengauna crociata e quindi si difenderà l’indifendibile per partito preso. Questa malattia non ce la attaccate, tranquilli..ah dimenticavo, se il prossimo farà male, questo non riabiliterà Allegri né sarà una sconfitta dei tifosi, se farà bene non sminuirà Allegri né sarà una vittoria dei tifosi. La vita professionale funziona cosi.

    “Ora ci mettiamo gli occhiali in 3D per vedere lo spettacolo sin dalle amichevoli”. Spettacolo? Ancora con questa baggianata? Se volere una mentalità coraggiosa significa volere spettacolo siete su Scherzi a Parte. Anzi le squadre che sono arrivate in fondo in Europa a inizio stagione hanno faticato per trovare gli equilibri.

    “Vediamo se il prossimo allenatore sarà capace di ripetere il ciclo di trofei di Allegri”. Ciclo? Ogni stagione fa storia a sé, cambiando gli interpreti cambiano le prospettive, lo dimostra il fatto che Allegri nei primi 3 anni con una squadra di valore buono ma non eccelso ha vinto quanto nei successivi 2 con una squadra che poteva vincere tutto. Quindi i confronti vanno fatti a parità di squadre, non cumulati.

    “Vediamo se il prossimo vincerà la Champions”. Vincere la Champions? Ci si spera sempre ma difficilmente chiunque arriverà dopo avrà la chance che ha avuto quest’anno Allegri, perché purtroppo le grandi d’Europa rifaranno le squadre. E se il prossimo non la vince non è che per questo debba magnificare Allegri, perché non l’ha vinta neanche lui. A proposito, Sarri che con una squadretta come il Napoli contende lo scudetto a una corazzata come la Juve è un perdente mentre Allegri che in Europa contende la Coppa ma non la vince è un vincente? Mettiamoci d’accordo, forse vincente e perdente sono definizioni senza senso.

    “Il problema della Juve è la tifoseria”..io non lo penso, ma riflettendo sui “crociati” mi pare che, se chi non voleva più Allegri non ha mai tifato contro la Juve per arrivarci, tutti i pensieri espressi sopra (giuro, li ho letti) non sono molto orientati al successo della Juve, quasi che si speri in una catastrofe per dire “avevamo ragione”.

    Aggiungo che semmai la fine del rapporto con Allegri responsabilizzerà i giocatori messi in discussione da Allegri perché non avranno più il legittimo paravento avuto quest’anno, toccherà a loro dimostrare…ah beh, se resteranno, perché comunque la giusta interruzione del rapporto potrebbe essere arrivata in ritardo. E sinceramente, io la perdita di grandi giocatori, le spaccature continue e le involuzioni non le scambio con uno scudetto.

    Ciao crociati, sarà uno spasso leggervi.

    • Lo spasso è tutto mio…senza andare altrove…basta leggervi su questo blog.

      • andrea (the original)

        Sono contento ma per spassarsela di deve entrare nel merito di quanto scritto, altrimenti siamo alle supercazzole sparate da Allegri la sera in cui lo hanno fatto parlare per 8 minuti, facendo tacere il buon Adani, per smascherare che lui argomenti non ne avesse e che senza la possibilità di metterla in cagnara con Adani gli mancava la terra sotto i piedi.
        Per fortuna anche questo teatrino post partita è finito e magari si parlerà di pallone.

        • Certo…ora pure il buon Adani…mah

          Forse quello che leggo non è vero ?
          Basta andare su e leggervi…
          Tu addirittura scrivi “liberi”…un altro scrive che i meriti della cacciata è vostra…cioè, siete sicuri di stare bene ?

          • andrea (the original)

            “Liberi” ho spiegato più volte come lo intendo: liberi da una prigionia che, partendo dal gioco, aveva incagliato tutta la struttura.
            E non credo di poter essere smentito nel momento in cui la squadra era spaccata e la dirigenza divisa.
            Comunque erano tutti scontenti.

  9. Un ringraziamento ad Allegri per tutto.
    Un in bocca al lupo per il futuro.
    E soprattutto un grande in bocca al lupo a chi arriverà,sperando sia Guardiola o al limite il Gasp.
    Grazie Max. Peccato per questo ultimo anno andato un po’ così.
    Fino alla fine forza Juventus

  10. SARRI. ? Brrrrrrrr…….
    Continuiamo? In Inghilterra lo cacciano,eppure non ha una squadra di mezze tacche.poi dovremo fare pure una colletta cosi’ si mette una giacca. Non sa tenere lo spogliatoio. Ordinario anche
    nelle esternazioni e negli atteggiamenti
    , E non vince nemmeno a scala 40
    Allora si puo’ sperare in uno che vinca con un gioco discreto o dobbiamo prendere un tizio che perde per giocare bene? Ci sono anche le vie di mezzo….
    Sarri proprio no.

    • Mauro the Original

      Io analizzo i fatti senza farmi influenzare.

      Sarri arriva in premier completamente diversa dal campionato italiano. Il primo anno è sempre difficile per tutti.

      Non ha la miglior squadra, il Chelsea è inferiore di molto alla Juve.

      Si trova a competere con il top europeo, tutte squadre in finale Champions o Europa League.

      Insomma un terzo posto in premier e finale europea ottenute subito non mi sembra un cattivo risultato.

      Certo gli manca lo stile di Allegri, è rozzo mal vestito e si esprime in modo poco elegante.

      Però i fatti sono fatti. Quello ha ha fatto lui non lo fa nessuno. Abbiamo visto Ancellotti con montagne di Champions vinte. Non può nemmeno pulirgli le scarpe.

      Sarri fa rendere le squadre oltre il limite ed è un motivatore eccezionale.

      • Mauro
        non si può scegliere un allenatore perché ha conteso lo scudetto alla juve e per aver fatto bene quest’anno in premier: è una scommessa, così come lo sono inzaghi, sinisa, gasperini e pochettino. La juve non può affidarsi a delle scommesse a meno che si decide di rischiare di non vincere, ma anche di non passare i gironi in champions

    • E allora Tino che ne pensi di Spalletti o di Oronzino Canà? Il nipote di colui che inventó la bizona che oggi i migliori fanno sul serio😂😂😂
      A parte gli scherzi, se non dovesse arrivare Conte ( perché Guardiola ha detto no) mi preoccuperei del futuro di questa squadra. Ci sono molti pseudo Maifredi in giro che ( forse non hanno mai visto allenare la Juve)

  11. 11 TITOLI: 5 SCUDETTI CONSECUTIVI 4 COPPE ITALIA CONSECUTIVE DI CUI LA DECIMA 2 SUPERCOPPE ITALIA

    Manca la MALEDETTA, mi auguro che il suo sostituto possa superare la maledizione di quel pezzo di latta…
    Essì, perché detto tra noi chi verrà sa a quello che va incontro (non per me e nemmeno per i tifosi intelligenti), la dirigenza lo o la pretende.

    Almeno credo.

  12. Impazza il toto allenatore: tanti i nomi, ma quanti da juve? Sinceramente non mi interessa granché su chi guiderà la juve anche se la mia preferenza la spendo per dechamps: curriculum di tutto rispetto, esperienza internazionale e in italia, capacità di gestire lo spogliatoio, conosce l’ambiente, produce un buon gioco, non è integralista ed è aziendalista.

  13. Mauro
    I rumors inglesi non erano dello stesso avviso. Con il Napoli si e’ fumato vantaggi importanti sulla Juve e l’anno scorso ha permesso festeggiare anzitempo.
    Inutile dire sempre che aveva una squadra scarsa, con gli zeru tituli confezionati sara’ divertente ma solo per gli avversari.
    Credo che la Juventus abbia bisogno di qualcuno con un curriculum adeguato al caso.
    E poi con questo fatto del campionato italiano scarso come si dice qui su….tanto scarso che pero’ ha impedito al Napoli di vincere. Scarso per tutti,non solo per sminuire le vittorie della Juve..come corre voce….no non lo vedo pur rispettando le opinioni.

    • Mauro the Original

      Si però chi abbiamo sulla piazza?

      Inzaghi come Gasperini sono scommesse che non hanno ancora dimostrato nulla.

      Guardiola Klopp non vengono, Zidane ormai è andato.
      Ci sarebbe Mou che nessuno vuole.

      Sarri è l’unico a mio avviso al netto di Conte, per avere alla Juve un allenatore quotato.

      A livello economico Sarri è l’unico che sa valorizzare nuovamente i giocatori. Non dimentichiamo che in questo periodo molti giocatori hanno perso tantissimo valore.
      Dybala valeva quasi 150 ed ora 60. Alex Sandro valeva 70 ora quasi nulla. Cancelo idem. Higuain non ne parliamo. Costa e Bernardeschi idem.
      La società ha bisogno di rivalorizzare questi giocatori con ingaggi altissimi altrimenti non potrà venderli.

      La rottura con Allegri è avvenuta proprio per questo. Voleva cambiare 6 giocatori con una perdita economica pazzesca e dopo aver investito una valanga di soldi su Ronaldo.

  14. Mauro the Original

    Ah una riflessione

    Sarri ha fatto diventare un top Higuain ma nessuno ricorda che Rugani era un top ed ora non vale nulla.

    Solo valorizzare questi 2 giocatori sarebbe un colpaccio.

    Io credo che a livello economico Sarri sarebbe il candidato 1. E credo che la Juve non possa più spendere ma al contrario abbia bisogno di incassare.

    Ah leggevo ora che insieme ad Allegri andrà via anche il suo staff con 47 infortuni muscolari in questa stagione così tanto per ricordare.
    Possibile che tutti i giocatori siano diventati di cristallo?

  15. ANDREA

    “Liberi” sta a “Dimettiti” come “Allegriout” sta a “Vattene”…che cambia ?

    Qualcosa di diverso c’è: ho spiegato il mio dimettiti più volte…l’ho messo(dimettiti)’in maiuscolo come titolo su in cima ad ogni mio post, pro o contro o che non ci azzeccava nulla con Allegri (qualcuno mi ha deriso, qualcuno è andato a piangere da Benedetto dandomi dello zerbino) e che però ho spiegato quel dimettiti dove voleva andare a parare.

    Era il titolo di ogni mio post dopo Juve-Viola e con lo scudetto matematicamente vinto (tu mi dirai: tanto lo avevamo già vinto prima ancora), la dirigenza, soprattutto Nedved avevano pensato, vista la eliminazione in Champions di cacciare Allegri (anche io dico che dopo 5 anni il ciclo si era chiuso e l’ho anche scritto).

    Secondo te non avevano pensato a chi dare in mano la squadra ?
    Secondo te, una squadra quotata in borsa, ieri da l’annuncio che Allegri non sarà più l’allenatore della Juve non avendo tra “le mani” il suo successore ?

    Allora prima di liberi o prima di sparare i botti e gridare evviva perché non domandarci invece chi verrà ?

    A quello che dicono in tv, a meno che non mettono gli annunci ufficiali come ieri alle 12,55 sky non credo a nulla o a meno ché non diano la notizia che Guardiola non verrà ma con lui che lo confermava in conferenza stampa e con i sottotitoli.

    Quindi Guardiola è da escludere a priori.

    1) La notizia non la danno ora ma aspettano la fine della finale Champions ?

    2) Conte non mi pare che abbia firmato ancora…inter (?).

    3) Forse aspettano la fine della partita Juve-Atalanta ? Per dare l’annuncio e per non disturbare chi lotta per un posto in Champions ma anche per l’EL.

    4) Se stasera ci sarà qualche giornalista di quelli bravi (bravi nel saper fare le domande e incastrarli sulle risposte) nella conferenza congiunta tra Agnelli e Allegri, forse, riusciremo ad individuare chi sarà il nuovo allenatore della Juventus.

    Da quel momento che si saprà sarò contento o meno della cacciata di Allegri.

    Buongiorno a te e a tutti.

    PS: come si può notare ogni volta che c’è di mezzo la Juve a cose importanti non riesco a dormire…eh ma già lo avevo scritto il perché della mia insonnia.

    • andrea (the original)

      Buongiorno a te Max,

      non mi domando “chi verrà” perchè innanzitutto era importante far finire questa storia, era la cosa più importante perchè comunque, a prescindere dal prossimo allenatore, non era più sostenibile andare avanti e il dubbio che la Società lo riconfermasse (pur senza convinzione) si stava facendo strada..e allora non avrei dormito io.
      Per questo, può anche essere che la Juve abbia sciolto il rapporto senza un altro allenatore in mano, la priorità era liberarsi di Allegri.

      Ora il tempo di chiudere la stagione con la premziazione, magari aiutando l’Atalanta e poi si può pensare a chi sarà.
      Guardiola è parso sincero, quelli impegnati in finale di Champions sono più o meno nella nostra posizione di Pep, quindi pur sognandoli tutti e 3 non ci credo.
      Conte insistono a proporlo i media, con lui tutto può essere, anche che si rimangi la parola data all’Inter (sappiamo quanto sia scorretto), l’ambiente non sarebbe unanime ma ha ancora credito ma non mi è in grazia, non fa più quel gioco magnifico del primo anno, preferirei di no.
      Tam tam di ieri sera dice Sarri..sai come la penso, magari, dove si firma? Però boh, mi sembra così strano.
      La verità è che non ho idea.

      Ciao

      • Mauro the Original

        Andrea

        Avrei preferito Conte ma certi suoi atteggiamenti mi stanno infastidendo e me lo hanno fatto diventare antipatico.
        Per cui a sto punto dico Sarri.
        Certo fossi stato Real o Barcellona avrei detto Guardiola o Klopp ma la Juve non si può permettere questo dopo l’affare Ronaldo. Hanno già tirato su troppo il costo dei biglietti. Si troverebbero a dover vendere le cinquecento a 1 milione ciascuna 😁😁😁😁😁

        • andrea (the original)

          Soprattutto è più difficile (anche se non si può mai giurarci) che loro siano interessati al campionato italiano.

  16. CHI VIVRÀ VEDRÀ

    Evviva, alleluia, siamo liberi e spariamo i botti(finalmente quelli riposti sopra la stazione di Boscotrecase sono stati utilizzati non dai tifosi napoletani ma da presunti tifosi juventini, anzi no presunti ma veri…).
    😊😎
    Va bene così, il ciclo era chiuso, soprattutto con alcuni giocatori (e io mi auguro che il loro non contributo alla causa juventina sia da attribuire alle colpe dell’allenatore) ma con il nuovo allenatore la penso paro paro così:

    “Non conosco i motivi del divorzio della Juventus con Massimiliano Allegri, ma Agnelli avrà sicuramente in mano un sostituto di livello.

    Chiunque arriverà, però, deve sapere che non sarà facile sostituire Allegri.

    Ha vinto tanto e fare meglio sarà un’impresa ostica per chiunque.

    Non escludo che qualche altra big possa approfittare di questa sostituzione, come il Napoli o l’inter”.
    Big Luciano

    Buongiorno bella gente.

  17. Alessandro Magno

    Mi dicono Sarri al 100% no so verificheró.

    Certo con Conte libero prendere Sarri bo non saprei

    • Mauro the Original

      Ben

      Il mio lavoro consiste nell’ottimizzare i costi energetici delle aziende.
      Non mi faccio influenzare da nulla ma analizzo il tutto e trovo la soluzione secondo il mio punto di vista.

      Ebbene, nella mia analisi ora come ora il candidato è Sarri. E siccome la Juve è un’azienda, molto probabilmente è arrivata alle mie conclusioni che scrivo da diversi giorni.

      Sia chiaro che a Sarri manca lo stile da uomo Juve, non è uno Zidane o un Pochettino in giacca e cravatta a gennaio o in agosto.

      Ma credo che la Juve in questo momento abbia bisogno di fatti concreti e non parole o vestiti alla moda.

      Un parco giocatori che ha perso circa il 50% confronto agli scorsi anni e deve essere rivalorizzato, un Bond che dovrà essere onorato ed i conti in rosso sangue.

      Può la Juve continuare a spendere ancora? A mio avviso no.

      Allegri avrebbe costretto la Juve a fare ulteriormente delle scelte antieconomiche vendendo 6 giocatori sottocosto e comprando ancora. Scelta economicamente sbagliata in quanto un giocatore si vende quando costa molto e non viceversa.

      Ciò avrebbe provocato una ulteriore voragine nei conti e bilanci.

      Ora alla Juve arriveranno due tre giocatori di qualità in grado di sostituire degnamente i partenti e poi si darà fiducia a chi doveva essere allontanato.

      E Sarri è un maestro nel saper valorizzare un giocatore.

      Dybala Costa Pjanic Higuain Cancelo Alex Sandro sono diventati brocchi tutti di colpo? E vogliamo metterci Rugani?
      O sono stati utilizzati e allenati male per cui hanno reso sotto le aspettative non per colpa loro?

      Tempo al tempo.

      • Ciao Mauro, scusa approfitto un attimo delle tue conoscenze per chiederti un parere circa l’effettivo risparmio sui consumi energetici staccandosi dal gas e spostando tutti i consumi sull’elettricità in una abitazione nuova dotata di impianto fotovoltaico, pompe di calore elettriche e piani di cottura a induzione. Grazie.

        • Mauro the Original

          Ciao Gioele,

          Non mi occupo di utenze domestiche ma di medie grosse aziende o consorzi/gruppi di acquisto principalmente in media tensione e con consumi di gas superiori ai 200mila smc. Il mio compito è far effettuare una diagnosi energetica dai nostri ingegneri e trovare contestualmente il prezzo/tariffa più idonea (fissa variabile con o senza cap e possibilità di switch) al fine di ottimizzare al massimo i costi energetici.
          Comunque non mi rivolgo nemmeno più a nuovi prospect in quanto ho un portafoglio clienti ben fidelizzato da almeno 15 anni.
          Per le tue esigenze potrei consigliare di rivolgerti ad uno studio che si occupa di questo tipo di installazioni ed in grado di farti ottenere le agevolazioni fiscali previste.

          • Grazie Mauro per il consiglio ma non parlavo di agevolazioni fiscali, su quelle sono informato, ma di differenza di costi fra utilizzo dell’energia elettrica e di altre fonti energetiche per tutte le necessità domestiche.

    • Io ho altre fonti da circa un mese, che credevo fossero sicure, ma ad oggi ho molti dubbi perché la società sta facendo muro in modo efficace, e non è Sarri. La prima parte che Allegri sarebbe stato esonerato era esatta, ma se non si avvera l’altra parte non posso dire altro.

  18. Se arriva Sarri: Sapete come la penso. É bravo ma non mi entusiasma. Ho sempre detto xrò che chi arriverà (allenatore o calciatore), in tutto il tempo che rimarrà, avrà il mio supporto e tifo incondizionato, così come Allegri avrà a vita la mia gratitudine x avermi sportivamente parlando, fatto godere come nessuno mai e x ben 5 anni. Questo che scrivo do seguito vale x me come tifoso (ognuno ha la sua idea e modo dei vivere il tifo). Io come tifoso mi piace pensare che non ho nessun diritto ma solo un dovere; tifare ed appoggiare la mia squadra nella sua interezza in maniera incondizionata fino alla fine della stagione. Poi si tira le somme.

  19. 5 SCUDETTI 4 COPPE ITALIA 2 SUPERCOPPE ITALIA

    “Massimiliano Allegri e la Juventus si separano.

    Con fischi, insulti e una terribile e raggelante sensazione di fragilità iniziò il suo percorso in bianconero.

    Con fischi, insulti e una terribile e raggelante sensazione di insoddisfazione si temeva potesse proseguire.

    In mezzo, Allegri è stato l’allenatore più vincente, in termini di vittorie sul numero di gare disputate, della storia della Juventus FC.
    L’allenatore che ha consolidato il dominio in Italia, proseguendo ed allungando la striscia degli scudetti con 5 campionati di fila per un’impresa che ha reso EPICO il probabile e lo scontato, ci ha aggiunto 4 Coppe Italia, con quella stella (la decima) che mancava ad una Juventus dominante.

    Soprattutto, Allegri ha preso lo straordinario lavoro di Antonio Conte e ha saputo farlo suo e poi gradualmente adattarlo e modificarlo alle sue idee, dando fiducia e “halma” alla squadra soprattutto in Europa.
    Siamo così passati da una squadra ai margini dell’impero europeo (quel ristorante troppo costoso) che Conte aveva provato a fronteggiare con armi troppo spuntate, ai vertici della montagna più alta da scalare, fin da subito. A Berlino.

    Con 7 uomini diversi da quel manipolo di underdog del primo anno, la Juventus di Allegri, ancora più forte e dominante in Italia, si era ripresentata, due anni dopo, di nuovo alle vette dell’Olimpo, questa volta con voce autorevole, cammino autoritario, per quanto non spettacolare, e la fiducia di un popolo pronto ad assaporare una gioia diventata ossessione dopo 20 anni. A Cardiff.

    Da lì in poi Allegri ha perso quasi tutto: il calore, l’entusiasmo e la fiducia della gran parte dei tifosi, la capacità quasi prodigiosa di inquadrare un modulo perfetto durante l’anno, in grado di valorizzare tutti gli elementi di talento in squadra senza perdere in efficacia, e probabilmente anche il credito e la fiducia illimitata di una Presidenza che lo aveva elogiato (memore di quei fischi del 15 Luglio 2014).

    Soprattutto, negli ultimi 2 anni Allegri ha perso quella voglia di una ricerca di un calcio più qualitativo, ripiegandosi invece sulle altre sue doti: la gestione dei momenti, dei tempi, delle fasi di gara e l’adattarsi all’avversario -tatticamente e fisicamente-, purtroppo anche nella mediocrità.

    Così Allegri ha continuato a vincere, seppure di “corto muso” contro Sarri (o Pochettino) ma ha preso la china di un’involuzione tattica, o meglio, di una mancata evoluzione, che ha avuto due abbaglianti momenti di illusoria bellezza e fierezza: Real-Juventus (1-3) e Juventus-Atletico (3-0) e una brevissima -davvero troppo- stagione di gran calcio, iniziata a Valencia e terminata, 2 gare dopo, sempre col Valencia in casa, dopo le picconate di Mourinho.

    Nell’anno dello shock più potente della storia del calcio –Cristiano Ronaldo alla Juventus- arriva non solo il primo flop in termini di risultati (l’eliminazione da parte dell’Ajax) ma soprattutto la sensazione di una incapacità di Allegri di rigenerare sé stesso, di ricercare un gioco adatto alla spettacolare qualità della rosa in suo possesso. Non è tanto l’essere usciti dalla Champions, ma il modo, il come e il perché.

    La Juventus ha deciso: cambiare prima di essere costretti. Come vi abbiamo raccontati, orgogliosamente per primi, in modo certo ed inequivocabile, su queste pagine con gli articoli di Luca Momblano.

    In modo altrettanto certo e senza dubbi, Massimiliano Allegri va ringraziato per 5 meravigliosi anni, con 2 grandissime illusioni e 2 stagioni opache ma pur sempre vittoriose.

    Va ringraziato per i 5 Scudetti, sia quelli mai in discussione, sia le due rimonte con Zaza a Napoli e Higuain a Milano, per le 4 Coppe Italia.
    E va ringraziato per Dortmund e Berlino, per Monaco e Montecarlo, per le vittorie in casa dei due Manchester e a Wembley, per le imprese -realizzate o sfiorate- al Bernabeu e per i 3-0 rifilati al Barcellona e all’Atletico.

    Se ne va un grande Allenatore, che ha rivaleggiato con Klopp, Ancelotti, Enrique, Guardiola, Emery, Zidane, Pochettino, Mourinho e Simeone, a volte vincendo altre perdendo, grazie ad una squadra sempre più forte e consapevole.
    Se ne va al momento giusto, perché la Juventus è diventata più grande di qualsiasi allenatore che non riesca, per più di due anni, a stare al suo passo.

    Se ne va un Mister a suo modo unico ai microfoni, istrionico e cazzeggiante, lucido e ironico, con qualche scivolone legittimo, mai polemico su alibi arbitrali o fatturati o altri mezzucci cari ad altri mister, sempre perfetto nell’aderire ad uno stile Juventus inappuntabile, con un calo -coincidenza- nell’aplomb e nel livello delle argomentazioni negli ultimi 2 anni.

    Se ne va, tra gli applausi -speriamo- sia di chi non apprezza questa scelta, sia di chi -speriamo- aveva il timore di una sua permanenza.

    Grazie Mister. Grazie Andrea.

    Andiamo avanti e applausi!”
    Sandro Scarpa

    • andrea (the original)

      A parte i ringraziamenti che per me non si devono mai a chi guadagna cifre iperboliche con il suo lavoro (semmai dovrebbe essere lui a ringraziare) e il fatto che personalmente lo accolsi volentieri, seppur con la paura del momento per il modo in cui Conte aveva fatto danni, direi che stavolta si può condividere l’analisi.
      Una cosa però: se in questi anni tutte le analisi sono state ridotte a una conta di titolini, non è coerente menzionare le due finali di Champions, perchè quelli non sono titoli.
      Posso menzionarle e con orgoglio io perchè me vincere non è l’unica cosa che conta e soprattutto non è l’unica cosa che conta quando fa comodo.

  20. FURIA CECA

    Pavel Nedved, solitamente glaciale di fronte alle telecamere ma anche nelle scelte professionali, “furia ceca” quando qualcosa non gli torna.
    Il vice presidente juventino avrebbe messo Agnelli davanti a una sorta di aut aut: “Se resta Allegri me ne vado io”.
    Una sfida aperta che alla fine lo ha visto trionfare.

    A riportarlo è Il Corriere della Sera.

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